Bandi

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento Lunedì, 18 Gennaio, 2021 - 13:56

NEWS 11 GENNAIO 2021

"BANDO OPERATORI ITINERANTI" DELLA REGIONE TOSCANA

Domande fino al 29 gennaio 2021

L’intervento è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese operanti nel settore degli spettacoli viaggianti ed itineranti e quelle che esercitano attività di commercio ambulante nelle fiere e nei mercati turistici, particolarmente colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19.

L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto di importo pari a:

  • Euro 2.500,00 per ciascun beneficiario, nel caso di esercenti attività di spettacolo viaggiante ed itinerante
  • Euro 1.500,00 per ciascun beneficiario, nel caso degli ambulanti di fiere e mercati turistici

a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 30 novembre 2020 sia inferiore di almeno il 50,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 30 novembre 2019.

Il bando e le informazioni sono consultabili sul sito di SviluppoToscana.


NEWS 11 GENNAIO 2021

"BANDO RISTORATORI" DELLA REGIONE TOSCANA

Domande fino al 25 gennaio 2021

L’intervento è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese operanti nel campo della ristorazione e del divertimento, nei settori economici individuati dai codici Ateco Istat 56 - Attività dei servizi di ristorazione e 93.29.10 - Discoteche, sale da ballo night-club e simili, particolarmente colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19.

L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto di importo pari ad Euro 2.500,00 a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 30 novembre 2020 sia inferiore di almeno il 40,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 30 novembre 2019.

Il bando e le informazioni sono consultabili sul sito di SviluppoToscana.


NEWS 4 GENNAIO 2021

CREAZIONE IMPRESA GIOVANILE, FEMMINILE E DEI DESTINATARI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI

Riparte il Microcredito della Regione Toscana a sostegno della nascita di nuove imprese giovanili, femminili e dei destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario.

Destinatari: sia micro e piccole imprese già costituite (ma da non più di due anni) sia persone fisiche che intendono avviare una nuova attività entro sei mesi.

Per le imprese giovanili è necessario che gli imprenditori non abbiano più di 40 anni.

Potrà essere chiesto un finanziamento su progetti di investimento da 8mila a 35mila euro, che siano pronti e conclusi entro nove mesi. Saranno ammesse tutte le spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda. Il prestito varrà per l’acquisto di macchinari, attrezzature e altri beni funzionali all’attività di impresa, anche opere murarie connesse all’investimento (ma che varranno solo per il 50 per cento), diritti di brevetti, licenze, altre forme di proprietà intellettuale  o spese per capitale circolante (nella misura del 30 per cento del programma di investimento ammesso). 

Si tratta di prestiti a tasso zero,  da restituire in sette anni, pari al 70 per cento dei costi ammessi fino ad un massimo di 24.500 euro.

Consulta qui la scheda sintetica del bando.

Consulta qui il Regolamento

Il bando è gestito da Toscanamuove


NEWS 31 DICEMBRE 2020

Contributi all'innovazione, risorse sopravvenute sul bando per 23.500 euro

Altri 5 beneficiari “ripescati” dalla lista d'attesa.

Stanziati dal Comune ulteriori 23mila 500 euro per il sostegno all'innovazione e allo sviluppo tecnologico e digitale delle micro e piccole imprese e al sostegno dello start up giovanile. 

La Giunta comunale, su proposta dell'Assessore Gianfranco Simoncini, nella seduta del 31 dicembre scorso, ha infatti deciso di destinare ulteriori finanziamenti a favore dell'innovazione; risorse che si sono rese disponibili sul capitolo di bilancio relativo ai contributi alle imprese. 

Come noto il Comune aveva in un primo tempo stanziato 200 mila euro per il sostegno all'innovazione e allo star up giovanile, aiuti che si erano esauriti in poco più di un mese di apertura del bando.

Grazie a questa operazione di fine anno, possono beneficiare del contributo altre 5 imprese ripescate dalla lista d'attesa, sulla base del numero cronologico assegnato alla domanda. 

“Ci è sembrato giusto, di fronte al successo ed alle aspettative che aveva riscontrato il bando, verificare la possibilità di ritrovare risorse aggiuntive che ampliassero la platea dei beneficiari”, sottolinea l'assessore allo Sviluppo Economico Gianfranco Simoncini
“Sostenere ed incentivare l'innovazione di micro e piccole imprese e dei professionisti è una scelta che crediamo assuma maggior valore nel momento di difficoltà che vive il nostro sistema economico. Dobbiamo aiutare chi si struttura per far fronte ad una sfida competitiva che si gioca sempre di più sul piano della digitalizzazione e dell'innovazione.”

Si ricorda che il bando prevedeva l'erogazione dei contributi con la cosiddetta “procedura a sportello”, cioè in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande, sino, appunto, ad esaurimento delle risorse. 

Ad oggi, fanno sapere gli uffici incaricati di seguire le pratiche, sono 43 i soggetti, di cui 9 giovani, che hanno beneficiato del contributo riconosciuto. Si tratta di 36 imprese: 30 società (di cui 26 srl,  2 soc coop, 2 società di persone), 6 imprese individuali e 7 professionisti.
Il contributo è stato erogato a fronte di spese legate all'acquisto di beni strumentali e immateriali, incluse quelle collegate allo sviluppo dello smart working, quelle relative alla digitalizzazione,  per la consulenza e il supporto all'innovazione. I mandati di pagamento relativi ai primi 200mila euro sono attualmente in corso, a cura della Ragioneria, così come è in corso l'istruttoria  relativa alla liquidazione delle nuove domande in lista d'attesa ammesse al finanziamento.

“Con contributi che hanno raggiunto una media di  5200 euro a progetto abbiamo contribuito- aggiunge Simoncini- a sostenere oltre 400 mila euro di investimenti da parte dei beneficiari. Voglio ringraziare gli uffici per il lavoro che hanno portato avanti con grande celerità ed impegno e che ci ha permesso di raggiungere questo risultato.”

Consulta qui ulteriori informazioni.


NEWS 27 DICEMBRE 2020

BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI STRAORDINARI A SOSTEGNO DELLA FILIERA DEL TURISMO (BANDO CHIUSO)

Consulta qui ulteriori informazioni.


NEWS 15 DICEMBRE 2020

BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI STRAORDINARI A SOSTEGNO DELLA FILIERA DEL TURISMO

Contributi a fondo perduto a sostegno della filiera del turismo. Domande fino al 27 dicembre 2020.
Le risorse complessivamente stanziate dal Comune, come ristoro per il periodo di emergenza da Covid-19, ammontano a 77.500 euro.
L’ammontare del contributo per singolo beneficiario è di 500 euro.

“Per ottimizzare il beneficio – spiega l’assessore al Turismo e Commercio Rocco Garufo - questa volta abbiamo cercato di restringere il campo a quelle categorie legate al turismo, particolarmente colpite dall’emergenza Covid-19, che non avessero ricevuto altri ristori o che avessero avuto pochissimo. Il nostro intervento fa seguito ad altri ristori destinati a varie categorie, quali il contributo affitto per esercizi commerciali e di ristorazione, così come il provvedimento di gratuità e estensione del suolo pubblico per attività di ristorazione e l’azzeramento della Tosap per gli ambulanti”.

CHI NE HA DIRITTO
Possono richiedere il contributo le imprese con sede nel Comune di Livorno, iscritte nel Registro delle Imprese, che svolgono le seguenti attività: agenzie di viaggio, trasporto con taxi, trasporto mediante noleggio di autovetture con conducente, noleggio bus turistici e altre attività di trasporto terrestre, attività fotografiche, lavanderie artigiane.
Inoltre ne hanno diritto le guide turistiche, titolari di partita IVA, residenti nel Comune di Livorno (con esclusione degli accompagnatori turistici).
Il codice ATECO di riferimento è il codice prevalente come risultante dal Registro delle Imprese o dalla denuncia all’Agenzia delle Entrate in caso di guide turistiche. 
I codici ATECO da prendere a riferimento sono quelli posseduti alla data di presentazione della domanda. Non possono accedere al contributo le imprese ed i professionisti attivi a partire dal 25 ottobre 2020.
Ulteriori requisiti di ammissibilità sono precisati in maniera dettagliata nel bando.

COME E QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA
Le domande di contributo devono essere presentate non oltre il 27 dicembre 2020 secondo le modalità precisate nel bando e usando la modulistica allegata.
Le risorse stanziate saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande, nei limiti della disponibilità dei fondi.
L’ufficio Sviluppo economico, scaduti i termini, pubblicherà l'elenco delle domande ammesse al contributo.
Informazioni sul bando possono essere richieste all'indirizzo di posta elettronica  contributoimprese@comune.livorno.it

Consulta qui la sezione dedicata al bando.


NEWS 15 DICEMBRE 2020

DIGITAL TRANSFORMATION - AL VIA LE DOMANDE DAL 15 DICEMBRE 2020

Al via il 15 dicembre 2020 alle ore 12.00 le domande per Digital Transformation, il nuovo incentivo che favorisce la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese.

La dotazione finanziaria è di 100 milioni di euro.

Possono essere finanziati progetti che puntano alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi attraverso:

  • tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale Impresa 4.0

          e/o

  • tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50%, articolata in questo modo:

  • 10 % sotto forma di contributo
  • 40 % sotto forma di finanziamento agevolato

Le domande possono essere presentate solo on line attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. La valutazione avviene in ordine cronologico.

La misura è disciplinata dal Decreto direttoriale 9 giugno 2020 e dal successivo Decreto direttoriale 1 ottobre 2020.

Per saperne di più

Presenta la domanda

Consulta qui la sezione del Ministero dello Sviluppo economico


NEWS 14 DICEMBRE 2020

SMART MONEY - Con decreto del Ministro dello sviluppo economico 18 settembre 2020 sono state definite le modalità di attuazione degli interventi agevolativi previsti dall’articolo 38, comma 2, del “decreto Rilancio”, in favore delle start-up innovative.

Cos’è

Smart Money mira a favorire il rafforzamento del sistema delle start-up innovative italiane sostenendole nella realizzazione di progetti di sviluppo e facilitandone l’incontro con l’ecosistema dell’innovazione. Le previste agevolazioni sono concesse a fronte:

  • del sostenimento, da parte di start-up innovative, delle spese connesse alla realizzazione di un piano di attività, svolto in collaborazione con gli attori dell’ecosistema dell’innovazione operanti per lo sviluppo di imprese innovative
  • dell’ingresso nel capitale di rischio delle start-up innovative degli attori dell’ecosistema dell’innovazione.

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le start-up innovative che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione:

  • sono classificabili come piccole imprese, ai sensi di quanto previsto all’allegato 1 del regolamento (UE) n. 651/2014;
  • sono regolarmente costituite da meno di 24 mesi e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese;
  • si trovano nelle prime fasi di avviamento dell’attività o nella prima fase di sperimentazione dell’idea d’impresa (pre-seed), oppure sono nella fase di creazione della combinazione product/market fit (seed);
  • hanno sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale;
  • non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • hanno restituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dal Ministero dello sviluppo economico un ordine di recupero;
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • nei cui confronti non sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e ss.mm.ii.;
  • i cui legali rappresentanti o amministratori non siano stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda;
  • non operano nei settori dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura

Possono, altresì, accedere alle agevolazioni le persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa purché, entro e non oltre 30 giorni dalla data della comunicazione di ammissione alle agevolazioni, l’impresa sia stata costituita e sia stata inoltrata la domanda di iscrizione nella sezione ordinaria e speciale del Registro delle imprese.

Ecosistema dell’innovazione abilitato

Sono abilitati ad operare nell’ambito degli interventi “Smart Money” i seguenti attori dell’ecosistema dell’innovazione:

  • incubatori certificati e acceleratori;
  • innovation hub, ovvero gli organismi che forniscono alle imprese servizi per introdurre tecnologie, sviluppare progetti di trasformazione digitale, accedere all’ecosistema dell’innovazione a livello regionale, nazionale ed europeo;
  • organismi di ricerca.

Sono, altresì, abilitati ad attuare gli interventi nel capitale di rischio i seguenti ulteriori attori:

  • business angels;
  • investitori qualificati.

Progetti di sviluppo ammissibili

Per accedere alle agevolazioni, le start-up innovative devono presentare un progetto di sviluppo avente le seguenti caratteristiche:

  • essere basato su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata al momento della presentazione della domanda di agevolazione, sebbene da consolidare negli aspetti più operativi, che soddisfi esigenze che rendano il progetto scalabile;
  • prevedere l’impegno diretto dei soci dell’impresa proponente e/o di un team dotati di capacità tecniche e gestionali adeguate, in termini di apporto tecnologico e lavorativo o, in alternativa, prevedere il consolidamento del team e di tali capacità tramite la ricerca di professionalità reperibili sul mercato;
  • essere finalizzato a realizzare il prototipo (Minimum Viable Product) o la prima applicazione industriale del prodotto o servizio per attestare i feedback dei clienti e/o investitori.

Sostegno alla realizzazione dei piani di attività

Piani di attività ammissibili

Per tale linea di intervento, sono ammissibili alle agevolazioni i piani di attività, aventi una durata non inferiore a 12 mesi, che prevedono l’acquisizione di servizi finalizzati ad accelerare e facilitare la realizzazione di un determinato progetto di sviluppo. I predetti servizi, che devono essere erogati dagli attori dell’ecosistema dell’innovazione abilitati, possono riguardare i seguenti ambiti:

  • la consulenza organizzativa, operativa e strategica finalizzata allo sviluppo e all’implementazione del progetto;
  • la gestione della proprietà intellettuale;
  • il supporto nell’autovalutazione della maturità digitale;
  • lo sviluppo e lo scouting di tecnologie;
  • la prototipazione, ad esclusione del prototipo funzionale;
  • i lavori preparatori per campagne di crowfunding;
  • solo se associata alla fornitura di servizi rientranti negli ambiti che precedono, la messa a disposizione dello spazio fisico e dei relativi servizi accessori di connessione e networking necessari per lo svolgimento delle attività di progetto.

Ai fini delle loro ammissibilità, le spese devono essere:

  • sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione ed entro 18 mesi dalla data di adozione della delibera di ammissione;
  • di importo complessivo non inferiore a euro 10.000,00, al netto di IVA;
  • pagate esclusivamente attraverso conti correnti intestati all’impresa beneficiaria e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura.

Le agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, in misura pari all’80% delle spese sostenute e ritenute ammissibili per l’attuazione dei piani di attività, nel limite massimo di 10.000,00 euro per start-up innovativa.

Investimenti nel capitale di rischio delle start-up innovative

Investimenti nel capitale di rischio ammissibili

Tale linea sostiene gli investimenti nel capitale di rischio delle start-up innovative che abbiano già beneficiato del sostegno ai piani di attività di cui alla precedente linea di intervento al fine di accompagnarne l’ulteriore crescita. Il predetto investimento in equity deve avere le seguenti caratteristiche:

  • essere attuato dagli attori dell’ecosistema dell’innovazione abilitati;
  • essere attuato in sede di costituzione della start-up innovativa (se soggetti ancora da costituirsi, alla data di domanda) o successivamente alla costituzione, ferma restando l’attuazione in data successiva a quella di adozione della delibera di ammissione ed entro i 24 mesi successivi alla medesima data;
  • essere di importo non inferiore a 10.000 euro;
  • non determinare una partecipazione di maggioranza nel capitale della start-up innovativa, anche per effetto della conversione di strumenti finanziari di quasi-equity eventualmente sottoscritti;
  • essere detenuto per un periodo non inferiore a 18 mesi;
  • non essere attuato tramite piattaforme internet di equity crowdfunding.

Il versamento delle risorse previste dall’investimento nel capitale di rischio deve essere effettuato, pena la revoca del contributo concesso, entro 6 mesi dalla data di deliberazione del medesimo.

Le agevolazioni

A fronte dell’investimento nel capitale dell’impresa operato da un attore dell’ecosistema dell’innovazione, alla medesima impresa è riconosciuto un’ulteriore agevolazione nella forma di contributo a fondo perduto, in misura pari al 100% dell’investimento nel capitale di rischio attuato dagli attori dell’ecosistema dell’innovazione abilitati, nel limite complessivo di 30.000,00 euro per start-up innovativa.

Termini e modalità di presentazione delle istanze

Le modalità e i termini di apertura dello sportello per la presentazione delle istanze di agevolazione sono disponibili sito web di Invitalia.


BANDI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DELLA MAREMMA E DEL TIRRENO

Consulta qui i bandi per la concessione di contributi pubblicati sul sito della CCIAA Maremma e Tirreno.

Bando per lo sviluppo dei servizi digitali in ambito turistico - Apertura bando: 23 novembre 2020 – 30 aprile 2021 (salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse)

Bando per la concessione di Contributi a fondo perduto alle Micro Imprese delle province di Grosseto e Livorno per l’adeguamento alle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus nei luoghi di lavoro in considerazione degli effetti dell’emergenza sanitaria da COVID – 19 - Scadenza prorogata al 30 aprile 2021 (salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse)

Bando per la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati all'adozione e sviluppo dello Smart Working - Anno 2020 - Scadenza prorogata al 30 aprile 2021 (salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse)


NEWS 3 DICEMBRE 2020

Contributi all'innovazione - Bando chiuso alle ore 17.00 del 3/12/2020

(*) vedi qui la tabella delle domande pervenute e delle risorse prenotate    BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL'INNOVAZIONE E DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO E DIGITALE DELLE MPI ED A SOSTEGNO DELLO START UP GIOVANILE NEL COMUNE DI LIVORNO

RISORSE ESAURITE


NEWS 2 DICEMBRE 2020

Contributi all'innovazione, prenotate risorse per oltre 174.000 euro. (*)

(*) vedi qui la situazione aggiornata delle risorse residue


NEWS 12 NOVEMBRE 2020

Contributi all'innovazione, già presentati progetti per 70.000 euro. (*)

(*) vedi qui la situazione aggiornata delle risorse residue

L’Assessore Simoncini esprime soddisfazione per la risposta da parte di micro e piccole imprese, e ricorda la prossima riapertura del bando regionale per il microcredito alle nuove imprese.

A 20 giorni dall’apertura del bando "Livorno Digitale" per la concessione di contributi a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico e digitale delle micro e piccole imprese (MPI) e a sostegno dello start up giovanile, per il quale il Comune di Livorno ha stanziato 200.000 euro di risorse, sono già stati presentati progetti per oltre 70.000 euro.

Questi finanziamenti, che sono aperti anche ai liberi professionisti, prevedono un contributo massimo di 10.000 euro, con agevolazioni che possono arrivare fino al 60 o al 70% delle spese ammissibili (i dettagli del bando sono consultabili a questo link dove, in fondo alla pagina, è disponibile anche un collegamento allo stato dell’istruttoria delle domande pervenute, con le risorse residue).
Si ricorda che l’erogazione dei contributi avviene con la cosiddetta “procedura a sportello”, cioè in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse.

“Esprimo soddisfazione per la rispondenza da parte del sistema delle micro e piccole imprese a questa nostra iniziativa che vuol essere di supporto e di stimolo alla digitalizzazione e all’innovazione del nostro tessuto produttivo" - dichiara l’Assessore al lavoro e all'innovazione Gianfranco Simoncini. “In questo momento di difficoltà dell’economia la scelta è stata di favorire chi investe nel futuro e la risposta del sistema sarà importante: ci sono infatti ancora 120mila euro disponibili, auspichiamo che vengano pienamente utilizzati dalle micro imprese e dai professionisti”.
“Questo risultato – prosegue Simoncini - riconferma anche l’orientamento, espresso dal Sindaco Salvetti in conferenza stampa, di cercare di ripetere interventi di questo tipo anche nei prossimi anni”. 

L’Assessore Simoncini coglie l’occasione per informare che sta per essere riaperto il bando della Regione Toscana per il microcredito a favore della creazione di micro e piccole imprese femminili e giovanili o di lavoratori che usufruiscono di ammortizzatori sociali. Sono in palio risorse per quasi 11 milioni di euro, che saranno ripartite con finanziamenti fino a 24.500 euro, a tasso zero e restituibili in sette anni, con possibilità di coprire fino al 70% degli investimenti.
Anche questi finanziamenti saranno finanziati “a sportello”, cioè secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. 
Pertanto l’invito ai neoimprenditori livornesi è a predisporre per tempo i progetti, per non farsi trovare impreparati al momento della riapertura del bando.


NEWS 23 OTTOBRE 2020

Contributi per 200 mila euro a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico e digitale delle micro e piccole imprese e a sostegno delle start up giovanili

Nuovo bando del Comune di Livorno aperto fino al 31 dicembre 2021.

Ammontano a 200 mila euro le risorse  che il Comune di Livorno mette a disposizione con un bando pubblicato oggi, per il sostegno all’innovazione e allo sviluppo tecnologico e digitale delle Micro e Piccole imprese (MPI) ed a sostegno dello start up giovanile.
Il nuovo bando, che si rivolge alle Micro e Piccole imprese e ai liberi professionisti con partita Iva che operano nei settori del manifatturiero, del turismo, del commercio e delle attività terziarie, è stato illustrato dal sindaco di Livorno Luca Salvetti e dall’assessore al lavoro e allo sviluppo economico, Gianfranco Simoncini.
L'obiettivo degli aiuti è quello di  rafforzare l'innovazione del sistema imprenditoriale livornese favorendo la diffusione della cultura dell’innovazione tecnologica e digitale tra le micro e piccole imprese.

“Questo bando si inserisce - ha spiegato il sindaco di Livorno, Luca Salvetti - in un percorso avviato la scorsa primavera  per fronteggiare le difficoltà determinate dall'emergenza sanitaria e l'impegno è che nonostante la complessità e le incertezze si continui su questa strada. In questo momento in cui ci chiedono di convivere con il virus per non far crollare l’economia, un bando come questo assume una valenza ancora più importante, 200 mila euro rappresentano sicuramente una boccata di ossigeno per il territorio. Anche il nuovo bilancio comunale  che andremo a costruire incontrerà molte difficoltà ma garantisco che questi tipi di intervento a favore delle nostre imprese e dell’occupazione saranno mantenute”.

“Il nostro obiettivo - ha affermato l’assessore al lavoro e allo sviluppo economico, Gianfranco Simoncini - è quello di  sostenere le imprese che guardano al futuro per consentire loro di adeguarsi alle sfide del momento e allo stesso tempo di supportare le imprese giovanili per accompagnarle verso un consolidamento”.
“Come  Amministrazione comunale ci siamo rivolti alla realtà delle micro e piccole imprese locali
- ha aggiunto l'assessore Simoncini - ma siamo pronti a riaprire il confronto con la Regione Toscana per reperire ulteriori risorse per tutto il sistema d'impresa”. 

Informazioni sul bando consultabili nell'apposita sezione.


BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL'INNOVAZIONE E DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO E DIGITALE DELLE MPI ED A SOSTEGNO DELLO START UP GIOVANILE NEL COMUNE DI LIVORNO

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE A PARTIRE DAL 23 OTTOBRE 2020

INFORMAZIONI GENERALI

  • Le risorse complessivamente stanziate dal Comune di Livorno a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano ad € 200.000
  • Le agevolazioni saranno accordate alle Micro e Piccole imprese (MPI), nonché ai liberi professionisti, sotto forma di contributi a fondo perduto
  • Il contributo sarà erogato a fronte di spese per interventi caratterizzati da contenuti tecnologici, digitali ed innovativi sostenute a partire dalla data di pubblicazione del presente bando
  • E' previsto anche un contributo per il sostegno allo start up giovanile qualora la costituzione sia avvenuta nei tre anni precedenti la data di presentazione della domanda
  • Importo minimo delle spese ammissibili (al netto dell'IVA) non inferiore ad € 3.000, in caso di Microimprese, e non inferiore ad € 5.000, in caso di Piccole imprese
  • Contributo massimo erogabile: € 10.000
  • Intensità dell'agevolazione: 60% delle spese ammissibili, incrementabile fino al 70% in caso di impresa giovanile o impresa in possesso del Rating di Legalità, ed in caso di interventi innovativi che favoriscano l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate
  • Procedura a sportello in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse

POSSONO PRESENTARE LA DOMANDA

Possono presentare domanda le Micro e Piccole imprese, come definite dall'Allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché i liberi professionisti, titolari di partita IVA, sia ordinistici che non ordinistici, esercenti un'attività economica identificata come primaria nella sede o unità locale che ha realizzato gli investimenti, nel territorio del Comune di Livorno, rientrante in uno dei codici ATECO ISTAT 2007 elencati nell'Allegato 1 in calce al presente bando, distinti nelle sezioni di raggruppamento del Manifatturiero (che comprende industria, artigianato, cooperazione ed altri settori) e del Turismo e Commercio ed attività terziarie.
Ai fini del presente bando sono ammesse tutte le forme giuridiche.
Ciascun richiedente può presentare esclusivamente una sola domanda di contributo.
 

Oltre alle condizioni sopra indicate, il richiedente deve possedere al momento della presentazione della domanda i seguenti requisiti di ammissibilità:
a) per le imprese: essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA Maremma e Tirreno, ed esercitare, in relazione alla sede o unità locale destinatarie dell'intervento, un'attività economica identificata come primaria, nelle sezioni ATECO ISTAT 2007 di cui all'Allegato 1, come risultante da visura camerale;

    per i liberi professionisti:

  • essere iscritti ai relativi albi/elenchi/ordini professionali ed alle rispettive casse di previdenza, ove obbligatorio per legge, ovvero, qualora non iscritti ad alcun ordine, essere iscritti alla gestione separata INPS;
  • essere in possesso di partita IVA rilasciata dall'Agenzia delle Entrate per lo svolgimento dell'attività;
  • esercitare, in relazione alla sede destinataria dell'intervento, un'attività economica rientrante nelle sezioni ATECO ISTAT 2007 di cui all'Allegato 1;
  • non essere lavoratori dipendenti o pensionati;

b)    avere sede legale o unità locale destinataria dell'intervento localizzata nel territorio del Comune di Livorno. Per le imprese, la predetta localizzazione deve risultare da visura camerale; per i liberi professionisti deve risultare dal luogo di esercizio dell'attività dichiarato nella comunicazione presentata all'Agenzia delle Entrate ai fini IVA. In ogni caso le spese sostenute devono essere relative esclusivamente alla sede destinataria dell'intervento come verificabile dalle informazioni contenute sui singoli giustificativi di spesa e dalla eventuale ulteriore documentazione contenuta nella rendicontazione di spesa;

c)    essere impresa attiva e per i liberi professionisti "essere in attività" già al momento della presentazione della domanda (il requisito risulta soddisfatto con la presentazione all'Agenzia delle Entrate della prevista denuncia di inizio attività ai fini IVA);

d)    essere in regola con il DURC e trovarsi in posizione di regolarità tributaria nei confronti del Comune di Livorno;

e)    possedere la "dimensione" di MPI;

f)    non trovarsi in stato di scioglimento, liquidazione, fallimento, concordato preventivo, accordo di ristrutturazione dei debiti, ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla legge fallimentare e da altre leggi speciali;

g)    rispettare quanto previsto dalla normativa sul "de minimis";

h)    non avere in corso contratti di fornitura di servizi, anche a titolo gratuito, con il Comune di Livorno, ai sensi dell'art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135.
 

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute a partire dalla data di pubblicazione del presente bando, regolarmente fatturate, pagate e contabilizzate alla data di presentazione della domanda.

Ai fini del presente bando, sono ammesse le spese per:

ACQUISTO DI BENI MATERIALI:
Impianti produttivi, macchinari, infrastrutture telematiche, tecnologiche e digitali, componenti hardware ed attrezzature, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, incluse le spese collegate allo sviluppo dello Smart working. 

ACQUISTO DI BENI IMMATERIALI:
Brevetti, licenze, software, che consentano di migliorare l'efficienza aziendale.

SERVIZI AVANZATI E QUALIFICATI DI CONSULENZA E DI SUPPORTO ALL'INNOVAZIONE:
"Servizi di supporto alla digitalizzazione", come individuati nella tipologia B.6  e "Servizi per l'efficienza e la responsabilità ambientale", come individuati nella tipologia B.2.5, previsti nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane", di cui all'allegato 5.

FORMAZIONE IN AMBITO TECNOLOGICO E DIGITALE:
Spese per l'acquisizione di servizi di formazione qualificata sostenute ai fini della realizzazione degli interventi di innovazione digitale e/o tecnologica rientranti nelle finalità del presente bando .

SPESE RELATIVE ALLA DIGITALIZZAZIONE:
Progettazione e realizzazione di siti web, applicazioni digitali, creazione logo aziendale, sistemi di sicurezza informatica, digitalizzazione e dematerializzazione dell'attività, fatturazione elettronica, sistemi di pagamento digitale, cloud computing, piattaforme per il web marketing e lo sviluppo dell'e-commerce, compresa la strumentazione accessoria al loro funzionamento (sono incluse le consulenze specialistiche e la formazione finalizzate allo sviluppo delle competenze in ambito web marketing ed e-commerce).

SPESE RELATIVE ALLO START UP IMPRENDITORIALE:
In caso di imprese giovanili costituite da non oltre tre anni, sono inoltre ammesse le seguenti spese per:
Servizi di incubazione, come individuati nella tipologia B.4.1.2 "Incubazione e Servizi di messa a disposizione di spazi attrezzati" e "Servizi di accelerazione come individuati nella tipologia B.4.1.3 "Accompagnamento commerciale e accelerazione", previsti nel "Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane", di cui all'allegato 5 .

Le spese devono essere connesse a fatture emesse a partire dalla data di pubblicazione del presente bando, e che risultino già pagate alla data di presentazione della domanda, attraverso conti correnti intestati all'impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l'immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura. In nessun caso saranno ammessi pagamenti in contanti.

Tutte le spese si intendono al netto dell'IVA.

COME E QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

A pena di esclusione, le domande di contributo possono essere presentate a partire dal giorno 23 ottobre 2020 e fino ad esaurimento risorse, e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

La domanda dovrà essere, a pena di irricevibilità della stessa:

  • redatta esclusivamente avvalendosi della modulistica predisposta ed allegata al presente bando;
  • debitamente sottoscritta con firma digitale del legale rappresentante dell'impresa (non è in nessun caso ammessa la firma autografa);
  • presentata esclusivamente in via telematica mediante la propria casella di posta elettronica certificata (PEC), o mediante PEC di soggetto intermediario delegato, e con invio all'indirizzo di posta elettronica comune.livorno@postacert.toscana.it, indicando obbligatoriamente quale oggetto del messaggio "Domanda contributi bando innovazione" seguito dal "nome/ragione sociale/denominazione dell'impresa".

COSA ALLEGARE ALLA PEC

La PEC dovrà contenere:

Modello di domanda (Allegato 2) debitamente compilato in ogni sua parte e firmato digitalmente dal legale rappresentate dell'impresa richiedente;
Allegati al modello di domanda (firmati digitalmente dal legale rappresentate dell'impresa richiedente):

  • Eventuale dichiarazione di delega, contenuta nel modello di domanda, a favore di soggetto intermediario dotato di PEC, ai fini della presentazione e gestione della domanda;
  • Scheda descrittiva degli interventi realizzati (Allegato 3);
  • Modello di riepilogo delle spese sostenute rispetto alle quali si richiede il contributo (Allegato 4);
  • Fatture, ricevute fiscali, e relativa documentazione bancaria o postale attestante l'avvenuto pagamento delle spese rendicontate;

Per le sole prestazioni di servizi individuati nell'Allegato 5:

  • copia del contratto di affidamento dell'incarico relativo alle spese rendicontate;
  • dichiarazione del fornitore del servizio relativa al possesso dei requisiti previsti nella specifica sezione del "Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane";
  • relazione dettagliata dell'attività svolta redatta dal fornitore del servizio con riferimento alle prestazioni rese;

In caso di libero professionista:

  •  copia della denuncia di inizio attività presentata all'Agenzia delle Entrate ai fini IVA dalla quale risulti anche il luogo di esercizio dell'attività;

 

  • Copia di ogni altra documentazione prevista dal presente bando o ritenuta utile ai fini del perfezionamento della domanda.
     

ISTRUTTORIA ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

L'Ufficio competente procede all'istruttoria di ammissibilità delle domande.

E' prevista una procedura a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande.

Terminata la fase di istruttoria di ammissibilità, la procedura si concluderà con la comunicazione al richiedente, tramite PEC, dell'esito della domanda, seguita dall'eventuale concessione dell'agevolazione.

L'ammontare del contributo sarà quantificato sulla base delle spese ritenute ammissibili ai sensi degli artt. 5, 6 e 7, e non potrà in ogni caso essere superiore ad € 10.000.

Informazioni sul bando possono essere richieste all'indirizzo di posta elettronica contributoimprese@comune.livorno.it

Bando e modulistica sono consultabili nell'apposita sezione.


CASSA DEPOSITI E PRESTITI LANCIA DUE NUOVI STRUMENTI A SOSTEGNO DELLE AZIENDE STRUTTURATE E DELLE START-UP 

Cassa Depositi e Prestiti ha presentato due nuovi strumenti a sostegno delle aziende strutturate e delle start-up.

Il primo strumento è l'Acceleratore Imprese, una piattaforma di servizi professionali per la crescita delle aziende ad alto potenziale, dedicato ad aziende con fatturato compreso tra i 25 ML e 250 ML di Euro. L'acceleratore fornisce i seguenti servizi:

1. Consulenza strategica, per definire e implementare piani strategici di crescita;

2. Selezione e formazione manageriale, per sviluppare e rafforzare le competenze professionali delle risorse chiave aziendali;

3. Trasformazione digitale, per ottimizzare i processi e ridurre i rischi connessi all’utilizzo di tecnologie digitali;

4. Tax & Legal, per migliorare la comunicazione finanziaria e ricevere supporto nella certificazione e nello scouting di finanziamenti agevolati.

    CDP metterà a disposizione delle aziende che intendono aderire al programma un proprio team di professionisti in grado di fornire un servizio di consulenza personalizzata volta ad individuare le direttrici prioritarie sulle quali costruire il percorso di sviluppo dell’impresa. Quest’ultima avrà quindi modo di accedere ai servizi professionali offerti da società di consulenza internazionali, primarie università italiane e ad una rete di imprese eccellenti e altri stakeholder con cui condividere esperienze e opportunità.

    Il secondo strumento è il Digital Xcelerator per la formazione di competenze imprenditoriali nel mondo delle start-up e dei ragazzi che intendono fondare una start-up. Digital Xcelerator è la prima piattaforma di e-learning gratuita per le start-up italiane esistenti e per chi vuole avviare la propria start-up. La piattaforma nasce con l’obiettivo di fornire percorsi di formazione gratuiti, finalizzati a fornire strumenti e tecniche adeguate a fronteggiare con successo le sfide oggi in atto, acquisendo competenze di tipo imprenditoriale. La piattaforma Digital Xcelerator, è uno spazio online di e-learning pensato per stimolare la crescita dell’intero ecosistema, fornendo corsi, strumenti e contenuti ad hoc per tutte le fasi dello sviluppo di un’impresa innovativa. In questo modo, soprattutto i founder di start-up, potranno fruire di un piano di education completo, con materiali pensati per accompagnarli dalla fase della ideazione, alla crescita fino a quella di scale-up e di espansione internazionale.

    Per maggioro informazioni consultare il sito di Cassa Depositi e Prestiti.


    PUBBLICATO IL BANDO PER LA DIGITAL TRASFORMATION DELLE PMI 

    Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato, in data 6 ottobre 2020, il decreto che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione per il bando “Digital Transformation” delle PMI. Per questa misura sono stati stanziati 100 milioni di euro dal Decreto Crescita, con l'obiettivo di favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l’applicazione di tecnologie avanzate previste nell’ambito di Impresa 4.0 e di quelle relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

    Le PMI, ai fini dell’accesso alle agevolazioni, devono operare in via prevalente/primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere, nonché, al fine di accrescerne la competitività e in via sperimentale per gli anni 2019-2020, nel settore turistico per le imprese impegnate nella digitalizzazione della fruizione dei beni culturali, anche in un’ottica di maggiore accessibilità e in favore di soggetti disabili.

    I progetti ammissibili alle agevolazioni devono essere diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dei soggetti proponenti mediante l’implementazione di

    1. tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0. (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics) e/o;
    2. tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate:
      a) all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
      b) al software;
      c) alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
      d) ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.
    3. A tal fine i progetti devono prevedere la realizzazione di: a)  attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione, ovvero; b) investimenti.

    Le risorse finanziarie per la concessione delle agevolazioni ammontano a euro 100.000.000,00. Per entrambe le tipologie di progetto ammissibili a beneficio le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50 per cento, articolata come segue:

    1. 10 per cento sotto forma di contributo;
    2. 40 per cento come finanziamento agevolato.

    INCUBAZIONE A ACCELERAZIONE DI IMPRESE NELLA FILERA TURISTICA - IL BANDO INTERREG ITALIA-FRANCIA MARITTIMO QMBAC APRE IL 5 OTTOBRE 

    Partirà lunedì 5 ottobre con il bando di ricerca imprese il nuovo progetto Interreg Italia-Francia “Marittimo "QMbac – Quality Made Business Acceleration". Il progetto QMbac prevede l'incubazione e accelerazione di 12 neoimprese (costituite tra 0 e 2 anni) della filiera turistica identitaria operanti nell’area di cooperazione Interreg Italia-Francia Marittimo: Toscana (province di Massa-Carrara Pisa, Livorno, Grosseto), Sardegna, Liguria, Corsica e dipartimenti del Var e Alpi Marittime in Francia. Priorità verrà data alle imprese con sede legale e/o operativa in aree urbane e in particolare in quartieri a minor attrattività turistica, criticità socioculturale e rischio spopolamento commerciale. L’azione di supporto si concretizzerà nell’erogazione di servizi consulenziali che favoriscano il miglioramento dell’azione commerciale dell’impresa e il suo posizionamento sul mercato turistico sostenibile locale, nazionale, transfrontaliero e internazionale. C'è tempo fino al 15 novembre per presentrare domanda. 

    Il bando per progetto QMac - Quality Made Business Acceleration è consultabile qui


    FONDO INVESTIMENTI TOSCANA - AIUTI AGLI INVESTIMENTI 

    E' stato pubblicato il bando 'Fondo Investimenti Toscana'. Con questo bando la Regione Toscana intende favorire la ripresa degli investimenti del sistema produttivo delle imprese artigiane, industriali, manifatturiere, nonché del settore turistico, commerciale, cultura e terziario, finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e quindi a garantire la ripresa delle attività economiche in sicurezza. La Regione Toscana, intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento   in beni materiali e immateriali delle imprese finalizzati alla ripresa  dell'attività imprenditoriale in attuazione della linea di azione 3.1.1 a3) “Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19” del POR FESR 2014/2020, attraverso la concessione di agevolazioni  nella forma di sovvenzione (contributo in conto capitale), in attuazione della Delibera G. R. n. 1153 del 3/08/2020 che approva  le direttive per la selezione degli interventi per l'attivazione del bando di "Fondo investimenti Toscana - aiuti agli investimenti". Le risorse disponibili sono Euro 115.000.000,00. Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 20.000,00 e superiore a € 200.000,00 pena l’inammissibilità della domanda. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo, a partire dalle ore 9.00 del giorno 24/09/2020.

    Fonte: Sviluppo Toscana


    UN BANDO PER SOSTENERE LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE 

    Dal 21 al 30 novembre è possibile partecipare al Bando Success per la creazione d'impresa.

    Il bando è finalizzato a coloro che hanno  un'idea imprenditoriale in uno di questi settori:

    • nautica e cantieristica;
    • turismo innovativo e sostenibile;
    • energie rinnovabili;
    • biotecnologie. 

    Occorre essere residenti in Sardegna o Corsica o Toscana o Costa Azzurra o Liguria.

    I beneficiari selezionati potranno usufruire di percorsi formativi gratuiti che serviranno per ampliare le competenze necessarie al fine di realizzare la loro attività.  

    Alcuni partecipanti potranno partecipare al SUCCESS PITCHING DAY che si svolgerà in Sardegna a Giugno 2021 e avere la possibilità di incontrare partner, finanziatori e soggetti pubblici interessati a supportare l'idea imprenditoriale selezionata.

    Una Commissione transfrontaliera valuterà la migliore idea d'impresa, conferendo un premio in denaro, al fine di accompagnare l'impresa selezionata alla registrazione entro Maggio 2021.

    Fonte: Interreg Marittmo


    LA COMMISSIONE EUROPEA PUBBLICA IL BANDO 'GREEN NEW DEAL'. IL TERMINE PER PRESENTARE PROPOSTE E' IL 26 GENNAIO 2021

    La Commissione Europea ha pubblicato il Bando Green New Deal da 1 miliardo di Euro per progetti di ricerca e innovazione che affrontino la crisi climatica e contribuiscano a proteggere gli ecosistemi e le biodiversità peculari in Europa. Il bando europeo, finanziato nell'amibito del programma Horizon 2020, darà impulso alla ripresa economica dalla crisi del coronavirus trasformando le sfide poste a livello ambientale in opportunità di innovazione. 

    I progetti finanziati con questo bando dovrebbero apportare benefici tangibili in dieci settori:

    A. otto settori tematici che rispecchiano i principali filoni d'intervento del Green Deal europeo:

    1. accrescere l'ambizione in materia di clima – sfide transettoriali;
    2. energia pulita, economica e sicura;
    3. industria per un'economia circolare e pulita;
    4. edifici efficienti sotto il profilo energetico e delle risorse;
    5. mobilità sostenibile e intelligente;
    6. strategia "Dal produttore al consumatore";
    7. biodiversità ed ecosistemi;
    8. ambiente privo di sostanze tossiche e a inquinamento zero;

    B. due settori orizzontali – rafforzamento delle conoscenze e responsabilizzazione dei cittadini – che offrono una prospettiva più a lungo termine per realizzare le trasformazioni delineate nel Green Deal.

    Il termine per la presentazione delle offerte è il 26 gennaio 2021. L'avvio dei progetti selezionati è previsto nell'autunno 2021.

    Un evento informativo e di incontro sul bando di gara "Green Deal europeo" di Orizzonte 2020 è in programma durante le Giornate europee della ricerca e dell'innovazione, che si terranno in forma virtuale dal 22 al 24 settembre 2020.


    BANDO MICROINNOVAZIONE DIGITALE DELLA REGIONE TOSCANA, LE DOMANDE DI FINANZIAMENTO POSSONO ESSERE PRESENTATE DAL 17 SETTEMBRE 

    Apre il 17 settembre il bando ‘Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese. Microinnovazione digitale delle imprese’. L’obiettivo di questo nuovo bando è dare un aiuto a tutte le micro piccole e medie imprese toscane colpite dall’emergenza sanitaria nell’acquisto di servizi innovativi destinati a favorire processi di trasformazione digitale. La dotazione complessiva è di 10 mln di euro: 8 per il settore manufatturiero e 2 per quello commerciale e turistico. Le domande potranno essere presentate, esclusivamente online attraverso la piattaforma web di Sviluppo Toscana, a partire dalle ore 9 del 17 settembre 2020 fino ad esaurimento risorse (e comunque fino al prossimo 15 novembre in attesa dello stanziamento in bilancio delle risorse derivanti dalla riprogrammazione del Por Fesr Toscana 2014-2020). Tutti i dettagli ed il testo completo del bando sono consultabili sul sito regionale e su quello di Sviluppo Toscana

    Fonte: Toscana Notizie


    AVVISO PUBBLICO PER L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI STRAORDINARI PER SPESE DI LOCAZIONE A FAVORE DELLE MICROIMPRESE DEL COMUNE DI LIVORNO (TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE SCADUTO)

    Si informa che sono in corso i controlli sulle istanze pervenute.

    L'elenco delle imprese ammesse a contributo sarà consultabile su questa pagina al termine dell'istruttoria.

    In caso di motivi ostativi all'accoglimento della domanda, l'impresa riceverà al proprio indirizzo PEC apposita comunicazione.

    Sulla base del numero di domande pervenute, l'ammontare del contributo per singola impresa è stato quantificato in € 500,00.

    Consulta qui per ulteriori informazioni.


    IN ARRIVO A SETTEMBRE 4 BANDI REGIONALI PER 135 MILIONI DI EURO

    Approvate dalla giunta regionale quattro delibere contenenti altrettanti indirizzi per la prossima apertura di bandi (a settembre) per fornire sostegno alle imprese toscane colpite dal fermo causato dall’emergenza sanitaria. I bandi riguardano:
    (1) micro-innovazione digitale
    (2) sostegno agli investimenti
    (3) "empori di comunità” nelle aree fragili del territorio regionale
    (4) imprese della filiera del turismo

    Il totale delle risorse a disposizione ammonta a circa 135 mln di euro. Per velocizzare l’avvio degli investimenti e l’erogazione delle risorse i bandi prevedono una procedura automatica ‘a sportello': il finanziamento sarà concesso sulla base delle dichiarazioni delle imprese e sulla base di tabelle descrittive delle tipologie di investimento da finanziare. In tutti i casi il soggetto gestore è Sviluppo Toscana.

    Fonte: Toscana Notizie


    RIAPERTURA DEL BANDO REGIONALE "PROTOCOLLI DI INSEDIAMENTO": AL VIA LE DOMANDE A PARTIRE DAL 5 AGOSTO 2020 (*)

    (*) Alle ore 10:00 del 16.09.2020 la piattaforma di presentazione delle domande è stata sospesa in quanto l’ammontare delle richieste di contributo ha raggiunto e superato l’importo delle risorse disponibili come indicate nell’Avviso di cui al Supplemento al Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 32 del 5.8.2020

    Con Decreto Dirigenziale RT n.11708 del 20/07/2020 è stato approvato e riaperto il bando regionale “Protocolli di insediamento” rivolto al territorio di Livorno, previsto nell'ambito dell'Accordo di Programma per la realizzazione del Polo urbano per l'innovazione di Livorno.

    Il bando è stato riaperto con modalità "a sportello",  fino a sospensione per esaurimento delle risorse, ossia quando la somma tra i contributi netti già approvati di cui al Decreto n. 8519/2020, pari a € 820.026,55, e quelli richiesti dalle domande in istruttoria sarà pari a € 1.920.000,00.

    Le domande di contributo dovranno essere inoltrate esclusivamente on-line accedendo al sistema gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A.  

    Per informazioni consultare il sito di Sviluppo Toscana

    L'ufficio Finanziamenti comunitari, Sviluppo economico ed EDIC del Comune di Livorno è a disposizione degli operatori economici per facilitare le richieste di informazioni e contatti con Regione Toscana e Sviluppo Toscana.


    AVVISO PUBBLICO PER L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI STRAORDINARI PER SPESE DI LOCAZIONE A FAVORE DELLE MICROIMPRESE DEL COMUNE DI LIVORNO (CHIUSO)

    PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DAL 4 AL 18 AGOSTO 2020

    INFORMAZIONI GENERALI

    • Le risorse complessivamente stanziate dal Comune di Livorno a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano ad € 150.000,00
    • Le agevolazioni saranno accordate alle Microimprese sotto forma di contributi a fondo perduto
    • Il contributo sarà erogato a fronte di un contratto di locazione di immobile adibito all'attività di impresa. Sono ammissibili esclusivamente i contratti di locazione che rispettino tutte le seguenti condizioni:
      • contratti già in essere alla data dell'11 marzo 2020
      • contratti in essere e non scaduti alla data di presentazione della domanda
    • L'ammontare del contributo per singola impresa sarà quantificato al termine dell'istruttoria di tutte le domande pervenute, sulla base del numero di domande ammesse, e non potrà in ogni caso essere inferiore ad € 300,00 e superiore ad € 500,00
    • Le risorse stanziate saranno assegnate secondo l'ordine cronologico di arrivo delle domande ammesse, nei limiti della disponibilità dei fondi e ripartite equamente tra le stesse nei limiti della disponibilità dei fondi
    • Eventuali domande ammesse ma non finanziate per carenza di risorse andranno a costituire l'elenco delle domande ammesse ma non finanziate ordinate cronologicamente. In caso di sopravvenute risorse disponibili, anche successivamente alla chiusura del presente Avviso, l'Amministrazione comunale si riserva di integrare lo stanziamento, di mantenere la validità di detto elenco e di provvedere al finanziamento delle domande ammesse ma non finanziate.

    POSSONO PRESENTARE LA DOMANDA

    Possono beneficiare del contributo esclusivamente le Microimprese, ovvero le imprese con meno di 10 occupati e che realizzano un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro, esercenti un’attività identificata come primaria, rientrante in uno dei codici ATECO ISTAT 2007 elencati nell'Allegato 1 e che alla data dell’11 marzo 2020 risultavano:

    a)    attive ed iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA Maremma e Tirreno
    b)    con sede legale e unità operativa nel territorio del Comune di Livorno
    c)    titolari di almeno un contratto di locazione di immobile ubicato a Livorno adibito all'attività di impresa come individuata nell'Allegato 1

    Ai fini del presente Avviso, ogni singola impresa può presentare esclusivamente una sola domanda di contributo.

    Oltre alle condizioni sopra indicate, l'impresa deve possedere al momento della presentazione della domanda i seguenti ulteriori requisiti di ammissibilità:

    a)    risultare attiva, avere sede legale ed unità operativa destinataria dell'intervento nel Comune di Livorno, essere regolarmente iscritta nel Registro delle Imprese della CCIAA Maremma e Tirreno, ed esercitare l'attività come sopra identificata, come risultante da visura camerale

    b)    essere tuttora titolare del contratto di locazione come indicato al punto precedente

    c)    essere in regola con il DURC e con i versamenti dei tributi comunali già emessi e scaduti

    d)    aver richiesto la regolarizzazione del versamento dei tributi comunali entro la data di presentazione della presente domanda

    e)    avere in corso la rateizzazione di un debito tributario con il Comune, concessa anteriormente alla data di presentazione della domanda e di essere in regola con tutti versamenti previsti dalla rateizzazione

    f)    non essere in stato di scioglimento, liquidazione, fallimento, concordato preventivo o altra procedura concorsuale prevista dalla legge fallimentare

    COME E QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

    A pena di esclusione, le domande di contributo devono essere presentate a partire dal giorno 4 agosto 2020 ed entro e non oltre il giorno 18 agosto 2020.

    La domanda dovrà essere, a pena di irricevibilità della stessa:

    • redatta esclusivamente avvalendosi della modulistica predisposta ed allegata al presente Avviso
    • debitamente sottoscritta con firma digitale del legale rappresentante dell'impresa; è ammessa la firma autografa solo qualora venga allegata la copia di un documento di riconoscimento del legale rappresentante in corso di validità
    • presentata esclusivamente in via telematica mediante la propria casella di posta elettronica certificata (PEC), o mediante PEC di soggetto intermediario delegato, e con invio all'indirizzo di posta elettronica comune.livorno@postacert.toscana.it, indicando obbligatoriamente quale oggetto del messaggio "Domanda contributi locazione imprese" seguito dal "nome/ragione sociale/denominazione dell'impresa".

    COSA ALLEGARE ALLA PEC

    La PEC dovrà contenere:

    • Modello di domanda (Allegato 2) debitamente compilato in ogni sua parte e sottoscritto digitalmente dal legale rappresentate dell'impresa richiedente (o in maniera autografa)
    • Eventuale copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante dell'impresa, qualora la domanda non sia firmata digitalmente dallo stesso
    • Eventuale dichiarazione di delega, contenuta nel modello di domanda, a favore di soggetto intermediario dotato di PEC, ai fini della presentazione e gestione della domanda
    • Copia del contratto di locazione dell'immobile rispetto al quale si richiede il contributo
    • Copia della eventuale documentazione relativa alla regolarizzazione/rateizzazione dei tributi comunali

    FORMAZIONE DEGLI ELENCHI DELLE IMPRESE AMMESSE E NON AMMESSE AL CONTRIBUTO

    Conclusa l'istruttoria di tutte le domande pervenute entro la data di scadenza prevista dall'Avviso, l'Ufficio competente procederà alla formazione degli elenchi delle imprese ammesse e di quelle non ammesse.

    Le risorse stanziate saranno, quindi, assegnate secondo l'ordine cronologico di arrivo delle domande ammesse e ripartite equamente tra le stesse nei limiti della disponibilità dei fondi.

    L'ammontare del contributo per singola impresa sarà quantificato sulla base del numero di domande ammesse, e non potrà in ogni caso essere inferiore ad € 300,00 e superiore ad € 500,00.

    Eventuali domande ammesse ma non finanziate per carenza di risorse andranno a costituire l'elenco delle domande ammesse ma non finanziate ordinate cronologicamente. In caso di sopravvenute risorse disponibili, anche successivamente alla chiusura del presente Avviso, l'Amministrazione comunale si riserva di integrare lo stanziamento, di mantenere la validità di detto elenco e di provvedere al finanziamento delle domande ammesse ma non finanziate.

    Dell'esito finale dell'istruttoria delle domande pervenute, della formazione degli elenchi, dell'importo del contributo e della liquidazione verrà data comunicazione mediante pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Livorno nella sezione "Come richiedere i sostegni economici".

    Informazioni sul bando possono essere richieste all'indirizzo di posta elettronica  contributoimprese@comune.livorno.it

    Puoi consultare di seguito:

    l'AVVISO

    l'ALLEGATO 1 (ELENCO CODICI ATECO)


    VOUCHER PER IMPRENDITORI E PROFESSIONISTI. AL VIA DUE NUOVI BANDI ALL'INSEGNA DELL'INDUSTRIA 4.0

    Formazione in chiave 4.0. La Toscana la rilancia grazie a una rimodulazione delle risorse dei fondi europei, per un ammontare complessivo di oltre 7 milioni di euro. Al via due nuovi avvisi per voucher formativi: uno per imprenditori ed uno per professionisti, finalizzati a rafforzarne e ad aggiornarne le competenze nell’ambito della linea dedicata alle nuove tecnologie "Industria 4.0". Lo ha deciso la Regione che, con delibera proposta dall'assessore all'istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco, ha deciso di revocare il precedente bando e adottare una nuova disciplina. Alle precedenti risorse complessive di 1.844.603 euro si aggiungeranno ulteriori risorse, pari a 1.107.330.  

    Fonte: Toscana Notizie


    BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA REGIONE TOSCANA 2018-2020 (*)

    (*) In evidenza: il bando è sospeso per esaurimento risorse. Con comunicazione del 22 luglio 2020 la Regione Toscana, settore Politiche di sostegno alle imprese, a seguito del raggiungimento dell'importo massimo di riferimento stabilito dal decreto dirigenziale 100300 del 30 giugno 2020, ha disposto la chiusura della piattaforma alla presentazione delle domande.

    Con Delibera n. 800 del 29/06/2020 della Giunta Regionale è stata stabilita la riapertura del Bando di cui all'Azione 3.4.2 del POR CReO FESR 2014-2020 approvato con D.D. n. 5158/2018 e ss.mm.ii sui progetti di investimento finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all'Unione Europea delle micro, piccole e medie imprese (MPMI). Si rende noto, inoltre, che il Bando di cui al D.D. 100300 del 30/06/2020 verrà pubblicato sul BURT del 22/07/2020. Il termine per la presentazione delle domande decorrerà, pertanto, dalle ore 12:00 del 22/07/2020. 

    Consulta qui per maggiori informazioni. 


    LA GUIDA PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE DELLA REGIONE TOSCANA - ED. GIUGNO 2020 

    E' disponibile online il nuovo numero della Guida per gli Incentivi alle Imprese della Regione Toscana

    E' consultabile qui


    MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE, TRE BANDI CON CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO 

    Sono tre i bandi della CCIAA della Maremme e del Tirreno in vigore fino al 15 dicembre salvo esaurimento risorse: 

    1. Contributi a fondo perduto alle micro imprese per gli acquisti fatti in materia di sicurezza anticontagio: mascherine, disinfettanti e tutti i dispositivi atti a contrastare la diffusione del virus. La somma stanziata per questa misura ammonta a 700mila euro, dei quali 140mila riservati a tutta la filiera del turismo, particolarmente colpita dalla crisi pandemica. Si rimborsa il 70% delle spese sostenute, fino ad un contributo massimo di 1000 euro.
       
    2. Contributi a fondo perduto per l’acquisto di tecnologie digitali, hardware, software, consulenze su nuovi modelli organizzativi, alle aziende che hanno attivato o attivano contratti di lavoro in modalità Smart Working per uno o più dei loro dipendenti. La somma stanziata per questa misura ammonta a 420mila euro. Si rimborsa il 70% delle spese sostenute, fino ad un contributo massimo di 10mila euro. Questo bando è più articolato in quanto a seconda della durata del contratto SW, dà luogo a contributi di entità diversa. Prevista anche una premialità aggiuntiva per lo SW concesso a persone di genere femminile.
       
    3. Contributi a fondo perduto per l’internazionalizzazione delle imprese per attività volte a rafforzare la presenza all’estero, oppure a sviluppare canali e strumenti di promozione all’estero, basati anche su tecnologie digitali. La somma stanziata ammonta a 50mila euro. Ogni impresa potrà usufruire di un voucher che copre il 70% delle spese ammissibili, fino a un contributo massimo di 2mila euro. 

    Per informazioni o per prendere un eventuale appuntamento, si può scrivere a promozione@lg.camcom.it

    Maggiori informazioni: https://www.lg.camcom.it/pagina2592_bandi-della-camera-di-commercio-della-maremma-e-del-tirreno.html


    CON UNA DOTAZIONE DI 1 MILIARDO DI EURO PARTE IL FONDO NAZIONALE INNOVAZIONE

    E' partito ieri il Fondo Nazionale Innovazione di Cassa Depositi e Prestiti e del MISE. Con 1 miliardo di euro di dotazione, versati appunto dalla Cassa depositi e prestiti e dal ministero dello Sviluppo economico, il programma di sostegno a startup si prepara alla fase di decollo. L’obiettivo è trainare fuori l’Italia dell’innovazione dalle secche in cui è impantanata, dando credito a mille startup in tre anni, creando un solido mercato della finanza di rischio, spingendo le grandi aziende a investire in quelle più piccole e promettenti. Sono tre gli strumenti a disposizione delle aziende: 

    • la piattaforma ITAtech, la prima piattaforma di investimento in Italia dedicata al finanziamento dei processi di technology transfer, che investe in centri di ricerca, università e start-up per trasformare le idee imprenditoriali in realtà di mercato, rappresentando il principale attore del mercato del venture capital; 
    • il Fondo Caravella, promosso congiuntamente da CDP e FEI, che investe in start-up innovative e PMI per favorire la creazione di nuove imprese mediante il co- investimento da parte dei business angel identificati e selezionati dal FEI, in qualità di advisor
    • il Fondo Italiano di Investimento, che gestisce i Fondi di Fondi di Venture Capital “FII Venture” e “FOF VC”. Obiettivo di investimento dei due veicoli sono i fondi chiusi di venture capital, che a loro volta, investono in start-up, per supportarne la crescita in tutte le fasi ; del loro ciclo di vita, dal seed al growthcapital.

    Per richiedere maggiori informazioni consultare questa pagina del sito CDP. 


    RICERCA E SVILUPPO, I 2 BANDI DELLA REGIONE TOSCANA PROROGATI FINO AL 20 LUGLIO

    Ci sarà tempo fino al prossimo 20 luglio per la presentazione delle domande relative ai due bandi a sostegno degli investimenti in ricerca e sviluppo della Regione Toscana da parte delle imprese manifatturiere toscane. I due bandi si erano aperti lo scorso 2 maggio e avrebbero dovuto chiudere il 30 giugno. “Il momento assolutamente particolare che abbiamo vissuto – spiega l’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo – ha impedito a molte imprese di portare avanti la propria attività in modo regolare. Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni in proposito, da associazioni di categoria ma anche da singoli imprenditori, e concedere una proroga ci è sembrato doveroso. Al tempo stesso è stato deciso di non ritardare eccessivamente il termine di chiusura, per consentire alle imprese in grado di presentare domanda di agevolazione, di avviare i progetti di investimento e di presentare eventuale istanza di erogazione dell’anticipo già entro la fine dell’anno”.

    Fonte: Toscana Notizie


    UN AVVISO PUBBLICO PER L'OCCUPAZIONE DI GIOVANI, DONNE E SOGGETTI VULNERABILI 

    Approvato dalla Regione Toscana l'Avviso pubblico per incentivare l'occupazione dei giovani e dei soggetti più deboli e a maggior rischio di esclusione dal mercato del lavoro. L'Avviso mette a disposizione per il 2020 contributi a imprese e liberi professionisti per favorire l’occupazione di donne disoccupate over 30, di lavoratori licenziati a partire dal gennaio 2018, di lavoratori interessati da licenziamenti collegati a crisi aziendali di particolare rilevanza, di soggetti disoccupati over 55, di persone con disabilità e di soggetti svantaggiati, di giovani laureati con dottorato di ricerca (in quest’ultimo caso la misura rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani). Le risorse a disposizione sono 5,6 milioni di euro

    Soggetti destinatari. I datori di lavoro privati con sede legale e/o unità operativa destinataria dell'assunzione localizzata all'interno delle aree territoriali di cui all’articolo 4 dell'avviso, che assumono a partire dal primo gennaio 2020 le sotto specificate tipologie di lavoratori:

    1) donne assunte a tempo indeterminato, che al momento dell’assunzione abbiano compiuto il 30° anno di età e si trovino in stato di disoccupazione ai sensi dell'art. 19 art. 19 "Stato di disoccupazione" del decreto legislativo 150/2015 e sucessive modifiche e integrazioni;

    2) persone con disabilità assunte a tempo indeterminato o a tempo determinato con un contratto della durata di almeno 12 mesi (proroghe escluse) e che siano iscritte negli appositi elenchi del collocamento mirato, di cui all’art. 8 della legge 68/1999 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili";

    3) lavoratori licenziati a partire dal primo agosto 2008 (ad eccezione dei licenziati per giusta causa o per giustificato motivosoggettivo) assunti a tempo indeterminato e che al momento dell’assunzione si trovino in stato di disoccupazioneai sensi dell'art. 19 "Stato di disoccupazione" del decreto legislativo 150/2015 e sucessive modifiche e integrazioni;

    3bis)  lavoratori interessati da licenziamenti collegati a crisi aziendali di particolare rilevanza per il territorio regionale o locale (almeno 100 esuberi verificatisi nel 2019-2020 determinati dalla cessazione delle attività aziendali o parti di queste) assunti a tempo indeterminato che al momento dell’assunzione si trovino in stato di disoccupazione ai sensi dell'art. 19 del decreto legislativo  e successive modifiche e integrazioni;

    4) soggetti assunti a tempo indeterminato che al momento dell’assunzione abbiano compiuto il 55° anno di età e si trovino in stato di disoccupazioneai sensi dell'art. 19 del decreto legislativo 150/2015 e successive modifiche e integrazioni;

    5) soggetti svantaggiati e gli altri soggetti indicati all'art. 17 bis comma 5 legge regionale 32/2002 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro” assunti a tempo indeterminato:

    • soggetti svantaggiati, di cui all’articolo 4, comma 1, della legge 8 novembre 1991, n. 381 (Disciplina delle cooperative sociali);
    • persone inserite nei programmi di assistenza e integrazione sociale a favore delle vittime di tratta e grave sfruttamento previsti dall’articolo 13 della legge 11 agosto 2003, n. 228 (Misure contro la tratta di persone) e dall’articolo 18 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sullacondizione dello straniero);
    • vittime  di  violenza  inserite  nei  percorsi  di  protezione  relativi  alla  violenza  di  genere certificati dai servizi sociali del comune di residenza o dai centri antiviolenza o dalle case rifugio di cui all’articolo 5 bis del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93 (Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonché in tema di protezione civile e di commissariamento delle province), convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119;
    • richiedenti protezione internazionale e titolari di status di “rifugiato” o di “protezione sussidiaria” di cui all’articolo 2, comma 1, lettere e) e g), del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25 (Attuazione della direttiva 2005/85/CE recantenorme minime per le procedure applicate  negli  Stati  membri  ai  fini  del  riconoscimento  e  della  revoca  dello  status  di rifugiato);
    • titolari di permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari, di cui all’articolo 5, comma 6, del decreto legislativo 286/1998 e all’articolo 32, comma 3, del decreto legislativo 25/2008;
    • profughi di cui alla legge 26 dicembre 1981, n. 763 (Normativa organica per i profughi);

    6) Giovani laureati / dottori di ricercadi età non superiore ai 35 anni (40 anni per gli appartenenti alle categorie di cui alla legge 68/1999) al momento dell’assunzione, assunti a tempo indeterminatoo a tempo determinatocon un contratto della durata di almeno 12 mesi (proroghe escluse), conmansioni di elevata complessità tali da richiedere la qualificazione universitaria e con livello di inquadramento contrattuale adeguato rispetto a quanto stabilito dal relativo CCNL di riferimento, sottoscritto dalle organizzazioni maggiormente rappresentative. Il parere circa la rispondenza del contratto e delle mansioni svolte dal laureato èdemandato a rappresentanti delle organizzazioni datoriali e Sindacali presenti in Commissione Regionale Permanent Tripartita.

    Tipo e misura dei contributi

    a) Per donne disoccupate over 30 un incentivo pari a:
    euro 8.000 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
    euro 4.000 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;

    b) Per persone con disabilità un incentivo pari a:
    euro 10.000 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
    euro 5.000 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;
    euro 5.000 per l’assunzione a tempo determinato full time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi (proroghe escluse);
    euro 2.500 per l’assunzione a tempo determinato part-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi (proroghe escluse).

    c) Per lavoratori interessati a partire dal 1 gennaio 2008 da licenziamento un incentivo pari a:
    euro 8.000 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
    euro 4.000 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;

    c bis) Per lavoratori interessati da licenziamenti collegati a crisi aziendali di particolare rilevanza per il territorio regionale o locale (almeno 100 esuberi verificatisi nel 2019-2020 determinati dalla cessazione delle attività aziendali o parti di queste) un incentivo pari a:
    euro 8.000 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
    euro 4.000 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;

    d) Per soggetti disoccupati over 55 un incentivo pari a:
    euro 8.000 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
    euro 4.000 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;

    e) Per soggetti svantaggiati indicati all’art. 17 bis comma 5 della legge regionale 32/2002 un incentivo pari a:
    euro 10.000 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
    euro 5.000 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;

    f) Per giovani laureati (per le sole Piccole Medie Imprese –PMI) un incentivo pari a:
    euro 6.000 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
    euro 3.000 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;
    euro 3.000 per l’assunzione a tempo determinato full-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi (proroghe escluse);
    euro 1.500 per l’assunzione a tempo determinato part-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi (proroghe escluse).

    g) Per dottori di ricerca (per le sole Piccole Medie Imprese –PMI) un incentivo pari a:
    euro 6.500 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
    euro 3.250  per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;
    euro 3.250  per l’assunzione a tempo determinato full-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi (proroghe escluse);
    euro 1.625 per l’assunzione a tempo determinato part-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi (proroghe escluse)

    Per tutte le tipologie di lavoratori, nel caso in cui un rapporto di lavoro a tempo determinato (della durata di almeno 12 mesi proroghe escluse) già incentivato nel periodo di validità dell'edizione precedente del bando (avviso pubblico approvato con decreto dirigenziale 13481 del 27 luglio 2018 poi modificato con decreto 15453 del 2 ottobre 2018) venga trasformato a tempo indeterminato nel corso del 2020, il datore di lavoro può richiedere un ulteriore contributo pari alla differenza tra l'importo del contributo già concesso e il contributo spettante per il tempo indeterminato
     

    Scadenza bando: domande fino al 15 gennaio 2021, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. 

    Consulta qui per maggiori informazioni. 


    RILANCIO AREE DI CRISI, DAL 1° GIUGNO 2020 RIPARTONO GLI INCENTIVI DELLA LEGGE 181

    Il 1° giugno 2020 alle ore 12 ripartono gli incentivi della Legge 181.

    Il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto con Decreto Direttoriale del 26 maggio 2020 la riapertura degli sportelli relativi alle aree di crisi industriale di Livorno, Massa Carrara, della regione Friuli Venezia Giulia e dei comuni rientranti nel Cratere sismico aquilano (Restart Abruzzo).

    Gli sportelli rimarranno aperti fino al completo esaurimento delle risorse.

    La temporanea chiusura era avvenuta per adeguare il contenuto dei relativi avvisi pubblici alle novità introdotte dal Decreto 30 agosto 2019.

    La riforma, perfezionata con la Circolare 16 gennaio 2020 n. 10088 "Criteri e modalità di concessione delle agevolazioni di cui alla legge n. 181/1989 in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriali", come rettificata da Circolare 26 maggio 2020, n. 153147, prevede:

    • procedure più semplici per richiedere i finanziamenti
    • ampliamento della platea dei potenziali beneficiari (ad esempio le reti d’impresa)
    • abbassamento della soglia minima di investimento da 1,5 milioni di euro a 1 milione di euro

    Modificata anche la percentuale del finanziamento agevolato, che passa dal 50% fisso a una percentuale che varia dal 30% al 50%, a discrezione dell’impresa.

    Presenti, infine, anche nuove tipologie di sostegno per favorire la formazione dei lavoratori e accordi di sviluppo per programmi di investimento strategici di importo pari o superiore a 10 milioni di euro e con un significativo impatto occupazionale (cosiddetto fast track).

    Per consultare la modulistica e per maggiori informazioni visita il sito di Invitalia

    Consulta qui la scheda di sintesi

    Consulta questo link per informazioni relative al webinar "La riapertura del bando Invitalia L. 181/89 per il rilancio dell'area di crisi industriale complessa di Livorno e altre misure di sostegno per le imprese" che si è svolto il 15 giugno 2020.


    INCUBATORI D'IMPRESA E START UP HOUSE, DAL 1 GIUGNO PARTE L'ACCREDITAMENTO REGIONALE 2020 (*)

    (*) Avviso incubatori e start-up house anno 2020 pubblicato - domande dal 1.06.2020 al 15.09.2020

    Lunedì 1 giugno alle 9.00 saranno aperti i termini per presentare la domanda di accreditamento regionale da parte di incubatori di impresa e start up house toscane.

    Sarà infatti pubblicato sul B.U.R.T., numero 22, parte terza, del 27 maggio 2020, l’avviso che consente alle strutture esistenti di accreditarsi per la prima volta, o nuovamente se in passato si è verificata la perdita dell’accreditamento, o di aggiornare/confermare i dati immessi nell’anno precedente all’interno del sistema informatico di Sviluppo Toscana.

    L’avviso, all'interno del quale sono indicati i requisiti quantitativi e qualitativi necessari, si chiuderà alle ore 17.00 del 15 settembre 2020. La domanda dovrà essere redatta esclusivamente online sul sito di Sviluppo Toscana

    Incubatori d’impresa e start-up house sono realtà, pubbliche e private, che accelerano e favoriscono lo sviluppo di nuove aziende mettendo loro a disposizione una serie di servizi di supporto. Rappresentano il punto di contatto tra il mondo della ricerca e le imprese, promuovono la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e le accompagnano nella fase delicata dell’avvio.

    Le imprese che si insediano presso realtà accreditate costituiscono una Rete regionale e potranno contare su tutti i servizi immobiliari di base, di accompagnamento e tutoraggio compresi nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane.

    Conclusasi l’istruttoria di ammissibilità condotta dagli uffici regionali in collaborazione con Sviluppo Toscana, verrà pubblicato un elenco dei soggetti ammessi e non ammessi annualmente. Al termine della procedura verrà infine inserita, in una apposita piattaforma, la mappatura degli spazi disponibili all’interno di incubatori e start-up house per le nuove imprese e per le imprese innovative nel territorio toscano al seguente link.


    PUBBLICATO IL BANDO ' VOUCHER 3I' PER LE START UP INNOVATIVE 

    A partire da lunedì 15 giugno 2020 si potranno presentare le domande per richiedere il “Voucher 3I –Investire In Innovazione”, che mira a sostenere la competitività delle start up innovative finanziando i servizi di consulenza necessari a valorizzare e tutelare, in Italia e all’estero, i processi tecnologici attraverso la brevettabilità dell'invenzione.

    Con la pubblicazione odierna del bando diventa, infatti, operativa la misura agevolativa prevista dal 'Decreto Crescita', che prevede uno stanziamento di 19,5 milioni di euro per il triennio 2019-2021.

    Per avere diritto al Voucher, i servizi di consulenza dovranno essere forniti da consulenti in proprietà industriale o avvocati, iscritti in appositi elenchi predisposti rispettivamente dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale e dal Consiglio nazionale forense.

    I servizi acquisibili con il Voucher riguardano:

    1) la realizzazione di ricerche di anteriorità preventive e la verifica della brevettabilità dell'invenzione;

    2) la stesura della domanda di brevetto e il suo deposito presso l'Ufficio italiano brevetti e marchi;

    3) il deposito all'estero di una domanda nazionale di brevetto.

    Le domande dovranno essere presentate a Invitalia, che gestisce la procedura.

    Consulta qui le FAQ pubblicate sul sito di Invitalia

    Consulta il sito del MISE per ulteriori informazioni


    PUBBLICATA LA NUOVA GUIDA DI ORIENTAMENTO AGLI INCENTIVI PER LE IMPRESE AGGIORNATA AL 5 APRILE 2020

    Consulta qui la GUIDA pubblicata dalla Regione Toscana.


    PUBBLICATI DUE BANDI DELLA REGIONE TOSCANA PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO SPERIMENTALE PER LE GRANDI IMPRESE, MICRO E PMI (*)

    (*) Prorogati al 20 luglio 2020 i termini di presentazione delle domande

    Due bandi, per complessivi 17 milioni, per contributi in conto capitale per realizzare progetti di ricerca e sviluppo rivolti a grandi imprese e micro, piccole e medie imprese, in forma singola o associata, anche con organismi di ricerca, e a liberi professionisti. Domande online dal 2 maggio al 30 giugno 2020. Le informazioni sono qui disponibili

    Consulta qui la Scheda sintetica Bando 1 “Progetti strategici di ricerca e sviluppo” 

    Consulta qui la Scheda sintetica Bando 2  “Progetti di ricerca e sviluppo delle MPMI”

    Consulta qui il sito di Sviluppo Toscana


    PUBBLICATE LE LINEE GUIDA PER I BANDI RICERCA E SVILUPPO DELLA REGIONE TOSCANA DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE (*)

    (*) Bandi pubblicati - Domande online dal 2 maggio al 30 giugno 2020

    Il bando, in uscita a breve, mira a sostenere gli investimenti in ricerca e sviluppo, con particolare riguardo a quelli coerenti con la strategia 4.0, delle imprese appartenenti al sistema manifatturiero toscano per contribuire a recuperare il gap tecnologico con le altre regioni innovative d’Europa. In linea con la “Strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana”, saranno finanziati progetti di ricerca e sviluppo legati alle priorità tecnologiche e agli ambiti applicativi indicati dalla RIS3, al fine di concentrare il sostegno alla domanda di investimenti del sistema delle imprese su priorità che costituiscano un vantaggio competitivo durevole, basato sulla capacità di diversificazione produttiva e sulla specializzazione tecnologica, affinché il sistema produttivo regionale sia in grado di adattarsi al mutamento costante delle condizioni del sistema economico e dei mercati internazionali.

    L'intervento si realizza mediante due bandi.

    Bando 1: Progetti Strategici di ricerca e sviluppo – Destinato a Grandi Imprese in cooperazione con almeno 3 MPMI, costo totale ammissibile del progetto da 1.5 a 3 milioni di euro.

    Bando 2: MPMI singole o in collaborazione tra loro (con un minimo di tre aziende), costo totale ammissibile del progetto da 150.000 a 1.5 milioni di euro.

    Maggiori informazioni possono essere trovare nell'allegato tecnico http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5244289&nomeFile=Delibera_n.164_del_17-02-2020-Allegato-A


    AVVISO PUBBLICO PER L'INSERIMENTO LAVORATIVO DI SOGGETTI PORTATORI DI HANDICAP 

    Un Avviso Pubblico dell’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego mette a disposizione delle imprese significativi contributi per l’inserimento lavorativo di soggetti disabili.

    “Come Amministrazione – si legge nella lettera dell'Assessore Gianfranco Simoncini di direttori delle associaazioni di categoria – ribadiamo  l’importanza di favorire e promuovere gli inserimenti lavorativi delle persone disabili come elemento fondamentale  di corrette politiche del lavoro, di rispetto dei diritti delle persone oltre che di arricchimento culturale qualitativo delle imprese”.

    Da qui la volontà di diffusione anche da parte del Comune di Livorno di questo Avviso a cui possono partecipare sia le imprese in obbligo di assunzione (ai sensi della legge 68/99) che quelle non in obbligo, secondo diverse tipologie che vanno dal tempo indeterminato, al tempo determinato (per un minimo di 12 mesi) , all’attivazione di tirocini finalizzati all’assunzione.

    L’Avviso ha validità fino al 30 giugno 2020.

    Per ulteriori informazioni consultare il sito https://arti.toscana.it


    BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI AI DATORI DI LAVORO PRIVATI A SOSTEGNO DELL'OCCUPAZIONE: ATTESO IL DECRETO DIRIGENZIALE CHE APPROVA IL NUOVO AVVISO PER L'ANNO 2020 (*)

    (*) Bando attivo dal 18 giugno 2020

    La Giunta regionale Toscana ha approvato la delibera di Giunta regionale 1633 del 23 dicembre 2019  che mette a disposizione 2 milioni e 845.723 euro per incentivi per assunzioni effettuate dal 1° Gennaio 2020.

    Le imprese che assumono lavoratori licenziati, donne disoccupate over 30, lavoratori o lavoratrici over 55, soggetti svantaggiati, potranno accedere ad un contributo di 8 mila euro laddove si tratti di un'assunzione a tempo indeterminato full time e di 4 mila euro in caso di part time. 

    A breve sarà pubblicato il decreto dirigenziale che permetterà la prenotazione delle domande.

    Ulteriori informazioni sul sito della Regione Toscana.


    BANDO INVITALIA "SMART&START ITALIA​​": AL VIA LE DOMANDE A PARTIRE DAL 20 GENNAIO 2020

    Novità per le startup innovative:

    • semplificazione dei criteri di valutazione e di rendicontazione;
    • introduzione di nuove premialità;
    • incremento del finanziamento agevolato fino al 90%;
    • fondo perduto fino al 30% per le imprese del Sud e un periodo di ammortamento più lungo.

    Sono queste le principali novità di Smart&Start Italia, l’incentivo del MISE gestito da Invitalia che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative su tutto il territorio nazionale, introdotte con la Circolare n. 439196 del 16 dicembre 2019 della Direzione generale per gli incentivi alle imprese (secondo la nuova disciplina introdotta dal Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 30 agosto 2019).

    A partire dal 20 gennaio 2020 sarà possibile presentare domanda di agevolazione con i nuovi criteri.

    Ulteriori informazioni sul sito di INVITALIA.


    BANDO REGIONALE "VOUCHER MICROINNOVAZIONE E PER LE INDUSTRIE CREATIVE​​": AL VIA LE DOMANDE A PARTIRE DAL 10 DICEMBRE 2019

    Con Decreto Dirigenziale n. 19290 del 18/11/2019 è stato approvato il bando regionale “Voucher Microinnovazione e per le industrie creative” per un totale di 0,4 mln di euro a favore delle imprese livornesi, previsti nell'ambito dell'Accordo di Programma per la realizzazione del Polo urbano per l'innovazione di Livorno.

    Le domande di contributo dovranno essere inoltrate esclusivamente on-line accedendo al sistema gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A.  seguendo le modalità operative specificate sul bando, a decorrere dalle ore 9 del giorno 10 dicembre 2019 fino ad esaurimento risorse.

    Per informazioni consultare il sito di Sviluppo Toscana.

    L'ufficio Finanziamenti comunitari, Sviluppo economico ed EDIC del Comune di Livorno è a disposizione degli operatori economici per facilitare le richieste di informazioni e contatti con Regione Toscana e Sviluppo Toscana.

    Slide riepilogative


    PRESTITI IN MICROCREDITO PER LE IMPRESE EXTRA-AGRICOLE CHE HANNO SUBITO DANNI A SEGUITO DEI FENOMENI METEOROLOGICI DEL MESE DI NOVEMBRE 2019

    A seguito dei fenomeni meteorologici occorsi nei periodi 3-11 e 15-17 del mese di novembre 2019 ed alla conseguente dichiarazione dello stato di emergenza regionale, con Delibera di Giunta n. 1457 del 25/11/2019 ​​​​​la Regione Toscana ha approvato gli elenchi dei Comuni interessati dagli eventi, tra i quali è compreso anche il Comune di Livorno, prevedendo che le imprese dei settori extra-agricoli ed i liberi professionisti che hanno subito danni possano accedere all’aiuto nella forma di microcredito disciplinato dalla DGR n. 1157/2017 e dai successivi atti che disciplinano il relativo bando, nonché all’aiuto sotto forma di garanzia disciplinato dal decreto dirigenziale 9289/2016.

    La modulistica per la presentazione delle domande è disponibile sul sito di Toscana Muove, nella sezione Finanziamenti a tasso agevolato, bando “Microcredito per le imprese toscane colpite da calamità naturali di cui al DD 15758 del 27/10/2017”. Sono ammesse tutte le spese connesse alla ripresa ed al rilancio delle attività danneggiate, ovvero sia spese per investimenti, comprese quelle per riparare o acquistare nuovi macchinari al posto di apparecchiature non più utilizzabili, le spese relative all'acquisto di veicoli, gli interventi su opere murarie, che spese per liquidità, relative all'acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, le spese per la rimozione o lo smaltimento di detriti e fango ed altri costi generali, la sospensione dell'attività ed il costo della perizia. Il finanziamento potrà essere restituito da 3 a 10 anni, a tasso zero, con un periodo di preammortamento di 24 mesi.

    Le imprese che necessitino di prestiti superiori a 20.000 Euro possono invece usufruire di garanzie su finanziamenti richiesti ad istituti bancari accedendo al “Fondo di garanzia – Sostegno alla liquidità delle PMI colpite da calamità naturali”, pubblicato nella sezione Garanzie per operazioni finanziarie.

    Ulteriori informazioni sul sito di Toscana Muove.

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    BANDO REGIONALE "VOUCHER MICROINNOVAZIONE E PER LE INDUSTRIE CREATIVE​​": LA REGIONE TOSCANA HA ANNUNCIATO IL VIA ALLE DOMANDE A PARTIRE DAL 10 DICEMBRE 2019


    BANDO REGIONALE "PROTOCOLLI DI INSEDIAMENTO": AL VIA LE DOMANDE A PARTIRE DAL 28 OTTOBRE 2019 (*)

    Con Decreto Dirigenziale RT n.16527 del 07/10/2019 è stato approvato il bando regionale “Protocolli di insediamento” per un totale di 1,6 mln di euro a favore delle imprese livornesi, previsti nell'ambito dell'Accordo di Programma per la realizzazione del Polo urbano per l'innovazione di Livorno.

    Le domande di contributo dovranno essere inoltrate esclusivamente on-line accedendo al sistema gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A.  seguendo le modalità operative specificate sul bando, a decorrere dalle ore 10 del giorno 28 ottobre 2019 fino alle ore 17:00 del giorno 28 febbraio 2020, salvo
    precedente sospensione nel caso di richieste di contributo superiori del 20% rispetto alla disponibilità delle risorse mediante la tempestiva pubblicazione di specifico avviso all’indirizzo internet di Sviluppo Toscana S.p.A..
    In caso di non totale assorbimento delle risorse stanziate, dalla graduatoria quadrimestrale (riferita al periodo di apertura 28/10/2019-28/02/2020) dei progetti ammessi, con decreto dirigenziale il bando sarà nuovamente aperto alla presentazione delle domande con modalità di selezione “a sportello” fino a sospensione per esaurimento delle risorse secondo le medesime modalità specificate al precedente capoverso

    Per informazioni consultare il sito di Sviluppo Toscana

    L'ufficio Finanziamenti comunitari, Sviluppo economico ed EDIC del Comune di Livorno è a disposizione degli operatori economici per facilitare le richieste di informazioni e contatti con Regione Toscana e Sviluppo Toscana.

    Slide riepilogative

    (*) Si avvisa che, a fronte di uno stanziamento sul bando dei Protocolli di insediamento pari a Euro 1,6 mln e di contributi complessivamente richiesti dalle domande presentate pari a Euro 2,11 mln, è stato raggiunto il plafond stabilito dal decreto n. 16527 del 07.10.2019 e che, pertanto, la presentazione delle domande sull'intervento è stata sospesa alle ore 10:00 del, 9 gennaio 2020.


    PROSSIMA SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE: 30 NOVEMBRE 2019

    AVVISO ESPLORATIVO NON VINCOLANTE PER L'INDIVIDUAZIONE DI AREE E IMMOBILI NEL COMUNE DI LIVORNO PER ATTRAZIONE INVESTIMENTI - date per la presentazione delle domande 30 giugno e 30 novembre di ogni anno. Info dettagliate


    Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa del Polo produttivo ricompreso nel territorio dei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989. Info dettagliate


    Manifestazione d'interesse a partecipare all'incontro con la Regione Toscana in relazione al Piano di riconversione e riqualificazione industriale (P.R.R.I.) del Polo Produttivo ricompreso nell'area dei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo. Pubblicazione delle richieste pervenute ELENCO UNICO


    BANDI CAMERA DI COMMERCIO DELLA MAREMMA E DEL TIRRENO 

    BANDI REGIONE TOSCANA

    BANDI INVITALIA

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