Bandi e Incentivi

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento Venerdì, 12 Aprile, 2024 - 14:34

IN QUESTA SEZIONE SONO CONSULTABILI, IN ORDINE CRONOLOGICO,  I PRINCIPALI BANDI NAZIONALI, REGIONALI E LOCALI

CONSULTA LA NEWSLETTER "BANDI FINANZIAMENTI E INCENTIVI" REALIZZATA DALL'UFFICIO FINANZIAMENTI COMUNITARI, SVILUPPO ECONOMICO E SPORTELLO EUROPA

LE PRINCIPALI OPPORTUNITÀ OFFERTE DAL PNRR SONO CONSULTABILI NELL'APPOSITA SEZIONE "PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA"

LE PRINCIPALI OPPORTUNITÀ OFFERTE DALLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2021-2027 SONO CONSULTABILI QUI


REGIONE TOSCANA  - VOUCHER AZIENDALI PER INTERVENTI DI FORMAZIONE CONTINUA

Con decreto 6672 del 20 marzo 2024  la Regione Toscana ha approvato l’avviso pubblico per l’assegnazione di voucher aziendali per interventi di formazione continua in attuazione del Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori - Programma GOL nell'ambito del PNRR e del nuovo Patto per il Lavoro della Regione Toscana.

L'avviso ha l’obiettivo di accompagnare le lavoratrici e i lavoratori in un percorso volto al miglioramento delle proprie competenze nel mercato del lavoro, anche in risposta alle specifiche esigenze formative delle realtà imprenditoriali del tessuto produttivo toscano.

Il bando prevede due linee di intervento distinte per fonte di finanziamento e target:

A) percorsi formativi attuati nell’ambito del Piano Attuativo Regionale del Programma nazionale GOL con una dotazione finanziaria di euro 1.607.500.

B) Percorsi formativi attuati nell’ambito del nuovo Patto per il Lavoro della Regione Toscana con una dotazione finanziaria di euro 2.759.937 di cui  463.477 euro per la provincia di Livorno.

Le richieste di finanziamento per voucher formativi aziendali possono essere presentate da imprese, con sede interessata alla formazione in Toscana e iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di competenza.

I voucher formativi aziendali possono essere spesi presso:

  • agenzie formative accreditate dalla Regione Toscana;

  • agenzie formative riconosciute o accreditate dalle Regioni di appartenenza, in caso di percorsi svolti al di fuori della Regione Toscana;

  • autoscuole munite di apposita autorizzazione ministeriale, nel caso di percorsi per il conseguimento delle patenti di guida.

I soggetti beneficiari dei voucher formativi aziendali devono essere lavoratori/trici, impiegati in una sede dell’impresa richiedente (sede legale o unità locale o sede secondaria) ubicata in Toscana e inquadrati in una delle seguenti forme contrattuali: contratto a tempo indeterminato, contratto a tempo determinato, contratto di apprendistato, imprenditore, socio lavoratore di cooperativa (società cooperativa), coadiuvante familiare (impresa familiare).

È riconosciuto, per ciascun voucher formativo aziendale, un importo massimo di contributo pubblico pari a euro 3.000 per ogni lavoratrice/ore.

Le domande di finanziamento possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 18 aprile 2024 fino alla chiusura dello sportello per esaurimento delle risorse disponibili.

La domanda, e la documentazione allegata prevista dall’avviso, deve essere trasmessa per via telematica tramite il formulario di presentazione progetti GOL - PNRR

Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consultare la pagina web dedicata della Regione  Toscana.


REGIONE TOSCANA  - TOSCANAINCONTEMPORANEA 2024

La Regione Toscana con Decreto Dirigenziale n. 6999 del 28 marzo 2024  ha approvato il bando Toscanaincontemporanea 2024

La misura, con un a dotazione finanziaria complessiva di 350.000 euro, è finalizzata al finanziamento di progetti che promuovano la produzione, la conoscenza e la diffusione della creatività contemporanea nel campo delle arti visive contemporanee.

Soggetti beneficiari sono enti pubblici, università, istituti scolastici, centri di ricerca, accademie, associazioni, fondazioni e altri soggetti, sia pubblici che privati, che operino in ambito culturale senza fine di lucro nel territorio toscano.

Il bando prevede due linee di intervento:

Linea di intervento 1 rivolta a quei soggetti con pluriennale esperienza nell’organizzazione di eventi che hanno contribuito alla crescita culturale della comunità e del territorio di riferimento,  con un contributo massimo di 20.000 euro.

Linea di intervento 2 per favorire la crescita culturale e professionale di nuovi soggetti emergenti e delle nuove generazioni nell’ambito delle arti visive contemporanee, con un contributo massimo di 5.000 euro.

Ciascun soggetto può presentare un solo progetto, ma partecipare anche a più progetti attraverso varie forme di collaborazione a titolo non oneroso.

La domanda di partecipazione alla selezione deve essere presentata per via telematica, entro le ore 12:00 del 17 maggio 2024, accedendo all’applicativo disponibile all’indirizzo: https://servizi.toscana.it/formulari/#/home

Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consultare la  pagina web dedicata della Regione  Toscana.

Consulta anche la pagina dedicata su GiovaniSì


INAIL - BANDO ISI 2023 > DOMANDE DAL 15 APRILE

Il Bando ISI 2023 ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

L’iniziativa è rivolta

  • alle imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA).

  • agli enti del terzo settore solo ed esclusivamente per l'asse 1.1, tipologia di intervento d), per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento:

  • Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici – Asse di finanziamento 1;

  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1;

  • Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici – Asse di finanziamento 2;

  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3;

  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4;

  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – Asse di finanziamento 5.

Le risorse finanziarie destinate ai progetti sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento come indicato nell'Allegato “Isi 2023 – risorse economiche”.

E’ concesso un finanziamento a fondo perduto nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili e del 80% delle spese per i soli soggetti destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo erogabile pari a 130.000,00 euro. 

La domanda dovrà essere compilata e registrata, esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale Inail a partire dal 15 aprile ed entro le ore 18:00 del 30 maggio 2024.

Consulta qui l'Avviso della Direzione Regionale Toscana e la pagina web con gli allegati e la modulistica.


CCIAA MAREMMA E TIRRENO – BANDO AGRICOLTURA GREEN - ANNO 2024

Con deliberazione della Giunta camerale del 12 marzo 2024 la Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha deliberato il Bando Agricoltura green - Anno 2024

La misura intende favorire l’implementazione di nuove attrezzature e soluzioni green e digitali all’interno dell’attività agricola e delle filiere agroalimentari tradizionali, contribuendo alla realizzazione della transizione ecologica.

La dotazione finanziaria iniziale a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a 100.000 euro.

Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, che operino nel settore dell’agricoltura con i seguenti codici ATECO:

A01 – Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali;

A02 – Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali.

Il contributo è pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) comunque fino ad un massimo di 3.000 euro.

Nel caso di investimenti effettuati da imprese agricole con produzione certificata DOP/IGP oppure che producono con il metodo biologico, il voucher sarà a copertura del 70% di tali spese, fino ad un massimo di 4.000 euro.

L’investimento minimo ammissibile al contributo deve essere di 1.000 euro (al netto di IVA).

Il contributo richiesto deve essere riferito ad investimenti effettuati nella sede o unità operativa delle provincie di Livorno o Grosseto.

La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, sino alle ore 23.59 del 29 novembre 2024, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


CCIAA MAREMMA E TIRRENO – BANDO PER L’ACCESSO ALLA COMPOSIZIONE NEGOZIATA PER LA SOLUZIONE DELLE CRISI DI IMPRESA - ANNO 2024

Con deliberazione della Giunta camerale del 27 febbraio 2024 la Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha deliberato il Bando per l’accesso alla composizione negoziata per la soluzione delle crisi di impresa - Anno 2024

La misura intende favorire lo sviluppo della cultura di prevenzione della crisi d’impresa, contrastare le difficoltà economico-finanziarie delle piccole e medie imprese delle province di Livorno e Grosseto e sostenere le stesse a garantire il principio della continuità aziendale, favorendo la conservazione del valore aziendale attraverso il sistema della composizione negoziata.

La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a 30.000 euro.

Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 del bando.

Il contributo sarà pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) per un importo unitario massimo pari a 4.000 euro, oltre l’eventuale premialità prevista dal Bando.

L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari 1.000 euro (al netto di IVA).

La spesa è ritenuta ammissibile a condizione che il procedimento di Composizione Negoziata si sia concluso.

La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, sino alle ore 23.59 del 29 novembre 2024, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


REGIONE TOSCANA - AGRICOLTURA DI PRECISIONE 

La Regione Toscana con Decreto n. 6492 del 27 marzo 2024  ha prorogato al 31 maggio 2024 il termine ultimo di presentazione delle domande di sostegno “Ammodernamento dei macchinari agricoli che permettono l’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione” approvato con decreto dirigenziale n. 26952 del 30 novembre 2023.

 Il bando prevede la concessione di contributi in conto capitale alle imprese agro-meccaniche e alle micro, piccole e medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni, che intendono realizzare, nella propria azienda, progetti riguardanti l’ammodernamento del proprio parco macchine agricolo e/o investimenti in sistemi di agricoltura di precisione per l’efficientamento della produzione agricola.

Il tasso di contribuzione è pari al 65% dell’importo dei costi di investimento ammissibili, o all’80% dell’importo dei costi di investimento ammissibili nel caso di “giovani agricoltori” che soddisfano i requisiti previsti dal bando. 

La spesa massima ammissibile è pari a:

  • 35.000 euro per gli investimenti in macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione e per l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque;
  • 70.000 euro per gli investimenti di sostituzione di veicoli per l’agricoltura e la zootecnica.

Non sono ammesse domande di aiuto con una spesa minima ammissibile richiesta/concessa inferiore a 5.000 euro.

La domanda di aiuto deve essere presentata esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma SIAN, raggiungibile dal sito www.sian.it entro il 31 maggio 2024.

Per maggiori informazioni leggi il  comunicato stampa della Regione Toscana o consulta la  pagina web dedicata


REGIONE TOSCANA - SOSTEGNO A PROGETTI DI PRODUZIONE DI SPETTACOLO DAL VIVO ANNO 2024

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 5857 del 13 marzo 2024 ha approvato  l'avviso pubblico per l’assegnazione di contributi a Sostegno a progetti di produzione di spettacolo dal vivo anno 2024.

Il bando è finalizzato a favorire la promozione dei territori e l’accesso del pubblico giovanile, nonché a contribuire allo sviluppo della cultura dello spettacolo dal vivo, favorendo il ricambio generazionale, anche con la creazione di nuove opportunità per i professionisti under 35.

Possono presentare domanda di contributo i soggetti pubblici o privati, operanti in Toscana nell’ambito dello spettacolo dal vivo nei tre anni precedenti (2021-2023).

I progetti ammissibili dovranno:

  •  svolgersi nel 2024 (tra il 1/4/24 e il 31/12/24);

  • avere una durata compresa tra 3 e 60 giorni;

  • avere uno sviluppo in un ambito territoriale omogeneo;

  • avere una direzione artistica;

  • sviluppare una programmazione di almeno 12 rappresentazioni/concerti;

  • Presentare un budget non inferiore a 25.000 euro e che preveda una compartecipazione finanziaria nella misura minima del 50%.

    l contributo assegnato ad ogni festival sarà a fondo perduto, fino a un massimo di 30.000 euro, e non potrà superare il 50% dei costi ammissibili.

    La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica accedendo all’applicativo disponibile all’indirizzo: https://servizi.toscana.it/formulari  entro le  ore 15 del 26 aprile 2024.

    Per maggiori informazioni consulta la  pagina web sul sito della Regione Toscana

    Consulta anche la pagina dedicata sul sito GiovaniSì


    CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER LA TRANSIZIONE SOSTENIBILE DELLE IMPRESE TURISTICHE - ANNO 2024

    Con deliberazione della Giunta camerale del 12 marzo 2024, la Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando per la transizione sostenibile delle imprese turistiche - Anno 2024

    Il bando intende sostenere le imprese turistiche che adottano soluzioni per aumentare la sostenibilità ambientale delle proprie strutture e dei servizi offerti, diffondendo la cultura e la consapevolezza di operare nell’ecosistema delle destinazioni turistiche.

    La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a 30.000 euro.

    Possono beneficiare delle agevolazioni: le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 del bando.

    Il contributo è pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) per un importo massimo pari a 2.500 euro oltre l’eventuale premialità per il possesso del rating di legalità e ulteriori incrementi previsti dall’art.4 del bando.

    L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari a 1.000 euro (al netto di IVA).

    Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 29 novembre 2024.

    Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


    CCIAA MAREMMA E TIRRENO – BANDO A SOSTEGNO DELLA CREAZIONE D'IMPRESA - ANNO 2024

    Con deliberazione della Giunta camerale del 12 marzo 2024, la Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando a sostegno della creazione d'impresa - Anno 2024

    La misura è finalizzata a dare impulso alla nascita di nuove imprese e di start up innovative attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto finalizzati alla parziale copertura delle spese di avvio di impresa

    La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a 100.000 euro.

    Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie imprese, loro cooperative e consorzi, appartenenti a tutti i settori economici neocostituite in coerenza con quanto previsto nell'art. 3 del bando.

    Il contributo a fondo perduto sarà pari al 60% delle spese sostenute e ammissibili (al netto di IVA) per un importo unitario massimo pari ad euro 5.000.

    Sono previsti inoltre incentivi premianti per le imprese femminili, giovanili, innovative e/o per i percorsi di creazione di impresa che abbiano previsto investimenti anche nell’acquisizione di competenze manageriali, trasversali (digitali / green) e altri temi per lo sviluppo competitivo di impresa.

    L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari ad euro 3.000 (al netto di IVA).

    Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente via PEC all’indirizzo cameradicommercio@pec.lg.camcom.it entro il 29 novembre 2024, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse

    Consulta qui la pagina web  del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


    CCIAA MAREMMA E TIRRENO – BANDO PER IL SOSTEGNO AL PASSAGGIO GENERAZIONALE AZIENDALE - ANNO 2024

    Con deliberazione della Giunta camerale del 12 marzo 2024 la Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha deliberato il Bando per il sostegno al passaggio generazionale aziendale - Anno 2024

    La misura intende agevolare e sostenere i processi di consolidamento dell’imprenditorialità sul territorio, favorendo il ricambio generazionale aziendale.

    La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a 30.000 euro.

    Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, iscritte e attive al Registro Imprese, che abbiano completato il “passaggio generazionale” entro e non oltre i 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda al bando.

    L’impresa beneficiaria dovrà:

    • proseguire l’attività svolta da imprese “originarie” iscritte ed attive al R.I. ed attive da almeno 10 anni;

    • avere lo stesso codice ATECO, primario o secondario, dell’impresa “originaria”;

    • essere in possesso dei requisiti previsti dall’art. 3 del bando.

    Il contributo è pari al 70% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) per un importo unitario massimo pari ad euro 5.000 oltre le eventuali premialità previste dal bando.

    L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in euro 3.000 e deve essere realizzato nella sede e/o U.L. situate nel territorio di competenza della Camera della Maremma e del Tirreno.

    La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, sino alle ore 23.59 del 29 novembre 2024, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

    Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


    CONTRIBUTO EDICOLE 2023

    Con decreto del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 28 novembre 2023 sono state definite le disposizioni applicative per la fruizione del contributo alle imprese esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste per le spese sostenute nel 2022 previsto dal Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria.

    Costituiscono requisiti di ammissione al beneficio:

    • l’esercizio dell’attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste, con codice di classificazione ATECO 47.62.10, quale codice di attività primario e/o prevalente; 
    • non essere sottoposti a procedure di liquidazione volontaria, coatta amministrativa o giudiziale.

    Il contributo riconosciuto è pari al 50% delle spese sostenute nell'anno 2022, per: IMU, TASI, COSAP, TOSAP, TARI, canoni di locazione, servizi di fornitura di energia elettrica, servizi telefonici e di collegamento ad Internet, acquisto o noleggio di registratori di cassa o di registratori telematici, acquisto o noleggio di dispostivi POS e altre spese sostenute per la trasformazione digitale e l’ammodernamento tecnologico.

    Le domande possono essere presentate esclusivamente per via telematica nell'area riservata del portale impresainungiorno.gov.it fino alle ore 17.00 del 15 aprile 2024  

    Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata sul sito del Dipartimento per l'informazione e l'editoria.


    BONUS COLONNINE PER IMPRESE E PROFESSIONISTI

    Con decreto direttoriale del 07-03-2024 il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha riaperto il Bonus colonnine per imprese e professionisti, che sostiene l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici.

    Con una dotazione di 87,5 milioni di euro, l’incentivo è rivolto a imprese di qualunque dimensione operanti in tutti i settori e su tutto il territorio italiano, e a singoli professionisti.

    Il contributo in conto capitale può essere concesso per un importo pari al 40% delle spese ammissibili sostenute successivamente al 4 novembre 2021 e oggetto di fatturazione elettronica, entro il limite del de minimis. 

    Le spese possono riguardare l’acquisto e messa in opera di infrastrutture di ricarica, comprese le spese di installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio. 

    L’incentivo non è cumulabile con altri contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche concesse per le stesse spese.

    Ciascun soggetto beneficiario può presentare una sola domanda di contributo.

    La domanda può essere presentata online fino alle 17.00 del 20 giugno 2024  attraverso la nuova Area Personale di Invitalia

    Solo per gli interventi previsti dalla lettera b) acquisti e installazioni di infrastrutture di ricarica di valore complessivo pari o superiore a 375.000,00 euro da parte di imprese: la domanda deve essere inviata esclusivamente tramite posta elettronica certificata a CRE1@postacert.invitalia.it seguendo le indicazioni fornite da Invitalia

    Per maggiori informazioni consulta l’Area dedicata alla misura sul sito di Invitalia


    PROGRAMMA INTERREG ITALIA-FRANCIA MARITTIMO 2021-2027 - II AVVISO

    Con Decreto 1003 del 17/01/2024 la Regione Toscana ha approvato il II Avviso per la presentazione di candidature di progetti per le priorità 1, 2, 3, 4 del Programma Italia-Francia Marittimo 2021-2027.

    Con il II Avviso il Programma intende sostenere la coesione economica e sociale dello spazio transfrontaliero rafforzandone la resilienza e, quindi, la capacità nel:

    • fronteggiare l’impatto della transizione industriale ed ecologica dando centralità alla sfida dell’innovazione, la crescita e la competitività dei territori;

    • proteggere (dai rischi naturali e antropici) e valorizzare le risorse naturali e culturali dell’area anche in un’ottica di economia circolare, dando centralità al territorio e al suo ambiente;

    • promuovere una migliore connessione tra i territori, dando centralità alla sfida dell’accessibilità;

    • rendere più efficiente il mercato del lavoro transfrontaliero dando centralità alla sfida della qualificazione del capitale umano.

    Il dossier di candidatura dovrà essere inserito sulla piattaforma on-line JEMS accessibile all'indirizzo  https://interreg-marittimo.eu/it/depositare-una-candidatura, previo accreditamento da parte del capofila, entro e non oltre le ore 18:00 del 30 maggio 2024.

    Per maggiori dettagli consulta l’area dedicata all’Interreg Italia-Francia Marittimo 2021

    Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale del Programma


    COMUNE DI LIVORNO – AZIONE FONDI SFITTI

    Nell’ambito del progetto "Percorsi di rigenerazione sociale e culturale a Livorno" è stato pubblicato un Avviso pubblico finalizzato all’attuazione sperimentale di una misura premiale destinata a favorire l’insediamento di attività imprenditoriali – artigianali e commerciali nel centro storico della città di Livorno, nel quartiere Garibaldi e nelle zone limitrofe del centro storico. 

    Possono presentare domanda i soggetti esercenti un’attività economica rientrante in uno dei codici ATECO ISTAT 2007 indicati nel bando, fra cui:

    • le micro, piccole e medie imprese;

    • gli aspiranti imprenditori e gli aspiranti professionisti che abbiano compiuto il 18° anno di età alla data di scadenza del bando;

    • le imprese già esistenti che intendano aprire nuove unità locali;

    • i professionisti operanti e legati al settore artistico/artigianale.

    Ai beneficiari sarà corrisposto:

    • un contributo una tantum per l'avvio dell'attività pari a 1.000 euro;

    • un contributo mensile per il rimborso del canone d'affitto pari nel massimo a 800 euro, per un totale massimo di n.12 mensilità.

    Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il giorno lunedì 8 aprile 2024, ore 9:00 tramite posta elettronica certificata indirizzata a comune.livorno@postacert.toscana.it 

    Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata alla misura.


    REGIONE TOSCANA - CONTRIBUTI AI DATORI DI LAVORO PER L'ASSUNZIONE DI DONNE INSERITE IN PERCORSI DI USCITA DALLA VIOLENZA E DI AUTONOMIA

    ARTI - Agenzia regionale per l'impiego con decreto 153 del 5 marzo 2024 ha approvato e pubblicato l’Avviso pubblico per l'assegnazione di contributi ai datori di lavoro privati a sostegno dell'occupazione di donne inserite in percorsi di cui alla delibera di giunta 122 del 12 febbraio 2024, annualità 2024-2026.

    L’intervento è cofinanziato dal Programma regionale del Fondo sociale europeo plus (Fse+) 2021-2027 con una cifra complessiva di euro 708.454,40 a valere sulla priorità 3 "Inclusione", e mira a favorire l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro delle donne inserite in percorsi di cui alla delibera 122/2024, attraverso la concessione di incentivi rivolti a datori di lavoro privati che effettuano assunzioni di tali persone.

    Possono presentare domanda di contribuito i datori di lavoro privati (imprese, enti, associazioni, liberi professionisti e più in generale tutti i datori di lavoro privati ad esclusione delle persone fisiche in qualità di datori di lavoro domestico) in possesso dei requisiti previsti all’Art.4 dell’Avviso che effettuino assunzioni con contratto a tempo indeterminato o determinato di almeno 12 mesi (proroghe escluse).
    Sono esclusi dall’incentivo i contratti di lavoro di apprendistato, a domicilio e intermittenti (o a chiamata).

    Le lavoratrici destinatarie dell’intervento, al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

    • aver compiuto 18 anni;

    • essere inserite nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere debitamente certificati dai Servizi Sociali, dai Centri antiviolenza e dalle Case Rifugio esistenti sul territorio regionale;

    • essere residenti e/o domiciliate in Toscana. In caso di cittadinanza non comunitaria è necessario il possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di un'attività lavorativa;

    • essere in stato di disoccupazione ai sensi del D.lgs. 150/2015;

    • avere stipulato il progetto per l’occupabilità presso il Centro per l’Impiego, ai sensi della delibera di giunta 122/2024.

    La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo FSE a partire dal 14 marzo 2024 e fino ad 31 dicembre 2026.

    Le risorse saranno erogate fino ad esaurimento della disponibilità, in base all’ordine cronologico di ricevimento delle domande di contributo.

    Per maggiori informazioni consulta la  pagina web sul sito della Regione Toscana

    Visita anche la pagina dedicata sul sito di ARTI


    CCIAA MAREMMA E TIRRENO – BANDO INNOVAZIONE DIGITALE 4.0 - ANNO 2024

    Con deliberazione della Giunta camerale n.14 del 13 febbraio 2024, la Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando Innovazione digitale 4.0 - Anno 2024.

    La misura intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione dei processi aziendali, anche finalizzate ad approcci green oriented volti a sostenere la transizione ecologica del tessuto produttivo. 

    La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a € 100.000.

    Possono beneficiare delle agevolazioni le MPMI, loro cooperative e consorzi, in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 del bando.

    ll Bando prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) , fino ad un massimo di 5.000 euro, oltre l’eventuale premialità per il possesso del rating di legalità e ulteriori incrementi premianti indicati nel bando.

    L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari € 3.000,00 (al netto di IVA).

    Le imprese già beneficiare di un contributo a valere sul “Bando Innovazione Digitale 4.0 – anno 2023” della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno non possono presentare domanda di agevolazione.

    Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 29 novembre 2024.

    Consulta la pagina web  del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


    CCIAA MAREMMA E TIRRENO – BANDO PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE - ANNO 2024

    Con deliberazione della Giunta camerale n.13 del 13 febbraio 2024, La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando per l'Internazionalizzazione delle imprese - Anno 2024.

    La misura intende promuovere la competitività delle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici supportandole nell’acquisizione di servizi destinati allo sviluppo del commercio internazionale, anche attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi e tecnologie digitali.

    La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta ad € 80.000,00.

    Possono beneficiare delle agevolazioni le MPMI, loro cooperative e consorzi, in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 del bando.

    Le azioni a sostegno del commercio internazionale dovranno riguardare le seguenti linee di attività:

    • Linea A: percorsi di rafforzamento della presenza all’estero e sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero;
    • Linea B: sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero basati esclusivamente su tecnologie digitali e on-line.

    Le due linee di attività sono alternative, pertanto il contributo può essere richiesto esclusivamente su una sola Linea.

    Il contributo a fondo perduto è pari al 70% delle spese ritenute ammissibili (al netto di IVA) fino ad un massimo di € 3.000 per le azioni relative alla Linea A, e di € 2.000 per le azioni relative alla Linea B come indicato nell’art 4 del  Bando. oltre a eventuali ulteriori incrementi premianti indicati nel bando.

    L’investimento minimo ammissibile al contributo deve essere pari a € 1.000 (al netto di IVA).

    La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, sino alle ore 23.59 del 29 novembre 2024, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

    Consulta la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


    CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO  PER LE CERTIFICAZIONI DI QUALITA' - ANNO 2024

    Con deliberazione della Giunta camerale n.12 del 13 febbraio 2024, la Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando per le certificazioni di qualità Anno 2024.

    Il bando intende promuovere la competitività delle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso la concessione di un contributo per supportare l’acquisizione di certificazioni funzionali ai percorsi di sviluppo aziendali (elencate nell’allegato A del bando).

    La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta ad € 40.000,00.

    Possono beneficiare delle agevolazioni le MPMI, loro cooperative e consorzi in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 del bando.

    Il contributo è pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) per un importo massimo pari a euro 2.000,00, oltre l’eventuale premialità per il possesso del rating di legalità e ulteriori incrementi previsti dall’art.4 del bando.

    L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari a 1.000,00 euro (al netto di IVA).

    Il contributo potrà essere ottenuto per l’acquisizione nell’anno 2024 di una sola certificazione.

    Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 29 novembre 2024.

    Consulta la pagina web  del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


    CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO TRANSIZIONE ENERGETICA - ANNO 2024

    Con deliberazione della Giunta camerale del 27 febbraio 2024, la Camera di Commercio Maremma e Tirreno, nell’ambito dell’iniziativa strategica di Sistema “La doppia transizione digitale ed ecologica” autorizzata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con decreto del 23 febbraio 2023, ha approvato il Bando per la transizione energetica - Anno 2024.

    Il bando intende finanziare, tramite contributi a fondo perduto, l’acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione, da parte di figure altamente qualificate e competenti, finalizzati a favorire:

    • la razionalizzazione dell’uso di energia da parte delle imprese, attraverso la progettazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti;

    • lo sviluppo di sistemi di autoproduzione FER, anche attraverso la partecipazione delle imprese alle CER.

    La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a € 30.000.

    Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie imprese, loro cooperative e consorzi, in possesso dei seguenti requisiti indicati dall’art.3 del bando.

    Il contributo è pari al 70% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) per un importo unitario massimo pari ad euro 2.500,00, oltre le eventuali premialità indicate dall’art. 4 del bando.

    L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari ad euro 1.500,00.

    È ammessa per ciascuna impresa una sola richiesta di contributo.

    Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it sino alle ore 23.59 del 29 novembre 2024 salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

    Consulta la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


    CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO A SOSTEGNO DELLE INIZIATIVE LOCALI - ANNO 2024

    Con deliberazione della Giunta camerale n.15 del 13 febbraio 2024, la Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando a sostegno delle iniziative locali - Anno 2024.

    La misura è finalizzata a sostenere iniziative di valorizzazione, sviluppo e promozione del territorio, dal punto vista ambientale, culturale e turistico, che rappresentino opportunità di crescita per l’economia locale e benefici per il settore a cui l'intervento è rivolto.

    La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a € 30.000.

    Possono beneficiare delle agevolazioni i seguenti soggetti in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 del bando:

    • Associazioni di categoria e loro società di servizi;

    • Centri Commerciali naturali;

    • Soggetti iscritti al REA portatori di interessi collettivi;

    • Pubbliche Amministrazioni delle province di Grosseto o Livorno;

    • Soggetti senza scopo di lucro, anche non iscritti al REA, che abbiano, nel proprio statuto, atto costitutivo e/o regolamento, come finalità della loro attività la promozione e valorizzazione del territorio e della sua cultura (esclusivamente per progetti di interesse collettivo la cui spesa complessiva ammissibile non sia inferiore a € 50.000 al netto di IVA).

    Il bando è strutturato in due fasi:

    1) Presentazione della domanda di partecipazione: almeno 30 giorni prima della data di apertura dell’evento per il quale è richiesto il sostegno camerale;

    2) Presentazione della domanda di liquidazione: entro 60 giorni dalla conclusione dell’evento.

    L'intervento prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto calcolato sul disavanzo del bilancio consuntivo dell’iniziativa approvata dalla Camera, così come specificato all'art. 4 del bando e fino ad un massimo di  4.000, oltre alle eventuali premialità previste dal bando.

    L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in € 8.000 (al netto di IVA).

    Le iniziative devono essere realizzate nei territori delle province di Livorno o Grosseto nell’anno 2024 e concluse entro e non oltre il 10 gennaio 2025.

    Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, sino alle ore 23.59 del 20 novembre 2024, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

    Consulta la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


    BONUS EXPORT DIGITALE PLUS

    Con il Bando Bonus Export Digitale Plus dell’8 gennaio 2024, il MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e Agenzia ICE supportano micro e piccole imprese, reti e consorzi del settore manifatturiero nel processo di internazionalizzazione digitale.

    I beneficiari potranno usufruire di contributi in regime “de minimis” per i seguenti importi:

    • 10.000 euro per micro e piccole imprese italiane manifatturiere a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 12.500 euro;

    • 22.500 euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25.000 euro.

    Il contributo è erogato in unica soluzione a seguito di rendicontazione delle spese sostenute presso società fornitrici iscritte all’elenco dei fornitori di soluzioni digitali per l’export istituito ai sensi dell’Autorizzazione del Direttore Generale n. 20/21.

    Sono ammissibili al contributo le spese per l’acquisto di soluzioni digitali per l’export descritte nell’Articolo 5 del Bando.

    E' prevista una riserva pari a 1,5 milioni di euro a favore esclusivamente delle aziende aventi sedi operative/produttive nei comuni delle regioni Emilia-Romagna, Marche e Toscana per le quali è stata deliberata la dichiarazione di stato di emergenza; i dettagli e i comuni interessati possono essere consultati qui.

    Le domande devono essere presentate esclusivamente online, tramite la piattaforma Invitalia entro il 12 aprile 2024.

    Consulta la pagina web del Soggetto Gestore Invitalia per maggiori informazioni.

    Visita anche la pagina web dell’Agenzia ICE


    GIORNATA NAZIONALE DEL MADE IN ITALY > 15 APRILE 

    Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, per celebrare la Giornata Nazionale del Made in Italy, istituita con Legge Quadro n. 206/2023 e in programma il 15 aprile 2024, ha predisposto sul portale istituzionale una sezione dedicata, in cui imprese, associazioni di imprese, fondazioni, scuole di ogni ordine e grado, Università, Enti Locali, Regioni e Pubbliche Amministrazioni, attraverso la compilazione di un apposito modulo, possono candidare le proprie iniziative da inserire nel calendario ufficiale degli eventi nazionali.

    Le proposte, di rilievo culturale, sociale, scientifico, artistico, storico e sportivo, dovranno essere inviate entro il 20 marzo 2024.

    Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito del ministero delle Imprese e del Made in Italy


    COMUNE DI LIVORNO -  AVVISO PER L’ASSEGNAZIONE DI UNA SEDE AD ENTI NO-PROFIT

    È stato pubblicato l'Avviso di selezione pubblica per l’assegnazione di una sede ad enti no-profit mediante concessione di un locale facente parte dell'immobile di proprietà comunale sito in Livorno, via G. M. Terreni n. 4 (stanza n. 4).

    La durata della concessione è stabilita in 6 anni, con possibile rinnovo per il medesimo periodo.

    Tutta la documentazione indicata nel bando dovrà pervenire all’URP del Comune di Livorno (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, martedì e giovedì anche dalle ore 15.30 alle ore 17.30), entro le ore 13 di martedì 26 marzo 2024.

    Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata al bando.


    COMUNE DI LIVORNO -  BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DEI 52 ORTI SOCIALI DI VIA BEDARIDA

    È stato pubblicato nella sezione Gare – Avvisi di questo sito, il bando per l’assegnazione dei 52 orti sociali di via Bedarida.

    Si tratta di un complesso di recente realizzazione, composto da appezzamenti di terreno di 50 mq ciascuno, che l’Amministrazione comunale ha deciso di destinare ai giovani di età compresa tra i 18 ed i 36 anni, residenti nel Comune di Livorno, che non siano proprietari e/o che non usufruiscano di terreno agricolo e/o che non siano assegnatari di altro orto con bando pubblico posto nel territorio della Provincia di Livorno.

    Le domande, insieme alla documentazione che attesti i titoli di preferenza, possono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma https://srvarpagtw.comune.livorno.it/11 entro le ore 13 di lunedì 11 marzo

    Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata al bando.


    BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL’INNOVAZIONE E DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO E DIGITALE DELLE MPI ED A SOSTEGNO DELLO START UP GIOVANILE E FEMMINILE NEL COMUNE DI LIVORNO – edizione 2024

    PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE A PARTIRE DAL 21 FEBBRAIO 2024

    INFORMAZIONI GENERALI

    • Le risorse complessivamente stanziate dal Comune di Livorno a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano ad € 150.000

    • Le agevolazioni saranno accordate alle Micro e Piccole imprese (MPI), nonché ai liberi professionisti, sotto forma di contributi a fondo perduto

    • Il contributo sarà erogato a fronte di spese per interventi caratterizzati da contenuti tecnologici, digitali ed innovativi sostenute a partire dalla data di pubblicazione del presente bando  (21 febbraio 2024)

    • In caso di imprese giovanili e/o femminili, viene riconosciuta una premialità ed anche contributi per il sostegno allo start up

    • Importo minimo delle spese ammissibili (al netto dell'IVA) non inferiore a € 3.000, in caso di Microimprese, e non inferiore ad € 5.000 in caso di Piccole Imprese

    • Contributo massimo erogabile: € 10.000

    • Intensità dell'agevolazione: 50% delle spese ammissibili, incrementabile fino al 60% in caso di impresa giovanile/femminile, impresa in possesso del Rating di Legalità, con certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022, ed in caso di interventi innovativi che favoriscano l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate

    • In caso di imprese giovanili e/o femminili costituite a partire dal 1° gennaio 2024 l'importo del contributo, determinato secondo quanto sopra indicato, potrà essere aumentato, su richiesta dell'impresa, di una somma forfettaria pari ad € 500, a fronte di oneri notarili connessi alla costituzione della società. Il contributo complessivo non potrà in ogni caso superare € 10.000.

    • Procedura a sportello in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 giugno 2024

    Informazioni, bando e modulistica sono consultabili nell'apposita sezione


    FONDO PER IL SOSTEGNO DELLE ECCELLENZE DELLA GASTRONOMIA E DELL’AGROALIMENTARE ITALIANO > GIOVANI DIPLOMATI

    Con Decreto Direttoriale n. 35986 del 24 gennaio 2024 il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha definito criteri e modalità di riconoscimento dei contributi a fondo perduto in favore di bar, pasticcerie e ristoranti a valere sul Fondo di parte capitale per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano, in attuazione del decreto del 21 ottobre 2022.

    Con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro, la misura ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano con interventi in favore dei giovani diplomati nei servizi dell'enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera.

    Le agevolazioni sono rivolte a imprese operanti nel settore identificato dai seguenti codici ATECO:

    • 56.10.11 Ristorazione con somministrazione;

    • 56.10.30 Gelaterie e pasticcerie;

    • 10.71.20 Produzione di pasticceria fresca.

    Ciascuna impresa può ottenere un contributo a fondo perduto non superiore a 30.000 euro, fino a coprire massimo il 70% delle spese totali ammissibili relative alla remunerazione lorda per l’inserimento, con contratto di apprendistato, di uno o più giovani diplomati (under 30) nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera (IPSEOA).

    I contratti di apprendistato devono avere una durata minima di un anno e massima di tre anni e devono essere stipulati a partire dal 20 dicembre 2022.

    La domanda può essere presentata dalle 10.00 del 1° marzo alle 10.00 del 30 aprile 2024 accedendo all'area riservata  della piattaforma Invitalia.

    Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata alla misura sul sito Invitalia.

    Visita anche la pagina dedicata sul sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.


    FONDO PER IL SOSTEGNO DELLE ECCELLENZE DELLA GASTRONOMIA E DELL’AGROALIMENTARE ITALIANO > MACCHINARI E BENI STRUMENTALI

    Con Decreto Direttoriale n. 35987 del 24 gennaio 2024 il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha definito criteri e modalità di riconoscimento dei contributi a fondo perduto per l’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali durevoli in favore di bar, pasticcerie e ristoranti a valere sul Fondo di parte capitale per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano, in attuazione del decreto Decreto ministeriale n. 297009 del 4 luglio 2022

    Con una dotazione finanziaria di 56 milioni di euro, la misura ha l’obiettivo di sostenere le imprese di eccellenza nei settori ristorazione, pasticceria e gelateria, favorendo gli investimenti per l’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali durevoli.

    Le agevolazioni sono rivolte a imprese operanti nel settore identificato dai seguenti codici ATECO:

    • 56.10.11 Ristorazione con somministrazione;

    • 56.10.30 Gelaterie e pasticcerie;

    • 10.71.20 Produzione di pasticceria fresca.

    Ciascuna impresa può ottenere un contributo a fondo perduto non superiore a 30.000 euro fino a coprire massimo il 70% delle spese totali ammissibili riferite all’acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attività dell’impresa.

    I beni strumentali devono essere:

    • nuovi di fabbrica, organici e funzionali;

    • acquistati alle normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’impresa beneficiaria;

    • mantenuti nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno tre anni dalla data di concessione del contributo.

    La domanda può essere presentata dalle 10.00 del 1 marzo alle 10.00 del 30 aprile 2024 accedendo all'area riservata della piattaforma Invitalia.

    Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata alla misura sul sito Invitalia.

    Visita anche la pagina dedicata sul sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.


    COMUNE DI LIVORNO - BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI DI COMPARTECIPAZIONE AD ASSOCIAZIONI E ALTRI SOGGETTI OPERANTI IN AMBITO CULTURALE (PRIMO SEMESTRE 2024)

    E’ pubblicato sulla rete civica del Comune di Livorno, sezione Gare> Avvisi, il Bando per l’attribuzione di contributi di compartecipazione a favore di associazioni ed altre tipologie di soggetti giuridici privati, operanti in ambito culturale, per il sostegno alle iniziative culturali sul territorio comunale.

    Le iniziative dovranno svolgersi nel primo semestre 2024, e caratterizzarsi per la loro importanza culturale, sia con riferimento alla direzione artistica che alle attività proposte, i destinatari del progetto, l’obiettivo di rivitalizzazione/valorizzazione di specifiche aree e luoghi della città.

    Termine ultimo di presentazione delle proposte: 1 marzo 2024 ore 12.00.

    Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata al bando.


    COMUNE DI LIVORNO - AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE DI PROGETTI FINALIZZATI ALLA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE PRESSO IL CENTRO PER L'INNOVAZIONE DELLE TECNOLOGIE DEL MARE (CITEM)

    Pubblicato un Avviso di manifestazione di interesse per la presentazione di proposte di progetti finalizzati alla creazione di nuove imprese presso il Centro per l'Innovazione delle Tecnologie del Mare (CITEM), sede Dogana dell’Acqua, in via della Cinta Esterna.

    Il locale da affidare in concessione è un open space e di 85,29 mq e un locale di 16,83 mq, destinato ad incubatore d’impresa; non è fornito di arredo o attrezzature, che sono da intendersi a carico dei soggetti che vi si insedieranno.

    Possono presentare domanda:

    • soggetti con una idea innovativa, rispetto al mercato regionale e\o nazionale, di prodotto, servizio, processo, tecnologia, che intendano costituire start-up o spin off innovative nell'ambito delle tecnologie delle mare;
    • start up e spin off innovative attive nel campo delle tecnologie del mare, già iscritte alla sezione speciale del registro delle presso la Camera di Commercio competente, che si impegnano, nel caso di accoglimento della domanda, ad attivare il trasferimento della propria sede.

    La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il giorno mercoledì 20 marzo 2024 ore 19.00 tramite posta elettronica certificata indirizzata a Comune di Livorno – Settore Sviluppo Economico e Sportello Europa, all'indirizzo PEC comune.livorno@postacert.toscana.it 

    La seduta pubblica per l'apertura della documentazione attestante il possesso dei requisiti sarà effettuata lunedì 25 marzo 2024 ore 10.00.

    Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata 


    CESVOT - SIETE PRESENTE. CON I GIOVANI PER RIPARTIRE 2024

    La Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, finanzia il Bando per la presentazione di progetti per valorizzare il protagonismo giovanile nelle organizzazioni e la ripartenza delle comunità locali

    Il bando, realizzato da Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana) e cofinanziato dalle 11 Fondazioni bancarie della Toscana, intende promuovere l’incontro tra i giovani e il mondo dell’associazionismo e diffondere esperienze di cittadinanza attiva, sia prevedendo percorsi di crescita e qualificazione di giovani già inseriti nelle organizzazioni, sia promuovendo il coinvolgimento delle nuove generazioni esterne al mondo associativo, anche attraverso la partecipazione attiva nelle fasi di ideazione e realizzazione delle attività.

    Possono presentare progetti:

    • tutti gli enti iscritti al Runts (Registro unico nazionale del terzo settore) nelle sezioni “organizzazioni di volontariato” e “associazioni di promozione sociale” con sede legale in Toscana;

    • le onlus iscritte all’Anagrafe Unica della Toscana (vedi d.lgs. n.460/1997).

    Sono escluse le imprese sociali (incluse le cooperative sociali) e gli Enti soci del Cesvot.

    Per presentare i progetti, gli enti devono essere costituiti in un Gruppo Proponente, composto da almeno due Enti con sede legale nella stessa Delegazione territoriale del Cesvot.

    Con una dotazione complessiva pari a € 445.000,00 verranno finanziati 89 progetti di cui almeno 7 relativi alla Delegazione territoriale di Livorno.

    I progetti dovranno concludersi entro il 16 dicembre 2024.

    Per partecipare al bando è necessario accedere, sul sito del Cesvot, all’area riservata MyCesvot, compilare e inviare il formulario online entro l’11 marzo 2024 (ore 13.00).

    L’Ente capofila ha tempo però fino al 18 marzo 2024 (ore 13.00) per scannerizzare l’ultima parte del formulario “Sottoscrizione del formulario”, corredata da tutte le firme previste ed inviarla tramite l’area riservata del Cesvot.

    Consulta il sito web Cesvot per maggiori informazioni

    Visita anche la pagina dedicata sul sito GiovaniSì


    COMUNE DI LIVORNO - BANDO D’ASTA PER LA CONCESSIONE PER 12 ANNI DI 124 BANCHI E NEGOZI DEL MERCATO CENTRALE

    E’ pubblicato sulla rete civica del Comune di Livorno, sezione Bandi e Gare> Aste, il bando d’asta per la concessione per 12 anni di 124 tra banchi e negozi del Mercato Centrale o delle Vettovaglie (Scali Saffi 27).

    Banchi e locali interni al Mercato Centrale saranno assegnati per attività commerciali, artigianali, di gastronomia e/o di somministrazione, di servizi, nei limiti e alle condizioni stabilite dal “Regolamento del Mercato Centrale”.

    Il bando scade il 18 marzo alle ore 13.00.

    Il 19 marzo alle ore 9.00 è convocata l’asta in seduta pubblica.

    Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata all'uscita del bando.


    TOSCANA PROMOZIONE TURISTICA - BANDO CCN 2023 IMPRESE

    Con Decreto Direttoriale n. 142 del 15 dicembre 2023 Toscana Promozione Turistica  ha pubblicato il Bando Selezione dei Progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali.

    L’obiettivo del Bando consiste nel supportare progetti di valorizzazione delle attività commerciali presenti nei centri commerciali naturali che prevedano la realizzazione di eventi qualificati volti a salvaguardare l’identità dei luoghi e delle produzioni, a promuovere il turismo, attraendo flussi di visitatori locali, regionali e nazionali nonché a consolidare il processo intrapreso di digitalizzazione per la promozione delle offerte e delle attività realizzate.

    La dotazione finanziaria disponibile è pari ad  € 340.000.

    Possono presentare domanda di contributo gli organismi di gestione dei centri commerciali naturali costituiti principalmente tra imprese del settore commercio iscritte al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competente.

    Il costo minimo del progetto presentato, per essere ammesso, non deve essere inferiore a € 20.000 di spese ammissibili.

    Il contributo massimo erogabile è pari al 50% del valore delle spese ammissibili e comunque non superiore a € 30.000.

    La domanda di contributo è redatta esclusivamente on line, mediante l'accesso alla piattaforma telematica del soggetto gestore Sviluppo Toscana (https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it),  entro e non oltre le ore 14:00 del 23/02/2024.

    Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata di Sviluppo Toscana.


    MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E RICERCA - PROGETTO MADE IN ITALY CIRCOLARE E SOSTENIBILE - BANDO IMPRESE

    Nell'ambito del Partenariato Esteso "Made in Italy Circolare e Sostenibile - MICS", finanziato dal Ministero dell'Università e Ricerca con risorse del PNRR, è stato pubblicato dal Politecnico di Milano, in qualità di Soggetto Realizzatore del Progetto MICS, il bando a cascata rivolto alle Imprese, finalizzato a sostenere progetti di Ricerca Fondamentale e Ricerca Industriale, con l’obiettivo di raggiungere soggetti privati, esterni al Partenariato MICS, fortemente interessati a introdurre innovazioni significative in relazione a prodotti, processi o servizi.

    La dotazione finanziaria complessiva è pari € 15.000.000, distribuiti sulle seguenti tematiche:

    • Abbigliamento - Moda, Abbigliamento, Pelle, Tessile, Calzature, Occhiali e Accessori
    • Arredamento - Arredi e Interni, Contratti, Esposizioni, Yacht Design
    • Automazione – Automazione, Meccatronica, Macchinari e Tecnologie meccaniche

    Possono presentare proposte progettuali le Micro, Piccole, Medie e Grandi imprese, esterne al Partenariato MICS, aventi parametri dimensionali di cui all’allegato I del REG (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (Regolamento generale di esenzione per categoria) in GUUE L 214 del 9.8.2008, che concorrono in modalità singola o in partenariato con altre imprese e/o con Organismi di Ricerca.

    I progetti presentati, della durata massima di 12 mesi, dovranno prevedere costi ammissibili compresi  tra un minimo di 150.000 e un massimo di 1.000.000, a valere su una o più delle Tematiche oggetto del presente bando.

    L’agevolazione sarà concessa sotto forma di contributo a fondo perduto. L’entità massima concedibile dell’agevolazione verrà calcolata sulla base della natura del soggetto e sulle spese ammesse così come indicato all'art. 7 del bando.

    Le domande di finanziamento dovranno essere  trasmesse esclusivamente tramite PEC all' indirizzo pecateneo@cert.polimi.it,  entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 11/03/2024  (proroga rep. n. 992/2024 del 26/01/2024).

    Per maggiori informazioni e per visionare e scaricare la documentazione consulta qui la pagina web del Politecnico di Milano.

    Consulta anche la pagina web dedicata del MICS.


    REGIONE TOSCANA - PROGETTI DI RICERCA & SVILUPPO PER MPMI E MIDCAP *

    (*) La Regione con Decreto n.5697 del 19-03-2024 ha prorogato la scadenza fino alle ore 16.00 del 22 aprile 2024

    La Regione Toscana con  decreto 27717 del 29 dicembre 2023 ha approvato il Bando 2 Progetti di ricerca e sviluppo delle Mpmi e Midcap nell’ambito del Pr Fesr 2021-2027, Azione 1.1.4 "Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca".

    L’intervento mira a sostenere gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese toscane, favorendo la cooperazione tra imprese e tra imprese e organismi di ricerca, anche al fine di favorire la transizione ecologica e prevede aiuti attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di:

    • sovvenzione in c/capitale diretta alla spesa;

    • sovvenzione in c/capitale commisurata agli interessi riservata alle sole MPMI.

    Possono presentare domanda i soggetti in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 4.2 del bando, fra cui:

    • micro, piccole e medie imprese e Midcap (Piccole imprese a media capitalizzazione)  singole oppure associate nelle forme di ATS (Associazione Temporanea di Scopo), RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese) o Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto).

    • Professionisti in quanto equiparati alle imprese come esercenti attività economica.

    I progetti presentati devono avere una durata di 15 mesi, più eventuale proroga di 3 mesi, e prevedere un investimento minimo di 250.000 euro e massimo di 1.500.000 euro.

    La misura prevede diverse intensità di aiuti in relazione alla dimensione dell’impresa come indicato dall'art. 5.5 del bando:

    • La sovvenzione diretta ha un’ intensità di aiuto che va dal 25% al 45% delle spese sostenute dall'impresa;

    • la sovvenzione interessi ha un massimale del 10%.

    Tra le altre, sono previste premialità anche in caso di imprese localizzate nei Comuni classificati come Aree di Crisi ed imprese localizzate in area 107.3.c.

    La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il nuovo sistema informativo Sistema Fondi Toscana (SFT) dalle ore 10 del 24 gennaio alle ore 16 del 22 marzo 2024.

    Per maggiori informazioni consulta la  pagina web sul sito della Regione Toscana

    Consulta anche la pagina dedicata sul sito Sviluppo Toscana


    REGIONE TOSCANA - PROGETTI STRATEGICI DI RICERCA & SVILUPPO PER GRANDI IMPRESE

    La Regione Toscana con  decreto 27716 del 29 dicembre 2023 ha approvato il Bando 1 Progetti strategici di ricerca e sviluppo, nell’ambito del Pr Fesr 2021-2027, Azione 1.1.4 "Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca".

    L’intervento mira a sostenere gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese toscane, sostenendo la cooperazione tra MPMI e GI e tra imprese e organismi di ricerca, anche al fine di favorire la transizione ecologica e prevede aiuti attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di:

    • sovvenzione in c/capitale diretta alla spesa

    • sovvenzione in c/capitale commisurata agli interessi riservata alle sole MPMI.

    Possono presentare domanda le grandi imprese in cooperazione con almeno 3 micro, piccole e medie imprese associate nelle forme di ATS (Associazione Temporanea di Scopo), RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese) o Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto) in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 4.2 del bando.

    I progetti presentati devono avere una durata di 21 mesi, più eventuale proroga di 3 mesi, e prevedere un investimento minimo di 1.500.000 euro e massimo di 3.000.000 euro.

    La misura prevede diverse intensità di aiuti in relazione alla dimensione dell’impresa come indicato dall'art. 5.5 del bando:

    • la sovvenzione diretta ha un’ intensità di aiuto che va dal 25% al 45% delle spese sostenute dall'impresa;

    • la sovvenzione interessi (riservata alle micro, piccole e medie imprese) ha un massimale del 10%.

    Tra le altre, sono previste premialità anche in caso di imprese localizzate nei Comuni classificati come Aree di Crisi ed imprese localizzate in area 107.3.c.

    La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il nuovo sistema informativo Sistema Fondi Toscana (SFT) dalle ore 10 del 24 gennaio 2024 alle ore 16 del 22 marzo 2024.

    Per maggiori informazioni consulta la  pagina web sul sito della Regione Toscana

    Consulta anche la pagina dedicata sul sito Sviluppo Toscana


    REGIONE TOSCANA - SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO: FINANZIAMENTI PER PROGETTI DI FORMAZIONE AGGIUNTIVA

    La Regione Toscana con decreto dirigenziale 27748 del 22 dicembre 2023 ha approvato l'avviso pubblico per sostenere la realizzazione di interventi di formazione aggiuntiva in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro per aggiornare ed accrescere le competenze di lavoratrici e lavoratori, e datori di lavoro  cofinanziato dal Programma regionale (Pr) del Fondo sociale europeo plus (Fse+) 2021-2027.

    L’intervento, con una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro, è finalizzato a sostenere la realizzazione di progetti di formazione aggiuntiva, rispetto a quella obbligatoriamente prevista per legge a carico dei datori di lavoro ex decreto legislativo 81/2008 e successive modifiche e integrazioni, per l'aggiornamento e la qualificazione sulla tematiche della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

    I progetti possono essere presentati da:

    • una singola impresa interessata alla formazione dei propri lavoratori;
    • un consorzio o fondazione o rete di imprese (rete-soggetto);
    • un’associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS) o rete di imprese (rete-contratto) o altra forma di partenariato, già costituita o da costituire a finanziamento approvato;
    • una o più agenzie formative in partenariato, di cui sian destinatarie imprese già individuate in sede di candidatura;
    • un partenariato tra agenzia formativa e impresa/e interessate alla formazione dei propri lavoratori.

    Le imprese destinatarie devono avere la sede interessata alla formazione sul territorio della Regione Toscana ed essere iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di competenza.
    Non sono ammissibili quali imprese destinatarie le imprese aventi le seguenti classificazioni Ateco (codice primario o secondario):

    • C23 Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi

    • C33 Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature e fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento 

    • F41 Costruzione di edifici

    • F42 Ingegneria civile

    • F43 Lavori di costruzione specializzati

    I progetti sono finanziabili per un importo non superiore a 150.000,00 euro e non inferiore a 15.000,00 euro, con un massimale di ore formazione per lavoratore non superiore a 43.

    Ogni progetto deve prevedere al massimo 25 lavoratori in formazione.

    Le domande di finanziamento possono essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 11 gennaio 2024 e devono pervenire entro e non oltre le ore 12 del 15 marzo 2024 tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” previa registrazione al Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3.

    Per maggiori informazioni consulta la  pagina web sul sito della Regione Toscana


    REGIONE TOSCANA - SVILUPPO RURALE, CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE DEI PRODOTTI DI QUALITÀ

    La Regione Toscana con  decreto dirigenziale 26645 del 15 dicembre 2023 ha approvato il bando che attua, per l'annualità 2023, l'intervento SRG10 "Promozione dei prodotti di qualità previsto nel Complemento di sviluppo rurale 2023-2027 della Regione Toscana.

    L’intervento, con una dotazione finanziaria di 6 milioni di euro, è finalizzato a sostenere la realizzazione di iniziative di informazione e promozione da parte di associazioni di produttori sui regimi di qualità dell’Unione europea e sui sistemi di qualità nazionali e regionali.

    Possono presentare domanda di contributo i soggetti elencati dall’art.2 del bando fra cui:

    • Gruppi di produttori, anche temporanei, o le loro associazioni;

    • Organizzazioni interprofessionali;

    • Consorzi di tutela;

    • Cooperative agricole e loro Consorzi;

    • Reti d’impresa fra produttori dei regimi ammessi al sostegno (sono escluse le Reti – Contratto).

    L’intensità del sostegno è pari al 70% delle spese ammissibili (art.3 del bando):

    A. Organizzazione e partecipazione a fiere di settore;

    B. Attività informativa e di comunicazione;

    C. Attività di comunicazione presso punti vendita al dettaglio (GDO, discount, ecc.) e presso esercizi di ristorazione;

    D. Spese generali, ammissibili nel limite del 6% calcolato sull’importo complessivo degli investimenti effettivamente realizzati di cui alle precedenti lettere A, B, C.

    L’importo minimo del contributo pubblico richiesto deve essere pari a 21.000 euro per singola domanda di aiuto, il massimo concedibile è pari a 420.000 euro.

    La domanda di sostegno deve essere redatta esclusivamente in modalità telematica impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma ARTEA  entro le ore 13 del 9 febbraio 2024.

    Per maggiori informazioni consulta la  pagina web sul sito della Regione Toscana


    FONDAZIONE LIVORNO - BANDO INTERVENTI PER IL SOCIALE 2024

    Fondazione Livorno, nell’ambito del settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza della Programmazione Annuale 2024, ha emanato il Bando "Interventi per il sociale 2024".

    Con un plafond di 300.000 euro, il bando è rivolto a enti pubblici o privati senza scopo di lucro, dotati di esperienza, competenza, professionalità, reputazione e capacità di partnership nelle aree tematiche che riguardano interventi a favore di bambini e adolescenti a rischio, interventi a favore di disabili e interventi di contrasto alle nuove e vecchie povertà che prevedano percorsi di riattivazione socio-economica.

    Potranno essere presentate richieste di contributo nelle seguenti aree tematiche:

    • Interventi a favore di bambini e adolescenti a rischio volti a prevenire la marginalità sociale e a favorirne l’integrazione;
    • Interventi a favore di disabili orientati al miglioramento della qualità della vita e al raggiungimento di maggiore autonomia di persone affette da varie forme di disabilità (fisica, psichica, sensoriale) e delle loro famiglie;
    • Interventi di contrasto alle vecchie e nuove povertà volti a soddisfare i bisogni primari di persone in forte disagio economico-sociale che prevedano percorsi di riattivazione sociale e di recupero dell’autonomia economica.

    Requisito necessario ed imprescindibile per presentare la richiesta di contributo è la creazione di una rete/partenariato con la partecipazione al progetto di altri enti pubblici o privati attraverso un cofinanziamento che potrà consistere in contributi in denaro o in apporti al progetto in beni e servizi.

    La richiesta di contributo dovrà essere inviata entro e non oltre le ore 13.00 del 29 febbraio 2024 tramite l’accesso alla piattaforma telematica sul sito della Fondazione.

    Consulta la pagina web della Fondazione Livorno  per maggiori informazioni.


    REGIONE TOSCANA - SVILUPPO RURALE, PREMI ANNUALI PER PRODUZIONE INTEGRATA: BANDO 2024

    La Regione Toscana con  decreto 24809 del 24 novembre 2023 ha approvato il Bando Produzione Integrata - annualità 2024 che attua, l'intervento SRA01- ACA1 "Produzione integrata" del Complemento di sviluppo rurale 2023-2027. 

    L’intervento, che ha una dotazione finanziaria complessiva di 13 milioni di euro, è finalizzato a favorire lo sviluppo sostenibile e un'efficiente gestione delle risorse naturali come l'acqua, il suolo e l'aria, anche attraverso la riduzione della dipendenza chimica.

    La misura prevede un pagamento annuale per ettaro di Superficie Agricola Utilizzata a favore degli agricoltori singoli o associati o enti pubblici gestori di aziende agricole che si impegnano ad adottare le disposizioni tecniche indicate nei Disciplinari di Produzione Integrata (DPI) di cui alla l.r.25/99 per la fase di coltivazione e loro aggiornamenti, e che soddisfano i seguenti requisiti:

    • aderire al Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI) per la fase di coltivazione (“Conformità ACA” o conformità ACA più Marchio o Marchio), in forma singola o associata, per un periodo di 5 anni;

    • assoggettare al sistema SQNPI (conformità ACA) l’intera superficie dell’Unità Tecnica Economica (UTE) oggetto della domanda di aiuto;

    • disporre di una superficie minima oggetto di impegno e pagamento pari ad almeno 1 ha, eccettuato per le colture ortive ed officinali per le quali  il limite è di 0,5 ha.

    La domanda di sostegno deve essere redatta esclusivamente in modalità telematica impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma ARTEA  dal 1 gennaio al 15 maggio 2024.

    Per maggiori informazioni consulta la pagina web sul sito della Regione Toscana


    REGIONE TOSCANA - PREMI ANNUALI PER L'USO SOSTENIBILE DELL’ACQUA 2024

    La Regione Toscana con decreto dirigenziale 24809 del 24 novembre 2023  ha approvato bando annualità 2024  che attua l'intervento Impegni specifici uso sostenibile dell'acqua del Complemento di sviluppo rurale (Csr) del Psp 2023-2027.

    L’intervento, che ha una dotazione finanziaria complessiva di 2 milioni di euro, si pone l’obiettivo di un efficiente utilizzo della risorsa idrica mediante l’adozione di sistemi esperti, che promuovono l’ottimizzazione della pratica irrigua sulla base dell’effettivo fabbisogno delle colture, sia in termini di volumi da distribuire sia in termini di programmazione temporale degli interventi irrigui.

    L’intervento prevede un pagamento annuale per ettaro di superficie agricola oggetto di impegno (SOI) interessate dalle colture o gruppo di colture previste dal sistema di assistenza all’irrigazione a favore degli agricoltori singoli o associati o enti pubblici gestori di aziende agricole che adottano volontariamente impegni specifici per l’uso sostenibile dell'acqua.

    La superficie minima a premio deve essere pari ad almeno un ettaro; eccettuato per le colture ortive ed officinali per le quali il limite è di 0,5 ettari. 

    La domanda di sostegno deve essere redatta esclusivamente in modalità telematica  impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma ARTEA entro il 29 dicembre 2023.

    Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


    REGIONE TOSCANA - AGRICOLTURA DI PRECISIONE 

    La Regione Toscana con  decreto dirigenziale 24695 del 21 novembre 2023  ha approvato il bando attuativo dell’intervento “Pratiche agricoltura di precisione” per il 2024 nell’ambito del Feasr - Piano Strategico della PAC (PSP) 2023-2027. 

    L’intervento, che ha una dotazione finanziaria di 2 milioni e 500mila euro, è finalizzato a promuovere l’adozione di tecniche di agricoltura di precisione: sistema di produzione sostenibile, che consente agli imprenditori agricoli un maggior rispetto degli agroecosistemi e dei cicli naturali.

    L’intervento prevede un pagamento annuale per ettaro di Superficie Agricola Utilizzata a favore degli agricoltori singoli o associati o enti pubblici gestori di aziende agricole che si impegnano volontariamente a adottare almeno una pratica di agricoltura di precisione.

    Il premio ad ettaro è differenziato per Azioni, che possono essere assunte anche contemporaneamente sulla stessa superficie, e per gruppi colturali (erbacee, ortive e arboree):

    • Azione 1 - Fertilizzazioni di precisione

    • Azione 2 - Trattamenti fitosanitari di precisione

    • Azione 3 - Irrigazioni di precisione 

    La domanda di sostegno deve essere redatta esclusivamente in modalità telematica  impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma ARTEA entro il 31 dicembre 2023.

    Per maggiori informazioni leggi il  comunicato stampa della Regione Toscana o consulta la  pagina web dedicata


    AL VIA L'AVVISO PUBBLICO PER LE AGEVOLAZIONI PER LA CERTIFICAZIONE DELLA PARITÀ DI GENERE DELLE MPMI

    Il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato l' Avviso pubblico per la concessione di contributi alle micro, piccole e medie imprese per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento in forma di voucher e per servizi di certificazione della Parità di Genere UNI/PdR 125:2022 - PNRR, Missione 5, Componente 1, Investimento 1.3 (“Sistema di certificazione della parità di genere”).

    Obiettivo della misura è accompagnare e incentivare le imprese ad adottare policy adeguate a ridurre il divario di genere e arrivare a ottenere la Certificazione di Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022).

    Beneficiarie delle agevolazioni sono le MPMI con sede legale e operativa in Italia, iscritte nel Registro delle imprese e attive.

    La dotazione finanziaria del presente Avviso è pari a euro 4.000.000, così ripartiti:

    • 1.250.000 di euro per contributi sotto forma di voucher per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento alla certificazione della parità di genere: per ciascuna impresa beneficiaria è prevista l’assegnazione di un contributo fino a 2.500 euro

    • 2.750.000 di euro destinati ai contributi per servizi di certificazione della parità di genere erogati dagli Organismi di certificazione iscritti nell’apposito Elenco: per ciascuna impresa beneficiaria è prevista l’assegnazione di contributi fino a 12.500 euro, in relazione alla dimensione.

    I contributi verranno concessi con procedura valutativa con procedimento a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda a partire dalle ore 10:00 del 6 dicembre 2023 alle ore 16:00 del 28 marzo 2024, salvo un anticipato esaurimento delle risorse disponibili. 

    Presentazione domanda attraverso il sito restart.infocamere.it 

    Per maggiori informazioni consulta il sito certificazione.pariopportunita.gov.it

    Consulta anche il sito di Unioncamere in qualità di soggetto attuatore.


    CONTRIBUTO ENERGIA ENTI ISCRITTI AL REGISTRO DEL TERZO SETTORE

    Con D.P.C.M. 8 febbraio 2023 sono state definite le modalità di partecipazione e di presentazione dell’istanza per accedere al “Contributo energia agli Enti iscritti al Registro del Terzo Settore” promosso dal Ministero del Lavoro come previsto dall’articolo 8, comma 2 del decreto-legge n. 144/2022.

    Con una dotazione finanziaria di 98,5 milioni di euro, la misura riconosce un contributo a fondo perduto per l’aumento dei costi di energia elettrica e gas naturale sostenuti nei primi tre trimestri del 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021.

    Sono ammessi al contributo gli Enti del Terzo settore, iscritti al Registro unico nazionale del Terzo Settore, che hanno subito un incremento dei costi energetici e gas naturale pari o superiore al 20% rimborsabili fino ad un massimo dell’80%.

    L’importo massimo del rimborso per ciascun ente non potrà eccedere in ogni caso € 30.000,00.

    Le richieste di contributo possono essere presentate dall’8 novembre al 12 dicembre 2023 tramite la piattaforma informatica di Invitalia

    Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata alla misura sul sito Invitalia

    Consulta anche la pagina dedicata sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali


    MINISTERO DEL TURISMO - INNOVATION NETWORK > AGEVOLAZIONI PER STARTUP

    Con avviso n 31101 del 22 novembre il Ministero del Turismo ha definito le modalità per la presentazione delle domande per il supporto ai progetti di sviluppo delle startup coinvolte in programmi di accelerazione degli operatori qualificatisi nell’ambito dell’Innovation Network del Ministero del Turismo e i relativi Allegato 1Allegato 2Allegato 3Allegato 4.

    Sono ammesse a partecipare le startup che: 

    •  abbiano già svolto o stiano svolgendo un programma di accelerazione con uno degli Operatori già qualificatisi nell’ambito dell’Innovation Network del Ministero del Turismo (CDP Venture Capital SGR s.p.a. e Broxlab s.r.l.); 
    • siano impegnate su soluzioni innovative, tecnologie emergenti, nuovi modelli di business, con elevato potenziale di impatto nel settore del turismo.

    Le startup selezionate potranno: 

    • risultare beneficiarie di un contributo a fondo perduto di valore pari, nel massimo, ad € 150.000,00.

    • usufruire di opportunità che il Ministero potrà rendere disponibili al fine di supportare il percorso di crescita delle startup beneficiarie. 

    Ogni startup proponente potrà presentare una sola proposta progettuale e i «progetti di sviluppo» dovranno avere una durata di 12 mesi

    Le startup che intendono candidarsi dovranno trasmettere l’Allegato 2 e l’Allegato 3 – debitamente compilati e firmati digitalmente – entro e non oltre le ore 12:00 del 6 dicembre 2023, all’indirizzo PEC: dir.promozione@pec.ministeroturismo.gov.it.

    Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito del Ministero del Turismo


    REGIONE TOSCANA - CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO ALLA DIFFUSIONE DELLO SPORT – ANNUALITÀ 2023

    La Regione Toscana, con decreto 24167 del 9 novembre 2023 ha approvato l'Avviso pubblico per il sostegno allo sport per l'annualità 2023.

    Con una dotazione complessiva pari a 920.000,00 euro, la misura è finalizzata a sostenere finanziariamente un significativo numero di eventi e manifestazioni sportive che si svolgono sul territorio regionale per permettere al maggior numero possibile di persone di essere parte attiva di un progetto che mira a combattere la sedentarietà e il sempre più concreto pericolo di contrarre malattie croniche.

    I soggetti beneficiari dei contributi sono:

    • le federazioni sportive;

    • le discipline sportive associate;

    • gli enti regionali toscani di promozione sportiva;

    • le associazioni benemerite.

    Sono finanziabili le spese dirette già sostenute dal 1° gennaio 2023 fino al momento della presentazione dell’istanza di contributo che non beneficiano di altri contributi e che sono riferite ad attività, gare, convegni, eventi e manifestazioni sportive che si sono svolte sul territorio regionale.

    Ciascun soggetto richiedente deve presentare una sola domanda di contributo che può essere riferita a più attività, gare, convegni, eventi, manifestazioni, fino a raggiungere il tetto massimo di richiesta ammissibile pari complessivamente a euro 20.000,00.

    Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica accedendo al FORMULARIO "Richiesta contributi per il sostegno allo sport 2023" entro le ore 16:00 del 4 dicembre 2023.

    Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana


    MASE - PIANI DI INVESTIMENTO PRODUTTIVO PER LO SVILUPPO DELLA FILIERA DI COMPONENTI PER LA PRODUZIONE DI IDROGENO - ELETTROLIZZATORI

    Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha pubblicato l'Avviso pubblico per la presentazione di Piani di investimento produttivo per lo sviluppo della filiera di componenti per la produzione di idrogeno rinnovabile da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, Componente 2, Investimento 5.2 “Idrogeno”, Linea B “Elettrolizzatori”.  

    L’Avviso è rivolto alle imprese di tutte le dimensioni ed ha una dotazione complessiva pari a 100.000.000 di euro.

    La misura è diretta a selezionare progetti di investimento produttivo finalizzati alla creazione di stabilimenti per la produzione di elettrolizzatori, ovvero dispositivi in grado di produrre idrogeno dall’acqua senza emissioni di CO2  se alimentati con elettricità rinnovabile.

    I programmi di investimento produttivo possono riguardare:

    • la creazione di una nuova unità produttiva;

    • l’ampliamento della capacità di un’unità produttiva esistente;

    • la riconversione di un’unità produttiva esistente, intesa quale diversificazione della produzione per ottenere prodotti che non rientrano nella stessa classe (codice numerico a quattro cifre) della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 dei prodotti fabbricati in precedenza.

    Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto nel rispetto di quanto previsto dalla decisione della Commissione europea del 9 ottobre 2023 (SA. 108953).

    Le imprese interessate potranno presentare le proposte progettuali a mezzo PEC al seguente indirizzo IE@pec.mite.gov.it, indicando nell’oggetto “M2C2, Investimento 5.2, linea b) - elettrolizzatori” a decorrere dalle ore 10.00 del giorno 11 dicembre 2023 e fino alle ore 10.00 del giorno 26 gennaio 2024.

    Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito del MASE


    REGIONE TOSCANA - FINANZIAMENTI PER PIANI DI WELFARE AZIENDALE PER LA CONCILIAZIONE VITA-LAVORO 2023-2025

    La Regione Toscana, con  decreto dirigenziale 23985 del 8 novembre 2023 , ha approvato Avviso pubblico per il finanziamento di piani di welfare aziendale per la conciliazione vita-lavoro.

    Il bando è cofinanziato dal Programma regionale (Pr) del Fondo sociale europeo plus (Fse+) 2021-2027 della Regione Toscana, in particolare con le risorse assegnate all'attività 1.c.4 "Interventi innovativi a sostegno della conciliazione tra vita privata e professionale di donne e uomini"  e prevede una dotazione finanziaria complessiva di 7.570.949,85 euro per le annualità 2023-2025.

    La misura è finalizzata a promuovere lo sviluppo di misure di welfare di conciliazione al fine di favorire un miglior equilibrio tra vita lavorativa e cure familiari e sostenere la corresponsabilità dei compiti di cura e la partecipazione delle donne nel mondo del lavoro.

    Il bando è rivolto a datori di lavoro (imprese, enti, associazioni, liberi professionisti e in generale tutti i datori di lavoro con esclusione delle persone fisiche in qualità di datori di lavoro domestico) in possesso dei requisiti indicati dall’art. 5 del bando e con sede legale e/o unità operativa localizzata in Toscana.

    ll bando sostiene l’adozione di misure di conciliazione dei tempi vita-lavoro attraverso il finanziamento delle seguenti tipologie di azioni:

    • Definizione del Piano di welfare di conciliazione e Attuazione delle misure previste dal piano (attività obbligatorie)

    • Costituzione di una rete di welfare territoriale o inter-aziendale a sostegno della conciliazione (attività facoltativa)

    • Redazione di un Piano strategico UNI/PDR 125:2022 (attività facoltativa)

    L’importo concedibile per ciascun progetto ammonta a un massimo di 25.000 euro, di cui a titolo indicativo almeno l’80% per le azioni obbligatorie.

    Le domande di finanziamento possono essere presentate a partire dal 23 novembre 2023 entro e non oltre le ore 12:00 del 31 dicembre 2025 tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line”, previa registrazione al Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3.

    Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana


    REGIONE TOSCANA - FINANZIAMENTI PER PROGETTI RIVOLTI A GIOVANI DISOCCUPATI E INATTIVI*

    (*) La Regione con decreto 1859 del 31 gennaio 2024 ha modificato l’articolo 4 “Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti” del bando e ha prorogato la scadenza fino alle ore 13.00 del 22 marzo

    La Regione Toscana, con decreto dirigenziale 23703 del 30 ottobre 2023, ha approvato l'avviso pubblico per la concessione di finanziamenti ex art. 17 comma 1 lettera a) della legge regionale 32/2002 per progetti rivolti a persone giovani disoccupate e inattive. Talenti in Azione (successivamente rettificato con decreto dirigenziale 23844 del 13 novembre 2023 per la presenza di un errore materiale).

    Il bando è cofinanziato dal Programma regionale Fse+ 2021-2027,  Priorità 1 "Occupazione", attività 1.a.10 "Formazione per disoccupati", e prevede una dotazione finanziaria complessiva di 5.836.296,21 euro. 

    La misura punta a sostenere la realizzazione di progetti che prevedono attività formative formali e non formali di tipo esperienziale, e attività di accompagnamento e tutoraggio rivolte ai giovani dai 18 ai 34 anni che si trovano al di fuori del mercato del lavoro.

    I progetti possono essere presentati e attuati da una associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato, attraverso apposito atto pubblico o scrittura privata autenticata, composta almeno dai seguenti soggetti:

    • un organismo formativo accreditato nell’ambito della “formazione finanziata” ai sensi della delibera di giunta 1407/2016 e successive modifiche e integrazioni o che si impegna ad accreditarsi entro la data di avvio delle attività, in qualità di capofila;

    • un ente locale dell’area territoriale per il quale il progetto è presentato;

    • un’impresa, che non abbia finalità formativa, avente un’unità produttiva nel territorio regionale;

    • un soggetto del terzo settore, che abbia una sede operativa nella provincia per la quale il progetto è presentato.

    Il bando finanzia progetti che prevedono la realizzazione di tre differenti tipologie di azioni rivolte a giovani 18-34enni disoccupati o inattivi:

    1. “Sviluppa i tuo talenti”: attività formative formali che portano al rilascio di una dichiarazione degli apprendimenti;
    2. “Esercita i tuoi talenti”: attività formative non formali che portano al rilascio di un attestato di frequenza;
    3 “Accompagna i tuoi talenti”: attività di accompagnamento e tutoraggio per aumentare e facilitare le opportunità di inserimento lavorativo e formativo.

      Le domande di finanziamento possono essere presentate a partire dal 16 novembre 2023 entro le ore 13 del primo marzo 2024 tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line”, previa registrazione al Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3.

      Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana


      REGIONE TOSCANA  - SOVVENZIONI A FONDO PERDUTO PER OPERE CINEMATOGRAFICHE E AUDIOVISIVE

      Con decreto dirigenziale 23351 del 30 ottobre 2023 la Regione ha approvato il Bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive  a valere su risorse del Pr Fesr 2021-2027, azione 1.3.5 “Sostegno alle imprese culturali”.

      L’avviso si rivolge a Micro, Piccole e Medie imprese di produzione cinematografica ed audiovisiva italiane, europee o extraeuropee, come definite all’art. 2 della legge 220/2016 “Disciplina del cinema e dell’audiovisivo”. In particolare:

      • le imprese italiane che operano con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario 59.11 (classificazione Istat Ateco 2007);

      • le imprese europee e extra europee in possesso del codice primario o secondario Nace Revisione 2 59.11 o equivalente.

      La misura, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 3 milioni di euro, prevede agevolazioni nella forma di sovvenzione a fondo perduto erogata in regime di aiuti in esenzione, ed è configurabile come percentuale sulle spese ammissibili relative alle attività di produzione effettuate esclusivamente nel territorio regionale (come specificato nell’Allegato 2 del Bando-Spese Ammissibili).

      La domanda di agevolazione deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma telematica  https://sft.sviluppo.toscana.it a partire dalle ore 10.00 del 20 novembre 2023 e fino alle ore 16.00 del 9 gennaio 2024.

      Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana


      MIMIT - BANDO MARCHI+ 2023(*)

      (*) A seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili con Decreto Direttoriale del 21 novembre 2023 a partire dal giorno 22 novembre 2023 è stata sospesa la presentazione delle domande di partecipazione relative alla misura Marchi+.

      Con Decreto direttoriale del 3 agosto 2023 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito la riapertura, per l'annualità 2023, del bando inerente la misura agevolativa Marchi +

      L'intervento, per il quale sono state stanziate risorse complessive pari a 2.000.000,00 di euro, intende sostenere le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso l'acquisizione di servizi specialistici esterni

      • Misura A: Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea; 

      • Misura B: Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali.

      Per la Misura A, le agevolazioni sono concesse nella misura del 80% delle spese ammissibili sostenute per le tasse di deposito e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia dall'art. 6 del bando e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 6.000,00.

      Per la Misura B, le agevolazioni sono concesse nella misura del 90% delle spese ammissibili sostenute per le tasse di registrazione e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia dall'art. 6 del bando e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 9.000,00.

      Soggetto gestore: Unioncamere.

      La domanda di partecipazione potrà essere presentata attraverso la piattaforma telematica www.marchipiu23.it a partire dalle ore 9:30 del 21 novembre 2023 e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle ore 9.30 alle ore 18.00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

      Per maggiori informazioni visita il sito dedicato alla misura Marchi+ 2023


      MIMIT - PNRR  - AGEVOLAZIONI PER PROGETTI DI RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE

      Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato 3 bandi nazionali relativi ai partenariati europei "Horizon", che sostengono progetti di ricerca, sviluppo e innovazione sui temi della transizione verso l'energia pulita, delle città sostenibili e della gestione delle risorse idriche.

      Le misure, promosse nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sono rivolte ad imprese, centri di ricerca o organismi di ricerca associati ad imprese.

      Le risorse a disposizione sono complessivamente pari a 35 milioni di Euro.

      CLEAN ENERGY TRANSITION (CETP)

      Approvato con Decreto direttoriale n. 214285 del 3 novembre  2023, il bando "Clean Energy Transition" (CETP) finanzia progetti che supportino la transizione verso l’utilizzo delle energie pulite e agevolino il raggiungimento della neutralità climatica dell’Europa entro il 2050. Le pre-proposal vanno presentate entro il 22 novembre 2023 (ore 14), mentre per le proposte definitive ci sarà tempo fino al 27 marzo 2024. Consulta qui la pagina web dedicata per maggiori informazioni.

      DRIVING URBAN TRANSITIONS (DUT)

      Approvato con Decreto direttoriale n. 214284 del 3 novembre  2023, il bando "Driving Urban Transitions" (DUT) sostiene iniziative per rispondere alle principali sfide legate allo sviluppo urbanistico e sostenibile delle città, al miglioramento della qualità della vita e della mobilità nei centri urbani. Le scadenze sono il 21 novembre (ore 13) per l'invio delle pre-proposal e il 30 aprile 2024 per le proposte definitive. Consulta qui la pagina web dedicata per maggiori informazioni.

      WATER4ALL

      Approvato con Decreto direttoriale n. 214286 del 3 novembre  2023, il bando "Water4All" supporta progetti che aiutino a gestire le risorse idriche nel lungo periodo e contribuiscano a sviluppare strumenti e soluzioni per l’integrazione dei servizi degli ecosistemi. I termini per la presentazione delle domande scadono il 13 novembre 2023 (ore 15) per le pre-proposal e il 29 aprile 2024 per le proposte definitive. Consulta qui la pagina web dedicata per maggiori informazioni.

      Consulta qui il sito web del MIMIT


      ARTI - INCENTIVI AI DATORI DI LAVORO PRIVATI PER L'OCCUPAZIONE DEI DISOCCUPATI - ANNUALITA' 2023 - 2025 

      Con decreto  dirigenziale 848 del 2 novembre 2023 l’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego (ARTI) ha approvato l'avviso pubblico per l'assegnazione di contributi ai datori di lavori privati a sostegno della occupazione annualità 2023-2025.

      La misura, cofinanziata dal Programma regionale Fse+ 2021-2027 e inserita nell'ambito di Giovanisì, intende sostenere l’occupazione dei disoccupati over e under 30, donne, disabili e svantaggiati quali persone con maggiori difficoltà di inserimento/reinserimento nel mercato del lavoro, attraverso incentivi ai datori di lavoro privati per la loro assunzione.

      Possono beneficiare del contributo i datori di lavoro privati (imprese, enti, associazioni, liberi professionisti e più in generale tutti i datori di lavoro privati ad esclusione delle persone fisiche in qualità di datori di lavoro domestico), di cui all’art. 4 del bando, con sede o unità operative in Toscana,  che effettuino assunzioni con contratto a tempo indeterminato o determinato di almeno 12 mesi (proroghe escluse), di specifiche categorie di lavoratori:

      • Giovani disoccupati under 30 assunti a tempo indeterminato;

      • Disoccupati over 30 interessati da un licenziamento a partire dal 01/01/2021 (ad eccezione dei licenziati per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo) assunti a tempo indeterminato;

      • Soggetti over 30 disoccupati svantaggiati assunti a tempo indeterminato o a tempo determinato con un contratto della durata di almeno 12 mesi;

      • Soggetti disoccupati over 55, assunti a tempo indeterminato o a tempo determinato con un contratto della durata di almeno 12 mesi;

      • Donne disoccupate, assunte a tempo indeterminato;

      • Persone con disabilità assunte a tempo indeterminato o a tempo determinato con un contratto della durata di almeno 12 mesi.

      Sono previsti contributi fino a € 8.500 (con incrementi in caso di disabilità o persone over 30 disoccupate svantaggiate).

      Il bando ha un budget finanziario complessivo di  € 12.641.202,17, suddivise su tre annualità. ll 40% delle risorse stanziate sul bando è destinato alle aree interne e/o alle province della costa.

      Le domande dovranno essere trasmesse tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line Aiuti alle imprese” previa registrazione al Sistema Informativo FSE, all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3 a partire dal 9 novembre 2023 fino alle ore 12.00 del 31 dicembre 2025, salvo esaurimento delle risorse, secondo le scadenze di seguito riportate:

      • fino alle ore 12.00 del 10 gennaio 2024 per le assunzioni/trasformazioni realizzate nell’anno 2023 a partire dal 01/09/2023;

      • fino alle ore 12.00 del 10 gennaio 2025 per le assunzioni/trasformazioni realizzate nell’anno 2024 (salvo esaurimento anticipato delle risorse); 

      • fino alle ore 12.00 del 10 gennaio 2026 per le assunzioni/trasformazioni realizzate nell’anno 2025 (salvo esaurimento anticipato delle risorse).

      Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consulta la pagina web dedicata di ARTI.

      Consulta anche la pagina web dedicata della Regione Toscana


      REGIONE TOSCANA - INNOVAZIONE E MECCANIZZAZIONE NEL SETTORE AGRICOLO E ALIMENTARE

      Con Decreto dirigenziale n.22724 del 19/10/2023 della Regione Toscana è stato approvato il bando attuativo per la concessione di contributi per la sostituzione e l’ammodernamento dei frantoi oleari.

      Attraverso il bando sono concessi contributi a fondo perduto per favorire la sostituzione/ammodernamento dei frantoi esistenti, anche, attraverso l’introduzione di macchinari e tecnologie che migliorino le performance ambientali dell’attività di estrazione dell’olio extravergine di oliva.

      Sono ammesse a presentare domanda e a beneficiare del sostegno le aziende agricole e le imprese agroindustriali, ivi incluse le loro associazioni e cooperative che:

      • sono titolari di frantoi oleari;

      • effettuano estrazione di olio extravergine di oliva, iscritte nel Portale dell’olio di oliva del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), che hanno compilato il registro telematico di carico/scarico olio e che sono in possesso delle specifiche autorizzazioni ambientali richieste per lo svolgimento delle attività aziendali.

      Sono finanziabili interventi relativi a: 

      • ammodernamento/ampliamento di fabbricati nella misura strettamente necessaria all’introduzione di nuovi impianti e tecnologie e nel rispetto del principio DNSH;

      • sostituzione/ammodernamento degli impianti di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva e dei relativi sottoprodotti/reflui di lavorazione, al fine di migliorare la performance ambientale soprattutto nella fase di produzione e gestione di sanse ed acque di vegetazione.

      L'intensità del sostegno è pari al 65% elevata all’80% per gli investimenti realizzati da parte dei giovani agricoltori.

      L’importo massimo del contributo pubblico concesso, per singola domanda di aiuto, è pari a 600.000,00 euro. Non sono ammesse le domande di aiuto con un contributo minimo richiesto inferiore a 30.000,00 euro.

      La domanda di aiuto deve essere presentata esclusivamente mediante la piattaforma SIAN, raggiungibile dal sito www.sian.it  dal 10 novembre 2023 ed entro il 15 gennaio 2024.

      Per maggiori informazioni consulta la pagina web della Regione Toscana


      FONDO STRAORDINARIO PER GLI INTERVENTI DI SOSTEGNO ALL'EDITORIA > DOMANDE AL VIA

      A partire dal 7 novembre le imprese editrici di emittenti radiofoniche e televisive potranno presentare domanda per accedere agli incentivi per gli investimenti orientati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale.

      Il contributo, che ha l'obiettivo di migliorare la qualità dei contenuti e la loro fruizione da parte dell'utenza, riguarda gli investimenti effettuati nel 2022 e sarà concesso sotto forma di rimborso, in misura pari al 70% delle spese sostenute.

      Le risorse, stanziate nell'ambito del "Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all'editoria", sono così suddivise:

      • 10 milioni di euro per i fornitori di servizi di media audiovisivi (FSMA) nazionali

      • 10 milioni per gli FSMA operanti in ambito locale

      • 7,5 milioni per i titolari di concessioni radiofoniche, i fornitori di contenuti radiofonici digitali e i consorzi di imprese editoriali operanti in tecnica DAB.

      Con decreto del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 12 settembre 2023 vengono definite le modalità e requisiti per l’accesso alla fruizione dell’agevolazione. 

      Le imprese che intendono accedere al contributo per l’anno 2022 possono presentare la domanda dal 7 novembre 2023 all’11 dicembre 2023, attraverso la piattaforma informatica che sarà raggiungibile all’indirizzo http://fondoeditoria.mise.gov.it 

      Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata del sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy


      MIMIT - BANDO DISEGNI+ 2023 (*)

      (*) A seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili con Decreto direttoriale 7 novembre 2023 è stata disposta la sospensione del Bando Disegni+ a partire dal giorno 8 novembre 2023.

      Con Decreto direttoriale 16 giugno 2023 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito la riapertura, per l'annualità 2023, del bando inerente la misura agevolativa Disegni +

      L'intervento, per il quale sono state stanziate risorse complessive pari a 10 milioni di euro, intende sostenere la capacità innovativa e competitiva delle MPMI attraverso la valorizzazione dei disegni/modelli sui mercati nazionale e internazionale.

      Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia, titolari del disegno/modello oggetto del progetto di valorizzazione:

      • registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI). In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia.

      • registrato a decorrere dal 1° gennaio 2021 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione ed in corso di validità.

      Le agevolazioni sono concesse fino all'80% delle spese ammissibili entro l’importo massimo di 60.000,00 euro e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio specialistico esterno richiesto come indicato nell’art. 7 del bando.

      Il disegno/modello può essere oggetto di una sola domanda di partecipazione e non deve essere già stato agevolato da misure precedenti. Può essere agevolata soltanto una domanda per impresa.

      La domanda deve essere presentata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica www.disegnipiu23.it a partire dalle ore 9:30 del 7 novembre 2023 e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle ore 9.30 alle ore 18.00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

      Per maggiori informazioni visita il sito dedicato alla misura Disegni+ 2023


      PROGETTO PILOTA IKIGAI TOSCANA (START UP)

      É stato pubblicato l'Avviso per la selezione dei team per programma di pre-accelerazione orientato alla creazione di nuove imprese innovative e giovanili e alla diffusione di competenze di orientamento professionale, manageriale e imprenditoriale nell’ambito del progetto pilota IKIGAI Toscana.

      IKIGAI Toscana è il programma promosso da Sviluppo Toscana Spa e Fondazione MPS per la crescita delle imprese innovative e giovanili che, con una dotazione finanziaria di 60.000 euro, mette a disposizione:

      • la partecipazione ad  un programma di pre-accelerazione che ha l’obiettivo di giungere alla validazione del progetto imprenditoriale presentato e alla costituzione dell’impresa ideata;

      • un contributo di complessivi 6.000 euro in parte in forma di sovvenzione ed in parte in forma di finanziamento eventualmente convertibile;

      • la messa a disposizione a titolo gratuito per una durata massima di 6 mesi uno spazio di lavoro presso il Centro 5G di Prato di Sviluppo Toscana.

      Sono soggetti destinatari team costituiti alternativamente da:

      a. Persone fisiche che condividano un progetto imprenditoriale ed esprimano la volontà di costituire un’impresa;

      b. MPMI imprese giovanili o femminili costituite da non oltre 12 mesi, avente sede o unità locale sul territorio regionale;

      c. Altre imprese costituite da non oltre 18 mesi nella forma di società di capitali aventi sede o unità locale sul territorio regionale.

      Le domande possono essere presentate fino al 24 novembre 2023 tramite il formulario di application raggiungibile dal sito https://www.ikigaihub.it/ikigai-toscana
      La domanda compilata e sottoscritta con firma digitale dal proponente, deve essere uplodata tramite l’apposita funzione sul sito https://www.f6s.com/ikigai-toscana/apply e trasmessa via PEC al seguente indirizzo: legal@cert.sviluppo.toscana.it

      Visita il sito IKIGAI Toscana per maggiori informazioni.

      Per ulteriori informazioni e scaricare la modulistica consulta qui la pagina dedicata sul sito Sviluppo Toscana.


      CONTEST GIOVANI INNOVATORI

      Al via la seconda edizione del Contest Giovani Innovatori, il concorso che premia le 20 migliori idee imprenditoriali giovanili capaci di valorizzare il territorio di Livorno con potenziali ricadute dirette.

      L'iniziativa, nata nell’ambito delle attività del progetto Livornine2030,  è riservato a giovani, singoli o in gruppi informali, di età compresa tra i 16 e i 35 anni. 

      A coloro che avranno candidato le proposte ritenute più meritevoli o con il più alto grado di innovazione, verranno offerti premi in denaro, percorsi formativi e incontri di coaching individuale finalizzati alla stesura di un piano di sviluppo imprenditoriale.

      Il bando sarà aperto fino al 15 dicembre 2023 

      Consulta il sito Livornine 2030 per ulteriori informazioni.


      MIMIT - VOUCHER  PER CONSULENZA IN INNOVAZIONE(*)

      (*) A seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili con Decreto direttoriale 29 novembre 2023 è stato disposta la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni da parte delle imprese e delle reti di impresa, con effetto dalle ore 19:00 del 29 novembre 2023.

      Con decreto direttoriale del 16 ottobre 2023 , il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fissato i termini e le modalità  per la presentazione  delle domande di accesso alle agevolazioni del “Voucher per consulenza in innovazione” per le piccole e medie imprese.     

      La misura, per la quale sono state stanziate risorse complessive pari a 75 milioni di euro, intende sostenere la trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa che operano sul territorio nazionale, attraverso la concessione di agevolazioni a fronte di spese sostenute dalle imprese per  prestazioni di consulenza rese da un manager dell’innovazione qualificato o da una società di consulenza, iscritti nell’apposito elenco costituito dal Ministero con decreto direttoriale del 19 ottobre 2023 .

      L’agevolazione è costituita da un contributo in forma di voucher concedibile in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013. Il contributo massimo concedibile è differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:

      • Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro;
      • Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro;
      • Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro.

      I soggetti che intendono fare richiesta per gli incentivi dovranno compilare le domande a partire dal 26 ottobre 2023 ed entro il 23 novembre 2023 esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile al link https://Agevolazioni.dgiai.gov.it.

      Solo a partire dal 29 novembre 2023 le imprese e le reti di impresa che hanno compilato le domande precedentemente potranno procedere con l’invio delle istanze di agevolazione (il link sarà disponibile nelle prossime settimane).

      Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata del sito del MIMIT.


      PREMIO INNOVAZIONE TOSCANA “AMERIGO VESPUCCI” 2023

      Il Consiglio Regionale della Toscana e Confindustria Toscana, al fine di sostenere e valorizzare la ricerca e l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese toscane organizzano il Premio Regionale Innovazione Toscana “Amerigo Vespucci”, istituito dalla legge regionale 46/2015 e s.m.i. e disciplinato dal Protocollo sottoscritto il 15 luglio 2021 dagli Enti promotori.

      Il riconoscimento intende premiare progetti ed esperienze imprenditoriali di successo che, nel corso degli ultimi 24 mesi, si siano adoperati per il rafforzamento delle radici e delle filiere locali e si siano distinti per aver contribuito allo sviluppo del territorio toscano attraverso una crescita quantitativa e qualitativa delle proprie attività e una forte attenzione alla creazione e al mantenimento dell’occupazione, con particolare riferimento all’occupazione giovanile e di giovani laureati, alla parità di genere, al welfare aziendale e ai percorsi di transizione in chiave digitale e di innovazione sostenibile.

      Sono istituite le seguenti sezioni:

      • Start up innovative

      • Ricerca, Sviluppo e Innovazione Digitale e Sostenibile

      • Brevetti

      • Welfare e parità di genere

      La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari a € 85.000,00 e sarà suddivisa come dettagliato di seguito:

      • 4 premi dal valore pari a € 15.000,00 cadauno al miglior progetto per ogni singola Sezione del Premio;

      • 4 premi dal valore pari a € 5.000,00 cadauno al secondo classificato per ogni singola Sezione del Premio;

      • 1 premio speciale “Giovani” pari a € 5.000,00 al miglior progetto presentato da parte di una impresa giovanile.

      Possono partecipare al Premio imprese private, in forma individuale o in rete, che siano in possesso dei requisiti indicati all’art. 3 del Regolamento.

      Le domande di partecipazione devono essere presentate fino alle ore 16:00 del 10 novembre 2023 esclusivamente on line  all’indirizzo https://bandi.consiglio.regione.toscana.it/premioinnovazione2023

      Per tutte le informazioni e scaricare il bando consulta qui il sito internet Premio Innovazione Toscana.

      Per ulteriori informazioni e scaricare la modulistica consulta qui la pagina dedicata sul sito Sviluppo Toscana.


      MIMIT - BANDO BREVETTI+ (*)

      (*) A seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili con Decreto Direttoriale del 24 ottobre 2023 è stata disposta la sospensione del Bando Brevetti+ a partire dal giorno 25 ottobre 2023.

      Con Decreto direttoriale 16 giugno 2023 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito la riapertura, per l'annualità 2023, del bando inerente la misura agevolativa Brevetti+

      L'intervento, per il  quale sono state stanziate risorse complessive pari a 20 milioni di euro, per la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

      Le agevolazioni sono rivolte alle micro, piccole e medie imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti: 

      • titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1 gennaio 2022

      • titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1 gennaio 2021 con un rapporto di ricerca con esito "non negativo"; 

      • titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1 gennaio 2021, con un rapporto di ricerca con esito "non negativo" che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto. 

      L’incentivo può finanziare l’acquisto di servizi specialistici relativi a:

      • progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione 

      • organizzazione e sviluppo

      • trasferimento tecnologico

      Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l’80% dei costi ammissibili

      Il suddetto limite è elevato al 100% per le imprese beneficiarie che al momento della presentazione della domanda risultavano contitolari con un Ente Pubblico di Ricerca (Università, Enti di Ricerca e IRCCS) della domanda di brevetto o di brevetto rilasciato ovvero titolari di una licenza esclusiva avente per oggetto un brevetto rilasciato ad uno dei suddetti Enti pubblici, già trascritta all’UIBM, senza vincoli di estensione territoriali.

      La domanda deve essere presentata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica www.invitalia.it a partire dalle ore 12:00 del 24 ottobre 2023 fino a esaurimento delle risorse disponibili.

      Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

      Visita anche la sezione dedicata alla misura Brevetti+ sul sito Invitalia


      NUOVI PROTOCOLLI DI INSEDIAMENTO > AL VIA LE DOMANDE

      APERTURA SPORTELLO DAL 9 OTTOBRE 2023

      Con Decreto 20364 del 20 settembre 2023 la Regione Toscana ha approvato l'Avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse “Nuovi Protocolli di Insediamento nelle aree di crisi industriale rientranti nella Carta degli Aiuti a Finalità regionale”.

      La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 4.000.000,00 comprensivi dell’eventuale sostegno a progetti ammessi e non finanziati (parzialmente o totalmente) a valere sul precedente Avviso di cui al DD 18280 del 14/09/22 riguardante i Protocolli di insediamento dell’area di crisi complessa di Livorno.

      La procedura dell’Avviso è di tipo valutativo negoziale a sportello.

      Destinatari:

      • Grandi imprese, esclusivamente per investimenti nei territori rientranti nella “Carta degli Aiuti”
      • PMI
      • Forme associative con personalità giuridica (Rete-soggetto, costituiti o costituendi)
      • Forme associative senza personalità giuridica (Rete-contratto, costituiti o costituendi) (per le quali i requisiti di ammissibilità devono essere in capo ai singoli soggetti)
      • Consorzi, Società Consortili (costituiti o costituendi)

      Per il Comune di Livorno, sono ammessi all’intervento investimenti localizzati nell’intero comunein quanto riconosciuto Area di crisi complessa, in continuità con i precedenti avvisi relativi ai Protocolli di Insediamento ed in attuazione dell’Accordo di Programma sul "Rilancio competitivo dell'Area costiera livornese" di adozione del PRRI ai sensi dell'articolo 27 del decreto legge n. 83/2012, sottoscritto in data 20 ottobre 2016.

      La domanda di agevolazione deve essere redatta esclusivamente on-line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), entro le ore 17.30 del 8 novembre 2023.

      Consulta qui la pagina web della Regione relativa alla pubblicazione del Decreto e dei suoi allegati.

      Per ulteriori dettagli visita anche la pagina web del soggetto gestore Sviluppo Toscana


      FONDO PER IL SOSTEGNO ALLA TRANSIZIONE INDUSTRIALE

      Con decreto ministeriale 21 ottobre 2022 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro della transizione ecologica, è stato disciplinato il Fondo per il sostegno alla transizione industriale.

      La misura, con una dotazione iniziale di 300 milioni di euro, ha l’obiettivo di favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche UE sulla lotta ai cambiamenti climatici mediante il sostegno di programmi di investimento per la tutela ambientale.

      Termini e modalità di presentazione delle domande sono definiti dal Decreto del Direttore per gli Incentivi alle Imprese del 30 agosto 2023.

      Possono presentare domanda di contributo imprese, di qualsiasi dimensione e operanti sull’intero territorio nazionale, che operano in via prevalente nei settori estrattivo e manifatturiero di cui alle sezioni B e C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007.

      Il 50% delle risorse del Fondo è riservato alle imprese energivore (ovvero quelle inserite nell’elenco tenuto dalla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali – CSEA, relativo alle imprese a forte consumo di energia ai sensi dell’articolo 19, comma 2, della legge 20 novembre 2017, n. 167).

      I programmi di investimento devono avere almeno uno dei seguenti obiettivi:

      • una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa, o un cambiamento fondamentale del processo produttivo oggetto di intervento, con ammissibilità di spese accessorie connesse all’installazione di impianti da autoproduzione di energia da Fonti Rinnovabili, idrogeno e impianti di cogenerazione ad alto rendimento; 

      • un uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate.

      Gli investimenti devono perseguire, in via esclusiva, un miglioramento in termini di tutela ambientale dei processi aziendali. Non sono ammessi interventi che determinano un aumento della capacità produttiva, fatti salvi gli aumenti derivanti da esigenze tecniche, qualora non superiori al 2% rispetto alla situazione precedente all’intervento.

      I suddetti programmi devono:

      • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di accesso al Fondo;

      • prevedere spese complessive ammissibili di importo compreso tra 3 milioni e 20 milioni di euro;

      • essere realizzati entro 36 mesi dalla data di concessione del contributo (con una eventuale proroga del termine di ultimazione del programma non superiore a 12 mesi). Entro questo termine dovrà avvenire anche l’entrata in funzione e la piena operatività degli investimenti oggetto delle agevolazioni.

      Sono ammissibili le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento di cui all’articolo 7 del Decreto del 21 ottobre 2022 

      Le agevolazioni sono concesse, nella forma del contributo a fondo perduto, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER e dalla sezione 2.6: Aiuti a favore della decarbonizzazione del “Quadro temporaneo”.

      Le imprese possono presentare una singola domanda per unità produttiva indipendentemente dalla pluralità di obiettivi ambientali perseguiti.

      Le domande di contributo possono essere presentate dal 10 ottobre al 12 dicembre 2023, esclusivamente on line attraverso la procedura informatica accessibile tramite il sito web di Invitalia

      Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

      Visita anche la sezione dedicata al Fondo Transizione Industriale sul sito Invitalia


      REGIONE TOSCANA > BANDO IMPRESA DIGITALE - AL VIA LE DOMANDE

      Con  Decreto n.14630 del 30-06-2023, la Regione Toscana ha approvato il bando Impresa Digitale 2023 (successivamente modificato con Decreto n. 18182 del 21 agosto 2023) con l’obiettivo di sostenere e accompagnare i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese mediante l’introduzione di tecnologie avanzate per la transizione digitale e l’economia circolare, in attuazione dell’azione di intervento 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” di cui al PR FESR Toscana 2021-2027.

      Le risorse stanziate per il bando Impresa Digitale ammontano a 32 milioni di euro, così suddivise su tre linee di intervento:

      • Digitale & intelligente – € 15 milioni

      • Digitale & sostenibile – € 12 milioni

      • Digitale & sicura – € 5 milioni

      Possono presentare domanda di agevolazione soggetti aventi sede legale e/o unità locale in Toscana e appartenenti ai settori manifatturiero, turismo e commercio, in possesso dei requisiti indicati dall’art. 4 del bando, fra cui:

      • Micro, piccole e medie imprese;

      • Professionisti;

      • Forme associative con e senza personalità giuridica, costituite da almeno tre imprese/professionisti.

      L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in conto capitale, erogato anche nella forma di voucher, fino ad un massimo del 70% delle spese di investimento ritenute ammissibili.

      Sono ammissibili i seguenti costi, sostenuti a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda:

      • acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;

      • acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione compreso i canoni relativi a piattaforme software;

      • acquisizione di personale altamente qualificato.

      Le tipologie di spese ammissibili, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità delle voci di spese relative al progetto sono dettagliate nell’Allegato 1-A “spese ammissibili” e fanno riferimento alle spese relative ai servizi della sezione A e B del Catalogo (Allegato 1-G).

      Il costo ammissibile totale del progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro e superiore a 150.000 euro, differenziato sulla base della dimensione d’impresa e delle tipologie di servizi come indicato dall’art. 5 del bando.

      Il progetto deve concludersi entro 12 mesi dal termine iniziale (salvo eventuale proroga non superiori a 3 mesi).

      La domanda, potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 2 ottobre - con decreto 18182 del 21 agosto la data di apertura è stata posticipata rispetto all'indicazione iniziale (6 settembre) -  fino a  esaurimento delle risorse esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/

      Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana

      Visita anche la pagina web del soggetto gestore Sviluppo Toscana


      AVVISO PER LA PARTECIPAZIONE ALL’INIZIATIVA DI PROMOZIONE DELLA TOSCANA AD ALTA INNOVAZIONE TECNOLOGICA A SAN FRANCISCO (USA)

      Approvato l'Avviso per la candidatura da parte delle start-up e PMI innovative toscane all’evento “Toscana Tech on the road” con Decreto 20035 del 19 settembre 2023 scaricabile al seguente link:

      https://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/DettaglioAttiG.xml?codprat=2023DG00000001300

      Start up e PMI innovative toscane possono inviare la propria manifestazione di interesse a partire dal 28 settembre fino al 9 ottobre al link:

      https://form.jotform.com/FONDAZIONESISTEMA/manifestazione-di-interesse

      Alle prime 20 imprese in possesso dei requisiti richiesti che verranno selezionate, Regione Toscana, attraverso Fondazione Sistema Toscana, coprirà i costi di soggiorno (hotel e pasti sulla base del programma dell'evento).

      Consulta qui per ulteriori informazioni 


      NUOVI PROTOCOLLI DI INSEDIAMENTO - PUBBLICATO IL BANDO

      Con Decreto 20364 del 20 settembre 2023 la Regione Toscana ha approvato l'Avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse “Nuovi Protocolli di Insediamento nelle aree di crisi industriale rientranti nella Carta degli Aiuti a Finalità regionale”.

      La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 4.000.000,00 comprensivi dell’eventuale sostegno a progetti ammessi e non finanziati (parzialmente o totalmente) a valere sul precedente Avviso di cui al DD 18280 del 14/09/22 riguardante i Protocolli di insediamento dell’area di crisi complessa di Livorno.

      La procedura dell’Avviso è di tipo valutativo negoziale a sportello.

      Destinatari:

      • Grandi imprese, esclusivamente per investimenti nei territori rientranti nella “Carta degli Aiuti”
      • PMI
      • Forme associative con personalità giuridica (Rete-soggetto, costituiti o costituendi)
      • Forme associative senza personalità giuridica (Rete-contratto, costituiti o costituendi) (per le quali i requisiti di ammissibilità devono essere in capo ai singoli soggetti)
      • Consorzi, Società Consortili (costituiti o costituendi)

      Per il Comune di Livorno, sono ammessi all’intervento investimenti localizzati nell’intero comune, in quanto riconosciuto Area di crisi complessa, in continuità con i precedenti avvisi relativi ai Protocolli di Insediamento ed in attuazione dell’Accordo di Programma sul "Rilancio competitivo dell'Area costiera livornese" di adozione del PRRI ai sensi dell'articolo 27 del decreto legge n. 83/2012, sottoscritto in data 20 ottobre 2016.

      Presentazione della domanda:

      la domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno 09/10/2023 ed entro le ore 17.30 del 08/11/2023.

      Consulta qui la pagina web della Regione relativa alla pubblicazione del Decreto e dei suoi allegati.

      L'Avviso sarà oggetto di presentazione nell'ambito del webinar del giorno 6/10 ore 15.00 con collegamento a questo link.

      Soggetto gestore: Sviluppo Toscana


      CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA

      La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno nell’ambito dell’iniziativa strategica di Sistema “La doppia transizione digitale ed ecologica” ha approvato il Bando per la transizione energetica

      Il Bando intende finanziare, tramite contributi a fondo perduto, l’acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione, da parte di figure altamente qualificate e competenti, finalizzati a favorire:

      • La razionalizzazione dell’uso di energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti;
      • Sistemi di autoproduzione FER, anche attraverso la partecipazione delle imprese alle CER.

      La dotazione finanziaria iniziale a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a € 25.000,00.

      Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea in possesso dei seguenti requisiti indicati dall’art.3 del bando.

      Il Bando prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese effettivamente sostenute e ammissibili (come indicato dall’art. 5 del bando), al netto di IVA, e comunque fino ad un massimo di € 3.000,00.

      L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in € 2.000,00 e deve essere realizzato nella sede o U.L. situata nel territorio di competenza della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.

      Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito www.registroimprese.it a partire dalle ore 9.00 del 21 settembre 2023 sino alle ore 23.59 del 30 novembre 2023 salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

      Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


      CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO A FAVORE DELLE IMPRESE/SOGGETTI REA PER LA REALIZZAZIONE DI PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO (PCTO) ED ALTRE INIZIATIVE CORRELATE

      La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, al fine di incentivare l’inserimento di giovani studenti in percorsi per l’acquisizione di competenze trasversali e per l’orientamento (già alternanza scuola lavoro) ed altre attività/iniziative tese a fornire agli studenti contesti di esperienza utili a favorire la conoscenza di sé, delle proprie attitudini, delle proprie competenze, in funzione di una scelta post diploma più consapevole e ponderata (orientamento), ha approvato il Bando a favore delle imprese/soggetti REA per la realizzazione di Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) ed altre iniziative correlate 

      La dotazione finanziaria iniziale a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a € 20.000,00

      Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di PMI di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, che abbiano realizzato una delle tipologie di attività rivolte agli studenti di cui all’art. 4 del Bando.

      Il valore del contributo a favore del soggetto richiedente è stabilito forfettariamente in base alla tipologia di percorso intrapreso e concluso a partire dal 1 gennaio 2023:

      • percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento: il contributo è pari ad € 600,00 per ogni percorso/studente che abbia avuto durata minima di 40 ore, anche articolate in più periodi. Ogni soggetto può presentare una sola domanda per un numero massimo di 3 percorsi, ciascuno attivato con uno studente differente. Il massimale del contributo liquidabile a ciascuna impresa/soggetto Rea non potrà essere superiore all’importo di € 1.800,00.
      • percorsi di project work: il contributo è pari ad € 750,00 per la collaborazione dell’impresa/soggetto REA con un Istituto scolastico, nell’assistenza/supporto ad una classe o gruppo classe per almeno 15 ore.

      Il valore del contributo complessivamente tra le tipologie di percorso svolti non potrà comunque eccedere euro 2.500,00 per beneficiario.

      Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it sino alle ore 23.59 del 22 dicembre 2023, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

      Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


      NUOVI PROTOCOLLI DI INSEDIAMENTO - AMMISSIBILITÀ DELL'INTERO TERRITORIO LIVORNESE

      Con Delibera n. 1095 del 18 settembre 2023 la Giunta della Regione Toscana ha approvato una modifica ai Criteri per la definizione dei nuovi  Protocolli di Insediamento nelle aree di crisi industriale, prevedendo l'ammissione di investimenti localizzati nell'intero territorio del comune di Livorno

      Soggetti destinatari:

      • Micro, piccole e medie imprese, in forma singola o associata - come definite dall’allegato I del Reg (UE) n. 2014/651
      • Grandi imprese, esclusivamente nei territori rientranti nella “Carta degli Aiuti”

      A breve è prevista la pubblicazione del bando.


      MINISTERO DEL TURISMO - PROROGA AVVISO SOSTEGNO AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR

      Con Avviso pubblico del 14 settembre 2023 è stata stabilitala la proroga del termine ultimo per la presentazione delle istanze di contributo di cui all’Avviso pubblico del 31 luglio 2023, prot. n. 14406 a sostegno di Agenzie di viaggio e Tour operator alle ore 12:00 del 2 ottobre 2023.

      Possono presentare domanda di contributo le agenzie di viaggio e i tour operatori che esercitino attività di impresa primaria o prevalente identificata dai codici ATECO 79.1, 79.11, 79.12, in possesso dei requisiti di cui all'art. 2 del Decreto n. 12331 del 28 giugno 2023.

      Le domande di contributo possono essere presentate utilizzando esclusivamente la Piattaforma informatica appositamente predisposta, accessibile tramite SPID/CIE e raggiungibile al seguente link https://istanze.ministeroturismo.gov.it/ fino alle ore 12:00 del giorno 2 ottobre 2023.

      Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web del Ministero del Turismo.


      BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL’INNOVAZIONE E DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO E DIGITALE DELLE MPI ED A SOSTEGNO DELLO START UP GIOVANILE E FEMMINILE NEL COMUNE DI LIVORNO – edizione 2023

      PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE A PARTIRE DAL 14 SETTEMBRE 2023

      INFORMAZIONI GENERALI

      • Le risorse complessivamente stanziate dal Comune di Livorno a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano ad € 150.000

      • Le agevolazioni saranno  accordate alle Micro e Piccole imprese (MPI), nonché ai liberi professionisti, sotto forma di contributi a fondo perduto

      • Il contributo sarà erogato a fronte di spese per interventi caratterizzati da contenuti tecnologici, digitali ed innovativi sostenute a partire dalla data di pubblicazione del presente bando (14 settembre 2023)

      • In caso di imprese giovanili e/o femminili, viene riconosciuta una premialità ed anche contributi per il sostegno allo start up.

      • Importo minimo delle spese ammissibili (al netto dell'IVA) non inferiore a € 3.000, in caso di Microimprese, e non inferiore ad € 5.000 in caso di Piccole Imprese

      • Contributo massimo erogabile: € 10.000

      • Intensità dell'agevolazione: 50% delle spese ammissibili, incrementabile fino al 60% in caso di impresa giovanile/femminile, impresa in possesso del Rating di Legalità, con certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022, ed in caso di interventi innovativi che favoriscano l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate

      • In caso di imprese giovanili e/o femminili costituite a partire dal 1° gennaio 2023 l'importo del contributo, determinato secondo quanto sopra indicato, potrà essere aumentato, su richiesta dell'impresa, di una somma forfettaria pari ad € 500, a fronte di oneri notarili connessi alla costituzione della società. Il contributo complessivo non potrà in ogni caso superare € 10.000.

      • Procedura a sportello in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 26 novembre 2023

      Informazioni, bando e modulistica sono consultabili nell'apposita sezione


      REGIONE TOSCANA - PR FSE+ TOSCANA 2021-2027 - AVVISO PUBBLICO RIVOLTO A LIBERE/I PROFESSIONISTE/I PER IL FINANZIAMENTO  DI VOUCHER FORMATIVI INDIVIDUALI

      Con decreto dirigenziale n. 19240 del 04/09/2023  la Regione Toscana ha approvato l’Avviso pubblico che definisce la procedura per il finanziamento di voucher formativi individuali rivolto a libere/i professioniste/i.

      La misura, a valere sul PR FSE+ Toscana 2021-2027, è finalizzata a sostenere la partecipazione delle/i libere/i professioniste/i toscane/i a percorsi formativi tesi a rafforzare ed aggiornare le competenze professionali e migliorare le proprie prospettive di carriera lavorativa.

      Sono destinatari del voucher formativo individuale le/i libere/i professioniste/i che esercitano attività intellettuale, in possesso di Partita Iva intestata esclusivamente al richiedente il voucher oppure libere/i professioniste/i senza Partita Iva individuale che esercitano l’attività in forma associata o societaria, ed appartenenti ad una delle seguenti tipologie:

      •  soggetti iscritti ad albi di ordini o collegi professionali;
      • soggetti iscritti ad associazioni professionali inserite nell'elenco di cui alla L. 4/2013 art. 2 comma 7 e/o alla L.R. n. 73/2008 e ss.mmi.ii;
      •  soggetti iscritti alla Gestione Separata dell’INPS come liberi/e professionisti/e

      L'importo massimo riconoscibile per ciascun voucher formativo è di Euro 3.000,00.

      Le domande di finanziamento possono essere presentate esclusivamente tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3, a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell' Avviso sul BURT ed entro e non oltre la data del 06/11/2023 ore 12:00.

      Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web dedicata della Regione Toscana.


      REGIONE TOSCANA  - RIAPERTURA BANDO VOUCHER GARANZIA 361c

      Con Decreto n.16385 del 27 luglio 2023 è stata disposta la riapertura del Bando per la concessione di sovvenzioni dirette per la copertura del costo delle operazioni finanziarie coperte dal Fondo di garanzia di cui alla L. 662/96, approvato con decreto dirigenziale n. 9327 del 10.05.2022.

      L'intervento, finalizzato a favorire l’accesso al credito delle pmi toscane, prevede una dotazione finanziaria pari a euro 2.491.159,71.

      Possono presentare istanza di partecipazione le micro, piccole e medie imprese, nonché i professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, che abbiano ottenuto una garanzia da un soggetto garante autorizzato dalla Regione Toscana, e riassicurata al Fondo di Garanzia a fronte di una operazione finanziaria.

      Sono ammessi tutti i settori di cui alla Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007 ammissibili al Fondo di garanzia ad eccezione dei seguenti settori:

      • A – Agricoltura, silvicoltura e pesca;

      • K – Attività finanziarie e assicurative;

      • O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;

      • T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze;

      • U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali.

      L’agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto e nella misura dell’1,5% dell’operazione finanziaria garantita e riassicurata. Il contributo non potrà comunque superare l’importo della commissione pagata.

      Sono ammesse le operazioni finanziarie di importo non superiore a euro 800.000,00.

      La domanda di agevolazione deve essere redatta esclusivamente on-line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ entro le ore 16:00 del 10 novembre 2023, fatta salva la chiusura anticipata per esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

      Consulta qui il bando e la pagina web dedicata di Sviluppo Toscana per ulteriori informazioni.


      NUOVI PROTOCOLLI DI INSEDIAMENTO PER LE AREE DI CRISI

      Con Delibera n. 1029 del 4 settembre 2023 la Giunta della Regione Toscana ha approvato i Criteri per la definizione dei nuovi  Protocolli di Insediamento nelle aree di crisi industriale rientranti nella Carta degli Aiuti a Finalità regionale di cui fa parte, dal 2022, anche buona parte del territorio livornese.

      Destinatarie della misura saranno le Micro, piccole e medie imprese, in forma singola o associata, ed anche le Grandi imprese.

      La dotazione finanziaria complessiva è pari a 4 mln di Euro.

      Il Bando a sportello sarà pubblicato entro il mese di ottobre 2023 con procedura negoziale, e si chiuderà in tempo utile per permettere di impegnare le risorse entro la fine dell'anno.

      Maggiori informazioni saranno pubblicate su questa pagina.


      INNOVATIVE SMES - SOSTEGNO ALLE PMI INNOVATIVE

      Nell’ambito dell’iniziativa europea Innovative SMEs è stato emanato il nuovo bando nazionale – Eurostars 3 CoD 5 2023, che ha l’obiettivo di finanziare le piccole e medie imprese che desiderano collaborare a progetti di ricerca e sviluppo per creare prodotti, processi o servizi innovativi per la commercializzazione.

      L’iniziativa si rivolge a:

      anche in forma congiunta tra loro, con organismi di ricerca e/o con grandi imprese.

      Le risorse destinate alla misura ammontano a 7 milioni per un contributo massimo concedibile pari a 500 mila euro per singolo progetto.

      Le imprese e i soggetti interessati che intendono aderire all'iniziativa devono partecipare sia al bando europeo sia al bando nazionale, entrambe le domande vanno presentate entro il 14 settembre 2023.

      Le modalità e i termini per la presentazione delle domande al bando nazionale sono state definite dal Decreto direttoriale 30 agosto 2023.

      Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata del Ministero delle Imprese e del Made in Italy


      BANDO IMPRESE INFORMAZIONE 2023

      La Regione Toscana con Decreto Dirigenziale n. 16779 del 7 luglio 2023 ha approvato il bando per la concessione di contributi alle imprese di informazione ai sensi della Legge regionale 4 luglio 2013, n. 34 "Disciplina del sostegno regionale alle imprese di informazione. Modifiche alla L.R. 35/2000, alla L.R. 22/2002 ed alla L.R. 32/2002".

      La misura, con una dotazione finanziaria di 1.500.000 euro, intende sostenere le imprese di settori più direttamente interessati a processi di innovazione, imposti dai nuovi scenari tecnologici (quali la liberazione delle frequenze per la fornitura dei servizi 5G e il passaggio alla tecnologia DAB) in considerazione delle rilevanti ricadute sociali, culturali ed economiche da essi derivanti.

      Possono presentare domanda imprese editoriali che si qualifichino come Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), con sede operativa in Toscana, appartenenti alle seguenti categorie:

      • emittenti televisive in ambito digitale terrestre;

      • emittenti radio via etere;

      • quotidiani on line, agenzie on line e periodici on line.

      Tra le spese sostenute dall'impresa beneficiaria per la realizzazione del progetto ammesso, saranno ritenute ammissibili quelle, al netto di imposte, tasse e altri oneri relative a:

      • impianti, hardware, software, strumentazione tecnica e attrezzature tecnologiche necessario alla realizzazione dei progetti;
      • brevetti, licenze, know-how strumentali al progetto di innovazione;
      • spese per servizi di manutenzione, aggiornamento, assistenza del software;
      • spese per attestazione revisore in fase di rendicontazione.

      L’agevolazione del progetto ammesso al sostegno sarà pari all’80% delle spese complessivamente sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto stesso, tenuto conto dei massimali di cui al paragrafo 3.2. del Bando.

      La domanda deve essere presentata esclusivamente on-line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ entro le ore 16:00 del 9 ottobre 2023.

      Per maggiori informazioni consulta la pagina web del soggetto gestore Sviluppo Toscana


      REGIONE TOSCANA  - TOSCANAINCONTEMPORANEA 2023

      La Regione Toscana con Decreto Dirigenziale n. 17411 del 10 agosto 2023 ha approvato il bando Toscanaincontemporanea 2023

      La misura, con un a dotazione finanziaria complessiva di 350.000 euro, è finalizzata al finanziamento di progetti che promuovano la produzione, la conoscenza e la diffusione della creatività contemporanea nel campo delle arti visive contemporanee.

      Soggetti beneficiari sono enti pubblici, università, istituti scolastici, centri di ricerca, accademie, associazioni, fondazioni e altri soggetti, sia pubblici che privati, che operino in ambito culturale senza fine di lucro nel territorio toscano.

      Il bando prevede due linee di intervento:

      Linea di intervento 1 “Sostegno all’identità culturale contemporanea” con un contributo massimo di 25.000 euro;

      Linea di intervento 2 “Sostegno all’innovazione e alla creatività giovanile” per progetti con il coinvolgimento di giovani artisti under 35, sia italiani che stranieri attivi in Toscana, con un contributo massimo di 10.000 euro.

        Ciascun soggetto può presentare un solo progetto, ma partecipare anche a più progetti attraverso varie forme di collaborazione a titolo non oneroso.

        Le azioni per cui è possibile presentare domanda si devono svolgere o essere in corso di svolgimento nel 2023 (ma non concluse) e nel 2024. Inoltre almeno un’attività del progetto deve essere prevista tra 1/1/24 e il 31/3/24.

        La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma online, corredata della documentazione indicata all’art.7 del bando entro le ore 12:00 del 22 settembre.

        Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consultare la pagina web dedicata della Regione  Toscana.

        Consulta anche la pagina dedicata su GiovaniSì


        REGIONE TOSCANA  - RAGAZZI ATTIVI CONTRO LE MAFIE

        La Regione Toscana con decreto dirigenziale 16736 del 2 agosto 2023 ha approvato il bando Contributi regionali per l'anno 2023 per la promozione della cultura della legalità democratica.

        La misura è finalizzata  all’erogazione di contributi per promuovere iniziative e progetti destinati a favorire la partecipazione dei giovani ai campi antimafia organizzati in Italia e in Toscana nei beni confiscati alla criminalità organizzata, in attuazione delle indicazioni contenute nella delibera di giunta regionale 917 del 31 luglio 2023 che approva le disposizioni per la concessione, la liquidazione e la revoca dei contributi delle iniziative  e  dei progetti.

        I contributi saranno concessi,  fino ad un massimo di 10 mila euro, per progetti realizzati dal 31 luglio 2023 fino al 30 novembre 2023.

        Possono richiedere il contributo gli enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo 117/2017 "Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106", nonché le associazioni, le organizzazioni e gli enti di carattere privato non iscritti al Registro unico nazionale del terzo settore (Runts) in possesso dei requisiti di cui all'art. 2 del bando.

        La  domanda  deve  essere  trasmessa  esclusivamente  in  modalità  telematica, entro e non oltre l' 8 settembre 2023,  con  una  delle seguenti modalità alternative:


        a) tramite  casella  di  posta  elettronica  certificata  (PEC)  del  soggetto  richiedente all’indirizzo PEC istituzionale della Regione Toscana regionetoscana@postacert.toscana.it;

        b) mediante interfaccia web Apaci (solo per i soggetti registrati al 28 febbraio 2021).

        Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consultare la pagina web dedicata della Regione  Toscana.


        TECNOLOGIE 5G PROGETTI AUDIOVISIVI

        Con Avviso pubblico del 31 luglio 2023 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha avviato una procedura per l’acquisizione e il finanziamento di proposte progettuali finalizzate all’impiego della tecnologia 5G nel settore della produzione e della distribuzione di contenuti audiovisivi.

        La misura intende valorizzare progetti innovativi rivolti all’impiego delle tecnologie emergenti, basate sull’uso e sullo sviluppo delle reti mobili ultra veloci (5G) e di nuova generazione (6G) per l’introduzione di nuovi prodotti, e servizi nel settore della produzione, della distribuzione e della fruizione da parte dell’utenza di contenuti audiovisivi più accessibili ed attrattivi.

        Possono partecipare alla procedura di selezione imprese investite del ruolo di capofila di forme di raggruppamento, aggregazione, partenariato ed altre modalità di intesa/coordinamento, di durata almeno pari all’intero progetto, appartenenti alle categorie di:

        • Operatore di rete di comunicazione elettronica ad uso pubblico;

        • Fornitori di Servizi Media Audiovisivi (sia locali che nazionali); 

        • Imprese di livello nazionale/internazionale, purché operanti ed aventi sede sul territorio nazionale, con competenze specifiche nel settore oggetto della proposta progettuale.

        Del raggruppamento devono far parte obbligatoriamente, uno o più soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie:

        • Pubbliche amministrazioni centrali o locali; 

        • Start-up innovative, operanti sui temi descritti tra le finalità e gli obiettivi dell’Avviso;

        • Imprese sociali, operanti nel settore audiovisivo e delle industrie creative;

        • Istituzioni scolastiche e/o educative o, in alternativa, università o enti o centri di ricerca, sia pubblici che privati, che svolgono attività funzionali rispetto alle attività progettuali presentate;

        • Operatori di rete di comunicazione elettronica ad uso pubblico.

        Per la procedura è stata prevista una dotazione finanziaria complessiva di 4 milioni di euro.

        Il finanziamento potrà essere concesso fino ad un massimo dell’80% delle spese progettuali, per un importo non superiore a 500 mila euro per ogni singolo progetto.

        La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa in forma elettronica all’indirizzo PEC: 5getecnologiemergenti@pec.mise.gov.it entro e non oltre le ore 23.59 del 4 ottobre 2023.

        Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito del Ministero


        ARTI - FONDO REGIONALE PER L'OCCUPAZIONE DEI DISABILI - AVVISI PUBBLICI PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE E/O DATORI DI LAVORO PRIVATI FINALIZZATI A GARANTIRE INCENTIVI ALL'ASSUNZIONE DI DISABILI PSICHICI

        Con Decreto 608 del 26.07.2023 l’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego (ARTI) ha approvato, per il Settore Servizi per il Lavoro di Grosseto e Livorno,  l' Avviso Pubblico per la concessione di contributi a imprese e/o datori di lavoro finalizzati a garantire incentivi all'assunzione degli iscritti alla legge 68/1999 con disabilità di natura psichica.

        La misura è finalizzata a sostenere l’occupazione e l’integrazione lavorativa di persone con disabilità psichica, attraverso la concessione di contributi a imprese e datori di lavoro privati. Tra le azioni oggetto di finanziamento  ci sono, a titolo esemplificativo, azioni di formazione, tutoraggio, coaching, supporto, accompagnamento ecc..

        Possono presentare domanda di contributo  le imprese e/o i datori di lavoro privati, anche non obbligati ai sensi della L.68/1999, con unità operativa ubicata in un comune ricompreso nell’ambito territoriale del Settore Servizi per il lavoro di Grosseto e Livorno, in possesso dei requisiti  di cui all'art. 3 dell'Avviso, che assumano o abbiano assunto a partire dal 14 gennaio 2023 persone con disabilità di natura psichica, iscritte - al momento dell’assunzione - negli elenchi provinciali di cui all’art.8 L. 68/99.

        Le domande dovranno essere inviate a mezzo PEC ( all'indirizzo arti@postacert.toscana.it) secondo le seguenti scadenze individuate:

        • 31/10/2023 ore 24.00;
        • 15/01/2024 ore 24.00;
        • 29/02/2024 ore 24.00

        Per maggiori informazioni sulla tipologia di interventi ammessi, sull'entità del contributo e per scaricare la modulistica consulta la pagina web dedicata di ARTI


        ARTI - FONDO REGIONALE PER L'OCCUPAZIONE DEI DISABILI - AVVISI PUBBLICI PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE E/O DATORI DI LAVORO PRIVATI

        Con Decreto 607 del 26.07.2023 l’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego (ARTI) ha approvato, per il Settore Servizi per il lavoro di Grosseto e Livorno, l' Avviso Pubblico per la concessione di contributi alle imprese e/o datori di lavoro privati, finalizzati a garantire incentivi all'assunzione degli iscritti alla Legge 68/1999.

        La misura è finalizzata a sostenere l’occupazione e l’integrazione lavorativa di persone con disabilità, attraverso la concessione di contributi a imprese e datori di lavoro privati. Tra le azioni oggetto di finanziamento, a titolo esemplificativo,  ci sono progetti di inserimento lavorativo e attivazione di tirocini, adeguamento dei posti di lavoro e allestimento di tecnologie di telelavoro, abbattimento barriere architettoniche etc..
        .
        Possono presentare domanda di contributo le imprese e/o i datori di lavoro privati, anche non obbligati ai sensi della L.68/1999, con unità operativa ubicata in un comune ricompreso nell’ambito territoriale del Settore Servizi per il lavoro di Grosseto e Livorno, in possesso dei requisiti  di cui all'art. 3 dell'Avviso, che assumano o abbiano assunto a partire dal 1 febbraio 2023 persone con disabilità iscritte - al momento dell’assunzione - negli elenchi provinciali di cui all’art.8 L. 68/99.

        Le domande dovranno essere inviate a mezzo PEC ( all'indirizzo arti@postacert.toscana.it) secondo le seguenti scadenze individuate:

        • 10/10/2023 ore 24.00;
        • 30/11/2023 ore 24.00;
        • 31/01/2024 ore 24.00

        Per maggiori informazioni sulla tipologia di interventi ammessi, sull'entità del contributo e per scaricare la modulistica consulta la pagina web dedicata di ARTI.


        REGIONE TOSCANA - BANDO MENTORING - PROGETTI DI FORMAZIONE E ACCOMPAGNAMENTO PER IMPRENDITRICI E LIBERE PROFESSIONISTE

        Con decreto dirigenziale 16585 del 28 luglio 2023  è stato approvato l' Avviso pubblico per la concessione di finanziamenti per progetti formativi e di accompagnamento  per imprenditrici e libere professioniste, realizzati attraverso la metodologia del  mentoring.

        I progetti possono essere presentati da organismi formativi nelle seguenti modalità:

        • un singolo soggetto;
        • un consorzio o fondazione o rete di imprese (rete-soggetto);
        • un' associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS);
        • una rete di imprese (rete-contratto) o altra forma di partenariato, già costituita o costituenda, attraverso apposito atto pubblico o scrittura privata autenticata.

        Le domande, complete degli allegati richiesti, devono essere trasmesse tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” previa registrazione al Sistema Informativo FSE, all'indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3, a partire dalle ore 10.00 del 10 agosto 2023 ed entro e non oltre il 6 ottobre 2023.

        Per maggiori informazioni sulle tipologie di interventi ammissibili, sull'entità del finanziamento e per scaricare la modulistica consulta qui la pagina web dedicata della Regione Toscana.


        REGIONE TOSCANA - SOSTEGNO AI PROGETTI DI PRODUZIONE DI SPETTACOLI DAL VIVO 2023

        Con decreto dirigenziale 15985 del 19 luglio 2023 è stato approvato l'Avviso pubblico per l’assegnazione di contributi a Sostegno a progetti di produzione di spettacolo dal vivo anno 2023.

        La misura è volta a sostenere le attività di produzione, svolte nei settori della prosa, del teatro ragazzi, della danza, della musica, che grazie alla qualità dell’offerta contribuiscono allo sviluppo del sistema regionale dello spettacolo dal vivo.

        Possono presentare istanza di contributo soggetti professionali operanti nell'ambito dello spettacolo dal vivo (costituiti in qualsiasi forma giuridica, con esclusione delle persone fisiche) che hanno svolto per almeno tre anni nel periodo 2019-2022 e che svolgono attività di produzione di spettacolo dal vivo, nei settori di cui al punto 2 dell'Avviso.

        Le domande, complete degli allegati richiesti, dovranno essere presentate, a pena di esclusione, per via telematica accedendo all’applicativo disponibile all’indirizzo: https://servizi.toscana.it/formulari/ (Avviso pubblico in ambito spettacolo dal vivo - Produzioni) entro le ore 23:59 del 15 settembre 2023.

        Per maggiori informazioni sui requisiti dei progetti da presentare, sui costi ammissibili e per scaricare la modulistica consulta qui la pagina web dedicata della Regione Toscana.


        REGIONE TOSCANA - SOSTEGNO AI PROGETTI DI FESTIVAL DI SPETTACOLO DAL VIVO 2023

        Con decreto dirigenziale n. 15984 del 19 luglio 2023 è stato approvato l'Avviso pubblico per l’assegnazione di contributi a Festival di spettacolo dal vivo.

        La  misura è finalizzata a sostenere la realizzazione in Toscana di Festival di spettacolo dal vivo, nei diversi linguaggi del teatro, della danza e della musica ed anche nei linguaggi interdisciplinari, ovvero manifestazioni caratterizzate dalla presenza di una pluralità di spettacoli, prodotti, ospitati o coprodotti , da realizzarsi all'interno di un definito e coerente progetto culturale e che si svolgano in un territorio omogeneo ed in un limitato arco temporale.

        Possono presentare istanza di contributo soggetti pubblici o privati, operanti nell'ambito dello spettacolo dal vivo, costituiti in qualsiasi forma giuridica (con esclusione delle persone fisiche) e che siano in possesso, al momento della presentazione dell'istanza, dei requisiti di ammissibilità di cui al punto A.5 dell'Avviso.

        Le domande, complete degli allegati richiesti, dovranno essere presentate, a pena di esclusione, per via telematica accedendo all’applicativo disponibile all’indirizzo: https://servizi.toscana.it/formulari/ (per collegarsi al quale è necessario autenticarsi, entrando con le credenziali SPID, Carta Nazionale Sanitaria o Carta Identità Elettronica del legale rappresentante o suo delegato) entro le ore 23:59 del 10 settembre 2023.

        Per maggiori informazioni sui requisiti dei progetti da presentare, sui costi ammissibili e per scaricare la modulistica consulta qui la pagina web dedicata della Regione Toscana.


        MINISTERO DEL TURISMO - AVVISO SOSTEGNO AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR

        Il Ministero del Turismo ha pubblicato l’Avviso del 31 luglio 2023 prot. n. 14406, che stabilisce le modalità applicative per la presentazione delle domande per l’assegnazione delle risorse destinate al sostegno di agenzie di viaggio e tour operator previste dal Decreto del Ministro del Turismo di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze prot. n. 12331 del 28 giugno 2023 e i relativi allegato 1 e allegato 2.

        Possono presentare domanda di contributo le agenzie di viaggio e i tour operatori che esercitino attività di impresa primaria o prevalente identificata dai codici ATECO 79.1, 79.11, 79.12, in possesso dei requisiti di cui all'art. 2 del Decreto n. 12331 del 28 giugno 2023.

        Le domande di contributo possono essere presentate utilizzando esclusivamente la Piattaforma informatica appositamente predisposta, accessibile tramite SPID/CIE e raggiungibile al seguente link https://istanze.ministeroturismo.gov.it/ dalle ore 12:00 del giorno 8 agosto 2023 e fino alle ore 12:00 del giorno 22 settembre 2023.

        Per maggiori informazioni sull'entità del contributo, sui criteri di assegnazione delle risorse e sulle modalità di presentazione della domanda, consulta qui la pagina web del Ministero.


        MINISTERO DEL TURISMO - FONDO PER IL TURISMO SOSTENIBILE

        Il Ministero del Turismo con Decreto del 22 marzo 2023 ha dato attuazione al Fondo per il Turismo Sostenibile con valenza triennale (periodo 2023-2025) ed una dotazione finanziaria complessiva di 25 milioni di euro.

        Le misure del Fondo sono destinate alle strutture ricettive, anche non imprenditoriali, ed alle imprese turistiche che hanno finalità di promozione del turismo sostenibile ed intermodale perseguendo strategie di riduzione delle emissioni, ed il conseguimento di certificazioni di sostenibilità.

        A tal fine sono stati definiti tre Avvisi Pubblici:

        • Avviso 1 - TURISMO SOSTENIBILE: finalizzato alla realizzazione di interventi utili all'ideazione, creazione, promozione, valorizzazione di progettualità che incentivino un turismo maggiormente sostenibile. Presentazione delle domande di contributo: dal 17.07.2023 al 09.09.2023;
        • Avviso 2 - CERTIFICAZIONI DI SOSTENIBILITA': per la realizzazione di interventi finalizzati all'ottenimento di certificazioni di sostenibilità. Presentazione delle domande di contributo: dal 17.07.2023 fino a esaurimento risorse stanziate;
        • Avviso 3 - ELENCO ENTI CERTIFICATORI: finalizzato alla costituzione di un elenco di enti accreditati al rilascio delle certificazioni. Presentazione delle domande di contributo: dal 30.06.2023 fino a esaurimento risorse stanziate.

        Le domande dovranno essere presentate utilizzando esclusivamente la Piattaforma informatica, accessibile tramite SPID/CIE, al seguente link: https://istanze.ministeroturismo.gov.it.

        Per maggiori informazioni consulta qui la pagina dedicata sul sito ministeriale.


        CATALOGO DEI SERVIZI AVANZATI E QUALIFICATI PER LE IMPRESE TOSCANE

        Con DGR 717 del 26 giugno 2023 è stato aggiornato il Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane.

        Consulta qui per maggiori informazioni.

        Consulta il sito della Regione Toscana.


        REGIONE TOSCANA > BANDO PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA LEGALITA' NELLE SCUOLE TOSCANE  - ANNO SCOLASTICO 2023/2024

        Con Decreto n. 16039 del 19 luglio 2023, la Regione Toscana ha approvato, per l'annualità 2023/2024, il Bando Progetti di promozione della cultura della legalità nelle scuole toscane.

        La misura è finalizzata all'erogazione di contributi regionali per la promozione della cultura della legalità democratica, attraverso la realizzazione di programmi di attività e progetti realizzati dagli Enti del terzo settore sui temi della legalità, dell'impegno sociale, della cittadinanza attiva, rivolti alle studentesse e agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della Toscana.

        Possono richiedere il contributo, fino ad un massimo di Euro 25.000, gli enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo 117/2017, nonché le associazioni, le organizzazioni e gli enti di carattere privato non iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), in possesso dei requisiti di cui all'art. 2 del Bando.

        I programmi di attività e i progetti dovranno essere realizzati entro il 31 agosto 2024.

        Le domande di contributo potranno essere presentate, entro e non oltre il 16 ottobre 2023, esclusivamente in modalità telematica con una delle seguenti modalità alternative:

        a) tramite casella di posta elettronica certificata (PEC) del soggetto richiedente all’indirizzo PEC istituzionale della Regione Toscana regionetoscana@postacert.toscana.it;

        b) mediante interfaccia web Apaci (solo per i soggetti registrati al 28 febbraio 2021).

        Per maggiori informazioni sulle modalità attuative e per scaricare il bando e la modulistica consulta qui la pagina web dedicata delle Regione Toscana.


        REGIONE TOSCANA > BANDO IMPRESA DIGITALE (*)

        (*) Con decreto dirigenziale 18182 del 21 agosto 2023, la Regione ha posticipato, rispetto alla indicazione iniziale (ore 10,00 del 6 settembre 2023), al 2 ottobre 2023 ore 10 l'apertura della piattaforma per presentare domanda. Ha inoltre  fornito alcuni chiarimenti al punto 2 del disposto del decreto

        Con  Decreto n.14630 del 30-06-2023, la Regione Toscana ha approvato il bando Impresa Digitale 2023 (successivamente modificato con Decreto n. 18182 del 21 agosto 2023) con l’obiettivo di sostenere e accompagnare i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese mediante l’introduzione di tecnologie avanzate per la transizione digitale e l’economia circolare, in attuazione dell’azione di intervento 1.1.3 “Servizi per l’innovazione” di cui al PR FESR Toscana 2021-2027.

        Le risorse stanziate per il bando Impresa Digitale ammontano a 32 milioni di euro, così suddivise su tre linee di intervento:

        • Digitale & intelligente – € 15 milioni

        • Digitale & sostenibile – € 12 milioni

        • Digitale & sicura – € 5 milioni

        Possono presentare domanda di agevolazione soggetti aventi sede legale e/o unità locale in Toscana e appartenenti ai settori manifatturiero, turismo e commercio, in possesso dei requisiti indicati dall’art. 4 del bando, fra cui:

        • Micro, piccole e medie imprese;

        • Professionisti;

        • Forme associative con e senza personalità giuridica, costituite da almeno tre imprese/professionisti.

        L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in conto capitale, erogato anche nella forma di voucher, fino ad un massimo del 70% delle spese di investimento ritenute ammissibili.

        Sono ammissibili i seguenti costi, sostenuti a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda:

        • acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;

        • acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione compreso i canoni relativi a piattaforme software;

        • acquisizione di personale altamente qualificato.

        Le tipologie di spese ammissibili, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità delle voci di spese relative al progetto sono dettagliate nell’Allegato 1-A “spese ammissibili” e fanno riferimento alle spese relative ai servizi della sezione A e B del Catalogo (Allegato 1-G).

        Il costo ammissibile totale del progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro e superiore a 150.000 euro, differenziato sulla base della dimensione d’impresa e delle tipologie di servizi come indicato dall’art. 5 del bando.

        Il progetto deve concludersi entro 12 mesi dal termine iniziale (salvo eventuale proroga non superiori a 3 mesi).

        La domanda, potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 2 ottobre - con decreto 18182 del 21 agosto la data di apertura è stata posticipata rispetto all'indicazione iniziale (6 settembre) -  fino a  esaurimento delle risorse esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/

        Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana

        Il bando sarà pubblicato sulla pagina web del soggetto gestore Sviluppo Toscana


        CONTRATTI DI SVILUPPO – NUOVO SPORTELLO “FILIERE PRODUTTIVE”

        Con Decreto direttoriale 18 luglio 2023 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito i termini di apertura del nuovo sportello agevolativo Contratti di Sviluppo “Filiere produttive” in continuità con lo sportello “Competitività e resilienza delle filiere produttive”, attivato nel 2022 con risorse PNRR.

        La misura è volta a sostenere la realizzazione di programmi di sviluppo industriale, da realizzare nelle aree del territorio nazionale diverse da quelle classificate quali “zone a” nell’ambito della Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale vigente, concernenti le seguenti filiere produttive strategiche: 

        • aerospazio e aeronautica; 

        • design, moda e arredo; 

        • metallo ed elettromeccanica; 

        • chimico e farmaceutico; 

        • gomma e plastica; 

        • alimentare, con riferimento alle sole attività non rientranti nell'ambito della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. 

        Tali programmi possono essere attuati: 

        • da più imprese, di qualsiasi dimensione, operanti nella filiera di riferimento, a condizione che i singoli progetti di investimento risultino strettamente connessi e funzionali alla nascita, allo sviluppo o al rafforzamento della filiera medesima;

        • da una sola impresa, a condizione che il programma di sviluppo presenti forti elementi di integrazione con la filiera di appartenenza e sia in grado di produrre positivi effetti anche sugli altri attori della filiera con particolare riferimento alle imprese di piccole e medie dimensioni.

        E' prevista la concessione di agevolazioni nella sola forma del contributo in conto impianti e del contributo diretto alla spesa

        I programmi devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 20 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni.

        Il bando opera secondo una procedura valutativa a graduatoria formata sulla base dei punteggi attribuiti secondo i criteri specificati, e in particolare:

        • l’innovatività del programma di sviluppo, con la valorizzazione delle spese in beni strumentali coerenti con il piano Transizione 4.0, rispetto al totale degli investimenti previsti;

        • l’impatto occupazionale connesso al programma realizzato, con particolare riguardo all’impiego di personale in possesso di laurea in discipline di ambito tecnico o scientifico;

        • il coinvolgimento di piccole e medie imprese nel programma di sviluppo.

        Le domande, devono essere presentate esclusivamente per via elettronica utilizzando la piattaforma informatica Invitalia a partire dalle ore 12.00 del giorno 28 luglio 2023 e fino alle ore 12.00 del giorno 13 ottobre 2023.

        Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito del Ministero.

        Consulta anche la sezione Filiere Produttive sul sito di Invitalia


        REGIONE TOSCANA > BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE 2023 (*)

        (*) Con Decreto Dirigenziale n. 16313 del 27/07/2023  è stata stabilita la proroga della scadenza, per la data di presentazione delle domande sul Bando Internazionalizzazione 2023, alle ore 12:00 del 31/08/2023. Sono state inoltre apportate modifiche all'allegato 1 A allo stesso

        Con Decreto n. 14629 del 05-07-2023, la Regione Toscana ha approvato il Bando Internazionalizzazione 2023 con l’obiettivo di agevolare la realizzazione di progetti finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all’Unione Europea e a incrementare l’export, in attuazione dell’azione di intervento 1.3.1 “Sostegno alle PMI- export” di cui al PR FESR Toscana 2021-2027.

        La dotazione finanziaria disponibile è pari a 30 milioni di euro di cui:

        • € 6.000.000 riservati alle imprese che non abbiano un bilancio depositato presso CCIAA o che abbiano un Fatturato Estero la cui media degli ultimi due esercizi sia inferiore al 20% del fatturato aziendale totale, oppure inferiore al 10% del fatturato aziendale dell’ultimo bilancio depositato;

        • € 855.000 riservati alle imprese localizzate in comuni “interni”;

        • € 3.000.000 riservati alle imprese esercitanti un’attività economica identificata come primaria appartenente al settore turistico.

        Possono presentare domanda di agevolazione soggetti aventi sede legale e/o unità locale in Toscana e appartenenti ai settori manifatturiero, turismo e commercio, in possesso dei requisiti indicati dall’art. 4 del bando, fra cui :

        • Micro, piccole e medie imprese;

        • Professionisti;

        • Forme associative con e senza personalità giuridica, costituite da almeno tre imprese/professionisti.

        L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in c/capitale, erogato anche nella forma di voucher, fino ad un massimo del 50% delle spese di investimento ritenute ammissibili con differenziazione sulla base della tipologia dei servizi e della dimensione d’impresa.

        Le tipologie di spese ammissibili, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità delle voci di spese relative al progetto sono dettagliate nell’allegato 1-A “spese ammissibili” del Bando e fanno riferimento alle spese relative ai servizi della sezione C del Catalogo integrabili, in misura non superiore al 40% del totale del progetto con i servizi delle sezioni B3, B5 e B6.

        L’importo totale del progetto presentato deve essere non inferiore a € 10.000 e non superiore a € 400.000 differenziato sulla base della dimensione d’impresa e delle tipologie di servizi come indicato dall’art. 5 del bando.

        Sono ammissibili progetti di internazionalizzazione rivolti esclusivamente a Paesi esterni all'Unione Europea.

        Il progetto deve concludersi entro 12 mesi e non oltre 18 mesi (comprese eventuali proroghe non superiori a 6 mesi) dal termine iniziale.

        La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 20 luglio e fino alle ore 12:00 del 10 Agosto 2023 (prorogato al 31 agosto 2023) esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/

        Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito di Sviluppo Toscana ed anche la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana


        REGIONE TOSCANA - PROMOZIONE DELLA CONCILIAZIONE VITA-LAVORO: CONTRIBUTI PER ATTIVITÀ DI ANIMAZIONE TERRITORIALE

        La Regione Toscana con decreto dirigenziale n.13512 del 16 giugno 2023 ha approvato l'Avviso pubblico per il finanziamento di attività di animazione territoriale per la promozione di misure di welfare per la conciliazione vita-lavoro  nell’ambito del Pr Fse+ 2021-2027, Priorità 1 "Occupazione", attività 1.a.12 Capacità istituzionale "Occupazione" animazione.

        La misura intende promuovere attività tese a sensibilizzare le aziende e i territori sul tema della conciliazione vita-lavoro e sull’importanza delle politiche di welfare aziendale, avviando un processo di partecipazione e di confronto, che coinvolga imprese, soggetti del terzo settore, lavoratori autonomi e amministrazioni pubbliche locali per la creazione di reti di welfare territoriale per la conciliazione.

        Possono presentare progetti di animazione i partenariati in forma di associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), già costituita o costituenda, partecipati da:

        La domanda di partecipazione, deve essere trasmessa entro e non oltre le ore 13 del 28 luglio 2023 tramite la piattaforma “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” previa registrazione al Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3.

        Le richiesta di nuovo accesso al Sistema Informativo FSE deve essere presentata con almeno 10 giorni lavorativi di anticipo rispetto alla data di scadenza dell’avviso.

        Per conoscere tutti i dettagli consulta la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana


        AVVISO PUBBLICO PER LA CO-PROGETTAZIONE  CON ENTI DEL TERZO SETTORE DELLE ATTIVITA’ DEI CENTRI DI FACILITAZIONE DIGITALE

        L'Amministrazione comunale ha pubblicato un Avviso per la co-progettazione delle attività dei Centri di Facilitazione Digitale di cui all’Avviso della Regione Toscana approvato con Decreto Dirigenziale n. 6762 del 28/3/2023, finanziato con i fondi PNRR Missione 1 Componente 1 Misura 1.7.2, al fine di attivare un partenariato di co-progettazione per organizzare e gestire le attività presso il centro di facilitazione digitale che sarà eventualmente ammesso a finanziamento.

        Possono partecipare gli Enti del Terzo Settore di cui all’art. 4 dell’Avviso medesimo.

        Il rimborso previsto a copertura del progetto che verrà realizzato è pari ad un massimo di € 30.000,00. Saranno rimborsate al soggetto aggiudicatario unicamente le spese effettivamente sostenute e documentate per la realizzazione delle attività progettuali.

        Le domande, insieme alla documentazione prevista dall'Avviso, dovranno pervenire entro il 24 luglio 2023 alle ore 12.00 tramite PEC all'indirizzo: comune.livorno@postacert.toscana.it con oggetto “Co-progettazione delle attività del Centro di Facilitazione Digitale. Manifestazione di interesse".

        Per le informazioni complete sui requisiti, sugli allegati da compilare e sulle modalità di redazione e invio delle domande, fare riferimento all'Avviso.

        Consulta anche la pagina web dedicata


        AVVISO PUBBLICO PER LA CO-PROGETTAZIONE DI PROGETTI PER CONTRASTARE E PREVENIRE BULLISMO E CYBERBULLISMO NELLE SCUOLE E NELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE

        É stato pubblicato dal Settore Istruzione e Politiche giovanili del Comune di Livorno Avviso Pubblico per la co-progettazione con associazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale operanti sul territorio comunale per la realizzazione nelle scuole e nelle associazioni sportive di progetti in materia di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto ai fenomeni di bullismo e cyber bullismo.

        Possono partecipare al bando associazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale operanti sul territorio comunale (ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 117/2017), iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore in possesso dei requisiti specificati dal bando.

        È previsto un rimborso fino a 12mila euro a copertura del progetto che verrà realizzato.

        Le domande, insieme alla documentazione prevista dall'Avviso, dovranno pervenire entro domenica 9 luglio tramite PEC a comune.livorno@postacert.toscana.it 

        Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


        START CUP TOSCANA 23: PREMIO ALLE MIGLIORI IDEE IMPRENDITORIALI

        La Regione Toscana finanzia, nell’ambito del progetto Giovanisì, il Premio per l’Innovazione Start Cup Toscana 2023 per le migliori idee imprenditoriali basate su attività di ricerca scientifica, tecnologica, sociale e umanistica, o sulle conoscenze acquisite durante il percorso di studi presso gli Atenei o Enti di ricerca con almeno una sede amministrativa o operativa in Toscana.

        Le migliori idee riceveranno un premio in denaro e/o in servizi per la costituzione e lo sviluppo di nuove imprese.

        Start Cup Toscana 2023 si rivolge a soggetti che:

        • aspirano a costituire un’impresa;

        • hanno costituito una società a partire dal 1° ottobre 2022;

        • hanno costituito una società dal 1° gennaio al 30 settembre 2022 ma hanno dichiarato l’inizio attività dopo il 1° ottobre 2022.

        I proponenti dovranno specificare l’ambito tecnologico o di mercato del progetto scegliendo uno dei seguenti quattro macro-settori:

        • Life Sciences-Medtech (prodotti e/o servizi innovativi per migliorare la salute delle persone);

        • ICT (prodotti e/o servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e dei nuovi media: e-commerce, social media, mobile, gaming, social innovation, smart cities ecc.);

        • Cleantech & Energy (prodotti e/o servizi innovativi orientati al miglioramento della sostenibilità ambientale, il miglioramento della produzione agricola, la salvaguardia dell’ambiente, la gestione dell’energia);

        • Industrial (prodotti e/o servizi innovativi per la produzione industriale che non ricadono nelle categorie precedenti, innovativi dal punto di vista della tecnologia o del mercato).

        Per partecipare alla competizione è necessario compilare una scheda progetto online, presentare un Executive Summary, un Business Plan e una Dichiarazione attestante la relazione tra la Business Idea e l’Ente di afferenza, entro il 15 settembre 2023 (ore 13.30).

        Consulta il Regolamento completo

        Visita il sito  Start Cup Toscana 2023 per tutte le informazioni e scaricare i documenti ufficiali per presentare la domanda di partecipazione


        BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI DI COMPARTECIPAZIONE AD ASSOCIAZIONI O ALTRI SOGGETTI ECONOMICI OPERANTI IN AMBITO CULTURALE PER L’ANNO 2023

        É stato pubblicato il Bando per l’attribuzione di contributi di compartecipazione a favore di associazioni ed altre tipologie di soggetti giuridici privati, operanti in ambito culturale, per il sostegno alle iniziative di tipo culturale sul territorio comunale.

        La misura è finalizzata al sostegno alle iniziative di tipo culturale sul territorio comunale da svolgersi tra luglio e dicembre 2023, che si caratterizzano per la loro importanza culturale.

        Possono avanzare richiesta di contributo i soggetti che svolgano attività culturale, in possesso dei requisiti indicati dall’art.2 del bando, che hanno sede a Livorno o che realizzino a Livorno l’iniziativa per cui richiedono il contributo.

        L’istanza di partecipazione alla selezione, unitamente alla documentazione richiesta, dovrà essere presentata entro le ore 12:00 del giorno lunedì 3 luglio 2023.

        Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


        FONDO PERDUTO IMPIANTI NATATORI - 2023

        Il Dpcm 24 marzo di riparto del “fondo unico per il potenziamento del movimento sportivo italiano” per l’anno 2023 ha previsto un contributo di 67 milioni di euro destinati ai gestori di impianti natatori, per far fronte all'aumento dei costi energetici.

        I criteri di determinazione del contributo e la documentazione da allegare alla domanda sono individuati nel dpcm 10 giugno 2022 che prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto da 25.000 e 60.000 euro a seconda della grandezza del centro natatorio sulla base dei requisiti indicati all’art.4.

        Possono presentare domanda le  Associazioni e le Società Sportive che abbiano per oggetto sociale la gestione di impianti per l’attività natatoria e che alla data del 24 marzo 2023:

        • risultavano iscritte nel Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive dilettantistiche;

        • risultavano affiliate alle Federazioni Sportive, alle Discipline Sportive o agli Enti di Promozione Sportiva.

        È possibile presentare la domanda dalle ore 12.00 del 19 giugno al 19 luglio 2023 esclusivamente tramite la piattaforma del Dipartimento per lo Sport.

        Le Associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive dilettantistiche già beneficiarie del contributo nel 2022 dovranno comunque effettuare l’accesso sulla nuova piattaforma per confermare o modificare i dati già in possesso dell’amministrazione.

        L’istanza presentata per ottenere il contributo per i gestori di impianti natatori preclude la possibilità di presentare analoga istanza per il contributo per i gestori di impianti sportivi di cui all’articolo 4 del dpcm 24 marzo 2023.

        Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


        FONDO PERDUTO IMPIANTI SPORTIVI - 2023

        Il Dpcm 24 marzo di riparto del “fondo unico per il potenziamento del movimento sportivo italiano” per l’anno 2023 ha previsto un contributo di 58 milioni di euro destinati a ASD e SSD, diverse da quelle che gestiscono impianti natatori, per far fronte all’aumento dei costi energetici.

        I criteri di determinazione del contributo e la documentazione da allegare alla domanda sono individuati nel dpcm 30 giugno 2022 che prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto da 15.000 a 60.000 euro a seconda della grandezza del centro sportivo sulla base dei requisiti indicati all’art.4.

        Possono presentare domanda le Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società Sportive Dilettantistiche che gestiscono impianti sportivi che risultano iscritte al Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche alla data del 24 marzo 2023.

        È possibile presentare la domanda dalle ore 12.00 del 19 giugno al 19 luglio 2023 esclusivamente tramite la piattaforma del Dipartimento per lo Sport.

        Le Associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive dilettantistiche già beneficiarie del contributo nel 2022 dovranno comunque effettuare l’accesso sulla nuova piattaforma per confermare o modificare i dati già in possesso dell’amministrazione .

        Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


        MIT > INCENTIVI RINNOVO VEICOLI IMPRESE AUTOTRASPORTO DI MERCI

        Con decreto direttoriale 242 del 8 giugno 2023 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disciplinato le modalità di attuazione degli incentivi agli investimenti nel settore dell'autotrasporto di merci per conto di terzi di cui al decreto ministeriale 97 del 12 aprile 2023

        Le risorse pari a 25 milioni di euro, sono destinate ad incentivi a favore delle imprese che esercitano attività di autotrasporto di merci per conto di terzi, per permettere l’adeguamento del parco veicolare con automezzi ecosostenibili nuovi, valorizzando l’eliminazione dei veicoli più obsoleti.

        Possono presentare domanda le imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi attualmente iscritte al Registro elettronico nazionale (R.E.N.) e all’albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, nonché le strutture societarie risultanti dall’aggregazione di dette imprese (codice Ateco prevalente 49.41).

        Ogni impresa ha diritto di presentare una sola domanda anche per più di una tipologia di investimenti.

        I beni acquisiti non possono essere alienati, concessi in locazione o in noleggio e devono rimanere nella piena disponibilità del beneficiario del contributo fino al 31 dicembre 2026.

        Il procedimento relativo alle domande di ammissione ai benefici è articolata in due fasi distinte e successive:

        a) fase di prenotazione > a partire dalle ore 10:00 del 26 giugno 2023 e fino e non oltre le ore 16:00 del 11 agosto 2023 esclusivamente tramite posta elettronica certificata indirizzata a ram.investimenti2023@legalmail.it;

        b) fase di rendicontazione dell’investimento >  tramite piattaforma informatica disponibile sul sito di RAM Spa a decorrere dalle ore 10:00 del 11 settembre 2023 alle ore 16,00 del 11 giugno 2024.

        Maggiori informazioni saranno disponibili sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti


        VOUCHER PER CONSULENZA IN INNOVAZIONE – ISCRIZIONE ELENCO MIMIT

        Con decreto direttoriale 13 giugno 2023 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disciplinato i termini e le modalità per la presentazione delle domande di iscrizione all’elenco MIMIT dei manager qualificati e delle società di consulenza abilitati allo svolgimento degli incarichi manageriali per supportare le imprese e le reti di impresa nelle azioni previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0.

        Le imprese potranno, successivamente, richiedere un contributo per la transizione green e digitale attraverso i soggetti iscritti all’elenco MIMIT che potranno erogare consulenze specifiche relative ai processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali,  a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa.

        La dotazione finanziaria stanziata per l’attuazione dell’intervento è pari a 75 milioni di euro.

        Le società e i manager qualificati che intendano iscriversi all’elenco MIMIT al fine di offrire in proprio i servizi manageriali oggetto del contributo sono tenuti a presentare domanda a partire dalle ore 10.00 del 22 giugno 2023 ed entro le ore 17.00 del 5 settembre 2023, accedendo alla procedura informatica sul portale Invitalia.

        Con un successivo provvedimento della Direzione generale per gli incentivi alle imprese saranno definiti i termini e le modalità per la presentazione, da parte di PMI e reti d’impresa, delle domande di ammissione al contributo.


        INCENTIVI ACQUISIZIONE CERTIFICATO EMAS

        Con Decreto Direttoriale n. 21 del 03/04/2023 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha disciplinato i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione per incentivare l’introduzione volontaria dei sistemi certificati di gestione ambientale registrati EMAS, disciplinati dal Regolamento (CE) n. 1221/2009 del 25 novembre 2009 nelle imprese che effettuano le operazioni di trattamento di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

        Sono escluse dall’accesso al contributo le imprese che al momento di presentazione dell’istanza:

        - siano già in possesso della certificazione EMAS;

        - abbiano concluso il procedimento per l’ottenimento della Registrazione EMAS.

        La misura, con una dotazione pari a 500 mila euro annui, prevede un’agevolazione concedibile pari a un massimo di 15.000,00 euro per ciascuna impresa beneficiaria.

        Le istanze potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 4 settembre 2023 e fino alle ore 23.59 del 18 settembre 2023, esclusivamente attraverso l’apposita piattaforma informatica.

        Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


        CCIAA MAREMMA E TIRRENO – BANDO INNOVAZIONE DIGITALE 4.0

        La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando Innovazione digitale 4.0

        Il bando intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione dei processi aziendali.

        La dotazione finanziaria iniziale a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta a € 90.000,00.

        Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente bando le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 del bando.

        ll Bando prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese effettivamente sostenute e ammissibili, al netto di IVA e comunque fino ad un massimo di € 5.000,00, oltre l’eventuale premialità per il possesso del rating di legalità.

        L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari € 3.000,00 (al netto di IVA).

        Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

        Consulta qui la pagina web  del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


        FONDO PER LA REPUBBLICA DIGITALE - BANDO PROSPETTIVE

        Il Fondo per la Repubblica Digitale ha emanato il Bando Prospettive dedicato allo sviluppo delle competenze digitali di soggetti ai margini del mondo del lavoro, disoccupati ed inattivi, di età compresa tra i 34 ed i 50 anni, con la finalità di offrire loro migliori opportunità e condizioni di inserimento e permanenza nel mondo del lavoro.

        Il bando sostiene iniziative progettuali che assicurino reali possibilità di accesso e fruibilità di un’offerta formativa efficace e qualificata che agisca sull’apprendimento e il rafforzamento di competenze digitali di base e avanzate, generando nuove opportunità di occupazione.

        Le proposte progettuali potranno essere presentate da soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro ed enti del terzo settore (in possesso dei requisiti indicati dal bando) mediante candidatura individuale ad opera di un soggetto singolo o da partnership costituite da massimo tre soggetti, che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione della proposta.

        La dotazione finanziaria complessiva è di 20 milioni di euro.

        Il contributo richiesto deve essere compreso tra 300 mila e 1 milione di euro e considerare un costo unitario per beneficiario della formazione non superiore a 3.500 euro.

        Le proposte progettuali dovranno essere inviate entro il 14 luglio 2023 esclusivamente online tramite piattaforma dedicata

        Per ulteriori informazioni e scaricare la modulistica per la presentazione della domanda, consulta la pagina web dedicata al bando.


        BRAVO INNOVATION HUB

        Bravo Innovation Hub è la rete di acceleratori d'impresa di Invitalia dedicato alle imprese più innovative. Il progetto è promosso e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell'ambito dell'Asse VI del PON IC 2014-2020-REACT EU

        L’obiettivo del progetto, giunto alla sua terza edizione, è rendere più rapido ed efficace l’ingresso sul mercato delle nuove idee imprenditoriali.

        Possono partecipare ai programmi le società di piccola e media dimensione iscritte al registro delle imprese da non più di 60 mesi, in qualsiasi forma giuridica societaria.

        Sono previsti 5 diversi programmi di accelerazione ciascuno destinato a 10 imprese in grado di offrire soluzioni innovative nei seguenti settori:

        Tecnologie per transizione 4.0 
        Turismo, cultura, wellness e sostenibilità
        New energy, green e clean tech
        Inclusione, impatto sociale e salute 
        Mobilità green e smart cities

        Le imprese che parteciperanno ai programmi avranno la possibilità di avere:

        • un grant di 20.000 euro;

        • assesment personalizzato per identificare i punti di forza e le aree di miglioramento del progetto;

        • 60 ore di mentoring e coaching per lo sviluppo del prodotto/servizio;

        • un percorso di formazione sulle competenze imprenditoriali e sulle tematiche più rilevanti del settore dalla durata di circa 18 giornate;

        • uno spazio di lavoro all’interno del Bravo Innovation HUB di riferimento (Brindisi, Palermo, Cagliari);

        • benchmark day per ascoltare e confrontarsi con testimoni nazionali e internazionali, imprenditori, ricercatori, esperti;

        • iniziative di business matching, Open Innovation e partecipazione a importanti fiere di settore;

        • il demo day conclusivo, durante il quale presentare il progetto a investitori nazionali e internazionali.

        Le domande devono essere presentate attraverso la pagina dedicata del sito Invitalia entro le ore 16.00 del 3 luglio 2023.

        Consulta la pagina dedicata sul sito di Invitalia per maggiori informazioni.


        AVVISI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI REALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE DI RICARICA ELETTRICA 

        Nell'ambito dell'intervento M2C2 - Investimento  4.3 “Sviluppo di infrastrutture di ricarica elettrica” – NextGenerationEU, il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica ha pubblicato 2 avvisi per la presentazione di progetti finalizzati alla realizzazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici sulle superstrade e nei centri urbani, che consentiranno di potenziare l’infrastruttura di ricarica e accelerare la diffusione dei veicoli elettrici. In particolare:

        L' Avviso Pubblico per la presentazione di progetti di realizzazione di infrastrutture di ricarica elettrica nei centri urbani, disciplina il riconoscimento delle agevolazioni previste dal decreto ministeriale n. 10 del 12 gennaio 2023 per l’installazione delle infrastrutture di ricarica per l’anno 2023, per le quali sono rese disponibili risorse finanziarie pari a euro 127.116.925.

        L'Avviso Pubblico per la presentazione di progetti di realizzazione di infrastrutture di ricarica elettrica sulle Superstrade,  disciplina il riconoscimento delle agevolazioni previste dal decreto ministeriale n. 11 del 12 gennaio 2023 per l’installazione delle infrastrutture di ricarica per l’anno 2023, per le quali sono rese disponibili risorse finanziarie pari a euro 149.352.660.

        Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione e operanti in tutti i settori o RTI (Raggruppamenti temporanei di imprese) che:

        • risultano attivi e iscritti al Registro delle imprese;
        • risultino in possesso dei requisiti previsti dal bando tra cui dimostrare di aver gestito infrastrutture di ricarica operative sul territorio dell’Unione europea, in misura pari ad almeno il 5% del numero di infrastrutture di ricarica per cui hanno presentato istanza.

        Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto capitale, per un massimo del 40% delle spese ammissibili, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili per ciascuna annualità in relazione a ciascun ambito.

        I soggetti beneficiari non hanno individualmente accesso a un finanziamento di importo maggiore del 30% dello stanziamento complessivo relativo alla procedura di selezione.

        Saranno finanziati i progetti avviati successivamente alla data di presentazione dell’istanza di ammissione e che rispettino i requisiti tecnici richiesti.

        Le domande potranno essere presentate entro il 9 giugno 2023 tramite la piattaforma disponibile sul sito web GSE.

        Consulta la pagina dedicata sul sito del Ministero per maggiori informazioni.


        MINISTERO DELLA CULTURA - FONDO PER IL FUNZIONAMENTO DEI PICCOLI MUSEI

        Con Avviso Pubblico del 16 maggio 2023, il Ministero della Cultura ha stanziato 2 milioni di euro per il riparto del fondo per il funzionamento dei piccoli musei, di cui all’articolo 1, comma 359, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (decreto del Ministro della cultura n. 145 del 30 marzo 2023).

        Possono presentare domanda i musei regionali, provinciali, civici o privati, in possesso dei requisiti previsti dal bando:

        • che siano gestiti da soggetti pubblici o da Enti del terzo settore e organizzazioni non profit;

        • che non siano stati destinatari, nell’ultimo biennio, di contributi o finanziamenti statali ad eccezione dei contributi di cui al decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo n. 451 dell'8 ottobre 2020 e di cui al decreto del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo 28 gennaio 2021, rep. n. 62;

        • che siano “Piccolo museo” ai sensi del decreto n. 145/2023, dovendosi intendere per tale un’istituzione permanente aperta al pubblico, senza scopo di lucro e al servizio della società che effettua ricerche, colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio materiale e immateriale, avente entrate non superiori a 20.000 euro (non concorrono al raggiungimento del limite le entrate destinate alle spese per il personale).

        I musei partecipano alla procedura mediante la predisposizione di specifici progetti che possono riguardare:

        • il miglioramento del funzionamento ordinario del museo;

        • la realizzazione di interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche;

        • la implementazione della fruizione del patrimonio in esso contenuto;

        • l’adeguamento alle norme di sicurezza;

        • il potenziamento delle attività di comunicazione e di promozione, anche attraverso la creazione di un sito web del museo;

        • la digitalizzazione del patrimonio nonché la progettazione di podcast e di percorsi espositivi funzionali alla fruizione delle opere e alla predisposizione di programmi di didattica telematica.

        Il contributo sarà suddiviso in parti uguali e non potrà superare l’importo massimo di 10.000 €.

        Le domande potranno essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del 16 giugno 2023 tramite la piattaforma disponibile sul sito web https://servizionline.cultura.gov.it.

        Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


        AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE E IL SOSTEGNO DI INIZIATIVE DELLE IMPRESE FINALIZZATE A CONTRASTARE GLI IMPATTI NEGATIVI GENERATI DALLA BREXIT

        Con Decreto del Direttore generale n. 54/2023 l’Agenzia per la coesione territoriale ha approvato l’ Avviso pubblico per la selezione e il sostegno di iniziative delle imprese finalizzate a contrastare gli impatti negativi generati dalla Brexit - REG (UE) 2021/1755

        I soggetti beneficiari sono le imprese private iscritte nel Registro delle Imprese, danneggiate dal recesso del Regno Unito dall’Unione europea.

        L'incentivo prevede il rimborso delle spese effettivamente sostenute a partire dal 1° gennaio 2020 dalle imprese proponenti per contrastare gli impatti negativi della Brexit per un importo complessivo non inferiore a 10.000 euro, al netto dell’IVA, e fino ad un massimo di 200.000 euro, al netto dell’IVA.

        Il contributo concesso è a fondo perduto fino al 100% delle spese sostenute, nei limiti del regolamento De Minimis, come da elenco delle spese ammissibili indicate nell’art.6 dell’Avviso.

        La dotazione finanziaria della misura è pari a euro 112 milioni.

        La procedura è a sportello, il beneficio è concesso in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande ritenute ammissibili.

        Le proposte di finanziamento dovranno essere presentate utilizzando la piattaforma https://bandi.agenziacoesione.gov.it/ entro le ore 12.00 del 12 luglio 2023.

        Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


        INAIL - BANDO ISI 2022 > DOMANDE DAL 2 MAGGIO

        In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, Inail ha pubblicato l'Avviso pubblico ISI 2022 con l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

        L’iniziativa è rivolta:

        • a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, secondo le distinzioni specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;

        • agli enti del terzo settore limitatamente all’asse di finanziamento 2.

        Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento

        • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale - Assi di finanziamento 1.1 e 1.2

        • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) - Asse di finanziamento 2

        • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto - Asse di finanziamento 3

        • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività - Asse di finanziamento 4

        • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – Asse di finanziamento 5.

        Le risorse finanziarie destinate ai progetti sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento come indicato nell'Allegato “Isi 2022 – risorse economiche”.

        L'importo massimo erogabile è di

        • 130.000 euro per i progetti appartenenti agli assi 1, 2 e 3

        • 50.000 euro per i progetti appartenenti all'asse 4

        • 60.000 euro per i progetti appartenenti all'asse 5

        A partire dal 2 maggio e fino al 16 giugno 2023 nella sezione Accedi ai Servizi Online le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.

        Consulta qui l'Avviso della Direzione Regionale Toscana e la pagina web con gli allegati e la modulistica.

        Consulta qui il sito dell'Inail per ulteriori informazioni.


        SOSTEGNO ALLE IMPRESE ITALIANE ESPORTATRICI IN UCRAINA E/O FEDERAZIONE RUSSA E/O BIELORUSSIA > RIAPERTURA DOMANDE

        A partire dal 3 Maggio è possibile accedere al Portale Simest per la compilazione e presentazione delle richieste di finanziamento a sostegno delle imprese italiane esportatrici in Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia.

        Le imprese italiane destinatarie di tale misura sono quelle che hanno realizzato negli anni 2020-2021, un rapporto tra fatturato medio export verso Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia su fatturato medio export complessivo di almeno il 10%, subendo una flessione dei ricavi da tali aree a seguito del conflitto.

        Il finanziamento, il cui rimborso è a tasso zero, può prevedere una quota di cofinanziamento a fondo perduto, in regime di Temporary Crisis Framework, fino al 40% dell’intervento agevolativo complessivo, nei limiti di € 2.000.000 euro di agevolazione.

        Il Portale per la presentazione della domanda resterà aperto dalle ore 9:00 alle 18:00 dal lunedì al venerdì fino alle ore 18:00 del 31 ottobre 2023, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

        Scarica la Circolare operativa n. 1/394/2023

        Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


        SOSTEGNO ALLE IMPRESE ESPORTATRICI CON APPROVVIGIONAMENTI DA UCRAINA E/O FEDERAZIONE RUSSA E/O BIELORUSSIA > RIAPERTURA DOMANDE

        A partire dal 3 Maggio è possibile accedere al Portale Simest per la compilazione e presentazione delle richieste di finanziamento a sostegno delle imprese italiane esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia.

        La misura è destinata alle imprese esportatrici verso qualunque geografia con approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia per fare fronte agli impatti negativi sulle esportazioni derivanti dalle difficoltà o dai rincari degli approvvigionamenti, a seguito della crisi in atto in Ucraina.

        Il finanziamento, il cui rimborso è a tasso zero, può prevedere una quota di cofinanziamento a fondo perduto, in regime di Temporary Crisis Framework, fino al 40% dell’intervento agevolativo complessivo, nei limiti di € 2.000.000 euro di agevolazione.

        Il Portale per la presentazione della domanda resterà aperto dalle ore 9:00 alle 18:00 dal lunedì al venerdì fino alle ore 18:00 del 31 ottobre 2023, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

        Scarica la Circolare operativa n. 2/394/2023

        Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


        REGIONE TOSCANA - BANDO ARTIGIANATO 2023

        Con D.D. n 7693 del 14.04.2023 la Regione Toscana ha approvato il Bando per il sostegno dei progetti di promozionale e di valorizzazione dell’ artigianato artistico e tradizionale toscano -  Edizione 2023 al fine di acquisire proposte progettuali volte alla promozione dell’artigianato artistico e tradizionale toscano. 

        Possono presentare domanda:

        • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in forma singola o associata. Le ATS, ATI e le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dall’art. 2 del bando.

        • Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituite da micro, piccole e medi imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale.

        • Consorzi e Società consortili.

        I progetti ammissibili dovranno perseguire le seguenti  finalità:

        • valorizzare le componenti territoriali e settoriali, favorendo lo sviluppo dell’innovazione e il coordinamento nelle politiche fattoriali per il comparto;

        • favorire l’introduzione di elementi di innovazione nel mondo dell’artigianato artistico e tradizionale;

        • favorire il raccordo fra le politiche regionali e le iniziative locali; 

        • assicurare un ampio coinvolgimento delle imprese, singole o aggregate;

        • valorizzare la Toscana come luogo dell’artigianato artistico e tradizionale e come polo di aggregazione degli attori più qualificati del settore.

        Le attività previste dal progetto dovranno essere realizzate nel periodo compreso dal 1 gennaio al 31 dicembre 2023.

        L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto fino al 100% del costo totale ammesso a finanziamento come specificato nell’art. 3 del Bando.

          La dotazione finanziaria è pari a € 500.000,00

          La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line sul sistema informatico di Sviluppo Toscana a partire dalle ore 9:00 del 04/05/2023 e fino alle ore 16:00 dell'8/06/2023.

          Per scaricare l'Avviso e i relativi allegati, consulta la pagina web della Regione Toscana

          Per maggiori informazione visita la pagina web dedicata al bando sul sito di Sviluppo Toscana


          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO  PER LE CERTIFICAZIONI DI QUALITA'

          La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando per le certificazioni di qualità.

          Il bando intende promuovere la competitività delle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso la concessione di un contributo per supportare l’acquisizione di certificazioni funzionali ai percorsi di sviluppo aziendali.

          Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente bando le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE 1 della Commissione europea, in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 del bando.

          Il bando prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto, esclusivamente per l'adozione delle certificazione di cui allegato A del bando, pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) ai sensi dell' art. 5 del bando e comunque fino ad un massimo di Euro 2.500,00,  oltre l’eventuale premialità per il possesso del rating di legalità.

          L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari Euro 1.000,00 (al netto di IVA).

          Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

          Consulta qui la pagina web  del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


          MINISTERO DELLA CULTURA - TOCC - TRANSIZIONE ECOLOGICA ORGANISMI CULTURALI E CREATIVI

          La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha pubblicato l' Avviso pubblico che, nell’ambito dell’intervento PNRR M1C3 - Investimento 3.3 - Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale e verde, destina 20 milioni di euro per l’erogazione di contributi a fondo perduto a micro e piccole imprese culturali e creative, enti del terzo settore e  organizzazioni profit e no profit operanti nella filiera per azioni, attività o prodotti mirati a promuovere l'innovazione e la  progettazione ecocompatibile.

          L’Avviso pubblico ha come obiettivo quello di fornire supporto ai settori culturali e creativi attraverso contributi finanziari per realizzare attività, progetti o prodotti volti a contribuire all’azione per il clima, coniugando design e sostenibilità, orientando il pubblico verso comportamenti più responsabili nei confronti della natura e dell’ambiente.

          Soggetti attuatori sono:

          • le micro e piccole imprese, in forma societaria di capitali o di persone, ivi incluse le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del Codice civile;

          • le associazioni riconosciute e non riconosciute;

          • le fondazioni;

          • le organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit;

          • gli Enti del Terzo settore di cui all’art. 4 del D.Lgs. n. 117/2017 e ss.mm.ii. Tutti i soggetti così individuati devono risultare costituiti al 31/12/2021.

          Gli ambiti di attività sono i seguenti: musica; audiovisivo e radio (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia); moda; architettura e design; arti visive (inclusa fotografia); spettacolo dal vivo e festival; patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei); artigianato artistico; editoria, libri e letteratura; area interdisciplinare (relativo ai soggetti che operano in più di un ambito di intervento tra quelli elencati).

          La proposta potrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 dell’11 maggio 2023 e non oltre le ore 18:00 del 12 luglio 2023 esclusivamente attraverso la pagina web del soggetto gestore Invitalia.

          Per maggiori informazioni e consultare l'Avviso e gli allegati, consulta qui la pagina web dedicata del Ministero.


          REGIONE TOSCANA - PESCA E ACQUACOLTURA BANDO PER LA COMMERCIALIZZAZIONE

          La Regione Toscana con decreto dirigenziale 7480 del 6 aprile 2023 ha approvato il bando che attua la misura 5.68 paragrafo 3 “Misure a favore della commercializzazione” del Po Feamp 2014-2020.

          La misura è finalizzata all’erogazione di una compensazione finanziaria agli operatori del settore della pesca e dell’acquacoltura per il mancato guadagno e per i costi aggiuntivi sostenuti a causa della perturbazione del mercato dovuta alla crisi Ucraina e ai suoi effetti sulla catena di approvvigionamento.

          Possono presentare domanda:

          • Imprese di pesca armatrici di motopesca in armamento nel periodo 24 febbraio 2022 – 31 dicembre 2022

          • Imprese di acquacoltura

          Le risorse finanziarie messe a disposizione sono pari a 228.306,66 euro

          Per tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consulta integralmente il testo del bando 

          La domanda di aiuto deve essere presentata tramite DUA nel sistema informatizzato ARTEA entro le ore 13.00 del 15 maggio 2023, pena la non ammissibilità della stessa domanda.

          Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana


          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO GREEN ECONOMY

          La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando Green Economy.

          Il bando intende favorire l’implementazione di nuove attrezzature e soluzioni green e digitali, all’interno dell’attività agricola e delle filiere agroalimentari tradizionali, contribuendo alla realizzazione della transizione ecologica. A tal fine sostiene investimenti in attrezzature per coltivazioni, allevamenti o per la conservazione, trasformazione, valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari tali da consentire la valorizzazione del territorio, nonché la riduzione dell’impatto ambientale in favore di uno sviluppo economico sostenibile (green economy).

          Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente bando le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/ UE 1 della Commissione europea, che operino nel settore dell’agricoltura, con i codici ATECO specificati all'art. 3 del bando.

          Il bando prevede l’erogazione di un voucher a fondo perduto a copertura del 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) di cui all' art. 5 del bando e comunque fino ad un massimo di Euro 3.000. Nel caso di investimenti effettuati da imprese agricole con produzione certificata DOP/IGP oppure che producono con il metodo biologico, il voucher sarà a copertura del 70% di tali spese, fino ad un massimo di Euro 4.000.
          L’investimento minimo ammissibile al contributo deve essere di Euro 1.000 (al netto di IVA).

          Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

          Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO A SOSTEGNO DELLE INIZIATIVE LOCALI

          La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando a sostegno delle iniziative locali.

          Il bando intende sostenere iniziative di valorizzazione del territorio e di sviluppo e promozione del turismo, che rappresentino opportunità di crescita per l’economia locale e benefici per il settore a cui l’intervento è rivolto.

          Le iniziative devono riguardare progetti di valorizzazione del territorio e delle sue tipicità (ambientali, enogastronomiche, sportive, culturali, ecc.), di sviluppo e promozione del turismo, realizzate nelle province di Livorno o Grosseto, con una valenza collettiva o territoriale.

          Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente bando i seguenti soggetti in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 del bando:

          • Associazioni di categoria e loro società di servizi;
          • Soggetti iscritti al REA portatori di interessi collettivi;
          • Pubbliche Amministrazioni delle province di Grosseto o Livorno,

          L'intervento prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto calcolato sul disavanzo del bilancio consuntivo dell’iniziativa approvata dalla Camera, così come specificato all'art. 4 del bando e fino ad un massimo di Euro 4.000.

          L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in Euro 8.000 (al netto di IVA).

          Il bando è strutturato in due fasi:
          1) presentazione della domanda di partecipazione almeno 30 giorni prima della data di apertura dell’evento per il quale il soggetto interessato intende richiedere il sostegno camerale.

          2) presentazione della domanda di liquidazione entro 90 giorni consecutivi dalla conclusione dell’evento allegando quanto previsto all' art. 10 del bando.

          Saranno considerate ammissibili le spese elencate nell'art. 5 del bando, sostenute a partire dal 1° gennaio 2023.

          Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 15 dicembre 2023.

          Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


          MINISTERO DELLA CULTURA - CREATIVE LIVING LAB EDIZIONE 5

          Con Decreto Direttoriale n. 51 del 10.03.2023 la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha lanciato la quinta edizione di Creative Living Lab.

          L'iniziativa nasce per sostenere progetti di rigenerazione urbana, attraverso attività culturali e creative nei territori marginali In Italia, che vivono realtà di fragilità sociale, economica ed ambientale.

          L'Avviso pubblico è articolato in due azioni:

          • Azione 1 dedicata al sostegno di progetti in luoghi precedentemente rigenerati, per cui sono stanziati 800.000 € (con un importo massimo ottenibile di 50.000 € per proposta progettuale).

          • Azione 2 dedicata alla promozione di progetti in luoghi da rigenerare per la trasformazione di aree urbane residuali e di spazi in disuso in luoghi accessibili e fruibili, per cui sono destinati 476.235 € (con un importo massimo ottenibile di 40.000 € per proposta progettuale).

          Le proposte progettuali sono finanziate fino alla misura del 100% dei costi ammissibili.

          L'Avviso è rivolto ai soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro dedicati alla cultura e alla creatività contemporanea e radicati nei territori marginali, quali ad esempio: enti pubblici, fondazioni, associazioni culturali, enti del Terzo settore senza scopo di lucro, università, centri di ricerca non profit, imprese sociali e di comunità non profit.

          I soggetti proponenti di entrambe le azioni di intervento, che potranno concorrere singolarmente o in partenariato, dovranno presentare progetti finalizzati alla creazione di azioni partecipate e che coinvolgano stakeholder attivi sul territorio, esperti nel settore specifico della rigenerazione urbana, mediatori culturali e professionisti del settore quali, ad esempio: architetti, paesaggisti, designer, artisti, registi, film-maker, fotografi, musicisti, performer, scrittori, storici dell’arte, geografi, videomaker, psicologi, sociologi, antropologi, ecc.

          E' possibile presentare le proposte esclusivamente online attraverso il Portale Bandi della DGCC, a partire dal 16 aprile 2023, con un termine di scadenza per la presentazione entro le ore 16:00 del 16 maggio 2023.

          Per maggiori informazioni e consultare l'Avviso e gli allegati, visualizza la pagina dedicata all'iniziativa.


          KDT JU (KEY DIGITAL TECHNOLOGIES JOINT UNDERTAKING) - SOSTEGNO ALL’ELETTRONICA INNOVATIVA

          Con decreto direttoriale 28 febbraio 2023 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito i termini e le modalità di presentazione delle richieste di agevolazione nazionale in relazione al bando europeo KDT JU 2023.

          La KDT JU (Key Digital Technologies Joint Undertaking) è una partnership che supporta ricerca e innovazione nella progettazione di componenti elettronici, nonché la loro produzione e integrazione in sistemi intelligenti.

          L'iniziativa si rivolge a:

          • imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriale, commerciale, di trasporto o ausiliare delle precedenti;

          • imprese artigiane;

          • imprese agro-industriali;

          • Università, Centri di Ricerca e Organismi di Ricerca.

          Il decreto ministeriale del 16 dicembre 2022 n. 186485 ha destinato 20 milioni di euro al cofinanziamento delle imprese italiane selezionate nei bandi transnazionali congiunti.

          Le imprese e i soggetti interessati che intendono aderire all'iniziativa devono partecipare sia al bando europeo sia al bando nazionale.

          Per entrambi i bandi i termini per la partecipazione sono:

          • entro il 3 maggio 2023 per la pre proposal

          • entro il 19 settembre 2023 per la full proposal.

          Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


          EUIPO - FONDO PER LE PMI 2023

          Il Fondo per le PMI «Ideas Powered for business» è un’iniziativa della Commissione europea attuata dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) concepito per aiutare le piccole e medie imprese dell’UE a proteggere i loro diritti di proprietà intellettuale.

          Il Fondo per le PMI è un programma di rimborso che eroga voucher che possono essere utilizzati per coprire parte delle tasse relative alle attività di deposito di marchi, disegni e modelli.

          Le agevolazioni previste arrivano fino ad € 1.000 per le tasse di marche, disegni e modelli, con rimborsi del 75% delle tasse a livello nazionale, regionale e dell'UE e del 50% per le tasse al di fuori dell'UE.

          I fondi sono limitati e disponibili secondo il principio «primo arrivato, primo servito».

          L'agevolazione sostiene le piccole e medie imprese con sede nell'Unione Europea, che avvieranno le attività di proprietà intellettuale e non hanno sostenuto i relativi costi alla data di presentazione della domanda.

          Per la partecipazione è necessario essere in possesso dell'estratto conto della propria azienda e del certificato di partita iva o del numero di registrazione nazionale.

          E' possibile presentare domanda esclusivamente online sulla piattaforma dedicata entro il giorno 8 dicembre 2023.

          Per ulteriori informazioni consulta la pagina web dedicata


          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER IL SOSTEGNO E LA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE DI VICINATO

          La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando per il sostegno e la digitalizzazione delle imprese di vicinato.

          Il bando intende supportare il mantenimento e la crescita dei negozi di vicinato che esercitano l’attività di commercio al dettaglio e degli esercizi di ristorazione e somministrazione, sostendendo investimenti in digitalizzazione di attività e processi, ma anche in nuovi arredi, implementazione sistemi di sicurezza, formazione.

          Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di PMI di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, che svolgano l’attività di Commercio al dettaglio in esercizi di vicinato, così come definito nella normativa vigente (sono esclusi i temporary store e i centri commerciali), e di Ristorazione e Somministrazione, iscritte in Camera di commercio con i codici ATECO specificati all'art. 3 del bando.

          Il bando prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA)  e comunque fino ad un massimo di € 3.000.

          Saranno considerate ammissibili le spese elencate nell'art. 5 del bando, sostenute a partire dal 1° gennaio 2023 fino al 30 novembre 2023.

          L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in € 1.000.

          Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

          Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO  A SOSTEGNO DELLA CREAZIONE D'IMPRESA

          La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando a sostegno della creazione d'impresa.

          Il bando intende contribuire alla diffusione della cultura di impresa e del mindset imprenditoriale attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto finalizzati alla parziale copertura delle spese di avvio di impresa e incentivi premianti per le imprese femminili, giovanili e innovative e/o percorsi di creazione di impresa che abbiano investito anche nell’acquisizione di competenze manageriali, trasversali (digitali / green) e altri temi di sviluppo competitivo di impresa.

          Il bando è strutturato in due fasi:

          • Fase 1 - Presentazione della domanda di partecipazione: possono partecipare a questa prima fase tutte le persone fisiche che intendono avviare un’attività imprenditoriale nelle province di Livorno o Grosseto.  L'aspirante imprenditore si impegna ad iscrivere ed attivare la costituenda impresa presso il Registro delle Imprese della CCIAA della Maremma e del Tirreno e a partecipare ad un evento formativo del programma “I Servizi Digitali alle Imprese – Starter Kit” che sarà realizzato dall’Ente camerale. A seguito dell’ammissione dell’istanza di partecipazione, la Camera riserva all’aspirante imprenditore il contributo massimo concedibile previsto dal bando. Dalla data di comunicazione dell’ammissione, l’aspirante imprenditore ha 6 mesi di tempo per iniziare l’attività (impresa attiva al Registro Imprese).
          • Fase 2 - Presentazione della domanda di liquidazione: possono accedere a questa fase le imprese neo costituite, il cui titolare/rappresentante legale sia stato precedentemente ammesso alla Fase 1 e che, nei sei mesi di tempo concessi, abbiano avviato la propria attività e partecipato ad un evento formativo del programma “I Servizi Digitali alle Imprese – Starter Kit”.

          Possono quindi beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE1 della Commissione europea, appartenenti a tutti i settori economici in dei requisiti di cui all'art. 3 del bando.

          L'intervento prevede l'erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese effettivamente sostenute e ammissibili (al netto di IVA) di cui all' art. 5 del bando e comunque fino ad un massimo di € 5.000. E’ prevista una maggiorazione del contributo (aggiuntivo anche in caso di contributo massimo) pari a 500 nei seguenti casi:

          • tipologia di impresa femminile, giovanile o start up innovativa;
          • formazione facoltativa sui tempi dell'imprenditorialità/attività d'impresa.

          L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in € 3.000.

          Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

          Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER L'ACCESSO ALLA COMPOSIZIONE NEGOZIATA PER LA SOLUZIONE DELLE CRISI DI IMPRESA

          La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando per l'accesso alla composizione negoziata per la soluzione delle crisi di impresa.   

          Il bando intende favorire lo sviluppo della cultura di prevenzione della crisi d’impresa, contrastare le difficoltà economico-finanziarie delle piccole e medie imprese e sostenere le stesse a garantire il principio della continuità aziendale, favorendo la conservazione del valore aziendale attraverso il sistema della composizione negoziata.

          Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, in possesso dei requisiti di cui all'art.3 del bando.

          L'intervento prevede l'erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) e comunque fino ad un massimo di € 4.000.

          Saranno considerate ammissibili le spese elencate nell'art. 5 del bando, sostenute a partire dal 1° gennaio 2023.

          Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

          Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER IL SOSTEGNO AL PASSAGGIO GENERAZIONALE AZIENDALE

          La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando per il sostegno al passaggio generazionale aziendale.

          Il bando è finalizzato ad agevolare il ricambio generazionale aziendale per favorire e sostenere i processi di consolidamento dell’imprenditorialità sul territorio, promuovendo al contempo anche l'innovazione e, nell’accezione più ampia del termine, la creazione di “nuove” imprese che possano garantire il trasferimento di conoscenze e competenze imprenditoriali in tutti i settori economici.

          Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, rientranti nella definizione di PMI di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE1 della Commissione europea, iscritte e attive dal 1° gennaio 2023 al Registro Imprese, che abbiano completato il “passaggio generazionale” entro e non oltre i 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda al presente bando.

          L'intervento prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute (al netto di IVA)  e ritenute ammissibili ai sensi  dell'art. 5 del bando, e comunque fino ad un massimo di € 5.000. Sarà riconosciuta una premialità aggiuntiva pari al 5% del contributo, nel caso in cui il soggetto titolare della nuova impresa sia nato dopo il 1° gennaio 1994.

          L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in € 3.000.

           Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

          Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


          INNOVATIVE SMES - SOSTEGNO ALLE PMI INNOVATIVE

          Nell’ambito dell’iniziativa europea Innovative SMEs è stato emanato il bando Eurostars 3 CoD 4, che ha l’obiettivo di finanziare le piccole e medie imprese che desiderano collaborare a progetti di ricerca e sviluppo per creare prodotti, processi o servizi innovativi per la commercializzazione.

          L’iniziativa si rivolge a:

          anche in forma congiunta tra loro, con organismi di ricerca e/o con grandi imprese.

          Le risorse destinate alla misura ammontano a 7 milioni per un contributo massimo concedibile pari a 500 mila euro per singolo progetto.

          Le imprese e i soggetti interessati che intendono aderire all'iniziativa devono partecipare sia al bando europeo sia al bando nazionale, entrambe le domande vanno presentate entro le 14.00 del 13 aprile 2023.

          Le modalità e i termini per la presentazione delle domande al bando nazionale sono state definite dal decreto direttoriale 3 marzo 2023.

          Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata del Ministero delle Imprese e del Made in Italy


          HARD TO ABATE (HTA)

          Con Decreto Direttoriale del 15 Marzo 2023 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato il bando HTA per il finanziamento dei Piani di Decarbonizzazione Industriale in attuazione del decreto 21 ottobre 2022

          La misura Hard To Abate (HTA) sostiene progetti di investimento e progetti di ricerca e sviluppo per la decarbonizzazione dei processi industriali, principalmente attraverso l’utilizzo di idrogeno a basse emissioni di carbonio, nei settori oggi più inquinanti e difficili da riconvertire e che utilizzano i combustibili fossili come fonte di energia (cemento, cartiere, ceramica, industrie del vetro, ecc.).

          La dotazione finanziaria, a valere sulle risorse messe a disposizione dalla Missione 2, Componente 2 del PNRR per l’attuazione dell’Investimento 3.2 “Utilizzo dell’idrogeno in settori hard-to-abate”, è pari ad 1 miliardo di euro.

          Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, anche in forma congiunta, e gli Organismi di Ricerca (in qualità di co-proponenti) che intendono realizzare un piano di decarbonizzazione industriale.

          Ogni progetto deve prevedere costi e spese ammissibili non inferiori a 500 mila euro.

          La domanda di agevolazioni può essere presentata anche in forma congiunta (tramite contratto di rete o altre forme contrattuali di collaborazione), fino ad un massimo di 5 soggetti.

          Le agevolazioni sono concesse nella sola forma di contributo a fondo perduto.

          Il piano di decarbonizzazione deve essere ultimato entro 36 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e comunque entro e non oltre l’11 maggio 2026, se antecedente.

          Le domande possono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma dedicata a partire dal 20 marzo entro le ore 10.00 del 30 Giugno 2023.

          Consulta la pagina dedicata sul sito di Invitalia per maggiori informazioni


          SOSTEGNO ALL’ECONOMIA BLU - BANDO SBEP

          Con Decreto direttoriale 3 marzo 2023 sono stati definiti termini e modalità per la presentazione delle domande di partecipazione al bando SBEP 2023 - Sustainable Blue Economy Partnership nell’ambito dell’intervento PNRR M4C2 - Investimento 2.2: Partenariati per la ricerca e l’innovazione “Horizon Europe”.

          L’iniziativa ha lo scopo di sostenere progetti di ricerca e innovazione volti a guidare e supportare la transizione verso un’economia blu resiliente e sostenibile, con particolare riguardo alla tutela dei mari, degli oceani, della biodiversità e dello sfruttamento delle risorse ambientali marine.

          Destinatari della misura sono:

          • imprese che esercitano attività industriali e di trasporto, comprese quelle artigiane;

          • imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;

          • imprese che esercitano attività ausiliarie in favore delle suddette imprese;

          • centri di ricerca.

          Questi soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro o con organismi di ricerca. In entrambi i casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme di contrattuali quali, a titolo esemplificativo, il consorzio o l’accordo di partenariato.

          Il decreto ministeriale del 16 dicembre 2022 n. 186485 ha destinato al bando 2023 10 milioni, per un contributo massimo concedibile pari a 800 mila euro per singolo progetto.

          Le imprese e i soggetti interessati che intendono aderire all'iniziativa devono partecipare sia al bando europeo sia al bando nazionale.

          Per entrambi i bandi i termini per la partecipazione sono:

          • entro le ore 15.00 del 14 aprile 2023 per la pre proposal

          • entro le ore 15.00 del 13 settembre 2023 per la full proposal.

          Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


          MINISTERO  DELLE IMPRESE E DEL MADE ITALY -  VENTURE CAPITAL - FONDI PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E DIGITALE

          Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dato il via ai Fondi Venture Capital per la transizione ecologica e digitale.

          La misura, finanziata con risorse europee ricomprese nel PNRR per un ammontare di 550 milioni di euro, è rivolta a startup e piccole e medie imprese che possono presentare progetti riguardanti la transizione ecologica e digitale. L’obiettivo è stimolare la crescita del Paese tramite investimenti di capitale di rischio (venture capital diretti e indiretti).

          Nello specifico, le risorse attingono a due Fondi che promuovono l'innovazione in Italia attraverso investimenti di capitale di rischio:

          • Green Transition Fund” (GTF) a cui sono assegnati 250 milioni di euro per progetti riguardanti la transizione verde che prevedano l’utilizzo di energia rinnovabile, mobilità sostenibile, efficienza energetica, economia circolare;
          • Digital Transition Fund” (DTF) a cui sono stati assegnati 300 milioni di euro per progetti legati alla transizione digitale che dovranno interessare gli ambiti come l’Intelligenza Artificiale, l’Industria 4.0, la cybersicurezza, fintech e blockchain.

          Entrambi i Fondi sono gestiti da CDP Venture Capital SGR per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e ricompresi nell’ambito degli interventi PNRR “Supporto di startup e venture capital attivi nella transizione ecologica” e “Finanziamento di startup”.

          Green Transition Fund (GTF)

          Istituito con Decreto Ministeriale del 3 marzo 2022 e finanziato con 250 milioni di euro, il Fondo Green Transition Fund (GFT) è volto a favorire la transizione ecologica delle filiere negli ambiti, in particolare, dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, dell’economia circolare, della mobilità sostenibile, dell’efficienza energetica, della gestione dei rifiuti e dello stoccaggio di energia, ovvero di altri ambiti della transizione ecologica.

          A tal fine, il Fondo Green Transition Fund:
          a) opera attraverso investimenti diretti ovvero indiretti a favore di start-up con elevato potenziale di sviluppo, con particolare riguardo verso le piccole e medie imprese delle filiere della transizione ecologica e le piccole e medie imprese che realizzano progetti innovativi, anche già avviati, non prima del 1 febbraio 2020, ma caratterizzati da significativo grado di scalabilità;
          b) favorisce il co-investimento con fondi istituiti e gestiti dalla SGR ovvero, su un flusso delle opportunità di investimento generato dalla stessa SGR nonché con altri fondi di investimento purché gestiti da team indipendenti, con significativa esperienza e positivi risultati in operazioni analoghe e in possesso di un assetto organizzativo in linea con le migliori prassi di mercato.

          I progetti di investimento, completi della documentazione richiesta, potranno essere presentati all’indirizzo greentransitionfund@cdpventurecapital.it.

          Consulta qui gli inviti a presentare proposte progettuali, con relativi allegati, pubblicati dal Soggetto Gestore CDP Venture Capital SGR:

          Investimenti diretti

          Invito a presentare opportunità di investimento diretto

          Allegato 1 - Due Diligence Checklist, impresa target

          Investimenti indiretti

          Invito a presentare opportunità di investimento indiretto

           Allegato 1 - Due Diligence Checklist, fondo target di terzi

          Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata del Ministero.

          Digital Transition Fund (DTF)

          Istituito con Decreto Ministeriale del 11 marzo 2022 e finanziato con 300 milioni di euro, il Fondo Digital Transition Fund (DTF) è finalizzato per favorire la transizione digitale delle filiere e delle piccole e medie imprese che realizzano progetti innovativi negli ambiti, in particolare, dell’intelligenza artificiale, del cloud, dell’assistenza sanitaria, dell’industria 4.0, della cybersicurezza, del fintech e del blockchain o di altri ambiti della transizione digitale. Il progetto è volto a stimolare la crescita dell’ecosistema innovativo italiano tramite investimenti di capitale di rischio (venture capital) diretti e indiretti.

          A tal fine, il Fondo Digital Transition Fund:
          a) opera attraverso investimenti diretti ovvero indiretti a favore di start-up con elevato potenziale di sviluppo, con particolare riguardo verso le piccole e medie imprese delle filiere della transizione digitale e le piccole e medie imprese che realizzano progetti innovativi, anche già avviati, non prima del 1 febbraio 2020, ma caratterizzati da significativo grado di scalabilità;
          b) favorisce il co-investimento con fondi istituiti e gestiti dalla SGR nonché con altri fondi di investimento purché gestiti da team indipendenti, con significativa esperienza e positivi risultati in operazioni analoghe e in possesso di un assetto organizzativo in linea con le migliori prassi di mercato.

          I progetti, completi della documentazione richiesta potranno essere presentati all’indirizzo digitaltransitionfund@cdpventurecapital.it.

          Consulta qui gli inviti a presentare proposte progettuali, con relativi allegati,  pubblicati dal Soggetto Gestore CDP Venture Capital SGR:

          Investimenti diretti

          Invito a presentare opportunità di investimento diretto

          Allegato 1 - Due Diligence Checklist impresa target

          Investimenti indiretti

          Invito a presentare opportunità di investimento indiretto

          Allegato 1 - Due Diligence Checklist fondo target terzi

          Per maggiori informazioni consulta la pagina web del Ministero.


                MINISTERO DEL TURISMO - FONDO TEMATICO TURISMO SOSTENIBILE

                Il Ministero del Turismo  ha pubblicato l'Avviso Pubblico a valere sul Fondo Tematico Turismo Sostenibile di cui all'art. 8 decreto legge 152/21.  

                Il Fondo, finanziato con risorse del PNRR e gestito dalla BEI, mira a sostenere il settore turistico in Italia con l'obiettivo di  promuovere e favorire un’offerta turistica basata sulla sostenibilità ambientale, innovazione e digitalizzazione dei servizi, aumentando al contempo la competitività delle aziende. A tal fine la misura sostiene investimenti per la costruzione, ristrutturazione e ammodernamento di strutture e infrastrutture turistiche, in ottica di favorire la sostenibilità e la transizione verde del settore turistico.

                La dotazione finanziaria complessiva è pari a 500 milioni di euro. Il Fondo Tematico sarà operativo attraverso gli intermediari finanziari Equiter (con il Gruppo Intesa Sanpaolo) e Banca Finint (in collaborazione con Finint Investments SGR e con Sinloc S.p.A), cui si aggiungerà un terzo intermediario finanziario in una fase successiva. Le risorse saranno distribuite dagli intermediari finanziari sotto forma di prestiti, prodotti equity e/o quasi-equity, sulla base di una due diligence e di una valutazione dei progetti.

                Possono presentare domanda di finanziamento:

                • le imprese turistiche private;
                • imprese private che, in relazione a specifici progetti o investimenti nell’ambito del settore turistico, erogano o intendono erogare servizi e/o forniture, prestano o intendono prestare beni o gestiscono o intendono gestire infrastrutture connesse all’esercizio dell’attività turistica o poste a servizio delle professioni turistiche e/o dell’offerta turistica.

                Le richieste di finanziamento, complete di una descrizione dell’investimento e/o progetto e di una indicazione di fabbisogno finanziario, possono essere presentate on line, entro e non oltre il 30 giugno 2025, agli Intermediari Finanziari, tramite i seguenti indirizzi web:

                Consulta qui la pagina web del Ministero del Turismo per maggiori informazioni.

                Consulta anche il precedente Avviso n. prot. 19700 del 29.12.2022 con il quale erano stati definiti, tra l'altro: gli obiettivi, i soggetti ammessi a presentare domanda, l'ambito territoriale di riferimento e la tipologia di progetti ammissibili.


                BONUS AUTOTRASPORTATORI

                Il Ministero dei Trasporti con il comunicato stampa del 28 febbraio ha annunciato l’apertura della seconda finestra temporale per la presentazione delle domande relative al bonus autotrasportatori per cui sono stati stanziati 10 milioni di euro.

                Gli incentivi previsti dal D.M. n. 461/2021 sono dedicati ai soggetti che svolgono attività di autotrasporto per conto terzi per l’acquisto di mezzi ecologici, ad alta sostenibilità ambientale e ad alimentazione alternativa, con l’obiettivo di avviare un processo di rinnovo e di adeguamento tecnologico del parco dei veicoli delle imprese.

                Possono presentare la domanda anche le strutture societarie costituite in seguito all’aggregazione di imprese di autotrasporto, iscritte al Registro elettronico nazionale e all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.

                Le spese ammissibili riguardano l’acquisto di veicoli commerciali nuovi di fabbrica con alimentazione:

                • a trazione alternativa a metano CNG;

                • a gas naturale liquefatto LNG; 

                • ibridi; 

                • elettrici.

                Le imprese che, contestualmente all’acquisto di un nuovo veicolo ad alta sostenibilità dimostrano anche la rottamazione di veicoli di classe inferiore ad euro VI potranno ricevere un aumento del contributo di 1.000 euro per ogni veicolo rottamato.

                Le modalità e i termini per la presentazione delle domande sono stati stabiliti dal decreto direttoriale n. 148 del 7 aprile 2022 del Ministero dei Trasporti.

                Le domande devono essrere inviate a partire dal 15 marzo fino alla scadenza del 28 aprile 2023, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo del soggetto gestore della misura: ram.investimentielevatasostenibilita@legalmail.it 

                Per maggiori informazioni consulta la pagina web del Ministero dei Trasporti


                CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE - ANNO 2023

                La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha deliberato il Bando per l'Internazionalizzazione delle imprese - Anno 2023.

                Il Bando intende rafforzare la competitività delle imprese tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisizione di servizi destinati allo sviluppo del commercio internazionale, anche attraverso un più diffuso utilizzo di strumenti innovativi e tecnologie digitali.

                Più specificatamente, le azioni a sostegno del commercio internazionale dovranno riguardare le seguenti linee di attività:
                a) percorsi di rafforzamento della presenza all’estero e sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero;
                b) sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero basati esclusivamente su tecnologie digitali.

                Il contributo a fondo perduto è pari al 70% delle spese ritenute ammissibili (al netto di IVA) fino ad un massimo di € 2.000 per le azioni indicate all’art 2 del Bando linea a), e di € 2.500 per le azioni indicate all’art 2 del Bando linea b).

                L’investimento minimo ammissibile al contributo deve essere pari a € 1.000 (al netto di IVA).

                Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 01 gennaio 2023 e fino al 30 novembre 2023.

                Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, di tutti i settori economici, rientranti nella definizione di PMI di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 del Bando.

                La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, previa registrazione al servizio Sportello Pratiche (per registrarsi è necessario essere in possesso di SPID, CIE o CNS), fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

                Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


                CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO A SOSTEGNO DEL CICLOTURISMO - ANNO  2023

                La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha deliberato il Bando a sostegno del cicloturismo - Anno 2023.

                Il bando intende promuovere, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, lo sviluppo dei servizi collegati al settore del cicloturismo che adottano comportamenti “slow” e sostenibili, affinché il sostegno alle attività ad esso collegate siano il tramite per:

                • sviluppare nuovi prodotti turistici ovvero diversificare, migliorare ed ampliare quelli già esistenti con l’obiettivo di favorire nuovi arrivi, permanenze più prolungate e il ritorno di visitatori;
                • garantire il completamento di prodotti cicloturistici già esistenti in termini di fruibilità turistica e di raccordo tra percorsi ciclabili e itinerari turistici ad altri ambiti del turismo esperienziale (religiosi, shopping, tratturi, culturali, enogastronomici e naturalistici) per mettere a sistema servizi e prodotti che conferiscono unicità all’offerta turistica territoriale;
                • integrare le offerte turistiche della costa con quelle dell’interno, anche mediante azioni di comunicazione;
                • favorire la nascita di nuove imprese che introducano prodotti funzionali all’erogazione di servizi connessi alla cura e alla fruizione dei percorsi cicloturistici e di mobilità lenta;
                • formare nuove professionalità addetti ai servizi turistici nell’ambito del cicloturismo e della mobilità lenta.

                Il contributo a fondo perduto è pari al 70% delle spese ritenute ammissibili (al netto di IVA) fino ad un massimo € 2.000.

                L’investimento minimo ammissibile al contributo deve essere pari a € 1.000 (al netto di IVA).

                Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 01 gennaio 2023 e fino al 30 novembre 2023.

                Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di PMI di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, che operino nel settore del Turismo e iscritte in Camera di Commercio con uno dei codici ATECO di cui all'art. 3 del Bando.

                La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, previa registrazione al servizio Sportello Pratiche (per registrarsi è necessario essere in possesso di SPID, CIE o CNS), fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

                Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.

                 


                AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE DELLA RISTORAZIONE - CREDITO D’IMPOSTA PER CUOCHI PROFESSIONISTI

                Con Decreto direttoriale 29 novembre 2022 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito termini e modalità per la presentazione delle domande di accesso al contributo, sotto forma di credito d'imposta, in favore dei cuochi professionisti, di cui al decreto interministeriale 1° luglio 2022.

                L’agevolazione è concessa sotto forma di credito di imposta ai sensi del regolamento “de minimis” e nella misura massima del 40% del costo delle spese ammissibili, sostenute tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022. L’agevolazione massima concedibile a ciascun beneficiario non può, comunque, eccedere l’importo di 6 mila euro.

                Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 27 febbraio e fino alle ore 15:00 del 3 aprile 2023 esclusivamente tramite la procedura informatica.

                Per maggiori informazioni consulta la pagina web del Ministero delle Imprese e del Made in Italy


                SPORT DI TUTTI 

                Il Dipartimento dello Sport in collaborazione con Sport e Salute ha pubblicato 4 avvisi per un totale di oltre 13 milioni di euro, per interventi volti alla realizzazione di:

                • presidi in aree di disagio sociale e a rischio emarginazione > Progetto Quartieri;

                • progetti di inclusione sociale > Progetto Inclusione;

                • attività negli istituti di pena, anche minorili > Progetto Carceri;

                • interventi per la sistemazione di aree attrezzate destinate all’attività motoria nei parchi urbani > Progetto Parchi (rivolto ai Comuni che dovranno successivamente prevedere il coinvolgimento di Associazioni o Società Sportive Dilettantistiche per la manutenzione delle aree).

                Per le prime 3 linee di intervento possono presentare la propria candidatura i seguenti soggetti in possesso dei requisiti indicati dai Bandi:

                • Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche ASD/SSD iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RAS);

                • Enti del Terzo Settore di ambito sportivo iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e al RAS.

                Le domande di candidatura devono essere presentate dalle ore 12:00 del 24 febbraio alle ore 12:00 del 24 marzo 2023 tramite piattaforma telematica.

                1 ) PROGETTO “SPORT DI TUTTI – QUARTIERI”

                  Il Progetto ha lo scopo di supportare le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche e gli Enti del Terzo Settore di ambito sportivo che operano in contesti territoriali difficili, in collaborazione con altri soggetti operanti sul territorio, utilizzando lo sport e i suoi valori educativi come strumento di sviluppo ed inclusione sociale.

                  Il progetto deve prevedere:

                  • la struttura del presidio in un quartiere o periferia disagiata;

                  • programma di attività sportiva, educativa e sociali gratuite per diverse fasce di età; centri estivi durante il periodo di chiusura delle scuole e doposcuola pomeridiani per i bambini/e e ragazzi/e; incontri con nutrizionisti e testimonial sui corretti stili di vita, sul rispetto delle regole e sui valori positivi dello sport aperti alle famiglie e alla comunità;

                  • un budget per due anni di attività da compilare secondo il format richiesto dal bando.

                  L’importo massimo erogabile per ciascun Presidio approvato, per lo svolgimento di due anni di attività, è pari a € 100.000,00.

                  Scarica l’Avviso Pubblico e la brochure del progetto.

                  Per maggiori informazioni consulta il sito dedicato.

                  2) PROGETTO “SPORT DI TUTTI – INCLUSIONE”

                  Il Progetto ha lo scopo di supportare le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche ASD/SSD e gli Enti del Terzo Settore di ambito sportivo che svolgono attività di carattere sociale sul territorio attraverso il finanziamento di progetti rivolti a categorie vulnerabili e soggetti fragili che utilizzano lo sport e i suoi valori come strumento di inclusione sociale, promuovendo sinergie con gli attori del territorio.

                  Il progetto deve prevedere:

                  • disponibilità di un impianto sportivo e istruttori qualificati;

                  • svolgimento di attività sportiva gratuita, per almeno 2 ore a settimana, a favore dei beneficiari, per l’intera durata del progetto, fissata in 24 mesi;

                  • coinvolgimento nelle attività sportive di minimo 50 beneficiari per l’intera durata del progetto;

                  • beneficiari a partire dai 5 anni di età appartenenti, prevalentemente, a categorie vulnerabili e soggetti fragili in situazioni di particolare disagio sociale e a rischio di emarginazione;

                  • un budget per due anni di attività da compilare secondo il format richiesto dal bando.

                  L’importo massimo erogabile per ciascun progetto approvato, per lo svolgimento di due anni di attività è pari a  € 30.000,00.

                  Scarica l’Avviso Pubblico e la brochure del progetto.

                  Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata.

                  3) PROGETTO “SPORT DI TUTTI – CARCERI”

                  Il Progetto promuove lo sport come strumento ed opportunità di rieducazione per i detenuti, attraverso il potenziamento dell’attività sportiva negli Istituti Penitenziari per adulti e minorili, in collaborazione con il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.

                  Il progetto deve:

                  • rivolgersi ai detenuti degli Istituti Penitenziari per adulti e minori ed ai giovani di età compresa tra i 14 e i 25 anni compiuti, in carico agli Uffici di Servizio sociale per i minorenni, sottoposti alla misura cautelare prevista dall’art.22 del D.P.R.448/88 – Art. 22 collocamento in comunità;

                  • prevedere lo svolgimento di attività sportiva gratuita, per almeno 2 ore a settimana, per 18 mesi;

                  • includere l'attività sportiva, formativa e quella per il reintegro in società di ex detenuti grazie all'attivazione di tirocini sportivi e formativi retribuiti;

                  • prevedere un budget preventivo di spesa da compilare secondo il format richiesto dal bando.

                  L’importo massimo erogabile per ciascun progetto approvato, per lo svolgimento di 18 mesi di attività (dalla data di avvio delle attività) è pari a € 20.000,00 per la linea Adulti e € 15.000,00 per la linea Minori.

                  Scarica l’Avviso Pubblico e la brochure del progetto.

                  Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata.


                  SMART&START ITALIA

                  Invitalia rilancia Smart&Start Italia, l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative, istituito con decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014 e successive modificazioni e integrazioni.

                  Possono presentare domanda di agevolazione:

                  • le startup innovative di piccola dimensione iscritte nell’apposita sezione speciale del registro imprese e in possesso dei requisiti di cui all’articolo 25 del decreto-legge n. 179/2012, costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda;

                  • le persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa che dovrà essere costituita entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni;

                  • le imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede operativa sul territorio italiano.

                  Smart&Start Italia finanzia piani di impresa con spese comprese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro, per acquistare beni di investimento, servizi, spese del personale e costi di funzionamento aziendale.

                  La misura offre un finanziamento a tasso zero, senza alcuna garanzia, a copertura dell’80% delle spese ammissibili. Questa percentuale può salire al 90% se la start up:

                  • è costituita interamente da donne o da giovani sotto i 36 anni;

                  • ha tra i soci un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) conseguito da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.

                  Il finanziamento va restituito in 10 anni a partire dal dodicesimo mese successivo all’ultima quota di finanziamento ricevuto.

                  La dotazione riservata alle startup femminili è pari a 100 milioni di risorse PNRR, la cui Missione 5 “Inclusione e coesione” ha lo scopo di realizzare politiche orientate all’innovazione del mercato del lavoro, facilitando la partecipazione, migliorando la formazione, eliminando le disuguaglianze sociali, economiche e territoriali, sostenendo l’imprenditorialità femminile.

                  Le domande possono essere inviate esclusivamente online attraverso la piattaforma web di Invitalia secondo i requisiti e i criteri di accesso previsti dalla Circolare del MISE n.168851 del 4/05/2022

                  Consulta qui la pagina web del Ministero

                  Leggi la notizia e consulta la sezione dedicata alla misura sul sito di Invitalia


                  REGIONE TOSCANA - BANDO PER GLI INTERVENTI ATTUATI DALLE FORME ASSOCIATE DEGLI APICOLTORI

                  Con Decreto del 7 febbraio 2022, n. 2117  la Regione Toscana ha approvato il “Bando Attuativo Interventi a favore del settore dell’apicoltura. Intervento A Azioni A1 – A2, Intervento B Azione B1, Intervento F Azione F1. Annualità 2023

                  Sono ammesse a presentare domanda sulle diverse tipologie di azione le forme associate degli apicoltori, come definite all’articolo 2, comma 2, lettera d) del Decreto Ministeriale del 30 novembre 2022, n. 614768, con sede legale in Regione Toscana, in possesso al momento della presentazione della domanda dei requisiti di rappresentatività definiti nell’allegato C alla Delibera di Giunta Regionale del 23 gennaio 2023, n. 31.

                  Il sostegno è concesso in forma di contributo per le spese effettivamente sostenute per lo svolgimento delle attività previste dal bando, secondo le seguenti percentuali:

                  • 3.3.1 Intervento A1 - Corsi di aggiornamento e di formazione rivolti a apicoltori, imprese, enti e associazioni e loro dipendenti pubblici e privati > 100%

                  • 3.3.1 Intervento A2 - Servizi di assistenza tecnica e consulenza alle aziende > 90%

                  • 3.3.2 Intervento F1 - Attività di informazione e promozione finalizzate ad aumentare la sensibilità dei consumatori > 100%

                  • 3.3.3 Intervento B1 - Lotta a parassiti e malattie > 75%

                  La domanda, completa di tutti i documenti richiesti, può essere presentata a partire dal 16 febbraio impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole DUA raggiungibile sul portale Artea entro le ore 24.00 del 15 marzo 2023.

                  Per conoscere i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consulta il testo del bando  e i relativi allegati

                  Per maggiori informazioni consulta anche la pagina dedicata della Regione Toscana


                  REGIONE TOSCANA - BANDO PER GLI INVESTIMENTI NELLE AZIENDE APISTICHE

                  Con Decreto del 7 febbraio 2023, n. 2116 la Regione Toscana ha approvato il “Bando Attuativo Interventi a favore del settore dell’apicoltura. Intervento B Azioni B3 – B4 – B5. Annualità 2023”.

                  Sono ammessi a presentare domanda: apicoltori con sede legale in Regione Toscana, detentori di partita IVA, nomadisti o stanziali a seconda dell’azione oggetto di investimento, che abbiano dato le comunicazioni previste da quanto disposto dalla normativa in materia di anagrafe apistica all’Azienda USL.

                  Non sono ammessi coloro che esercitano l’attività di apicoltura per autoconsumo come definito dalla L.R. n. 49/2018.

                  Il sostegno è concesso in forma di contributo al 60% per le spese effettivamente sostenute per gli investimenti indicati nel testo del bando finalizzati a:

                  • Azione B3: Ripopolamento patrimonio apistico > contributo massimo erogabile di euro 5.000,00

                  • Azione B4: Razionalizzazione della transumanza > contributo massimo erogabile di euro 24.000,00

                  • Azione B5: Acquisto di attrezzature e sistemi di gestione > contributo massimo erogabile di euro 24.000,00

                  Non sono ammesse domande per un importo minimo del contributo pubblico concedibile inferiore a euro 1.800,00 per ciascuna azione B3, B4 e B5.

                  La domanda, completa di tutti i documenti richiesti, può essere presentata a partire dal 16 febbraio impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole DUA raggiungibile sul portale Artea entro le ore 24.00 del 15 marzo 2023.

                  Per conoscere i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consulta il testo del bando  e i relativi allegati

                  Per maggiori informazioni consulta anche la pagina dedicata della Regione Toscana


                  REGIONE TOSCANA - BANDO DIVERSIFICAZIONE DELLE AZIENDE AGRICOLE

                  Con decreto dirigenziale 25613 del 22 dicembre 2022 la Regione Toscana ha approvato il bando Diversificazione delle aziende agricole, annualità 2022 al fine di incentivare gli investimenti per attività di diversificazione aziendale necessaria per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo nelle zone rurali integrando il reddito delle famiglie delle aziende agricole.

                  Attraverso il bando sono concessi contributi in conto capitale, calcolati in percentuale sull’importo ammesso a finanziamento, ai beneficiari che intendono realizzare nella propria azienda investimenti finalizzati a diversificare l’attività agricola.

                  Sono ammessi a presentare domanda:

                  • imprenditori agricoli professionali (IAP) riconosciuti, anche a titolo provvisorio;

                  • gli equiparati all’imprenditore agricolo professionale (IAP) ai sensi dell’art.20 della legge regionale 27 luglio 2007, n.45 ( aziende degli enti pubblici che esercitano in via esclusiva attività definite agricole dall’art. 2135 del C.C. e dalle leggi statali speciali);

                  • imprenditori agricoli ai sensi del C.C. art. 2135 iscritti nel registro delle imprese sezione speciale aziende agricole, per le sole attività sociali e di servizio per le comunità locali e per le fattorie didattiche come definite dalla normativa regionale.

                  Consulta l’art. 3 del Bando per verificare l’elenco degli interventi finanziabili e dei costi ammissibili.

                  Non sono ammesse domande con un contributo richiesto/concesso inferiore a 5.000 euro.

                  Le domande di aiuto possono essere presentate a partire dal 6 febbraio 2023 ed entro le ore 13.00 del 31 marzo 2023, esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA raggiungibile dal sito  www.artea.toscana.it

                  Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata sul sito della Regione Toscana


                  FONDAZIONE LIVORNO - INTERVENTI PER L'ARTE E LA CULTURA 2023

                  Fondazione Livorno ha pubblicato il bando “Interventi per l’arte e la cultura 2023” finalizzato al finanziamento di progetti di arti visive e/o performative, riferiti al territorio della provincia di Livorno, indirizzati alla promozione e riscoperta di luoghi significativi per la storia e l’identità culturale del territorio, contenenti proposte e iniziative nel segno dell’innovazione e/o nel rispetto delle tradizioni locali. 

                  La misura  è rivolta a enti pubblici o privati senza scopo di lucro. Il requisito di rete/partenariato è considerato necessario ed imprescindibile per presentare richiesta di contributo. Per rete si intende la partecipazione al progetto di altri enti pubblici o privati (partner) attraverso un cofinanziamento che potrà consistere in contributi in denaro o in apporti al progetto in beni e servizi (personale, beni strumentali, sedi, materiali etc.).

                  Le risorse stanziate sono pari a 200mila euro e l'importo massimo concedibile è pari a 10mila euro.

                  A partire dal 13 febbraio alle ore 8.30 ed entro e non oltre le ore 13.00 del 13 aprile, sarà attivata la procedura telematica di presentazione della domanda, che dovrà essere preceduta dall'accreditamento e articolata nelle seguenti fasi: 

                  • il modulo di richiesta dovrà essere compilato e trasmesso on-line tramite l’accesso al sito della Fondazione (https://fondazionelivorno.it/bandi/), sezione “Bandi”. Dopo il primo invio la pratica risulterà inviata;
                  • il modulo inviato dovrà essere poi stampato e sottoscritto in originale dal legale rappresentante dell’ente e trasmesso, esclusivamente on-line tramite l’accesso al sito della Fondazione (https://fondazionelivorno.it/bandi/), sezione “Bandi”. Dopo il secondo invio la pratica risulterà chiusa e dunque regolarmente inviata.

                  Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web di Fondazione Livorno.


                  FONDAZIONE LIVORNO - INTERVENTI PER IL SOCIALE 2023

                  Fondazione Livorno, nell’ambito del settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza della Programmazione Annuale 2023, ha emanato il Bando “Interventi per il sociale 2023”

                  Con un plafond di 300.000 euro, il bando è rivolto a enti pubblici o privati senza scopo di lucro, dotati di esperienza, operanti nella provincia di Livorno.

                  Potranno essere presentate richieste di contributo nelle seguenti aree tematiche:

                  • Interventi a favore di bambini e adolescenti a rischio volti a prevenire la marginalità sociale e a favorirne l’integrazione
                  • Interventi a favore di disabili orientati al miglioramento della qualità della vita e al raggiungimento di maggiore autonomia di persone affette da varie forme di disabilità (fisica, psichica, sensoriale) e delle loro famiglie;
                  • Interventi di contrasto alle vecchie e nuove povertà volti a soddisfare i bisogni primari di persone in forte disagio economico-sociale che prevedano percorsi di riattivazione sociale e di recupero dell’autonomia economica

                  Requisito necessario ed imprescindibile per presentare la richiesta di contributo è la creazione di una rete/partenariato con la partecipazione al progetto di altri enti pubblici o privati attraverso un cofinanziamento che potrà consistere in contributi in denaro o in apporti al progetto in beni e servizi.

                  La richiesta di contributo dovrà essere inviata entro e non oltre le ore 13.00 del giorno venerdì 24 febbraio 2023 tramite l’accesso al sito della Fondazione.

                  Consulta il sito Fondazione Livorno per maggiori informazioni


                  CONTRIBUTI EMITTENTI LOCALI > PRESENTAZIONE DOMANDE 2023

                  Dal 1° al 28 febbraio 2023 sarà possibile per le emittenti televisive e radiofoniche locali presentare la domanda per la concessione del contributo annuo a fondo perduto 2023.

                  Possono presentare domanda Tv e radio a carattere commerciale e comunitario con i seguenti requisiti:

                  Per le emittenti Tv:

                  • da 14 a 8 (di cui 4 o 2 giornalisti) dipendenti dedicati alla fornitura di servizi media audiovisivi, a seconda che il territorio di riferimento abbia da 5 a meno di 1,5 milioni di abitanti;
                  • impegno a non trasmettere programmi di televendita oltre i limiti stabiliti;
                  • adesione ai codici di autoregolamentazione su televendite, tutela dei minori e avvenimenti sportivi;
                  • aver trasmesso almeno due edizioni giornaliere di TG locali;
                  • regolarità nel pagamento dei contributi e diritti amministrativi al Mise.

                  Per le emittenti radiofoniche:

                  • un numero minimo di 2 dipendenti con almeno un giornalista.

                  Per le emittenti radio e TV a carattere comunitario:

                  • il 50% del finanziamento dedicato sarà ripartito in parti uguali tra tutti i soggetti beneficiari; l’altro 50% sarà ripartito con criteri di merito.

                  I contributi vengono concessi sulla base di criteri che tengono conto del sostegno all’occupazione, dell’innovazione tecnologia e della qualità dei programmi e dell’informazione anche sulla base dei dati di ascolto.
                  La presentazione delle domande di contributo avviene esclusivamente con procedura telematica, utilizzando la piattaforma SICEM

                  Consulta le istruzioni operative sulle modalità di presentazione delle domande.

                  Per maggiori informazioni visita la pagina web dedicata


                  MINISTERO DEL TURISMO – FRI TUR -  POSTICIPATI I TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE  DOMANDE

                  (*) Con l’avviso prot. 3774/23 del 24 febbraio 2023 sono posticipati i termini per la presentazione delle  domande  a valere  sul «Fondo rotativo imprese per il sostegno alle imprese e gli investimenti di sviluppo». La domanda di concessione degli incentivi potrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 del giorno 20 marzo 2023 alle ore 12:00 del giorno 20 aprile 2023.

                  FRI-TUR è l’incentivo che punta a migliorare i servizi di ospitalità e a potenziare le strutture ricettive, in un’ottica di digitalizzazione e sostenibilità ambientale. L’incentivo, previsto dal PNRR Misura M1C3 investimento 4.2.5, si rivolge ad alberghi, agriturismi, stabilimenti balneari e termali, strutture ricettive all’aria aperta, porti turistici, imprese del settore fieristico e congressuale. 

                  Con Avviso pubblico del 5 agosto 2022 il Ministero del Turismo ha definito gli ambiti di attuazione del Fondo Rotativo Imprese per il Sostegno alle Imprese e gli Investimenti di Sviluppo nel Turismo, ed affidato la gestione dell'incentivo a Invitalia.

                  Sono richiesti investimenti medio-grandi, compresi tra 500.000 e 10 milioni di euro, che puntano sulla sostenibilità e sulla digitalizzazione, in particolare sulla riqualificazione energetica e antisismica.

                  Altri interventi agevolabili sono: eliminazione delle barriere architettoniche; manutenzione straordinaria; realizzazione di piscine termali; acquisto o rinnovo di arredi.

                  Consulta qui l'elenco delle spese ammissibili.

                  I progetti devono essere realizzati entro il 31 dicembre 2025.  

                  Sono previste due forme di agevolazione: un contributo diretto alla spesa, concesso dal Ministero del Turismo, e un finanziamento agevolato, concesso da Cassa Depositi e Prestiti. Al finanziamento agevolato dovrà essere abbinato un finanziamento bancario a tasso di mercato di pari importo e durata, erogato da una banca che aderisce all’apposita convenzione firmata da Ministero del Turismo, Associazione Bancaria Italiana e Cassa Depositi e Prestiti. Entrambe le agevolazioni verranno concesse sulla base della valutazione dei progetti affidata a Invitalia. 

                  La domanda può essere presentata dalle ore 12.00 del 1 marzo 2023, fino alle ore 12.00 del 31 marzo 2023.

                  A partire dal 30 gennaio 2023 sarà possibile collegarsi alla piattaforma web per scaricare la documentazione.

                  Per maggiori informazioni consulta il sito del Ministero del Turismo e la pagina web di Invitalia


                  ARTI - PATTO PER IL LAVORO IN TOSCANA 

                  Con Decreto n. 909 del 23.12.2022  l’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego (ARTI) ha approvato l’Avviso pubblico per l’assegnazione di incentivi ai datori di lavoro privati a sostegno dell’occupazione nell’ambito del Patto per il Lavoro, per il Settore Servizi per il Lavoro di Grosseto e Livorno.

                  La misura, inserita nell'ambito di Giovanisì, mette a disposizione contributi per i datori di lavoro privati al fine di favorire l’occupazione di soggetti coinvolti nel programma “Garanzia di occupabilità dei lavoratori (GOL)”e di altri soggetti iscritti allo stato di disoccupazione presso un Centro per l’Impiego della Toscana.

                  Per il Settore “Servizi per il Lavoro di Grosseto e Livorno” le risorse stanziate sono complessivamente pari a Euro 813.476, di cui Euro 463.476 per il territorio di Livorno.

                  Possono beneficiare del contributo i datori di lavoro privati (imprese, enti, associazioni, liberi professionisti e più in generale tutti i datori di lavoro privati ad esclusione delle persone fisiche in qualità di datori di lavoro domestico) con sede legale o operativa destinataria dell’assunzione ubicata sul territorio toscano. In caso di contratto di somministrazione, sono ammessi al contributo i datori di lavoro privati che in qualità di soggetti utilizzatori si avvalgono del servizio di somministrazione.

                  Sono oggetto di contributo le assunzioni effettuate a partire dal 1° settembre 2022 e successivamente all’iscrizione allo stato di disoccupazione ai sensi del D.Lgs. 150/2015.

                  Per maggiori informazioni sulla tipologie e la misura dei contributi, che saranno concessi in base all’ordine di ricevimento delle istanze, consulta l’Art. 5 dell’Avviso.

                  Le domande dovranno essere inviate a mezzo PEC ( all'indirizzo arti@postacert.toscana.it) a decorrere dal 9 Gennaio 2023 e fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

                  Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consulta la pagina web dedicata di ARTI.


                  TAX CREDIT INVESTIMENTI SALE CINEMATOGRAFICHE > APERTURA PIATTAFORMA

                  Dalle ore 10.00 del 24 gennaio 2023 e fino alle 23.59 del 24 febbraio 2023 è possibile presentare tramite la piattaforma DGCOL  le domande di credito d’imposta relative alla linea di intervento: Tax Credit Investimento Sale Cinematografiche (Tcs e Tcasri).

                  Il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 30% delle spese complessivamente sostenute per la realizzazione di nuove sale, per il ripristino di sale inattive, per la ristrutturazione e l’adeguamento strutturale e tecnologico delle sale, per l’installazione, la ristrutturazione, il rinnovo di impianti, apparecchiature, arredi e servizi accessori delle sale, calcolato in base alle voci di costo indicate nella tabella dei costi presente sulla piattaforma DGCOL. 

                  Sono ammissibili soltanto gli interventi che abbiano avuto inizio a partire dal 1 ottobre 2021 e che si siano conclusi entro e non oltre il 31 dicembre 2022.

                  Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


                  BONUS EXPORT DIGITALE - PROROGA ED ESTENSIONE BENEFICIARI

                  È stato prorogato, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, il periodo utile alle imprese per la compilazione e presentazione delle domande a valere sul Bonus Export Digitale, la misura del Ministero degli Esteri e dell'Agenzia ICE che punta a sostenere le imprese manifatturiere nelle attività di internazionalizzazione attraverso soluzioni digitali come:

                  • realizzazione di siti e-commerce e/o app mobile
                  • realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per amplificare la presenza online attraverso attività di digital marketing (e-commerce, campagne, presenza social) adatte al settore di competenza
                  • servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano
                  • iscrizione e/o abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing

                  Con Provvedimento del 14 dicembre 2022 è stata inoltre estesa la possibilità di accedere al contributo alle piccole imprese manifatturiere, costituite anche in forma di reti e consorzi.

                  Possono quindi presentare domanda le piccole e microimprese manifatturiere, iscritte al Registro delle imprese, così costituite:

                  • Società;
                  • Ditte individuali;
                  • Artigiani;
                  • Reti
                  • Consorzi.

                  Il contributo è concesso in regime de minimis per i seguenti importi:

                  • 4.000 euro alle imprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 5.000 euro.
                  • 22.500 euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25.000 euro.

                  Le domande devono essere presentate esclusivamente online, tramite il sito https://padigitale.invitalia.it.

                  Consulta qui la pagina web del Soggetto Gestore Invitalia  per maggiori informazioni.


                  REGIONE TOSCANA - CONTRIBUTI IN AMBITO SOCIALE  PER SOGGETTI DEL TERZO SETTORE - ANNO 2023

                  Con decreto dirigenziale 26076 del 30 dicembre 2022 la Regione Toscana ha approvato l'Avviso pubblico per la concessione di contributi in ambito sociale anno 2023 a soggetti del terzo settore

                  La misura intende finanziare progetti finalizzati al sostegno della costruzione e del consolidamento del welfare di comunità territoriale quale risposta efficace, efficiente ed equa ai bisogni delle fasce vulnerabili di persone, adulti e minori, famiglie, in situazioni di fragilità, isolamento, povertà economica e relazionale.

                  Le risorse finanziarie stanziate sono pari a Euro 1.509.060.

                  Possono presentare domanda di finanziamento Organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale e Fondazioni del Terzo settore in partenariato fra loro, con sede operativa all’interno del territorio regionale della Toscana, iscritte al Registro nazionale del Terzo settore. Nelle more del completamento del processo di popolamento iniziale del RUNTS le iniziative e i progetti possono essere proposti anche dalle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266 e dalle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri previsti dall’art. 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383, coinvolte nel processo di trasmigrazione di cui all’art. 54 del Codice del Terzo Settore nonché le fondazioni inscritte all’anagrafe di cui all’art. 10 del D.LGS 4 dicembre 1997, n. 460.

                  Per informazioni sugli obiettivi che i progetti dovranno perseguire, le aree prioritarie di intervento e linee di attività consulta l'art. 2 dell'Avviso.

                  La quota di cofinanziamento regionale concesso a valere sul presente Avviso non potrà superare l’80% del costo totale del progetto approvato.

                  La durata massima delle proposte progettuali non potrà superare il 31/12/2023 In ogni caso l'avvio del progetto deve avvenire entro 30 giorni dalla comunicazione di concessione del contributo.

                  Le domande di finanziamento dovranno essere presentate entro e non oltre le 23.59 del 17 febbraio 2023 esclusivamente per via telematica mediante l'apposita piattaforma informatica.

                  Per maggiori informazioni e per visionare e scaricare la modulistica consulta la pagina web dedicata.


                  SPORT E INTEGRAZIONE - AVVISO PUBBLICO

                  Nell'ambito del progetto "Sport e Integrazione", il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con Sport e Salute S.p.a, ha pubblicato l'Avviso Pubblico per il sostegno di presidi sportivi ed educativi in quartieri e periferie disagiate ad alta concentrazione di cittadini stranieri con backgroung migratorio.

                  L’intervento, finalizzato ad offrire uno spazio alternativo e positivo rispetto a contesti territoriali e familiari difficili, è volto al finanziamento di progetti proposti da Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, anche in partnership con altri soggetti pubblici o privati, quali organismi sportivi, Istituzioni locali (comuni, università, scuole, ecc.) per la creazione di presidi sportivo-educativi in aree urbane e in quartieri ad alta concentrazione di cittadini stranieri, per la promozione dell’accesso alla pratica sportiva gratuita di bambini e adulti con background migratorio.

                  Le ASD/SSD interessate dovranno proporre progetti della durata massima di 9 mesi, incentrati su attività sportive, extra-sportive ed educative, diversificate per fasce d’età. Ciascuna ASD/SSD potrà presentare un solo progetto nell’ambito del presente Avviso.

                  L’importo massimo erogabile per ciascun Presidio sportivo/educativo approvato è pari ad un massimo di Euro 50.000.

                  Le candidature potranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica (all'indirizzo Sport e Integrazione - Sport e Salute S.p.A) a partire dalle ore 12.00 del 23/1/2023 sino alle ore 12.00 del 20/2/2023.

                  Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web dedicata.


                  MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY -ACCORDI PER L'INNOVAZIONE -  APERTURA SECONDO SPORTELLO

                  Con decreto direttoriale 14 novembre 2022 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stabilito i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sul secondo sportello dedicato agli Accordi per l’innovazione, di cui al decreto ministeriale 31 dicembre 2021.

                  La misura finanzia progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs).

                  Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5) nonché attività di ricerca. Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro, fino a un massimo di 5 soggetti co-proponenti. Ogni soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione.

                  Le agevolazioni sono concesse sia nella forma del contributo diretto alla spesa sia del finanziamento agevolato. I progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni al Ministero.

                  La domanda di agevolazione, completa della documentazione allegata richiesta, deve essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica a partire dalle ore 10.00 del 31 gennaio 2023, utilizzando la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it).

                  La procedura di compilazione guidata della domanda di agevolazione e della ulteriore documentazione allegata è resa disponibile nel sito internet del Soggetto gestore a partire dal 17 gennaio 2023.

                  Per maggiori informazioni e per scaricare la documentazione consulta la pagina web dedicata del Ministero.


                  REGIONE TOSCANA - PRODUZIONE DI IDROGENO RINNOVABILE

                  (*) Con Decreto Dirigenziale n.2526 del 13 febbraio 2023 è stato prorogato il termine di scadenza per la presentazione delle domande dalle ore 16:00 del 17 febbraio 2023 alle ore 12:00 del 27 febbraio 2023.

                  Con Decreto Dirigenziale 265 dell'11 gennaio 2023 la Regione Toscana ha approvato l’Avviso finalizzato alla selezione e finanziamento delle proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse, nell’ambito dell’Investimento  PNRR M2C2 3.1.

                  Le risorse finanziarie stanziate sono pari a  17,5 milioni di euro.

                  Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Avviso, le imprese di tutte le dimensioni, che alla data di presentazione della domanda di agevolazione siano in possesso dei requisiti di cui all'art. 4 dell'Avviso.

                  Per informazioni su tipologia di interventi e costi ammissibili consulta l'Avviso.

                  Le agevolazioni saranno concesse nella forma del contributo a fondo perduto in misura non superiore al 100% dei costi ammissibili e per un importo complessivo non superiore a 20 milioni di euro.

                  Le domande di agevolazione, redatte esclusivamente on line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), devono essere presentate dal soggetto proponente, ovvero dal soggetto capofila in caso di progetti congiunti, a decorrere dalle ore 9.00 del 18 gennaio 2023 e fino alle ore 16.00 del 17 febbraio 2023.

                  Per maggiori informazioni e per visionare e scaricare il format di domanda e la documentazione allegata all'Avviso consulta la pagina web dedicata.

                  Consulta anche la pagina web del soggetto gestore Sviluppo Toscana.


                  REGIONE TOSCANA - AGRICOLTURA DI PRECISIONE E DIGITALE

                  Con decreto dirigenziale 23680 del 25 novembre 2022, la Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, ha approvato il bando “Miglioramento della redditività e della competitività delle aziende agricole” (in attuazione della misura 4.1.1 del PSR 2014-2022) per la realizzazione di investimenti, materiali ed immateriali, nel settore agricolo che consentano di introdurre/potenziare pratiche di agricoltura di precisione e digitale, per rendere più efficiente e sostenibile il processo produttivo.

                    Possono presentare domanda gli IAP (Imprenditori Agricoli Professionali) o equiparati.

                    Il contributo in conto capitale può coprire fino ad un massimo del 75% delle spese generali (90% nel caso di giovani agricoltori) e varia da un minimo di 15.000 euro ad un massimo di 350.000 euro.

                    La domanda di aiuto deve essere presentata, a partire dal 20 gennaio 2023 ed entro le ore 13.00 del 6 marzo 2023, esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma Artea, www.artea.toscana.it.

                    Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa o  consulta la pagina web dedicata


                    L'INFORMAZIONE E L'EDITORIA - CREDITO DI IMPOSTA SULL'ACQUISTO DELLA CARTA

                    Con Circolare del Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 6 dicembre 2022  sono state definite le modalità applicative del credito d'imposta sull’acquisto della carta per gli anni 2022 e 2023.

                    Il credito di imposta è destinato alle imprese editrici di quotidiani e periodici, iscritte al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC), in misura pari al 30 per cento della spesa effettiva sostenuta per l'acquisto della carta utilizzata per la stampa dei giornali quotidiani e dei periodici, non rientranti tra i prodotti editoriali espressamente esclusi ai sensi dell’ art. 4, comma 183, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e al netto della carta utilizzata per la pubblicazione di inserzioni pubblicitarie.

                    Le domande possono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso procedura disponibile sul portale dedicato, previa autenticazione, entro i seguenti termini:

                    • per l'anno 2022, dalle ore 10:00 del 19/01/23 alle ore 17:00 del 21/02/23
                    • per l'anno 2023, dalle ore 10:00 del 05/09/23 alle ore 17:00 del 06/10/23. 

                    Per maggiori informazioni, consulta la pagina dedicata.


                    INAIL - BANDO INNOVAZIONE TECNOLOGICA - BIT 2022 - PROROGATO AL 13 FEBBRAIO 2023

                    Prorogato al 13 febbraio 2023, alle ore 17.00, il termine per la trasmissione delle domande di partecipazione, tramite la piattaforma: https://retecompetencecenter4-0-italia.it/artes/ , al bando per l’innovazione tecnologica delle imprese - BIT 2022, pubblicato da INAIL, in collaborazione con il centro di competenza ARTES 4.0.

                    L’intervento, rivolto a start up, micro piccole, medie e grandi imprese, intende incentivare le imprese a realizzare progetti di innovazione, ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla riduzione del fenomeno infortunistico/tecnopatico o che abbiano una riconoscibile capacità di produrre ricadute positive ai fini della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori tramite l’utilizzo delle tecnologie Impresa 4.0.

                    Per maggiori informazioni consulta la pagina web dell’INAIL.

                    Visita la pagina dedicata per scaricare il Bando e gli allegati.


                    TOSCANA PROMOZIONE TURISTICA - BANDO CCN 2022 IMPRESE

                    Con Decreto n. 122 del 28 novembre 2022 Toscana Promozione Turistica ha approvato il bando “Sostegno ai Progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali” in Attuazione del Piano annuale delle Attività di Promozione economica - Settore Turismo Piano Promozione 2022”.

                    La misura intende sostenere la realizzazione di progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali della Regione, nell’ambito del supporto alla sostenibilità ambientale e alla competitività del sistema distributivo regionale, al fine di attrarre maggiori flussi di visitatori nelle attività commerciali coinvolte e di migliorare la qualità di vita e l’offerta turistica di queste aree.

                    Possono presentare domanda di cofinanziamento per un progetto di valorizzazione gli organismi di gestione dei centri commerciali naturali costituiti principalmente tra imprese del settore commercio iscritte al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competente.

                    I progetti presentati dovranno concludersi entro il 31/12/2023 e devono prevedere la realizzazione di iniziative che si collocano all’interno di una strategia integrata territoriale di valorizzazione, secondo logiche strutturate e continue nel tempo che prevedono le seguenti attività:

                    a) azioni di animazione e valorizzazione delle reti commerciali e dei servizi ai consumatori, integrati prioritariamente con azioni tese alla valorizzazione degli elementi propri della identità e della tipicità dei luoghi (siano essi prodotti enogastronomici, prodotti dell’artigianato, attrazioni artistiche e culturali locali);

                    b) acquisizione di servizi innovativi collettivi, di carattere organizzativo, logistico, commerciale di supporto alle attività delle imprese associate aderenti al soggetto beneficiario;

                    c) micro eventi di animazione territoriale del centro commerciale naturale finalizzati ad informare la clientela sulle finalità del progetto;

                    d) azioni di promozione e comunicazione di iniziative che utilizzano gli strumenti messi a disposizione dal sistema regionale quali: portale di Vetrina Toscana, portale Visittuscany.com, portale Toscana Ovunque Bella ecc.;

                    e) progettazione e realizzazione/aggiornamento del sito web del centro commerciale, anche in funzione dell’ottimizzazione per il mobile, del posizionamento sui motori di ricerca e della vendita on-line, purché integrato per funzioni e interoperabilità con le piattaforme regionali;

                    f) attività di social media marketing gestite in modo collettivo, per migliorare la visibilità del centro commerciale e del singolo negozio, volta a promuovere nuovi prodotti e servizi in modo rapido;

                    g) attività di affiancamento, assistenza e tutoraggio per l’adeguamento delle competenze digitali; 

                    h) attività che incentivino la digitalizzazione e la sostenibilità.

                    L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale fino ad una misura massima corrispondente al 50 % della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione e comunque non inferiore ad € 7.000,00 e non superiore ad € 50.000,00.

                    La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo:  https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it, a partire dalle ore 14:00 del 09/01/2023 e fino alle ore 14:00 del 09/02/2023.

                    Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata di Sviluppo Toscana.


                    REGIONE TOSCANA - BANDO RISTORI DISCOTECHE 2022

                    Con Decreto Dirigenziale n. 25466 del 14.12.2022 la Regione Toscana ha approvato il bando “Contributi a fondo perduto a favore delle Imprese operantinel settore delle discoteche”.

                    L’intervento è finalizzato a favorire la ripresa dell’attività economica delle micro, piccole e medie imprese operanti nel settore delle discoteche, danneggiate a seguito delle restrizioni adottate dal Governo per il contenimento della pandemia da Covid-19, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi.

                    Possono presentare domanda  micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale toscano, che risultino iscritti alla CCIAA territorialmente competente e che esercitino un’attività economica identificata come primaria nel settore economico individuato dal codice ATECO Istat:

                    • 93.29.10 - Discoteche, sale da ballo, night club e simili

                    • 90.02.09 - Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche

                    Ad esclusione dei soggetti che hanno già beneficiato del contributo di cui ai bandi approvati con i decreti dirigenziali n. 20591 del 22/11/2021 e n. 16442 del 10/08/2022.

                    I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 20% rispetto all’ammontare dell’anno precedente.

                    Per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 2019, la verifica della suddetta riduzione di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività nel suddetto periodo con gli stessi mesi nel 2020. Per le imprese/professionisti che, invece, hanno avviato l’attività nel 2020, non è richiesto il requisito della riduzione del fatturato/corrispettivi ma il contributo riconosciuto sarà pari all’importo di Euro 1.000,00.

                    L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto e verrà determinato in proporzione all’entità della riduzione in valore assoluto del fatturato/corrispettivi nella misura massima di euro 10.000,00 e minima di euro 1.000,00, a seguito dell’istruttoria di ammissibilità e comunque nei limiti della riduzione dichiarata.

                    La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoridiscoteche2022/ a partire dalle ore 9:00 del 05/01/2023 e fino alle ore 16:00 del 26/01/2023.

                    Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata di Sviluppo Toscana.


                    ECOBONUS: RIAPRONO LE PRENOTAZIONI PER VEICOLI NON INQUINANTI

                      Per il 2023 sono stati stanziati 630 milioni di euro per l'acquisto di veicoli non inquinanti. 

                      Le risorse disponibili, previste dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 6 aprile 2022 e dalla Legge di Bilancio 2021, sono destinate all’acquisto di:

                      • autoveicoli nuovi di fabbrica di categoria M1;

                      • motocicli e ciclomotori di categoria da L1e-L7e:

                      • veicoli commerciali di categoria N1 e N2 elettrici.

                      I concessionari potranno inserire le prenotazioni sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it a partire dalle ore 10 di martedì 10 gennaio.

                      Per maggiori informazioni consulta la Circolare del 30 dicembre 2022 con tutte le indicazioni operative per chiedere il contributo e visita il sito dedicato.


                      VOUCHER BANDA LARGA PER LE PMI > PROROGA DELLA MISURA PER TUTTO IL 2023

                      Con decisione C(2022) 8798 final la Commissione Europea ha approvato la proroga della misura SA.57496: gli operatori di TLC potranno quindi attivare i Voucher Connettività Imprese fino al 31 dicembre 2023.

                      La misura si rivolge a micro, piccole e medie imprese o persone fisiche titolari di partita IVA che esercitano, in proprio o in forma associata, una professione intellettuale (articolo 2229 del Codice civile) o una delle professioni non organizzate (legge 14 gennaio 2013, n. 4) e prevede l’erogazione di un voucher connettività per abbonamenti ad internet ultraveloce.

                      I beneficiari possono richiedere il voucher ad uno qualunque degli operatori di telecomunicazioni accreditati, fino ad esaurimento delle risorse stanziate.

                      Per tutte le informazioni sulle diverse tipologie di voucher disponibili e la modulistica per la richiesta, visita la pagina dedicata all'agevolazione sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del soggetto gestore Infratel Italia S.p.A.


                        MISE - NUOVA SABATINI GREEN

                        Con la circolare n. 410823 del 6 dicembre 2022 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi e dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di micro, piccole e medie imprese di cui al decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 22 aprile 2022.

                        Nello specifico, la Nuova Sabatini Green sostiene gli investimenti green correlati all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

                        Le domande per beneficiare delle agevolazioni potranno essere presentate dal 1° gennaio 2023 esclusivamente in formato elettronico tramite la piattaforma telematica.

                        Per maggiori informazioni e scaricare la modulistica visita la pagina web dedicata.

                         


                        MINISTERO DEL TURISMO - AVVISO FONDO ACCESSIBILITA' TURISTICA (*) (**)

                        (**) Variazione della data di apertura della piattaforma informatica: ore 12:00 del 30 novembre 2022. Resta fermo il termine delle ore 12:00 del giorno 31 ottobre 2024.

                        (*) Variazione della data di apertura della piattaforma informatica: ore 12:00 del 30 settembre 2022. Resta fermo il termine delle ore 12:00 del giorno 31 ottobre 2024.

                        Il Ministero del Turismo ha pubblicato l'Avviso Fondo Accessibilità Turistica recante le modalità di costituzione dell’elenco degli Enti accreditati alla certificazione UNI ISO 21902:2022, UNI CEI EN 17210:2021 e UNI/PdR 92:2020 – in attuazione dell’art.4, c. 1, del Decreto interministeriale 19 aprile 2022 (prot. 5323/22) finalizzato alla certificazione dell’accessibilità dell’offerta turistica alle persone con disabilità.

                        In particolare, l’Avviso definisce le modalità per la costituzione dell’elenco degli Enti Certificatori ai quali esercizi alberghieri, extra-alberghieri, stabilimenti termali, balneari e strutture sportive potranno rivolgersi al fine di ottenere la prestazione dei servizi per:

                        •  l’accertamento dei requisiti necessari per l’ottenimento della certificazione;
                        • la verifica sul mantenimento dei requisiti posseduti e/o sulle azioni correttive eventualmente realizzate;
                        • il rinnovo delle certificazioni.

                        Gli Enti Certificatori, accreditati ai sensi del Regolamento CE 765/2008, sulla base della UNI CEI EN ISO/IEC 17065, potranno presentare domanda di iscrizione all’elenco dal 5 settembre 2022 e fino alle ore 12:00 del giorno 31 ottobre 2024.

                        Consulta qui l'Allegato 1 – Tabelle durata standard dei servizi

                        Consulta qui la pagina web del Ministero del Turismo per maggiori informazioni.


                        MINISTERO DEL TURISMO - AVVISO FONDO ACCESSIBILITA' TURISTICA (*) (**)

                        (**) Variazione della data di apertura della piattaforma informatica: ore 12:00 del 30 novembre 2022. Resta fermo il termine delle ore 12:00 del giorno 31 ottobre 2024.

                        (*) Variazione della data di apertura della piattaforma informatica: ore 12:00 del 30 settembre 2022. Resta fermo il termine delle ore 12:00 del giorno 31 ottobre 2024.

                        Il Ministero del Turismo ha pubblicato l'Avviso Fondo Accessibilità Turistica recante le modalità di costituzione dell’elenco degli Enti accreditati alla certificazione UNI ISO 21902:2022, UNI CEI EN 17210:2021 e UNI/PdR 92:2020 – in attuazione dell’art.4, c. 1, del Decreto interministeriale 19 aprile 2022 (prot. 5323/22) finalizzato alla certificazione dell’accessibilità dell’offerta turistica alle persone con disabilità.

                        In particolare, l’Avviso definisce le modalità per la costituzione dell’elenco degli Enti Certificatori ai quali esercizi alberghieri, extra-alberghieri, stabilimenti termali, balneari e strutture sportive potranno rivolgersi al fine di ottenere la prestazione dei servizi per:

                        •  l’accertamento dei requisiti necessari per l’ottenimento della certificazione;
                        • la verifica sul mantenimento dei requisiti posseduti e/o sulle azioni correttive eventualmente realizzate;
                        • il rinnovo delle certificazioni.

                        Gli Enti Certificatori, accreditati ai sensi del Regolamento CE 765/2008, sulla base della UNI CEI EN ISO/IEC 17065, potranno presentare domanda di iscrizione all’elenco dal 5 settembre 2022 e fino alle ore 12:00 del giorno 31 ottobre 2024.

                        Consulta qui l'Allegato 1 – Tabelle durata standard dei servizi

                        Consulta qui la pagina web del Ministero del Turismo per maggiori informazioni.


                         

                         

                         

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