Bandi e Incentivi

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento Martedì, 30 Maggio, 2023 - 10:37

IN QUESTA SEZIONE SONO CONSULTABILI, IN ORDINE CRONOLOGICO,  I PRINCIPALI BANDI NAZIONALI, REGIONALI E LOCALI

LE PRINCIPALI OPPORTUNITÀ OFFERTE DAL PNRR SONO CONSULTABILI NELL'APPOSITA SEZIONE "PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA"

LE PRINCIPALI OPPORTUNITÀ OFFERTE DALLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2021-2027 SONO CONSULTABILI QUI


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MINISTERO DELLA CULTURA - FONDO PER IL FUNZIONAMENTO DEI PICCOLI MUSEI

Con Avviso Pubblico del 16 maggio 2023, il Ministero della Cultura ha stanziato 2 milioni di euro per il riparto del fondo per il funzionamento dei piccoli musei, di cui all’articolo 1, comma 359, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (decreto del Ministro della cultura n. 145 del 30 marzo 2023).

Possono presentare domanda i musei regionali, provinciali, civici o privati, in possesso dei requisiti previsti dal bando:

  • che siano gestiti da soggetti pubblici o da Enti del terzo settore e organizzazioni non profit;

  • che non siano stati destinatari, nell’ultimo biennio, di contributi o finanziamenti statali ad eccezione dei contributi di cui al decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo n. 451 dell'8 ottobre 2020 e di cui al decreto del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo 28 gennaio 2021, rep. n. 62;

  • che siano “Piccolo museo” ai sensi del decreto n. 145/2023, dovendosi intendere per tale un’istituzione permanente aperta al pubblico, senza scopo di lucro e al servizio della società che effettua ricerche, colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio materiale e immateriale, avente entrate non superiori a 20.000 euro (non concorrono al raggiungimento del limite le entrate destinate alle spese per il personale).

I musei partecipano alla procedura mediante la predisposizione di specifici progetti che possono riguardare:

  • il miglioramento del funzionamento ordinario del museo;

  • la realizzazione di interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche;

  • la implementazione della fruizione del patrimonio in esso contenuto;

  • l’adeguamento alle norme di sicurezza;

  • il potenziamento delle attività di comunicazione e di promozione, anche attraverso la creazione di un sito web del museo;

  • la digitalizzazione del patrimonio nonché la progettazione di podcast e di percorsi espositivi funzionali alla fruizione delle opere e alla predisposizione di programmi di didattica telematica.

Il contributo sarà suddiviso in parti uguali e non potrà superare l’importo massimo di 10.000 €.

Le domande potranno essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del 16 giugno 2023 tramite la piattaforma disponibile sul sito web https://servizionline.cultura.gov.it.

Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE E IL SOSTEGNO DI INIZIATIVE DELLE IMPRESE FINALIZZATE A CONTRASTARE GLI IMPATTI NEGATIVI GENERATI DALLA BREXIT

Con Decreto del Direttore generale n. 54/2023 l’Agenzia per la coesione territoriale ha approvato l’ Avviso pubblico per la selezione e il sostegno di iniziative delle imprese finalizzate a contrastare gli impatti negativi generati dalla Brexit - REG (UE) 2021/1755

I soggetti beneficiari sono le imprese private iscritte nel Registro delle Imprese, danneggiate dal recesso del Regno Unito dall’Unione europea.

L'incentivo prevede il rimborso delle spese effettivamente sostenute a partire dal 1° gennaio 2020 dalle imprese proponenti per contrastare gli impatti negativi della Brexit per un importo complessivo non inferiore a 10.000 euro, al netto dell’IVA, e fino ad un massimo di 200.000 euro, al netto dell’IVA.

Il contributo concesso è a fondo perduto fino al 100% delle spese sostenute, nei limiti del regolamento De Minimis, come da elenco delle spese ammissibili indicate nell’art.6 dell’Avviso.

La dotazione finanziaria della misura è pari a euro 112 milioni.

La procedura è a sportello, il beneficio è concesso in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande ritenute ammissibili.

Le proposte di finanziamento dovranno essere presentate utilizzando la piattaforma https://bandi.agenziacoesione.gov.it/ entro le ore 12.00 del 12 luglio 2023.

Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


INAIL - BANDO ISI 2022 > DOMANDE DAL 2 MAGGIO

In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, Inail ha pubblicato l'Avviso pubblico ISI 2022 con l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

L’iniziativa è rivolta:

  • a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, secondo le distinzioni specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;

  • agli enti del terzo settore limitatamente all’asse di finanziamento 2.

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento

  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale - Assi di finanziamento 1.1 e 1.2

  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) - Asse di finanziamento 2

  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto - Asse di finanziamento 3

  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività - Asse di finanziamento 4

  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – Asse di finanziamento 5.

Le risorse finanziarie destinate ai progetti sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento come indicato nell'Allegato “Isi 2022 – risorse economiche”.

L'importo massimo erogabile è di

  • 130.000 euro per i progetti appartenenti agli assi 1, 2 e 3

  • 50.000 euro per i progetti appartenenti all'asse 4

  • 60.000 euro per i progetti appartenenti all'asse 5

A partire dal 2 maggio e fino al 16 giugno 2023 nella sezione Accedi ai Servizi Online le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.

Consulta qui l'Avviso della Direzione Regionale Toscana e la pagina web con gli allegati e la modulistica.

Consulta qui il sito dell'Inail per ulteriori informazioni.


SOSTEGNO ALLE IMPRESE ITALIANE ESPORTATRICI IN UCRAINA E/O FEDERAZIONE RUSSA E/O BIELORUSSIA > RIAPERTURA DOMANDE

A partire dal 3 Maggio è possibile accedere al Portale Simest per la compilazione e presentazione delle richieste di finanziamento a sostegno delle imprese italiane esportatrici in Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia.

Le imprese italiane destinatarie di tale misura sono quelle che hanno realizzato negli anni 2020-2021, un rapporto tra fatturato medio export verso Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia su fatturato medio export complessivo di almeno il 10%, subendo una flessione dei ricavi da tali aree a seguito del conflitto.

Il finanziamento, il cui rimborso è a tasso zero, può prevedere una quota di cofinanziamento a fondo perduto, in regime di Temporary Crisis Framework, fino al 40% dell’intervento agevolativo complessivo, nei limiti di € 2.000.000 euro di agevolazione.

Il Portale per la presentazione della domanda resterà aperto dalle ore 9:00 alle 18:00 dal lunedì al venerdì fino alle ore 18:00 del 31 ottobre 2023, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Scarica la Circolare operativa n. 1/394/2023

Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


SOSTEGNO ALLE IMPRESE ESPORTATRICI CON APPROVVIGIONAMENTI DA UCRAINA E/O FEDERAZIONE RUSSA E/O BIELORUSSIA > RIAPERTURA DOMANDE

A partire dal 3 Maggio è possibile accedere al Portale Simest per la compilazione e presentazione delle richieste di finanziamento a sostegno delle imprese italiane esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia.

La misura è destinata alle imprese esportatrici verso qualunque geografia con approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia per fare fronte agli impatti negativi sulle esportazioni derivanti dalle difficoltà o dai rincari degli approvvigionamenti, a seguito della crisi in atto in Ucraina.

Il finanziamento, il cui rimborso è a tasso zero, può prevedere una quota di cofinanziamento a fondo perduto, in regime di Temporary Crisis Framework, fino al 40% dell’intervento agevolativo complessivo, nei limiti di € 2.000.000 euro di agevolazione.

Il Portale per la presentazione della domanda resterà aperto dalle ore 9:00 alle 18:00 dal lunedì al venerdì fino alle ore 18:00 del 31 ottobre 2023, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Scarica la Circolare operativa n. 2/394/2023

Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


REGIONE TOSCANA - BANDO ARTIGIANATO 2023

Con D.D. n 7693 del 14.04.2023 la Regione Toscana ha approvato il Bando per il sostegno dei progetti di promozionale e di valorizzazione dell’ artigianato artistico e tradizionale toscano -  Edizione 2023 al fine di acquisire proposte progettuali volte alla promozione dell’artigianato artistico e tradizionale toscano. 

Possono presentare domanda:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in forma singola o associata. Le ATS, ATI e le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dall’art. 2 del bando.

  • Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituite da micro, piccole e medi imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale.

  • Consorzi e Società consortili.

I progetti ammissibili dovranno perseguire le seguenti  finalità:

  • valorizzare le componenti territoriali e settoriali, favorendo lo sviluppo dell’innovazione e il coordinamento nelle politiche fattoriali per il comparto;

  • favorire l’introduzione di elementi di innovazione nel mondo dell’artigianato artistico e tradizionale;

  • favorire il raccordo fra le politiche regionali e le iniziative locali; 

  • assicurare un ampio coinvolgimento delle imprese, singole o aggregate;

  • valorizzare la Toscana come luogo dell’artigianato artistico e tradizionale e come polo di aggregazione degli attori più qualificati del settore.

Le attività previste dal progetto dovranno essere realizzate nel periodo compreso dal 1 gennaio al 31 dicembre 2023.

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto fino al 100% del costo totale ammesso a finanziamento come specificato nell’art. 3 del Bando.

    La dotazione finanziaria è pari a € 500.000,00

    La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line sul sistema informatico di Sviluppo Toscana a partire dalle ore 9:00 del 04/05/2023 e fino alle ore 16:00 dell'8/06/2023.

    Per scaricare l'Avviso e i relativi allegati, consulta la pagina web della Regione Toscana

    Per maggiori informazione visita la pagina web dedicata al bando sul sito di Sviluppo Toscana


    CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO  PER LE CERTIFICAZIONI DI QUALITA'

    La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando per le certificazioni di qualità.

    Il bando intende promuovere la competitività delle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso la concessione di un contributo per supportare l’acquisizione di certificazioni funzionali ai percorsi di sviluppo aziendali.

    Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente bando le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE 1 della Commissione europea, in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 del bando.

    Il bando prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto, esclusivamente per l'adozione delle certificazione di cui allegato A del bando, pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) ai sensi dell' art. 5 del bando e comunque fino ad un massimo di Euro 2.500,00,  oltre l’eventuale premialità per il possesso del rating di legalità.

    L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari Euro 1.000,00 (al netto di IVA).

    Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

    Consulta qui la pagina web  del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


    MINISTERO DELLA CULTURA - TOCC - TRANSIZIONE ECOLOGICA ORGANISMI CULTURALI E CREATIVI

    La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha pubblicato l' Avviso pubblico che, nell’ambito dell’intervento PNRR M1C3 - Investimento 3.3 - Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale e verde, destina 20 milioni di euro per l’erogazione di contributi a fondo perduto a micro e piccole imprese culturali e creative, enti del terzo settore e  organizzazioni profit e no profit operanti nella filiera per azioni, attività o prodotti mirati a promuovere l'innovazione e la  progettazione ecocompatibile.

    L’Avviso pubblico ha come obiettivo quello di fornire supporto ai settori culturali e creativi attraverso contributi finanziari per realizzare attività, progetti o prodotti volti a contribuire all’azione per il clima, coniugando design e sostenibilità, orientando il pubblico verso comportamenti più responsabili nei confronti della natura e dell’ambiente.

    Soggetti attuatori sono:

    • le micro e piccole imprese, in forma societaria di capitali o di persone, ivi incluse le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del Codice civile;

    • le associazioni riconosciute e non riconosciute;

    • le fondazioni;

    • le organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit;

    • gli Enti del Terzo settore di cui all’art. 4 del D.Lgs. n. 117/2017 e ss.mm.ii. Tutti i soggetti così individuati devono risultare costituiti al 31/12/2021.

    Gli ambiti di attività sono i seguenti: musica; audiovisivo e radio (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia); moda; architettura e design; arti visive (inclusa fotografia); spettacolo dal vivo e festival; patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei); artigianato artistico; editoria, libri e letteratura; area interdisciplinare (relativo ai soggetti che operano in più di un ambito di intervento tra quelli elencati).

    La proposta potrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 dell’11 maggio 2023 e non oltre le ore 18:00 del 12 luglio 2023 esclusivamente attraverso la pagina web del soggetto gestore Invitalia.

    Per maggiori informazioni e consultare l'Avviso e gli allegati, consulta qui la pagina web dedicata del Ministero.


    REGIONE TOSCANA - PESCA E ACQUACOLTURA BANDO PER LA COMMERCIALIZZAZIONE

    La Regione Toscana con decreto dirigenziale 7480 del 6 aprile 2023 ha approvato il bando che attua la misura 5.68 paragrafo 3 “Misure a favore della commercializzazione” del Po Feamp 2014-2020.

    La misura è finalizzata all’erogazione di una compensazione finanziaria agli operatori del settore della pesca e dell’acquacoltura per il mancato guadagno e per i costi aggiuntivi sostenuti a causa della perturbazione del mercato dovuta alla crisi Ucraina e ai suoi effetti sulla catena di approvvigionamento.

    Possono presentare domanda:

    • Imprese di pesca armatrici di motopesca in armamento nel periodo 24 febbraio 2022 – 31 dicembre 2022

    • Imprese di acquacoltura

    Le risorse finanziarie messe a disposizione sono pari a 228.306,66 euro

    Per tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consulta integralmente il testo del bando 

    La domanda di aiuto deve essere presentata tramite DUA nel sistema informatizzato ARTEA entro le ore 13.00 del 15 maggio 2023, pena la non ammissibilità della stessa domanda.

    Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana


    CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO GREEN ECONOMY

    La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando Green Economy.

    Il bando intende favorire l’implementazione di nuove attrezzature e soluzioni green e digitali, all’interno dell’attività agricola e delle filiere agroalimentari tradizionali, contribuendo alla realizzazione della transizione ecologica. A tal fine sostiene investimenti in attrezzature per coltivazioni, allevamenti o per la conservazione, trasformazione, valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari tali da consentire la valorizzazione del territorio, nonché la riduzione dell’impatto ambientale in favore di uno sviluppo economico sostenibile (green economy).

    Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente bando le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/ UE 1 della Commissione europea, che operino nel settore dell’agricoltura, con i codici ATECO specificati all'art. 3 del bando.

    Il bando prevede l’erogazione di un voucher a fondo perduto a copertura del 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) di cui all' art. 5 del bando e comunque fino ad un massimo di Euro 3.000. Nel caso di investimenti effettuati da imprese agricole con produzione certificata DOP/IGP oppure che producono con il metodo biologico, il voucher sarà a copertura del 70% di tali spese, fino ad un massimo di Euro 4.000.
    L’investimento minimo ammissibile al contributo deve essere di Euro 1.000 (al netto di IVA).

    Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

    Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


    CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO A SOSTEGNO DELLE INIZIATIVE LOCALI

    La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando a sostegno delle iniziative locali.

    Il bando intende sostenere iniziative di valorizzazione del territorio e di sviluppo e promozione del turismo, che rappresentino opportunità di crescita per l’economia locale e benefici per il settore a cui l’intervento è rivolto.

    Le iniziative devono riguardare progetti di valorizzazione del territorio e delle sue tipicità (ambientali, enogastronomiche, sportive, culturali, ecc.), di sviluppo e promozione del turismo, realizzate nelle province di Livorno o Grosseto, con una valenza collettiva o territoriale.

    Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente bando i seguenti soggetti in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 del bando:

    • Associazioni di categoria e loro società di servizi;
    • Soggetti iscritti al REA portatori di interessi collettivi;
    • Pubbliche Amministrazioni delle province di Grosseto o Livorno,

    L'intervento prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto calcolato sul disavanzo del bilancio consuntivo dell’iniziativa approvata dalla Camera, così come specificato all'art. 4 del bando e fino ad un massimo di Euro 4.000.

    L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in Euro 8.000 (al netto di IVA).

    Il bando è strutturato in due fasi:
    1) presentazione della domanda di partecipazione almeno 30 giorni prima della data di apertura dell’evento per il quale il soggetto interessato intende richiedere il sostegno camerale.

    2) presentazione della domanda di liquidazione entro 90 giorni consecutivi dalla conclusione dell’evento allegando quanto previsto all' art. 10 del bando.

    Saranno considerate ammissibili le spese elencate nell'art. 5 del bando, sostenute a partire dal 1° gennaio 2023.

    Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 15 dicembre 2023.

    Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


    MINISTERO DELLA CULTURA - CREATIVE LIVING LAB EDIZIONE 5

    Con Decreto Direttoriale n. 51 del 10.03.2023 la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha lanciato la quinta edizione di Creative Living Lab.

    L'iniziativa nasce per sostenere progetti di rigenerazione urbana, attraverso attività culturali e creative nei territori marginali In Italia, che vivono realtà di fragilità sociale, economica ed ambientale.

    L'Avviso pubblico è articolato in due azioni:

    • Azione 1 dedicata al sostegno di progetti in luoghi precedentemente rigenerati, per cui sono stanziati 800.000 € (con un importo massimo ottenibile di 50.000 € per proposta progettuale).

    • Azione 2 dedicata alla promozione di progetti in luoghi da rigenerare per la trasformazione di aree urbane residuali e di spazi in disuso in luoghi accessibili e fruibili, per cui sono destinati 476.235 € (con un importo massimo ottenibile di 40.000 € per proposta progettuale).

    Le proposte progettuali sono finanziate fino alla misura del 100% dei costi ammissibili.

    L'Avviso è rivolto ai soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro dedicati alla cultura e alla creatività contemporanea e radicati nei territori marginali, quali ad esempio: enti pubblici, fondazioni, associazioni culturali, enti del Terzo settore senza scopo di lucro, università, centri di ricerca non profit, imprese sociali e di comunità non profit.

    I soggetti proponenti di entrambe le azioni di intervento, che potranno concorrere singolarmente o in partenariato, dovranno presentare progetti finalizzati alla creazione di azioni partecipate e che coinvolgano stakeholder attivi sul territorio, esperti nel settore specifico della rigenerazione urbana, mediatori culturali e professionisti del settore quali, ad esempio: architetti, paesaggisti, designer, artisti, registi, film-maker, fotografi, musicisti, performer, scrittori, storici dell’arte, geografi, videomaker, psicologi, sociologi, antropologi, ecc.

    E' possibile presentare le proposte esclusivamente online attraverso il Portale Bandi della DGCC, a partire dal 16 aprile 2023, con un termine di scadenza per la presentazione entro le ore 16:00 del 16 maggio 2023.

    Per maggiori informazioni e consultare l'Avviso e gli allegati, visualizza la pagina dedicata all'iniziativa.


    KDT JU (KEY DIGITAL TECHNOLOGIES JOINT UNDERTAKING) - SOSTEGNO ALL’ELETTRONICA INNOVATIVA

    Con decreto direttoriale 28 febbraio 2023 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito i termini e le modalità di presentazione delle richieste di agevolazione nazionale in relazione al bando europeo KDT JU 2023.

    La KDT JU (Key Digital Technologies Joint Undertaking) è una partnership che supporta ricerca e innovazione nella progettazione di componenti elettronici, nonché la loro produzione e integrazione in sistemi intelligenti.

    L'iniziativa si rivolge a:

    • imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriale, commerciale, di trasporto o ausiliare delle precedenti;

    • imprese artigiane;

    • imprese agro-industriali;

    • Università, Centri di Ricerca e Organismi di Ricerca.

    Il decreto ministeriale del 16 dicembre 2022 n. 186485 ha destinato 20 milioni di euro al cofinanziamento delle imprese italiane selezionate nei bandi transnazionali congiunti.

    Le imprese e i soggetti interessati che intendono aderire all'iniziativa devono partecipare sia al bando europeo sia al bando nazionale.

    Per entrambi i bandi i termini per la partecipazione sono:

    • entro il 3 maggio 2023 per la pre proposal

    • entro il 19 settembre 2023 per la full proposal.

    Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


    EUIPO - FONDO PER LE PMI 2023

    Il Fondo per le PMI «Ideas Powered for business» è un’iniziativa della Commissione europea attuata dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) concepito per aiutare le piccole e medie imprese dell’UE a proteggere i loro diritti di proprietà intellettuale.

    Il Fondo per le PMI è un programma di rimborso che eroga voucher che possono essere utilizzati per coprire parte delle tasse relative alle attività di deposito di marchi, disegni e modelli.

    Le agevolazioni previste arrivano fino ad € 1.000 per le tasse di marche, disegni e modelli, con rimborsi del 75% delle tasse a livello nazionale, regionale e dell'UE e del 50% per le tasse al di fuori dell'UE.

    I fondi sono limitati e disponibili secondo il principio «primo arrivato, primo servito».

    L'agevolazione sostiene le piccole e medie imprese con sede nell'Unione Europea, che avvieranno le attività di proprietà intellettuale e non hanno sostenuto i relativi costi alla data di presentazione della domanda.

    Per la partecipazione è necessario essere in possesso dell'estratto conto della propria azienda e del certificato di partita iva o del numero di registrazione nazionale.

    E' possibile presentare domanda esclusivamente online sulla piattaforma dedicata entro il giorno 8 dicembre 2023.

    Per ulteriori informazioni consulta la pagina web dedicata


    CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER IL SOSTEGNO E LA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE DI VICINATO

    La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando per il sostegno e la digitalizzazione delle imprese di vicinato.

    Il bando intende supportare il mantenimento e la crescita dei negozi di vicinato che esercitano l’attività di commercio al dettaglio e degli esercizi di ristorazione e somministrazione, sostendendo investimenti in digitalizzazione di attività e processi, ma anche in nuovi arredi, implementazione sistemi di sicurezza, formazione.

    Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di PMI di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, che svolgano l’attività di Commercio al dettaglio in esercizi di vicinato, così come definito nella normativa vigente (sono esclusi i temporary store e i centri commerciali), e di Ristorazione e Somministrazione, iscritte in Camera di commercio con i codici ATECO specificati all'art. 3 del bando.

    Il bando prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA)  e comunque fino ad un massimo di € 3.000.

    Saranno considerate ammissibili le spese elencate nell'art. 5 del bando, sostenute a partire dal 1° gennaio 2023 fino al 30 novembre 2023.

    L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in € 1.000.

    Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

    Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


    CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO  A SOSTEGNO DELLA CREAZIONE D'IMPRESA

    La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando a sostegno della creazione d'impresa.

    Il bando intende contribuire alla diffusione della cultura di impresa e del mindset imprenditoriale attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto finalizzati alla parziale copertura delle spese di avvio di impresa e incentivi premianti per le imprese femminili, giovanili e innovative e/o percorsi di creazione di impresa che abbiano investito anche nell’acquisizione di competenze manageriali, trasversali (digitali / green) e altri temi di sviluppo competitivo di impresa.

    Il bando è strutturato in due fasi:

    • Fase 1 - Presentazione della domanda di partecipazione: possono partecipare a questa prima fase tutte le persone fisiche che intendono avviare un’attività imprenditoriale nelle province di Livorno o Grosseto.  L'aspirante imprenditore si impegna ad iscrivere ed attivare la costituenda impresa presso il Registro delle Imprese della CCIAA della Maremma e del Tirreno e a partecipare ad un evento formativo del programma “I Servizi Digitali alle Imprese – Starter Kit” che sarà realizzato dall’Ente camerale. A seguito dell’ammissione dell’istanza di partecipazione, la Camera riserva all’aspirante imprenditore il contributo massimo concedibile previsto dal bando. Dalla data di comunicazione dell’ammissione, l’aspirante imprenditore ha 6 mesi di tempo per iniziare l’attività (impresa attiva al Registro Imprese).
    • Fase 2 - Presentazione della domanda di liquidazione: possono accedere a questa fase le imprese neo costituite, il cui titolare/rappresentante legale sia stato precedentemente ammesso alla Fase 1 e che, nei sei mesi di tempo concessi, abbiano avviato la propria attività e partecipato ad un evento formativo del programma “I Servizi Digitali alle Imprese – Starter Kit”.

    Possono quindi beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE1 della Commissione europea, appartenenti a tutti i settori economici in dei requisiti di cui all'art. 3 del bando.

    L'intervento prevede l'erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese effettivamente sostenute e ammissibili (al netto di IVA) di cui all' art. 5 del bando e comunque fino ad un massimo di € 5.000. E’ prevista una maggiorazione del contributo (aggiuntivo anche in caso di contributo massimo) pari a 500 nei seguenti casi:

    • tipologia di impresa femminile, giovanile o start up innovativa;
    • formazione facoltativa sui tempi dell'imprenditorialità/attività d'impresa.

    L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in € 3.000.

    Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

    Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


    CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER L'ACCESSO ALLA COMPOSIZIONE NEGOZIATA PER LA SOLUZIONE DELLE CRISI DI IMPRESA

    La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando per l'accesso alla composizione negoziata per la soluzione delle crisi di impresa.   

    Il bando intende favorire lo sviluppo della cultura di prevenzione della crisi d’impresa, contrastare le difficoltà economico-finanziarie delle piccole e medie imprese e sostenere le stesse a garantire il principio della continuità aziendale, favorendo la conservazione del valore aziendale attraverso il sistema della composizione negoziata.

    Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, in possesso dei requisiti di cui all'art.3 del bando.

    L'intervento prevede l'erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) e comunque fino ad un massimo di € 4.000.

    Saranno considerate ammissibili le spese elencate nell'art. 5 del bando, sostenute a partire dal 1° gennaio 2023.

    Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

    Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


    CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER IL SOSTEGNO AL PASSAGGIO GENERAZIONALE AZIENDALE

    La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando per il sostegno al passaggio generazionale aziendale.

    Il bando è finalizzato ad agevolare il ricambio generazionale aziendale per favorire e sostenere i processi di consolidamento dell’imprenditorialità sul territorio, promuovendo al contempo anche l'innovazione e, nell’accezione più ampia del termine, la creazione di “nuove” imprese che possano garantire il trasferimento di conoscenze e competenze imprenditoriali in tutti i settori economici.

    Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, rientranti nella definizione di PMI di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE1 della Commissione europea, iscritte e attive dal 1° gennaio 2023 al Registro Imprese, che abbiano completato il “passaggio generazionale” entro e non oltre i 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda al presente bando.

    L'intervento prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute (al netto di IVA)  e ritenute ammissibili ai sensi  dell'art. 5 del bando, e comunque fino ad un massimo di € 5.000. Sarà riconosciuta una premialità aggiuntiva pari al 5% del contributo, nel caso in cui il soggetto titolare della nuova impresa sia nato dopo il 1° gennaio 1994.

    L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in € 3.000.

     Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite invio telematico dal sito web www.registroimprese.it, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

    Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


    INNOVATIVE SMES - SOSTEGNO ALLE PMI INNOVATIVE

    Nell’ambito dell’iniziativa europea Innovative SMEs è stato emanato il bando Eurostars 3 CoD 4, che ha l’obiettivo di finanziare le piccole e medie imprese che desiderano collaborare a progetti di ricerca e sviluppo per creare prodotti, processi o servizi innovativi per la commercializzazione.

    L’iniziativa si rivolge a:

    anche in forma congiunta tra loro, con organismi di ricerca e/o con grandi imprese.

    Le risorse destinate alla misura ammontano a 7 milioni per un contributo massimo concedibile pari a 500 mila euro per singolo progetto.

    Le imprese e i soggetti interessati che intendono aderire all'iniziativa devono partecipare sia al bando europeo sia al bando nazionale, entrambe le domande vanno presentate entro le 14.00 del 13 aprile 2023.

    Le modalità e i termini per la presentazione delle domande al bando nazionale sono state definite dal decreto direttoriale 3 marzo 2023.

    Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata del Ministero delle Imprese e del Made in Italy


    HARD TO ABATE (HTA)

    Con Decreto Direttoriale del 15 Marzo 2023 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato il bando HTA per il finanziamento dei Piani di Decarbonizzazione Industriale in attuazione del decreto 21 ottobre 2022

    La misura Hard To Abate (HTA) sostiene progetti di investimento e progetti di ricerca e sviluppo per la decarbonizzazione dei processi industriali, principalmente attraverso l’utilizzo di idrogeno a basse emissioni di carbonio, nei settori oggi più inquinanti e difficili da riconvertire e che utilizzano i combustibili fossili come fonte di energia (cemento, cartiere, ceramica, industrie del vetro, ecc.).

    La dotazione finanziaria, a valere sulle risorse messe a disposizione dalla Missione 2, Componente 2 del PNRR per l’attuazione dell’Investimento 3.2 “Utilizzo dell’idrogeno in settori hard-to-abate”, è pari ad 1 miliardo di euro.

    Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, anche in forma congiunta, e gli Organismi di Ricerca (in qualità di co-proponenti) che intendono realizzare un piano di decarbonizzazione industriale.

    Ogni progetto deve prevedere costi e spese ammissibili non inferiori a 500 mila euro.

    La domanda di agevolazioni può essere presentata anche in forma congiunta (tramite contratto di rete o altre forme contrattuali di collaborazione), fino ad un massimo di 5 soggetti.

    Le agevolazioni sono concesse nella sola forma di contributo a fondo perduto.

    Il piano di decarbonizzazione deve essere ultimato entro 36 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e comunque entro e non oltre l’11 maggio 2026, se antecedente.

    Le domande possono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma dedicata a partire dal 20 marzo entro le ore 10.00 del 30 Giugno 2023.

    Consulta la pagina dedicata sul sito di Invitalia per maggiori informazioni


    SOSTEGNO ALL’ECONOMIA BLU - BANDO SBEP

    Con Decreto direttoriale 3 marzo 2023 sono stati definiti termini e modalità per la presentazione delle domande di partecipazione al bando SBEP 2023 - Sustainable Blue Economy Partnership nell’ambito dell’intervento PNRR M4C2 - Investimento 2.2: Partenariati per la ricerca e l’innovazione “Horizon Europe”.

    L’iniziativa ha lo scopo di sostenere progetti di ricerca e innovazione volti a guidare e supportare la transizione verso un’economia blu resiliente e sostenibile, con particolare riguardo alla tutela dei mari, degli oceani, della biodiversità e dello sfruttamento delle risorse ambientali marine.

    Destinatari della misura sono:

    • imprese che esercitano attività industriali e di trasporto, comprese quelle artigiane;

    • imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;

    • imprese che esercitano attività ausiliarie in favore delle suddette imprese;

    • centri di ricerca.

    Questi soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro o con organismi di ricerca. In entrambi i casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme di contrattuali quali, a titolo esemplificativo, il consorzio o l’accordo di partenariato.

    Il decreto ministeriale del 16 dicembre 2022 n. 186485 ha destinato al bando 2023 10 milioni, per un contributo massimo concedibile pari a 800 mila euro per singolo progetto.

    Le imprese e i soggetti interessati che intendono aderire all'iniziativa devono partecipare sia al bando europeo sia al bando nazionale.

    Per entrambi i bandi i termini per la partecipazione sono:

    • entro le ore 15.00 del 14 aprile 2023 per la pre proposal

    • entro le ore 15.00 del 13 settembre 2023 per la full proposal.

    Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


    MINISTERO  DELLE IMPRESE E DEL MADE ITALY -  VENTURE CAPITAL - FONDI PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E DIGITALE

    Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dato il via ai Fondi Venture Capital per la transizione ecologica e digitale.

    La misura, finanziata con risorse europee ricomprese nel PNRR per un ammontare di 550 milioni di euro, è rivolta a startup e piccole e medie imprese che possono presentare progetti riguardanti la transizione ecologica e digitale. L’obiettivo è stimolare la crescita del Paese tramite investimenti di capitale di rischio (venture capital diretti e indiretti).

    Nello specifico, le risorse attingono a due Fondi che promuovono l'innovazione in Italia attraverso investimenti di capitale di rischio:

    • Green Transition Fund” (GTF) a cui sono assegnati 250 milioni di euro per progetti riguardanti la transizione verde che prevedano l’utilizzo di energia rinnovabile, mobilità sostenibile, efficienza energetica, economia circolare;
    • Digital Transition Fund” (DTF) a cui sono stati assegnati 300 milioni di euro per progetti legati alla transizione digitale che dovranno interessare gli ambiti come l’Intelligenza Artificiale, l’Industria 4.0, la cybersicurezza, fintech e blockchain.

    Entrambi i Fondi sono gestiti da CDP Venture Capital SGR per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e ricompresi nell’ambito degli interventi PNRR “Supporto di startup e venture capital attivi nella transizione ecologica” e “Finanziamento di startup”.

    Green Transition Fund (GTF)

    Istituito con Decreto Ministeriale del 3 marzo 2022 e finanziato con 250 milioni di euro, il Fondo Green Transition Fund (GFT) è volto a favorire la transizione ecologica delle filiere negli ambiti, in particolare, dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, dell’economia circolare, della mobilità sostenibile, dell’efficienza energetica, della gestione dei rifiuti e dello stoccaggio di energia, ovvero di altri ambiti della transizione ecologica.

    A tal fine, il Fondo Green Transition Fund:
    a) opera attraverso investimenti diretti ovvero indiretti a favore di start-up con elevato potenziale di sviluppo, con particolare riguardo verso le piccole e medie imprese delle filiere della transizione ecologica e le piccole e medie imprese che realizzano progetti innovativi, anche già avviati, non prima del 1 febbraio 2020, ma caratterizzati da significativo grado di scalabilità;
    b) favorisce il co-investimento con fondi istituiti e gestiti dalla SGR ovvero, su un flusso delle opportunità di investimento generato dalla stessa SGR nonché con altri fondi di investimento purché gestiti da team indipendenti, con significativa esperienza e positivi risultati in operazioni analoghe e in possesso di un assetto organizzativo in linea con le migliori prassi di mercato.

    I progetti di investimento, completi della documentazione richiesta, potranno essere presentati all’indirizzo greentransitionfund@cdpventurecapital.it.

    Consulta qui gli inviti a presentare proposte progettuali, con relativi allegati, pubblicati dal Soggetto Gestore CDP Venture Capital SGR:

    Investimenti diretti

    Invito a presentare opportunità di investimento diretto

    Allegato 1 - Due Diligence Checklist, impresa target

    Investimenti indiretti

    Invito a presentare opportunità di investimento indiretto

     Allegato 1 - Due Diligence Checklist, fondo target di terzi

    Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata del Ministero.

    Digital Transition Fund (DTF)

    Istituito con Decreto Ministeriale del 11 marzo 2022 e finanziato con 300 milioni di euro, il Fondo Digital Transition Fund (DTF) è finalizzato per favorire la transizione digitale delle filiere e delle piccole e medie imprese che realizzano progetti innovativi negli ambiti, in particolare, dell’intelligenza artificiale, del cloud, dell’assistenza sanitaria, dell’industria 4.0, della cybersicurezza, del fintech e del blockchain o di altri ambiti della transizione digitale. Il progetto è volto a stimolare la crescita dell’ecosistema innovativo italiano tramite investimenti di capitale di rischio (venture capital) diretti e indiretti.

    A tal fine, il Fondo Digital Transition Fund:
    a) opera attraverso investimenti diretti ovvero indiretti a favore di start-up con elevato potenziale di sviluppo, con particolare riguardo verso le piccole e medie imprese delle filiere della transizione digitale e le piccole e medie imprese che realizzano progetti innovativi, anche già avviati, non prima del 1 febbraio 2020, ma caratterizzati da significativo grado di scalabilità;
    b) favorisce il co-investimento con fondi istituiti e gestiti dalla SGR nonché con altri fondi di investimento purché gestiti da team indipendenti, con significativa esperienza e positivi risultati in operazioni analoghe e in possesso di un assetto organizzativo in linea con le migliori prassi di mercato.

    I progetti, completi della documentazione richiesta potranno essere presentati all’indirizzo digitaltransitionfund@cdpventurecapital.it.

    Consulta qui gli inviti a presentare proposte progettuali, con relativi allegati,  pubblicati dal Soggetto Gestore CDP Venture Capital SGR:

    Investimenti diretti

    Invito a presentare opportunità di investimento diretto

    Allegato 1 - Due Diligence Checklist impresa target

    Investimenti indiretti

    Invito a presentare opportunità di investimento indiretto

    Allegato 1 - Due Diligence Checklist fondo target terzi

    Per maggiori informazioni consulta la pagina web del Ministero.


          MINISTERO DEL TURISMO - FONDO TEMATICO TURISMO SOSTENIBILE

          Il Ministero del Turismo  ha pubblicato l'Avviso Pubblico a valere sul Fondo Tematico Turismo Sostenibile di cui all'art. 8 decreto legge 152/21.  

          Il Fondo, finanziato con risorse del PNRR e gestito dalla BEI, mira a sostenere il settore turistico in Italia con l'obiettivo di  promuovere e favorire un’offerta turistica basata sulla sostenibilità ambientale, innovazione e digitalizzazione dei servizi, aumentando al contempo la competitività delle aziende. A tal fine la misura sostiene investimenti per la costruzione, ristrutturazione e ammodernamento di strutture e infrastrutture turistiche, in ottica di favorire la sostenibilità e la transizione verde del settore turistico.

          La dotazione finanziaria complessiva è pari a 500 milioni di euro. Il Fondo Tematico sarà operativo attraverso gli intermediari finanziari Equiter (con il Gruppo Intesa Sanpaolo) e Banca Finint (in collaborazione con Finint Investments SGR e con Sinloc S.p.A), cui si aggiungerà un terzo intermediario finanziario in una fase successiva. Le risorse saranno distribuite dagli intermediari finanziari sotto forma di prestiti, prodotti equity e/o quasi-equity, sulla base di una due diligence e di una valutazione dei progetti.

          Possono presentare domanda di finanziamento:

          • le imprese turistiche private;
          • imprese private che, in relazione a specifici progetti o investimenti nell’ambito del settore turistico, erogano o intendono erogare servizi e/o forniture, prestano o intendono prestare beni o gestiscono o intendono gestire infrastrutture connesse all’esercizio dell’attività turistica o poste a servizio delle professioni turistiche e/o dell’offerta turistica.

          Le richieste di finanziamento, complete di una descrizione dell’investimento e/o progetto e di una indicazione di fabbisogno finanziario, possono essere presentate on line, entro e non oltre il 30 giugno 2025, agli Intermediari Finanziari, tramite i seguenti indirizzi web:

          Consulta qui la pagina web del Ministero del Turismo per maggiori informazioni.

          Consulta anche il precedente Avviso n. prot. 19700 del 29.12.2022 con il quale erano stati definiti, tra l'altro: gli obiettivi, i soggetti ammessi a presentare domanda, l'ambito territoriale di riferimento e la tipologia di progetti ammissibili.


          BONUS AUTOTRASPORTATORI

          Il Ministero dei Trasporti con il comunicato stampa del 28 febbraio ha annunciato l’apertura della seconda finestra temporale per la presentazione delle domande relative al bonus autotrasportatori per cui sono stati stanziati 10 milioni di euro.

          Gli incentivi previsti dal D.M. n. 461/2021 sono dedicati ai soggetti che svolgono attività di autotrasporto per conto terzi per l’acquisto di mezzi ecologici, ad alta sostenibilità ambientale e ad alimentazione alternativa, con l’obiettivo di avviare un processo di rinnovo e di adeguamento tecnologico del parco dei veicoli delle imprese.

          Possono presentare la domanda anche le strutture societarie costituite in seguito all’aggregazione di imprese di autotrasporto, iscritte al Registro elettronico nazionale e all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.

          Le spese ammissibili riguardano l’acquisto di veicoli commerciali nuovi di fabbrica con alimentazione:

          • a trazione alternativa a metano CNG;

          • a gas naturale liquefatto LNG; 

          • ibridi; 

          • elettrici.

          Le imprese che, contestualmente all’acquisto di un nuovo veicolo ad alta sostenibilità dimostrano anche la rottamazione di veicoli di classe inferiore ad euro VI potranno ricevere un aumento del contributo di 1.000 euro per ogni veicolo rottamato.

          Le modalità e i termini per la presentazione delle domande sono stati stabiliti dal decreto direttoriale n. 148 del 7 aprile 2022 del Ministero dei Trasporti.

          Le domande devono essrere inviate a partire dal 15 marzo fino alla scadenza del 28 aprile 2023, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo del soggetto gestore della misura: ram.investimentielevatasostenibilita@legalmail.it 

          Per maggiori informazioni consulta la pagina web del Ministero dei Trasporti


          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE - ANNO 2023

          La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha deliberato il Bando per l'Internazionalizzazione delle imprese - Anno 2023.

          Il Bando intende rafforzare la competitività delle imprese tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisizione di servizi destinati allo sviluppo del commercio internazionale, anche attraverso un più diffuso utilizzo di strumenti innovativi e tecnologie digitali.

          Più specificatamente, le azioni a sostegno del commercio internazionale dovranno riguardare le seguenti linee di attività:
          a) percorsi di rafforzamento della presenza all’estero e sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero;
          b) sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero basati esclusivamente su tecnologie digitali.

          Il contributo a fondo perduto è pari al 70% delle spese ritenute ammissibili (al netto di IVA) fino ad un massimo di € 2.000 per le azioni indicate all’art 2 del Bando linea a), e di € 2.500 per le azioni indicate all’art 2 del Bando linea b).

          L’investimento minimo ammissibile al contributo deve essere pari a € 1.000 (al netto di IVA).

          Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 01 gennaio 2023 e fino al 30 novembre 2023.

          Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, di tutti i settori economici, rientranti nella definizione di PMI di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 del Bando.

          La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, previa registrazione al servizio Sportello Pratiche (per registrarsi è necessario essere in possesso di SPID, CIE o CNS), fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

          Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO A SOSTEGNO DEL CICLOTURISMO - ANNO  2023

          La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha deliberato il Bando a sostegno del cicloturismo - Anno 2023.

          Il bando intende promuovere, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, lo sviluppo dei servizi collegati al settore del cicloturismo che adottano comportamenti “slow” e sostenibili, affinché il sostegno alle attività ad esso collegate siano il tramite per:

          • sviluppare nuovi prodotti turistici ovvero diversificare, migliorare ed ampliare quelli già esistenti con l’obiettivo di favorire nuovi arrivi, permanenze più prolungate e il ritorno di visitatori;
          • garantire il completamento di prodotti cicloturistici già esistenti in termini di fruibilità turistica e di raccordo tra percorsi ciclabili e itinerari turistici ad altri ambiti del turismo esperienziale (religiosi, shopping, tratturi, culturali, enogastronomici e naturalistici) per mettere a sistema servizi e prodotti che conferiscono unicità all’offerta turistica territoriale;
          • integrare le offerte turistiche della costa con quelle dell’interno, anche mediante azioni di comunicazione;
          • favorire la nascita di nuove imprese che introducano prodotti funzionali all’erogazione di servizi connessi alla cura e alla fruizione dei percorsi cicloturistici e di mobilità lenta;
          • formare nuove professionalità addetti ai servizi turistici nell’ambito del cicloturismo e della mobilità lenta.

          Il contributo a fondo perduto è pari al 70% delle spese ritenute ammissibili (al netto di IVA) fino ad un massimo € 2.000.

          L’investimento minimo ammissibile al contributo deve essere pari a € 1.000 (al netto di IVA).

          Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 01 gennaio 2023 e fino al 30 novembre 2023.

          Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di PMI di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, che operino nel settore del Turismo e iscritte in Camera di Commercio con uno dei codici ATECO di cui all'art. 3 del Bando.

          La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, previa registrazione al servizio Sportello Pratiche (per registrarsi è necessario essere in possesso di SPID, CIE o CNS), fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2023.

          Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.

           


          AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE DELLA RISTORAZIONE - CREDITO D’IMPOSTA PER CUOCHI PROFESSIONISTI

          Con Decreto direttoriale 29 novembre 2022 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito termini e modalità per la presentazione delle domande di accesso al contributo, sotto forma di credito d'imposta, in favore dei cuochi professionisti, di cui al decreto interministeriale 1° luglio 2022.

          L’agevolazione è concessa sotto forma di credito di imposta ai sensi del regolamento “de minimis” e nella misura massima del 40% del costo delle spese ammissibili, sostenute tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022. L’agevolazione massima concedibile a ciascun beneficiario non può, comunque, eccedere l’importo di 6 mila euro.

          Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 27 febbraio e fino alle ore 15:00 del 3 aprile 2023 esclusivamente tramite la procedura informatica.

          Per maggiori informazioni consulta la pagina web del Ministero delle Imprese e del Made in Italy


          SPORT DI TUTTI 

          Il Dipartimento dello Sport in collaborazione con Sport e Salute ha pubblicato 4 avvisi per un totale di oltre 13 milioni di euro, per interventi volti alla realizzazione di:

          • presidi in aree di disagio sociale e a rischio emarginazione > Progetto Quartieri;

          • progetti di inclusione sociale > Progetto Inclusione;

          • attività negli istituti di pena, anche minorili > Progetto Carceri;

          • interventi per la sistemazione di aree attrezzate destinate all’attività motoria nei parchi urbani > Progetto Parchi (rivolto ai Comuni che dovranno successivamente prevedere il coinvolgimento di Associazioni o Società Sportive Dilettantistiche per la manutenzione delle aree).

          Per le prime 3 linee di intervento possono presentare la propria candidatura i seguenti soggetti in possesso dei requisiti indicati dai Bandi:

          • Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche ASD/SSD iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RAS);

          • Enti del Terzo Settore di ambito sportivo iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e al RAS.

          Le domande di candidatura devono essere presentate dalle ore 12:00 del 24 febbraio alle ore 12:00 del 24 marzo 2023 tramite piattaforma telematica.

          1 ) PROGETTO “SPORT DI TUTTI – QUARTIERI”

            Il Progetto ha lo scopo di supportare le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche e gli Enti del Terzo Settore di ambito sportivo che operano in contesti territoriali difficili, in collaborazione con altri soggetti operanti sul territorio, utilizzando lo sport e i suoi valori educativi come strumento di sviluppo ed inclusione sociale.

            Il progetto deve prevedere:

            • la struttura del presidio in un quartiere o periferia disagiata;

            • programma di attività sportiva, educativa e sociali gratuite per diverse fasce di età; centri estivi durante il periodo di chiusura delle scuole e doposcuola pomeridiani per i bambini/e e ragazzi/e; incontri con nutrizionisti e testimonial sui corretti stili di vita, sul rispetto delle regole e sui valori positivi dello sport aperti alle famiglie e alla comunità;

            • un budget per due anni di attività da compilare secondo il format richiesto dal bando.

            L’importo massimo erogabile per ciascun Presidio approvato, per lo svolgimento di due anni di attività, è pari a € 100.000,00.

            Scarica l’Avviso Pubblico e la brochure del progetto.

            Per maggiori informazioni consulta il sito dedicato.

            2) PROGETTO “SPORT DI TUTTI – INCLUSIONE”

            Il Progetto ha lo scopo di supportare le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche ASD/SSD e gli Enti del Terzo Settore di ambito sportivo che svolgono attività di carattere sociale sul territorio attraverso il finanziamento di progetti rivolti a categorie vulnerabili e soggetti fragili che utilizzano lo sport e i suoi valori come strumento di inclusione sociale, promuovendo sinergie con gli attori del territorio.

            Il progetto deve prevedere:

            • disponibilità di un impianto sportivo e istruttori qualificati;

            • svolgimento di attività sportiva gratuita, per almeno 2 ore a settimana, a favore dei beneficiari, per l’intera durata del progetto, fissata in 24 mesi;

            • coinvolgimento nelle attività sportive di minimo 50 beneficiari per l’intera durata del progetto;

            • beneficiari a partire dai 5 anni di età appartenenti, prevalentemente, a categorie vulnerabili e soggetti fragili in situazioni di particolare disagio sociale e a rischio di emarginazione;

            • un budget per due anni di attività da compilare secondo il format richiesto dal bando.

            L’importo massimo erogabile per ciascun progetto approvato, per lo svolgimento di due anni di attività è pari a  € 30.000,00.

            Scarica l’Avviso Pubblico e la brochure del progetto.

            Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata.

            3) PROGETTO “SPORT DI TUTTI – CARCERI”

            Il Progetto promuove lo sport come strumento ed opportunità di rieducazione per i detenuti, attraverso il potenziamento dell’attività sportiva negli Istituti Penitenziari per adulti e minorili, in collaborazione con il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.

            Il progetto deve:

            • rivolgersi ai detenuti degli Istituti Penitenziari per adulti e minori ed ai giovani di età compresa tra i 14 e i 25 anni compiuti, in carico agli Uffici di Servizio sociale per i minorenni, sottoposti alla misura cautelare prevista dall’art.22 del D.P.R.448/88 – Art. 22 collocamento in comunità;

            • prevedere lo svolgimento di attività sportiva gratuita, per almeno 2 ore a settimana, per 18 mesi;

            • includere l'attività sportiva, formativa e quella per il reintegro in società di ex detenuti grazie all'attivazione di tirocini sportivi e formativi retribuiti;

            • prevedere un budget preventivo di spesa da compilare secondo il format richiesto dal bando.

            L’importo massimo erogabile per ciascun progetto approvato, per lo svolgimento di 18 mesi di attività (dalla data di avvio delle attività) è pari a € 20.000,00 per la linea Adulti e € 15.000,00 per la linea Minori.

            Scarica l’Avviso Pubblico e la brochure del progetto.

            Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata.


            SMART&START ITALIA

            Invitalia rilancia Smart&Start Italia, l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative, istituito con decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014 e successive modificazioni e integrazioni.

            Possono presentare domanda di agevolazione:

            • le startup innovative di piccola dimensione iscritte nell’apposita sezione speciale del registro imprese e in possesso dei requisiti di cui all’articolo 25 del decreto-legge n. 179/2012, costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda;

            • le persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa che dovrà essere costituita entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni;

            • le imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede operativa sul territorio italiano.

            Smart&Start Italia finanzia piani di impresa con spese comprese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro, per acquistare beni di investimento, servizi, spese del personale e costi di funzionamento aziendale.

            La misura offre un finanziamento a tasso zero, senza alcuna garanzia, a copertura dell’80% delle spese ammissibili. Questa percentuale può salire al 90% se la start up:

            • è costituita interamente da donne o da giovani sotto i 36 anni;

            • ha tra i soci un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) conseguito da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.

            Il finanziamento va restituito in 10 anni a partire dal dodicesimo mese successivo all’ultima quota di finanziamento ricevuto.

            La dotazione riservata alle startup femminili è pari a 100 milioni di risorse PNRR, la cui Missione 5 “Inclusione e coesione” ha lo scopo di realizzare politiche orientate all’innovazione del mercato del lavoro, facilitando la partecipazione, migliorando la formazione, eliminando le disuguaglianze sociali, economiche e territoriali, sostenendo l’imprenditorialità femminile.

            Le domande possono essere inviate esclusivamente online attraverso la piattaforma web di Invitalia secondo i requisiti e i criteri di accesso previsti dalla Circolare del MISE n.168851 del 4/05/2022

            Consulta qui la pagina web del Ministero

            Leggi la notizia e consulta la sezione dedicata alla misura sul sito di Invitalia


            REGIONE TOSCANA - BANDO PER GLI INTERVENTI ATTUATI DALLE FORME ASSOCIATE DEGLI APICOLTORI

            Con Decreto del 7 febbraio 2022, n. 2117  la Regione Toscana ha approvato il “Bando Attuativo Interventi a favore del settore dell’apicoltura. Intervento A Azioni A1 – A2, Intervento B Azione B1, Intervento F Azione F1. Annualità 2023

            Sono ammesse a presentare domanda sulle diverse tipologie di azione le forme associate degli apicoltori, come definite all’articolo 2, comma 2, lettera d) del Decreto Ministeriale del 30 novembre 2022, n. 614768, con sede legale in Regione Toscana, in possesso al momento della presentazione della domanda dei requisiti di rappresentatività definiti nell’allegato C alla Delibera di Giunta Regionale del 23 gennaio 2023, n. 31.

            Il sostegno è concesso in forma di contributo per le spese effettivamente sostenute per lo svolgimento delle attività previste dal bando, secondo le seguenti percentuali:

            • 3.3.1 Intervento A1 - Corsi di aggiornamento e di formazione rivolti a apicoltori, imprese, enti e associazioni e loro dipendenti pubblici e privati > 100%

            • 3.3.1 Intervento A2 - Servizi di assistenza tecnica e consulenza alle aziende > 90%

            • 3.3.2 Intervento F1 - Attività di informazione e promozione finalizzate ad aumentare la sensibilità dei consumatori > 100%

            • 3.3.3 Intervento B1 - Lotta a parassiti e malattie > 75%

            La domanda, completa di tutti i documenti richiesti, può essere presentata a partire dal 16 febbraio impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole DUA raggiungibile sul portale Artea entro le ore 24.00 del 15 marzo 2023.

            Per conoscere i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consulta il testo del bando  e i relativi allegati

            Per maggiori informazioni consulta anche la pagina dedicata della Regione Toscana


            REGIONE TOSCANA - BANDO PER GLI INVESTIMENTI NELLE AZIENDE APISTICHE

            Con Decreto del 7 febbraio 2023, n. 2116 la Regione Toscana ha approvato il “Bando Attuativo Interventi a favore del settore dell’apicoltura. Intervento B Azioni B3 – B4 – B5. Annualità 2023”.

            Sono ammessi a presentare domanda: apicoltori con sede legale in Regione Toscana, detentori di partita IVA, nomadisti o stanziali a seconda dell’azione oggetto di investimento, che abbiano dato le comunicazioni previste da quanto disposto dalla normativa in materia di anagrafe apistica all’Azienda USL.

            Non sono ammessi coloro che esercitano l’attività di apicoltura per autoconsumo come definito dalla L.R. n. 49/2018.

            Il sostegno è concesso in forma di contributo al 60% per le spese effettivamente sostenute per gli investimenti indicati nel testo del bando finalizzati a:

            • Azione B3: Ripopolamento patrimonio apistico > contributo massimo erogabile di euro 5.000,00

            • Azione B4: Razionalizzazione della transumanza > contributo massimo erogabile di euro 24.000,00

            • Azione B5: Acquisto di attrezzature e sistemi di gestione > contributo massimo erogabile di euro 24.000,00

            Non sono ammesse domande per un importo minimo del contributo pubblico concedibile inferiore a euro 1.800,00 per ciascuna azione B3, B4 e B5.

            La domanda, completa di tutti i documenti richiesti, può essere presentata a partire dal 16 febbraio impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole DUA raggiungibile sul portale Artea entro le ore 24.00 del 15 marzo 2023.

            Per conoscere i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consulta il testo del bando  e i relativi allegati

            Per maggiori informazioni consulta anche la pagina dedicata della Regione Toscana


            REGIONE TOSCANA - BANDO DIVERSIFICAZIONE DELLE AZIENDE AGRICOLE

            Con decreto dirigenziale 25613 del 22 dicembre 2022 la Regione Toscana ha approvato il bando Diversificazione delle aziende agricole, annualità 2022 al fine di incentivare gli investimenti per attività di diversificazione aziendale necessaria per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo nelle zone rurali integrando il reddito delle famiglie delle aziende agricole.

            Attraverso il bando sono concessi contributi in conto capitale, calcolati in percentuale sull’importo ammesso a finanziamento, ai beneficiari che intendono realizzare nella propria azienda investimenti finalizzati a diversificare l’attività agricola.

            Sono ammessi a presentare domanda:

            • imprenditori agricoli professionali (IAP) riconosciuti, anche a titolo provvisorio;

            • gli equiparati all’imprenditore agricolo professionale (IAP) ai sensi dell’art.20 della legge regionale 27 luglio 2007, n.45 ( aziende degli enti pubblici che esercitano in via esclusiva attività definite agricole dall’art. 2135 del C.C. e dalle leggi statali speciali);

            • imprenditori agricoli ai sensi del C.C. art. 2135 iscritti nel registro delle imprese sezione speciale aziende agricole, per le sole attività sociali e di servizio per le comunità locali e per le fattorie didattiche come definite dalla normativa regionale.

            Consulta l’art. 3 del Bando per verificare l’elenco degli interventi finanziabili e dei costi ammissibili.

            Non sono ammesse domande con un contributo richiesto/concesso inferiore a 5.000 euro.

            Le domande di aiuto possono essere presentate a partire dal 6 febbraio 2023 ed entro le ore 13.00 del 31 marzo 2023, esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA raggiungibile dal sito  www.artea.toscana.it

            Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata sul sito della Regione Toscana


            FONDAZIONE LIVORNO - INTERVENTI PER L'ARTE E LA CULTURA 2023

            Fondazione Livorno ha pubblicato il bando “Interventi per l’arte e la cultura 2023” finalizzato al finanziamento di progetti di arti visive e/o performative, riferiti al territorio della provincia di Livorno, indirizzati alla promozione e riscoperta di luoghi significativi per la storia e l’identità culturale del territorio, contenenti proposte e iniziative nel segno dell’innovazione e/o nel rispetto delle tradizioni locali. 

            La misura  è rivolta a enti pubblici o privati senza scopo di lucro. Il requisito di rete/partenariato è considerato necessario ed imprescindibile per presentare richiesta di contributo. Per rete si intende la partecipazione al progetto di altri enti pubblici o privati (partner) attraverso un cofinanziamento che potrà consistere in contributi in denaro o in apporti al progetto in beni e servizi (personale, beni strumentali, sedi, materiali etc.).

            Le risorse stanziate sono pari a 200mila euro e l'importo massimo concedibile è pari a 10mila euro.

            A partire dal 13 febbraio alle ore 8.30 ed entro e non oltre le ore 13.00 del 13 aprile, sarà attivata la procedura telematica di presentazione della domanda, che dovrà essere preceduta dall'accreditamento e articolata nelle seguenti fasi: 

            • il modulo di richiesta dovrà essere compilato e trasmesso on-line tramite l’accesso al sito della Fondazione (https://fondazionelivorno.it/bandi/), sezione “Bandi”. Dopo il primo invio la pratica risulterà inviata;
            • il modulo inviato dovrà essere poi stampato e sottoscritto in originale dal legale rappresentante dell’ente e trasmesso, esclusivamente on-line tramite l’accesso al sito della Fondazione (https://fondazionelivorno.it/bandi/), sezione “Bandi”. Dopo il secondo invio la pratica risulterà chiusa e dunque regolarmente inviata.

            Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web di Fondazione Livorno.


            FONDAZIONE LIVORNO - INTERVENTI PER IL SOCIALE 2023

            Fondazione Livorno, nell’ambito del settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza della Programmazione Annuale 2023, ha emanato il Bando “Interventi per il sociale 2023”

            Con un plafond di 300.000 euro, il bando è rivolto a enti pubblici o privati senza scopo di lucro, dotati di esperienza, operanti nella provincia di Livorno.

            Potranno essere presentate richieste di contributo nelle seguenti aree tematiche:

            • Interventi a favore di bambini e adolescenti a rischio volti a prevenire la marginalità sociale e a favorirne l’integrazione
            • Interventi a favore di disabili orientati al miglioramento della qualità della vita e al raggiungimento di maggiore autonomia di persone affette da varie forme di disabilità (fisica, psichica, sensoriale) e delle loro famiglie;
            • Interventi di contrasto alle vecchie e nuove povertà volti a soddisfare i bisogni primari di persone in forte disagio economico-sociale che prevedano percorsi di riattivazione sociale e di recupero dell’autonomia economica

            Requisito necessario ed imprescindibile per presentare la richiesta di contributo è la creazione di una rete/partenariato con la partecipazione al progetto di altri enti pubblici o privati attraverso un cofinanziamento che potrà consistere in contributi in denaro o in apporti al progetto in beni e servizi.

            La richiesta di contributo dovrà essere inviata entro e non oltre le ore 13.00 del giorno venerdì 24 febbraio 2023 tramite l’accesso al sito della Fondazione.

            Consulta il sito Fondazione Livorno per maggiori informazioni


            CONTRIBUTI EMITTENTI LOCALI > PRESENTAZIONE DOMANDE 2023

            Dal 1° al 28 febbraio 2023 sarà possibile per le emittenti televisive e radiofoniche locali presentare la domanda per la concessione del contributo annuo a fondo perduto 2023.

            Possono presentare domanda Tv e radio a carattere commerciale e comunitario con i seguenti requisiti:

            Per le emittenti Tv:

            • da 14 a 8 (di cui 4 o 2 giornalisti) dipendenti dedicati alla fornitura di servizi media audiovisivi, a seconda che il territorio di riferimento abbia da 5 a meno di 1,5 milioni di abitanti;
            • impegno a non trasmettere programmi di televendita oltre i limiti stabiliti;
            • adesione ai codici di autoregolamentazione su televendite, tutela dei minori e avvenimenti sportivi;
            • aver trasmesso almeno due edizioni giornaliere di TG locali;
            • regolarità nel pagamento dei contributi e diritti amministrativi al Mise.

            Per le emittenti radiofoniche:

            • un numero minimo di 2 dipendenti con almeno un giornalista.

            Per le emittenti radio e TV a carattere comunitario:

            • il 50% del finanziamento dedicato sarà ripartito in parti uguali tra tutti i soggetti beneficiari; l’altro 50% sarà ripartito con criteri di merito.

            I contributi vengono concessi sulla base di criteri che tengono conto del sostegno all’occupazione, dell’innovazione tecnologia e della qualità dei programmi e dell’informazione anche sulla base dei dati di ascolto.
            La presentazione delle domande di contributo avviene esclusivamente con procedura telematica, utilizzando la piattaforma SICEM

            Consulta le istruzioni operative sulle modalità di presentazione delle domande.

            Per maggiori informazioni visita la pagina web dedicata


            MINISTERO DEL TURISMO – FRI TUR -  POSTICIPATI I TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE  DOMANDE

            (*) Con l’avviso prot. 3774/23 del 24 febbraio 2023 sono posticipati i termini per la presentazione delle  domande  a valere  sul «Fondo rotativo imprese per il sostegno alle imprese e gli investimenti di sviluppo». La domanda di concessione degli incentivi potrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 del giorno 20 marzo 2023 alle ore 12:00 del giorno 20 aprile 2023.

            FRI-TUR è l’incentivo che punta a migliorare i servizi di ospitalità e a potenziare le strutture ricettive, in un’ottica di digitalizzazione e sostenibilità ambientale. L’incentivo, previsto dal PNRR Misura M1C3 investimento 4.2.5, si rivolge ad alberghi, agriturismi, stabilimenti balneari e termali, strutture ricettive all’aria aperta, porti turistici, imprese del settore fieristico e congressuale. 

            Con Avviso pubblico del 5 agosto 2022 il Ministero del Turismo ha definito gli ambiti di attuazione del Fondo Rotativo Imprese per il Sostegno alle Imprese e gli Investimenti di Sviluppo nel Turismo, ed affidato la gestione dell'incentivo a Invitalia.

            Sono richiesti investimenti medio-grandi, compresi tra 500.000 e 10 milioni di euro, che puntano sulla sostenibilità e sulla digitalizzazione, in particolare sulla riqualificazione energetica e antisismica.

            Altri interventi agevolabili sono: eliminazione delle barriere architettoniche; manutenzione straordinaria; realizzazione di piscine termali; acquisto o rinnovo di arredi.

            Consulta qui l'elenco delle spese ammissibili.

            I progetti devono essere realizzati entro il 31 dicembre 2025.  

            Sono previste due forme di agevolazione: un contributo diretto alla spesa, concesso dal Ministero del Turismo, e un finanziamento agevolato, concesso da Cassa Depositi e Prestiti. Al finanziamento agevolato dovrà essere abbinato un finanziamento bancario a tasso di mercato di pari importo e durata, erogato da una banca che aderisce all’apposita convenzione firmata da Ministero del Turismo, Associazione Bancaria Italiana e Cassa Depositi e Prestiti. Entrambe le agevolazioni verranno concesse sulla base della valutazione dei progetti affidata a Invitalia. 

            La domanda può essere presentata dalle ore 12.00 del 1 marzo 2023, fino alle ore 12.00 del 31 marzo 2023.

            A partire dal 30 gennaio 2023 sarà possibile collegarsi alla piattaforma web per scaricare la documentazione.

            Per maggiori informazioni consulta il sito del Ministero del Turismo e la pagina web di Invitalia


            ARTI - PATTO PER IL LAVORO IN TOSCANA 

            Con Decreto n. 909 del 23.12.2022  l’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego (ARTI) ha approvato l’Avviso pubblico per l’assegnazione di incentivi ai datori di lavoro privati a sostegno dell’occupazione nell’ambito del Patto per il Lavoro, per il Settore Servizi per il Lavoro di Grosseto e Livorno.

            La misura, inserita nell'ambito di Giovanisì, mette a disposizione contributi per i datori di lavoro privati al fine di favorire l’occupazione di soggetti coinvolti nel programma “Garanzia di occupabilità dei lavoratori (GOL)”e di altri soggetti iscritti allo stato di disoccupazione presso un Centro per l’Impiego della Toscana.

            Per il Settore “Servizi per il Lavoro di Grosseto e Livorno” le risorse stanziate sono complessivamente pari a Euro 813.476, di cui Euro 463.476 per il territorio di Livorno.

            Possono beneficiare del contributo i datori di lavoro privati (imprese, enti, associazioni, liberi professionisti e più in generale tutti i datori di lavoro privati ad esclusione delle persone fisiche in qualità di datori di lavoro domestico) con sede legale o operativa destinataria dell’assunzione ubicata sul territorio toscano. In caso di contratto di somministrazione, sono ammessi al contributo i datori di lavoro privati che in qualità di soggetti utilizzatori si avvalgono del servizio di somministrazione.

            Sono oggetto di contributo le assunzioni effettuate a partire dal 1° settembre 2022 e successivamente all’iscrizione allo stato di disoccupazione ai sensi del D.Lgs. 150/2015.

            Per maggiori informazioni sulla tipologie e la misura dei contributi, che saranno concessi in base all’ordine di ricevimento delle istanze, consulta l’Art. 5 dell’Avviso.

            Le domande dovranno essere inviate a mezzo PEC ( all'indirizzo arti@postacert.toscana.it) a decorrere dal 9 Gennaio 2023 e fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

            Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consulta la pagina web dedicata di ARTI.


            TAX CREDIT INVESTIMENTI SALE CINEMATOGRAFICHE > APERTURA PIATTAFORMA

            Dalle ore 10.00 del 24 gennaio 2023 e fino alle 23.59 del 24 febbraio 2023 è possibile presentare tramite la piattaforma DGCOL  le domande di credito d’imposta relative alla linea di intervento: Tax Credit Investimento Sale Cinematografiche (Tcs e Tcasri).

            Il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 30% delle spese complessivamente sostenute per la realizzazione di nuove sale, per il ripristino di sale inattive, per la ristrutturazione e l’adeguamento strutturale e tecnologico delle sale, per l’installazione, la ristrutturazione, il rinnovo di impianti, apparecchiature, arredi e servizi accessori delle sale, calcolato in base alle voci di costo indicate nella tabella dei costi presente sulla piattaforma DGCOL. 

            Sono ammissibili soltanto gli interventi che abbiano avuto inizio a partire dal 1 ottobre 2021 e che si siano conclusi entro e non oltre il 31 dicembre 2022.

            Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


            BONUS EXPORT DIGITALE - PROROGA ED ESTENSIONE BENEFICIARI

            È stato prorogato, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, il periodo utile alle imprese per la compilazione e presentazione delle domande a valere sul Bonus Export Digitale, la misura del Ministero degli Esteri e dell'Agenzia ICE che punta a sostenere le imprese manifatturiere nelle attività di internazionalizzazione attraverso soluzioni digitali come:

            • realizzazione di siti e-commerce e/o app mobile
            • realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per amplificare la presenza online attraverso attività di digital marketing (e-commerce, campagne, presenza social) adatte al settore di competenza
            • servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano
            • iscrizione e/o abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing

            Con Provvedimento del 14 dicembre 2022 è stata inoltre estesa la possibilità di accedere al contributo alle piccole imprese manifatturiere, costituite anche in forma di reti e consorzi.

            Possono quindi presentare domanda le piccole e microimprese manifatturiere, iscritte al Registro delle imprese, così costituite:

            • Società;
            • Ditte individuali;
            • Artigiani;
            • Reti
            • Consorzi.

            Il contributo è concesso in regime de minimis per i seguenti importi:

            • 4.000 euro alle imprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 5.000 euro.
            • 22.500 euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25.000 euro.

            Le domande devono essere presentate esclusivamente online, tramite il sito https://padigitale.invitalia.it.

            Consulta qui la pagina web del Soggetto Gestore Invitalia  per maggiori informazioni.


            REGIONE TOSCANA - CONTRIBUTI IN AMBITO SOCIALE  PER SOGGETTI DEL TERZO SETTORE - ANNO 2023

            Con decreto dirigenziale 26076 del 30 dicembre 2022 la Regione Toscana ha approvato l'Avviso pubblico per la concessione di contributi in ambito sociale anno 2023 a soggetti del terzo settore

            La misura intende finanziare progetti finalizzati al sostegno della costruzione e del consolidamento del welfare di comunità territoriale quale risposta efficace, efficiente ed equa ai bisogni delle fasce vulnerabili di persone, adulti e minori, famiglie, in situazioni di fragilità, isolamento, povertà economica e relazionale.

            Le risorse finanziarie stanziate sono pari a Euro 1.509.060.

            Possono presentare domanda di finanziamento Organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale e Fondazioni del Terzo settore in partenariato fra loro, con sede operativa all’interno del territorio regionale della Toscana, iscritte al Registro nazionale del Terzo settore. Nelle more del completamento del processo di popolamento iniziale del RUNTS le iniziative e i progetti possono essere proposti anche dalle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266 e dalle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri previsti dall’art. 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383, coinvolte nel processo di trasmigrazione di cui all’art. 54 del Codice del Terzo Settore nonché le fondazioni inscritte all’anagrafe di cui all’art. 10 del D.LGS 4 dicembre 1997, n. 460.

            Per informazioni sugli obiettivi che i progetti dovranno perseguire, le aree prioritarie di intervento e linee di attività consulta l'art. 2 dell'Avviso.

            La quota di cofinanziamento regionale concesso a valere sul presente Avviso non potrà superare l’80% del costo totale del progetto approvato.

            La durata massima delle proposte progettuali non potrà superare il 31/12/2023 In ogni caso l'avvio del progetto deve avvenire entro 30 giorni dalla comunicazione di concessione del contributo.

            Le domande di finanziamento dovranno essere presentate entro e non oltre le 23.59 del 17 febbraio 2023 esclusivamente per via telematica mediante l'apposita piattaforma informatica.

            Per maggiori informazioni e per visionare e scaricare la modulistica consulta la pagina web dedicata.


            SPORT E INTEGRAZIONE - AVVISO PUBBLICO

            Nell'ambito del progetto "Sport e Integrazione", il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con Sport e Salute S.p.a, ha pubblicato l'Avviso Pubblico per il sostegno di presidi sportivi ed educativi in quartieri e periferie disagiate ad alta concentrazione di cittadini stranieri con backgroung migratorio.

            L’intervento, finalizzato ad offrire uno spazio alternativo e positivo rispetto a contesti territoriali e familiari difficili, è volto al finanziamento di progetti proposti da Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, anche in partnership con altri soggetti pubblici o privati, quali organismi sportivi, Istituzioni locali (comuni, università, scuole, ecc.) per la creazione di presidi sportivo-educativi in aree urbane e in quartieri ad alta concentrazione di cittadini stranieri, per la promozione dell’accesso alla pratica sportiva gratuita di bambini e adulti con background migratorio.

            Le ASD/SSD interessate dovranno proporre progetti della durata massima di 9 mesi, incentrati su attività sportive, extra-sportive ed educative, diversificate per fasce d’età. Ciascuna ASD/SSD potrà presentare un solo progetto nell’ambito del presente Avviso.

            L’importo massimo erogabile per ciascun Presidio sportivo/educativo approvato è pari ad un massimo di Euro 50.000.

            Le candidature potranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica (all'indirizzo Sport e Integrazione - Sport e Salute S.p.A) a partire dalle ore 12.00 del 23/1/2023 sino alle ore 12.00 del 20/2/2023.

            Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web dedicata.


            MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY -ACCORDI PER L'INNOVAZIONE -  APERTURA SECONDO SPORTELLO

            Con decreto direttoriale 14 novembre 2022 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stabilito i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sul secondo sportello dedicato agli Accordi per l’innovazione, di cui al decreto ministeriale 31 dicembre 2021.

            La misura finanzia progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs).

            Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5) nonché attività di ricerca. Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro, fino a un massimo di 5 soggetti co-proponenti. Ogni soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione.

            Le agevolazioni sono concesse sia nella forma del contributo diretto alla spesa sia del finanziamento agevolato. I progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni al Ministero.

            La domanda di agevolazione, completa della documentazione allegata richiesta, deve essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica a partire dalle ore 10.00 del 31 gennaio 2023, utilizzando la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it).

            La procedura di compilazione guidata della domanda di agevolazione e della ulteriore documentazione allegata è resa disponibile nel sito internet del Soggetto gestore a partire dal 17 gennaio 2023.

            Per maggiori informazioni e per scaricare la documentazione consulta la pagina web dedicata del Ministero.


            REGIONE TOSCANA - PRODUZIONE DI IDROGENO RINNOVABILE

            (*) Con Decreto Dirigenziale n.2526 del 13 febbraio 2023 è stato prorogato il termine di scadenza per la presentazione delle domande dalle ore 16:00 del 17 febbraio 2023 alle ore 12:00 del 27 febbraio 2023.

            Con Decreto Dirigenziale 265 dell'11 gennaio 2023 la Regione Toscana ha approvato l’Avviso finalizzato alla selezione e finanziamento delle proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse, nell’ambito dell’Investimento  PNRR M2C2 3.1.

            Le risorse finanziarie stanziate sono pari a  17,5 milioni di euro.

            Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Avviso, le imprese di tutte le dimensioni, che alla data di presentazione della domanda di agevolazione siano in possesso dei requisiti di cui all'art. 4 dell'Avviso.

            Per informazioni su tipologia di interventi e costi ammissibili consulta l'Avviso.

            Le agevolazioni saranno concesse nella forma del contributo a fondo perduto in misura non superiore al 100% dei costi ammissibili e per un importo complessivo non superiore a 20 milioni di euro.

            Le domande di agevolazione, redatte esclusivamente on line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), devono essere presentate dal soggetto proponente, ovvero dal soggetto capofila in caso di progetti congiunti, a decorrere dalle ore 9.00 del 18 gennaio 2023 e fino alle ore 16.00 del 17 febbraio 2023.

            Per maggiori informazioni e per visionare e scaricare il format di domanda e la documentazione allegata all'Avviso consulta la pagina web dedicata.

            Consulta anche la pagina web del soggetto gestore Sviluppo Toscana.


            REGIONE TOSCANA - AGRICOLTURA DI PRECISIONE E DIGITALE

            Con decreto dirigenziale 23680 del 25 novembre 2022, la Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, ha approvato il bando “Miglioramento della redditività e della competitività delle aziende agricole” (in attuazione della misura 4.1.1 del PSR 2014-2022) per la realizzazione di investimenti, materiali ed immateriali, nel settore agricolo che consentano di introdurre/potenziare pratiche di agricoltura di precisione e digitale, per rendere più efficiente e sostenibile il processo produttivo.

              Possono presentare domanda gli IAP (Imprenditori Agricoli Professionali) o equiparati.

              Il contributo in conto capitale può coprire fino ad un massimo del 75% delle spese generali (90% nel caso di giovani agricoltori) e varia da un minimo di 15.000 euro ad un massimo di 350.000 euro.

              La domanda di aiuto deve essere presentata, a partire dal 20 gennaio 2023 ed entro le ore 13.00 del 6 marzo 2023, esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma Artea, www.artea.toscana.it.

              Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa o  consulta la pagina web dedicata


              L'INFORMAZIONE E L'EDITORIA - CREDITO DI IMPOSTA SULL'ACQUISTO DELLA CARTA

              Con Circolare del Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 6 dicembre 2022  sono state definite le modalità applicative del credito d'imposta sull’acquisto della carta per gli anni 2022 e 2023.

              Il credito di imposta è destinato alle imprese editrici di quotidiani e periodici, iscritte al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC), in misura pari al 30 per cento della spesa effettiva sostenuta per l'acquisto della carta utilizzata per la stampa dei giornali quotidiani e dei periodici, non rientranti tra i prodotti editoriali espressamente esclusi ai sensi dell’ art. 4, comma 183, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e al netto della carta utilizzata per la pubblicazione di inserzioni pubblicitarie.

              Le domande possono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso procedura disponibile sul portale dedicato, previa autenticazione, entro i seguenti termini:

              • per l'anno 2022, dalle ore 10:00 del 19/01/23 alle ore 17:00 del 21/02/23
              • per l'anno 2023, dalle ore 10:00 del 05/09/23 alle ore 17:00 del 06/10/23. 

              Per maggiori informazioni, consulta la pagina dedicata.


              INAIL - BANDO INNOVAZIONE TECNOLOGICA - BIT 2022 - PROROGATO AL 13 FEBBRAIO 2023

              Prorogato al 13 febbraio 2023, alle ore 17.00, il termine per la trasmissione delle domande di partecipazione, tramite la piattaforma: https://retecompetencecenter4-0-italia.it/artes/ , al bando per l’innovazione tecnologica delle imprese - BIT 2022, pubblicato da INAIL, in collaborazione con il centro di competenza ARTES 4.0.

              L’intervento, rivolto a start up, micro piccole, medie e grandi imprese, intende incentivare le imprese a realizzare progetti di innovazione, ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla riduzione del fenomeno infortunistico/tecnopatico o che abbiano una riconoscibile capacità di produrre ricadute positive ai fini della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori tramite l’utilizzo delle tecnologie Impresa 4.0.

              Per maggiori informazioni consulta la pagina web dell’INAIL.

              Visita la pagina dedicata per scaricare il Bando e gli allegati.


              TOSCANA PROMOZIONE TURISTICA - BANDO CCN 2022 IMPRESE

              Con Decreto n. 122 del 28 novembre 2022 Toscana Promozione Turistica ha approvato il bando “Sostegno ai Progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali” in Attuazione del Piano annuale delle Attività di Promozione economica - Settore Turismo Piano Promozione 2022”.

              La misura intende sostenere la realizzazione di progetti di valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali della Regione, nell’ambito del supporto alla sostenibilità ambientale e alla competitività del sistema distributivo regionale, al fine di attrarre maggiori flussi di visitatori nelle attività commerciali coinvolte e di migliorare la qualità di vita e l’offerta turistica di queste aree.

              Possono presentare domanda di cofinanziamento per un progetto di valorizzazione gli organismi di gestione dei centri commerciali naturali costituiti principalmente tra imprese del settore commercio iscritte al registro delle imprese o nel registro Rea della CCIAA territoriale competente.

              I progetti presentati dovranno concludersi entro il 31/12/2023 e devono prevedere la realizzazione di iniziative che si collocano all’interno di una strategia integrata territoriale di valorizzazione, secondo logiche strutturate e continue nel tempo che prevedono le seguenti attività:

              a) azioni di animazione e valorizzazione delle reti commerciali e dei servizi ai consumatori, integrati prioritariamente con azioni tese alla valorizzazione degli elementi propri della identità e della tipicità dei luoghi (siano essi prodotti enogastronomici, prodotti dell’artigianato, attrazioni artistiche e culturali locali);

              b) acquisizione di servizi innovativi collettivi, di carattere organizzativo, logistico, commerciale di supporto alle attività delle imprese associate aderenti al soggetto beneficiario;

              c) micro eventi di animazione territoriale del centro commerciale naturale finalizzati ad informare la clientela sulle finalità del progetto;

              d) azioni di promozione e comunicazione di iniziative che utilizzano gli strumenti messi a disposizione dal sistema regionale quali: portale di Vetrina Toscana, portale Visittuscany.com, portale Toscana Ovunque Bella ecc.;

              e) progettazione e realizzazione/aggiornamento del sito web del centro commerciale, anche in funzione dell’ottimizzazione per il mobile, del posizionamento sui motori di ricerca e della vendita on-line, purché integrato per funzioni e interoperabilità con le piattaforme regionali;

              f) attività di social media marketing gestite in modo collettivo, per migliorare la visibilità del centro commerciale e del singolo negozio, volta a promuovere nuovi prodotti e servizi in modo rapido;

              g) attività di affiancamento, assistenza e tutoraggio per l’adeguamento delle competenze digitali; 

              h) attività che incentivino la digitalizzazione e la sostenibilità.

              L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale fino ad una misura massima corrispondente al 50 % della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione e comunque non inferiore ad € 7.000,00 e non superiore ad € 50.000,00.

              La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo:  https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it, a partire dalle ore 14:00 del 09/01/2023 e fino alle ore 14:00 del 09/02/2023.

              Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata di Sviluppo Toscana.


              REGIONE TOSCANA - BANDO RISTORI DISCOTECHE 2022

              Con Decreto Dirigenziale n. 25466 del 14.12.2022 la Regione Toscana ha approvato il bando “Contributi a fondo perduto a favore delle Imprese operantinel settore delle discoteche”.

              L’intervento è finalizzato a favorire la ripresa dell’attività economica delle micro, piccole e medie imprese operanti nel settore delle discoteche, danneggiate a seguito delle restrizioni adottate dal Governo per il contenimento della pandemia da Covid-19, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi.

              Possono presentare domanda  micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale toscano, che risultino iscritti alla CCIAA territorialmente competente e che esercitino un’attività economica identificata come primaria nel settore economico individuato dal codice ATECO Istat:

              • 93.29.10 - Discoteche, sale da ballo, night club e simili

              • 90.02.09 - Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche

              Ad esclusione dei soggetti che hanno già beneficiato del contributo di cui ai bandi approvati con i decreti dirigenziali n. 20591 del 22/11/2021 e n. 16442 del 10/08/2022.

              I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 20% rispetto all’ammontare dell’anno precedente.

              Per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 2019, la verifica della suddetta riduzione di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività nel suddetto periodo con gli stessi mesi nel 2020. Per le imprese/professionisti che, invece, hanno avviato l’attività nel 2020, non è richiesto il requisito della riduzione del fatturato/corrispettivi ma il contributo riconosciuto sarà pari all’importo di Euro 1.000,00.

              L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto e verrà determinato in proporzione all’entità della riduzione in valore assoluto del fatturato/corrispettivi nella misura massima di euro 10.000,00 e minima di euro 1.000,00, a seguito dell’istruttoria di ammissibilità e comunque nei limiti della riduzione dichiarata.

              La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoridiscoteche2022/ a partire dalle ore 9:00 del 05/01/2023 e fino alle ore 16:00 del 26/01/2023.

              Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata di Sviluppo Toscana.


              ECOBONUS: RIAPRONO LE PRENOTAZIONI PER VEICOLI NON INQUINANTI

                Per il 2023 sono stati stanziati 630 milioni di euro per l'acquisto di veicoli non inquinanti. 

                Le risorse disponibili, previste dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 6 aprile 2022 e dalla Legge di Bilancio 2021, sono destinate all’acquisto di:

                • autoveicoli nuovi di fabbrica di categoria M1;

                • motocicli e ciclomotori di categoria da L1e-L7e:

                • veicoli commerciali di categoria N1 e N2 elettrici.

                I concessionari potranno inserire le prenotazioni sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it a partire dalle ore 10 di martedì 10 gennaio.

                Per maggiori informazioni consulta la Circolare del 30 dicembre 2022 con tutte le indicazioni operative per chiedere il contributo e visita il sito dedicato.


                VOUCHER BANDA LARGA PER LE PMI > PROROGA DELLA MISURA PER TUTTO IL 2023

                Con decisione C(2022) 8798 final la Commissione Europea ha approvato la proroga della misura SA.57496: gli operatori di TLC potranno quindi attivare i Voucher Connettività Imprese fino al 31 dicembre 2023.

                La misura si rivolge a micro, piccole e medie imprese o persone fisiche titolari di partita IVA che esercitano, in proprio o in forma associata, una professione intellettuale (articolo 2229 del Codice civile) o una delle professioni non organizzate (legge 14 gennaio 2013, n. 4) e prevede l’erogazione di un voucher connettività per abbonamenti ad internet ultraveloce.

                I beneficiari possono richiedere il voucher ad uno qualunque degli operatori di telecomunicazioni accreditati, fino ad esaurimento delle risorse stanziate.

                Per tutte le informazioni sulle diverse tipologie di voucher disponibili e la modulistica per la richiesta, visita la pagina dedicata all'agevolazione sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del soggetto gestore Infratel Italia S.p.A.


                  CONTRIBUTI ALLE IMPRESE EDITRICI DI QUOTIDIANI E PERIODICI > APERTURA PIATTAFORMA

                  Dal 2 gennaio 2023 é attiva la piattaforma per la presentazione delle domande di ammissione a contributi per l'anno 2022 in favore delle imprese editrici di quotidiani, nazionali e diffusi all'estero, e di periodici nazionali.

                    Possono accedere al contributo pubblico all'editoria, a condizione che, in ambito commerciale, esercitino unicamente un’attività informativa autonoma e indipendente di carattere generale :

                    • le cooperative giornalistiche;

                    • le imprese editrici il cui capitale è detenuto in misura maggioritaria da cooperative, fondazioni o enti senza fini di lucro, limitatamente ad un periodo di cinque anni a decorrere dal 15 novembre 2016, data di entrata in vigore della legge 26 ottobre 2016, n. 198;

                    • gli enti senza fini di lucro ovvero le imprese editrici il cui capitale è interamente detenuto da tali enti;

                    • le imprese editrici che editano quotidiani e periodici espressione di minoranze linguistiche.

                    I requisiti di accesso sono disciplinati dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70.

                    La domanda va presentata utilizzando esclusivamente la procedura online accessibile dalle ore 8.00 del 2 gennaio 2023 alle ore 24.00 del 31 gennaio 2023, sulla piattaforma dedicata alla gestione dei contributi.

                    Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata


                      CALL "START UP LIVORNINE 2030" - SECONDA EDIZIONE

                      Nell'ambito del servizio di animazione del nuovo Polo urbano per l’innovazione della città di Livorno attivato dal Comune di Livorno, è stato pubblicato, a cura dell'ATS “Polo per l’Innovazione Urbana”, il bando relativo alla seconda edizione della Call “Startup Livornine 2030”.

                      L’iniziativa è finalizzata a rafforzare il sistema imprenditoriale livornese, attraverso la selezione di idee innovative da trasformare in attività imprenditoriali e si rivolge ad aspiranti imprenditori che abbiano maturato idee imprenditoriali a connotazione innovativa oppure a soggetti che abbiano già costituito un’impresa con sede legale o operativa nel Comune di Livorno.

                      L’obiettivo è favorire la nascita e lo sviluppo di startup attraverso l’erogazione di servizi di incubazione ed accelerazione. Le migliori idee, selezionate tra quelle presentate dai partecipanti, ed espresse in forma di Executive Summery – Business Plan, dovranno essere presentate entro il giorno il 14 febbraio 2023 inviando la documentazione richiesta all’indirizzo pec: livornine2030@pec.it.

                      Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consulta qui la pagina web di Livornine 2030.


                      MISE - NUOVA SABATINI GREEN

                      Con la circolare n. 410823 del 6 dicembre 2022 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi e dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di micro, piccole e medie imprese di cui al decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 22 aprile 2022.

                      Nello specifico, la Nuova Sabatini Green sostiene gli investimenti green correlati all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

                      Le domande per beneficiare delle agevolazioni potranno essere presentate dal 1° gennaio 2023 esclusivamente in formato elettronico tramite la piattaforma telematica.

                      Per maggiori informazioni e scaricare la modulistica visita la pagina web dedicata.


                      TERZO SETTORE - IN ARRIVO CONTRIBUTI REGIONALI IN AMBITO SOCIALE

                      Con Delibera 1459 del 12 dicembre 2022 è stato approvato lo schema che definisce i criteri per la concessione di contributi, attraverso l'adozione di uno specifico e successivo Avviso pubblico, volto a promuovere gli interventi in ambito sociale promossi da soggetti del terzo settore.

                      Al fine di illustrare le modalità di partecipazione, i criteri del bando e per fornire le informazioni ai soggetti interessati la Regione organizzerà uno specifico webinar in programma venerdì 23 dicembre alle 9.30. 
                      Per iscriversi al webinar inviare una email a segreteria.spinelli@regione.toscana.it.

                      Consulta qui  per ulteriori informazioni.

                      TURISMO > NASCE ARGO, ACCELERATORE DI STARTUP PER IL SETTORE DEL TURISMO

                      Il Ministero del Turismo ha annunciato la nascita di Argo, il programma di accelerazione per startup e PMI innovative che sviluppano soluzioni o servizi per il Turismo e l’Ospitalità, realizzato dal Fondo Nazionale Innovazione CDP Venture Capital.

                      Con una dotazione complessiva di 4,5 milioni di euro, Argo ha l’obiettivo di individuare e selezionare le più promettenti startup traveltech italiane o internazionali che intendano aprire una sede operativa sul mercato locale.

                      L’iniziativa è rivolta a realtà con un team costituito e un prototipo funzionante, che abbiano sviluppato prodotti o servizi innovativi nel campo del turismo, con particolare riferimento ai settori del turismo d’affari, culturale, religioso e di studio, dei viaggi organizzati, delle esperienze open-air, dell’enogastronomia, dello sport e del benessere. Ai fini della selezione, saranno valutate con particolare interesse quelle tecnologie abilitanti come software CRM e di Data Intelligence, app web e mobile e sistemi di digital commerce.

                      Argo selezionerà circa 10 startup ogni anno per i prossimi tre anni che riceveranno un investimento pre-seed di circa 75 mila euro e che potranno accedere a successivi finanziamenti post accelerazione.

                      Il Ministero del Turismo, inoltre, potrà sostenere ulteriormente le startup selezionate con un eventuale contributo a fondo perduto di 25 mila euro.

                      Le domande di partecipazione possono essere presentate dal 15 dicembre 2022 al 19 Febbraio 2023 attraverso il portale dedicato.

                      Per maggiori informazioni: leggi qui il Comunicato Stampa di lancio dell’iniziativa e consulta il sito web dedicato.


                        ISMEA INVESTE - FINANZIAMENTI PER SOSTENERE I PROGETTI DI SVILUPPO DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI DEL SETTORE AGRICOLO ED AGROALIMENTARE

                        Con Determinazione del Direttore Generale n. 1112 del 9.11.2022 l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare – ISMEA ha approvato il Bando per interventi finanziari a condizioni agevolate FAG ed interventi finanziari a condizioni di mercato FMC dedicato alle società di capitali attive nel settore agricolo e agroalimentare.

                        La dotazione finanziaria complessiva è pari a Euro 100.000.000,00, dei quali:

                        • 50 milioni destinati agli interventi FAG mediante la concessione di mutui a tasso agevolato e con durata fino a 15 anni, di cui 5 di preammortamento;

                        • 50 milioni agli interventi FCM mediante interventi di equity, prestiti obbligazionari o strumenti finanziari partecipativi.

                        Possono partecipare al bando:

                        • società di capitali, anche in cooperativa, che operano nella produzione agricola primaria, nella trasformazione di prodotti agricoli e nella commercializzazione di prodotti agricoli;

                        • società di capitali che operano nella produzione di beni prodotti nell'ambito delle relative attività agricole;

                        • società di capitali partecipate almeno al 51% da imprenditori agricoli, cooperative agricole a mutualità prevalente e loro consorzi o da organizzazioni di produttori, ovvero le cooperative i cui soci siano in maggioranza imprenditori agricoli, che operano nella distribuzione e logistica dei prodotti agricoli.

                        Le domande di partecipazione possono essere presentate dal 1° dicembre 2022 al 31 marzo 2023 attraverso il portale dedicato

                        Per maggiori informazioni, il bando e le FAQ di riferimento, visita la pagina dedicata sul sito di ISMEA


                        REGIONE TOSCANA - AVVISO TURISMO ACCESSIBILE

                        Con determina dirigenziale n. 22949 del 14/11/2022 la Regione Toscana ha approvato l'Avviso Turismo Accessibile, finalizzato  all’individuazione di Enti del Terzo settore (ai sensi dell’art. 55 del D. Lgs 3 luglio 2017 n. 117 e dell’art. 11 della Legge regionale 22 luglio 2020 n. 65) con cui avviare la co-progettazione per l’attuazione del progetto "Toscana: regione accessibile a tutti",  finanziato con le risorse assegnate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri sul Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità, di cui all’art. 34, comma 2 del decreto legge 22 marzo 2021 n. 41.

                        Possono presentare la manifestazione di interesse gli Enti del Terzo Settore singoli o in partenariato fra loro, con sede operativa all’interno del territorio regionale della Toscana, così individuati:

                        • organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Fondazioni del Terzo settore iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore;

                        nelle more del completamento del processo di popolamento iniziale del RUNTS le iniziative e i progetti possono essere proposti anche dalle

                        • organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266 e 
                        • dalle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri previsti dall’art. 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383, coinvolte nel processo di trasmigrazione di cui all’art. 54 del Codice del Terzo Settore, 
                        • le fondazioni inscritte all’anagrafe di cui all’art. 10 del D. LGS 4 dicembre 1997, n. 460 nonché
                        • le cooperative sociali iscritte al registro regionale di cui  all’art.9 della L. 381/91.

                        Gli ETS partecipanti dovranno avere tra i propri scopi istituzionali:

                        • la creazione di opportunità di inserimento lavorativo di persone con disabilità,
                        • la crescita di un turismo accessibile di qualità,
                        • il miglioramento dell’accessibilità alle risorse turistiche, culturali, religiose, naturalistiche, termali, nonché alle strutture sanitarie e sportive presenti nella regione Toscana.

                        Le domande possono essere presentare entro le ore 12.00  del 30 dicembre 2022 esclusivamente on line, tramite SPID, CIE, CNS sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A.: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/

                        Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consulta qui la pagina web dedicata di Sviluppo Toscana.

                        Consulta qui anche il sito della Regione Toscana.


                        REGIONE TOSCANA - BANDO SICUREZZA LAVORO SETTORE MODA

                        Con decreto dirigenziale n 24379 del 9/12/2022 la Regione Toscana ha approvato il bando per il sostegno a investimenti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: prima applicazione per il settore moda

                        La misura prevede la concessione di un contributo a fondo perduto a sostegno degli investimenti innovativi materiali ed immateriali finalizzati a qualificare la gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro tramite notarizzazione dei processi attraverso l’utilizzo di tecnologia blockchain e/o l’adesione alla norma tecnica ISO 45001 “Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro – Requisiti e guida per l’uso”.

                        Possono presentare domanda le Micro, piccole e medie imprese (MPMI) della filiera della moda.

                        La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 3.000.000,00.

                        L’aiuto è concesso è concesso in regime ‘de minimis’ sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 40% del totale delle spese ammissibili e per un importo non inferiore a € 8.000,00 e non superiore a € 50.000,00.

                        I progetti devono realizzarsi entro 12 mesi dalla data di avvio, possono essere presentate domande per progetti già avviati con spese parzialmente realizzate ma non precedenti al 1 gennaio 2022.

                        Le domande possono essere presentare a partire dal 12 dicembre 2022 esclusivamente on line, tramite SPID, CIE, CNS sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A.: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/

                        Per maggiori informazioni visita la pagina web dedicata di Sviluppo Toscana


                        ANPAL - FONDO NUOVE COMPETENZE

                        Pubblicato dall’ANPAL l’Avviso pubblico per la seconda edizione del Fondo Nuove Competenze che presenta una disponibilità finanziaria di 1 miliardo di euro a valere su risorse ReactEU, confluite nel Programma operativo nazionale Sistemi di politiche attive per l’occupazione (Pon Spao).

                        Il Fondo permette ai datori di lavoro privati di effettuare attività di formazione per il proprio personale, previa stipula di accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro, ottenendo rimborsi per parte del costo delle ore di lavoro rimodulate destinate alla frequenza di percorsi di sviluppo delle competenze.

                        I progetti formativi dovranno prevedere per ciascun lavoratore coinvolto una durata minima di 40 ore e massima di 200 ore.

                        Le domande contenenti i progetti formativi devono essere presentate a partire dal 13 dicembre 2022 ed entro il 28 febbraio 2023 sull’apposita piattaforma informatica.

                        Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ANPAL nella sezione dedicata al Fondo Nuove Competenze.


                        MINISTERO DEL TURISMO – SOSTEGNI ALLE IMPRESE NON SOGGETTE A OBBLIGHI DI SERVIZIO PUBBLICO, AUTORIZZATE ALL’ESERCIZIO DI TRASPORTO TURISTICO DI PERSONE MEDIANTE AUTOBUS COPERTI

                        Il Ministero del Turismo con Avviso pubblico del 24 Novembre 2022 ha definito i tempi e le modalità applicative per la presentazione delle domande e per la concessione delle risorse destinate al sostegno delle imprese, non soggette a obblighi di servizio pubblico, autorizzate all’esercizio di trasporto turistico di persone mediante autobus coperti ai sensi dell’art. 4, comma 1, del Decreto del Ministro del Turismo di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze Prot. n. 13921 del 26 ottobre 2022

                        Il contributo è destinato alle imprese che hanno subito nell'anno 2021 una riduzione del fatturato e dei corrispettivi di almeno il 30 per cento rispetto al totale del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019 e che esercitano attività di impresa primaria o prevalente identificata dal codice ATECO 49.39.09.

                        L’ammontare del contributo è determinato proporzionalmente sulla base della riduzione del fatturato come specificato dall’art. 3 del Decreto e non potrà in ogni caso superare la cifra di 150.000,00 euro.

                        Le domande di accesso al contributo devono essere presentate esclusivamente in via telematica, tramite una comunicazione a mezzo di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo autobuscoperti@pec.ministeroturismo.gov.it allegando i documenti e moduli richiesti.

                        Sarà possibile trasmettere la domanda di contributo a partire dalle ore 16.00 del giorno 24 novembre 2022 e fino alle ore 16.00 del giorno 8 dicembre 2022.

                        Per maggiori informazioni e scaricare la modulistica visita la pagina web del Ministero del Turismo.


                        MISE - CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER RISTORANTI, BAR, PISCINE E CATERING

                        Con provvedimento n. 423342 del 18 novembre 2022 l'Agenzia delle Entrate ha definito le modalità e i termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto destinati ai titolari di ristoranti, bar, piscine, attività di catering e di organizzazione di cerimonie di cui all’articolo 1-ter, comma 2-bis, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106.

                        Le risorse stanziate per l'anno 2022 ammontano a 40 milioni di euro, come previsto dal Decreto Sostegni Bis e confermato anche dal successivo Decreto Sostegni Ter.

                        Il contributo è destinato alle imprese che hanno subito nell'anno 2021 una riduzione dei ricavi di almeno il 40 per cento rispetto a quelli del 2019 e che esercitano come attività prevalente una di quelle individuate dai codici ATECO 2007:

                        • 56.10 (ristoranti);

                        • 56.30 (bar);

                        • 93.11.2 (gestione di piscine);

                        • 56.21 (catering per eventi);

                        • 96.09.05 (organizzazione di feste e cerimonie).

                        Per le imprese costituite nel corso del 2020 la riduzione del 40 per cento è determinata tra l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del 2021 rispetto all'ammontare medio mensile dei mesi del 2020 successivi a quello di apertura della partita Iva.

                        Inoltre, le imprese devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese alla data di presentazione della domanda e devono avere sede legale o operativa ubicata in Italia.

                        La trasmissione dell’istanza può essere effettuata dal 22 novembre al 6 dicembre 2022 per via telematica accedendo all’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

                        Per maggiori informazioni consulta la pagina web dell'Agenzia delle Entrate.


                        REGIONE TOSCANA  - RIAPERTURA BANDO VOUCHER GARANZIA 2022

                        Bando per la concessione di contributi in conto commissioni di garanzia su operazioni finanziarie ammesse alla sezione speciale regionale del fondo di garanza per le pmi di cui alla L. 662/96 “Voucher Garanzia”

                        Con Decreto Dirigenziale n. 21674 del 28/10/2022 è stata disposta la riapertura del Bando approvato con Decreto n. 23419 del 20/12/2021.

                        L'intervento è finalizzato a favorire l’accesso al credito delle pmi toscane attraverso la costituzione di un fondo per la concessione di contributo in conto commissione di garanzie su operazioni finanziarie riassicurate al Fondo di Garanzia di cui alla L. 662/96.

                        La dotazione finanziaria disponibile è di Euro 474.758,51. Le domane saranno raccolte fino alla concorrenza dell’importo massimo di € 1.300.000,00.

                        Possono presentare istanza di partecipazione le micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, che abbiano ottenuto una garanzia da un soggetto garante autorizzato dalla Regione Toscana, e riassicurata al Fondo di Garanzia a fronte di una operazione finanziaria.

                        Sono ammessi tutti i settori di cui alla Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007 ammissibili al Fondo di garanzia ad eccezione dei seguenti settori:

                        • A – Agricoltura, silvicoltura e pesca;
                        • K – Attività finanziarie e assicurative;
                        • O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;
                        • T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze;
                        • U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali.

                        Sono ammesse all’agevolazione le commissioni di garanzia pagate ai soggetti garanti su qualsiasi tipo di operazione finanziaria riassicurata al Fondo di importo massimo pari a € 800.000,00, in data successiva alla data del decreto regionale di autorizzazione del soggetto garante.

                        L’agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto e nella misura dell’1,5% dell’operazione finanziaria garantita e riassicurata. Il contributo non potrà comunque superare l’importo della commissione pagata.

                        La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on-line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), a partire dalle ore 9:00 del 14 novembre e fino alle ore 17:00 del 14 dicembre 2022.

                        Consulta qui il bando e la pagina web dedicata di Sviluppo Toscana per ulteriori informazioni.


                        MINISTERO DEL TURISMO - AVVISO FONDO ACCESSIBILITA' TURISTICA (*) (**)

                        (**) Variazione della data di apertura della piattaforma informatica: ore 12:00 del 30 novembre 2022. Resta fermo il termine delle ore 12:00 del giorno 31 ottobre 2024.

                        (*) Variazione della data di apertura della piattaforma informatica: ore 12:00 del 30 settembre 2022. Resta fermo il termine delle ore 12:00 del giorno 31 ottobre 2024.

                        Il Ministero del Turismo ha pubblicato l'Avviso Fondo Accessibilità Turistica recante le modalità di costituzione dell’elenco degli Enti accreditati alla certificazione UNI ISO 21902:2022, UNI CEI EN 17210:2021 e UNI/PdR 92:2020 – in attuazione dell’art.4, c. 1, del Decreto interministeriale 19 aprile 2022 (prot. 5323/22) finalizzato alla certificazione dell’accessibilità dell’offerta turistica alle persone con disabilità.

                        In particolare, l’Avviso definisce le modalità per la costituzione dell’elenco degli Enti Certificatori ai quali esercizi alberghieri, extra-alberghieri, stabilimenti termali, balneari e strutture sportive potranno rivolgersi al fine di ottenere la prestazione dei servizi per:

                        •  l’accertamento dei requisiti necessari per l’ottenimento della certificazione;
                        • la verifica sul mantenimento dei requisiti posseduti e/o sulle azioni correttive eventualmente realizzate;
                        • il rinnovo delle certificazioni.

                        Gli Enti Certificatori, accreditati ai sensi del Regolamento CE 765/2008, sulla base della UNI CEI EN ISO/IEC 17065, potranno presentare domanda di iscrizione all’elenco dal 5 settembre 2022 e fino alle ore 12:00 del giorno 31 ottobre 2024.

                        Consulta qui l'Allegato 1 – Tabelle durata standard dei servizi

                        Consulta qui la pagina web del Ministero del Turismo per maggiori informazioni.


                        MISE - CONTRATTI DI SVILUPPO - RINNOVABILI E BATTERIE - RIAPERTURA DELLO SPORTELLO

                        Con Decreto direttoriale del 16 novembre il MISE ha definito la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazioni a valere sulla misura dei Contratti di Sviluppo, per il sostegno di programmi coerenti con le finalità Misura M2C2 Investimento 5.1 “Rinnovabili e batterie” del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

                        Lo sportello può contare su una dotazione di Euro 358.251.807,14.

                        Lo strumento è finalizzato a sostenere programmi di investimento produttivi di grandi dimensioni, finalizzati alla promozione e sviluppo dei settori produttivi connessi alle tecnologie per la generazione di energia da fonti rinnovabili, con particolare riferimento a moduli fotovoltaici innovativi e aerogeneratori di nuova generazione, taglia medio-grande, e per l’accumulo elettrochimico tramite contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, anche in combinazione tra loro.

                        Il programma di sviluppo può essere realizzato da più imprese o da una sola impresa.

                        Le imprese possono richiedere i finanziamenti PNRR attraverso la piattaforma informatica di Invitalia dedicata ai Contratti di sviluppo a partire dalle ore alle ore 12:00 del 28 novembre 2022 fino alle ore 17.00 del 28 febbraio 2023.

                        Consulta qui la pagina web di Invitalia per maggiori informazioni.

                        Consulta anche la pagina web dedicata del MISE.


                        AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA DI LIVORNO - CHIUSURA DEI PROTOCOLLI DI INSEDIAMENTO

                        A seguito di esaurimento delle risorse disponibili, con Decreto Dirigenziale n. 22251 del 4.11.2022 la Regione Toscana ha disposto la chiusura dell'Avviso Protocolli di Insediamento per l’Area di crisi industriale complessa di Livorno.


                        MISE - BANDO MARCHI COLLETTIVI E DI CERTIFICAZIONE 2022

                        Con decreto direttoriale 3 ottobre 2022 il Mise ha definito le modalità e i termini di presentazione delle richieste di erogazione dei contributi per la promozione all’estero di marchi collettivi e di certificazione.

                        Possono beneficiare dell’agevolazione:

                        • le associazioni rappresentative delle categorie produttive;

                        • i consorzi di tutela di cui all’art. 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128;

                        • altri organismi di tipo associativo o cooperativo.

                        I soggetti beneficiari al momento della presentazione della domanda devono essere titolari di un marchio collettivo o di certificazione, oppure essere in possesso di idoneo titolo per l’uso e/o la gestione di un marchio collettivo o di certificazione già registrato.

                        Le agevolazioni sono concesse a fronte di iniziative di promozione all’estero del marchio collettivo o di certificazione che comprendano la realizzazione di almeno due tra le seguenti attività:

                        • Fiere e saloni internazionali;

                        • Eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;

                        • Incontri bilaterali con associazioni estere;

                        • Seminari in Italia con operatori esteri e all’estero;

                        • Azioni di comunicazione sul mercato estero, anche attraverso gdo e canali on-line;

                        • Creazione di comunità virtuali a supporto del marchio.

                        Le agevolazioni sono concesse nella misura del 70% delle spese sostenute per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni riferite a titoli di spesa emessi dal 1 luglio 2022.

                        L’importo dell’agevolazione in favore di ciascun soggetto beneficiario non può superare 150 mila euro e non può essere inferiore ai 20.000 euro.

                        I progetti devono concludersi entro dieci mesi dalla notifica di concessione dell’agevolazione.

                        Le domande devono essere presentate al soggetto gestore Unioncamere, dal 22 novembre al 22 dicembre 2022 esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo: marchicollettivi2022@legalmail.it

                        Per maggiori informazioni consulta il sito www.marchicollettivi2022.it/liniziativa

                        Visita la pagina dedicata per scaricare il Bando e la modulistica per presentare la domanda.


                        INAIL - BANDO INNOVAZIONE TECNOLOGICA > BIT 2022

                        Inail, in collaborazione con il centro di competenza ARTES 4.0, promuove il bando per l’innovazione tecnologica delle imprese - BIT 2022.

                        L’intervento intende incentivare le imprese a realizzare progetti di innovazione, ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla riduzione del fenomeno infortunistico/tecnopatico o che abbiano una riconoscibile capacità di produrre ricadute positive ai fini della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori tramite l’utilizzo delle tecnologie Impresa 4.0.

                        Il bando BIT si rivolge a start up, micro piccole, medie e grandi imprese, con stabile organizzazione in Italia, che non abbiano impedimenti di alcun genere a contrarre con la Pubblica Amministrazione. Ciascuna impresa partecipante può presentare una sola proposta progettuale in forma singola o in qualità di capofila di partenariati costituiti da più imprese.

                        I progetti ammissibili al finanziamento devono essere integralmente compresi in una delle seguenti categorie di aiuti:

                        La dotazione finanziaria messa a disposizione per il bando BIT è di 2 milioni di euro.

                        Il bando prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi alle imprese beneficiarie nella misura del 50 per cento delle spese sostenute, per un importo minimo non inferiore a euro 100.000 e per un importo massimo non superiore a euro 140.000 per ciascun progetto.

                        L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una graduatoria di merito.

                        Le domande devono essere trasmesse tramite la piattaforma telematica Artes a decorrere dal 7 novembre 2022 fino al 16 gennaio 2023.

                        Per maggiori informazioni consulta la pagina web dell’INAIL.

                        Visita la pagina dedicata per scaricare il Bando e gli allegati.


                        DIPARTIMENTO DELLO SPORT - FONDO A RISTORO DI SPESE SANITARIE E DI SANIFICAZIONE

                        Con il Dpcm del 3 ottobre 2022 sono state individuate le modalità e i termini di presentazione delle richieste di erogazione del bonus sanificazione dedicato alle società sportive.

                        L’agevolazione consiste in contributi a fondo perduto a ristoro delle spese sanitarie, di sanificazione e prevenzione e per l'effettuazione di test di diagnosi dell'infezione da COVID-19, in favore delle società sportive professionistiche e delle società ed associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, istituito presso il Dipartimento per lo sport ai sensi del d.lgs 39/2021.

                        Il contributo è riconosciuto per le spese effettuate tra il 1° febbraio 2020 e il 31 marzo 2022 indicate dall'art.4 del decreto (spese ammissibili).

                        I beneficiari dovranno presentare le domande agli organismi sportivi affilianti di riferimento (Federazioni o Leghe per le società sportive professionistiche, Federazioni, Enti di promozione sportiva o Discipline Sportive per ASD e SSD).

                        A loro volta, gli organismi affilianti dovranno presentare al Dipartimento per lo sport il prospetto delle domande pervenute e istruite positivamente, mediante una procedura semplificata.

                        Le richieste possono essere trasmesse dal 7 novembre fino alla scadenza del 7 dicembre 2022.

                        Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consulta la pagina web del Dipartimento per lo sport.


                        MINISTERO DEL TURISMO – BONUS GUIDE TURISTICHE

                        Il Ministero del Turismo con Avviso pubblico del 2 Novembre 2022 ha definito i tempi e le modalità di presentazione delle richieste per l’assegnazione di contributi alle guide turistiche e accompagnatori turistici che sono stati danneggiati dall’emergenza Covid e non hanno ricevuto altre misure di sostegno in passato (di cui ai decreti n. 440/2020 e n. SG/243/2021).

                        In particolare, possono presentare la domanda le guide e gli accompagnatori turistici titolari di partita IVA che svolgono attività identificata dai seguenti codici ATECO e ATECOFIN:

                        • 79.90.20;

                        • 2004 – 63302;

                        • 1993 – 6330A;

                        • 1993 – 6330B.

                        Rientrano tra i possibili beneficiari anche le società, associazioni, cooperative e consorzi, titolari di partita IVA, che svolgono attività connesse ai codici indicati, in possesso dei requisiti indicati nel bando.

                        Il contributo è riconosciuto fino ad un massimo di 7.500,00 euro per beneficiario e nei limiti delle risorse disponibili pari a 2.000.000,00 euro.

                        Le domande possono essere compilate e presentate dalle ore 12:00 del 16 novembre 2022 alle ore 12:00 del 30 novembre 2022 accedendo alla piattaforma dedicata sul portale istituzionale del Ministero del Turismo.

                        Per maggiori informazioni consulta la pagina web del Ministero del Turismo.


                        MISE – AUTOMOTIVE: RINVIO PRESENTAZIONE NUOVE DOMANDE

                        Con Decreto 14 novembre 2022 il MISE ha rinviato alle ore 12.00 del 29 novembre il termine di presentazione delle nuove domande di Contratto di sviluppo per il settore automotive, precedentemente disposto a partire dalle ore 12.00 del 15 novembre 2022 dal decreto del 10 ottobre 2022.

                        Le domande potranno essere presentate sulla piattaforma dedicata dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A. – Invitalia.
                        Le risorse disponibili sono pari a 323,6 milioni di euro, come residuo dell’iniziale dotazione di 525 milioni dopo la chiusura del primo sportello (riservato a domande di Contratto di sviluppo già presentate all’Agenzia e il cui iter era stato sospeso per carenza di risorse finanziarie).

                        Consulta qui sul sito del MISE ulteriori informazioni.


                        MISE – NUOVO CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER I BENEFICIARI DEL BONUS WEDDING, HORECA E RISTORAZIONE DI GIUGNO

                        Con provvedimento n. 406608 del 2 novembre 2022 l'Agenzia delle Entrate ha definito le modalità e i termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui l’articolo 1, comma 17-bis, del DL 152/2021, istitutivo di un bonus aggiuntivo per imprese operanti nella ristorazione, bar e catering già beneficiari del precedente contributo “wedding/Horeca”.

                        Il contributo è destinato alle imprese che hanno già beneficiato del precedente contributo “wedding/Horeca” di giugno e svolgono attività prevalente appartenente ai seguenti gruppi di codici Ateco 2007:

                        • 56.10 (ristorazione, anche da asporto o connessa alle imprese agricole o ancora ambulante e gelaterie e pasticcerie);

                        • 56.21 (catering per eventi/banqueting);

                        • 56.30 (bar).

                        È inoltre richiesto il rispetto da parte dell’impresa del limite triennale di aiuti di Stato previsto dal regime “de minimis” di cui al regolamento n. 1407/2013/Ue.

                        La trasmissione dell’istanza può essere effettuata dal 7 al 21 Novembre 2022 per via telematica accedendo all’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

                        Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consulta la pagina web dell'Agenzia delle Entrate.


                        GREEN NEW DEAL - PROGETTI DI RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E CIRCOLARE

                        Con Decreto Direttoriale del 23 Agosto 2022 il Ministero per lo Sviluppo Economico ha definito modalità e termini per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni finanziarie a sostegno dei progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare negli ambiti del Green New Deal italiano, previste dal Decreto Interministeriale del 1 Dicembre 2021.

                        L’intervento, per il quale sono state stanziate risorse complessive pari a 750 milioni di euro, sostiene progetti coerenti con gli ambiti di intervento del Green New Deal italiano, con particolare riguardo agli obiettivi di:

                        • decarbonizzazione dell’economia;

                        • economia circolare;

                        • riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi;

                        • rigenerazione urbana;

                        • turismo sostenibile;

                        • adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico.

                        La misura si rivolge a imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta.

                        Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.

                        Si accede alle agevolazioni secondo due distinte procedure:

                        • a sportello, per i programmi di importo non inferiore a 3 milioni e non superiore a 10 milioni di euro, con un massimo di tre imprese partecipanti

                        • negoziale, per i programmi di importo superiore a 10 milioni e non superiore a 40 milioni di euro, con un massimo di cinque imprese partecipanti.

                        Le imprese possono presentare la domanda esclusivamente on line a partire dalle ore 10 del 17 novembre 2022.

                        A partire dal 4 novembre 2022 sarà possibile avviare la procedura di precompilazione delle domande accreditandosi all’area riservata, accessibile dal sito del Soggetto gestore .

                        Consulta qui il sito del MISE per ulteriori informazioni.

                        Consulta anche il sito di Livornine2030


                        MISE - FONDO PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE DANNEGGIATE DALLA CRISI UCRAINA

                        Il 31 Ottobre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del Ministero dello Sviluppo Economico relativo al “Fondo per il sostegno alle imprese danneggiate dalla crisi ucraina” istituito dal DL del 17 maggio 2022, n. 50 (art. 18, c.1), finalizzato alla concessione di aiuti in forma di contributo a fondo perduto, a favore delle piccole e medie imprese nazionali che hanno subìto ripercussioni economiche negative derivanti dal conflitto in Ucraina.

                        Possono accedere al contributo le piccole e medie imprese, diverse da quelle agricole, che presentano, congiuntamente, i seguenti requisiti:

                        • hanno realizzato negli ultimi due anni operazioni di vendita di beni o servizi, compreso l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati, con l’Ucraina, la Federazione russa e la Repubblica di Bielorussia, pari almeno al 20 per cento del fatturato aziendale totale;

                        • nel corso dell’ultimo trimestre antecedente al 18 maggio 2022 hanno sostenuto un costo di acquisto medio per materie prime e semilavorati incrementato almeno del 30 per cento rispetto all’analogo periodo del 2019 o, per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, rispetto al costo di acquisto medio del corrispondente periodo dell’anno 2021;

                        • hanno subìto nel corso del trimestre antecedente al 18 maggio 2022, un calo di fatturato di almeno il 30 per cento rispetto all’analogo periodo del 2019.

                        L’agevolazione è riconosciuta sotto forma di contributo a fondo perduto, nei limiti delle risorse finanziarie stanziate per l’intervento agevolativo pari a 120 milioni di euro.

                        La domanda può essere presentata dalle ore 12:00 del 10 novembre 2022 alle ore 12:00 del 30 novembre 2022 attraverso la piattaforma on-line di Invitalia.

                        Per maggiori informazioni e scaricare la modulistica consulta qui la pagina web di Invitalia


                        MINISTERO DELLA CULTURA - TRANSIZIONE DIGITALE ORGANISMI CULTURALI E CREATIVI

                        Con Decreto Direttoriale del 20 ottobre 2022, la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha pubblicato l' Avviso pubblico per l’erogazione di contributi a fondo perduto in favore di micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit, operanti nei settori culturali e creativi per favorire l’innovazione e la transizione digitale.

                        La misura è finanziata con risorse del PNRR pari a 115 milioni di euro ed  ha come obiettivo quello di fornire supporto ai settori culturali e creativi per l'innovazione e la transizione digitale lungo l'intera catena del valore (produzione, coproduzione, gestione, distribuzione e incontro con il pubblico).

                        Gli interventi sono finalizzati:

                        • alla creazione di nuovi prodotti culturali e creativi per la diffusione live e online, capaci di interagire molteplici linguaggi espressivi e di adottare narrazioni innovative;
                        • alla circolazione e diffusione dei prodotti culturali verso un nuovo pubblico (diminuzione del divario territoriale, raggiungimento categorie deboli) e verso l’estero (ad es. sviluppo e ideazione di formati per lo streaming, dal vivo e non);
                        • alla realizzazione di attività per la fruizione del proprio patrimonio attraverso modalità e strumenti innovativi di offerta (piattaforme digitali, hardware, software per nuove modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione), volte a garantire un beneficio in termini di impatto economico, culturale e/o sociale, salvaguardando adeguatamente la tutela della proprietà intellettuale;
                        • alla digitalizzazione del proprio patrimonio con obiettivo di conservazione, maggiore diffusione, condivisione attraverso la coproduzione, cooperazione trasfrontaliera e circolazione internazionale, soprattutto nell’Unione Europea;
                        • all’incremento all’utilizzo del crowdsourcing e allo sviluppo di piattaforme open source per la realizzazione e condivisione di progetti community-based.

                        Le agevolazioni sono rivolte alle micro e piccole imprese, in forma societaria di capitali o di persone, incluse le società cooperative, le associazioni non riconosciute, le fondazioni, le organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit, nonché agli Enti del Terzo settore, iscritti o in corso di iscrizione al “RUNTS”, che risultano costituiti al 31 dicembre 2020 e che operano nei settori culturali e creativi e nei seguenti ambiti di intervento:

                        • Musica
                        • Audiovisivo e radio
                        • Moda
                        • Architettura e design
                        • Arti visive
                        • Spettacolo dal vivo e festival
                        • Patrimonio culturale materiale e immateriale
                        • Artigianato artistico
                        • Editoria, libri e letteratura
                        • Area interdisciplinare (per chi opera in più di un ambito di intervento tra quelli elencati)

                        Le proposte potranno essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 3 novembre 2022 ed entro e non oltre le ore 18:00 del 1° febbraio 2023 esclusivamente attraverso la piattaforma informatica del Soggetto Gestore Invitalia.

                        Tutte le istanze pervenute, in regola con i requisiti di ammissibilità previsti dall’avviso pubblico, saranno prese in esame, valutate e ammesse a finanziamento secondo una graduatoria di merito.

                        Consulta qui la pagina web dedicata di Invitalia per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica.

                        Consulta anche la pagina web del Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.


                        REGIONE TOSCANA  - CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO A FAVORE DI PARCHI TEMATICI, ACQUARI, PARCHI GEOLOGICI E GIARDINI ZOOLOGICI

                        Con Decreto Dirigenziale n. 20184 del 9.10.2022 la Regione Toscana ha approvato il bando “Contributi a fondo perduto a favore di parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici” .

                        L’intervento è finalizzato a favorire, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi, la ripresa delle attività economiche delle imprese che gestiscono parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici che, a seguito delle restrizioni adottate dal governo per effetto della pandemia da Covid-19, hanno registrato una riduzione o sospensione delle attività.

                        Possono presentare domanda di contributo: micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, in possesso di tutti i requisiti riportati al paragrafo 2.2 del Bando, che gestiscono parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici ubicati sul territorio toscano e che risultino iscritti alla CCIAA territorialmente competente con esercizio di un’attività economica identificata come primaria nel settore economico individuato dai seguenti codici ATECO Istat 2007:

                        • 93.21.01 gestione di parchi di divertimento, tematici e acquatici, nei quali sono in genere previsti spettacoli, esibizioni e servizi;

                        • 91.04 attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali.

                        I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 20% rispetto all’ammontare dell’anno precedente.

                        L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto e verrà determinato in proporzione all’entità della riduzione in valore assoluto del fatturato/corrispettivi nella misura massima di euro 100.000,00 e minima di euro 1.000,00.

                        L’importo massimo del singolo contributo non potrà in ogni caso superare l’entità della perdita subita dal singolo soggetto richiedente nell’annualità 2020 rispetto all’annualità 2019, tenuto anche conto di eventuali altri aiuti ricevuti per la stessa finalità, a livello sia nazionale sia regionale, nelle annualità 2020, 2021, 2022.

                        La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoriparchitematici2022/ a partire dalle ore 9:00 del 24 ottobre 2022 e fino alle ore 17:00 del 18 novembre 2022.

                        Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web dedicata di Sviluppo Toscana.


                        MIPAAF – AVVISO PUBBLICO PER LO SVILUPPO DELLA LOGISTICA NEI SETTORI AGROALIMENTARE, PESCA E ACQUACOLTURA, SILVICOLTURA, FLORICOLTURA E VIVAISMO

                        Con Avviso Pubblico del 21 settembre 2022 il MiPAAF ha definito i termini e le modalità di accesso ai finanziamenti di Contratti per la logistica nei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo.

                        L’agevolazione, a cui sono stati destinati 500 milioni di euro a valere sui fondi del PNRR (Missione 1 – Componente 2 – Investimento 2.1), ha l'obiettivo di potenziare i sistemi di logistica e stoccaggio del settore agroalimentare, ridurre i costi ambientali ed economici e sostenere l'innovazione dei processi di produttivi verso forme produttive più sostenibili.

                        Possono partecipare le imprese, in forma singola o associata, anche in forma consortile, le società cooperative, i loro consorzi che operano nel settore agricolo e agroalimentare, le organizzazioni di produttori agricoli, le imprese attive nei settori pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo nonché le imprese commerciali e/o industriali e/o addette alla distribuzione.

                        Sono ammissibili alle agevolazioni:

                        • investimenti in attivi materiali e immateriali (quali locali di stoccaggio delle materie prime agricole, trasformazione e conservazione delle materie prime, digitalizzazione della logistica e interventi infrastrutturali sui mercati alimentari);

                        • investimenti nel trasporto alimentare e nella logistica, per ridurre i costi ambientali ed economici;

                        • interventi di innovazione dei processi produttivi, dell'agricoltura di precisione e della tracciabilità (ad esempio attraverso la blockchain), realizzati nei seguenti settori:

                          • produzione agricola primaria (art. 10 del DM 13/06/22)

                          • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (art. 11 del DM 13/06/22)

                          • altre attività afferenti la logistica nei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo (art. 12 del DM 13/06/22)

                        Le agevolazioni previste sono:

                        • finanziamento agevolato

                        • contributo in conto impianti

                        • contributo diretto alla spesa

                        Le diverse tipologie di incentivo sono stabilite sulla base delle caratteristiche dei progetti e dei relativi ambiti di intervento e possono essere concesse anche in combinazione tra loro.

                        Le domande di accesso agli incentivi, complete dei relativi allegati e documenti richiesti, dovranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica disponibile all'indirizzo www.invitalia.it a partire dalle ore 12:00 del 12 ottobre e fino alle ore 17:00 del 10 novembre 2022.
                        Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

                        Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web del MiPAAF


                        MISE – AUTOMOTIVE: AL VIA GLI INCENTIVI PER LO SVILUPPO DELLA FILIERA(*)

                        (*) Con Decreto direttoriale del 23 Febbraio 2023 è stata disposta la sospensione dei termini per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per gli Accordi per l'innovazione a sostegno della filiera del settore automotive nel territorio toscano per esaurimento delle risorse disponibili.

                        Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato i decreti di attivazione degli sportelli per gli interventi agevolativi a favore della riconversione e lo sviluppo della filiera automotive in Italia, come previsto dal DPCM del 4 agosto 2022.

                        La misura è finanziata per 750 milioni di euro con una parte delle risorse del “Fondo Automotive” e prevede due distinte linee di intervento: Contratti di Sviluppo e Accordi per l'Innovazione.

                        CONTRATTI DI SVILUPPO

                        Il decreto direttoriale 2900 del 10 ottobre 2022 stabilisce i termini di apertura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazioni per Contratti di sviluppo, a sostegno della transizione verde, della ricerca e dello sviluppo nel settore automotive.

                        Le risorse, pari a 525 milioni di euro sono destinate a domande di Contratto di sviluppo già presentate, il cui iter sia rimasto sospeso per carenza di risorse finanziarie, ovvero a nuove domande di Contratto di sviluppo.

                        A partire dalle ore 12.00 del giorno 13 ottobre 2022, fino alle ore 17.00 del giorno 27 ottobre 2022, i soggetti proponenti un Contratto di sviluppo precedentemente presentato, possono inoltrare apposita istanza esclusivamente online sulla piattaforma dedicata del soggetto gestore Invitalia.

                        Le risorse che, a seguito della chiusura dello sportello, risultino esuberanti rispetto ai fabbisogni derivanti dalle istanze pervenute sono destinate a nuove domande di Contratto di sviluppo, che possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del giorno 15 novembre 2022.

                        Consulta qui la pagina web dedicata del MISE.

                        Consulta anche la sezione Contratti di Sviluppo sulla pagina web di Invitalia.

                        ACCORDI PER L'INNOVAZIONE

                        Il decreto direttoriale 2899 10 ottobre 2022 stabilisce i termini di apertura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazioni per Accordi per l’innovazione nella filiera del settore automotive.

                        Le risorse, pari a 225 milioni di euro, sono destinate al sostegno di progetti di ricerca e sviluppo, oggetto di domande già presentate e non ammesse alla fase istruttoria per carenza di risorse, ovvero a nuove domande di agevolazione.

                        Fino al 27 ottobre 2022 i soggetti proponenti un progetto di ricerca e sviluppo precedentemente presentato, possono inoltrare apposita istanza in via esclusivamente telematica, alla Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Ministero, all’indirizzo PEC dgiai.div6@pec.mise.gov.it 

                        A partire dal 29 novembre 2022 possono invece presentare domanda di agevolazione i soggetti proponenti un nuovo progetto di ricerca e sviluppo, in via esclusivamente telematica, utilizzando la procedura ed i modelli disponibili nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it). La procedura di compilazione della domanda di agevolazione e della ulteriore documentazione allegata è resa disponibile nel sito internet del Soggetto gestore a partire dal 22 novembre 2022.

                        Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web dedicata del MISE


                        MISE - FONDO DI GARANZIA PMI - SEZIONE SPECIALE TURISMO

                        A partire dal 10 ottobre 2022 è possibile presentare le richieste di ammissione alla garanzia su singoli finanziamenti o portafogli di finanziamenti, a valere sulla "Sezione speciale turismo” del Fondo di Garanzia delle PMI, istituita in attuazione del decreto-legge n. 152/2021, come previsto dal PNRR, misura M1C3.4 (Turismo 4.0), investimento 4.2 – Fondi integrati per la competitività delle imprese turistiche.

                        La sezione speciale è finalizzata ad agevolare l’accesso al credito da parte delle imprese alberghiere, delle strutture che svolgono attività agrituristica, delle strutture ricettive all'aria aperta, delle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici, nonché, i giovani fino a 35 anni di età che intendono avviare un'attività nel settore turistico (consulta l’Allegato 1 dell'Accordo per l'adozione della Politica di Investimento  relativa alla Sezione Speciale Turismo" per  i codici ATECO ISTAT 2007 ammissibili).

                        Le garanzie sono rilasciate per interventi di riqualificazione energetica e innovazione digitale o per assicurare la continuità aziendale delle imprese del settore turistico e garantire il fabbisogno di liquidità e gli investimenti del settore.

                        I richiedenti non devono inoltrare la domanda direttamente al Fondo ma devono rivolgersi a una banca (o in alternativa un Confidi convenzionato) per richiedere il finanziamento e, contestualmente, richiedere che sul finanziamento sia acquisita la garanzia diretta.

                        Per le modalità operative consulta qui la Circolare N. 7/2022 di Invitalia, pubblicata alla pagina web del Fondo di Garanzia dedicata alla Sezione Speciale Turismo.

                        Consulta anche la pagina web del Fondo di Garanzia.


                        PREMIO INNOVAZIONE TOSCANA “AMERIGO VESPUCCI” 2022 (*)

                        (*) il termine finale per la presentazione delle candidature a valere sul premio innovazione toscana “AMERIGO VESPUCCI” 2022 è stato prorogato alle ore 17:00 del giorno 10 novembre 2022

                        Il Consiglio Regionale della Toscana e Confindustria Toscana, al fine di sostenere e valorizzare la ricerca e l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese toscane organizzano il Premio Regionale Innovazione Toscana “Amerigo Vespucci”, istituito dalla legge regionale 46/2015 e s.m.i. e disciplinato dal Protocollo sottoscritto il 15 luglio 2021 dagli Enti promotori.

                        Il riconoscimento intende premiare progetti ed esperienze imprenditoriali di successo che, nel corso degli ultimi 24 mesi, si siano adoperati per il rafforzamento delle radici e delle filiere locali e si siano distinti per aver contribuito allo sviluppo del territorio toscano attraverso una crescita quantitativa e qualitativa delle proprie attività e una forte attenzione alla creazione e al mantenimento dell’occupazione, con particolare riferimento all’occupazione giovanile e di giovani laureati, e ai percorsi di transizione in chiave digitale, ecologica ed energetica.

                        Il Premio si rivolge a Startup, Imprese private, in forma singola o aggregata, Spin-off accademici e universitari con sede o residenza in Toscana che rientrino nelle 4 sezioni di concorso:

                        • Start up innovative

                        • Ricerca, Sviluppo e Innovazione Digitale

                        • Brevetti

                        • Transizione ecologica ed energetica

                        La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari a € 85.000,00 e sarà suddivisa come dettagliato di seguito:

                        • N° 4 premi dal valore pari a € 15.000,00 cadauno al miglior progetto per ogni singola Sezione del Premio;

                        • N° 4 premi dal valore pari a € 5.000,00 cadauno al secondo classificato per ogni singola Sezione del Premio;

                        • N° 1 premio speciale per i giovani pari a € 5.000,00 al miglior imprenditore under 40.

                        Possono partecipare al Premio imprese private e persone fisiche con progetti già avviati, in corso di svolgimento o conclusi negli ultimi 24 mesi a partire dalla data di presentazione della domanda.

                        Le domande di partecipazione devono essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 10 ottobre 2022 e fino alle ore 17:00 del 7 novembre 2022 esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo all’indirizzo: https://bandi.consiglio.regione.toscana.it/premioinnovazione2022

                        Per tutte le informazioni e scaricare il bando consulta qui il sito internet Premio Innovazione Toscana.

                        Per ulteriori informazioni e scaricare la modulistica consulta qui la pagina dedicata sul sito Sviluppo Toscana.


                        MINISTERO DEL TURISMO – DIGITOUR EROGAZIONE CREDITO IMPOSTA PER LE AGENZIE DI VIAGGIO E I TOUR OPERATOR

                        Riapertura dei termini

                        Dalle ore 12.00 del 12 ottobre 2022 è nuovamente possibile presentare la domanda per Digitour attraverso la piattaforma online di Invitalia.

                        L’Avviso è rivolto alle agenzie di viaggio e ai tour operator con codice ATECO 79.1, 79.11, 79.12, regolarmente iscritti al registro delle imprese.

                        L’agevolazione consiste in un credito d’imposta fino al 50% delle spese sostenute dal 7 novembre 2021 al 31 dicembre 2024, entro il massimo di 25.000 euro, per gli investimenti e le attività di sviluppo digitale:

                        • acquisto, anche in leasing, ed installazione di personal computer ed altre attrezzature informatiche, modem, router e di impianti wifi;

                        • affitto di servizi cloud relativi ad infrastruttura server, connettività, sicurezza e servizi applicativi;

                        • acquisto, anche in leasing, di dispositivi per i pagamenti elettronici e di software, licenze, sistemi e servizi per la gestione e la sicurezza degli incassi online;

                        • creazione o acquisto, anche in leasing, di software e piattaforme informatiche.

                        A partire dalle ore 12:00 del 5 Ottobre 2022 sul sito di Invitalia sarà possibile accedere alla sezione informativa dell’incentivo e scaricare il facsimile della domanda, la guida alla sua compilazione e la modulistica degli allegati.

                        A partire dalle ore 12:00 del 12 Ottobre 2022 sul sito di Invitalia sarà possibile accedere alla piattaforma per compilare il format online, caricare gli allegati ed effettuare l’invio della domanda.

                        Per maggiori informazioni consulta qui il sito di Invitalia


                        FEASR PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2022 - AIUTO ALL'AVVIAMENTO DI IMPRESE PER GIOVANI AGRICOLTORI > AL VIA LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

                        La Regione Toscana, con Decreto dirigenziale n. 15637 del 3.08.2022, ha approvato il bandoAiuto all’avviamento di imprese per giovani agricoltori, inserito all’interno del Pacchetto Giovani 2022.

                        L'intervento intende favorire l’insediamento di giovani agricoltori con l’obiettivo di aumentare la competitività del settore agricolo.

                        La misura è rivolta a giovani agricoltori under 41, che si insediano per la prima volta in una azienda agricola, in forma singola (azienda individuale) o associata (società di persone, di capitale e cooperativa agricola) e permette di ottenere un premio di 40.000 euro (a fondo perduto) per l’avviamento dell’attività agricola e contributi agli investimenti.

                        La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma ARTEA a partire dal 30 settembre 2022 ed entro le ore 13 del 30 novembre 2022.

                        Consulta qui il sito della Regione Toscana per ulteriori informazioni.

                        Consulta qui il sito di Giovanisì.


                        SOSTEGNO ALLE IMPRESE ESPORTATRICI CON APPROVVIGIONAMENTI DA UCRAINA E/O FEDERAZIONE RUSSA E/O BIELORUSSIA > AL VIA LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

                        A partire dalle ore 9:00 del 20 settembre 2022 è possibile accedere al Portale Simest per la compilazione e presentazione delle richieste di finanziamento a sostegno delle imprese italiane esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia.

                        La misura è destinata alle imprese esportatrici verso qualunque geografia con approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia e che subiscano un calo degli stessi o un aumento complessivo del costo totale di tali forniture.

                        Il finanziamento, il cui rimborso è a tasso zero, può prevedere una quota di cofinanziamento a fondo perduto, in regime di Temporary Crisis Framework, fino al 40% dell’intervento agevolativo complessivo, nei limiti di € 500.000 di agevolazione.

                        Le richieste di finanziamento potranno essere presentate fino alle ore 18:00 del 31 ottobre 2022.

                        Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web dedicata.


                        MiPAAF – AVVISO DOMANDE DI ACCESSO ALLA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI SU EDIFICI A USO PRODUTTIVO NEI SETTORI AGRICOLO, ZOOTECNICO E AGROINDUSTRIALE

                        Il MiPAAF ha pubblicato l'Avviso recante le modalità di presentazione delle domande di accesso alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito della misura PNRR “Parco Agrisolare”.

                        Possono beneficiare del contributo:

                        • gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;

                        • le imprese agroindustriali;

                        • le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228.

                        Le domande di accesso agli incentivi potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 27 settembre fino alle ore 12:00 del 27 ottobre 2022, esclusivamente attraverso il portale “AGRISOLARE” messo a disposizione dal GSE e accessibile dall'Area Clienti.

                        Le agevolazioni verranno concesse mediante una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

                        Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consulta qui la pagina web del MiPAAF.


                        AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA DI LIVORNO - RIAPERTURA DEI PROTOCOLLI DI INSEDIAMENTO

                        Con Decreto Dirigenziale n. 18280 del 14.09.2022 la Regione Toscana ha disposto la riapertura del bando Protocolli di Insediamento per l’Area di crisi industriale complessa di Livorno.

                        Presentazione domande: dal 19 settembre 2022 con procedura “a sportello” fino a sospensione per esaurimento delle risorse pari ad euro 649.179,02.

                        Maggiori informazioni sono pubblicate sul portale di Sviluppo Toscana, società in house della Regione che gestisce il bando.


                        BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL’INNOVAZIONE E DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO E DIGITALE DELLE MPI ED A SOSTEGNO DELLO START UP GIOVANILE E FEMMINILE NEL COMUNE DI LIVORNO – edizione 2022

                        PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE A PARTIRE DAL 16 SETTEMBRE 2022

                        INFORMAZIONI GENERALI

                        • Le risorse complessivamente stanziate dal Comune di Livorno a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano ad € 160.000

                        • Le agevolazioni saranno  accordate alle Micro e Piccole imprese (MPI), nonché ai liberi professionisti, sotto forma di contributi a fondo perduto

                        • Il contributo sarà erogato a fronte di spese per interventi caratterizzati da contenuti tecnologici, digitali ed innovativi sostenute a partire dalla data di pubblicazione del presente bando (16 settembre 2022)

                        • In caso di imprese giovanili e/o femminili, viene riconosciuta una premialità ed anche contributi per il sostegno allo start up.

                        • Importo minimo delle spese ammissibili (al netto dell'IVA) non inferiore a € 3.000, in caso di Microimprese, e non inferiore ad € 5.000 in caso di Piccole Imprese

                        • Contributo massimo erogabile: € 10.000

                        • Intensità dell'agevolazione: 50% delle spese ammissibili, incrementabile fino al 60% in caso di impresa giovanile/femminile o impresa in possesso del Rating di Legalità, ed in caso di interventi innovativi che favoriscano l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate

                        • In caso di imprese giovanili e/o femminili costituite a partire dal 1° gennaio 2022 l'importo del contributo, determinato secondo quanto sopra indicato, potrà essere aumentato, su richiesta dell'impresa, di una somma forfettaria pari ad € 500, a fronte di oneri notarili connessi alla costituzione della società. Il contributo complessivo non potrà in ogni caso superare € 10.000.

                        • Procedura a sportello in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2022

                        Informazioni, bando e modulistica sono consultabili nell'apposita sezione.


                        MISE - SMART MONEY - AL VIA LA FASE II

                        A partire dall’8 settembre 2022 si apre la seconda fase di Smart Money, l’incentivo promosso dal Mise e gestito da Invitalia rivolto alle startup innovative in fase pre-seed o seed che vogliono avvalersi dei servizi specialistici e del know-how degli attori dell’ecosistema dell’innovazione per realizzare un progetto di sviluppo e prepararsi al lancio sul mercato.

                        La seconda fase (denominata Capo III nell'Avviso pubblico del Mise), è riservata solo alle startup ammesse alla fase precedente, che abbiano completato il progetto finanziato con la prima linea di intervento.

                        Le imprese che hanno già ricevuto o stanno per ricevere un investimento nel capitale di rischio da parte di un attore dell’ecosistema dell’innovazione abilitato di cui all'art. 3 dell'Avviso, possono chiedere un secondo contributo a fondo perduto pari al 100% dell’investimento nel capitale di rischio per un massimo complessivo di 30.000 euro.

                        L’investimento può essere attuato da 1 a massimo 3 attori dell’ecosistema dell’innovazione, enti abilitati, investitori qualificati o business angels.

                        Le domande possono essere presentate entro 6 mesi dall’erogazione del saldo delle agevolazioni relative alla prima fase, e comunque non oltre i 24 mesi successivi alla data di ammissione alla fase uno, mediante l'accesso alla piattaforma web di Invitalia.

                        Consulta qui la pagina web di Invitalia per maggiori informazioni.

                        Consulta anche la pagina web del Mise.


                        REGIONE TOSCANA - MISURE A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE INERENTI ALL'ORGANIZZAZIONE  E ALLA GESTIONE PER LO SPETTACOLO E DEI LAVORATORI DEL COMPARTO A SEGUITO DELL'EMERGENZA SANITARIA DA COVID-19

                        Con Decreto Dirigenziale n.16442 del 10.08.2022 la Regione Toscana ha approvato  l'Avviso pubblico “Misure a sostegno delle attività economiche inerenti all’organizzazione e alla gestione per lo spettacolo e dei lavoratori del comparto a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19”.

                        L’intervento è finalizzato a sostenere le attività economiche inerenti all’organizzazione e la gestione per lo spettacolo e i lavoratori del comparto, che hanno subito danni a seguito dell’epidemia da COVID-19 e che con il perdurare della stessa, ai fini di prevenzione della diffusione del contagio, hanno subito un protrarsi dell’interruzione delle attività, provocando notevoli riduzioni di introiti sia per le imprese, le associazioni culturali senza scopo di lucro (riconosciute e non riconosciute), le istituzioni, gli enti del terzo settore, operanti nei settori dello spettacolo, sia per i gestori privati di sale cinematografiche, sia per i lavoratori del comparto.

                        Possono presentare domanda di contributo i seguenti soggetti, rientranti nelle tipologie di beneficiari individuate al paragrafo 2.1 dell'Avviso:

                        •  le imprese, le associazioni culturali senza scopo di lucro riconosciute e non riconosciute, le istituzioni, gli enti del terzo settore attivi nei settori dello spettacolo dal vivo;
                        •  i gestori privati di sale cinematografiche;
                        •  i lavoratori dello spettacolo.

                        Gli aiuti saranno concessi in forma di contributi a fondo perduto, ripartendo l’ammontare complessivo delle risorse, pari ad euro 2.500.000, fino al loro esaurimento, fra i richiedenti ammessi al contributo in esito all’istruttoria, fino a un massimo di:

                        • euro 6.000,00 per i destinatari/beneficiari di cui alla lettere a) e b) del paragrafo 2.1 dell' Avviso;
                        • euro 3.000,00 per i destinatari/beneficiari di cui alla lettera c) del paragrafo 2.1 dell'Avviso.

                        L’importo massimo del singolo contributo non potrà in ogni caso superare l’entità della perdita subita dal singolo soggetto richiedente nell’annualità 2020 rispetto all’annualità 2019, tenuto anche conto di eventuali altri aiuti ricevuti per la stessa finalità, a livello sia nazionale sia regionale, nelle annualità 2020, 2021, 2022.

                        La domanda di contributo deve essere redatta esclusivamente on line mediante accesso al sistema informatico del soggetto gestore Sviluppo Toscana, https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristorispettacolo/ , a partire dalle ore 09:00 del 12/09/2022 e fino alle ore 16:00 del 30/09/2022.

                        Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web dedicata di Sviluppo Toscana.


                        FONDO IMPRESE CREATIVE CAPO III – AL VIA L'APERTURA DELLO SPORTELLO (*)

                        (*) A seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili con Avviso del 22 settembre 2022  è stata disposta, a partire dal 23 settembre 2022, la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sul Fondo per le piccole e medie imprese creative - Capo III.

                        A partire dal 6 settembre è prevista l'apertura dello sportello per accedere alle agevolazioni del CAPO III del decreto del 19 novembre 2021 a valere sul Fondo Imprese Creative, istituito dal Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro della Cultura.

                        Il Capo III del Fondo imprese creative è la linea di azione del Fondo che finanzia le micro, piccole e medie imprese operanti in qualunque settore che intendono acquisire un supporto specialistico nel settore creativo e introdurre innovazioni di servizio, prodotto o processo.

                        I termini e le modalità di presentazione delle domande erano stati precedentemente disciplinati dal decreto direttoriale 30 maggio 2022.

                        I servizi specialistici dovranno essere erogati da imprese creative, con codice Ateco (anche secondario) rientrante tra quelli previsti all’Allegato 1 del Decreto 19 novembre 2021, e riguardare i seguenti ambiti strategici:

                        • azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand

                        • design e design industriale

                        • incremento del valore identitario del company profile

                        • innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo

                        La presentazione prevede due fasi, una prima fase di compilazione e una fase successiva di invio:

                        • La compilazione delle domande è possibile dalle ore 10.00 del 6 settembre 2022.
                        • La presentazione delle stesse sarà possibile dalle ore 10.00 del 22 settembre 2022.

                        La domanda potrà essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma web di Invitalia.

                        Consulta anche la pagina web del Mise e il portale dedicato agli incentivi per le imprese, i professionisti e le amministrazioni.


                        MISE - FONDO PER LO SVILUPPO DI TECNOLOGIE E APPLICAZIONI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE, BLOCKCHAIN E INTERNET OF THINGS

                        Con Decreto Direttoriale del 24 giugno 2022 il Ministero per lo Sviluppo Economico ha definito modalità e termini per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni, previste dal decreto interministeriale 6 dicembre 2021, a favore di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione funzionali allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things anche mediante il paradigma del metaverso.

                        L'intervento, per il quale sono state stanziate risorse complessive pari a 45 milioni di euro, prevede la concessione e l’erogazione di agevolazioni nella forma del contributo alla spesa per progetti che prevedono la realizzazione di attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione dell'organizzazione e innovazione di processo, nei seguenti settori strategici prioritari:

                        • industria e manifatturiero;

                        • sistema educativo;

                        • agroalimentare;

                        • salute;

                        • ambiente ed infrastrutture;

                        • cultura e turismo;

                        • logistica e mobilità;

                        • sicurezza e tecnologie dell’informazione;

                        • aerospazio.

                        Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 500 mila e non superiori a 2 milioni di euro.

                        La domanda di agevolazione deve essere presentata in forma esclusivamente telematica mediante la piattaforma dedicata all’iniziativa nel sito internet di Infratel Italia a partire dal 21 settembre 2022 e fino ad esaurimento risorse, con la possibilità di precaricare la documentazione prevista dal bando, a partire dal 14 settembre 2022.

                        Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consulta qui la pagina web del MISE.


                        REGIONE TOSCANA - MANIFESTAZIONE DI INTERESSE RICERCA E PRODUZIONE DI IDROGENO

                        Con Decreto n. 15670 del 5 agosto 2022, la Regione Toscana ha approvato l'Avviso Pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse alla realizzazione di idee progettuali, progetti di ricerca di base, industriale o sviluppo sperimentale, formazione, investimenti di carattere ambientale, produttivi o infrastrutturali nell’ambito della produzione, distribuzione e usi finali dell’idrogeno in Toscana.

                        Possono partecipare in forma singola o aggregata, le imprese già presenti o che abbiano interesse a localizzarsi sul territorio regionale; gli enti locali toscani; gli organismi di ricerca pubblici e centri di trasferimento tecnologico (laboratori di ricerca industriale, centri servizi, incubatori di impresa, dimostratori tecnologici) con sede in Toscana. 

                        Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la seguente procedura:

                        1. richiesta di accesso alla compilazione mediante mail all’indirizzo dedicato: mi-idrogeno@regione.toscana.it
                        2. chiusura della compilazione, stampa in pdf della manifestazione di interesse e invio tramite PEC a regionetoscana@postacert.toscana.it

                        Aperture termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse: dall’8 agosto fino al 16 settembre 2022

                        Qui ulteriori informazioni.


                        MISE - DIFFUSIONE E RAFFORZAMENTO DELL'ECONOMIA SOCIALE

                        Con Decreto Direttoriale del 8 agosto 2022 il Ministero per Sviluppo Economico ha definito modalità e termini per l'attuazione della misura di sostegno all’economia sociale e al settore delle imprese culturali e creative.

                        Le agevolazioni concedibili a fronte della realizzazione dei programmi ammissibili assumeranno la forma del finanziamento agevolato e del contributo non rimborsabile.

                        Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 13 ottobre 2022, esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo es.imprese@pec.mise.gov.it.

                        Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web dedicata del MISE.


                        MISE - BUONO FIERE

                        Con Decreto Direttoriale del 4 agosto il Ministero per lo Sviluppo Economico ha definito le modalità e i termini di rilascio del “Buono Fiere” relativo al rimborso delle spese e dei relativi investimenti sostenuti dalle imprese per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche.

                        La misura è finalizzata a sostenere la partecipazione delle imprese alle manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia e prevede un contributo a fondo perduto, nella misura massima di 10.000 euro, pari al 50% delle spese sostenute dalle imprese che partecipano a fiere internazionali organizzate sul territorio italiano.

                        Possono presentare domanda per il “Buono Fiere”  tutte le imprese aventi sede operativa nel territorio nazionale che, nel periodo compreso tra il 16 luglio 2022 e il 31 dicembre 2022, partecipano alle manifestazioni fieristiche internazionali di settore organizzate in Italia, di cui al calendario fieristico approvato dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome.

                        Le domande di agevolazione devono essere presentate dal legale rappresentante dell’impresa esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione sul sito internet del MISE, sezione “Buono Fiere”, dalle ore 10:00 alle ore 17:00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a decorrere dal 9 settembre 2022. Il “Buono Fiere” verrà riconosciuto in considerazione dell’ordine temporale di presentazione delle domande e tenuto conto delle risorse stanziate per la misura.

                        Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consulta qui la pagina web del MISE.


                        MiPAAF - AVVISO PER DOMANDE DI ACCESSO AI CONTRATTI DI FILIERA PER SETTORE PESCA E ACQUACOLTURA

                        Con Decreto del 6 luglio 2022  Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha approvato l'Avviso pubblico recante le caratteristiche e le modalità per la presentazione delle domande di accesso ai contratti di filiera per il settore della pesca e dell'acquacoltura e le modalità di erogazione delle agevolazioni di cui al Decreto del 20 maggio 2022.

                        L'obiettivo dell'Avviso è quello di rilanciare gli investimenti nel settore ittico per valorizzare le relative produzioni nazionali.

                        Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 31 ottobre 2022 all'indirizzo pec contrattidifilierapesca@pec.politicheagricole.gov.it

                        Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consulta qui la pagina web del MiPAAF


                        DIPARTIMENTO PER LO SPORT - CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO IN FAVORE DEI GESTORI DI IMPIANTI SPORTIVI

                        Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha definito, con  il DPCM del 30 giugno 2022, le modalità e i termini per la presentazione delle istanze per il contributo a fondo perduto in favore delle Associazioni e Società Sportive che abbiano per oggetto sociale la gestione di impianti sportivi.

                        Possono  accedere al contributo a fondo perduto le Associazioni e le Società Sportive con oggetto sociale la gestione di impianti sportivi che, alla data del 02 marzo 2022, risultavano iscritte nel Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive dilettantistiche, e che siano, alla data di pubblicazione del decreto affiliate alle Federazioni Sportive, alle Discipline Sportive o agli Enti di Promozione Sportiva.

                        Le richieste di accesso al beneficio dovranno essere presentate agli organismi sportivi affilianti (Federazioni, Enti di promozione sportiva o Discipline sportive associate) entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto sul sito del Dipartimento per lo Sport (31 agosto 2022).

                        Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web del Dipartimento per lo Sport.


                        MISE - BANDI BREVETTI+, MARCHI+, DISEGNI+ (*)

                        (*) A seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili con decreto direttoriale n. 287824 del 27 settembre 2022 è stata disposta, a partire dalle ore 13.24.59 del 27 settembre 2022, la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di contributo Brevetti+

                        Con Decreto Direttoriale del 7 giugno 2022 il Ministero per lo Sviluppo Economico ha definito la riapertura, per l'annualità 2022, dei bandi inerenti le misure agevolative Brevetti+, Marchi+ e Disegni+. L'intervento, per il  quale sono state stanziate risorse complessive pari a 46 milioni di euro, prevede l'erogazione di contributi agevolativi in favore della brevettabilità delle innovazioni tecnologiche e la valorizzazione di idee e progetti.

                        Le imprese potranno presentare le domande nei termini del seguente calendario:

                        • Bando Brevetti+: rivolto a Piccole e Medie Imprese. Domande a partire dal 27 settembre 2022. Soggetto Gestore: Invitalia. Per  maggiori informazioni consulta qui la pagina web dedicata.
                        • Bando Disegni+: rivolto a Micro, Piccole e Medie Imprese. Domande partire dall’11 ottobre 2022. Soggetto Gestore: Unioncamere. Per maggiori informazioni consulta il sito https://www.disegnipiu2022.it/.
                        • Bando Marchi+: rivolto a Micro, Piccole e Medie Imprese. Domande a partire dal 25 ottobre 2022. Soggetto Gestore: Unioncamere. Per maggiori informazioni consulta il sito www.marchipiu2022.it

                        Consulta qui il sito del MISE


                        GIORNATA INFORMATIVA RIFORMA LEGGE 181/89

                        Il 27 luglio, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, presso la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, sede di Livorno, si è svolta la giornata informativa dedicata alla riforma della L. 181/89 ed alla riapertura, disposta dal MISE a partire dal 14 luglio, dello sportello dell'area di crisi industriale  livornese.

                        L'evento è stato organizzato dalla Regione Toscana, MISE e Invitalia in collaborazione con la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Presente per il Comune di Livorno l'Assessore allo Sviluppo economico Gianfranco Simoncini.

                        Nel corso dell'evento sono state illustrate le novità introdotte dal Decreto Ministeriale 24 marzo 2022 e dalla Circolare 16 giugno 2022, n. 237343

                        Per informazioni generali sulle caratteristiche dello strumento agevolativo L.181/89 è possibile chiamare il numero azzurro 848.886886 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00.

                        Per informazioni e richieste specifiche è possibile inviare quesiti via mail o all’indirizzo rilanciolivorno@invitalia.it oppure compilando un Contact Form sulla pagina Contatti del sito Invitalia.

                        AVVISO:
                        Gli uffici di Invitalia chiudono dall’8 al 19 agosto per la pausa estiva.
                        Il numero azzurro resta comunque attivo tutti i giorni, dalle 9:00 alle 18:00, tranne il 12 e 16 agosto in cui la chiusura sarà anticipata alle 15:00. 

                        Per ulteriori informazioni è possibile contattare anche l'Ufficio Finanziamenti comunitari, Sviluppo economico e Sportello Europa - email: klerose@comune.livorno.it

                        Scarica qui le SLIDE.

                        Scarica qui il Programma.


                        MISE - SOSTEGNO ALLE START UP INNOVATIVE - SMART & START ITALIA - CONVERSIONE DEL DEBITO

                        Con Circolare del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 4 luglio 2022, sono state apportate alla circolare del 16 dicembre 2019 le necessarie modifiche e integrazioni per adeguarne il contenuto alle nuove previsioni dettate dal decreto 24 febbraio 2022.

                        La Circolare prevede la possibilità di presentare le richieste di conversione di una quota del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto a partire dal giorno 14 luglio 2022.

                        Le domande  potranno essere presentate al soggetto gestore Invitalia, secondo le modalità e gli schemi resi disponibili dal Soggetto gestore nell’apposita sezione del sito dedicata alla misura Smart&Start Italia.

                        Ulteriori informazioni sul sito del Mise.


                        AREA DI CRISI INDUSTRIALE LIVORNESE - L.181/1989 -  RIAPERTURA DELLO SPORTELLO INVITALIA

                        Con Decreto Direttoriale del MISE 27 giugno 2022 è stata disposta, a partire dalle ore 12:00 del 14 luglio 2022, la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione di cui alla legge n. 181/1989 riguardanti programmi d’investimento localizzati nell'area  di crisi industriale complessa livornese.

                        Comuni agevolabili: Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo.

                        Lo sportello era stato precedentemente sospeso con Decreto Direttoriale 31 marzo 2022, a seguito dell’entrata in vigore della nuova disciplina attuativa degli interventi ai sensi della legge 15 maggio 1989, n. 181:

                        In esito alla riapertura dello sportello con Decreto Direttoriale del 27 giugno 2022, l’ammontare complessivo delle risorse disponibili per la concessione delle agevolazioni è pari a euro 5.006.554,10.

                        Le risorse possono essere incrementate in base all’esito delle valutazioni in corso su domande già presentate.

                        Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate al soggetto gestore Invitalia, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989.

                        Ulteriori informazioni sul sito del MISE.


                        MINISTERO DEL TURISMO - AVVISO FONDO ACCESSIBILITA' TURISTICA (*) (**)

                        (**) Variazione della data di apertura della piattaforma informatica: ore 12:00 del 30 novembre 2022. Resta fermo il termine delle ore 12:00 del giorno 31 ottobre 2024.

                        (*) Variazione della data di apertura della piattaforma informatica: ore 12:00 del 30 settembre 2022. Resta fermo il termine delle ore 12:00 del giorno 31 ottobre 2024.

                        Il Ministero del Turismo ha pubblicato l'Avviso Fondo Accessibilità Turistica recante le modalità di costituzione dell’elenco degli Enti accreditati alla certificazione UNI ISO 21902:2022, UNI CEI EN 17210:2021 e UNI/PdR 92:2020 – in attuazione dell’art.4, c. 1, del Decreto interministeriale 19 aprile 2022 (prot. 5323/22) finalizzato alla certificazione dell’accessibilità dell’offerta turistica alle persone con disabilità.

                        In particolare, l’Avviso definisce le modalità per la costituzione dell’elenco degli Enti Certificatori ai quali esercizi alberghieri, extra-alberghieri, stabilimenti termali, balneari e strutture sportive potranno rivolgersi al fine di ottenere la prestazione dei servizi per:

                        •  l’accertamento dei requisiti necessari per l’ottenimento della certificazione;
                        • la verifica sul mantenimento dei requisiti posseduti e/o sulle azioni correttive eventualmente realizzate;
                        • il rinnovo delle certificazioni.

                        Gli Enti Certificatori, accreditati ai sensi del Regolamento CE 765/2008, sulla base della UNI CEI EN ISO/IEC 17065, potranno presentare domanda di iscrizione all’elenco dal 5 settembre 2022 e fino alle ore 12:00 del giorno 31 ottobre 2024.

                        Consulta qui l'Allegato 1 – Tabelle durata standard dei servizi

                        Consulta qui la pagina web del Ministero del Turismo per maggiori informazioni.


                        REGIONE TOSCANA - PSR FEASR 2014-2022 - BANDO AGRICOLTURA SOCIALE

                        Con decreto dirigenziale 11821 del 15 giugno 2022,  la Regione Toscana ha attivato, per l'annualità 2022, il bando “Diversificazione delle attività agricole in attività riguardanti l'assistenza sanitaria, l'integrazione sociale, l'agricoltura sostenuta dalla comunità e l'educazione ambientale e alimentare”, che attua la sottomisura 16.9 del Psr Feasr 2014-2022.

                        Presentazione delle domande: a partire dal 30 giugno 2022 ed entro le ore 13.00 del 30 settembre 2022.

                        Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web dedicata della Regione Toscana.


                        AREA DI CRISI INDUSTRIALE - L.181/1989 - PUBBLICATA LA NUOVA CIRCOLARE ATTUATIVA

                        Con Circolare 16 giugno 2022, n. 237343 sono stati definiti i nuovi criteri e modalità di concessione delle agevolazioni di cui alla legge n. 181/1989 in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriali.
                        Un prossimo provvedimento ministeriale indicherà i termini di riapertura degli sportelli chiusi con Decreto Direttoriale del 31.03.2022 e le modalità di presentazione delle domande.

                        Consulta qui la pagina web di Invitalia per ulteriori informazioni.


                        MINISTERO DEL TURISMO - AVVISO FONDO PRATICHE SOSTENIBILI

                        Il Ministero del Turismo ha pubblicato l'Avviso Pratiche Sostenibili, avente ad oggetto la concessione di contributi a fondo perduto, volti a favorire la transizione ecologica del settore turistico ed alberghiero, con particolare riguardo alla sostituzione dei set di cortesia monouso con set realizzati con materiali biodegradabili e compostabili.

                        Con decreto interministeriale del 23 febbraio 2022 (prot. 2808/2022) erano state precedentemente definite le disposizioni attuative della misura.

                        Possono presentare domanda di contributo  le strutture turistiche ed alberghiere, esercenti attività ricettiva, a carattere imprenditoriale, alla data di entrata in vigore della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (1 gennaio 2022).

                        Il contributo è riconosciuto per ciascun beneficiario in misura direttamente proporzionale all’importo complessivo della spesa sostenuta, riconoscendo un contributo pari ad euro 500,00 per ogni 5.000,00 euro di spesa, per un importo massimo concedibile non superiore a euro 5.000,00 per ciascun beneficiario.  

                        Sono considerate ammissibili le spese effettuate a partire dalla data di pubblicazione del suddetto decreto interministeriale del 23 febbraio 2022, (pubblicato il 27/05/2022), e finalizzate all’acquisto di strumenti ed accessori, realizzati con materiali biodegradabili e compostabili, funzionali all’esercizio dell’attività di impresa, ivi compresi i set di cortesia.

                        La richiesta di contributo deve essere presentata, a pena di esclusione, esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo pratichesostenibili@pec.ministeroturismo.gov.it  fino ad esaurimento delle risorse e comunque non oltre le ore 12:00 del 31 ottobre 2022.

                        Consulta qui la pagina web del Ministero del Turismo per maggiori informazioni  e scaricare la modulistica.


                        CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER IL SOSTEGNO AL PASSAGGIO GENERAZIONALE AZIENDALE

                        La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando per il sostegno al passaggio generazionale aziendale.

                        Il bando è finalizzato a sostenere lo sviluppo delle imprese artigiane e preservare la scomparsa di mestieri e figure professionali artigiane “tradizionali”, creando al contempo opportunità occupazionali per le nuove generazioni. A tal fine intende promuovere e supportare percorsi e processi di “passaggio generazionale aziendale”, per consentire il trasferimento delle relative conoscenze e competenze, al fine di favorire la “continuità” aziendale ed una migliore prevenzione e gestione delle situazioni di crisi finanziaria nel confronto con le sfide e l’enorme sforzo del riavvio e della ripartenza.

                        Possono beneficiare delle agevolazioni le MPMI, iscritte e attive dal 1° gennaio 2022 al Registro Imprese, annotate con la qualifica di IMPRESA ARTIGIANA (sezione speciale), che abbiano completato il “passaggio generazionale” entro e non oltre i 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda al presente bando.

                        L'intervento prevede l'erogazione di un voucher a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) e comunque fino ad un massimo di € 5.000. Sarà riconosciuta una premialità aggiuntiva pari al 5% del contributo, nel caso in cui il soggetto titolare della nuova impresa sia nato dopo il 1° gennaio 1993.

                        Saranno considerate ammissibili le spese funzionalmente correlate all'attuazione di un progetto di ricambio generazionale ed alla fase di start up iniziale, sostenute nei 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda di contributo (fa fede la data di emissione della fattura).

                        L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in € 3.000.

                        La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, previa registrazione al servizio Sportello Pratiche,, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2022.

                        Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


                        CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER L'ACCESSO ALLA COMPOSIZIONE NEGOZIATA PER LA SOLUZIONE DELLE CRISI DI IMPRESA

                        La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando per l'accesso alla composizione negoziata per la soluzione delle crisi di impresa.

                        Il bando intende favorire lo sviluppo della cultura di prevenzione della crisi d’impresa, contrastare le difficoltà economico-finanziarie delle piccole e medie imprese e sostenere le stesse a garantire il principio della continuità aziendale, favorendo la conservazione del valore aziendale attraverso il sistema della composizione negoziata.

                        Possono beneficiare delle agevolazioni le MPMI.

                        L'intervento prevede l'erogazione di un voucher a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) e comunque fino ad un massimo di € 4.000.

                        Saranno considerate ammissibili le spese elencate nell'art. 5 del Bando, sostenute a partire dal 1° gennaio 2022.

                        La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, previa registrazione al servizio Sportello Pratiche, fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2022.

                        Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


                        MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - FONDO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE CREATIVE (*)

                        (*) A seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili con Avviso del 5 luglio 2022 è stata disposta, a partire dal 6 luglio 2022, la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sul Fondo per le piccole e medie imprese creative.

                        Con decreto direttoriale del 30 maggio 2022, il MISE ha disciplinato i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazioni a valere sul Fondo per le piccole e medie imprese creative.

                        Il Fondo per piccole e medie imprese creative è stato istituito dall’articolo 1, commi 109 e ss., della legge 30 dicembre 2020, n. 178, al fine di promuovere la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese operanti nel settore creativo, attraverso la concessione di contributi, l’agevolazione nell’accesso al credito e la promozione di strumenti innovativi di finanziamento, nonché altre iniziative per lo sviluppo del settore.

                        L’incentivo è rivolto alle micro, piccole e medie imprese creative, già costituite o in fase di costituzione, con sede in tutte le regioni italiane. Anche le persone fisiche possono presentare domanda di finanziamento, con l’impegno di costituire una nuova impresa creativa dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni.

                        La misura favorisce gli investimenti fino a 500.000 euro (da realizzare in 24 mesi) in attività culturali e artistiche, anche relativi al settore audiovisivo (tv, cinema e contenuti multimediali), al design, ai festival, alla musica, alla letteratura, alle arti dello spettacolo, al software e ai videogiochi, nonché all’architettura, agli archivi, alle biblioteche, ai musei e all’artigianato artistico.

                        Possono presentare domanda:

                        • imprese creative;
                        • imprese non creative operanti in qualunque settore che partecipano a progetti con imprese creative;
                        • team di persone fisiche che vogliono costituire un’impresa creativa, purché la costituzione avvenga entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.
                        La forma e la misura delle agevolazioni, concesse sotto forma di finanziamento agevolato a tasso zero e di contributo a fondo perduto, saranno articolate in funzione delle linee di azione e dell’ammontare delle spese ammissibili previste nei programmi di investimento.

                        La domanda può essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma web del soggetto gestore Invitalia. La presentazione prevede due fasi, una prima fase di compilazione e una fase successiva di invio:

                        • Compilazione della domanda: dalle ore 10.00 del 20 giugno 2022
                        • Invio della domanda: dalle ore 10.00 del 5 luglio 2022

                        Consulta la pagina web dedicata di Invitalia per maggiori informazioni e per visionare e scaricare la modulistica.

                        Consulta anche la pagina web del Mise e il portale dedicato agli incentivi per le imprese, i professionisti e le amministrazioni.

                        L'ANIMAZIONE MOSTRA FRASI SU L'IMPORTANZA DELL'IMPRESA: IL BELLO DI FARE IMPRESA, BELLA È L'IMPRESA, FARE IMPRESA È BELLO, È BELLA L'IMPRESA DEL


                        MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - BENI STRUMENTALI "NUOVA SABATINI"

                        E' pubblicato in G.U n. 139 del 16 giugno 2022 il Decreto 22 aprile 2022 "Nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari per l'acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di piccole e medie imprese".

                        L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definiti con successivi provvedimenti del Direttore generale per gli incentivi alle imprese.

                        Consulta la pagina web del MISE per ulteriori informazioni.


                        AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA DI LIVORNO - RIAPERTURA DEI PROTOCOLLI DI INSEDIAMENTO (*)

                        (*) N.B. Si comunica che, come previsto dal D.D. n. 11042 del 01.06.2022, l'Avviso è sospeso per il raggiungimento del limite delle risorse disponibili pari ad € 1.094.165,50.

                        Con Decreto Dirigenziale n. 11042 del 01.06.2022 la Regione Toscana ha riaperto il bando Protocolli di Insediamento per l’Area di crisi industriale complessa di Livorno.

                        Il Decreto prevede che in caso di investimenti collocati nelle aree di cui alla Carta degli aiuti a finalità regionale applicabile dal 1/01/2022 al 31/12/ 2027, l'intensità di aiuto possa essere aumentata di 10 punti percentuali per le piccole e medie imprese e concessa anche alle grandi imprese con il limite massimo pari al 15% dei costi ammissibili.

                        Presentazione domande: dal 10 giugno 2022 con procedura “a sportello” fino a sospensione per esaurimento delle risorse pari ad euro 1.094.165,52.

                        Maggiori informazioni sono pubblicate sul portale di Sviluppo Toscana, società in house della Regione che gestisce il bando.


                        DIPARTIMENTO PER LO SPORT - AVVISO PER LA SELEZIONE DI EVENTI SPORTIVI DI RILEVANZA NAZIONALE E INTERNAZIONALE

                        Con decreto del 7 giugno 2022 il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha approvato l'Avviso per la selezione di eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale.

                        Possono fare domanda di accesso al contributo le ASD e SSD singole o associate appositamente per la realizzazione dell’evento, i Comitati organizzatori regolarmente costituiti, le Federazioni sportive nazionali e paralimpiche, le Discipline sportive associate e paralimpiche, gli Enti di promozione sportiva e gli Enti e/o società pubbliche o private, purché abbiano un titolo di esclusività nella organizzazione e/o realizzazione dell’evento per il quale viene richiesto il contributo.

                        Gli eventi per i quali è possibile fare domanda devono essere riconosciuti dalle Federazioni sportive, anche internazionali, dalle Discipline sportive associate o da Enti di promozione sportiva di riferimento e avere un rilievo internazionale, o nazionale in caso di eventi sportivi femminili, con assegnazione di titoli riconosciuti dalle stesse Federazioni di riferimento, nonché dalle Discipline associate e dagli Enti di promozione sportiva.

                        Il contributo richiesto potrà coprire fino al 30% dei costi indicati nel piano finanziario.

                        Le richieste di contributo devono pervenire, entro il 31 dicembre 2022, mediante posta elettronica certificata all’indirizzo progettisport@pec.governo.it, almeno 15 giorni prima della data dell’inizio dell’evento. 

                        Consulta qui la pagina web del Dipartimento per lo Sport per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica.


                        DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA - #RIPARTO - FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PER PERCORSI DI WELFARE AZIENDALE PER AGEVOLARE IL RIENTRO AL LAVORO DELLE MADRI, FAVORIRE LA NATALITA' E IL WORK-LIFE BALANCE 

                        Il Dipartimento per le politche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato l'Avviso pubblico #Riparto, una iniziativa prevista dall’articolo 1, commi 23 e 24, della legge 30 dicembre 2020.

                        L'iniziativa ha il fine di sostenere il ritorno al lavoro delle lavoratrici madri dopo l’esperienza del parto, anche attraverso l’armonizzazione dei tempi di lavoro e dei tempi di cura della famiglia, mediante il finanziamento di progettualità proposte dalle imprese, che siano in grado di fornire un sistema integrato di strumenti atti a favorire la risoluzione di problemi comuni alle lavoratrici madri dopo l’arrivo di un figlio.

                        Possono presentare domanda di finanziamento, anche in forma associata:

                        • le imprese, ai sensi dell’articolo 2082 c.c e dell’articolo 2083 c.c., aventi sede legale o unità operative sul territorio nazionale;
                        • i consorzi e i gruppi di società collegate o controllate ai sensi dell’articolo 2359 c.c.

                        Le proposte progettuali presentate dovranno prevedere azioni, nel contesto dell’ambiente di lavoro e nella relativa organizzazione, incluse nelle seguenti aree di intervento:

                        • supporto all’assunzione del nuovo ruolo genitoriale in un’ottica di armonizzazione della vita privata e lavorativa, comprese iniziative di sostegno psicologico e fisico;
                        • incentivi economici finalizzati al rientro al lavoro dopo il parto/adozione;
                        • formazione e aggiornamento per l’accompagnamento al rientro al lavoro dopo il parto/adozione.

                        L'ammontare del finanziamento per ciascuna iniziativa progettuale è stabilita all' art. 6 del'Avviso.

                        Le domande devono essere presentate, a pena di irricevibilità, entro le ore 12.00 del 5 settembre 2022, via PEC all’indirizzo AvvisoRiParto@pec.governo.it.

                        Per maggiorin informazioni e per scaricare la modulistica consulta qui la pagina web del Dipartimento per le politiche della famiglia.


                        MISE - CONTRIBUTI AI SETTORI DEL "WEDDING", DELL'INTRATTENIMENTO E DELL'ORGANIZZAZIONE DI CERIMONIE E DELL' HORECA

                        Con provvedimento n. 197396 del 8 giugno 2022  l'Agenzia delle Entrate ha definito le modalità e i termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1-ter comma 1 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106 (decreto Sostegni bis).

                        Con decreto interministeriale del 30 dicembre 2021 (MISE/MEF), pubblicato in G.U. n. 42 del 19 febbraio 2022, erano stati precedentemente disciplinati i criteri e le modalità di erogazione del contributo.

                        L’agevolazione è riconosciuta  alle imprese operanti nei settori del «wedding», dell'intrattenimento, dell'organizzazione di feste e cerimonie e del settore dell'HO.RE.CA., che si trovano in entrambe le seguenti condizioni:

                        • aver subito una riduzione dell’ammontare dei ricavi del periodo di imposta 2020 non inferiore al 30% rispetto all’ammontare dei ricavi del periodo di imposta 2019; 
                        • aver subito un peggioramento nell’ammontare del risultato economico di esercizio del periodo di imposta 2020 non inferiore al 30% rispetto all’ammontare del risultato economico di esercizio del periodo di imposta 2019.

                        La trasmissione dell’istanza può essere effettuata dal 9 giugno al 23 giugno 2022, mediante i canali telematici dell’Agenzia delle entrate ovvero mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

                        Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consulta la pagina web dell'Agenzia delle Entrate.

                        Consulta su incentivi.gov.it ulteriori dettagli


                        FONDO IMPRESA FEMMINILE - AL VIA LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER LE IMPRESE ATTIVE DA OLTRE 12 MESI (*)

                        (*) A seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili, con Avviso del 7 giugno 2022  è disposta, con effetto dall’8 giugno 2022, la chiusura dello sportello per le agevolazioni in favore delle imprese femminili attive da oltre 12 mesi, di cui al CAPO III del decreto interministeriale 30 settembre 2021.

                        Al via la presentazione delle domande per le imprese attive da oltre 12 mesi sul Fondo Impresa Femminile, la misura promossa dal MISE e gestita da Invitalia, volta a sostenere imprese femminili.

                        Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 7 giugno 2022, fino ad esaurimento fondi, esclusivamente tramite la procedura informatica, collegandosi all' indirizzo https://invioprogettisviluppo.invitalia.it/ .

                        Per quanto riguarda invece la linea di azione dedicata alle nuove imprese (da costituire o costituite da meno di 12 mesi), lo scorso 19 maggio è stata disposta  la chiusura dello sportello, a seguito dell'esaurimento delle risorse disponibili.

                        Consulta qui la pagina web dedicata del MISE per ulteriori informazioni.


                        MISE - CONTRIBUTO PER LA VALORIZZAZIONE DELLA CERAMICA

                        Con decreto ministeriale del 31 marzo 2022 il MISE ha disciplinato le modalità di presentazione delle domande di progetti destinati alla valorizzazione dell’attività nel settore della ceramica artistica e tradizionale e della ceramica di qualità.

                        Possono presentare domanda le imprese che operano nel settore della ceramica artistica e di qualità e della ceramica tradizionale, individuate con il codice ATECO primario 23.41.

                        L'agevolazione sarà concessa sotto forma di  contributo in conto capitale non superiore all’80% delle spese totali ammissibili. Contributo massimo € 50.000 per singola impresa.

                        Sono ammissibili le spese sostenute dal 17 maggio al 30 giugno 2022;

                        Le domande dovranno essere presentate al soggetto gestore Invitalia, esclusivamente  tramite l’indirizzo PEC segreteriainnovazione@postacert.invitalia.it,  a partire dalle ore 00,00 del 1 giugno 2022 e fino alle ore 23,59 del 7 luglio 2022.

                        Consulta qui la pagina web dedicata del MISE, per maggiori informazioni per scaricare la modulistica.

                        Consulta anche il portale dedicato agli incentivi per le imprese, i professionisti e le amministrazioni.

                        L'ANIMAZIONE MOSTRA FRASI SU L'IMPORTANZA DELL'IMPRESA: IL BELLO DI FARE IMPRESA, BELLA È L'IMPRESA, FARE IMPRESA È BELLO, È BELLA L'IMPRESA DEL FAR


                        MISE - CONTRIBUTO A SOSTEGNO DI DISCOTECHE E SALE DA BALLO

                        Con provvedimento del 18 maggio 2022  l'Agenzia delle Entrate ha definito le modalità e i termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all'articolo 1 comma 1, del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4 (decreto Sostegni ter), (cosiddetto contributo discoteche).

                        L’agevolazione è riconosciuta ai soggetti che esercitano in modo prevalente l’attività individuata dal codice ATECO 2007 “93.29.10 – Discoteche, sale da ballo, night-club e simili”, che alla data del 27 gennaio 2022 (data di entrata in vigore del decreto) risultava chiusa in conseguenza delle misure di prevenzione per evitare la diffusione dell'epidemia da “Covid-19”, adottate ai sensi dell’articolo 6, comma 2, del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221.

                        La trasmissione dell’Istanza può essere effettuata a partire dal giorno 6 giugno 2022 e non oltre il giorno 20 giugno 2022 mediante procedura web disponibile nell’area autenticata del Portale Fatture e Corrispettivi o mediante invio telematico.

                        Consulta la pagina web dell'Agenzia delle Entrate per ulteriori informazioni.


                        MINISTERO DEL TURISMO - AVVISO PUBBLICO ALLE STRUTTURE RICETTIVE PER AGEVOLAZIONI SOTTO FORMA DI CREDITO D'IMPOSTA (*)

                        (*) In data 7 giugno 2022 è stata pubblicato l’Avviso pubblico prot 7291/2022, che aggiorna e sostituisce l’Avviso pubblico del 26 maggio 2022. Nuove date per la presentazione della domanda: dalle ore 12:00 del giorno 13 giugno 2022 alle ore 12:00 del giorno 16 giugno 2022.

                        Il Ministero del Turismo ha pubblicato l’Avviso pubblico del 26 maggio 2022 recante le “Modalità applicative per l’accesso alla piattaforma online per la concessione del credito d’imposta di cui all’articolo 79 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126”.

                        Con Decreto Interministeriale del 17 marzo 2022 erano stati precedentemente definiti i criteri e le modalità di concessione dell'agevolazione.

                        L’Avviso è rivolto alle strutture ricettive esistenti alla data del 1° gennaio 2012. L’agevolazione consiste in un credito d’imposta nella misura del 65% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2020 al 6 novembre 2021, entro il massimo di 200.000 euro, per interventi di:

                        • manutenzione straordinaria
                        • restauro e  risanamento conservativo
                        • ristrutturazione edilizia
                        • eliminazione delle barriere architettoniche
                        • incremento dell’efficienza energetica
                        • adozione di misure antisismiche
                        • acquisto di mobili e componenti d’arredo
                        • realizzazione di piscine termali, per i soli stabilimenti termali
                        • acquisizione di attrezzature e apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle attività termali, per i soli stabilimenti termali

                        Le domande possono essere compilate e presentate dalle ore 12:00 del giorno 9 giugno 2022 alle ore 17:00 del giorno 13 giugno 2022 (*), accedendo alla piattaforma dedicata. Il link di accesso alla piattaforma sarà pubblicato sulla pagina del Ministero del Turismo il giorno 9 giugno 2022.

                        Consulta qui la pagina web del Ministero del Turismo per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica.


                        POR FESR 2014-2020 – Sub Azione 3.6.1 c) - BANDO VOUCHER GARANZIA

                        La Regione Toscana, con Decreto dirigenziale n. 9327 del 10.05.2022, ha approvato il Bando per la concessione di sovvenzioni dirette per la copertura del costo delle operazioni finanziarie coperte dal Fondo di garanzia di cui alla L. 662/96.

                        L'intervento intende favorire l’accesso al credito delle PMI toscane attraverso la costituzione di un fondo per la concessione di sovvenzione in conto commissione di garanzie su operazioni finanziarie riassicurate al Fondo di Garanza di cui alla  L. 662/96.

                        Possono presentare istanza di partecipazione le micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, che abbiano ottenuto una garanzia da un soggetto garante autorizzato dalla Regione Toscana, e riassicurata al Fondo di Garanzia (di seguito denominato Fondo) a fronte di una operazione finanziaria.

                        Per soggetti garanti autorizzati si intendono i confidi e gli intermediari che effettuano attività di rilascio di garanzie alle PMI e che sono inseriti nell’elenco di Garanzia Toscana.

                        Sono ammesse all’agevolazione le commissioni di garanzia pagate ai soggetti garanti, su qualsiasi tipo di operazione finanziaria riassicurata al Fondo di importo massimo pari a euro 800.000, autorizzati con decreto dirigenziale ed inseriti nell’elenco dei soggetti garanti. La delibera di garanzia, la delibera di riassicurazione e tutta la documentazione attestante l’erogazione del soggetto finanziatore e il pagamento della commissione devono avere data successiva alla data  di apertura del bando.

                        L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto e nella misura dell’1,5% dell’operazione finanziaria garantita e riassicurata. La sovvenzione non potrà comunque superare l’importo della commissione pagata.

                        La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on-line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), a partire dalle ore 9.00 del 30.05.2022 ed entro e non oltre il 31.07.2023 (salvo proroghe del termine per la rendicontazione del POR 2014-2020 e fatta salva la chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili).

                        Consulta qui il sito di Sviluppo Toscana per ulteriori informazioni.


                        DIPARTIMENTO PER LO SPORT - AVVISO PUBBLICO PER L'AVVIAMENTO ALL'ESERCIZIO DELLO SPORT TRAMITE L'USO DI AUSILI

                        Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato l'Avviso 2022 - erogazione a titolo gratuito di ausili destinati all'avviamento alla pratica sportiva dei disabili.

                        La domanda di accesso al contributo può essere presentata esclusivamente da Associazioni Sportive Dilettantistiche/Società Sportive Dilettantistiche, presso le quali il destinatario finale dell’ausilio sportivo (soggetto beneficiario) sia tesserato.

                        Ogni soggetto richiedente può presentare richiesta di contributo per l’acquisto dell’ausilio sportivo per un massimo di n. 3 soggetti beneficiari nel caso di sport individuali e n. 5 soggetti nel caso di sport di squadra. 

                        Le domande di contributo possono essere inviate a partire dalle ore 10 del giorno 23 maggio 2022, fino ad esaurimento fondi,  accedendo alla piattaforma informatica per le società e/o le associazioni sportive nazionali. 

                        Consulta qui il sito del Dipartimento per lo Sport per maggiori informazioni e per scaricare la documentazione.


                        CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER LA PROMOZIONE DEL TURISMO AGRICOLO

                        La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha approvato il Bando per la promozione del turismo agricolo.

                        Il bando intende incentivare il settore agrituristico che promuove il Turismo di prossimità, ma che ha grandi potenzialità anche nella prospettiva della ripresa dei flussi turistici internazionali, attraverso l'erogazione di voucher a fondo perduto.

                        Possono beneficiare delle agevolazioni le MPMI che svolgano attività agricola e agrituristica, iscritte in Camera di Commercio con i seguenti codici ATECO:

                        • 55.20.52 Attività di alloggio connesse alle aziende agricole
                        • 56.10.12 Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole

                        L'intervento prevede l'erogazione di un voucher a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) e comunque fino ad un massimo di € 4.000. L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in € 2.000.

                        Saranno considerate ammissibili le spese elencate nell'art. 5 del Bando, sostenute a partire dal 01 gennaio 2022 e fino al 30 novembre 2022.

                        La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, previa registrazione al servizio Sportello Pratiche (per registrarsi è necessario essere in possesso di SPID, CIE o CNS), fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2022.

                        Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


                        FONDO IMPRESA FEMMINILE - AL VIA LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE (*)

                         

                        (*) A seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili, con Avviso del 19 maggio 2022 è disposta, con effetto dal 20 maggio 2022, la chiusura dello sportello per le agevolazioni in favore delle nuove imprese femminili di cui al CAPO II del decreto interministeriale 30 settembre 2021.

                         

                        Al via  il Fondo Impresa Femminile, la misura promossa dal MISE e gestita da Invitalia, volta a sostenere imprese femminili di qualsiasi dimensione già costituite o di nuova costituzione.

                        Per la linea di azione dedicata alle nuove imprese (da costituire o costituite da meno di 12 mesi), le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 19 maggio 2022, fino ad esaurimento fondi, esclusivamente tramite la procedura informatica, collegandosi all'indirizzo  https://invioprogettistart.invitalia.it.

                        Per quanto riguarda invece la linea di azione dedicata alle imprese avviate (costituite da più di 12 mesi):

                        • compilazione della domanda dalle ore 10:00 del 24 maggio 2022
                        • presentazione della domanda a partire dalle ore 10:00 del 7 giugno 2022

                        Consulta qui la pagina web dedicata del MISE per ulteriori informazioni.


                        UNAR - PON INCLUSIONE FSE 2014/2020 - AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE E IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI FINALIZZATI ALLA REALIZZAZIONE DI CAMPAGNE DI COMUNICAZIONE VOLTE A SENSIBILIZZARE E INFORMARE LA CITTADINANZA SUI DIRITTI DELLE PERSONE LGBTIQ

                        L' Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha pubblicato, nell'ambito del PON Inclusione FSE 2014 – 2020 – Asse 4 – Obiettivo Specifico 11.3 -Azione 11.3.3, l'Avviso pubblico per la selezione ed il finanziamento di progetti finalizzati alla realizzazione di campagne di comunicazione volte a sensibilizzare e informare la cittadinanza sui diritti delle persone LGBTIQ.

                        La finalità del suddetto Avviso è quella di promuovere la cultura del rispetto e della valorizzazione delle differenze, contro ogni forma di discriminazione fondata sull’orientamento sessuale e identità di genere, mediante la realizzazione di campagne di comunicazione volte ad informare e sensibilizzare la cittadinanza sui diritti delle persone LGBTIQ.

                        La misura è rivolta alle Associazioni che, in forma singola o attraverso associazioni temporanee di scopo, svolgono attività inerenti la promozione dei diritti e la tutela delle persone LGBTIQ.

                        L’ideazione delle campagne dovrà riguardare i seguenti ambiti di intervento:

                        • promozione dei diritti delle persone LGBTIQ e diffusione della cultura del rispetto e della non discriminazione e contro ogni forma di violenza motivata da orientamento sessuale e/o identità di genere;
                        •  informazione e divulgazione dell’esistenza di Centri/Case di accoglienza contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere e dei sevizi di supporto da questi erogati, quali assistenza legale, sanitaria, psicologica, attività di formazione, consulenza e orientamento per l’inserimento socio-lavorativo, accompagnamento e sostegno a percorsi di formazione specialistici, finalizzati ad avviare percorsi di vita autonoma.

                        I progetti presentati dovranno prevedere l’ideazione di:

                        • una campagna di comunicazione (spot/messaggio ecc.) da veicolare sui media tradizionali/social media;
                        • un piano di comunicazione per la diffusione della campagna.

                        Il contributo finanziario non potrà superare l'importo di € 30.000,00 per ciascun progetto.

                        La domanda di partecipazione dovrà essere inviata esclusivamente via PEC all’indirizzo avvisiebandi.unar@pec.governo.it entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 20 giugno 2022.

                        Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica e gli allegati all'Avviso consulta qui la pagina web dedicata dell'UNAR.


                        INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0 - AL VIA LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

                        Al via Investimenti Sostenibili 4.0l'incentivo promosso dal MISE e gestito da Invitalia, dedicato alle micro, piccole e medie imprese che vogliono realizzare investimenti innovativi legati a tecnologie 4.0, economia circolare e risparmio energetico.

                        Le domande di accesso alle agevolazioni, concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 18 maggio 2022, esclusivamente tramite la procedura informatica, raggiungibile collegandosi alla piattaforma  https://inviodomandeinvestimentisostenibili.invitalia.it/

                        Consulta qui la pagina web dedicata del MISE per ulteriori informazioni.


                        MINISTERO DELLA CULTURA - AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A PROGETTI SPECIALI PER IL CINEMA E L'AUDIOVISIVO

                        Con Decreto 1779 del 13 maggio 2022, il Ministero della Cultura ha emanato l'Avviso pubblico per la concessione di contributi a progetti speciali per il cinema e l’audiovisivoAnno 2022, ai sensi dell'articolo 27, comma 1, della legge n. 220 del 2016.

                        Sono ammissibili al contributo iniziative o progetti, a carattere annuale o triennale, di particolare rilevanza nazionale ed internazionale e con forte vocazione culturale, sociale e/o economica nel campo cinematografico e audiovisivo.

                        I progetti per i quali si richiede il contributo devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di pubblicazione dell’elenco dei beneficiari di cui all’art. 4, comma 5 dell'Avviso.

                        Possono partecipare: Enti pubblici e privati, Università ed Enti di ricerca, fondazioni, comitati e associazioni culturali e di categoria nonché imprese.

                        La richiesta di contributo deve essere presentata utilizzando la piattaforma informatica online DGCOL, disponibile all’indirizzo www.doc.beniculturali.it entro e non oltre le 23.59 del 7 giugno 2022.

                         Consulta qui la pagina web dedicata del sito del MIC, per maggiori informazioni sugli interventi e i costi ammissibili, e sulle modalità di presentazione della domanda.


                        MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - CONTRIBUTO IN FAVORE DELLE SOCIETA' BENEFIT

                        E' pubblicato in G.U n. 113 del 16 maggio 2022 il Comunicato relativo al Decreto direttoriale del MISE del 4 maggio 2022, che definisce termini e modalità di presentazione delle domande per l'accesso al contributo in favore delle società benefit.

                        La misura, prevista dall'art. 38-ter del Decreto Rilancio, è finalizzata a sostenere il rafforzamento del sistema delle società benefit nell'intero territorio nazionale.

                        Con Decreto Interministeriale (MISE-MEF) del 12  novembre  2022  (pubblicato in G.U n. 10 del 14 gennaio 2022) erano stati precedentemente definiti i criteri e le modalità  di concessione dell'agevolazione.

                        L’agevolazione è concessa sotto forma di credito d'imposta, a titolo di de minimis, nella misura del 50% delle spese di costituzione o trasformazione sostenute dalle società benefit come previsto dall’articolo 7 del sopracitato Decreto interministeriale 12 novembre 2021.

                        L’importo massimo concedibile a ciascun beneficiario non può, comunque, eccedere i 10 mila euro.

                        Possono beneficiare dell’agevolazione le imprese, di qualunque dimensione, che, alla data di presentazione dell’istanza:

                        • sono costituite, regolarmente iscritte e “attive” nel Registro delle imprese;
                        • hanno sostenuto spese per la costituzione ovvero per la trasformazione in società benefit, a decorrere dal 19 luglio 2020 - data di entrata in vigore del decreto Rilancio - fino al 31 dicembre 2021;
                        • disponendo di una sede principale o secondaria, svolgono un’attività economica in Italia;
                        • si trovano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
                        • non rientrano tra i soggetti nei cui confronti sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modificazioni e integrazioni.

                        Rientrano  tra le spese ammissibili:

                        • le spese notarili e d'iscrizione nel Registro delle imprese;
                        • le spese inerenti all’assistenza professionale e alla consulenza sostenute e direttamente destinate alla costituzione o alla trasformazione in società benefit.

                        Le istanze potranno essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 19 maggio 2022 e fino alle ore 12:00 del 15 giugno 2022, esclusivamente per via telematica, attraverso l’apposita procedura informatica resa disponibile sul sito istituzionale del Ministero.

                        Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consulta qui la pagina web dedicata del MISE.


                        MINISTERO DEGLI ESTERI - BONUS EXPORT DIGITALE (*)

                        (*) Il termine per la compilazione e la trasmissione delle domande di contributo, inizialmente fissato al 15 luglio 2022, è prorogato fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

                        Con Delibera del Direttore Generale dell'Agenzia ICE n. 21 del 25 novembre 2021 sono state stabilite le modalità e i termini di presentazione della domanda di contributo a valere sul Bonus Export Digitale.

                        Il Bonus Export Digitale è un progetto del Ministero degli Esteri e dell'Agenzia ICE finalizzato a sostenere le microimprese manifatturiere nelle attività di internazionalizzazione, attraverso soluzioni digitali.

                        L'intervento prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto a microimprese manifatturiere con sede in Italia, anche costituite in forma di reti o consorzi.

                        Il bonus finanzia le spese per l’acquisizione di soluzioni digitali per l’export, fornite da imprese iscritte nell’elenco delle società abilitate. In particolare sono considerate ammissibili spese per:

                        • realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile
                        • realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedono l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web
                        • realizzazione di servizi accessori all’e-commerce
                        • realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale
                        • digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione
                        • servizi di CMS (Content Management System)
                        • iscrizione e/o abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing
                        • servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano
                        • upgrade delle dotazioni di hardware necessarie alla realizzazione dei servizi sopra elencati.

                        Il contributo è concesso in regime de minimis per i seguenti importi:

                        • 4.000 euro alle microimprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 5.000 euro
                        • 22.500 euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25.000 euro.

                        Le domande devono essere presentate esclusivamente online, tramite il sito https://padigitale.invitalia.it. La presentazione è divisa in due fasi:

                        • compilazione della domanda dal 10 maggio al 15 luglio 2022
                        • presentazione della domanda dal 16 maggio al 15 luglio 2022.

                        Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consulta qui la pagina web dedicata di Invitalia.

                        Consulta anche la pagina web dell'Agenzia ICE.


                        IMPRENDITORIA FEMMINILE - RIFINANZIATE LE MISURE ON E SMART&START

                        A sostegno dell’imprenditoria femminile il MISE ha rifinanziato con 200 milioni di euro le misure agevolative Imprese ON (Oltre Nuove Imprese a Tasso zero), a supporto della creazione di piccole e medie imprese e auto imprenditoria, e Smart&Start, a supporto di startup e PMI innovative, destinando per ciascuna linea di intervento 100 milioni di euro.

                        Con la Circolare 4 maggio 2022 il MISE dispone che, a valere su queste risorse, a partire dal 19 maggio potranno essere presentate le domande per le agevolazioni previste da Imprese ON e Smart&Start. Sarà inoltre possibile finanziare anche i progetti già presentati dal 1 febbraio 2020 che rispettino i requisiti indicati dal PNRR.

                        Per le misure Imprese ON e Smart&Start sono previste agevolazioni con finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto.

                        Riguardo al Fondo impresa femminile sempre il 19 maggio alle ore 10 verrà aperto lo sportello online per l’invio delle domande di incentivo relative a nuove imprese o costituite da meno di 12 mesi.

                        Consulta qui la pagina web del MISE

                        Consulta qui la notizia sul sito di Invitalia


                        MIMS - RISTORI PER IL RINNOVO DEL PARCO ROTABILE A FAVORE DELLE IMPRESE DI TRASPORTO DI PERSONE SU STRADA

                        In G.U n. 107 del 9 maggio è pubblicato il decreto direttoriale del 2 maggio 2022  del MIMS, che illustra i criteri e le modalità per l'erogazione di ristori per il rinnovo del parco rotabile a favore delle imprese di trasporto di persone su strada.

                        Il suddetto decreto da attuazione al precedente decreto interministeriale n. 433 del 28 ottobre 2021 (MIMS-MEF), successivamente modificato con decreto interministeriale del 29 marzo 2022. La misura prevede misure di sostegno per il settore del trasporto collettivo su strada non soggetta ad obblighi di servizio pubblico.

                        Il ristoro e' relativo alle rate di finanziamento o dei canoni di leasing, con scadenza compresa, anche per effetto di dilazione, tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020, afferenti gli acquisti di veicoli nuovi di fabbrica di categoria M2 ed M3 effettuati a partire dal 1° gennaio 2018. Le risorse stanziate per la misura sono:

                        • 50 milioni di euro, destinati alle imprese che hanno eseguito i succitati acquisti, ed hanno adibito detti autobus al servizio di noleggio con conducente, ai sensi della legge 11 agosto 2003, n. 218;
                        • 20 milioni di euro, per gli acquisti di autobus, da parte di imprese esercenti i servizi di linea effettuati mediante autobus e non soggetti a obblighi di servizio pubblico.

                        La domanda può essere inoltrata esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma https://contributoacquistiautobus.consap.it, compilando l'apposito format online, entro le ore 23.59 del 29 maggio 2022.

                        Qui ulteriori informazioni.


                        CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLA DIGITALIZZAZIONE 

                        La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha deliberato il Bando per l'erogazione di contributi a sostegno della digitalizzazione.

                        Il bando intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate a sviluppare le capacità gestionali al fine di una migliore prevenzione e gestione delle situazioni di crisi finanziaria e confronto con le sfide e l’enorme sforzo del riavvio e della ripartenza. 

                        Nello specifico, con questa iniziativa, la CCIAA si propone di:

                        • promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 , a seguito del decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 12 marzo 2020 che ha approvato il progetto “Punto Impresa Digitale” (PID);
                        • stimolare nelle imprese del territorio della Camera di commercio, un rinnovamento tecnologico utile allo sviluppo e al rafforzamento della propria attività;
                        • sviluppare competenze finanziarie finalizzate a prevenire crisi d’impresa.

                        L'intervento prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto calcolato sul totale delle spese effettivamente sostenute e ammissibili, al netto di IVA, così come determinato all'art. 4 del bando.

                        La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, previa registrazione al servizio Sportello Pratiche (per registrarsi è necessario essere in possesso di SPID, CIE o CNS), fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2022.

                        Consulta qui la pagina web  del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


                        REGIONE TOSCANA  - BANDO ARTIGIANATO ARTISTICO 2022

                        Con Decreto dirigenziale n. 7269 del 20 aprile 2022, la Regione Toscana ha approvato il Bando per il sostegno dei progetti di promozione e di valorizzazione dell'artigianato artistico e tradizionale toscano - 2022

                        L'intervento è finalizzato all'acquisizione di proposte progettuali volte alla promozione, alla valorizzazione, all’innovazione dell’artigianato artistico e tradizionale toscano. L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto fino al 100% del costo totale ammesso a finanziamento,  destinato all’assolvimento di attività di interesse pubblico per lo svolgimento di attività culturali non a scopo di lucro, come confermato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, segnalazione rif n. S3809, seduta del 20.12.2019.

                          Possono presentare domanda:

                          • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in forma singola o associata. Le ATS, ATI e le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dal bando al paragrafo 2.2 del bando;
                          • Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, Società consortili. Le Reti-Soggetto sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituite da micro, piccole e medi imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale.

                          Le attività previste dal progetto dovranno essere realizzate nel periodo compreso dal 01 gennaio al 31 dicembre 2022.

                          Sono ammissibili i seguenti di costi:

                          • consulenze e/o acquisizione servizi purché strettamente correlati al progetto;
                          • spese legate all’organizzazione di eventi;
                          • costi indiretti imputati al progetto presentato, (nei costi indiretti rientrano i seguenti costi: personale comprese le spese di missione, locazione della sede legale, spese generali connesse alla gestione e al funzionamento comprese le spese di manutenzione e riparazioni e spese di consulenza amministrative e societaria,) nella misura massima del 50% del contributo ammesso.

                          La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line e inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana, all'indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/, a partire dalle ore 9:00 del 5 maggio 2022 e fino alle ore 14:00 del 31 maggio 2022.

                          Consulta la pagina web di Sviluppo Toscana per maggiori informazioni e per scaricare gli allegati al bando e la modulistica.


                          REGIONE TOSCANA - FESTIVAL DI SPETTACOLO DAL VIVO 2022: BANDO PER PROGETTI

                          Con Decreto 6914 del 8 aprile 2022 la Regione Toscana ha approvato l' Avviso pubblico per il sostegno ai festival di spettacolo dal vivo anno 2022.

                          Il bando, nell'ambito di Giovanisì, è finalizzato a favorire la promozione dei territori e l’accesso e la fruizione del pubblico giovanile, nonché a contribuire allo sviluppo della cultura dello spettacolo dal vivo, anche favorendo il ricambio generazionale, con la creazione di nuove opportunità per i professionisti, fino a 40 anni.

                          E' prevista la concessione di un contributo  fondo perduto per ogni festival, fino a un massimo di  30.000 euro, che non potrà superare il 50% dei costi ammissibili.

                          Possono presentare domanda soggetti pubblici o privati, operanti nell’ambito dello spettacolo dal vivo, in possesso dei seguenti requisiti:

                          • avere sede operativa stabile da almeno tre anni in Toscana;
                          • aver svolto per almeno tre anni (nell’arco temporale 2018- 2021) attività professionale nel settore dello spettacolo dal vivo;
                          • avere, tra le proprie finalità e/o attività da atto costitutivo e/o statuto, la promozione e la diffusione dello spettacolo dal vivo;
                          • avere posizione INPS attiva per per almeno tre anni (nell’arco temporale 2018- 2021) ed avere regolarmente versato gli oneri sociali, assicurativi e fiscali nel medesimo arco temporale;
                          • per i beneficiari di contributo regionale nel 2021, avere ottemperato agli adempimenti previsti per la rendicontazione.

                          I progetti dovranno avere come obiettivo quello di favorire la promozione dei territori e l’accesso e la fruizione del pubblico giovanile, nonché a contribuire allo sviluppo della cultura dello spettacolo dal vivo, anche favorendo il ricambio generazionale con la creazione di nuove opportunità per i giovani professionisti (fino a 40 anni). Inoltre dovranno:

                          • avere una durata compresa tra i tre giorni e i sessanta giorni;
                          • avere uno sviluppo in un ambito territoriale omogeneo;
                          • avere una direzione artistica;
                          • sviluppare una programmazione di almeno otto rappresentazioni/concerti;
                          • prevedere una compartecipazione finanziaria del progetto almeno del 50%.

                          La domanda deve essere presentata utilizzando la modulistica indicata dal bando ed essere inviata, entro e non oltre le ore 23.59 del 26 maggio 2022, attraverso una sola delle seguenti modalità:

                          Consulta la pagina web di Giovanisì per maggiori informazioni e per scaricare gli allegati al bando e la modulistica.


                          MISE - CONTRIBUTO A SOSTEGNO DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA

                          Con provvedimento del 3 maggio 2022 l'Agenzia delle Entrate ha definito le modalità e i termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 43-bis del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106 (decreto Sostegni bis).

                          Con  decreto ministeriale 23 dicembre 2021 (pubblicato in G.U. n. 44 del 22 febbraio 2022) il MISE aveva precedentemente disciplinato i criteri e le modalità di erogazione del contributo.

                          L’intervento è finalizzato a mitigare gli effetti della crisi economica derivante dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, che ha duramente colpito le imprese del settore della ristorazione collettiva.

                          L’agevolazione è riconosciuta alle imprese operanti nei servizi della ristorazione collettiva che, nell’anno 2020, hanno subito una riduzione del fatturato non inferiore al 15 % rispetto al fatturato del 2019. Ai fini della quantificazione del fatturato, rilevano i ricavi di cui all’articolo 85, comma 1, lettere a) e b), del TUIR, relativi ai periodi d’imposta 2019 e 2020. Per le imprese costituite nel corso dell’anno 2019, la riduzione del fatturato, nella medesima misura del 15 %, è rapportata al periodo di attività del 2019 decorrente dalla data di costituzione e iscrizione nel Registro delle imprese, prendendo in considerazione il fatturato registrato nel predetto periodo e il fatturato registrato nel corrispondente periodo del 2020.

                          Per imprese operanti nei servizi della ristorazione collettiva si intendono le imprese che svolgono servizi di ristorazione definiti da un contratto con un committente, pubblico o privato, per la ristorazione non occasionale di una comunità delimitata e definita, la cui attività è individuata da uno dei seguenti codici ATECO 2007:

                          1. 56.29.10 “Mense”;

                          2. 56.29.20 “Catering continuativo su base contrattuale”.

                          Scaduto il termine per la presentazione delle istanze di accesso al contributo, le risorse finanziarie sono ripartite tra le imprese richiedenti in possesso dei requisiti, con le seguenti modalità:

                          a) in ugual misura tra tutte le imprese richiedenti e ammissibili fino al raggiungimento di un importo del contributo di euro 10.000;

                          b) le risorse finanziarie che residuano dall’assegnazione di cui alla precedente lettera a) sono ripartite tra tutti i soggetti beneficiari a seconda del numero di lavoratori dipendenti di ciascuna impresa rispetto alla somma dei lavoratori dipendenti di tutte le imprese che hanno presentato richiesta e per le quali il contributo risulta spettante

                          La trasmissione dell’Istanza può essere effettuata a partire dal giorno 6 giugno 2022 e non oltre il giorno 20 giugno 2022, mediante i canali telematici dell’Agenzia delle entrate ovvero mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

                          Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica consulta la pagina web dell'Agenzia delle Entrate.

                          Consulta anche la pagina web del MISE.


                          MISE - FONDO PER GLI INVESTIMENTI INNOVATIVI DELLE IMPRESE AGRICOLE 

                          Con Decreto direttoriale del 2 maggio 2022 il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione e gli ulteriori elementi utili a disciplinare l’attuazione dell’intervento agevolativo a valere sul Fondo per gli Investimenti innovativi delle imprese agricole.

                          Il suddetto Fondo è stato istituito dall' art. 1 comma 123 della Legge 27 dicembre 2016, n. 160 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022) ed è destinato a favorire gli investimenti in beni materiali e immateriali strumentali da parte delle imprese agricole.

                          La misura si rivolge alle imprese agricole attive nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione di prodotti agricoli e della commercializzazione di prodotti agricoli.

                          Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, nella misura del 30 % delle spese ammissibili, ovvero del 40 % nel caso di spese riferite all’acquisto di beni strumentali, materiali o immateriali, compresi negli allegati A o B della Legge n. 232/2016.

                          Le agevolazioni sono riconosciute nel limite di euro 20.000,00 per soggetto beneficiario.

                          Le domande potranno essere presentate a partire dal 23 maggio 2022 ed entro il 23 giugno 2022 all’indirizzo contributofia@pec.mise.gov.it.

                          Per informazioni di dettaglio sul Fondo, sui requisiti di partecipazione, sulla tipologia di spesa ammissibili e sull'intensità dell'aiuto consultare la pagina web del MISE.


                          REGIONE TOSCANA - PSR FEASR 2014/2022 - INVESTIMENTI PER LE AZIENDE AGRICOLE

                          Con  decreto dirigenziale 7532 del 25 aprile 2022  la Regione Toscana ha approvato il bando 2022 in attuazione dell' operazione 4.1.1 “Miglioramento della redditività e della competitività delle aziende agricole" del Psr Feasr 2014-2022.

                          La misura è finalizzata alla concessione di contributi agli Imprenditori agricoli professionali (Iap) soggetti ad essi equiparati che intendono realizzare investimenti, materiali ed immateriali, finalizzati a migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell'azienda agricola.

                          L’intensità del sostegno è pari al 40% di tutti gli investimenti realizzati. E' inoltre prevista una maggiorazione del 10% nei seguenti casi:

                          •  per gli investimenti in zona montana ai sensi del comma 1 lett. a) dell’art. 32 del Reg. (UE) n. 1305/2013. La maggiorazione è riconosciuta solo se almeno il 95 % della Sau ricade in zona Montana, fermo restando che gli investimenti strutturali, ad esclusione delle dotazioni aziendali mobili, devono ricadere completamente in zona montana;
                             
                          •  in caso di “giovane agricoltore".

                          La domanda di contributo deve essere presentata a partire dal 9 maggio 2022 ed entro le ore 13 del 4 luglio 2022 mediante procedura web informatizzata raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it

                          Per informazioni di dettaglio sul bando, sui requisiti di partecipazione, sulla tipologia di interventi ammissibili e sull'intensità dell'aiuto consultare la pagina web  della Regione Toscana. 


                          FONDO PER IL RILANCIO DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE DI COMMERCIO AL DETTAGLIO - AL VIA LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

                          Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 3 maggio 2022 e fino alle ore 12:00 del 24 maggio 2022, esclusivamente tramite la procedura informatica, raggiungibile all’indirizzo https://misedgiaicommerciodettaglio.invitalia.it

                          Consulta qui la pagina web del MISE per ulteriori informazioni.


                          SOSTEGNO ALL'ELETTRONICA INNOVATIVA (KDT JU)

                          Con decreto 24 marzo 2022 il Ministero ha destinato 10 milioni di euro al sostegno della partecipazione italiana ai progetti di ricerca e sviluppo selezionati nei bandi emanati nel corso del 2021 da KDT JU – Innovation Actions (IA) e Research Innovation Actions (RIA), a valere sulle risorse previste nella Tabella A del Decreto Ministeriale 6 agosto 2021, e ssmmii, Missione 4, Componente 2, Tipologia Investimento, Intervento 2.2 Partenariati- per la ricerca e l’innovazione - Horizon Europe.

                          L’obiettivo è rafforzare l’autonomia strategica dell’Italia e dell’Unione europea nei componenti e sistemi elettronici all’avanguardia, al fine di agevolare il trasferimento tecnologico verso il mondo dell’impresa di piattaforme di sensori innovativi basati sull’intelligenza artificiale.

                          Le domande di agevolazione devono essere presentate al Ministero entro il 16 maggio 2022, secondo le modalità e la modulistica, di cui al decreto direttoriale 28 aprile 2022.

                          Consulta qui la pagina web del MISE per ulteriori informazioni


                          BANDO ISI INAIL 2021 - AL VIA LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

                          A partire dal 2 maggio e fino al 16 giugno 2022 le imprese possono accedere alla procedura informatica per la compilazione delle domande.

                          Consulta qui la pagina web dell'Inail per ulteriori informazioni.


                          REGIONE TOSCANA - AVVISO PUBBLICO PER LA PROTEZIONE E VALORIZZAZIONE DELL'ARCHITETTURA E DEL PAESAGGIO RURALE (**) (*)

                          (**) Con decreto dirigenziale n.12816 del 29/06/2022 è stata disposta la riapertura dei termini per la presentazione delle domande a valere sull’Avviso pubblico PNRR-M1C3-2.2 “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” . Il nuovo  termine è il 30 Settembre 2022 alle ore 16.59.

                          (*) Con decreto dirigenziale n. 9444 del 19 maggio 2022  è stata prorogata la scadenza per la presentazione delle domande. Il nuovo termine è il 15 giugno 2022 alle ore 16.59.

                          Con decreto dirigenziale n. 6821 del 13 aprile 2022 la Regione Toscana ha approvato l' "Avviso per la presentazione di proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale" da finanziare nell’ambito del PNRR, (M1C3) Investimento 2.2.

                          L'Avviso mira a dare impulso ad un processo di conservazione e valorizzazione di una articolata gamma di edifici storici rurali e di tutela del paesaggio rurale, in linea con gli obiettivi di tutela del patrimonio culturale e degli elementi caratteristici dei paesaggi rurali storici e di sostegno ai processi di sviluppo locale.

                          L'intervento è rivolto a persone fisiche e soggetti privati profit e non profit, ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, enti del terzo settore e altre associazioni, fondazioni, cooperative, imprese in forma individuale o societaria, che siano proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili appartenenti al patrimonio culturale rurale localizzati nei territori della Regione Toscana.

                          I finanziamenti dovranno essere finalizzati alla realizzazione di interventi che abbiano come oggetto opere materiali riconducibili alle seguenti tipologie:

                          • Risanamento conservativo e recupero funzionale di insediamenti agricoli, edifici, manufatti e fabbricati rurali storici ed elementi tipici dell’architettura e del paesaggio rurale, coniugati, ove opportuno, ad interventi per il miglioramento sismico e dell’efficienza energetica nonché volti all’abbattimento delle barriere architettoniche;
                          • Interventi di manutenzione del paesaggio rurale;
                          •  Allestimento di spazi da destinare a piccoli servizi culturali, sociali, ambientali turistici (escluso ricettività), per l’educazione ambientale e la conoscenza del territorio, anche connessi al profilo multifunzionale delle aziende agricole.

                          Il contributo massimo concesso è pari a Euro 150.000, come forma di cofinanziamento per un’aliquota del 80% (elevabile al 100% nel caso in cui il bene sia oggetto di dichiarazione di interesse culturale e fermo restando la soglia massima di 150.000,00 euro). Costo totale minimo ammissibile degli interventi: Euro 30.000.

                          Le domande di finanziamento potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del giorno 26 aprile 2022 alle ore 16.59 del giorno 23 maggio 2022 (*), utilizzando esclusivamente l’applicativo informatico predisposto da Cassa depositi e prestiti S.p.A al seguente link: https://portale-paesaggirurali.cdp.it/ .

                          Per informazioni di dettaglio sul bando e per visionare e scaricare la modulistica, consulta qui la pagina web della Regione Toscana.


                          MISE - CONTRATTI DI SVILUPPO, DAL 26 APRILE AL VIA IL TERZO SPORTELLO "BUS ELETTRICI"

                          Con Decreto direttoriale del MISE del 8 aprile 2022  è fissata per martedì 26 aprile 2022, alle ore 12, l'apertura del terzo sportello "Bus Elettrici" nell’ambito dei Contratti di sviluppo, con una dotazione di 300 milioni di Euro, assegnata con  decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili 29 novembre 2021. Lo scorso 11 aprile erano stati aperti i primi due sportelli "Filiere Produttive" e "Rinnovabili e Batterie".

                          L’intervento è previsto dal PNRR – Missione2C2 - Investimento 5.3 “Sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nel campo degli autobus elettrici” ed è è finalizzato al sostegno alla trasformazione verde e digitale dell'industria degli autobus, con l'obiettivo di produrre veicoli elettrici e connessi.

                          Le imprese possono richiedere i finanziamenti PNRR attraverso la piattaforma informatica di Invitalia dedicata ai Contratti di sviluppo. Le risorse sono disponibili sia per le nuove domande sia per le domande già presentate.

                          Le domande di contratto di sviluppo devono riguardare programmi finalizzati a:

                          • ottimizzazione e produzione di sistemi di trazione elettrica
                          • sviluppo e produzione di nuove architetture di autobus, nell’ottica della migrazione verso sistemi di alimentazione elettrici, dell’alleggerimento dei veicoli, della digitalizzazione dei veicoli e dei loro componenti
                          • creazione e/o ottimizzazione di filiere industriali per la produzione di componentistica per autoveicoli per il trasporto pubblico e sviluppo e industrializzazione di nuove tecnologie IoT applicate al trasporto pubblico, di sensori e sistemi digitali, anche integrati nei singoli componenti del veicolo, per il monitoraggio continuo e la manutenzione predittiva, la guida assistita, la gestione delle flotte, la sicurezza dei trasporti, il dialogo bus-terra
                          • sviluppo, standardizzazione e industrializzazione di sistemi di ricarica, nonché sviluppo di tecnologie finalizzate alla produzione di sistemi per la “smart charging” di autobus elettrici

                          Consulta qui la pagina web di Invitalia per informazioni e dettagli sui tre sportelli aperti.

                          Consulta anche la sottosezione PNRR - I PROGETTI DEL MISE per ulteriori informazioni


                          REGIONE TOSCANA - PSR FEASR 2014/2022 - CONTRIBUTI PER REALIZZARE PROGETTI PILOTA E PROGETTI DI COOPERAZIONE

                          La Regione Toscana, con decreto dirigenziale 5968 del 1 aprile 2022, ha modificato il testo del bando "Sostegni a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie" - Annualità 2022, precedentemente approvato decreto dirigenziale 4457 del 14 marzo 2022,  in attuazione della sottomisura 16.2 del  del Programma di sviluppo rurale (Psr) del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2022.

                          La modifica apportata riguarda il paragrafo “3.2 Tematiche” il punto 1 "Agricoltura di precisione e selvicoltura di precisione, digitalizzazione dell'agricoltura del settore forestale, adozione di  sistemi di supporto alle decisioni" e il punto 2 "Bioeconomia ed economia circolare". Consulta qui le modifiche apportate dal decreto e il testo del bando aggiornato.

                          La sottomisura è finalizzata alla concessione di un sostegno economico per l'attivazione di progetti pilota e di progetti di cooperazione che diano risposte concrete ai fabbisogni delle imprese agricole e forestali per promuovere l'innovazione nelle zone rurali e contribuire a una ripresa economica, resiliente, sostenibile e digitale.

                          I progetti devono essere riferiti almeno ad una delle seguenti tematiche:

                          • agricoltura e selvicoltura di precisione, digitalizzazione dell'agricoltura e del settore forestale, adozione di sistemi di supporto alle decisioni (DSS);
                          • bioeconomia ed economia circolare (valorizzazione economica di sottoprodotti agricoli e forestali, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia);
                          • miglioramento della qualità e sostenibilità dei prodotti agricoli anche in funzione dei nuovi orientamenti di mercato;
                          • valorizzazione economica dell'agrobiodiversità e della multifunzionalità dell'impresa agricola.

                          I beneficiari del sostegno sono i componenti delle nuove forme di cooperazione, formalmente costituite sulla base di un Accordo di Partenariato (RTI, ATS, Rete Contratto). I soggetti ammessi nei partenariati di progetti sono i seguenti:

                          • le imprese agricole iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura e dotate di Partita IVA;
                          • le imprese forestali iscritte alla CCIAA e che abbiano un'attività principale o secondaria con codice Ateco che inizi con 02;
                          • le PMI operanti nel settore rurale;
                          • i soggetti di diritto pubblico;
                          • i soggetti operanti nella produzione e trasferimento di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica;
                          • le associazioni, le organizzazioni dei produttori, le organizzazioni di categoria agricole e cooperative;
                          • i soggetti operanti nella divulgazione e informazione.

                          L'importo massimo del contributo pubblico ammissibile per domanda/progetto di aiuto è pari a 200.000 euro. Non sono ammessi progetti che prevedano un contributo richiesto complessivo inferiore a 50.000 euro.

                          La domanda di aiuto deve essere presentata a partire dal 20 aprile 2022 ed entro le ore 13 del 31 maggio 2022 mediante procedura web informatizzata raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it

                          Per informazioni di dettaglio sul bando, sulla tipologia di interventi ammissibili e sull'intensità dell'aiuto consultare la pagina web dedicata della Regione Toscana.


                          MISE - DAL 31 MARZO CHIUSURA TEMPORANEA DELLO SPORTELLO L. 181/89

                          Gli sportelli saranno riaperti a seguito della pubblicazione della circolare attuativa del DM 24.03.2022.

                          Ulteriori informazioni sul sito di Invitalia.

                          Consulta qui il Decreto MISE 31 marzo 2022.


                          AUTOTRASPORTO MERCI - INCENTIVI PER L'ACQUISIZIONE DI VEICOLI AD ELEVATA SOSTENIBILITA' (*)

                          In G.U. n. 17 del 22 gennaio 2022 è pubblicato il Decreto direttoriale n. 148 del 7 aprile 2022 "Disposizioni di attuazione del decreto 18 novembre 2021, per l'erogazione di incentivi per l'autotrasporto per il rinnovo del parco veicolare con alimentazione alternativa per l'acquisizione di veicoli commerciali ad elevata sostenibilità, con specifico riferimento alle modalità di presentazione delle domande di ammissione, alle fasi di prenotazione, di rendicontazione nonche' alla fase dell'istruttoria procedimentale". 

                          Consulta anche il D.M. 18 novembre 2021 n. 461. 

                          (*) Modificato con Decreto 12 aprile 2022 pubblicato in G.U n. 100 del 30 aprile 2022.


                          MISE - INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0 - DAL 18 MAGGIO VIA AL REGIME DI AIUTO PER LE PMI

                          Con decreto direttoriale 12 aprile 2022 il MISE ha definito modalità e termini di presentazione delle domande relative al nuovo regime di aiuto Investimenti sostenibili 4.0. che vuole sostenere nuovi investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili, con l'obiettivo di favorire la trasformazione tecnologica e digitale delle PMI.

                          Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello e potranno essere presentate, esclusivamente per via telematica, attraverso l’apposita procedura informatica accessibile nell’apposita sezione “Investimenti sostenibili 4.0” del sito web del Soggetto gestore Invitalia (www.invitalia.it).

                          • a partire dalle ore 10.00 del 4 maggio 2022 è possibile procedere alla compilazione della domanda;
                          • dalle ore 10.00 del 18 maggio 2022 è possibile inviare le domande compilate. 

                          Consulta qui il Decreto ministeriale 10 febbraio 2022 - Nuovi investimenti imprenditoriali innovativi. Istituzione del regime di aiuto.

                          Consulta qui il sito del MISE.


                          MISE - CONTRATTI DI SVILUPPO, DALL’11 APRILE AL VIA GLI SPORTELLI PER RINNOVABILI E FILIERE PRODUTTIVE

                          Lunedì 11 aprile 2022, alle ore 12, aprono due nuovi sportelli nell’ambito dei Contratti di sviluppo, per i quali il MISE ha stanziato oltre 1,7 miliardi di euro.

                          Il primo intervento è rivolto al rafforzamento delle filiere produttive strategiche, ed è finanziato con 750 milioni di euro.

                          Il secondo punta a dare impulso alla generazione di energia da fonti rinnovabili, con particolare riferimento ai moduli fotovoltaici, e ha una dotazione di un miliardo di euro.

                          Entrambe le misure sono previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

                          Le imprese possono richiedere i finanziamenti PNRR attraverso la piattaforma informatica di Invitalia dedicata ai Contratti di sviluppo. Le risorse sono disponibili sia per le nuove domande sia per le domande già presentate.

                          Tutti i dettagli

                          FILIERE PRODUTTIVE

                          Apertura sportello: 11 aprile 2022 ore 12.00

                          Il decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 13 gennaio 2022 assegna 750 milioni di euro al rafforzamento delle filiere produttive, anche emergenti, ritenute strategiche.

                          L’intervento è previsto dal PNRR - Missione1C2- Investimento 5.2 “Competitività e resilienza delle filiere produttive”.

                          Le filiere coinvolte sono:

                          • automotive
                          • design, moda e arredo
                          • microelettronica e semiconduttori
                          • metallo ed elettromeccanica
                          • agroindustria
                          • chimico/farmaceutico

                          Consulta anche la sottosezione PNRR - I PROGETTI DEL MISE per ulteriori informazioni

                          RINNOVABILI E BATTERIE

                          Apertura sportello: 11 aprile 2022 ore 12.00

                          Chiusura sportello: 11 luglio 2022 ore 17.00

                           Il decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 27 gennaio 2022 assegna un miliardo di euro allo sviluppo dei settori produttivi connessi alla generazione di energia da fonti rinnovabili, con particolare riferimento a moduli fotovoltaici (PV – PhotoVoltaics) innovativi, aerogeneratori di nuova generazione e di taglia medio-grande ed infine per l’accumulo elettrochimico.

                          L’intervento è previsto dal PNRR – Missione M2C2 Investimento 5.1 “Rinnovabili e batterie”.

                          Le risorse sono destinate all’attuazione dei sub-investimenti:

                          • 400 milioni per il sub-investimento 5.1.1 “Tecnologia PV”

                          • 100 milioni per il sub-investimento 5.1.2 “Industria eolica”

                          • 500 milioni per il sub-investimento 5.1.3 “Settore batterie”

                          Consulta anche la sottosezione PNRR - I PROGETTI DEL MISE per ulteriori informazioni


                          MISE - FINANZIAMENTI IN FAVORE DI  PICCOLE IMPRESE IN FORMA DI SOCIETA' COOPERATIVE COSTITUITE DA LAVORATORI PROVENIENTI DA AZIENDE I CUI TITOLARI INTENDANO TRASFERIRE LE STESSE, IN CESSIONE O AFFITTO, AI LAVORATORI MEDESIMI

                          In G.U. n. 79 del 04/04/2022 è pubblicato il Decreto del 17 febbraio 2022, con cui il Ministero dello Sviluppo Economico definisce modalità e criteri per la concessione, l'erogazione e il rimborso di finanziamenti in favore di piccole imprese in forma  di società cooperative, costituite da lavoratori provenienti da aziende i cui titolari intendano trasferire le stesse, in cessione o affitto, ai lavoratori medesimi.


                          MISE - REGIME DI AIUTO PER IL SOSTEGNO DI INVESTIMENTI INNOVATIVI E SOSTENIBILI PROPOSTI DA MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE, VOLTI A FAVORIRE LA TRASFORMAZIONE TECNOLOGICA E DIGITALE E LA TRANSIZIONE VERSO IL PARADIGMA DELL'ECONOMIA CIRCOLARE E LA SOSTENIBILITA' ENERGETICA

                          In  G.U. 78 del 02/04/2022 è pubblicato il Decreto del 10 febbraio 2022 con cui il MISE istituisce un regime di aiuto per il sostegno di nuovi investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili volti a favorire la trasformazione tecnologica e digitale dell'impresa, al fine di superare la contrazione indotta dalla crisi pandemica e di orientare la ripresa degli investimenti verso ambiti strategici per la competitività e la crescita sostenibile del sistema economico.

                          Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente decreto i programmi che prevedono la realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente al piano nazionale Transizione 4.0, in grado di aumentare il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell'attività economica dell'impresa proponente.

                          E' prevista inoltre una specifica priorità per i programmi in grado di offrire un particolare contributo agli obiettivi di sostenibilità definiti dall'Unione europea e per quelli volti, in particolare, a:

                          • favorire la transizione dell'impresa verso il paradigma dell'economia circolare attraverso l'applicazione delle soluzioni di cui all'allegato 2
                          • migliorare la sostenibilità energetica dell'impresa con il conseguimento, attraverso le misure di cui all'allegato 3, di un risparmio energetico, all'interno dell'unità produttiva interessata dall'intervento, non inferiore al 10% rispetto ai consumi dell'anno precedente alla data di presentazione della domanda. 

                          I programmi di investimento devono, in ogni caso, essere finalizzati allo svolgimento delle seguenti attivita' economiche come specificate nell'allegato n. 4:

                          •   attività manifatturiere; 
                          •   attività di servizi alle imprese.

                          Le agevolazioni di cui al presente decreto saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

                          Con successivo provvedimento del direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero saranno definiti i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione.

                          Il suddetto provvedimento direttoriale sarà pubblicato sul sito del MISE (www.mise.gov.it) e del soggetto gestore (www.invitalia.it).


                          MISE - FONDO PER IL RILANCIO DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE DI COMMERCIO AL DETTAGLIO

                          Il Fondo per il rilancio delle attività economiche, istituito dall'art. 2 del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4 per contenere gli effetti negativi derivanti dall'emergenza Covid e prevedere specifiche misure di sostegno per i soggetti maggiormente incisi, è finalizzato alla concessione di aiuti in forma di contributo a fondo perduto a favore delle imprese che svolgono in via prevalente attività di commercio al dettaglio.

                          Possono accedere al contributo le imprese che svolgono in via prevalente un’attività di commercio al dettaglio, identificate dai codici della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 previsti   dall’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, che presentano un ammontare di ricavi, riferito al 2019, non superiore a 2 milioni di euro e che hanno subito una riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30% rispetto al 2019.

                          L'importo dell'agevolazione, concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, è stabilito per ciascuno dei soggetti aventi diritto, applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile dei ricavi relativi al periodo d’imposta 2021 e l’ammontare medio mensile dei medesimi ricavi riferiti al periodo d’imposta 2019, come segue:

                          • 60%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a euro 400.000,00;
                          • 50%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a euro 400.000,00 e fino a euro 1.000.000,00;
                          • 40%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a euro 1.000.000,00 e fino a euro 2.000.000,00.

                          Con decreto direttoriale 24 marzo 2022 sono stati definiti i criteri di accesso, le modalità e i termini di presentazione delle domande.

                          Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 3 maggio 2022 e sino alle ore 12:00 del 24 maggio 2022, esclusivamente tramite la procedura informatica, il cui indirizzo sarà comunicato sul sito del MISE.

                          Consulta qui la pagine web del MISE per maggiori informazioni e per scaricare la documentazione e la modulistica.


                          MITE - DAL 30 MARZO AL VIA IL CONTRIBUTO STRAORDINARIO PER LE SOCIETA' DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI SELEZIONE E RICICLO DI RIFIUTI IN ALLUMINIO

                          Al via dal 30 marzo 2022 il Fondo per le società che gestiscono impianti di riciclo dei rifiuti in alluminio di cui all’articolo 6-ter del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106.

                          Possono presentare domanda di accesso al contributo straordinario, le società di gestione degli impianti di selezione e di riciclo di rifiuti in alluminio aventi codice CER 150104.

                          Per maggiori informazioni consulta la pagina Invitalia - Incentivi e Misure all'interno della sezione Coronavirus - Misure di sostegno a imprese e lavoratori in seguito all'emergenza epidemiologica.


                          MISE - FONDO IMPRESA FEMMINILE - DA MAGGIO LE DOMANDE PER GLI INCENTIVI

                          Con Decreto Direttoriale del 30 marzo 2022, il Ministero per lo Sviluppo Economico ha stabilito i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sul FONDO IMPRESA FEMMINILE.

                          Il Fondo a sostegno dell'impresa femminile è stato istituito dall’articolo 1, comma 97, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”) e successivamente integrato con risorse del PNRR, stanziate dal Decreto interministeriale del 24 novembre 2021, al fine di promuovere e sostenere l'avvio e il rafforzamento dell'imprenditoria femminile, la diffusione dei valori dell'imprenditorialità e del lavoro tra la popolazione femminile e di massimizzare il contributo quantitativo e qualitativo delle donne allo sviluppo economico e sociale del Paese.

                          La misura è volta a sostenere imprese femminili (intese come imprese a prevalente partecipazione femminile e lavoratrici autonome) di qualsiasi dimensione, con sede legale e/o operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, già costituite o di nuova costituzione, attraverso la concessione di agevolazioni nell’ambito di una delle due seguenti linee di azione:

                          1. Incentivi per la nascita delle imprese femminili, a sostegno delle imprese femminili costituite da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, e le lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Possono presentare domanda, inoltre, le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa femminile;
                          2. Incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili, a sostegno delle imprese femminili costituite da almeno dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, e le lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da almeno dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

                          Le agevolazioni sono concesse a fronte di programmi di investimento per la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile ovvero per lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, nei seguenti settori:

                          • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
                          • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
                          • commercio e turismo.

                          Le iniziative devono, inoltre:

                          • essere realizzate entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni;
                          • prevedere spese ammissibili non superiori a 250.000 euro al netto d’IVA per i programmi di investimento che prevedono la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile, ovvero non superiori a 400.000 euro al netto d’IVA per i programmi di investimento volti allo sviluppo e al consolidamento di imprese femminili.

                          La forma e la misura delle agevolazioni sono articolate in funzione delle linee di azione e dell’ammontare delle spese ammissibili previste nei programmi di investimento. In particolare:

                          • per gli incentivi per la nascita delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:
                            • 80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000;
                            • 50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000 e fino a euro 250.000,00;
                          • per gli incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la forma sia del contributo a fondo perduto sia del finanziamento agevolato e sono articolate come di seguito indicato:
                            • per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse per il  50% dell'ammontare complessivo in forma di contributo a fondo perduto  e, per il restante 50%, in forma di finanziamento agevolato a un  tasso pari a zero, fino a copertura del 80% delle spese ammissibili
                            • per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

                          Il finanziamento agevolato, della durata massima di 8 anni, è a tasso zero e non è assistito da forme di garanzia.

                          Le domande di agevolazione devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica che sarà messa a disposizione in un’apposita sezione del sito internet del Soggetto gestore, www.invitalia.it.

                          La procedura individua date distinte per la presentazione al Soggetto gestore Invitalia delle domande relative agli interventi per l’avvio di nuove imprese e relative agli interventi per lo sviluppo di imprese costituite da almeno 12 mesi. In entrambi i casi, è prevista una fase preliminare di compilazione della documentazione:

                          • Avvio di nuove imprese femminili: la compilazione della domanda è possibile dalle ore 10:00 del 5 maggio 2022 e la presentazione a partire dalle ore 10:00 del 19 maggio 2022;
                          • Sviluppo di imprese femminili già costituite: la compilazione della domanda è possibile dalle ore 10:00 del 24 maggio 2022 e la presentazione a partire dalle ore 10:00 del 7 giugno 2022.

                          Consulta qui la pagina web dedicata del MISE per maggiori informazioni e per visionare e scaricare la documentazione.

                          Consulta qui la pagina web di Invitalia dedicata al Fondo Impresa Femminile.


                          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER IL POTENZIAMENTO DEI SERVIZI CONNESSI AL CICLOTURISMO

                          La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha deliberato il Bando per il potenziamento dei servizi connessi al Cicloturismo.

                          Il bando intende sostenere, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, lo sviluppo dei servizi collegati al settore del cicloturismo, attraverso nuovi prodotti turistici per favorire permanenze più prolungate e ritorno di nuovi visitatori, per completare prodotti cicloturistici in termini di fruibilità turistica anche in ambiti esperienziali (religiosi, shopping, tratturi, culturali, enogastronomici e naturalistici), con azioni di comunicazioni di offerte turistiche, erogazione di servizi per la fruizione di percorsi cicloturistici e la formazione di nuove professionalità inerenti il cicloturismo/mobilità lenta.

                          Il contributo a fondo perduto è pari al 70% delle spese ritenute ammissibili (al netto di IVA) fino ad un massimo € 3.000.

                          L’investimento minimo ammissibile al contributo deve essere pari a € 1.000 (IVA esclusa).

                          Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 01 gennaio 2022 e fino al 30 novembre 2022.

                          Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di PMI di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, che operino nel settore del Turismo e iscritte in Camera di Commercio con uno dei codici ATECO di cui all'art. 3 del Bando.

                          La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, previa registrazione al servizio Sportello Pratiche (per registrarsi è necessario essere in possesso di SPID, CIE o CNS), fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2022.

                          Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


                          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI VOUCHER ALLE IMPRESE AGRICOLE PER SOSTENERE LA GREEN ECONOMY

                          La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha deliberato il Bando per l'assegnazione di voucher alle imprese agricole per sostenere la Green Economy.

                          Il bando intende sostenere, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, gli investimenti in agricoltura volti a diffondere coltivazioni o allevamenti per la valorizzazione del territorio e la cultura del rispetto dell’ambiente sviluppando una maggiore sostenibilità ambientale.

                          Gli interventi finanziati sono relativi alle spese per nuove attrezzature agricole, per il benessere animale, per la riqualificazione, innovazione e risparmio energetico delle filiere agroalimentari tradizionali e la valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari.

                          Il voucher a fondo perduto è pari al 50% delle spese sostenute (al netto di IVA), fino ad un massimo di € 3.000.

                          Nel caso di investimenti effettuati da imprese agricole con produzione con marchio certificato DOP/IGP/DOCG/DOC/IGT o che producono con il metodo biologico, il voucher sarà a copertura del 70% delle spese fino ad un massimo di € 4.000

                          L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari a € 1.000 (IVA esclusa).

                          Sono ammissibili esclusivamente gli interventi per l’acquisto di attrezzature nuove effettuati a partire dal 1° gennaio 2022 e fino al 30 novembre 2022.

                          Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, che operino nel settore dell’agricoltura con uno dei codici ATECO di cui all'art. 3 del bando.

                          La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, previa registrazione al servizio Sportello Pratiche (per registrarsi è necessario essere in possesso di SPID, CIE o CNS), fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2022.

                          Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


                          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER LA SOMMINISTRAZIONE E RISTORAZIONE DIGITALE

                          La Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha deliberato il Bando per la somministrazione e ristorazione digitale. 

                          Il bando intende sostenere il settore della somministrazione e ristorazione supportando le imprese negli investimenti in strumentazioni digitali e nelle competenze professionali capaci di utilizzare queste tecnologie.

                          Sono ammissibili le spese per: 

                          • ideazione grafica, progettazione e realizzazione di menù digitali; 
                          • realizzazione e/o aggiornamento sito internet multilingue; 
                          • servizi di digital marketing per prenotazioni/vendite on line; 
                          • promozione digitale della propria attività;
                          • dispositivi ed applicativi per la gestione del servizio di somministrazione e ristorazione;
                          • formazione e riqualificazione delle risorse umane, strettamente funzionali e correlate ai processi/prodotti/servizi oggetto del presente bando, nel limite del 5% dell’investimento effettuato.

                          Il bando prevede l’erogazione di un voucher a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) e comunque fino ad un massimo di € 3.000.

                          Sono ammissibili le seguenti spese sostenute a partire dal 01 gennaio 2022 e fino al 30 novembre 2022. 

                          Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di PMI di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, che operino con uno dei codici ATECO indicati all'art. 3 del Bando.

                          La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, previa registrazione al servizio Sportello Pratiche (per registrarsi è necessario essere in possesso di SPID, CIE o CNS), fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2022.

                          Consulta qui la pagina web del sito camerale per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica.


                          REGIONE TOSCANA - FINANZIAMENTI PER SERVIZI DI INCLUSIONE SOCIALE DEI DETENUTI

                          La Regione Toscana con decreto dirigenziale 2945 del 16 febbraio 2022 ha approvato il bando Servizi di inclusione sociale per persone detenute.

                          Sono ammessi alla presentazione di progetti le imprese e le cooperative sociali, i soggetti pubblici e privati che operano nel recupero socio-lavorativo di soggetti svantaggiati, categoria all'interno della quale sono riconducibili le persone destinatarie degli interventi previsti dall'avviso pubblico. I progetti devono essere obbligatoriamente presentati ed attuati da una Associazione temporanea di impresa (Ati) o di scopo (Ats) costituita o da costituire a finanziamento approvato.

                          La domanda e la documentazione allegata deve essere trasmessa tramite l'applicazione "Formulario di presentazione dei progetti FSE on line" previa registrazione al Sistema Informativo FSE, entro e non oltre le ore 24.00 del 19 aprile 2021.

                          Consulta qui la pagina web della Regione Toscana per maggiori informazioni.


                          DIPARTIMENTO PER LO SPORT - AVVISO PUBBLICO PER PROGETTUALITA' FINALIZZATE AL CONTRASTO DELLE DISCRIMINAZIONI E ALLA PROMOZIONE DELLA PARITA' DI TRATTAMENTO

                          Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato l'Avviso pubblico destinato alle associazioni e società sportive dilettantistiche per la selezione di progetti in ambito sportivo finalizzati al contrasto delle discriminazioni e alla promozione della parità di trattamento.  

                          La richiesta di contributo per ciascun progetto presentato non può essere inferiore a € 20.000 o superiore a € 50.000. Il contributo del Dipartimento dello sport non potrà superare il 75% del budget previsto per l’intera attività progettuale.

                          Le domande di contributo presentate dalle ASD/SSD dovranno pervenire solo ed esclusivamente attraverso la posta elettronica certificata all’indirizzo progettisport@pec.governo.it, entro le ore 12.00 del giorno 29 aprile 2022, pena l’inammissibilità della domanda.

                          Consulta qui il sito del Dipartimento per lo Sport per maggiori informazioni.


                          MISE - NUOVA SABATINI - MODALITA' EROGAZIONE

                          La Circolare direttoriale n. 696 del 17 marzo 2022 fornisce le istruzioni operative relative alle modifiche introdotte dall’articolo 1, comma 48, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (Legge di bilancio 2022), che ha disposto il ripristino dell’erogazione in più quote annuali del contributo “Nuova Sabatini” di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto-legge n. 69/2013, ad eccezione per le domande connesse a finanziamenti di importi non superiori a 200 mila euro, per le quali il medesimo contributo può essere erogato in un’unica soluzione nei limiti delle risorse disponibili.

                          Con il suddetto provvedimento direttoriale, è altresì soppresso l’allegato 8 alla circolare 15 febbraio 2017: a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento stesso, per le richieste di erogazione della prima quota o della quota unica di contributo concesso a fronte della realizzazione di investimenti 4.0, nel caso in cui gli stessi riguardino l’acquisto o l’acquisizione in leasing di beni materiali previsti nella prima sezione dell’allegato 6/A, le imprese non saranno più tenute alla trasmissione di apposito allegato relativo alla dichiarazione di interconnessione e integrazione dei beni agevolati, ma potranno attestare le medesime caratteristiche dei beni direttamente nella richiesta unica di erogazione (modulo RU) secondo le modalità previste al punto 13.4 della circolare 15 febbraio 2017, n. 14036 e ss.mm.ii.

                          Consulta qui il sito del MISE per maggiori informazioni e per scaricare il modello di domanda.


                          REGIONE TOSCANA - PSR FEASR 2014/2022 - CONTRIBUTI PER CREARE E SVILUPPARE FILIERE CORTE E MERCATI LOCALI

                          La Regione Toscana con decreto dirigenziale 4348 del 9 marzo 2022 ha approvato il bando "Sostegno alla cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e sostegno ad attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere e dei mercati locali - Annualità 2022", in attuazione della sottomisura 16.4 del Programma di sviluppo rurale (Psr) del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2022.

                          La sottomisura è finalizzata allo sviluppo economico e alla creazione di opportunità di lavoro  nelle aree rurali, attraverso il sostegno alle seguenti tipologie di intervento:

                          • creazione di nuove forme di cooperazione commerciale tra piccoli operatori indipendenti nelle filiere agroalimentari, con lo scopo di raggiungere economie di scala non raggiungibili isolatamente, di consolidare le relazioni tra gli operatori di filiera e di ridurre il numero dei soggetti intermdiari;
                          • sviluppo di nuove forme di vendita per avvicinare i produttori di base ai consumatori finali, per accrescere e consolidare la competitività delle imprese agricole, per sostenere la creazione di sbocchi di mercato dei prodotti di nicchia;
                          • promozione e valorizzazione a raggio locale delle produzioni commercializzate in forma aggregata con sviluppo del senso di fiducia e di appartenenza al territorio, promuovendo l'identità dei consumatori e negli operatori economici anche attraverso il ricorso a sistemi di tracciabilità delle produzioni locali.

                          I beneficiari del sostegno sono i componenti delle nuove forme di cooperazione, formalmente costituite sulla base di un Accordo di Partenariato (RTI, ATS, Rete Contratto). I soggetti ammessi nei partenariati di progetto sono i seguenti:  imprese iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura ed in possesso di Partita IVA, le PMI operanti nel settore agro-alimentare, le comunità del cibo e della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, le associazioni, le organizzazioni dei produttori, le cooperative agricole di conferimento, le organizzazioni  di categoria agricole e cooperative.

                          Saranno erogati contributi pari al 70% della spesa ammissibile per le spese di natura immateriale e pari al 40% della spesa ammissibile per le spese di natura materiale.

                          In ogni caso il contributo complessivo non potrà superare i 150.000 Euro (50.000 Euro per le spese di natura immateriale).

                          Non sono ammessi progetti che prevedano un contributo complessivo inferiore ad Euro 30.000.

                          La domanda di aiuto deve essere presentata a partire dal 01 aprile 2022 ed entro le ore 13 del 31 maggio 2022 mediante procedura web informatizzata raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it

                          Per informazioni di dettaglio sul bando, sulla tipologia di interventi ammissibili e sull'intensità dell'aiuto consultare la pagina web dedicata della Regione Toscana.


                          MISE - RIPARTE "ON - OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO"

                          Dal 24 marzo riapre lo sportello "ON - OLTRE Nuove Imprese a tasso zero", per la presentazione delle domande da parte di giovani e donne che vogliono realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

                          Il MISE, con Decreto direttoriale del 16 marzo 2022 , ha infatti rifinanziato l'incentivo che punta a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.

                          Sono previste agevolazioni con finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto

                          I requisiti di accesso e le modalità di presentazione della domanda non sono variate: la procedura è on line attraverso la piattaforma di Invitalia,  a partire dalle ore 12.00 del 24 marzo 2022.

                          Lo sportello resterà aperto fino ad esaurimento risorse.

                          Consulta qui il sito di Invitalia per maggiori informazioni.

                          Consulta anche il sito del MISE.


                          MISE - PROGETTO 5G AUDIOVISIVO 2022 - PUBBLICATO IL BANDO

                          Con Avviso pubblico dell’8 marzo il Ministero per lo Sviluppo Economico ha avviato una procedura per l’acquisizione di proposte progettuali innovative, finalizzate all’impiego ed allo sviluppo della tecnologia 5G nel settore della produzione e della distribuzione di contenuti audiovisivi.

                          La procedura prevede la selezione di progetti pilota, della durata di un anno, che realizzino reti e servizi innovativi per il settore della produzione di contenuti audiovisivi, la loro trasmissione e fruizione, basati su tecnologia 5G per la banda larga mobile, anche mediante l’impiego della banda 700 MHz.

                          Possono partecipare alla procedura imprese investite del ruolo di capofila di forme di aggregazione, partenariato ed altre modalità di intesa/coordinamento appartenenti alle categorie di:

                          • Operatori di rete radiotelevisiva e di comunicazione elettronica ad uso pubblico;
                          • Fornitori di Servizi Media Audiovisivi (FSMA);
                          • Produttori audiovisivi;
                          • Imprese di livello nazionale/internazionale con competenze specifiche nel settore oggetto della proposta progettuale (editori e creators digitali, produttori ed editori di videogiochi, produttori di eventi, editori multimediali ecc);
                          • Pubbliche amministrazioni centrali o locali, operanti nell’area di interesse;
                          • Start-up operanti nel settore audiovisivo;
                          • Istituzioni scolastiche e/o educative o, in alternativa, università o enti o centri di ricerca che svolgono attività funzionali rispetto alle attività progettuali presentate.

                          La domanda di partecipazione alla procedura, redatta secondo le modalità previste dall’Avviso pubblico, dovrà essere trasmessa a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: dgscerp.div02@pec.gov.it, entro e non oltre il 22 aprile 2022.

                          Per maggiori informazioni consulta qui la pagina web dedicata del MISE.


                          REGIONE TOSCANA - PSR FEASR 2014/2022 - CONTRIBUTI PER TRASFORMARE E COMMERCIALIZZARE PRODOTTI AGRICOLI

                          La Regione Toscana, con decreto dirigenziale 2290 del 14 febbraio 2022, ha approvato il bando attuativo della sottomisura 4.2, operazione 4.2.1 “Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e/o sviluppo di prodotti agricoli", del Programma di sviluppo rurale (Psr) del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2022.

                          Attraverso il bando sono concessi contributi in conto capitale a imprese agroalimentari che operano nel settore della trasformazione, della commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli inseriti nell’allegato I del Trattato UE.
                          Il prodotto in uscita del processo produttivo può anche non appartenere all’Allegato I del Trattato UE. In questo caso, il sostegno è concesso alle condizioni previste dalla normativa “de minimis” di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013.

                          Sono ammesse a presentare domanda e a beneficiare del sostegno le piccole medie imprese (PMI), compreso gli Imprenditori agricoli professionali (Iap), che:

                          • operano nel settore della trasformazione, della commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli inseriti nell’Allegato I del Trattato di Funzionamento della UE, esclusi i prodotti della pesca;
                          • effettuano investimenti nelle strutture di commercializzazione dei prodotti floricoli.

                          La domanda di aiuto deve essere presentata a partire da lunedì 21 marzo 2022 ed entro lunedì 27 giugno 2022 mediante procedura web informatizzata raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it

                          Per informazioni di dettaglio sul bando, sulla tipologia di interventi ammissibili e sull'intensità dell'aiuto consultare la pagina web dedicata della Regione Toscana.


                          ENIT - AGENZIA NAZIONALE DEL TURISMO - FONDO PER LA PROMOZIONE DEL TURISMO IN ITALIA - CONTRIBUTI PER VALORIZZARE LA CAPACITA' DI ADATTAMENTO AL MERCATO TURISTICO ATTRAVERSO IL SOSTEGNO A PROGETTI INTEGRATI, MIRATI AL MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE

                          ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo, in collaborazione con il Ministero del Turismo nell'ambito delle iniziative previste nel Piano Strategico del Turismo 2017 - 2022, ha pubblicato l'Avviso Pubblico per la concessione di contributi per valorizzare la capacità di adattamento al mercato turistico attraverso il sostegno a progetti integrati, mirati al miglioramento della comunicazione digitale e all’attrattività del Sistema Paese.

                          Sono ammesse alla partecipazione al presente Avviso e all'erogazione del contributo in oggetto tutte le imprese, in forma singola o aggregata, che operano nell'ambito delle attività di comunicazione concernenti la creazione e la pianificazione di campagne promozionali e il posizionamento di campagne pubblicitarie nonchè dei settori del marketing turistico e di promozione del territorio, operanti sia sul territorio italiano che sul territorio estero.

                          Le proposte progettuali devono riguardare campagne di promozione turistica digitale ad alto valore aggiunto delle specificità italiane, con particolare riferimento ai mercati esteri, al fine di rinnovare l’attrazione dei flussi turistici nazionali ed internazionali nei confronti del sistema “Italia”.

                          Nel Piano di Progetto, i Soggetti proponenti devono dare evidenza degli obiettivi strategici che si intende raggiungere con la progettualità proposta e delle attività che a tal fine si intende implementare, quali:

                          •  estendere la stagione turistica (“turismo tutto l’anno”);
                          • essere competitivo per i mercati esteri;
                          •  essere diretto verso un turismo di qualità, secondo una logica di profilazione e di innovazione.

                          Stante questi obiettivi, i principali target, a titolo esemplificativo e non esaustivo, sono:

                          • turismo attivo/sportivo;

                          • turismo culturale;

                          • turismo enogastronomico;

                          • turismo “bleisure”

                          CONTRIBUTO MINIMO RICHIESTO

                          Il piano finanziario dovrà tener conto di un contributo minimo richiesto pari a: 

                          • € 300.000,00 per i progetti puntuali;
                          • € 600.000,00 per i progetti integrati;

                          IMPORTO MASSIMO CONTRIBUTO

                          Per ciascuna progettualità selezionata quale beneficiaria del finanziamento verrà erogato un contributo in misura pari al 100% del costo complessivo ritenuto ammissibile. 

                          L’importo massimo del contributo non potrà essere superiore a:

                          •  € 600.000,00, IVA inclusa, per i progetti puntuali,
                          •  € 900.000,00, IVA inclusa, per i progetti integrati.

                          La candidatura dovrà essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica, a mezzo PEC, al seguente indirizzo pianopromozione2020_CFP@cert.enit.it,  entro e non oltre le ore 23.00 del giorno 19 aprile 2022 pena la sua irricevibilità.

                          Consulta qui la pagina web di ENIT per maggiori informazioni e per scaricare l'Avviso, il modello di domanda e gli altri allegati.


                          REGIONE TOSCANA - PSR 2014/2020 - CONTRIBUTI ALLE AZIENDE AGRICOLE PER L'USO PIU' EFFICIENTE DELL'ACQUA

                          La Regione Toscana, con decreto dirigenziale 3243 del 25 febbraio 2022, ha approvato il bando “Investimenti per la gestione della risorsa idrica per scopi irrigui da parte delle aziende agricole, annualità 2022”, attuativo del tipo di operazione 4.1.4 del Programma di sviluppo rurale (Psr) del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2022.

                          Il bando concede contributi in conto capitale agli Imprenditori agricoli professionali (Iap), o soggetti ad essi equiparati, per interventi aziendali finalizzati a rendere più efficiente l’uso dell’acqua in agricoltura, quali il sistema di accumulo, il sistema di distribuzione/adduzione di acque da destinare ad uso irriguo aziendali e, infine, gli impianti di irrigazione.

                          Nel dettaglio sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno i seguenti soggetti:

                          • imprenditori agricoli professionali (Iap) iscritti, anche a titolo provvisorio, nell’anagrafe regionale ai sensi della legge regionale 45 del 27 luglio 2007 e dal decreto del presidente della giunta regionale 49/R del 6 settembre 2017;
                             
                          • imprenditori agricoli professionali (Iap) riconosciuti, anche a titolo provvisorio, ai sensi della vigente normativa statale (decreto legislativo 99/2004) da altre Regioni o Province autonome;
                             
                          • gli equiparati all’imprenditore agricolo professionale (Iap) ai sensi dell’art. 20 della legge regionale 45/2007 (aziende degli enti pubblici che esercitano in via esclusiva attività definite agricole dall’art. 2135 del Codicie civile e dalle leggi statali speciali).

                          La normativa sull’Imprenditore agricolo professionale è reperibile sul blog agricoltura  https://blog-agricoltura.regione.toscana.it/-/imprenditore-agricolo-professionale-iap-la-normativa-2.

                          La domanda di aiuto deve essere presentata, a partire dal 11 marzo 2022 ed entro le ore 13.00 di lunedì 31 maggio 2022, esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da ArteaA, raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.

                          Per informazioni di dettaglio sul bando, sulla tipologia di interventi ammissibili e sull'intensità dell'aiuto consultare la pagina web dedicata della Regione Toscana.


                          MITE - FONDO PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA DEL SETTORE INDUSTRIALE - APERTI I TERMINI PER LE DOMANDE DI ACCESSO

                          E' stato pubblicato, dal Dipartimento Energia del Ministero per la Transizione Ecologica il Decreto direttoriale di aiuti alle imprese per i costi delle emissioni indirette sostenuti nel 2020, unitamente agli altri allegati utili.

                          Il Decreto definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di accesso al Fondo per la transizione energetica nel settore industriale, e di valutazione delle stesse, relativamente alla misura di aiuto alle imprese in settori e sottosettori ritenuti esposti a un rischio concreto di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio a causa dei costi indiretti, ai sensi del Decreto del Ministro della Transizione Ecologica n. 466 del 12 novembre 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 304 del 23-12-2021, di attuazione dell’articolo 29, comma 2, del decreto legislativo 9 giugno 2020 n. 47.

                           La domanda deve essere inviata a mezzo email PEC all’indirizzo fondotesi@pec.acquirenteunico.it, a decorrere dalle ore 9.00 del giorno 9 marzo 2022 e fino alle ore 17.00 del giorno 23 marzo 2022.

                          Per maggiori informazioni e per scaricare il modello di domanda, consulta qui la pagina web dedicata di Acquirente Unico spa, soggetto gestore della misura.

                          Consulta inoltre la pagina web dedicata del MITE.                     


                          FONDAZIONE LIVORNO - APERTO IL BANDO "INTERVENTI PER IL SOCIALE" 2022

                          Nell'ambito del settore Volontariato, filantropia e beneficienza Fondazione Livorno ha pubblicato il Bando "Interventi per il sociale 2022".

                          Il bando è rivolto a enti pubblici o privati senza scopo di lucro dotati di esperienza, competenza, professionalità, reputazione e capacità di partnership nelle seguenti specifiche aree tematiche:

                          • Interventi a favore di bambini e adolescenti a rischio;
                          • Interventi a favore di disabili;
                          • Interventi di contrasto alle nuove e vecchie povertà

                          La rete/partenariato è considerata requisito necessario ed imprescindibile per presentare richiesta di contributo. Per rete si intende la partecipazione al progetto di altri enti (partner) attraverso un cofinanziamento che potrà consistere in contributi in denaro o in apporti al progetto in beni e servizi (personale, beni strumentali, sedi, materiali, etc..).

                          A pena di esclusione, le richieste di contributo dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 13.00 del 15 aprile 2022 tramite procedura on-line.

                          Consulta qui la pagina del sito di Fondazione Livorno per maggiori informazioni sulla modalità di presentazione della domanda.


                          MINISTERO DELLA CULTURA - DIREZIONE GENERALE CINEMA E AUDIOVISIVO - BANDO CONCESSIONE CONTRIBUTI AD ATTIVITA' ED INIZIATIVE DI PROMOZIONE CINEMATOGRAFICA ED AUDIOVISIVA

                          La Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura ha approvato il Bando relativo alla concessione di contributi ad attività ed iniziative di promozione cinematografica ed audiovisiva - articolo 27 delle Legge n. 220 del 2016 - Anno 2022 (D.D. del 24.02.2022).

                          Il Bando prevede la concessione di contributi per la realizzazione, in Italia e all’estero, di:

                          a) progetti di sviluppo della cultura cinematografica e audiovisiva, di cui all’articolo 5 del decreto ministeriale, 31 luglio 2017, n.341, che:

                          • promuovano l’internazionalizzazione del settore e, anche a fini turistici, l’immagine dell’Italia attraverso il cinema e l’audiovisivo_Progetti per internazionalizzazione e cine-turismo;
                          • favoriscano lo sviluppo della cultura cinematografica e audiovisiva in Italia, siano finalizzati allo sviluppo del cinema e dell’audiovisivo sul piano artistico, culturale, tecnico ed economico, siano finalizzati alla crescita economica, civile, all’integrazione sociale e alle relazioni interculturali mediante l’utilizzo del cinema e dell’audiovisivo, realizzino indagini, studi, ricerche e valutazioni di impatto economico, industriale e occupazionale_Progetti per lo sviluppo della cultura audiovisiva, analisi e studi;

                          b) festival, rassegne e premi cinematografici e audiovisivi, di cui all'art. 6 del citato decreto ministeriale;

                          c) attività di acquisizione, conservazione, catalogazione, restauro, studio, ricerca, fruizione e valorizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo svolte dalle cineteche, di cui all'art. 7 del citato decreto ministeriale.

                          Possono presentare domanda: enti pubblici e privati, fondazioni, comitati e associazioni culturali e di categoria aventi come finalità statutaria o attività principale la promozione del cinema e dell’audiovisivo in Italia e all’estero, nonché università ed enti di ricerca, istituti dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica.

                          Ai progetti presentati sul presente Bando, sarà assegnato un contributo nella misura massima dell’80% dei costi ammissibili, tenuto conto anche del relativo piano finanziario, dichiarato a preventivo. L’entità del contributo - non inferiore ad euro 10.000,00 - è determinata dagli esperti sulla base del punteggio assegnato all’iniziativa.

                          Le domande potranno essere presentate tramite la piattaforma informatica DGCOL entro e non oltre le ore 23.59 del 25 marzo 2022.

                          Consulta qui il vademecum per la presentazione della domanda.

                          Consulta anche la pagina del sito del Direzione Generale Cinema e Audiovisivo per maggiori informazioni


                          MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA - CONTRIBUTI PER LE IMPRESE CHE PROMUOVONO LA VENDITA DI PRODOTTI SFUSI O ALLA SPINA -  APERTO LO SPORTELLO ATTUATIVO PER LE SPESE SOSTENUTE NEL 2021

                          Con il decreto 22 settembre 2021, "Misure per l'incentivazione della vendita di prodotti sfusi o alla spina", pubblicato sulla GU del 23 ottobre 2021, il Ministero della Transizione ecologica ha emanato le disposizioni attuative per sostenere le imprese che promuovono la vendita di prodotti sfusi o alla spina.

                          Si tratta di un contributo economico a fondo perduto rivolto agli esercizi commerciali di vicinato e alla media e grande distribuzione per la predisposizione di spazi dedicati alla vendita di prodotti alimentari e detergenti, sfusi o alla spina, o per l’apertura di nuovi negozi che predispongano esclusivamente la vendita di prodotti sfusi.

                          Il contributo prevede un rimborso pari alla spesa sostenuta, fino a un importo massimo di 5.000 euro, corrisposto secondo l'ordine di presentazione delle domande ammissibili, nel limite complessivo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, sino ad esaurimento delle risorse.

                          Ai fini del ricevimento delle domande e della concessione  del  contributo  economico  a  fondo perduto, di cui al presente Decreto, in relazione alle spese sostenute nel 2020 e nel 2021, sono stati predisposti due distinti sportelli attuativi, uno per ciascuna annualità :

                          • per quanto riguarda le spese sostenute nell'anno 2020, lo sportello attuativo si è chiuso il 24 gennaio 2022 e, nel rispetto di quanto previsto dal Decreto, al termine delle attività istruttorie il Ministero  della Transizione ecologica provvederà a comunicare l'elenco delle istanze ammesse e non ammesse a finanziamento.
                          • per quanto riguarda le spese sostenute nell'anno 2021, lo sportello attuativo si è aperto in data 1 marzo 2022. Le domande possono essere presentate esclusivamente attraverso l'apposita piattaforma informatica (http://padigitale.invitalia.it/) entro e non oltre il 30 aprile 2022.

                            Consulta qui la pagina del sito del MITE per scaricare la modulistica e consultare le FAQ.


                          MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA - CONTRIBUTO ALLE IMPRESE PER L'ACQUISTO DI MATERIALE DI RECUPERO

                          In G.U. n. 33 del 9 febbraio 2022 è pubblicato il Decreto 14 dicembre 2021, con il quale il Ministero della Transizione ecologica, di concerto con i Ministeri dello Sviluppo Economico e dell'Economia e Finanze, ha definito i requisiti tecnici e le certificazioni idonee ad attestare le tipologie di prodotti e di imballaggi di recupero per l'accesso all'agevolazione, nonchè i criteri e le modalità per la fruizione del credito d'imposta. 

                          Il contributo è rivolto alle imprese che hanno acquistato nel 2019 e/o 2020 prodotti agricoli e imballaggi provenienti da materiali di recupero.

                          Il contributo prevede un rimborso, sotto forma di credito d'imposta, pari al 36% delle spese sostenute nel 2019 e/o 2020 per l'acquisto di prodotti e imballaggi di recupero, fino ad un importo massimo annuale di Euro 20.000 per ogni impresa beneficiaria, nel limite complessivo di 1 milione di euro per ciascuna annualità.

                          Le istanze potranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma informatica Invitalia PA Digitale (http://padigitale.invitalia.it) entro e non oltre il 22 aprile 2022. Per la presentazione delle istanze occorre essere in possesso di un'identità SPID.

                          Consulta qui la pagina del MITE per scaricare la modulistica e consultare le FAQ.


                          MUTUI IMPRESE AGRICOLE FEMMINILI - PROROGATA FINO AL 30 MARZO LA MISURA "DONNE IN CAMPO"

                          E' prorogato al 30 marzo 2022 il termine per la presentazione delle domande a valere sulla misura DONNE IN CAMPO. L'attuale misura a favore dell'imprenditoria femminile prevede esclusivamente mutui a tasso zero per interventi fino a 300 mila euro e fino al 95% del valore dell'investimento, senza alcuna forma di contributo a fondo perduto.

                          E' possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni esclusivamente attraverso il portale dedicato, gestito da ISMEA.

                          Si ricorda inoltre che la Legge di bilancio 2022 ha inoltre disposto:

                          • il trasferimento delle risorse del Fondo "DONNE IN CAMPO" agli interventi agevolativi della misura "PIU' IMPRESA" mantenendone la destinazione esclusiva in favore delle imprese a conduzione femminile ed incrementandone la dotazione, per l'anno 2022, di 5 milioni di euro;
                          • una semplificazione degli interventi agevolativi della misura "PIU' IMPRESA", eliminando tra i requisiti di accesso, nel caso di soggetti organizzati in forma societaria, quello della maggioranza numerica e mantenendo solo quello della maggioranza, per oltre la metà, delle quote di partecipazione di donne o giovani (cfr. art. 1, comma 523);

                          Non appena il decreto interministeriale che regola i criteri e le modalità di accesso agli interventi agevolativi della misura "PIU' IMPRESA" sarà adeguato alle novità disposte dalla legge di bilancio 2022, le imprese condotte da donne, di qualsiasi età, oltre a disporre di una dotazione finanziaria dedicata, potranno accedere alle seguenti agevolazioni:
                          - contributo fino al 35% del valore del progetto, 
                          - mutuo a tasso zero fino al 60% del valore del progetto, e 
                          - limite massimo di intervento di ISMEA entro 1,5 milioni di euro per singolo progetto.

                          Le domande che alla scadenza del 30 marzo 2022 non risulteranno convalidate sul portale alla sezione DONNE IN CAMPO potranno essere nuovamente predisposte e successivamente convalidate sul portale - sezione PIU' IMPRESA, selezionando l'accesso come "impresa femminile".

                          Consulta qui la pagina del sito di ISMEA per ulteriori informazioni


                          DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITA' - AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE RIVOLTI ALLA PREVENZIONE DELLA VIOLENZA MASCHILE CONTRO LE DONNE

                          Con Decreto del 4 febbraio 2022 il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha approvato l'Avviso pubblico per il finanziamento di iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte alla prevenzione della violenza maschile contro le donne e per la promozione di buone pratiche nelle azioni di presa in carico integrata da parte delle reti operative territoriali delle donne vittime di violenza e dei loro figli.

                          L'Avviso prevede due distinte linee di intervento:

                          La prima Linea di intervento  (Linea A) che finanzia progetti per la programmazione e realizzazione di azioni di sensibilizzazione e comunicazione, nonché di interventi educativi, tesi alla prevenzione del fenomeno della volenza di genere attraverso il contrasto degli stereotipi di genere, la promozione di una cultura del rispetto tra uomo e donna, la stigmatizzazione della violenza di genere con particolare riferimento ai modelli sociali.

                          Possono partecipare, in forma singola o associata:: Enti territoriali: Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni; Scuole statali, paritarie e non paritarie; Servizi educativi per l'infanzia e scuole dell'infanzia statali, paritarie e non paritarie; Università pubbliche o private; Enti pubblici, esclusi gli Enti pubblici economici; Enti no profit (a titolo esemplificativo: Associazioni, Fondazioni, Comitati, Onlus, Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza, Organizzazioni di volontariato, Cooperative sociali, Soggetti della cooperazione allo sviluppo, Associazioni sportive dilettantistiche, Associazioni di promozione sociale, Circoli di cultura cinematografica e teatrale);

                          La seconda Linea di intervento (Linea B) che finanzia progetti per potenziare le reti operative territoriali antiviolenza nelle attività di presa in carico integrata delle donne vittime di violenza maschile e dei loro figli minori, al fine di promuovere l’adozione di procedure standardizzate, tali da essere prese come riferimento e riprodotte come buone pratiche a livello nazionale, al fine di colmare i divari territoriali dei servizi specializzati nell’assistenza delle vittime di violenza.

                          Possono partecipare, esclusivamente in forma associata:

                          Soggetti titolari dei Centri antiviolenza quali: 1. Enti locali; 2. Associazioni e Organizzazioni operanti nel settore del sostegno e dell’aiuto alle donne vittime di violenza, che abbiano maturato esperienze e competenze specifiche in materia di violenza contro le donne, che utilizzino una metodologia di accoglienza basata sulla relazione tra donne, con personale formato specificatamente sulla violenza di genere. Inoltre, le Associazioni e le Organizzazioni devono essere censite dalla propria Regione di appartenenza e quindi essere in possesso dei requisiti di cui all’Intesa del 27 novembre 2014 tra il Governo e le Regioni, le province autonome di Trento e Bolzano e le autonomie locali, relativa ai requisiti minimi dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio e avere nel loro Statuto o nell’Atto Costitutivo i temi del contrasto alla violenza di genere, del sostegno, della protezione e dell’assistenza delle donne vittime di violenza e dei loro figli quali finalità esclusive o prioritarie, coerentemente con quanto indicato con gli obiettivi della Convenzione di Istanbul, ovvero dimostrare una consolidata e comprovata esperienza almeno quinquennale nell’impegno contro la violenza alle donne;

                          Enti territoriali: Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni;

                          Altri soggetti che concorrono all’operatività delle reti operative territoriali antiviolenza, quali, a titolo esemplificativo: Case Rifugio, Servizi sociali, Aziende Sanitarie, Forze dell’ordine, Autorità giudiziarie, Centri per l’impiego, Scuole, Università, Enti no profit, Enti pubblici non economici.

                          La richiesta di finanziamento per ciascun progetto dovrà essere compresa tra il limite minimo di euro 50.000,00 ed il limite massimo di euro 200.000,00. Il finanziamento messo a disposizione dal Dipartimento per le pari opportunità per ciascuna iniziativa progettuale potrà coprire l’intero costo delle attività progettuali.

                          Le proposte progettuali, a pena di irricevibilità dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 3 maggio 2022 esclusivamente all'indirizzo PEC Avvisoviolenza2022@pec.governo.it

                          Consulta qui la pagina del sito del Dipartimento per le Pari Opportunità per visionare l'Avviso e i relativi allegati.


                          BANDO ISI INAIL 2021 - PUBBLICATO IL CALENDARIO CON LE DATE DI SCADENZA - DOMANDE A PARTIRE DAL 2 MAGGIO

                          Sul portale dell'INAIL è stato pubblicato, nella sezione dedicata all'Avviso ISI 2021, il calendario con le date da rispettare per poter beneficiare delle risorse stanziate.

                          A partire dal 2 maggio e fino al 16 giugno 2022  - nella sezione Accedi ai Servizi Online - le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.
                          La domanda compilata e registrata, esclusivamente, in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico, secondo quanto riportato nel documento “Regole Tecniche e modalità di svolgimento”.

                          Consulta qui l'Avviso della Direzione Regionale Toscana e la pagina con  gli allegati e la modulistica

                          Consulta qui  il sito dell'Inail per ulteriori informazioni.


                          MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO -  VOUCHER CONNETTIVITA' IMPRESE (*)

                          (*) Con Decreto 27.04.2022  estensione del voucher anche ai professonisti

                          Con Decreto del 23 dicembre 2021 il Ministro dello Sviluppo Economico ha approvato il Piano voucher per le imprese che punta a favorire la connettività a internet ultraveloce e la digitalizzazione del sistema produttivo su tutto il territorio nazionale.

                          Destinatarie del voucher sono esclusivamente le MPMI.  Le imprese potranno richiedere un contributo - da un minimo di 300 euro ad un massimo di 2.500 euro per servizi di connettività a banda ultralarga da 30 Mbit/s ad oltre 1 Gbit/s - direttamente agli operatori di telecomunicazioni che si saranno accreditati sul portale dedicato all’incentivo, attivato da Infratel Italia, che gestisce la misura per conto del Ministero dello sviluppo economico.

                          Scadenza presentazione delle domande: fino a esaurimento delle risorse stanziate e, comunque, entro e non oltre il 15 dicembre 2022.

                          Consulta la pagina dedicata del sito di Infratel Italia per scaricare il manuale operativo e la documentazione.

                          Consulta anche la pagina del MISE


                          DIGITOUR - CREDITO D'IMPOSTA AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR - SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI IN SVILUPPO DIGITALE

                          DIGITOUR - "Credito d'Imposta Agenzie di Viaggio e Tour Operator” sostiene gli investimenti in sviluppo digitale di agenzie di viaggio e tour operator. Previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il credito d'imposta è gestito da Invitalia e concesso dal Ministero del Turismo.

                          Ai sensi dell’art. 6, comma 1, del Decreto Interministeriale del 29 dicembre 2021, il Ministero del Turismo ha pubblicato lAvviso prot. n. 2613/22 del 18 febbraio 2022, recante modalità applicative per l’accesso alla piattaforma online per la fruizione del Credito d’imposta di cui all’art. 4 del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152.

                          La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma on line CIAV/Invitalia a partire  dalle ore 12.00 del 4 marzo 2022 e fino alle ore 17.00 del 4 aprile 2022.

                          Gli interventi ammissibili sono dettagliati nell' art. 4 del Decreto.

                          Il credito d'imposta previsto da Digitour può essere concesso dal Ministero del Turismo fino al 50% delle spese ammissibili e fino all’importo massimo complessivo di 25.000 euro per impresa.

                          Il Ministero procederà alla concessione delle agevolazioni sulla base dell'ordine cronologico di ricezione delle domande rilevato dalla procedura on line.

                          Consulta il sito di Invitalia per accedere alla  sezione informativa dell'incentivo e scaricare  la guida alla presentazione della domanda e la modulistica.

                          Consulta anche il sito del Ministero del Turismo.


                          CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO IN FAVORE DEI GESTORI DI IMPIANTI NATATORI

                          Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato il DPCM 28 gennaio 2022 relativo alle modalità ed ai termini di presentazione delle richieste di erogazione del contributo a fondo perduto in favore delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche che hanno per oggetto sociale anche la gestione di impianti natatori. 

                           I beneficiari dovranno presentare le domande agli organismi sportivi affilianti (Federazioni, Enti di promozione sportiva o discipline sportive associate).

                          Presentazione domande: entro e non oltre il giorno 19/03/2022.

                          Consulta qui il sito del Dipartimento per lo Sport per maggiori informazioni.


                          INCENTIVI IMPRESE TURISTICHE - IFIT -  LE AGEVOLAZIONI PER RIQUALIFICARE LE STRUTTURE DEL COMPARTO TURISTICO

                          “IFIT - Incentivi finanziari per le imprese turistiche” è la misura che favorisce la riqualificazione delle strutture del comparto turistico. Prevista dal PNRR, è promossa dal Ministero del Turismo e gestita da Invitalia.

                          Ai sensi dell’art. 6, comma 1, dell’Avviso Pubblico del 23 dicembre 2021, il Ministero del Turismo ha pubblicato l’Avviso n. 2615/22 del 18 febbraio 2022, recante modalità applicative per l’accesso alla piattaforma online per l’erogazione del Credito d’imposta e del Contributo a fondo perduto per le imprese turistiche, di cui all'art. 1, comma 9 del Decreto Legge 6 novembre 2021, N. 152.

                          La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma on line IFT/Invitalia a partire  dalle ore 12.00 del 28 febbraio 2022 e fino alle ore 17.00 del 30 marzo 2022.

                          Gli interventi ammissibili sono dettagliati nell'art. 4 dell'Avviso.

                          Il Ministero procederà alla concessione dei contributi sulla base dell'ordine cronologico di ricezione delle domande rilevato dalla procedura on line.

                          Consulta il sito di Invitalia per accedere alla  sezione informativa dell'incentivo e scaricare il fac simile della domanda, la guida alla compilazione, la modulistica e le FAQ.

                          Consulta anche il sito del Ministero del Turismo.


                          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - Bando per l'assegnazione di finanziamenti a tassi agevolati per anticipo fatture emesse verso la PA riservati alle micro, piccole e medie imprese della circoscrizione territoriale della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno finalizzati a far fronte a carenze di liquidità causate dall'emergenza epidemiologica da COVID-19

                          La Camera di commercio Maremma e Tirreno ha deliberato il bando per la concessione di finanziamenti agevolati su anticipo fatture emesse verso la PA, rivolto alle micro, piccole e medie imprese che hanno sede legale e/o unità locale nelle province di Livorno o Grosseto.

                          Il bando assegna ai beneficiari un plafond massimo individuale di € 27.000,00 da utilizzare per ottenere, nella forma di finanziamento a tasso agevolato, l’anticipazione su fatture per uno o più crediti, certi, liquidi ed esigibili, emesse nei confronti della Pubblica Amministrazione per somministrazioni, forniture, appalti, prestazioni professionali, a condizione che si tratti di crediti non ceduti a terzi, né anticipati da terzi. 

                          La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma Restart https://restart.infocamere.it/ a partire dal 10 febbraio 2022  fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 31 maggio 2022.

                          Consulta qui il bando ed il sito camerale per ulteriori informazioni.


                          BANDO VOUCHER GARANZIA 2022

                          Bando per la concessione di contributi in conto commissioni di garanzia su operazioni finanziarie ammesse alla sezione speciale regionale del fondo di garanza per le pmi di cui alla L. 662/96 “Voucher Garanzia”

                          L'intervento è finalizzato a favorire l’accesso al credito delle pmi toscane attraverso la costituzione di un fondo per la concessione di contributo in conto commissione di garanzie su operazioni finanziarie riassicurate al Fondo di Garanzia di cui alla L. 662/96.

                          Possono presentare istanza di partecipazione le micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, che abbiano ottenuto una garanzia da un soggetto garante autorizzato dalla Regione Toscana, e riassicurata al Fondo di Garanzia (di seguito denominato Fondo) a fronte di una operazione finanziaria.

                          Sono ammesse all’agevolazione le commissioni di garanzia pagate ai soggetti garanti su qualsiasi tipo di operazione finanziaria riassicurata al Fondo di importo massimo pari a € 800.000,00, in data successiva alla data del decreto regionale di autorizzazione del soggetto garante. L’agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto e nella misura dell’1,5% dell’operazione finanziaria garantita e riassicurata. Il contributo non potrà comunque superare l’importo della commissione pagata.

                          La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on-line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), a partire dal 03/02/2022 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

                          Consulta qui il bando ed il sito di Sviluppo Toscana per ulteriori informazioni.


                          BANDO “CONTEST GIOVANI INNOVATORI”

                          L'iniziativa ha l'obiettivo di individuare le migliori 20 idee imprenditoriali che parteciperanno al “Contest Giovani Innovatori”.

                          Possono partecipare i giovani di età compresa tra i 16 e i 35 anni che presentino proposte capaci di valorizzare il territorio livornese con potenziali ricadute dirette.

                          Presentazione domande: entro e non oltre il giorno 08/04/2022.

                          Consulta qui il sito Livornine 2030 per ulteriori informazioni.


                          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE - ANNO 2022

                          La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha deliberato il bando per la concessione di contributi per l'internazionalizzazione delle imprese, al fine di rafforzare la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali.

                          Il bando intende sostenere, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, la realizzazione di programmi di internazionalizzazione. Le azioni a sostegno del commercio internazionale, ricomprese nel presente bando, dovranno riguardare le seguenti linee di attività:

                          a) percorsi di rafforzamento della presenza all’estero e sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero;

                          b) sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero basati esclusivamente su tecnologie digitali.

                          Il contributo è pari al 70% delle spese sostenute e ritenute ammissibili, per un importo unitario massimo pari ad euro 2.000,00 per le azioni indicate nella linea a) e ad euro 2.500,00 per le azioni indicate nella linea b), oltre l’eventuale premialità per il possesso del rating di legalità.

                          L'invio telematico delle domande di contributo deve avvenire esclusivamente tramite l'apposito sito web www.registroimprese.it, previa registrazione al servizio Sportello Pratiche (per registrarsi è necessario essere in possesso di SPID, CIE o CNS), a partire dal 31 gennaio 2022 fino ad esaurimento risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2022.

                          Consulta qui il bando ed il sito camerale per ulteriori informazioni.


                          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO A FAVORE DELLE IMPRESE/SOGGETTI REA PER LA REALIZZAZIONE DI PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L'ORIENTAMENTO (PCTO) ED ALTRE INIZIATIVE CORRELATE - ANNO 2022

                          La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha deliberato il bando a favore delle imprese/soggetti REA per la realizzazione di percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento (PCTO) ed altre iniziative correlate, al fine di incentivare l’inserimento di giovani studenti in percorsi per l’acquisizione di competenze trasversali e per l’orientamento (già alternanza scuola lavoro).

                          Il bando intende avvicinare le imprese/soggetti REA ai percorsi scolastici di orientamento, contribuendo allo sviluppo del sistema economico locale attraverso l’assegnazione di un “voucher” finalizzato a promuovere ed incentivare la realizzazione di tali attività.

                          Il valore del voucher complessivamente tra le tipologie di percorsi svolti non potrà comunque eccedere € 3.000,00 per beneficiario.

                          L'invio delle domande di contributo deve avvenire esclusivamente in via telematica tramite la propria casella di posta elettronica certificata (PEC) a partire dal 28 gennaio 2022 fino ad esaurimento risorse e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2022.

                          Consulta qui il bando ed il sito camerale per ulteriori informazioni.


                          DISCIPLINA DEL FONDO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE CREATIVE

                          Pubblicato in G.U. n. 27 del 2 febbraio 2022 il Decreto 19 novembre 2021 "Disciplina del fondo per le piccole e medie imprese creative".

                          La  definizione  dei  termini e delle modalità per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sulle diverse linee di azione del Fondo disciplinate dai capi II e III del Decreto è disposta con uno o più  provvedimenti  del  MISE.

                          L'elenco delle attività ammissibili (classificazione ATECO 2007) è dettagliato nell'Allegato 1 del Decreto.

                          Soggetto gestore: Invitalia


                          BANDO RISTORI INFORMAZIONE LOCALE

                          Contributi a fondo perduto a favore delle imprese operanti nel mondo dell’informazione locale

                          L’intervento è finalizzato a sostenere, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi, le imprese dell’informazione operanti in ambito locale, come definite all’art. 2 della L.R. 34/2013 e ss.mm.ii, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una riduzione della propria attività.

                          I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che  l’ammontare del fatturato del periodo 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 20,00% rispetto all’ammontare del fatturato realizzato nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 (in seguito “1° periodo”).

                          L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto fino ad un ammontare massimo pari a € 40.000,00. L’importo del contributo potrà essere rimodulato sulla base delle domande presentate considerate ammissibili.

                          La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/informazionelocale/  a partire dalle ore 9:00 del 24/01/2022 e fino alle ore 17:00 del 24/02/2022.

                          Consulta qui il bando ed il sito di Sviluppo Toscana per ulteriori informazioni.


                          BANDO RISTORI CENTRI STORICI

                          Contributi a fondo perduto a favore delle imprese commerciali, turistiche e della ristorazione localizzate nei centri storici dei comuni toscani

                          N.B:  Con D.D. n. 987 del 24/01/2022 è stato prorogato il termine di chiusura previsto al paragrafo 4.2 “Presentazione della domanda” del Bando al prossimo 25 febbraio 2022, ore 17:00.

                          E' stata approvata la Delibera n. 39 del 17/01/2022  con la quale la Giunta Regionale ha fornito precisazioni circa l'individuazione dei Comuni con disposizioni restrittive c.d "Comuni in zona rossa", modificando gli allegati A e B della DGR n. 1348 del 13/12/2021.

                          L’intervento è finalizzato a favorire, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi registrata, alle imprese commerciali, turistiche e della ristorazione localizzate nei centri storici dei comuni toscani, nei comuni termali e nei comuni classificati “zona rossa” nel periodo dal 21/03/2021 al 17/04/2021, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una riduzione o sospensione delle attività.

                          L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed è pari ad € 2.500,00 per ciascun beneficiario.

                          La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all'indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoricentristorici/  a partire dalle ore 09.00 del 17/01/2022 e fino alle ore 17.00 del 25/02/2022 (termine prorogato con DD n.987 del 24/01/2022).

                          Consulta qui il bando ed il sito di Sviluppo Toscana per ulteriori informazioni.


                          BANDO RISTORI MATRIMONI ED EVENTI

                          Contributi a fondo perduto a favore delle imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati

                          L’intervento è finalizzato a favorire, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi registrata, le imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una riduzione o sospensione dell’attività. I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 30% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 (in seguito “1° periodo”).

                          L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed è pari ad Euro 2.500 per ciascun beneficiario.

                          La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristorimatrimoni a partire dalle ore 9:00 del 10/01/2022 e fino alle ore 17:00 del 31/01/2022

                          Consulta qui il bando ed il sito di Sviluppo Toscana per ulteriori informazioni


                          BANDO RISTORI FIERE E CONVEGNI

                          Contributi a fondo perduto a favore delle imprese esercenti attività di supporto per allestimento fiere, convegni, eventi

                          L’intervento è finalizzato a favorire, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi registrata, le imprese esercenti attività di supporto per allestimento fiere, convegni, eventi, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una paralisi pressoché totale delle attività. I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (“2° periodo”) sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare medio  del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo  di imposta 2017-2018-2019 (“1° periodo”). 

                          L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto e verrà determinato in  proporzione all’entità della riduzione in valore assoluto del fatturato/corrispettivi del 2° periodo nei confronti del 1° periodo di ciascun beneficiario, rispetto al totale delle suddette riduzioni dei soggetti richiedenti, nella misura massima di euro 10.000,00 e minima di euro 1.000,00, a seguito dell’istruttoria di ammissibilità e comunque nei limiti della riduzione, in termini assoluti di fatturato/corrispettivi di cui al paragrafo 2.2 del bando.

                          La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo: https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoriallestimenti a partire dalle ore 9:00 del 10/01/2022 e fino alle ore 17:00 del 31/01/2022

                          Consulta qui il bando ed il sito di Sviluppo Toscana per ulteriori informazioni


                          AVVISO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI STRAORDINARI A TITOLARI DI CONTRATTI DI LOCAZIONE/CONCESSIONE DI BENI IMMOBILI DI PROPRIETÀ DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DESTINATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE E COMMERCIALI, NEL PERIODO DI EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19

                          Pubblicato l'Avviso con il quale Il Comune di Livorno, nell’ambito delle iniziative intraprese per far fronte alle conseguenze economiche legate all’emergenza Covid-19, intende supportare gli operatori presenti sul territorio comunale che hanno subito restrizioni e perdite in termini economici a causa dell’emergenza sanitaria e che utilizzino o abbiano utilizzato, per le loro attività economiche e commerciali, beni immobili di proprietà comunale, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto.

                          Le domande di contributo devono essere presentate entro le ore 13:00 del giorno 31 gennaio 2022.

                          Consulta qui ulteriori informazioni.


                          RISTORI COVID-19 - DALLA REGIONE TOSCANA NUOVI BANDI IN ARRIVO

                          La Regione Toscana annuncia nuovi bandi per ristori Covid-19 in arrivo tra dicembre e gennaio.

                          Consulta qui per informazioni su destinatari ed ulteriori dettagli.


                          BANDO RISTORI AUTOBUS TURISTICI

                          Contributi a fondo perduto a favore delle Imprese esercenti trasporto turistico di persone mediante autobus coperti

                          L’intervento è finalizzato a favorire, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi registrata, le imprese esercenti trasporto turistico di persone mediante autobus coperti ai sensi della legge 11 agosto 2003, n. 218, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una riduzione o sospensione delle attività.

                          Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, che risultino iscritti alla CCIAA territorialmente competente e che esercitino un’attività economica individuata dal codice ATECO Istat 2007 49.39.09 “Altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca” ed in possesso di autorizzazione all’esercizio dell’attività di trasporto di viaggiatori, effettuato mediante noleggio di autobus, verificabile attraverso iscrizione nell’apposito registro REN (Registro Elettronico Nazionale) tenuto dalla Motorizzazione Civile territorialmente competente.

                          La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo disponibile all’indirizzo:

                          https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoriautobus/

                          a partire dalle ore 9:00 del 23/12/2021 e fino alle ore 17:00 del 21/01/2022

                          Consulta qui il bando ed il sito di Sviluppo Toscana per ulteriori informazioni


                          PROGETTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - FINANZIAMENTI INAIL

                          In G.U. n. 298 del 16 dicembre 2021 è pubblicato il Comunicato dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro: Avviso pubblico ISI 2021.

                          Sul sito www.inail.it - Accedi ai  servizi  online -  le  imprese avranno  a  disposizione  una  procedura  informatica  che  consente, attraverso un percorso guidato, la  compilazione  e  l'inoltro  della domanda di finanziamento  con  le  modalità  indicate  negli  Avvisi regionali/provinciali.
                          Le date di apertura e chiusura della  procedura  informatica,  in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell'Inail,  nella sezione dedicata all'Avviso ISI 2021, dal 26 febbraio 2022

                          Consulta qui  il sito dell'Inail per ulteriori informazioni.


                          FONDO IMPRESA FEMMINILE

                          È stato pubblicato nella G.U. n. 296 del 14 dicembre 2021, il decreto interministeriale 30 settembre 2021 che disciplina le modalità di intervento del Fondo a sostegno dell’impresa femminile istituito dall’articolo 1, comma 97, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di bilancio per il 2021) al fine di promuovere e sostenere l'avvio e il rafforzamento dell'imprenditoria femminile, la diffusione dei valori dell'imprenditorialità e del lavoro tra la popolazione femminile e di massimizzare il contributo quantitativo e qualitativo delle donne allo sviluppo economico e sociale del Paese.

                          Le agevolazioni saranno concesse con una procedura valutativa a sportello.

                          Le domande di agevolazione dovranno essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica che sarà messa a disposizione in un’apposita sezione del sito internet del Soggetto gestore, www.invitalia.it 

                          L’apertura dei termini, le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal MISE con successivo provvedimento, con il quale saranno, altresì, fornite le necessarie specificazioni per la corretta attuazione degli interventi.

                          Consulta qui il sito del MISE.


                          NEWS 6 DICEMBRE 2021

                          CREAZIONE IMPRESA GIOVANILE, FEMMINILE E DEI DESTINATARI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI

                          Riparte in data 6 dicembre 2021 il Microcredito della Regione Toscana a sostegno della nascita di nuove imprese giovanili, femminili e dei destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario.

                          Possono presentare domanda:

                          • le Micro e Piccole Imprese (MPI),   così come definite dall’allegato 1 del  Reg. (UE)  n. 651/2014nonché i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese (delibera di giunta 240/2017), che abbiano il carattere  di impresa giovanile, femminile oppure di soggetti destinatari di ammortizzatori sociali, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione;
                             
                          • persone   fisiche   intenzionate   ad   avviare,  entro sei mesi dalla data di comunicazione dell’ammissione della domanda alla persona fisica, un’attività imprenditoriale di dimensione di micro o piccola Impresa (Mpi) così come definita dall’allegato 1 del  Reg. (UE)  n. 651/2014, o un’attività di libero professionista, e definita giovanile, femminile oppure di de-stinatari di ammortizzatori sociali.

                          Per le imprese giovanili è necessario che gli imprenditori non abbiano più di 40 anni.

                          L'agevolazione viene concessa nella forma del microcredito a tasso zero, nella misura del 70% del costo totale ammissibile, ovvero di importo non superiore a € 24.500,00.

                          Il valore totale del progetto di investimento ammesso non può essere inferiore a € 8.000,00 e non può essere superiore a € 35.000,00. I progetti di investimento superiori saranno comunque ammessi fino all’importo di € 35.000,00 fermo restando l’obbligo di rendicontare l’intero valore dell’investimento.

                          La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi. Il rimborso avviene in rate trimestrali posticipate costanti.

                          Il progetto di investimento dovrà concludersi entro il 31.01.2023.

                          Consulta qui la scheda sintetica del bando.

                          Consulta qui il Regolamento

                          Il bando è gestito da Toscanamuove


                          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER IL SOSTEGNO AGLI AUTOTRASPORTATORI A SEGUITO DELLA DEVIAZIONE DI VEICOLI DALLA SS1 E SR206 ALLA A12 NEL PERIODO 05/07/2021 - 29/08/2021

                          La CCIAA Maremma e Tirreno ha pubblicato un nuovo bando per la concessione di contributi agli autotrasportatori delle province di Livorno e di Grosseto che, a seguito del Decreto del Prefetto di Livorno n. 1922 del 22 giugno 2021, con il quale è ordinata la chiusura della SS1 (tratto Stagno-Rosignano M.mo) e della SR206 (tratto Vicarello-Loc. Malandrone), nel periodo 05 luglio – 29 agosto 2021 con conseguente dirottamento dei mezzi pesanti sull’autostrada A12, hanno sostenuto maggiori costi di trasporto.

                          Presentazione domande: dal 22 novembre 2021 al 31 gennaio 2022 (salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi)

                          Sul sito camerale puoi consultare la modulistica e le informazioni relative al nuovo bando e a tutti gli altri bandi ancora attivi.


                          CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER ASSOCIAZIONI E SOCIETA’ SPORTIVE DILETTANTISTICHE

                          Al fine di assicurare ulteriori interventi a sostegno all’attività sportiva di base, il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri mette a disposizione dei contributi a fondo perduto da destinare alle Associazioni e alle Società Sportive Dilettantistiche che, in via generale, non siano state già beneficiarie dei precedenti contributi erogati dal Dipartimento per lo sport nel corso delle procedure di evidenza pubblica nell’anno 2020.

                          La presentazione delle istanze avverrà esclusivamente attraverso l’utilizzo della piattaforma web realizzata dal Dipartimento per lo sport che sarà attiva, come per le precedenti procedure, in base allo svolgimento di due diverse sessioni di partecipazione.

                          Sessione canoni di locazione e canoni concessori dalle ore 16:00 del giorno 22 novembre 2021 alle ore 16:00 del giorno 30 novembre 2021.

                          Sessione contributi forfettari dalle ore 16:00 del giorno 1° dicembre 2021 alle ore 16:00 del giorno 10 dicembre 2021

                          Consulta qui il Decreto e l'Avviso.

                          Per ulteriori informazioni, consulta qui il sito del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri.


                          CONTRIBUTI PER LA VENDITA DEI PRODOTTI SFUSI

                          Con il decreto 22 settembre 2021, "Misure per l'incentivazione della vendita di prodotti sfusi o alla spina", pubblicato sulla GU del 23 ottobre 2021, il Ministero della Transizione ecologica ha emanato le disposizioni attuative per sostenere le imprese che promuovono la vendita di prodotti sfusi o alla spina.

                          Si tratta di un contributo economico a fondo perduto rivolto agli esercizi commerciali di vicinato e alla media e grande distribuzione per la predisposizione di spazi dedicati alla vendita di prodotti alimentari e detergenti, sfusi o alla spina, o per l’apertura di nuovi negozi che predispongano esclusivamente la vendita di prodotti sfusi.

                          Ai fini del riconoscimento  del  contributo  economico  a  fondo perduto di cui al presente decreto in relazione alle spese  sostenute nel 2020 e nel 2021, le imprese  interessate presentano apposita richiesta entro i seguenti termini:

                          • in relazione alle spese sostenute nel 2020, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica disponibile dal 23 novembre al seguente link: https://padigitale.invitalia.it . La scadenza per l’invio dell’istanza è fissata al sessantesimo giorno dalla data di attivazione della piattaforma
                          • in relazione alle spese sostenute nel 2021, entro  il 30 aprile 2022. 

                          Il contributo prevede un rimborso pari alla spesa sostenuta fino a un importo massimo di 5.000 euro, corrisposto secondo l'ordine di presentazione delle domande ammissibili, nel limite complessivo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, sino ad esaurimento delle risorse.

                          Consulta il sito del MITE per ulteriori informazioni.


                          Bando Internazionalizzazione 2021

                          La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all'Unione Europea delle micro, piccole e medie imprese (MPMI).

                          Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento, sono concessi nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, anche come voucher limitatamente alle spese sostenute con fornitori nazionali. 

                          Presentazione domande a partire dalle h. 12.00 del 17/11/2021 e fino alle h. 17.00 del 02/12/2021.

                          Consulta qui il sito di Sviluppo Toscana per maggiori informazioni.


                          Bando Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura

                          Bando riaperto con Decreto 19255 del 3.11.2021.

                          La finalità è prolungare l'opportunità di sostegno alle imprese di trasformazione dei prodotti ittici che, a causa della epidemia covid-19, hanno sospeso temporaneamente, o ridotto la produzione e le vendite oppure hanno avuto spese supplementari per il magazzinaggio, nel periodo tra il primo febbraio e il 31 dicembre 2020.

                          Presentazione domande: dal 11 novembre fino al 10 dicembre 2021.

                          Consulta qui il sito della Regione Toscana


                          BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL'INNOVAZIONE E DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO E DIGITALE DELLE MICRO E PICCOLE IMPRESE E A SOSTEGNO DELLO START UP GIOVANILE NEL COMUNE DI LIVORNO - edizione 2021

                          IN DATA 9 NOVEMBRE 2021 LA GIUNTA COMUNALE HA DELIBERATO IL RIFINANZIAMENTO DEL BANDO PER ULTERIORI EURO 100.000, PORTANDO LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMPLESSIVA AD EURO 300.000.

                          Presentazione delle domande entro il 9 dicembre 2021.

                          Consulta qui la notizia

                          Consulta la sottosezione dedicata al bando


                          Fondo di microcredito "Creazione di impresa giovanile, femminile e di destinatari di ammortizzatori sociali"

                          Con Decreto 19569 del del 08.11.2021 la Regione Toscana sospende a partire dal 30.11.2021 l'operatività del Bando Creazione d'impresa ed approva il nuovo Bando che sarà operativo dal 6.12.2021.


                          SIMEST - FINANZIAMENTI DISPONIBILI DAL 28 OTTOBRE 2021

                          Finanziamenti Agevolati a valere sulle risorse del PNRR – NextGenerationEU

                          Previste 3 tipologie di finanziamenti dedicate esclusivamente alle PMI:

                          • TRANSIZIONE DIGITALE ED ECOLOGICA

                          • SVILUPPO DEL COMMERCIO ELETTRONICO

                          • PARTECIPAZIONE A FIERE E MOSTRE

                          TRANSIZIONE DIGITALE ED ECOLOGICA DELLE PMI CON VOCAZIONE INTERNAZIONALE

                          Dedicato alle PMI italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

                          E’ un finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework*". Il suo obiettivo è sostenere gli investimenti volti a favorire la Transizione Digitale (almeno il 50% del totale del finanziamento) ed Ecologica delle PMI e promuoverne la competitività sui mercati esteri.

                          Consulta qui sul sito di SIMEST ulteriori informazioni e documentazione di riferimento.

                          SVILUPPO DEL COMMERCIO ELETTRONICO DELLE PMI IN PAESI ESTERI (E-COMMERCE)

                          Dedicato alle PMI italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

                          Finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework*” destinato alla realizzazione di un progetto di investimento digitale per la creazione o miglioramento di una piattaforma e-commerce di proprietà (dedicata) o l'accesso ad una piattaforma di terzi (market place) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

                          Consulta qui sul sito di SIMEST ulteriori informazioni e documentazione di riferimento.

                          PARTECIPAZIONE DELLE PMI A FIERE E MOSTRE INTERNAZIONALI, ANCHE IN ITALIA, E MISSIONI DI SISTEMA

                          Dedicato alle PMI italiane, che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.

                          E’ un finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework*". Il suo obiettivo è sostenere la partecipazione a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale tra: fiera, mostra, missione imprenditoriale e missione di sistema, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia, attraverso l’erogazione di un finanziamento destinato per almeno il 30% a spese digitali connesse al progetto. Tale vincolo non si applica nel caso in cui l’evento internazionale riguardi tematiche ecologiche o digitali.

                          Consulta qui sul sito di SIMEST ulteriori informazioni e documentazione di riferimento.


                          MARCHI+, dal 19 ottobre 2021 via alle domande per ottenere le agevolazioni 

                          A partire dalle 9:30 del 19 ottobre le piccole e medie imprese possono presentare domanda per richiedere gli incentivi previsti dal bando Marchi+ 2021.

                          La misura prevede agevolazioni per favorire la registrazione di marchi sia presso l'EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) che presso l'OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).

                          Le risorse finanziarie sono pari a 3 milioni di euro. È prevista la concessione di agevolazioni in conto capitale, nel rispetto della regola del de minimis, per un importo massimo di 20 mila euro a impresa.

                          Consulta qui ulteriori informazioni.

                          Consulta qui il sito di Unioncamere, soggetto gestore del bando.


                          Fondo per gli investimenti innovativi delle imprese agricole

                          Pubblicato in GU n. 246 del 14 ottobre 2021 il Decreto 30 luglio 2021 "Modalità attuative connesse all'utilizzo delle risorse del «Fondo per gli investimenti innovativi delle imprese agricole» destinato a favorire la realizzazione, da parte delle imprese agricole, di investimenti in beni materiali e immateriali nuovi, strumentali allo svolgimento dell'attività".

                          Soggetti che possono beneficiare delle agevolazioni: imprese agricole attive nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione di prodotti agricoli e della commercializzazione di prodotti agricoli.

                          Consulta il sito del MISE per ulteriori informazioni.


                          Brevetti+, dal 28 settembre 2021 via alle domande per ottenere le agevolazioni (*)

                          (*) Sportello chiuso dalle ore 16.25 del 28 settembre 2021 

                          A partire dalle 12.00 del 28 settembre 2021 riapre lo sportello per gli incentivi di “Brevetti+”, rifinanziato con 23 milioni di euro dal Decreto Direttoriale Mise del 13 luglio 2021.

                          Promosso dal Mise - Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi - l’incentivo è gestito da Invitalia e punta a sostenere la competitività delle Pmi attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionale e internazionale.

                          Consulta qui ulteriori informazioni.


                          FINANZIAMENTI PER IL COMPARTO FIERISTICO

                          Il 28 ottobre 2021 riapre il Fondo 394 con nuove linee di finanziamento a valere sulle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – NextGenerationEU. 

                          Le domande dovranno essere presentate entro le ore 18.00 del giorno 3 dicembre 2021, salva eventuale chiusura anticipata del Fondo 394 per esaurimento delle risorse. (***)

                          Consulta qui sul sito di SIMEST ulteriori informazioni.


                          BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL'INNOVAZIONE E DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO E DIGITALE DELLE MPI ED A SOSTEGNO DELLO START UP GIOVANILE NEL COMUNE DI LIVORNO – edizione 2021

                          PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE A PARTIRE DAL 23 SETTEMBRE 2021

                          INFORMAZIONI GENERALI

                          • Le risorse complessivamente stanziate dal Comune di Livorno a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano ad € 200.000

                          • Le agevolazioni saranno accordate alle Micro e Piccole imprese (MPI), nonché ai liberi professionisti, sotto forma di contributi a fondo perduto

                          • Il contributo sarà erogato a fronte di spese per interventi caratterizzati da contenuti tecnologici, digitali ed innovativi sostenute a partire dalla data di pubblicazione del presente bando (23 settembre 2021)

                          • E' previsto anche un contributo per il sostegno allo start up giovanile qualora la costituzione sia avvenuta nei tre anni precedenti la data di presentazione della domanda

                          • Importo minimo delle spese ammissibili (al netto dell'IVA) non inferiore a Euro 3.000, in caso di Microimprese, e non inferiore ad Euro 5.000 in caso di Piccole Imprese

                          • Contributo massimo erogabile: € 10.000

                          • Intensità dell'agevolazione: 60% delle spese ammissibili, incrementabile fino al 70% in caso di impresa giovanile o impresa in possesso del Rating di Legalità, ed in caso di interventi innovativi che favoriscano l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate

                          • Procedura a sportello in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 9 dicembre 2021

                          Informazioni, bando e modulistica sono consultabili nell'apposita sezione.


                          CONTRATTI DI SVILUPPO

                          A partire dal 20 settembre 2021 riaprono i termini per la presentazione delle domande di agevolazioni per investimenti di grandi dimensioni da realizzare attraverso i Contratti di sviluppo

                          Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il decreto che consente alle imprese di presentare le domande per richiedere gli incentivi previsti dai nuovi Contratti di sviluppo.

                          Con il Contratto di Sviluppo Invitalia sostiene gli investimenti di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

                          L’investimento complessivo minimo richiesto è di 20 milioni di euro. Solo per attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli si riduce a 7,5 milioni di euro. 

                          Sono previste procedure di Fast Track: Accordo di Sviluppo e Accordo di Programma, procedure a favore dei progetti strategici di grandi dimensioni e di significativo impatto sul sistema produttivo. 

                          Per tutte le informazioni, consulta il sito di Invitalia, soggetto gestore della misura.

                          Consulta qui il sito del MISE.


                          FONDO GRANDI IMPRESE IN DIFFICOLTÀ

                          Domande dal 20 settembre 2021 alle ore 11.59 del 2 novembre 2021 sulla piattaforma informatica di Invitalia.

                          Il Fondo GID,  istituito dall’articolo 37 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41,  è l'incentivo rivolto alle grandi imprese che si trovano in temporanea difficoltà finanziaria a seguito dell'emergenza Covid-19. Promosso dal Ministero dello sviluppo economico e gestito da Invitalia, ha una dotazione di 400 milioni di euro per il 2021.

                          Il Fondo opera attraverso la concessione di prestiti quinquennali a tasso agevolato a favore di Grandi Imprese e imprese in amministrazione straordinaria.

                          Per maggiori informazioni consulta il sito di Invitalia, soggetto gestore del Fondo.

                          Consulta qui il sito del MISE.


                          CONTRIBUTI PER LA PRODUZIONE DI SPETTACOLI DI PROSA, TEATRO PER RAGAZZI, DANZA E MUSICA

                          Domande entro e non oltre il 12 ottobre 2021.

                          Destinatari del bando sono i soggetti professionali, pubblici e privati (costituiti in qualsiasi forma giuridica, con esclusione delle persone fisiche) che hanno svolto in modo continuativo per almeno tre anni nel periodo 2017-2020 e che svolgono attività di produzione nei settori della prosa, del teatro ragazzi, della danza, della musica, con riguardo alla musica colta anche contemporanea e con l’esclusione delle attività liriche. Sono escluse le associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive dilettantistiche o comunque facenti capo al Coni

                          Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica, consulta qui il sito della Regione Toscana.


                          CONTRIBUTI A FESTIVAL DI SPETTACOLI DAL VIVO

                          Settori della prosa, della danza e della musica.

                          Possono presentare istanza di contributo soggetti pubblici o privati, operanti nell'ambito dello spettacolo dal vivo, costituiti in qualsiasi forma giuridica (con esclusione delle persone fisiche) e che siano in possesso, al momento della presentazione dell'istanza, dei requisiti di ammissibilità sia soggettivi sia relativi al progetto di festival, indicati nell'Avviso.

                          Domande entro il 4 ottobre 2021.

                          Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica, consulta qui il sito della Regione Toscana.


                          CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI EVENTI SPORTIVI DI RILEVANZA NAZIONALE ED INTERNAZIONALE

                          Il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato l’Avviso per il 2021 per la selezione di richieste di contributo per la realizzazione di eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale, con particolare attenzione agli eventi sportivi femminili.

                          Possono fare domanda di accesso al contributo le ASD e SSD singole o associate appositamente per la realizzazione dell’evento (iscritte al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche del CONI e del CIP), i Comitati organizzatori regolarmente costituiti, le Federazioni sportive nazionali, le Discipline sportive associate, gli Enti di promozione sportiva e gli Enti e/o società pubbliche o private, purché abbiano un titolo di esclusività nella organizzazione e/o realizzazione dell’evento per il quale viene richiesto il contributo.

                          Consulta qui ulteriori informazioni.


                          BANDO 5G

                          La Regione Toscana, nell’ambito del nuovo Piano Sviluppo e Coesione - FSC, promuove un bando rivolto agli Organismi di ricerca toscani per la realizzazione di progetti per l’applicazione di 5G e tecnologie innovative nel settore manifatturiero attraverso l’attivazione di assegni di ricerca.

                          Possono presentare domanda le Università statali pubbliche, gli Istituti di istruzione universitaria ad ordinamento speciale e gli Enti di ricerca pubblici, aventi sede legale od operativa in Toscana. 

                          Il bando sarà attivo dalle ore 9.30 del 1° settembre 2021 fino alle ore 17.00 del 3 novembre 2021.

                          Consulta qui maggiori informazioni sul sito di Sviluppo Toscana, soggetto gestore del bando.


                          ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO - MISURE A SOSTEGNO DELLO SPORT

                          Consulta qui sul sito dell'ICS le misure straordinarie a sostegno dello sport


                          RISTORI PER IL COMPARTO FIERE E CONGRESSI 

                          In attuazione del D.M. 24 giugno 2021, prot.1004, è stato pubblicato l’Avviso rivolto agli gli enti fiera e soggetti con codice ATECO principale 82.30.00 e ai soggetti erogatori di servizi di logistica e trasporto e di allestimento che abbiano una quota superiore al 50% del fatturato derivante da attività riguardanti fiere e congressi.

                          Istanze: dal 10 agosto 2021 (ore 10:00), e fino al 10 settembre 2021 (ore 17:00).

                          L’istanza di accesso al contributo è effettuata attraverso una procedura automatizzata, compilando il format disponibile nello sportello telematico appositamente predisposto, raggiungibile al seguente indirizzo. 


                          FIRMATI I DECRETI A SOSTEGNO DELLE IMPRESE DEL TURISMO

                          Il Ministro del Turismo ha firmato il Decreto Turismo "Disposizioni applicative concernenti le modalità di ripartizione ed assegnazione delle risorse stanziate per gli anni 2021 e 2020 sul fondo di cui all’articolo 182, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, destinate ad agenzie di viaggio, tour operator, guide turistiche e accompagnatori turistici, ad imprese di trasporto turistico mediante bus scoperti, ad imprese turistico-ricettive nonchè ad agenzie di animazione per feste e villaggi turistici".

                          Firmato anche il Decreto Grotte per l’assegnazione e ripartizione delle risorse del Fondo per la valorizzazione delle grotte a favore degli enti gestori a fini turistici di siti speleologici e grotte.l decreti sono stati inviati agli organi di controllo per la registrazione.

                          Entro 30 giorni dalla data di registrazione dei decreti da parte degli organi di controllo, la Direzione generale della programmazione e delle politiche del turismo pubblicherà sul sito del Ministero appositi Avvisi contenenti le modalità e le scadenze per la presentazione delle domande di contributo e per l’assegnazione dei contributi.


                          BANDI BREVETTI+, MARCHI+ E DISEGNI+

                          A partire da settembre le PMI potranno presentare le domande per richiedere gli incentivi previsti dalle misure Brevetti+, Marchi+ e Disegni+, per le quali sono state stanziate risorse complessive pari a 38 milioni di euro.

                          E’ quanto stabilito dal Ministero dello Sviluppo economico che ha emanato il decreto di programmazione delle risorse per l’anno 2021 e pubblicato i nuovi bandi.

                          Si tratta di una linea di azione prevista anche nell’ambito del PNRR, che punta a favorire la brevettabilità delle innovazioni tecnologiche e la valorizzazione di marchi e disegni.

                          In particolare, i termini di presentazione delle domande sono i seguenti:

                          Qui maggiori informazioni sul bando Brevetti+

                          Qui maggiori informazioni sul bando Disegni+

                          Qui maggiori informazioni sul bando Marchi+


                          TESSILE, MODA E ACCESSORI, AL VIA LE DOMANDE DAL 22 SETTEMBRE

                          (***) Sportello chiuso il 23 settembre 2021 per esaurimento risorse

                          Con decreto direttoriale 3 agosto 2021 sono stati definiti i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni previste dal decreto 18 settembre 2020.

                          Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 22 settembre 2021 esclusivamente attraverso la procedura informatica che sarà disponibile sul sito di Invitalia.

                          La misura, prevista dall’articolo 38-bis del “Decreto Rilancio” è finalizzata a “sostenere l'industria del tessile, della moda e degli accessori, con particolare riguardo alle start-up che investono nel design e nella creazione, nonché allo scopo di promuovere i giovani talenti del settore del tessile, della moda e degli accessori che valorizzano prodotti made in Italy di alto contenuto artistico e creativo” mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto.

                          Consulta sul sito di INVITALIA maggiori informazioni.


                          AVVISO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI AI DATORI DI LAVORO PRIVATI A SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE DI LAVORATORI INTERESSATI DA CRISI AZIENDALI

                          Avviso pubblico per l'assegnazione di contributi ai datori di lavoro privati con sede legale e/o unità operativa destinataria dell'assunzione localizzata in tutto il territorio toscano, che assumono a partire dal 1° gennaio 2021 lavoratori interessati da crisi aziendali di cui alla Delibera della Giunta Regionale n. 452 del 26 Aprile 2021 . - Decreto n. 310  del 16-07-2021 

                          L'apertura dei termini di presentazione delle domande da parte dei datori di lavoro decorre dal giorno 17 luglio 2021

                          Consulta qui l'Avviso ed i relativi allegati


                          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI FINANZIAMENTI A TASSI AGEVOLATI PER ANTICIPO FATTURE EMESSE VERSO LA PA RISERVATI ALLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA CIRCOSCRIZIONE TERRITORIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DELLA MAREMMA E DEL TIRRENO, FINALIZZATI A FAR FRONTE A CARENZE DI LIQUIDITÀ CAUSATE DALL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19

                          La CCIAA Maremma e Tirreno ha pubblicato un nuovo bando per l'assegnazione alle MPMI di un plafond massimo di € 27.000,00 da utilizzare per ottenere, nella forma di finanziamento a tasso agevolato, l’anticipazione su fatture, per uno o più crediti, certi, liquidi ed esigibili, emesse nei confronti della Pubblica Amministrazione, come definita dall’art. 1, c. 2, d.lgs. 165/2001, per somministrazioni, forniture, appalti, prestazioni professionali, a condizione che si tratti di crediti non ceduti a terzi, né anticipati da terzi.

                          Le domande di finanziamento possono essere presentate a partire dal 6 luglio e fino al 31 ottobre 2021 esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Restart di InfoCamere accessibile all’indirizzo internet
                          https://restart.infocamere.it/

                          Sul sito camerale puoi consultare la modulistica e le informazioni relative al nuovo bando e a tutti gli altri bandi ancora attivi.


                          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI VOUCHER PER PROMUOVERE TIROCINI CURRICULARI NELL'AMBITO DEL MASTER DI I LIVELLO "SSOMPL- SMART AND SUSTAINABLE OPERATIONS IN MARITIME AND PORT LOGISTICS"

                          La CCIAA Maremma e Tirreno ha pubblicato un nuovo bando per l’assegnazione di “voucher” alle imprese  del settore marittimo portuale che ospiteranno i partecipanti al MASTER SSOMPL per lo svolgimento dei tirocini curriculari di 500 ore.

                          Le domande di partecipazione possono essere presentate a partire dal 24 giugno 2021 fino ad esaurimento delle risorse stanziate e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2021.

                          Sul sito camerale puoi consultare la modulistica e le informazioni relative al nuovo bando e a tutti gli altri bandi ancora attivi.


                          ACCORDO  DI PROGRAMMA DELLA REGIONE TOSCANA PER IL RILANCIO COMPETITIVO DELL'AREA COSTIERA LIVORNESE - PUBBLICATO IL NUOVO BANDO "MICROINNOVAZIONE DIGITALE LIVORNO"

                          N.B. Secondo quanto previsto dal paragrafo 4.2 del Bando, la raccolta progettuale viene chiusa alle ore 17:00 del secondo giorno successivo a quello di raggiungimento delle risorse disponibili. Essendo stata raggiunta tale soglia alle ore 10:30 del 8/7/2021, il portale è stato chiuso alle ore 17:00 di sabato 10/7/2021. 

                          Con Decreto Dirigenziale n. 11056 del 17/06/2021 la Regione Toscana ha approvato, nell'ambito dell'Accordo di Programma della Regione Toscana per il "Rilancio competitivo dell'Area costiera livornese", il Bando MICROINNOVAZIONE DIGITALE LIVORNO.

                          L’intervento è finalizzato alla concessione di una sovvenzione a favore delle imprese (e professionisti) per la realizzazione di progetti in attività di innovazione digitale delle MPMI, tramite la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, e di norma erogato nella forma di voucher.

                          L'obiettivo perseguito è di sostenere le MPMI toscane colpite dalla pandemia Covid 19 che acquisiscono servizi innovativi di supporto ai processi di trasformazione digitale delle imprese, da ricondurre alle tipologie di attività digitali previste nella specifica sezione del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto n. 12953 del 19/08/2020.  

                          L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio dei comuni di Collesalvetti, Livorno e Rosignano Marittimo da parte di imprese esercitanti un’attività economica identificata come primaria rientrante in uno dei Codici Ateco ISTAT 2007 individuati nella deliberazione della G.R. 643 del 28/07/2014.     

                          L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed erogato, di norma, nella forma di voucher. Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 7.500,00 e superiore a € 100.000,00. Il progetto deve prevedere obbligatoriamente l’attivazione di servizi qualificati di innovazione digitale di cui alla sezione B6  per un valore non superiore ad € 60.000,00. Tali servizi possono essere combinati con altra tipologia di servizi previsti nel “Catalogo” nella sez. B2 e B3 ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad € 100.000,00 ed il servizio digitale deve costituire almeno il 51% del costo complessivo del progetto. L’intensità d’aiuto dell’agevolazione è pari al 40%. Un incremento dell’intensità d’aiuto del 10% è previsto nel caso di progetti integrati che attivano una combinazione di servizi digitali con altri servizi della sezione B2 e B3 del Catalogo.

                          Presentazione domande: dalle ore 9:00 del 08.07.2021.

                          Termine raccolta progettuale: alle ore 17:00 del 10.07.2021 a seguito di raggiungimento delle risorse disponibili.

                          Per maggiori informazioni consultare la pagina di Sviluppo Toscana, società partecipata dalla Regione che gestisce il bando.

                          Consulta qui il Bando con i relativi Allegati, il Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane e l'Allegato A alla deliberazione G.R. 643  del 28/07/2014  sul sito di Sviluppo Toscana.

                          Consulta qui il Decreto AU n. 203 del 28.07.2021 con il quale è stata approvata la graduatoria delle domande ammesse a valere sul Bando Microinnovazione digitale Livorno (imprese beneficiarie: fino alla posizione n. 7 - Allegato A)


                          FONDO PER L'INTRATTENIMENTO DIGITALE (*)

                          (*) In data 30 giugno 2021 esaurimento delle risorse finanziarie disponibili e chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione. Consulta qui il Decreto di chiusura emanato dal MISE

                          Pubblicato il decreto direttoriale 21 maggio 2021, con il quale sono stabiliti i termini e le modalità di presentazione delle domande di accesso al Fondo per l’intrattenimento digitale.

                          Il Fondo per l'intrattenimento digitale è l’incentivo che favorisce l’ideazione e la pre-produzione di videogiochi.

                          Con una dotazione di 4 milioni di euro, si rivolge alle imprese che, alla data di presentazione della domanda, hanno sede legale nello spazio economico europeo e residenza fiscale in Italia.

                          Istituito dall’articolo 38, comma 12, del Decreto Crescita, è promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia.

                          La misura è disciplinata dal Decreto Ministeriale 18 dicembre 2020 e dal Decreto direttoriale del 21 maggio 2021.

                          Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del giorno 30 giugno 2021.

                          Consulta il sito di Invitalia e del MISE per maggiori informazioni.


                          SMART MONEY

                          Pubblicato l’Avviso che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni previste dal decreto 18 settembre 2020.

                          Smart Money è l’incentivo che sostiene le giovani startup innovative nello sviluppo di nuove idee di impresa e accelera la loro capacità d’ingresso sul mercato attraverso l’incontro con incubatori, acceleratori, innovation hub, organismi di ricerca e altri attori dell’innovazione.

                          Le startup innovative, nella fase iniziale della loro attività, possono richiedere un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 10.000 euro per acquistare i servizi dagli enti abilitati, come incubatori, acceleratori, organismi di ricerca e innovation hub. L’obiettivo è facilitare l’accesso ai servizi specialistici per sviluppare e testare soluzioni, realizzare un prototipo (Minimum Viabile Product) o fare il primo test industriale del prodotto/servizio.

                          Dopo aver completato il piano di attività ammesso alle agevolazioni, le startup possono chiedere un secondo contributo a fondo perduto, se presentano piani sviluppo che prevedono finanziamenti in equity da parte degli enti abilitati, business angels e investitori qualificati.

                          Promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia, l’incentivo ha una dotazione finanziaria di 9,5 milioni di euro.

                          Le domande possono essere presentate a partire dal 24 giugno 2021 esclusivamente attraverso la procedura informatica disponibile sul sito di Invitalia.

                          Consulta il sito di Invitalia e del MISE per maggiori informazioni.

                          Guarda qui il webinar di presentazione del bando.


                          BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI STRAORDINARI A FONDO PERDUTO A SOSTEGNO DEI SETTORI DELLA RISTORAZIONE E DELLO SPORT IN RISPOSTA ALL'EMERGENZA COVID-19 (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Pubblicato il 22 giugno 2021 il bando del Comune di Livorno a sostegno delle imprese livornesi che operano nei settori della Ristorazione e dello Sport.

                          Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributi a fondo perduto. Domande fino al 19 luglio 2021.
                          Le risorse complessivamente stanziate dal Comune ammontano a 200.000 euro.
                          L’ammontare del contributo per singolo beneficiario è pari a 1.000 euro, fatte salve le specifiche riportate nel bando.

                          Le risorse stanziate saranno assegnate sulla base di due apposite graduatorie determinate in funzione della percentuale di calo del fatturato/corrispettivi registrata e nei limiti della disponibilità dei fondi.

                          Consulta qui la sezione dedicata al bando.


                          REGIONE TOSCANA - PUBBLICATO IL NUOVO BANDO "RISTORI STRUTTURE RICETTIVE" (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Con il  Decreto Dirigenziale n. 9730 del 04.06.2021 la Regione Toscana ha approvato il Bando "Contributi a fondo perduto a favore delle strutture ricettive".

                          L’intervento, le cui Linee guida erano state approvate con  Delibera di Giunta regionale 597 del 31.05.2021, è finalizzato a sostenere le strutture turistico-ricettive, di tipo alberghiero o extra-alberghiero professionale, costituite nella forma di micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una paralisi pressoché totale della propria attività, attraverso l'erogazione di un contributo a fondo perduto ad integrazione del calo di fatturato registrato, operanti nei settori economici individuati dai seguenti codici Ateco Istat 2007:

                          • 55.10.00 Alberghi;
                          • 55.20.10 Villaggi turistici;
                          • 55.20.20 Ostelli della gioventù;
                          • 55.20.30 Rifugi di montagna;
                          • 55.20.40 Colonie marine e montane;
                          • 55.20.51 Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence;
                          • 55.30.00 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte

                          con esclusione di agricampeggio, agriturismo e aree di sosta.

                          Il contributo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 marzo 2020 al 28 febbraio 2021  sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020, ed è determinato come segue:

                          • per i soggetti con codice ATECO 55.10.00 e codice ATECO 55.20.51, limitatamente ai soli residence, in base alle seguenti fasce di riduzione di fatturato:
                            • da 100% a 86,00%: 5.000,00 euro
                            • da 85,99% a 70,00%: 4.500,00 euro
                            • da 69,99% a 55,00%: 3.500,00 euro
                            • da 54,99% a 40,00%: 3.000,00 euro
                            • da 39,99% a 30,00%: 2.500,00 euro
                          • per tutti gli altri soggetti appartenenti al settore extra-alberghiero professionale 2.500,00 euro.

                          Presentazione domande: dalle ore 9:00 del 17.06.2021 e fino alle ore 17:00 del 02.07.2021.

                          Per maggiori informazioni consultare la pagina di Sviluppo Toscana, società partecipata dalla Regione che gestisce il bando.

                          Consulta qui il Bando, il Manuale di compilazione delle domande e le FAQ on line pubblicate sul sito di Sviluppo Toscana.


                          AREA COSTIERA LIVORNESE - LA REGIONE APPROVA GLI INDIRIZZI PER L'ADOZIONE DEL BANDO MICROINNOVAZIONE DIGITALE DELLE MPMI

                          Con la Delibera di Giunta regionale 621 del 7/06/2021 la Regione Toscana ha approvato gli indirizzi per l'adozione del bando regionale denominato "Microinnovazione digitale delle MPMI - Area costiera livornese".

                          La dotazione finanziaria, pari ad Euro 184.748,59, è destinata al sostegno delle MPMI, nonchè dei professionisti, localizzati nei Comuni dell’Area di crisi livornese (Collesalvetti, Livorno, Rosignano Marittimo).

                          Gli aiuti saranno concessi nella forma di contributi a fondo perduto.

                          Il bando, che sarà pubblicato intorno al 15 luglio 2021, sarà gestito da Sviluppo Toscana, società partecipata dalla Regione.

                          Consulta qui per maggiori informazioni.

                          Puoi consultare qui anche le informazioni pubblicate da ToscanaNotizie.


                          REGIONE TOSCANA - PUBBLICATO IL NUOVO BANDO "RISTORI TURISMO" (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Con Decreto dirigenziale 9131 del 25 maggio 2021  la Regione Toscana ha approvato il bando Fondo investimenti Toscana – "Contributi a fondo perduto a favore della filiera del turismo” .

                          L’intervento è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, operanti in un particolare segmento della filiera del turismo, vale a dire le agenzie di viaggio, le guide ed il sistema dei collegamenti (taxi, NCC, noleggio bus, ...) particolarmente colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19, attraverso l'erogazione di un contributo a fondo perduto ad integrazione del calo di fatturato registrato, operanti nei settori economici individuati dai seguenti codici Ateco Istat 2007:

                          • 79.1 - ATTIVITÀ DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E DEI TOUR OPERATOR
                          • 79.90.20 - Attività delle guide e degli accompagnatori turistici
                          • 93.19.92 - Attività delle guide alpine
                          • 49.32 - Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente
                          • 49.39.09 - Altri trasporti terrestri di passeggeri nca

                          Sono inoltre ammesse a partecipare le imprese che esercitino il servizio di piazza per il trasporto di cose di cui all’art. 42 L. 298/74 (c.d. taxi merce), appositamente autorizzate dal Comune territorialmente competente.

                          L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto, ad integrazione del calo di fatturato registrato, pari a:

                          • 1.500,00 euro per i beneficiari con codice Ateco 79.90.20 e 93.19.92 (guide e accompagnatori turistici, guide alpine);
                          • 2.500,00 euro per tutti gli altri beneficiari,

                          a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi, dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzato/i nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

                          Presentazione domande: dalle ore 9:00 del 04.06.2021 e fino alle ore 17:00 del 18.06.2021.

                          Per maggiori informazioni consultare la pagina di Sviluppo Toscana, società partecipata dalla Regione che gestisce il bando.

                          Consulta qui le FAQ online pubblicate sul sito di Sviluppo Toscana.


                          INTERVENTI DELLA REGIONE TOSCANA A SOSTEGNO DELLE STRUTTURE RICETTIVE

                          Con la Delibera di Giunta regionale 597 del 31/05/2021 la Regione Toscana ha approvato gli elementi essenziali relativi al Bando "Contributi a fondo perduto a favore delle strutture ricettive".

                          Il contributo, di importo pari ad Euro 2.500,00 per ciascun beneficiario, spetta a condizione che l’ammontare del fatturato dal 1 marzo 2020 al 28 febbraio 2021 sia inferiore di almeno il 30% rispetto all’ammontare del fatturato realizzato nel periodo dal 1 marzo 2019 al 28 febbraio 2020.

                          Per gli alberghi e i residence il contributo potrà essere anche superiore, fino a raddoppiare: dipenderà dalla percentuale di calo del fatturato nel periodo di riferimento. Con riduzioni pari o superiori all’86% il ristoro sarà infatti pari ad Euro 5.000,00, Euro 4.500,00 con cali pari o superiori al 70%, Euro 3.500,00 se di almeno il 55%,  Euro 3.000,00 se pari al 40% o superiori.

                          Il bando sarà gestito da Sviluppo Toscana, società partecipata dalla Regione.

                          Consulta qui l'Allegato 1 alla Delibera di Giunta RT 597 contenente gli elementi essenziali relativi al bando.


                          REGIONE TOSCANA - PUBBLICATO IL BANDO "MISURA 1.42 - VALORE AGGIUNTO, QUALITA' DEI PRODOTTI E UTILIZZO DELLE CATTURE INDESIDERATE" (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Con Decreto dirigenziale 8407 del 13 maggio 2021  la Regione Toscana ha approvato il bando misura 1.42: "valore aggiunto, qualità dei prodotti e utilizzo delle catture indesiderate" del Po Feamp 2014-2020.

                          Interventi ammissibili:

                          a) investimenti che valorizzano i prodotti della pesca, in particolare consentendo ai pescatori di provvedere alla trasformazione delle proprie catture;
                          b) investimenti che valorizzano i prodotti della pesca, in particolare consentendo ai pescatori di provvedere alla commercializzazione delle proprie catture;
                          c) investimenti che valorizzano i prodotti della pesca, in particolare consentendo ai pescatori di provvedere alla vendita diretta delle proprie catture;
                          d) investimenti innovativi a bordo sugli attrezzi selettivi per ridurre al minimo le catture indesiderate in grado di migliorare la qualità dei prodotti della pesca.

                          Soggetti ammissibili al finanziamento:

                          • Armatori di imbarcazioni da pesca
                          • Proprietari di imbarcazioni da pesca

                          Presentazione domande: entro le ore 13.00 del 25 giugno 2021

                          Consulta qui per ulteriori informazioni.


                          REGIONE TOSCANA - PUBBLICATO L'AVVISO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE - ANNUALITÀ 2021 (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Con  Decreto 8359 del 4 maggio 2021 la Regione Toscana ha approvato l'Avviso pubblico per il sostegno delle attività sportive annualità 2021.

                          I soggetti beneficiari del contributo sono:

                          • le associazioni e società sportive dilettantistiche, gli enti di promozione sportiva, le federazioni sportive e tutte le altre associazioni e soggetti privati senza scopo di lucro a vocazione sportiva che gestiscono impianti sportivi (pubblici e/o privati) e/o spazi dedicati all'attività sportiva e motorio ricreativa;
                          • le associazioni e società sportive dilettantistiche toscane che annoverano tra i propri tesserati atleti che potenzialmente prenderanno parte ai giochi olimpici e paralimpici di Tokyo 2021;
                          • gli Enti pubblici.

                          Presentazione domande: entro le ore 13 del 10 giugno 2021.
                          Consulta qui per ulteriori informazioni.


                          SMART MONEY - L'INCENTIVO PER LA START UP INNOVATIVE

                          L’incentivo Smart Money ha l’obiettivo di facilitare l’incontro tra startup innovative e la rete degli incubatori e degli altri soggetti abilitati per rafforzare la presenza delle startup in Italia e supportare le potenzialità delle imprese innovative in difficoltà nell’affrontare l’emergenza epidemiologica da COV1D-19.

                          Smart money prevede due forme di intervento a sostegno delle startup innovative:

                          1. Contributi a fondo perduto per l’acquisto di servizi forniti dalla rete di incubatori, acceleratori e altri enti abilitati
                          2. Investimenti nel capitale di rischio delle start-up innovative

                          Possono presentare domanda di agevolazione le startup innovative costituite da meno di 24 mesi e iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese. Devono avere sede in Italia, essere di piccole dimensioni e trovarsi in una delle seguenti fasi: avviamento dell’attività, sperimentazione dell’idea d’impresa (pre-seed) o nella fase di test del mercato finale per misurare l’interesse per il prodotto/servizio (seed).

                          Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 24 giugno 2021. 

                          Maggiori informazioni possono essere trovate qui


                          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI VOUCHER ALLE IMPRESE AGRICOLE PER SOSTENERE LA GREEN ECONOMY - ANNO 2021

                          La CCIAA Maremma e Tirreno ha pubblicato un nuovo bando a sostegno degli investimenti in agricoltura volti a diffondere coltivazioni o allevamenti che valorizzino il territorio e sviluppino una cultura del rispetto dell’ambiente conciliandola con la necessità di uno sviluppo economico sostenibile.

                          Le domande possono essere presentate a partire dal 24 maggio 2021 fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 15 dicembre 2021.

                          Sul sito camerale puoi consultare la modulistica e le informazioni relative al nuovo bando e a tutti gli altri bandi ancora attivi.


                          REGIONE TOSCANA - PUBBLICATO IL BANDO RISTORI SPETTACOLO (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Con Decreto dirigenziale n. 302 del 5 maggio 2021 la Regione Toscana ha approvato l'Avviso pubblico "Misure di sostegno ai lavoratori autonomi dello spettacolo a seguito dell’emergenza COVID-19 in attuazione della Legge regionale 29 gennaio 2021, n. 3"

                          Possono presentare domanda di contributo i lavoratori autonomi dello spettacolo operanti in modo continuativo sul territorio toscano, come di seguito indicati:

                          • a) titolari di Partita IVA
                          • b) lavoratori autonomi occasionali

                          L’aiuto sarà concesso entro il limite dell’importo massimo di € 3.000,00, con procedimento automatico, in misura fissa, di ammontare predeterminato, sulla base del numero delle domande risultate ammissibili secondo quanto stabilito ai paragrafi 2.1, 2.2, e 2.3 dell’Avviso.

                          Presentazione domande: dal 24 maggio 2021 al 14 giugno 2021.

                          Per maggiori informazioni consultare la pagina di Sviluppo Toscana, società partecipata dalla Regione che gestisce il bando.


                          REGIONE TOSCANA - BANDO RISTORI SVAGO - AL VIA LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Con Decreto dirigenziale n. 8134 del 12 maggio 2021 la Regione Toscana ha approvato il Bando Contributi a fondo perduto a favore delle imprese dei settori eventi, cerimonie, svago e attività sportive.

                          Il Bando è l'ultimo dei 3 interventi di sostegno alle imprese che la Regione aveva precedentemente annunciato e di cui aveva approvato gli elementi essenziali con  Delibera di Giunta RT n. 318 del 29/03/2021, successivamente modificata, nella parte dell'Allegato B, dalla Delibera di Giunta RT  Delibera di Giunta RT n. 514 del 10 maggio 2021.

                          L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto, ad integrazione del calo di fatturato registrato, di importo pari ad Euro 2.500,00 a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi, dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzato/i nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

                          Presentazione domande: dal 19 maggio 2021 al 3 giugno 2021.

                          Consulta qui l'Avviso Pubblico e il Manuale per la compilazione della domanda.

                          Per maggiori informazioni consultare la pagina di Sviluppo Toscana, società partecipata dalla Regione che gestisce il bando.

                          Consulta qui le FAQ online pubblicate sul sito di Sviluppo Toscana.


                          MISURE PER L'AUTOIMPRENDITORIALITA' GIOVANILE E FEMMINILE - AL VIA "ON, OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO" (*)

                          (*) Avviso 11 novembre 2021 - Chiusura dei termini per la presentazione delle domande
                          In considerazione dell'esaurimento delle risorse disponibili, lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione è stato chiuso a partire dalle ore 12:00 del 15 novembre 2021.

                          Al via la presentazione delle domande di agevolazione nell'ambito della misura in favore della nuova imprenditorialità giovanile e femminile, la cui disciplina di attuazione era stata ridefinita dalla Circolare del MISE n. 117378 dell'8 aprile 2021successivamente modificata, nella parte relativa all'Allegato A, con la Circolare n. 135072 del 20 aprile 2021.  

                          La misura, riformata in un'ottica di maggiore efficacia, ha l’obiettivo di sostenere, su tutto il territorio nazionale, la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile, attraverso agevolazioni con finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto.

                          L’agevolazione potrà essere richiesta da nuove imprese in corso di costituzione o micro e piccole imprese, costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età, i cui programmi di investimento riguardano la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese, commercio e turismo.

                          La presentazione delle domande dovrà avvenire esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica di Invitalia a decorrere dalle ore 12.00 del 19 maggio 2021.

                          Per maggiori informazioni consulta qui la pagina di Invitalia.

                          Vedi anche la scheda informativa sulle Misure per l’autoimprenditorialità - Nuove imprese a tasso zero  pubblicata sul sito del MISE.


                          BANDO RISTORI FILIERA RISTORAZIONE - AL VIA LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE SULLA PIATTAFORMA DI SVILUPPO TOSCANA (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Con decreto dirigenziale n. 6567 del 22 aprile 2021 la Regione Toscana ha approvato il Bando Contributi a fondo perduto a favore della filiera della ristorazione.

                          Il Bando è il secondo dei 3 interventi di sostegno alle imprese che la Regione aveva precedentemente annunciato e di cui aveva approvato gli elementi essenziali con  Delibera di Giunta RT n. 318 del 29/03/2021.

                          L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto di importo pari ad Euro 2.500,00, a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzato/i nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

                          Presentazione domande: dal 4 maggio 2021 al 18 maggio 2021.

                          Per maggiori informazioni consultare la pagina di Sviluppo Toscana, società partecipata dalla Regione che gestisce il bando.

                          Consulta qui le FAQ online pubblicate sul sito di Sviluppo Toscana.


                          ISMEA - IMPRENDITORIA GIOVANILE IN AGRICOLTURA

                          30/04/2021 - APRE IL PORTALE "PIU' IMPRESA" - AL VIA LE DOMANDE PER L'IMPRENDITORIA GIOVANILE

                          Dalle ore 10 del 30 aprile 2021 apre il nuovo portale "Più Impresa", dedicato all'imprenditoria giovanile, con l'estensione sull'intero territorio nazionale, del contributo a fondo perduto fino al 35 per cento della spesa ammissibile.

                          Al contributo resta abbinato il mutuo a tasso zero di importo fino al 60 per cento dell'investimento.

                          La misura è dedicata ai giovani che intendono subentrare nella conduzione di un'azienda agricola o che sono già attivi in agricoltura da almeno 2 anni e intendono migliorare la competitività della loro impresa.

                          Nelle more della pubblicazione del decreto attuativo di cui all'art. 43-quater del cd. "Decreto semplificazioni", ogni domanda sarà istruita utilizzando per l'intero territorio nazionale le disposizioni relative a "Resto al Sud", con due novità: 

                          • estensione a 41 anni non compiuti dell'età dei richiedenti;
                          • riduzione della percentuale di garanzia dal 120 per cento al 100 per cento dell'importo del mutuo agevolato

                          Consulta qui per maggiori informazioni.


                          REGIONE TOSCANA – AVVISO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO ALLE COMUNITA’ DEL CIBO E DELLE BIODIVERSITA' DI INTERESSE AGRICOLO E ALIMENTARE DELLA TOSCANA (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Con Decreto dirigenziale n. 6401 del 18 aprile 2021 la Regione Toscana ha approvato l’Avviso pubblico per la realizzazione di progetti volti all’istituzione e/o al sostegno delle “Comunità del cibo e della biodiversità di interesse agricolo e alimentare” di cui all’articolo 13, comma 3, della Legge n. 194/2015.

                          Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto, calcolato sulla base della spesa ammissibile, non potrà essere superiore a Euro 12.000,00 IVA compresa.

                          Data scadenza proposte progettuali: 27 maggio 2021.

                          Con decreto n. 8894 del 19 maggio 2021 è stata prorogata la data di scadenza per la presentazione delle proposte progettuali a entro e non oltre le ore 23,59 giovedì 1 luglio 2021.

                          Consulta qui  la modulistica e ulteriori informazioni.


                          DALLA REGIONE TOSCANA 1 MILIONE E 180 MILA EURO PER INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA RICOLLOCAZIONE DI LAVORATORI COINVOLTI IN CRISI AZIENDALI DI GRANDI DIMENSIONI 

                          Con Delibera di Giunta n. 452 del 26 aprile 2021 la Regione Toscana ha approvato le linee essenziali di 2 Avvisi pubblici per l'assegnazione di contributi ai datori di lavoro privati a sostegno dell'occupazione e per l'assegnazione di voucher individuali a copertura delle spese di trasporto per lavoratori coinvolti in crisi aziendali.

                          • Avviso pubblico per l'assegnazione di contributi ai datori di lavoro privati a sostegno dell'occupazione

                          Destinatari: datori di lavoro privati

                          L’incentivo è pari a 8mila Euro per l’assunzione a tempo indeterminato full time, 4mila per l’assunzione a tempo indeterminato part-time. L’incentivo è pari a 10mila Euro per l’assunzione a tempo indeterminato full time, 5mila per l’assunzione a tempo indeterminato part-time, di soggetti con disabilità che siano iscritti negli appositi elenchi del collocamento mirato, di cui all’art. 8 della L. 68/1999. In caso di trasformazione, nel corso del 2021, del rapporto di lavoro da part-time a full-time, il datore di lavoro potrà richiedere un ulteriore contributo, pari alla differenza tra gli importi previsti tra le due tipologie di contratti. E’ prevista una premialità del 5% per l’assunzione, a tempo indeterminato full time o part-time, di donne, fino comunque a un massimo di 10mila Euro.

                          • Avviso pubblico per l'assegnazione di voucher individuali a copertura delle spese di trasporto per lavoratori coinvolti in crisi aziendali

                          Destinatari: lavoratori

                          Il voucher è erogato a copertura delle spese di trasporto per un massimo di sei mesi eventualmente rinnovabili per un ulteriore periodo, previo accordo sindacale sottoscritto in sede istituzionale. Tali voucher devono essere utilizzati per pagare gli spostamenti effettuati esclusivamente a mezzo di servizio collettivo NCC con capienza di almeno 20 posti nel percorso necessario ad arrivare presso il luogo di lavoro. Ad ogni avente diritto saranno assegnati in più tranche dei voucher viaggio del valore complessivo di 2.250 euro.

                          Consulta qui ulteriori informazioni.

                          Consulta qui l'Allegato 1 alla Delibera di Giunta RT n. 452 del 26 aprile 2021 contenente le linee essenziali relative ai due Avvisi.

                          L'Agenzia ARTI approverà con proprio decreto gli Avvisi regionali, nel rispetto dei criteri specificati nell’Allegato 1), e realizzerà la gestione degli Avvisi stessi.


                          CCIAA MAREMMA E TIRRENO - BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI VOUCHER ALLE IMPRESE ARTIGIANE DI INSTALLAZIONE, RIPARAZIONE E MANUTENZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI ED ELETTRONICI, TERMOIDRAULICI E DI REFRIGERAZIONE, PER LA FORMAZIONE E L'AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DEGLI IMPIANTISTI - ANNO 2021

                          La CCIAA Maremma e Tirreno ha pubblicato un nuovo bando dedicato alla formazione e all'aggiornamento professionale degli impiantisti. 

                          Il bando ha l’obiettivo di sostenere la crescita del mondo imprenditoriale del territorio attraverso l’assegnazione di un voucher del valore massimo di mille euro, finalizzato a promuovere e supportare percorsi di formazione e/o aggiornamento e/o acquisizione di certificazioni professionali degli impiantisti delle imprese artigiane di installazione, riparazione e manutenzione di impianti elettrici ed elettronici, termoidraulici e di refrigerazione. A disposizione, un plafond di 45 mila euro.

                          Le domande possono essere presentate a partire dal 19 aprile 2021 fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 15 dicembre 2021.

                          Sul sito camerale puoi consultare la modulistica e le informazioni relative al nuovo bando e a tutti gli altri bandi ancora attivi.


                          REGIONE TOSCANA - BANDO RISTORI FILIERA RISTORAZIONE (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Con decreto dirigenziale n. 6567 del 22 aprile 2021 la Regione Toscana ha approvato il Bando Contributi a fondo perduto a favore della filiera della ristorazione.

                          Il Bando è il secondo dei 3 interventi di sostegno alle imprese che la Regione aveva precedentemente annunciato e di cui aveva approvato gli elementi essenziali con  Delibera di Giunta RT n. 318 del 29/03/2021 "POR FESR TOSCANA 2014 – 2020, AZIONE 3.1.1. sub-azione 3.1.1a3) “Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19”. Approvazione degli elementi essenziali dei bandi: “Contributi a fondo perduto a favore dell’Artigianato Artistico”, “ Contributi a fondo perduto a favore delle delle imprese dei settori eventi, cerimonie, svago e attività sportiva ” e “Contributi a fondo perduto a favore della filiera della ristorazione”."

                          L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto di importo pari ad Euro 2.500,00.

                          Le domande possono essere presentate dal 4 maggio 2021 al 18 maggio 2021.

                          Consulta qui l'Avviso Pubblico.

                          Per maggiori informazioni consultare la pagina di Sviluppo Toscana, società partecipata dalla Regione che gestisce il bando.


                          REGIONE TOSCANA - FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 - sottomisura 10.1 "Pagamenti agro-climatico-ambientali" - Bando annualità 2021 (*)

                          (*) Bandi scaduti

                          Con il decreto dirigenziale n. 6403/2021 la Regione Toscana ha approvato i bandi per l'attuazione della sottomisura 10.1 "Pagamenti agro-climatico-ambientali" - annualità 2021, che consentono la presentazione delle domande a valere sulle operazioni 10.1.1 “Conservazione del suolo e della sostanza organica”, 10.1.2 “Miglioramento della gestione degli input chimici e idrici” e 10.1.4 “Conservazione di risorse genetiche animali per la salvaguardia della biodiversità”, tramite la Dichiarazione Unica Aziendale (DUA) presente nel sistema informativo ARTEA.

                          Termine ultimo per la presentazione delle domande: 15 maggio 2021 (*).

                          Consulta di seguito l'Avviso Pubblico, articolato per le tre tipologie di operazioni: 

                          Consulta qui il sito di ARTEA.

                          (*) Con la Delibera di Giunta n. 497 del 10 maggio 2021 la Regione Toscana ha prorogato al 15 giugno 2021 il termine ultimo di presentazione delle domande.


                          REGIONE TOSCANA - FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 - misura 11 "Agricoltura Biologica" - Bando annualità 2021 (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Con il decreto dirigenziale n. 6402/2021 la Regione Toscana ha approvato il bando per l'attuazione della misura 11 "Agricoltura Biologica" - annualità 2021, che consente la presentazione delle domande per aderire alle sottomisure 11.1 "Introduzione dell'agricoltura biologica" e 11.2 "Mantenimento dell'agricoltura biologica" tramite la Dichiarazione Unica Aziendale (DUA) presente nel sistema informativo ARTEA.

                          Termine ultimo per la presentazione delle domande: 15 maggio 2021 (*).

                          Consulta qui l'Avviso Pubblico.

                          Consulta qui il sito di ARTEA.

                          (*) Con la Delibera di Giunta n. 497 del 10 maggio 2021 la Regione Toscana ha prorogato al 15 giugno 2021 il termine ultimo di presentazione delle domande.


                          REGIONE TOSCANA - AL VIA LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE SUL BANDO RISTORI ARTIGIANATO ARTISTICO (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Con decreto dirigenziale n. 5539 del 7 aprile 2021 la Regione Toscana ha approvato il Bando Contributi a fondo perduto a favore dell'artigianato artistico.

                          Il Bando è il primo dei 3 interventi di sostegno alle imprese che la Regione aveva precedentemente annunciato e di cui aveva approvato gli elementi essenziali con  Delibera di Giunta RT n. 318 del 29/03/2021 "POR FESR TOSCANA 2014 – 2020, AZIONE 3.1.1. sub-azione 3.1.1a3) “Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19”. Approvazione degli elementi essenziali dei bandi: “Contributi a fondo perduto a favore dell’Artigianato Artistico”, “ Contributi a fondo perduto a favore delle delle imprese dei settori eventi, cerimonie, svago e attività sportiva ” e “Contributi a fondo perduto a favore della filiera della ristorazione”."

                          L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto di importo pari ad Euro 2.500,00 a condizione che l’ammontare dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019. 

                          Le domande possono essere presentate dal 16 aprile 2021 al 30 aprile 2021.

                          Consulta qui l'Avviso pubblico, il relativo allegato "Codici Ateco ammissibili" e il Manuale di compilazione delle domande.

                          Per maggiori informazioni consultare la pagina di Sviluppo Toscana, società partecipata dalla Regione che gestisce il bando.


                          REGIONE TOSCANA - BANDO ARTIGIANATO ARTISTICO 2021 (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Con decreto dirigenziale 4492 del 19 marzo 2021, la Regione Toscana ha approvato il Bando per il sostegno dei progetti di promozione e di valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale toscano.

                          Le domande possono essere presentate dal 6 aprile 2021 al 30 aprile 2021.

                          Consulta qui l'Avviso pubblico e la modulistica allegata.

                          Per maggiori informazioni consultare la pagina di Sviluppo Toscana, società partecipata dalla Regione che gestisce il bando.

                          Attenzione: non si tratta del bando "Ristori Artigianato Artistico".


                          REGIONE TOSCANA - INDUSTRIA 4.0: VOUCHER  FORMATIVI PER IMPRENDITORI - RIAPERTURA DEL BANDO A PARTIRE DAL 15 APRILE 2021 (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Con decreto dirigenziale 5494 del 2 aprile 2021, la Regione Toscana riapre a partire dal 15 aprile 2021 il bando per l'assegnazione di voucher formativi individuali rivolti ad imprenditori, per frequentare percorsi di formazione tesi a sviluppare, rafforzare e aggiornare le loro competenze nell’ambito dell’industria 4.0. Il bando era stato precedentemente sospeso dal 24 settembre 2020.

                          Le domande possono essere presentate dal 15 aprile 2021 al 15 maggio 2021.

                          Consulta qui  l'Avviso pubblico, precedentemente approvato con decreto dirigenziale 12819 del 11 agosto 2020.   

                          Il bando è inserito nel progetto Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

                          Per maggiori informazioni consultare la pagina della Regione Toscana.


                          MISURE PER L'AUTOIMPRENDITORIALITA' GIOVANILE E FEMMINILE - NUOVA DISCIPLINA "NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO"

                          Pubblicata sul sito del MISE la Circolare 8 aprile 2021, n. 117378 (*) "Nuove imprese a tasso zero. Termini e modalità di presentazione delle istanze", emanata a seguito dell'adozione del  DM 4 dicembre 2020 che ha ridefinito la disciplina di attuazione della misura in favore della nuova imprenditorialità giovanile e femminile di cui al titolo I, capo I, del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185".

                          La misura, riformata in un'ottica di maggiore efficacia, ha l’obiettivo di sostenere, su tutto il territorio nazionale, la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

                          La presentazione delle domande dovrà avvenire esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica di Invitalia a decorrere dal 19 maggio 2021.

                          Con la pubblicazione del provvedimento è, altresì, stata disposta la chiusura dell’attuale sportello agevolativo di cui al decreto interministeriale 8 luglio 2015, n. 140.

                          (*) Con la Circolare n. 135072 del 20 aprile 2021 è stata rettificata parzialmente la Circolare 8 aprile 2021, n. 117378 con l'introduzione del nuovo Allegato 1  - "Criteri e parametri di valutazione e punteggi" - recante le corrette specificazioni di valutazione dei piani di impresa, che sostituisce lo stesso di cui alla circolare 8 aprile 2021, n. 117378. Resta fermo tutto quanto previsto dalla Circolare 8 aprile 2021, n. 117378.

                          Vedi la scheda informativa sulle Misure per l’autoimprenditorialità - Nuove imprese a tasso zero  pubblicata sul sito del MISE.


                          MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - AGEVOLAZIONI SOCIETA' COOPERATIVE

                          In G.U. n. 84 dell'8 aprile 2021 è stato pubblicato il Decreto 31 marzo 2021 del Ministero dello Sviluppo Economico, che fornisce indicazioni relative ai termini e modalità di presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni per il sostegno pubblico alla nascita, al consolidamento e allo sviluppo di società cooperative di piccola e media dimensione.

                          Domande a partire dal 23 aprile 2021.

                          Consulta qui il DM 4 gennaio 2021 che ha istituito il nuovo regime di aiuti volto a rafforzare il sostegno pubblico alla nascita, al consolidamento e allo sviluppo di società cooperative di piccola e media dimensione.

                          Per maggiori informazioni, consultare la pagina del Ministero dello Sviluppo Economico


                          NUOVI INTERVENTI DELLA REGIONE TOSCANA A SOSTEGNO DELLE IMPRESE

                          In data 29/03/2021 la Giunta regionale ha approvato gli elementi essenziali relativi ai primi tre bandi a sostegno delle imprese attesi tra aprile e maggio:

                          Il contributo, di importo pari ad Euro 2.500,00 per ciascun beneficiario, spetta a condizione che l’ammontare dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

                          • Contributi a fondo perduto a favore delle imprese dei settori eventi, cerimonie, svago e attività sportiva - allegato B)(*) - Domande dal 19 maggio al 3 giugno 2021 (saranno esclusi i soggetti che siano risultati assegnatari di un contributo ai sensi del bando di cui al decreto dirigenziale 21574 del 24/12/2020).

                          Il contributo, di importo pari ad Euro 2.500,00 per ciascun beneficiario, spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre dicembre 2019.

                          • Contributi a fondo perduto a favore della filiera della ristorazione - allegato C) - Domande dal 4 al 18 maggio 2021 (saranno esclusi i soggetti che siano risultati assegnatari di un contributo ai sensi del precedente bando di cui al decreto dirigenziale 21573 del 24/12/2020).

                          Il contributo, di importo pari ad Euro 2.500,00 per ciascun beneficiario, spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

                          Consulta qui la Delibera di Giunta RT n. 318 del 29/03/2021 "POR FESR TOSCANA 2014 – 2020, AZIONE 3.1.1. sub-azione 3.1.1a3) “Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19”. Approvazione degli elementi essenziali dei bandi: “Contributi a fondo perduto a favore dell’Artigianato Artistico”, “ Contributi a fondo perduto a favore delle delle imprese dei settori eventi, cerimonie, svago e attività sportiva ” e “Contributi a fondo perduto a favore della filiera della ristorazione”."

                          (*)  Con Delibera di Giunta RT n. 514 del 10/05/2021 la Regione ha modificato l'Allegato B della suddetta Delibera n. 318 del 29/03/2021.

                          I bandi saranno gestiti da Sviluppo Toscana, società partecipata dalla Regione.

                          Due, infine, saranno gli interventi rivolti al mondo del turismo: 14 milioni e 600 mila euro le risorse complessivamente a disposizione, tra cui anche i fondi stanziati di recente del governo. Per l’attivazione di queste due misure si attenderà la conversione del decreto legge del 13 marzo. In particolare saranno sei i milioni destinati a taxisti, noleggiatori con conducente, guide ed agenzie di viaggio (verrà data priorità a chi è rimasto escluso dal click day) e 8 milioni e 600 mila euro le risorse rivolte alle strutture ricettive.   


                          NEWS 24 FEBBRAIO 2021 

                          LE CHALLENGE DI PITCCH, IL PROGETTO EUROPEO PER L'OPEN INNOVATION PER PROMUOVERE COLLABORAZIONI CON GRANDI AZIENDE

                          PITCCH, il progetto cofinanziato dalla Commissione Europea con l’obiettivo di promuovere collaborazioni fra PMI e startup e grandi aziende in progetti di open innovation, lancia la sua prima call: PMI e startup sono chiamate ad inviare le proprie proposte alle challenge lanciate dalle aziende parte del network. I temi delle challenge spaziano da tecnologie digitali a biotecnologie, da advanced materials a sistemi di open data. I vincitori della competizione riceveranno un finanziamento di 25mila euro e la possibilità di sviluppare la propria idea insieme a una grande corporation. C'è tempo fino al 1 marzo per sottomettere la propria candidatura. 

                          Consulta qui le challenge.  


                          NEWS 22 FEBBRAIO 2021

                          BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI STRAORDINARI A SOSTEGNO DEGLI ACCOMPAGNATORI TURISTICI (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Contributi a fondo perduto a sostegno degli accompagnatori turistici residenti a Livorno. Domande fino al 9 marzo 2021.
                          Le risorse complessivamente stanziate dal Comune, come ristoro per il periodo di emergenza da Covid-19, ammontano a 8.000 euro.
                          L’ammontare del contributo per singolo beneficiario è di 500 euro.

                          Consulta qui la sezione dedicata al bando.


                          NEWS 8 FEBBRAIO 2021

                          LA CCIAA MAREMMA E TIRRENO PUBBLICA DUE NUOVI BANDI DEDICATI ALL'INNOVAZIONE E AL CICLOTURISMO

                          Le domande di partecipazione possono essere presentate dall'8 febbraio 2021 e comunque entro e non oltre il 1° dicembre 2021

                          Bando per il potenziamento dei servizi connessi al cicloturismo (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Sono 30 mila euro le risorse disponibili per le imprese turistiche (individuate con specifico codice Ateco) per effettuare interventi di vario tipo, dalla predisposizione di spazi idonei per le bici alla realizzazione di materiale cartaceo e/o digitale della struttura finalizzato alla promozione del cicloturismo.

                          Bando per l’assegnazione di voucher per l’innovazione alle MPMI

                          Il bando ha l’obiettivo di sostenere l’innovazione delle MPMI delle province di Grosseto e Livorno attraverso l’assegnazione di voucher del valore massimo di 10 mila euro, che dovranno comprendere sia la fase di studio e progettazione (attraverso attività come studi di mercato, assessement tecnologici e analisi) che quella di realizzazione di progetti di innovazione o digitalizzazione dell’impresa. Partner dell’iniziativa il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa, che realizzerà le fasi di analisi, check up e progettazione personalizzate sull’esigenza di ciascuna impresa. A disposizione, un plafond di 200 mila euro.

                          Sul sito camerale puoi consultare la modulistica e le informazioni relative ai nuovi due bandi e a tutti gli altri bandi ancora attivi.


                          NEWS 27 GENNAIO 2021

                          SELFIEMPLOYMENT - AL VIA, DAL 22 FEBBRAIO 2021, LA NUOVA EDIZIONE DELLA MISURA GESTITA DA INVITALIA CHE FINANZIA A TASSO ZERO LE MICROIMPRESE

                          PRESTITI A TASSO ZERO PER GIOVANI, DONNE E DISOCCUPATI

                          Cos'è
                          Il Nuovo SELFIEmployment, operativo dal 22 febbraio 2021, finanzia con prestiti a tasso zero fino a 50.000 euro l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da NEET, donne inattive e disoccupati di lungo periodo, su tutto il territorio nazionale. L'incentivo è gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, sotto la supervisione dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL).

                          A chi è rivolto

                          Per poter accedere al finanziamento bisogna essere residenti nel territorio nazionale e appartenere a una delle seguenti categorie:

                          NEET (Not in Education, Employment or Training), vale a dire persone maggiorenni che al momento della presentazione della domanda:

                          • si sono iscritti al programma Garanzia Giovani entro il 29esimo anno di età
                          • non sono impegnati in altre attività lavorative e in percorsi di studio o di formazione professionale

                          donne inattive, vale a dire donne maggiorenni che al momento della presentazione della domanda non risultano essere occupate in altre attività lavorative
                          disoccupati di lunga durata, vale a dire persone maggiorenni che al momento della presentazione della domanda:

                          • non risultano essere occupati in altre attività lavorative
                          • hanno presentato da almeno 12 mesi una dichiarazione di disponibilità al lavoro (DID)

                          N.B. Le donne inattive e i disoccupati di lunga durata non necessitano di essere iscritti a Garanzia Giovani.

                          Iniziative ammesse
                          Possono chiedere i finanziamenti:

                          imprese individuali; società di persone; società cooperative/cooperative sociali, composte al massimo da 9 soci:

                          • costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive
                          • non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 90 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni

                          associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive

                          Consulta qui l'AVVISO PUBBLICO

                          Consulta qui il sito di INVITALIA per ulteriori informazioni, modulistica e contatti


                          NEWS 25 GENNAIO 2021

                          Rifinanziati i bandi camerali che erogano contributi a fondo perduto per l'internazionalizzazione e per la crescita digitale nel turismo

                          Le domande possono essere presentate fino al 1° dicembre 2021, salvo esaurimento risorse

                          La Camera di Commercio Maremma e Tirreno propone alle MPMI dei territori di Livorno e di Grosseto due bandi che erogano:

                          • un contributo a fondo perduto per l’internazionalizzazione delle imprese per attività volte a rafforzare la presenza all’estero, oppure a sviluppare canali e strumenti di promozione all’estero, basati anche su tecnologie digitali. La somma stanziata ammonta a 50mila euro. Ogni impresa potrà usufruire di un voucher che copre il 70% delle spese ammissibili, fino a un contributo massimo di 2mila euro; 
                          • un contributo a fondo perduto per le imprese della filiera del turismo pari al 70% delle spese sostenute per interventi in tema di digitalizzazione, percorsi formativi per operatori turistici e strumenti per migliorare l’accoglienza e la comunicazione, a fronte di un investimento minimo di mille euro e fino a un contributo massimo di 5mila euro.  La somma stanziata ammonta a 80mila euro.

                          Risultano inoltre ancora aperti i seguenti bandi:

                           

                          Consulta qui sul sito camerale maggiori informazioni.


                          NEWS 11 GENNAIO 2021

                          "BANDO OPERATORI ITINERANTI" DELLA REGIONE TOSCANA (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Domande fino al 29 gennaio 2021

                          L’intervento è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese operanti nel settore degli spettacoli viaggianti ed itineranti e quelle che esercitano attività di commercio ambulante nelle fiere e nei mercati turistici, particolarmente colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19.

                          L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto di importo pari a:

                          • Euro 2.500,00 per ciascun beneficiario, nel caso di esercenti attività di spettacolo viaggiante ed itinerante
                          • Euro 1.500,00 per ciascun beneficiario, nel caso degli ambulanti di fiere e mercati turistici

                          a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 30 novembre 2020 sia inferiore di almeno il 50,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 30 novembre 2019.

                          Il bando e le informazioni sono consultabili sul sito di SviluppoToscana.


                          NEWS 11 GENNAIO 2021

                          "BANDO RISTORATORI" DELLA REGIONE TOSCANA (*)

                          (*) Bando scaduto

                          Domande fino al 25 gennaio 2021

                          L’intervento è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese operanti nel campo della ristorazione e del divertimento, nei settori economici individuati dai codici Ateco Istat 56 - Attività dei servizi di ristorazione e 93.29.10 - Discoteche, sale da ballo night-club e simili, particolarmente colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19.

                          L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto di importo pari ad Euro 2.500,00 a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 30 novembre 2020 sia inferiore di almeno il 40,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 30 novembre 2019.

                          Il bando e le informazioni sono consultabili sul sito di SviluppoToscana.


                          NEWS 4 GENNAIO 2021

                          CREAZIONE IMPRESA GIOVANILE, FEMMINILE E DEI DESTINATARI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI

                          Riparte il Microcredito della Regione Toscana a sostegno della nascita di nuove imprese giovanili, femminili e dei destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario.

                          Destinatari: sia micro e piccole imprese già costituite (ma da non più di due anni) sia persone fisiche che intendono avviare una nuova attività entro sei mesi.

                          Per le imprese giovanili è necessario che gli imprenditori non abbiano più di 40 anni.

                          Potrà essere chiesto un finanziamento su progetti di investimento da 8mila a 35mila euro, che siano pronti e conclusi entro nove mesi. Saranno ammesse tutte le spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda. Il prestito varrà per l’acquisto di macchinari, attrezzature e altri beni funzionali all’attività di impresa, anche opere murarie connesse all’investimento (ma che varranno solo per il 50 per cento), diritti di brevetti, licenze, altre forme di proprietà intellettuale  o spese per capitale circolante (nella misura del 30 per cento del programma di investimento ammesso). 

                          Si tratta di prestiti a tasso zero,  da restituire in sette anni, pari al 70 per cento dei costi ammessi fino ad un massimo di 24.500 euro.

                          Consulta qui la scheda sintetica del bando.

                          Consulta qui il Regolamento

                          Il bando è gestito da Toscanamuove


                          NEWS 31 DICEMBRE 2020

                          Contributi all'innovazione, risorse sopravvenute sul bando per 23.500 euro

                          Altri 5 beneficiari “ripescati” dalla lista d'attesa.

                          Stanziati dal Comune ulteriori 23mila 500 euro per il sostegno all'innovazione e allo sviluppo tecnologico e digitale delle micro e piccole imprese e al sostegno dello start up giovanile. 

                          La Giunta comunale, su proposta dell'Assessore Gianfranco Simoncini, nella seduta del 31 dicembre scorso, ha infatti deciso di destinare ulteriori finanziamenti a favore dell'innovazione; risorse che si sono rese disponibili sul capitolo di bilancio relativo ai contributi alle imprese. 

                          Come noto il Comune aveva in un primo tempo stanziato 200 mila euro per il sostegno all'innovazione e allo star up giovanile, aiuti che si erano esauriti in poco più di un mese di apertura del bando.

                          Grazie a questa operazione di fine anno, possono beneficiare del contributo altre 5 imprese ripescate dalla lista d'attesa, sulla base del numero cronologico assegnato alla domanda. 

                          “Ci è sembrato giusto, di fronte al successo ed alle aspettative che aveva riscontrato il bando, verificare la possibilità di ritrovare risorse aggiuntive che ampliassero la platea dei beneficiari”, sottolinea l'assessore allo Sviluppo Economico Gianfranco Simoncini
                          “Sostenere ed incentivare l'innovazione di micro e piccole imprese e dei professionisti è una scelta che crediamo assuma maggior valore nel momento di difficoltà che vive il nostro sistema economico. Dobbiamo aiutare chi si struttura per far fronte ad una sfida competitiva che si gioca sempre di più sul piano della digitalizzazione e dell'innovazione.”

                          Si ricorda che il bando prevedeva l'erogazione dei contributi con la cosiddetta “procedura a sportello”, cioè in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande, sino, appunto, ad esaurimento delle risorse. 

                          Ad oggi, fanno sapere gli uffici incaricati di seguire le pratiche, sono 43 i soggetti, di cui 9 giovani, che hanno beneficiato del contributo riconosciuto. Si tratta di 36 imprese: 30 società (di cui 26 srl,  2 soc coop, 2 società di persone), 6 imprese individuali e 7 professionisti.
                          Il contributo è stato erogato a fronte di spese legate all'acquisto di beni strumentali e immateriali, incluse quelle collegate allo sviluppo dello smart working, quelle relative alla digitalizzazione,  per la consulenza e il supporto all'innovazione. I mandati di pagamento relativi ai primi 200mila euro sono attualmente in corso, a cura della Ragioneria, così come è in corso l'istruttoria  relativa alla liquidazione delle nuove domande in lista d'attesa ammesse al finanziamento.

                          “Con contributi che hanno raggiunto una media di  5200 euro a progetto abbiamo contribuito- aggiunge Simoncini- a sostenere oltre 400 mila euro di investimenti da parte dei beneficiari. Voglio ringraziare gli uffici per il lavoro che hanno portato avanti con grande celerità ed impegno e che ci ha permesso di raggiungere questo risultato.”

                          Consulta qui ulteriori informazioni.


                          NEWS 27 DICEMBRE 2020

                          BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI STRAORDINARI A SOSTEGNO DELLA FILIERA DEL TURISMO (BANDO CHIUSO)

                          Consulta qui ulteriori informazioni.


                          NEWS 15 DICEMBRE 2020

                          BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI STRAORDINARI A SOSTEGNO DELLA FILIERA DEL TURISMO

                          Contributi a fondo perduto a sostegno della filiera del turismo. Domande fino al 27 dicembre 2020.
                          Le risorse complessivamente stanziate dal Comune, come ristoro per il periodo di emergenza da Covid-19, ammontano a 77.500 euro.
                          L’ammontare del contributo per singolo beneficiario è di 500 euro.

                          “Per ottimizzare il beneficio – spiega l’assessore al Turismo e Commercio Rocco Garufo - questa volta abbiamo cercato di restringere il campo a quelle categorie legate al turismo, particolarmente colpite dall’emergenza Covid-19, che non avessero ricevuto altri ristori o che avessero avuto pochissimo. Il nostro intervento fa seguito ad altri ristori destinati a varie categorie, quali il contributo affitto per esercizi commerciali e di ristorazione, così come il provvedimento di gratuità e estensione del suolo pubblico per attività di ristorazione e l’azzeramento della Tosap per gli ambulanti”.

                          CHI NE HA DIRITTO
                          Possono richiedere il contributo le imprese con sede nel Comune di Livorno, iscritte nel Registro delle Imprese, che svolgono le seguenti attività: agenzie di viaggio, trasporto con taxi, trasporto mediante noleggio di autovetture con conducente, noleggio bus turistici e altre attività di trasporto terrestre, attività fotografiche, lavanderie artigiane.
                          Inoltre ne hanno diritto le guide turistiche, titolari di partita IVA, residenti nel Comune di Livorno (con esclusione degli accompagnatori turistici).
                          Il codice ATECO di riferimento è il codice prevalente come risultante dal Registro delle Imprese o dalla denuncia all’Agenzia delle Entrate in caso di guide turistiche. 
                          I codici ATECO da prendere a riferimento sono quelli posseduti alla data di presentazione della domanda. Non possono accedere al contributo le imprese ed i professionisti attivi a partire dal 25 ottobre 2020.
                          Ulteriori requisiti di ammissibilità sono precisati in maniera dettagliata nel bando.

                          COME E QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA
                          Le domande di contributo devono essere presentate non oltre il 27 dicembre 2020 secondo le modalità precisate nel bando e usando la modulistica allegata.
                          Le risorse stanziate saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande, nei limiti della disponibilità dei fondi.
                          L’ufficio Sviluppo economico, scaduti i termini, pubblicherà l'elenco delle domande ammesse al contributo.
                          Informazioni sul bando possono essere richieste all'indirizzo di posta elettronica  contributoimprese@comune.livorno.it

                          Consulta qui la sezione dedicata al bando.


                          NEWS 15 DICEMBRE 2020

                          DIGITAL TRANSFORMATION - AL VIA LE DOMANDE DAL 15 DICEMBRE 2020

                          Al via il 15 dicembre 2020 alle ore 12.00 le domande per Digital Transformation, il nuovo incentivo che favorisce la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese.

                          La dotazione finanziaria è di 100 milioni di euro.

                          Possono essere finanziati progetti che puntano alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi attraverso:

                          • tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale Impresa 4.0

                                    e/o

                          • tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera

                          Le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50%, articolata in questo modo:

                          • 10 % sotto forma di contributo
                          • 40 % sotto forma di finanziamento agevolato

                          Le domande possono essere presentate solo on line attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. La valutazione avviene in ordine cronologico.

                          La misura è disciplinata dal Decreto direttoriale 9 giugno 2020 e dal successivo Decreto direttoriale 1 ottobre 2020.

                          Per saperne di più

                          Presenta la domanda

                          Consulta qui la sezione del Ministero dello Sviluppo economico


                          NEWS 14 DICEMBRE 2020

                          SMART MONEY - Con decreto del Ministro dello sviluppo economico 18 settembre 2020 sono state definite le modalità di attuazione degli interventi agevolativi previsti dall’articolo 38, comma 2, del “decreto Rilancio”, in favore delle start-up innovative.

                          Cos’è

                          Smart Money mira a favorire il rafforzamento del sistema delle start-up innovative italiane sostenendole nella realizzazione di progetti di sviluppo e facilitandone l’incontro con l’ecosistema dell’innovazione. Le previste agevolazioni sono concesse a fronte:

                          • del sostenimento, da parte di start-up innovative, delle spese connesse alla realizzazione di un piano di attività, svolto in collaborazione con gli attori dell’ecosistema dell’innovazione operanti per lo sviluppo di imprese innovative
                          • dell’ingresso nel capitale di rischio delle start-up innovative degli attori dell’ecosistema dell’innovazione.

                          A chi si rivolge

                          Possono beneficiare delle agevolazioni le start-up innovative che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione:

                          • sono classificabili come piccole imprese, ai sensi di quanto previsto all’allegato 1 del regolamento (UE) n. 651/2014;
                          • sono regolarmente costituite da meno di 24 mesi e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese;
                          • si trovano nelle prime fasi di avviamento dell’attività o nella prima fase di sperimentazione dell’idea d’impresa (pre-seed), oppure sono nella fase di creazione della combinazione product/market fit (seed);
                          • hanno sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale;
                          • non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
                          • hanno restituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dal Ministero dello sviluppo economico un ordine di recupero;
                          • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
                          • nei cui confronti non sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e ss.mm.ii.;
                          • i cui legali rappresentanti o amministratori non siano stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda;
                          • non operano nei settori dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura

                          Possono, altresì, accedere alle agevolazioni le persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa purché, entro e non oltre 30 giorni dalla data della comunicazione di ammissione alle agevolazioni, l’impresa sia stata costituita e sia stata inoltrata la domanda di iscrizione nella sezione ordinaria e speciale del Registro delle imprese.

                          Ecosistema dell’innovazione abilitato

                          Sono abilitati ad operare nell’ambito degli interventi “Smart Money” i seguenti attori dell’ecosistema dell’innovazione:

                          • incubatori certificati e acceleratori;
                          • innovation hub, ovvero gli organismi che forniscono alle imprese servizi per introdurre tecnologie, sviluppare progetti di trasformazione digitale, accedere all’ecosistema dell’innovazione a livello regionale, nazionale ed europeo;
                          • organismi di ricerca.

                          Sono, altresì, abilitati ad attuare gli interventi nel capitale di rischio i seguenti ulteriori attori:

                          • business angels;
                          • investitori qualificati.

                          Progetti di sviluppo ammissibili

                          Per accedere alle agevolazioni, le start-up innovative devono presentare un progetto di sviluppo avente le seguenti caratteristiche:

                          • essere basato su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata al momento della presentazione della domanda di agevolazione, sebbene da consolidare negli aspetti più operativi, che soddisfi esigenze che rendano il progetto scalabile;
                          • prevedere l’impegno diretto dei soci dell’impresa proponente e/o di un team dotati di capacità tecniche e gestionali adeguate, in termini di apporto tecnologico e lavorativo o, in alternativa, prevedere il consolidamento del team e di tali capacità tramite la ricerca di professionalità reperibili sul mercato;
                          • essere finalizzato a realizzare il prototipo (Minimum Viable Product) o la prima applicazione industriale del prodotto o servizio per attestare i feedback dei clienti e/o investitori.

                          Sostegno alla realizzazione dei piani di attività

                          Piani di attività ammissibili

                          Per tale linea di intervento, sono ammissibili alle agevolazioni i piani di attività, aventi una durata non inferiore a 12 mesi, che prevedono l’acquisizione di servizi finalizzati ad accelerare e facilitare la realizzazione di un determinato progetto di sviluppo. I predetti servizi, che devono essere erogati dagli attori dell’ecosistema dell’innovazione abilitati, possono riguardare i seguenti ambiti:

                          • la consulenza organizzativa, operativa e strategica finalizzata allo sviluppo e all’implementazione del progetto;
                          • la gestione della proprietà intellettuale;
                          • il supporto nell’autovalutazione della maturità digitale;
                          • lo sviluppo e lo scouting di tecnologie;
                          • la prototipazione, ad esclusione del prototipo funzionale;
                          • i lavori preparatori per campagne di crowfunding;
                          • solo se associata alla fornitura di servizi rientranti negli ambiti che precedono, la messa a disposizione dello spazio fisico e dei relativi servizi accessori di connessione e networking necessari per lo svolgimento delle attività di progetto.

                          Ai fini delle loro ammissibilità, le spese devono essere:

                          • sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione ed entro 18 mesi dalla data di adozione della delibera di ammissione;
                          • di importo complessivo non inferiore a euro 10.000,00, al netto di IVA;
                          • pagate esclusivamente attraverso conti correnti intestati all’impresa beneficiaria e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura.

                          Le agevolazioni

                          Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, in misura pari all’80% delle spese sostenute e ritenute ammissibili per l’attuazione dei piani di attività, nel limite massimo di 10.000,00 euro per start-up innovativa.

                          Investimenti nel capitale di rischio delle start-up innovative

                          Investimenti nel capitale di rischio ammissibili

                          Tale linea sostiene gli investimenti nel capitale di rischio delle start-up innovative che abbiano già beneficiato del sostegno ai piani di attività di cui alla precedente linea di intervento al fine di accompagnarne l’ulteriore crescita. Il predetto investimento in equity deve avere le seguenti caratteristiche:

                          • essere attuato dagli attori dell’ecosistema dell’innovazione abilitati;
                          • essere attuato in sede di costituzione della start-up innovativa (se soggetti ancora da costituirsi, alla data di domanda) o successivamente alla costituzione, ferma restando l’attuazione in data successiva a quella di adozione della delibera di ammissione ed entro i 24 mesi successivi alla medesima data;
                          • essere di importo non inferiore a 10.000 euro;
                          • non determinare una partecipazione di maggioranza nel capitale della start-up innovativa, anche per effetto della conversione di strumenti finanziari di quasi-equity eventualmente sottoscritti;
                          • essere detenuto per un periodo non inferiore a 18 mesi;
                          • non essere attuato tramite piattaforme internet di equity crowdfunding.

                          Il versamento delle risorse previste dall’investimento nel capitale di rischio deve essere effettuato, pena la revoca del contributo concesso, entro 6 mesi dalla data di deliberazione del medesimo.

                          Le agevolazioni

                          A fronte dell’investimento nel capitale dell’impresa operato da un attore dell’ecosistema dell’innovazione, alla medesima impresa è riconosciuto un’ulteriore agevolazione nella forma di contributo a fondo perduto, in misura pari al 100% dell’investimento nel capitale di rischio attuato dagli attori dell’ecosistema dell’innovazione abilitati, nel limite complessivo di 30.000,00 euro per start-up innovativa.

                          Termini e modalità di presentazione delle istanze

                          Le modalità e i termini di apertura dello sportello per la presentazione delle istanze di agevolazione sono disponibili sito web di Invitalia.


                          BANDI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DELLA MAREMMA E DEL TIRRENO

                          Consulta qui i bandi per la concessione di contributi pubblicati sul sito della CCIAA Maremma e Tirreno.

                          Bando per lo sviluppo dei servizi digitali in ambito turistico - Apertura bando: 23 novembre 2020 – 30 aprile 2021 (salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse)

                          Bando per la concessione di Contributi a fondo perduto alle Micro Imprese delle province di Grosseto e Livorno per l’adeguamento alle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus nei luoghi di lavoro in considerazione degli effetti dell’emergenza sanitaria da COVID – 19 - Scadenza prorogata al 30 aprile 2021 (salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse)

                          Bando per la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati all'adozione e sviluppo dello Smart Working - Anno 2020 - Scadenza prorogata al 30 aprile 2021 (salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse)


                          NEWS 3 DICEMBRE 2020

                          Contributi all'innovazione - Bando chiuso alle ore 17.00 del 3/12/2020

                          (*) vedi qui la tabella delle domande pervenute e delle risorse prenotate    BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL'INNOVAZIONE E DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO E DIGITALE DELLE MPI ED A SOSTEGNO DELLO START UP GIOVANILE NEL COMUNE DI LIVORNO

                          RISORSE ESAURITE


                          NEWS 2 DICEMBRE 2020

                          Contributi all'innovazione, prenotate risorse per oltre 174.000 euro. (*)

                          (*) vedi qui la situazione aggiornata delle risorse residue


                          NEWS 12 NOVEMBRE 2020

                          Contributi all'innovazione, già presentati progetti per 70.000 euro. (*)

                          (*) vedi qui la situazione aggiornata delle risorse residue

                          L’Assessore Simoncini esprime soddisfazione per la risposta da parte di micro e piccole imprese, e ricorda la prossima riapertura del bando regionale per il microcredito alle nuove imprese.

                          A 20 giorni dall’apertura del bando "Livorno Digitale" per la concessione di contributi a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico e digitale delle micro e piccole imprese (MPI) e a sostegno dello start up giovanile, per il quale il Comune di Livorno ha stanziato 200.000 euro di risorse, sono già stati presentati progetti per oltre 70.000 euro.

                          Questi finanziamenti, che sono aperti anche ai liberi professionisti, prevedono un contributo massimo di 10.000 euro, con agevolazioni che possono arrivare fino al 60 o al 70% delle spese ammissibili (i dettagli del bando sono consultabili a questo link dove, in fondo alla pagina, è disponibile anche un collegamento allo stato dell’istruttoria delle domande pervenute, con le risorse residue).
                          Si ricorda che l’erogazione dei contributi avviene con la cosiddetta “procedura a sportello”, cioè in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse.

                          “Esprimo soddisfazione per la rispondenza da parte del sistema delle micro e piccole imprese a questa nostra iniziativa che vuol essere di supporto e di stimolo alla digitalizzazione e all’innovazione del nostro tessuto produttivo" - dichiara l’Assessore al lavoro e all'innovazione Gianfranco Simoncini. “In questo momento di difficoltà dell’economia la scelta è stata di favorire chi investe nel futuro e la risposta del sistema sarà importante: ci sono infatti ancora 120mila euro disponibili, auspichiamo che vengano pienamente utilizzati dalle micro imprese e dai professionisti”.
                          “Questo risultato – prosegue Simoncini - riconferma anche l’orientamento, espresso dal Sindaco Salvetti in conferenza stampa, di cercare di ripetere interventi di questo tipo anche nei prossimi anni”. 

                          L’Assessore Simoncini coglie l’occasione per informare che sta per essere riaperto il bando della Regione Toscana per il microcredito a favore della creazione di micro e piccole imprese femminili e giovanili o di lavoratori che usufruiscono di ammortizzatori sociali. Sono in palio risorse per quasi 11 milioni di euro, che saranno ripartite con finanziamenti fino a 24.500 euro, a tasso zero e restituibili in sette anni, con possibilità di coprire fino al 70% degli investimenti.
                          Anche questi finanziamenti saranno finanziati “a sportello”, cioè secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. 
                          Pertanto l’invito ai neoimprenditori livornesi è a predisporre per tempo i progetti, per non farsi trovare impreparati al momento della riapertura del bando.


                          NEWS 23 OTTOBRE 2020

                          Contributi per 200 mila euro a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico e digitale delle micro e piccole imprese e a sostegno delle start up giovanili

                          Nuovo bando del Comune di Livorno aperto fino al 31 dicembre 2021.

                          Ammontano a 200 mila euro le risorse  che il Comune di Livorno mette a disposizione con un bando pubblicato oggi, per il sostegno all’innovazione e allo sviluppo tecnologico e digitale delle Micro e Piccole imprese (MPI) ed a sostegno dello start up giovanile.
                          Il nuovo bando, che si rivolge alle Micro e Piccole imprese e ai liberi professionisti con partita Iva che operano nei settori del manifatturiero, del turismo, del commercio e delle attività terziarie, è stato illustrato dal sindaco di Livorno Luca Salvetti e dall’assessore al lavoro e allo sviluppo economico, Gianfranco Simoncini.
                          L'obiettivo degli aiuti è quello di  rafforzare l'innovazione del sistema imprenditoriale livornese favorendo la diffusione della cultura dell’innovazione tecnologica e digitale tra le micro e piccole imprese.

                          “Questo bando si inserisce - ha spiegato il sindaco di Livorno, Luca Salvetti - in un percorso avviato la scorsa primavera  per fronteggiare le difficoltà determinate dall'emergenza sanitaria e l'impegno è che nonostante la complessità e le incertezze si continui su questa strada. In questo momento in cui ci chiedono di convivere con il virus per non far crollare l’economia, un bando come questo assume una valenza ancora più importante, 200 mila euro rappresentano sicuramente una boccata di ossigeno per il territorio. Anche il nuovo bilancio comunale  che andremo a costruire incontrerà molte difficoltà ma garantisco che questi tipi di intervento a favore delle nostre imprese e dell’occupazione saranno mantenute”.

                          “Il nostro obiettivo - ha affermato l’assessore al lavoro e allo sviluppo economico, Gianfranco Simoncini - è quello di  sostenere le imprese che guardano al futuro per consentire loro di adeguarsi alle sfide del momento e allo stesso tempo di supportare le imprese giovanili per accompagnarle verso un consolidamento”.
                          “Come  Amministrazione comunale ci siamo rivolti alla realtà delle micro e piccole imprese locali - ha aggiunto l'assessore Simoncini - ma siamo pronti a riaprire il confronto con la Regione Toscana per reperire ulteriori risorse per tutto il sistema d'impresa”. 

                          Informazioni sul bando consultabili nell'apposita sezione.


                          BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL'INNOVAZIONE E DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO E DIGITALE DELLE MPI ED A SOSTEGNO DELLO START UP GIOVANILE NEL COMUNE DI LIVORNO

                          PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE A PARTIRE DAL 23 OTTOBRE 2020

                          INFORMAZIONI GENERALI

                          • Le risorse complessivamente stanziate dal Comune di Livorno a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano ad € 200.000
                          • Le agevolazioni saranno accordate alle Micro e Piccole imprese (MPI), nonché ai liberi professionisti, sotto forma di contributi a fondo perduto
                          • Il contributo sarà erogato a fronte di spese per interventi caratterizzati da contenuti tecnologici, digitali ed innovativi sostenute a partire dalla data di pubblicazione del presente bando
                          • E' previsto anche un contributo per il sostegno allo start up giovanile qualora la costituzione sia avvenuta nei tre anni precedenti la data di presentazione della domanda
                          • Importo minimo delle spese ammissibili (al netto dell'IVA) non inferiore ad € 3.000, in caso di Microimprese, e non inferiore ad € 5.000, in caso di Piccole imprese
                          • Contributo massimo erogabile: € 10.000
                          • Intensità dell'agevolazione: 60% delle spese ammissibili, incrementabile fino al 70% in caso di impresa giovanile o impresa in possesso del Rating di Legalità, ed in caso di interventi innovativi che favoriscano l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate
                          • Procedura a sportello in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse

                          POSSONO PRESENTARE LA DOMANDA

                          Possono presentare domanda le Micro e Piccole imprese, come definite dall'Allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché i liberi professionisti, titolari di partita IVA, sia ordinistici che non ordinistici, esercenti un'attività economica identificata come primaria nella sede o unità locale che ha realizzato gli investimenti, nel territorio del Comune di Livorno, rientrante in uno dei codici ATECO ISTAT 2007 elencati nell'Allegato 1 in calce al presente bando, distinti nelle sezioni di raggruppamento del Manifatturiero (che comprende industria, artigianato, cooperazione ed altri settori) e del Turismo e Commercio ed attività terziarie.
                          Ai fini del presente bando sono ammesse tutte le forme giuridiche.
                          Ciascun richiedente può presentare esclusivamente una sola domanda di contributo.
                           

                          Oltre alle condizioni sopra indicate, il richiedente deve possedere al momento della presentazione della domanda i seguenti requisiti di ammissibilità:
                          a) per le imprese: essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA Maremma e Tirreno, ed esercitare, in relazione alla sede o unità locale destinatarie dell'intervento, un'attività economica identificata come primaria, nelle sezioni ATECO ISTAT 2007 di cui all'Allegato 1, come risultante da visura camerale;

                              per i liberi professionisti:

                          • essere iscritti ai relativi albi/elenchi/ordini professionali ed alle rispettive casse di previdenza, ove obbligatorio per legge, ovvero, qualora non iscritti ad alcun ordine, essere iscritti alla gestione separata INPS;
                          • essere in possesso di partita IVA rilasciata dall'Agenzia delle Entrate per lo svolgimento dell'attività;
                          • esercitare, in relazione alla sede destinataria dell'intervento, un'attività economica rientrante nelle sezioni ATECO ISTAT 2007 di cui all'Allegato 1;
                          • non essere lavoratori dipendenti o pensionati;

                          b)    avere sede legale o unità locale destinataria dell'intervento localizzata nel territorio del Comune di Livorno. Per le imprese, la predetta localizzazione deve risultare da visura camerale; per i liberi professionisti deve risultare dal luogo di esercizio dell'attività dichiarato nella comunicazione presentata all'Agenzia delle Entrate ai fini IVA. In ogni caso le spese sostenute devono essere relative esclusivamente alla sede destinataria dell'intervento come verificabile dalle informazioni contenute sui singoli giustificativi di spesa e dalla eventuale ulteriore documentazione contenuta nella rendicontazione di spesa;

                          c)    essere impresa attiva e per i liberi professionisti "essere in attività" già al momento della presentazione della domanda (il requisito risulta soddisfatto con la presentazione all'Agenzia delle Entrate della prevista denuncia di inizio attività ai fini IVA);

                          d)    essere in regola con il DURC e trovarsi in posizione di regolarità tributaria nei confronti del Comune di Livorno;

                          e)    possedere la "dimensione" di MPI;

                          f)    non trovarsi in stato di scioglimento, liquidazione, fallimento, concordato preventivo, accordo di ristrutturazione dei debiti, ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla legge fallimentare e da altre leggi speciali;

                          g)    rispettare quanto previsto dalla normativa sul "de minimis";

                          h)    non avere in corso contratti di fornitura di servizi, anche a titolo gratuito, con il Comune di Livorno, ai sensi dell'art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135.
                           

                          SPESE AMMISSIBILI
                          Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute a partire dalla data di pubblicazione del presente bando, regolarmente fatturate, pagate e contabilizzate alla data di presentazione della domanda.

                          Ai fini del presente bando, sono ammesse le spese per:

                          ACQUISTO DI BENI MATERIALI:
                          Impianti produttivi, macchinari, infrastrutture telematiche, tecnologiche e digitali, componenti hardware ed attrezzature, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, incluse le spese collegate allo sviluppo dello Smart working. 

                          ACQUISTO DI BENI IMMATERIALI:
                          Brevetti, licenze, software, che consentano di migliorare l'efficienza aziendale.

                          SERVIZI AVANZATI E QUALIFICATI DI CONSULENZA E DI SUPPORTO ALL'INNOVAZIONE:
                          "Servizi di supporto alla digitalizzazione", come individuati nella tipologia B.6  e "Servizi per l'efficienza e la responsabilità ambientale", come individuati nella tipologia B.2.5, previsti nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane", di cui all'allegato 5.

                          FORMAZIONE IN AMBITO TECNOLOGICO E DIGITALE:
                          Spese per l'acquisizione di servizi di formazione qualificata sostenute ai fini della realizzazione degli interventi di innovazione digitale e/o tecnologica rientranti nelle finalità del presente bando .

                          SPESE RELATIVE ALLA DIGITALIZZAZIONE:
                          Progettazione e realizzazione di siti web, applicazioni digitali, creazione logo aziendale, sistemi di sicurezza informatica, digitalizzazione e dematerializzazione dell'attività, fatturazione elettronica, sistemi di pagamento digitale, cloud computing, piattaforme per il web marketing e lo sviluppo dell'e-commerce, compresa la strumentazione accessoria al loro funzionamento (sono incluse le consulenze specialistiche e la formazione finalizzate allo sviluppo delle competenze in ambito web marketing ed e-commerce).

                          SPESE RELATIVE ALLO START UP IMPRENDITORIALE:
                          In caso di imprese giovanili costituite da non oltre tre anni, sono inoltre ammesse le seguenti spese per:
                          Servizi di incubazione, come individuati nella tipologia B.4.1.2 "Incubazione e Servizi di messa a disposizione di spazi attrezzati" e "Servizi di accelerazione come individuati nella tipologia B.4.1.3 "Accompagnamento commerciale e accelerazione", previsti nel "Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane", di cui all'allegato 5 .

                          Le spese devono essere connesse a fatture emesse a partire dalla data di pubblicazione del presente bando, e che risultino già pagate alla data di presentazione della domanda, attraverso conti correnti intestati all'impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l'immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura. In nessun caso saranno ammessi pagamenti in contanti.

                          Tutte le spese si intendono al netto dell'IVA.

                          COME E QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

                          A pena di esclusione, le domande di contributo possono essere presentate a partire dal giorno 23 ottobre 2020 e fino ad esaurimento risorse, e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

                          La domanda dovrà essere, a pena di irricevibilità della stessa:

                          • redatta esclusivamente avvalendosi della modulistica predisposta ed allegata al presente bando;
                          • debitamente sottoscritta con firma digitale del legale rappresentante dell'impresa (non è in nessun caso ammessa la firma autografa);
                          • presentata esclusivamente in via telematica mediante la propria casella di posta elettronica certificata (PEC), o mediante PEC di soggetto intermediario delegato, e con invio all'indirizzo di posta elettronica comune.livorno@postacert.toscana.it, indicando obbligatoriamente quale oggetto del messaggio "Domanda contributi bando innovazione" seguito dal "nome/ragione sociale/denominazione dell'impresa".

                          COSA ALLEGARE ALLA PEC

                          La PEC dovrà contenere:

                          Modello di domanda (Allegato 2) debitamente compilato in ogni sua parte e firmato digitalmente dal legale rappresentate dell'impresa richiedente;
                          Allegati al modello di domanda (firmati digitalmente dal legale rappresentate dell'impresa richiedente):

                          • Eventuale dichiarazione di delega, contenuta nel modello di domanda, a favore di soggetto intermediario dotato di PEC, ai fini della presentazione e gestione della domanda;
                          • Scheda descrittiva degli interventi realizzati (Allegato 3);
                          • Modello di riepilogo delle spese sostenute rispetto alle quali si richiede il contributo (Allegato 4);
                          • Fatture, ricevute fiscali, e relativa documentazione bancaria o postale attestante l'avvenuto pagamento delle spese rendicontate;

                          Per le sole prestazioni di servizi individuati nell'Allegato 5:

                          • copia del contratto di affidamento dell'incarico relativo alle spese rendicontate;
                          • dichiarazione del fornitore del servizio relativa al possesso dei requisiti previsti nella specifica sezione del "Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane";
                          • relazione dettagliata dell'attività svolta redatta dal fornitore del servizio con riferimento alle prestazioni rese;

                          In caso di libero professionista:

                          •  copia della denuncia di inizio attività presentata all'Agenzia delle Entrate ai fini IVA dalla quale risulti anche il luogo di esercizio dell'attività;

                           

                          • Copia di ogni altra documentazione prevista dal presente bando o ritenuta utile ai fini del perfezionamento della domanda.
                             

                          ISTRUTTORIA ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

                          L'Ufficio competente procede all'istruttoria di ammissibilità delle domande.

                          E' prevista una procedura a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande.

                          Terminata la fase di istruttoria di ammissibilità, la procedura si concluderà con la comunicazione al richiedente, tramite PEC, dell'esito della domanda, seguita dall'eventuale concessione dell'agevolazione.

                          L'ammontare del contributo sarà quantificato sulla base delle spese ritenute ammissibili ai sensi degli artt. 5, 6 e 7, e non potrà in ogni caso essere superiore ad € 10.000.

                          Informazioni sul bando possono essere richieste all'indirizzo di posta elettronica contributoimprese@comune.livorno.it

                          Bando e modulistica sono consultabili nell'apposita sezione.


                          CASSA DEPOSITI E PRESTITI LANCIA DUE NUOVI STRUMENTI A SOSTEGNO DELLE AZIENDE STRUTTURATE E DELLE START-UP 

                          Cassa Depositi e Prestiti ha presentato due nuovi strumenti a sostegno delle aziende strutturate e delle start-up.

                          Il primo strumento è l'Acceleratore Imprese, una piattaforma di servizi professionali per la crescita delle aziende ad alto potenziale, dedicato ad aziende con fatturato compreso tra i 25 ML e 250 ML di Euro. L'acceleratore fornisce i seguenti servizi:

                          1. Consulenza strategica, per definire e implementare piani strategici di crescita;

                          2. Selezione e formazione manageriale, per sviluppare e rafforzare le competenze professionali delle risorse chiave aziendali;

                          3. Trasformazione digitale, per ottimizzare i processi e ridurre i rischi connessi all’utilizzo di tecnologie digitali;

                          4. Tax & Legal, per migliorare la comunicazione finanziaria e ricevere supporto nella certificazione e nello scouting di finanziamenti agevolati.

                            CDP metterà a disposizione delle aziende che intendono aderire al programma un proprio team di professionisti in grado di fornire un servizio di consulenza personalizzata volta ad individuare le direttrici prioritarie sulle quali costruire il percorso di sviluppo dell’impresa. Quest’ultima avrà quindi modo di accedere ai servizi professionali offerti da società di consulenza internazionali, primarie università italiane e ad una rete di imprese eccellenti e altri stakeholder con cui condividere esperienze e opportunità.

                            Il secondo strumento è il Digital Xcelerator per la formazione di competenze imprenditoriali nel mondo delle start-up e dei ragazzi che intendono fondare una start-up. Digital Xcelerator è la prima piattaforma di e-learning gratuita per le start-up italiane esistenti e per chi vuole avviare la propria start-up. La piattaforma nasce con l’obiettivo di fornire percorsi di formazione gratuiti, finalizzati a fornire strumenti e tecniche adeguate a fronteggiare con successo le sfide oggi in atto, acquisendo competenze di tipo imprenditoriale. La piattaforma Digital Xcelerator, è uno spazio online di e-learning pensato per stimolare la crescita dell’intero ecosistema, fornendo corsi, strumenti e contenuti ad hoc per tutte le fasi dello sviluppo di un’impresa innovativa. In questo modo, soprattutto i founder di start-up, potranno fruire di un piano di education completo, con materiali pensati per accompagnarli dalla fase della ideazione, alla crescita fino a quella di scale-up e di espansione internazionale.

                            Per maggioro informazioni consultare il sito di Cassa Depositi e Prestiti.


                            PUBBLICATO IL BANDO PER LA DIGITAL TRASFORMATION DELLE PMI 

                            Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato, in data 6 ottobre 2020, il decreto che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione per il bando “Digital Transformation” delle PMI. Per questa misura sono stati stanziati 100 milioni di euro dal Decreto Crescita, con l'obiettivo di favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l’applicazione di tecnologie avanzate previste nell’ambito di Impresa 4.0 e di quelle relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

                            Le PMI, ai fini dell’accesso alle agevolazioni, devono operare in via prevalente/primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere, nonché, al fine di accrescerne la competitività e in via sperimentale per gli anni 2019-2020, nel settore turistico per le imprese impegnate nella digitalizzazione della fruizione dei beni culturali, anche in un’ottica di maggiore accessibilità e in favore di soggetti disabili.

                            I progetti ammissibili alle agevolazioni devono essere diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dei soggetti proponenti mediante l’implementazione di

                            1. tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0. (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics) e/o;
                            2. tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate:
                              a) all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
                              b) al software;
                              c) alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
                              d) ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.
                            3. A tal fine i progetti devono prevedere la realizzazione di: a)  attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione, ovvero; b) investimenti.

                            Le risorse finanziarie per la concessione delle agevolazioni ammontano a euro 100.000.000,00. Per entrambe le tipologie di progetto ammissibili a beneficio le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50 per cento, articolata come segue:

                            1. 10 per cento sotto forma di contributo;
                            2. 40 per cento come finanziamento agevolato.

                            INCUBAZIONE A ACCELERAZIONE DI IMPRESE NELLA FILERA TURISTICA - IL BANDO INTERREG ITALIA-FRANCIA MARITTIMO QMBAC APRE IL 5 OTTOBRE 

                            Partirà lunedì 5 ottobre con il bando di ricerca imprese il nuovo progetto Interreg Italia-Francia “Marittimo "QMbac – Quality Made Business Acceleration". Il progetto QMbac prevede l'incubazione e accelerazione di 12 neoimprese (costituite tra 0 e 2 anni) della filiera turistica identitaria operanti nell’area di cooperazione Interreg Italia-Francia Marittimo: Toscana (province di Massa-Carrara Pisa, Livorno, Grosseto), Sardegna, Liguria, Corsica e dipartimenti del Var e Alpi Marittime in Francia. Priorità verrà data alle imprese con sede legale e/o operativa in aree urbane e in particolare in quartieri a minor attrattività turistica, criticità socioculturale e rischio spopolamento commerciale. L’azione di supporto si concretizzerà nell’erogazione di servizi consulenziali che favoriscano il miglioramento dell’azione commerciale dell’impresa e il suo posizionamento sul mercato turistico sostenibile locale, nazionale, transfrontaliero e internazionale. C'è tempo fino al 15 novembre per presentrare domanda. 

                            Il bando per progetto QMac - Quality Made Business Acceleration è consultabile qui


                            FONDO INVESTIMENTI TOSCANA - AIUTI AGLI INVESTIMENTI 

                            E' stato pubblicato il bando 'Fondo Investimenti Toscana'. Con questo bando la Regione Toscana intende favorire la ripresa degli investimenti del sistema produttivo delle imprese artigiane, industriali, manifatturiere, nonché del settore turistico, commerciale, cultura e terziario, finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e quindi a garantire la ripresa delle attività economiche in sicurezza. La Regione Toscana, intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento   in beni materiali e immateriali delle imprese finalizzati alla ripresa  dell'attività imprenditoriale in attuazione della linea di azione 3.1.1 a3) “Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19” del POR FESR 2014/2020, attraverso la concessione di agevolazioni  nella forma di sovvenzione (contributo in conto capitale), in attuazione della Delibera G. R. n. 1153 del 3/08/2020 che approva  le direttive per la selezione degli interventi per l'attivazione del bando di "Fondo investimenti Toscana - aiuti agli investimenti". Le risorse disponibili sono Euro 115.000.000,00. Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 20.000,00 e superiore a € 200.000,00 pena l’inammissibilità della domanda. La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo, a partire dalle ore 9.00 del giorno 24/09/2020.

                            Fonte: Sviluppo Toscana


                            UN BANDO PER SOSTENERE LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE 

                            Dal 21 al 30 novembre è possibile partecipare al Bando Success per la creazione d'impresa.

                            Il bando è finalizzato a coloro che hanno  un'idea imprenditoriale in uno di questi settori:

                            • nautica e cantieristica;
                            • turismo innovativo e sostenibile;
                            • energie rinnovabili;
                            • biotecnologie. 

                            Occorre essere residenti in Sardegna o Corsica o Toscana o Costa Azzurra o Liguria.

                            I beneficiari selezionati potranno usufruire di percorsi formativi gratuiti che serviranno per ampliare le competenze necessarie al fine di realizzare la loro attività.  

                            Alcuni partecipanti potranno partecipare al SUCCESS PITCHING DAY che si svolgerà in Sardegna a Giugno 2021 e avere la possibilità di incontrare partner, finanziatori e soggetti pubblici interessati a supportare l'idea imprenditoriale selezionata.

                            Una Commissione transfrontaliera valuterà la migliore idea d'impresa, conferendo un premio in denaro, al fine di accompagnare l'impresa selezionata alla registrazione entro Maggio 2021.

                            Fonte: Interreg Marittmo


                            LA COMMISSIONE EUROPEA PUBBLICA IL BANDO 'GREEN NEW DEAL'. IL TERMINE PER PRESENTARE PROPOSTE E' IL 26 GENNAIO 2021

                            La Commissione Europea ha pubblicato il Bando Green New Deal da 1 miliardo di Euro per progetti di ricerca e innovazione che affrontino la crisi climatica e contribuiscano a proteggere gli ecosistemi e le biodiversità peculari in Europa. Il bando europeo, finanziato nell'amibito del programma Horizon 2020, darà impulso alla ripresa economica dalla crisi del coronavirus trasformando le sfide poste a livello ambientale in opportunità di innovazione. 

                            I progetti finanziati con questo bando dovrebbero apportare benefici tangibili in dieci settori:

                            A. otto settori tematici che rispecchiano i principali filoni d'intervento del Green Deal europeo:

                            1. accrescere l'ambizione in materia di clima – sfide transettoriali;
                            2. energia pulita, economica e sicura;
                            3. industria per un'economia circolare e pulita;
                            4. edifici efficienti sotto il profilo energetico e delle risorse;
                            5. mobilità sostenibile e intelligente;
                            6. strategia "Dal produttore al consumatore";
                            7. biodiversità ed ecosistemi;
                            8. ambiente privo di sostanze tossiche e a inquinamento zero;

                            B. due settori orizzontali – rafforzamento delle conoscenze e responsabilizzazione dei cittadini – che offrono una prospettiva più a lungo termine per realizzare le trasformazioni delineate nel Green Deal.

                            Il termine per la presentazione delle offerte è il 26 gennaio 2021. L'avvio dei progetti selezionati è previsto nell'autunno 2021.

                            Un evento informativo e di incontro sul bando di gara "Green Deal europeo" di Orizzonte 2020 è in programma durante le Giornate europee della ricerca e dell'innovazione, che si terranno in forma virtuale dal 22 al 24 settembre 2020.


                            BANDO MICROINNOVAZIONE DIGITALE DELLA REGIONE TOSCANA, LE DOMANDE DI FINANZIAMENTO POSSONO ESSERE PRESENTATE DAL 17 SETTEMBRE 

                            Apre il 17 settembre il bando ‘Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese. Microinnovazione digitale delle imprese’. L’obiettivo di questo nuovo bando è dare un aiuto a tutte le micro piccole e medie imprese toscane colpite dall’emergenza sanitaria nell’acquisto di servizi innovativi destinati a favorire processi di trasformazione digitale. La dotazione complessiva è di 10 mln di euro: 8 per il settore manufatturiero e 2 per quello commerciale e turistico. Le domande potranno essere presentate, esclusivamente online attraverso la piattaforma web di Sviluppo Toscana, a partire dalle ore 9 del 17 settembre 2020 fino ad esaurimento risorse (e comunque fino al prossimo 15 novembre in attesa dello stanziamento in bilancio delle risorse derivanti dalla riprogrammazione del Por Fesr Toscana 2014-2020). Tutti i dettagli ed il testo completo del bando sono consultabili sul sito regionale e su quello di Sviluppo Toscana

                            Fonte: Toscana Notizie


                            AVVISO PUBBLICO PER L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI STRAORDINARI PER SPESE DI LOCAZIONE A FAVORE DELLE MICROIMPRESE DEL COMUNE DI LIVORNO (TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE SCADUTO)

                            Si informa che sono in corso i controlli sulle istanze pervenute.

                            L'elenco delle imprese ammesse a contributo sarà consultabile su questa pagina al termine dell'istruttoria.

                            In caso di motivi ostativi all'accoglimento della domanda, l'impresa riceverà al proprio indirizzo PEC apposita comunicazione.

                            Sulla base del numero di domande pervenute, l'ammontare del contributo per singola impresa è stato quantificato in € 500,00.

                            Consulta qui per ulteriori informazioni.


                            IN ARRIVO A SETTEMBRE 4 BANDI REGIONALI PER 135 MILIONI DI EURO

                            Approvate dalla giunta regionale quattro delibere contenenti altrettanti indirizzi per la prossima apertura di bandi (a settembre) per fornire sostegno alle imprese toscane colpite dal fermo causato dall’emergenza sanitaria. I bandi riguardano:
                            (1) micro-innovazione digitale
                            (2) sostegno agli investimenti
                            (3) "empori di comunità” nelle aree fragili del territorio regionale
                            (4) imprese della filiera del turismo

                            Il totale delle risorse a disposizione ammonta a circa 135 mln di euro. Per velocizzare l’avvio degli investimenti e l’erogazione delle risorse i bandi prevedono una procedura automatica ‘a sportello': il finanziamento sarà concesso sulla base delle dichiarazioni delle imprese e sulla base di tabelle descrittive delle tipologie di investimento da finanziare. In tutti i casi il soggetto gestore è Sviluppo Toscana.

                            Fonte: Toscana Notizie


                            RIAPERTURA DEL BANDO REGIONALE "PROTOCOLLI DI INSEDIAMENTO": AL VIA LE DOMANDE A PARTIRE DAL 5 AGOSTO 2020 (*)

                            (*) Alle ore 10:00 del 16.09.2020 la piattaforma di presentazione delle domande è stata sospesa in quanto l’ammontare delle richieste di contributo ha raggiunto e superato l’importo delle risorse disponibili come indicate nell’Avviso di cui al Supplemento al Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 32 del 5.8.2020

                            Con Decreto Dirigenziale RT n.11708 del 20/07/2020 è stato approvato e riaperto il bando regionale “Protocolli di insediamento” rivolto al territorio di Livorno, previsto nell'ambito dell'Accordo di Programma per la realizzazione del Polo urbano per l'innovazione di Livorno.

                            Il bando è stato riaperto con modalità "a sportello",  fino a sospensione per esaurimento delle risorse, ossia quando la somma tra i contributi netti già approvati di cui al Decreto n. 8519/2020, pari a € 820.026,55, e quelli richiesti dalle domande in istruttoria sarà pari a € 1.920.000,00.

                            Le domande di contributo dovranno essere inoltrate esclusivamente on-line accedendo al sistema gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A.  

                            Per informazioni consultare il sito di Sviluppo Toscana

                            L'ufficio Finanziamenti comunitari, Sviluppo economico ed EDIC del Comune di Livorno è a disposizione degli operatori economici per facilitare le richieste di informazioni e contatti con Regione Toscana e Sviluppo Toscana.


                            AVVISO PUBBLICO PER L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI STRAORDINARI PER SPESE DI LOCAZIONE A FAVORE DELLE MICROIMPRESE DEL COMUNE DI LIVORNO (CHIUSO)

                            PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DAL 4 AL 18 AGOSTO 2020

                            INFORMAZIONI GENERALI

                            • Le risorse complessivamente stanziate dal Comune di Livorno a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano ad € 150.000,00
                            • Le agevolazioni saranno accordate alle Microimprese sotto forma di contributi a fondo perduto
                            • Il contributo sarà erogato a fronte di un contratto di locazione di immobile adibito all'attività di impresa. Sono ammissibili esclusivamente i contratti di locazione che rispettino tutte le seguenti condizioni:
                              • contratti già in essere alla data dell'11 marzo 2020
                              • contratti in essere e non scaduti alla data di presentazione della domanda
                            • L'ammontare del contributo per singola impresa sarà quantificato al termine dell'istruttoria di tutte le domande pervenute, sulla base del numero di domande ammesse, e non potrà in ogni caso essere inferiore ad € 300,00 e superiore ad € 500,00
                            • Le risorse stanziate saranno assegnate secondo l'ordine cronologico di arrivo delle domande ammesse, nei limiti della disponibilità dei fondi e ripartite equamente tra le stesse nei limiti della disponibilità dei fondi
                            • Eventuali domande ammesse ma non finanziate per carenza di risorse andranno a costituire l'elenco delle domande ammesse ma non finanziate ordinate cronologicamente. In caso di sopravvenute risorse disponibili, anche successivamente alla chiusura del presente Avviso, l'Amministrazione comunale si riserva di integrare lo stanziamento, di mantenere la validità di detto elenco e di provvedere al finanziamento delle domande ammesse ma non finanziate.

                            POSSONO PRESENTARE LA DOMANDA

                            Possono beneficiare del contributo esclusivamente le Microimprese, ovvero le imprese con meno di 10 occupati e che realizzano un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro, esercenti un’attività identificata come primaria, rientrante in uno dei codici ATECO ISTAT 2007 elencati nell'Allegato 1 e che alla data dell’11 marzo 2020 risultavano:

                            a)    attive ed iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA Maremma e Tirreno
                            b)    con sede legale e unità operativa nel territorio del Comune di Livorno
                            c)    titolari di almeno un contratto di locazione di immobile ubicato a Livorno adibito all'attività di impresa come individuata nell'Allegato 1

                            Ai fini del presente Avviso, ogni singola impresa può presentare esclusivamente una sola domanda di contributo.

                            Oltre alle condizioni sopra indicate, l'impresa deve possedere al momento della presentazione della domanda i seguenti ulteriori requisiti di ammissibilità:

                            a)    risultare attiva, avere sede legale ed unità operativa destinataria dell'intervento nel Comune di Livorno, essere regolarmente iscritta nel Registro delle Imprese della CCIAA Maremma e Tirreno, ed esercitare l'attività come sopra identificata, come risultante da visura camerale

                            b)    essere tuttora titolare del contratto di locazione come indicato al punto precedente

                            c)    essere in regola con il DURC e con i versamenti dei tributi comunali già emessi e scaduti

                            d)    aver richiesto la regolarizzazione del versamento dei tributi comunali entro la data di presentazione della presente domanda

                            e)    avere in corso la rateizzazione di un debito tributario con il Comune, concessa anteriormente alla data di presentazione della domanda e di essere in regola con tutti versamenti previsti dalla rateizzazione

                            f)    non essere in stato di scioglimento, liquidazione, fallimento, concordato preventivo o altra procedura concorsuale prevista dalla legge fallimentare

                            COME E QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

                            A pena di esclusione, le domande di contributo devono essere presentate a partire dal giorno 4 agosto 2020 ed entro e non oltre il giorno 18 agosto 2020.

                            La domanda dovrà essere, a pena di irricevibilità della stessa:

                            • redatta esclusivamente avvalendosi della modulistica predisposta ed allegata al presente Avviso
                            • debitamente sottoscritta con firma digitale del legale rappresentante dell'impresa; è ammessa la firma autografa solo qualora venga allegata la copia di un documento di riconoscimento del legale rappresentante in corso di validità
                            • presentata esclusivamente in via telematica mediante la propria casella di posta elettronica certificata (PEC), o mediante PEC di soggetto intermediario delegato, e con invio all'indirizzo di posta elettronica comune.livorno@postacert.toscana.it, indicando obbligatoriamente quale oggetto del messaggio "Domanda contributi locazione imprese" seguito dal "nome/ragione sociale/denominazione dell'impresa".

                            COSA ALLEGARE ALLA PEC

                            La PEC dovrà contenere:

                            • Modello di domanda (Allegato 2) debitamente compilato in ogni sua parte e sottoscritto digitalmente dal legale rappresentate dell'impresa richiedente (o in maniera autografa)
                            • Eventuale copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante dell'impresa, qualora la domanda non sia firmata digitalmente dallo stesso
                            • Eventuale dichiarazione di delega, contenuta nel modello di domanda, a favore di soggetto intermediario dotato di PEC, ai fini della presentazione e gestione della domanda
                            • Copia del contratto di locazione dell'immobile rispetto al quale si richiede il contributo
                            • Copia della eventuale documentazione relativa alla regolarizzazione/rateizzazione dei tributi comunali

                            FORMAZIONE DEGLI ELENCHI DELLE IMPRESE AMMESSE E NON AMMESSE AL CONTRIBUTO

                            Conclusa l'istruttoria di tutte le domande pervenute entro la data di scadenza prevista dall'Avviso, l'Ufficio competente procederà alla formazione degli elenchi delle imprese ammesse e di quelle non ammesse.

                            Le risorse stanziate saranno, quindi, assegnate secondo l'ordine cronologico di arrivo delle domande ammesse e ripartite equamente tra le stesse nei limiti della disponibilità dei fondi.

                            L'ammontare del contributo per singola impresa sarà quantificato sulla base del numero di domande ammesse, e non potrà in ogni caso essere inferiore ad € 300,00 e superiore ad € 500,00.

                            Eventuali domande ammesse ma non finanziate per carenza di risorse andranno a costituire l'elenco delle domande ammesse ma non finanziate ordinate cronologicamente. In caso di sopravvenute risorse disponibili, anche successivamente alla chiusura del presente Avviso, l'Amministrazione comunale si riserva di integrare lo stanziamento, di mantenere la validità di detto elenco e di provvedere al finanziamento delle domande ammesse ma non finanziate.

                            Dell'esito finale dell'istruttoria delle domande pervenute, della formazione degli elenchi, dell'importo del contributo e della liquidazione verrà data comunicazione mediante pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Livorno nella sezione "Come richiedere i sostegni economici".

                            Informazioni sul bando possono essere richieste all'indirizzo di posta elettronica  contributoimprese@comune.livorno.it

                            Puoi consultare di seguito:

                            l'AVVISO

                            l'ALLEGATO 1 (ELENCO CODICI ATECO)


                            VOUCHER PER IMPRENDITORI E PROFESSIONISTI. AL VIA DUE NUOVI BANDI ALL'INSEGNA DELL'INDUSTRIA 4.0

                            Formazione in chiave 4.0. La Toscana la rilancia grazie a una rimodulazione delle risorse dei fondi europei, per un ammontare complessivo di oltre 7 milioni di euro. Al via due nuovi avvisi per voucher formativi: uno per imprenditori ed uno per professionisti, finalizzati a rafforzarne e ad aggiornarne le competenze nell’ambito della linea dedicata alle nuove tecnologie "Industria 4.0". Lo ha deciso la Regione che, con delibera proposta dall'assessore all'istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco, ha deciso di revocare il precedente bando e adottare una nuova disciplina. Alle precedenti risorse complessive di 1.844.603 euro si aggiungeranno ulteriori risorse, pari a 1.107.330.  

                            Fonte: Toscana Notizie


                            BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA REGIONE TOSCANA 2018-2020 (*)

                            (*) In evidenza: il bando è sospeso per esaurimento risorse. Con comunicazione del 22 luglio 2020 la Regione Toscana, settore Politiche di sostegno alle imprese, a seguito del raggiungimento dell'importo massimo di riferimento stabilito dal decreto dirigenziale 100300 del 30 giugno 2020, ha disposto la chiusura della piattaforma alla presentazione delle domande.

                            Con Delibera n. 800 del 29/06/2020 della Giunta Regionale è stata stabilita la riapertura del Bando di cui all'Azione 3.4.2 del POR CReO FESR 2014-2020 approvato con D.D. n. 5158/2018 e ss.mm.ii sui progetti di investimento finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all'Unione Europea delle micro, piccole e medie imprese (MPMI). Si rende noto, inoltre, che il Bando di cui al D.D. 100300 del 30/06/2020 verrà pubblicato sul BURT del 22/07/2020. Il termine per la presentazione delle domande decorrerà, pertanto, dalle ore 12:00 del 22/07/2020. 

                            Consulta qui per maggiori informazioni. 


                            LA GUIDA PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE DELLA REGIONE TOSCANA - ED. GIUGNO 2020 

                            E' disponibile online il nuovo numero della Guida per gli Incentivi alle Imprese della Regione Toscana

                            E' consultabile qui


                            MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE, TRE BANDI CON CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO 

                            Sono tre i bandi della CCIAA della Maremme e del Tirreno in vigore fino al 15 dicembre salvo esaurimento risorse: 

                            1. Contributi a fondo perduto alle micro imprese per gli acquisti fatti in materia di sicurezza anticontagio: mascherine, disinfettanti e tutti i dispositivi atti a contrastare la diffusione del virus. La somma stanziata per questa misura ammonta a 700mila euro, dei quali 140mila riservati a tutta la filiera del turismo, particolarmente colpita dalla crisi pandemica. Si rimborsa il 70% delle spese sostenute, fino ad un contributo massimo di 1000 euro.
                               
                            2. Contributi a fondo perduto per l’acquisto di tecnologie digitali, hardware, software, consulenze su nuovi modelli organizzativi, alle aziende che hanno attivato o attivano contratti di lavoro in modalità Smart Working per uno o più dei loro dipendenti. La somma stanziata per questa misura ammonta a 420mila euro. Si rimborsa il 70% delle spese sostenute, fino ad un contributo massimo di 10mila euro. Questo bando è più articolato in quanto a seconda della durata del contratto SW, dà luogo a contributi di entità diversa. Prevista anche una premialità aggiuntiva per lo SW concesso a persone di genere femminile.
                               
                            3. Contributi a fondo perduto per l’internazionalizzazione delle imprese per attività volte a rafforzare la presenza all’estero, oppure a sviluppare canali e strumenti di promozione all’estero, basati anche su tecnologie digitali. La somma stanziata ammonta a 50mila euro. Ogni impresa potrà usufruire di un voucher che copre il 70% delle spese ammissibili, fino a un contributo massimo di 2mila euro. 

                            Per informazioni o per prendere un eventuale appuntamento, si può scrivere a promozione@lg.camcom.it

                            Maggiori informazioni: https://www.lg.camcom.it/pagina2592_bandi-della-camera-di-commercio-della-maremma-e-del-tirreno.html


                            CON UNA DOTAZIONE DI 1 MILIARDO DI EURO PARTE IL FONDO NAZIONALE INNOVAZIONE

                            E' partito ieri il Fondo Nazionale Innovazione di Cassa Depositi e Prestiti e del MISE. Con 1 miliardo di euro di dotazione, versati appunto dalla Cassa depositi e prestiti e dal ministero dello Sviluppo economico, il programma di sostegno a startup si prepara alla fase di decollo. L’obiettivo è trainare fuori l’Italia dell’innovazione dalle secche in cui è impantanata, dando credito a mille startup in tre anni, creando un solido mercato della finanza di rischio, spingendo le grandi aziende a investire in quelle più piccole e promettenti. Sono tre gli strumenti a disposizione delle aziende: 

                            • la piattaforma ITAtech, la prima piattaforma di investimento in Italia dedicata al finanziamento dei processi di technology transfer, che investe in centri di ricerca, università e start-up per trasformare le idee imprenditoriali in realtà di mercato, rappresentando il principale attore del mercato del venture capital; 
                            • il Fondo Caravella, promosso congiuntamente da CDP e FEI, che investe in start-up innovative e PMI per favorire la creazione di nuove imprese mediante il co- investimento da parte dei business angel identificati e selezionati dal FEI, in qualità di advisor
                            • il Fondo Italiano di Investimento, che gestisce i Fondi di Fondi di Venture Capital “FII Venture” e “FOF VC”. Obiettivo di investimento dei due veicoli sono i fondi chiusi di venture capital, che a loro volta, investono in start-up, per supportarne la crescita in tutte le fasi ; del loro ciclo di vita, dal seed al growthcapital.

                            Per richiedere maggiori informazioni consultare questa pagina del sito CDP. 


                            RICERCA E SVILUPPO, I 2 BANDI DELLA REGIONE TOSCANA PROROGATI FINO AL 20 LUGLIO

                            Ci sarà tempo fino al prossimo 20 luglio per la presentazione delle domande relative ai due bandi a sostegno degli investimenti in ricerca e sviluppo della Regione Toscana da parte delle imprese manifatturiere toscane. I due bandi si erano aperti lo scorso 2 maggio e avrebbero dovuto chiudere il 30 giugno. “Il momento assolutamente particolare che abbiamo vissuto – spiega l’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo – ha impedito a molte imprese di portare avanti la propria attività in modo regolare. Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni in proposito, da associazioni di categoria ma anche da singoli imprenditori, e concedere una proroga ci è sembrato doveroso. Al tempo stesso è stato deciso di non ritardare eccessivamente il termine di chiusura, per consentire alle imprese in grado di presentare domanda di agevolazione, di avviare i progetti di investimento e di presentare eventuale istanza di erogazione dell’anticipo già entro la fine dell’anno”.

                            Fonte: Toscana Notizie


                            UN AVVISO PUBBLICO PER L'OCCUPAZIONE DI GIOVANI, DONNE E SOGGETTI VULNERABILI 

                            Approvato dalla Regione Toscana l'Avviso pubblico per incentivare l'occupazione dei giovani e dei soggetti più deboli e a maggior rischio di esclusione dal mercato del lavoro. L'Avviso mette a disposizione per il 2020 contributi a imprese e liberi professionisti per favorire l’occupazione di donne disoccupate over 30, di lavoratori licenziati a partire dal gennaio 2018, di lavoratori interessati da licenziamenti collegati a crisi aziendali di particolare rilevanza, di soggetti disoccupati over 55, di persone con disabilità e di soggetti svantaggiati, di giovani laureati con dottorato di ricerca (in quest’ultimo caso la misura rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani). Le risorse a disposizione sono 5,6 milioni di euro

                            Soggetti destinatari. I datori di lavoro privati con sede legale e/o unità operativa destinataria dell'assunzione localizzata all'interno delle aree territoriali di cui all’articolo 4 dell'avviso, che assumono a partire dal primo gennaio 2020 le sotto specificate tipologie di lavoratori:

                            1) donne assunte a tempo indeterminato, che al momento dell’assunzione abbiano compiuto il 30° anno di età e si trovino in stato di disoccupazione ai sensi dell'art. 19 art. 19 "Stato di disoccupazione" del decreto legislativo 150/2015 e sucessive modifiche e integrazioni;

                            2) persone con disabilità assunte a tempo indeterminato o a tempo determinato con un contratto della durata di almeno 12 mesi (proroghe escluse) e che siano iscritte negli appositi elenchi del collocamento mirato, di cui all’art. 8 della legge 68/1999 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili";

                            3) lavoratori licenziati a partire dal primo agosto 2008 (ad eccezione dei licenziati per giusta causa o per giustificato motivosoggettivo) assunti a tempo indeterminato e che al momento dell’assunzione si trovino in stato di disoccupazioneai sensi dell'art. 19 "Stato di disoccupazione" del decreto legislativo 150/2015 e sucessive modifiche e integrazioni;

                            3bis)  lavoratori interessati da licenziamenti collegati a crisi aziendali di particolare rilevanza per il territorio regionale o locale (almeno 100 esuberi verificatisi nel 2019-2020 determinati dalla cessazione delle attività aziendali o parti di queste) assunti a tempo indeterminato che al momento dell’assunzione si trovino in stato di disoccupazione ai sensi dell'art. 19 del decreto legislativo  e successive modifiche e integrazioni;

                            4) soggetti assunti a tempo indeterminato che al momento dell’assunzione abbiano compiuto il 55° anno di età e si trovino in stato di disoccupazioneai sensi dell'art. 19 del decreto legislativo 150/2015 e successive modifiche e integrazioni;

                            5) soggetti svantaggiati e gli altri soggetti indicati all'art. 17 bis comma 5 legge regionale 32/2002 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro” assunti a tempo indeterminato:

                            • soggetti svantaggiati, di cui all’articolo 4, comma 1, della legge 8 novembre 1991, n. 381 (Disciplina delle cooperative sociali);
                            • persone inserite nei programmi di assistenza e integrazione sociale a favore delle vittime di tratta e grave sfruttamento previsti dall’articolo 13 della legge 11 agosto 2003, n. 228 (Misure contro la tratta di persone) e dall’articolo 18 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sullacondizione dello straniero);
                            • vittime  di  violenza  inserite  nei  percorsi  di  protezione  relativi  alla  violenza  di  genere certificati dai servizi sociali del comune di residenza o dai centri antiviolenza o dalle case rifugio di cui all’articolo 5 bis del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93 (Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonché in tema di protezione civile e di commissariamento delle province), convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119;
                            • richiedenti protezione internazionale e titolari di status di “rifugiato” o di “protezione sussidiaria” di cui all’articolo 2, comma 1, lettere e) e g), del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25 (Attuazione della direttiva 2005/85/CE recantenorme minime per le procedure applicate  negli  Stati  membri  ai  fini  del  riconoscimento  e  della  revoca  dello  status  di rifugiato);
                            • titolari di permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari, di cui all’articolo 5, comma 6, del decreto legislativo 286/1998 e all’articolo 32, comma 3, del decreto legislativo 25/2008;
                            • profughi di cui alla legge 26 dicembre 1981, n. 763 (Normativa organica per i profughi);

                            6) Giovani laureati / dottori di ricercadi età non superiore ai 35 anni (40 anni per gli appartenenti alle categorie di cui alla legge 68/1999) al momento dell’assunzione, assunti a tempo indeterminatoo a tempo determinatocon un contratto della durata di almeno 12 mesi (proroghe escluse), conmansioni di elevata complessità tali da richiedere la qualificazione universitaria e con livello di inquadramento contrattuale adeguato rispetto a quanto stabilito dal relativo CCNL di riferimento, sottoscritto dalle organizzazioni maggiormente rappresentative. Il parere circa la rispondenza del contratto e delle mansioni svolte dal laureato èdemandato a rappresentanti delle organizzazioni datoriali e Sindacali presenti in Commissione Regionale Permanent Tripartita.

                            Tipo e misura dei contributi

                            a) Per donne disoccupate over 30 un incentivo pari a:
                            euro 8.000 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
                            euro 4.000 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;

                            b) Per persone con disabilità un incentivo pari a:
                            euro 10.000 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
                            euro 5.000 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;
                            euro 5.000 per l’assunzione a tempo determinato full time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi (proroghe escluse);
                            euro 2.500 per l’assunzione a tempo determinato part-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi (proroghe escluse).

                            c) Per lavoratori interessati a partire dal 1 gennaio 2008 da licenziamento un incentivo pari a:
                            euro 8.000 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
                            euro 4.000 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;

                            c bis) Per lavoratori interessati da licenziamenti collegati a crisi aziendali di particolare rilevanza per il territorio regionale o locale (almeno 100 esuberi verificatisi nel 2019-2020 determinati dalla cessazione delle attività aziendali o parti di queste) un incentivo pari a:
                            euro 8.000 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
                            euro 4.000 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;

                            d) Per soggetti disoccupati over 55 un incentivo pari a:
                            euro 8.000 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
                            euro 4.000 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;

                            e) Per soggetti svantaggiati indicati all’art. 17 bis comma 5 della legge regionale 32/2002 un incentivo pari a:
                            euro 10.000 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
                            euro 5.000 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;

                            f) Per giovani laureati (per le sole Piccole Medie Imprese –PMI) un incentivo pari a:
                            euro 6.000 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
                            euro 3.000 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;
                            euro 3.000 per l’assunzione a tempo determinato full-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi (proroghe escluse);
                            euro 1.500 per l’assunzione a tempo determinato part-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi (proroghe escluse).

                            g) Per dottori di ricerca (per le sole Piccole Medie Imprese –PMI) un incentivo pari a:
                            euro 6.500 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
                            euro 3.250  per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;
                            euro 3.250  per l’assunzione a tempo determinato full-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi (proroghe escluse);
                            euro 1.625 per l’assunzione a tempo determinato part-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi (proroghe escluse)

                            Per tutte le tipologie di lavoratori, nel caso in cui un rapporto di lavoro a tempo determinato (della durata di almeno 12 mesi proroghe escluse) già incentivato nel periodo di validità dell'edizione precedente del bando (avviso pubblico approvato con decreto dirigenziale 13481 del 27 luglio 2018 poi modificato con decreto 15453 del 2 ottobre 2018) venga trasformato a tempo indeterminato nel corso del 2020, il datore di lavoro può richiedere un ulteriore contributo pari alla differenza tra l'importo del contributo già concesso e il contributo spettante per il tempo indeterminato
                             

                            Scadenza bando: domande fino al 15 gennaio 2021, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. 

                            Consulta qui per maggiori informazioni. 


                            RILANCIO AREE DI CRISI, DAL 1° GIUGNO 2020 RIPARTONO GLI INCENTIVI DELLA LEGGE 181

                            Il 1° giugno 2020 alle ore 12 ripartono gli incentivi della Legge 181.

                            Il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto con Decreto Direttoriale del 26 maggio 2020 la riapertura degli sportelli relativi alle aree di crisi industriale di Livorno, Massa Carrara, della regione Friuli Venezia Giulia e dei comuni rientranti nel Cratere sismico aquilano (Restart Abruzzo).

                            Gli sportelli rimarranno aperti fino al completo esaurimento delle risorse.

                            La temporanea chiusura era avvenuta per adeguare il contenuto dei relativi avvisi pubblici alle novità introdotte dal Decreto 30 agosto 2019.

                            La riforma, perfezionata con la Circolare 16 gennaio 2020 n. 10088 "Criteri e modalità di concessione delle agevolazioni di cui alla legge n. 181/1989 in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriali", come rettificata da Circolare 26 maggio 2020, n. 153147, prevede:

                            • procedure più semplici per richiedere i finanziamenti
                            • ampliamento della platea dei potenziali beneficiari (ad esempio le reti d’impresa)
                            • abbassamento della soglia minima di investimento da 1,5 milioni di euro a 1 milione di euro

                            Modificata anche la percentuale del finanziamento agevolato, che passa dal 50% fisso a una percentuale che varia dal 30% al 50%, a discrezione dell’impresa.

                            Presenti, infine, anche nuove tipologie di sostegno per favorire la formazione dei lavoratori e accordi di sviluppo per programmi di investimento strategici di importo pari o superiore a 10 milioni di euro e con un significativo impatto occupazionale (cosiddetto fast track).

                            Per consultare la modulistica e per maggiori informazioni visita il sito di Invitalia

                            Consulta qui la scheda di sintesi

                            Consulta questo link per informazioni relative al webinar "La riapertura del bando Invitalia L. 181/89 per il rilancio dell'area di crisi industriale complessa di Livorno e altre misure di sostegno per le imprese" che si è svolto il 15 giugno 2020.


                            INCUBATORI D'IMPRESA E START UP HOUSE, DAL 1 GIUGNO PARTE L'ACCREDITAMENTO REGIONALE 2020 (*)

                            (*) Avviso incubatori e start-up house anno 2020 pubblicato - domande dal 1.06.2020 al 15.09.2020

                            Lunedì 1 giugno alle 9.00 saranno aperti i termini per presentare la domanda di accreditamento regionale da parte di incubatori di impresa e start up house toscane.

                            Sarà infatti pubblicato sul B.U.R.T., numero 22, parte terza, del 27 maggio 2020, l’avviso che consente alle strutture esistenti di accreditarsi per la prima volta, o nuovamente se in passato si è verificata la perdita dell’accreditamento, o di aggiornare/confermare i dati immessi nell’anno precedente all’interno del sistema informatico di Sviluppo Toscana.

                            L’avviso, all'interno del quale sono indicati i requisiti quantitativi e qualitativi necessari, si chiuderà alle ore 17.00 del 15 settembre 2020. La domanda dovrà essere redatta esclusivamente online sul sito di Sviluppo Toscana

                            Incubatori d’impresa e start-up house sono realtà, pubbliche e private, che accelerano e favoriscono lo sviluppo di nuove aziende mettendo loro a disposizione una serie di servizi di supporto. Rappresentano il punto di contatto tra il mondo della ricerca e le imprese, promuovono la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e le accompagnano nella fase delicata dell’avvio.

                            Le imprese che si insediano presso realtà accreditate costituiscono una Rete regionale e potranno contare su tutti i servizi immobiliari di base, di accompagnamento e tutoraggio compresi nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane.

                            Conclusasi l’istruttoria di ammissibilità condotta dagli uffici regionali in collaborazione con Sviluppo Toscana, verrà pubblicato un elenco dei soggetti ammessi e non ammessi annualmente. Al termine della procedura verrà infine inserita, in una apposita piattaforma, la mappatura degli spazi disponibili all’interno di incubatori e start-up house per le nuove imprese e per le imprese innovative nel territorio toscano al seguente link.


                            PUBBLICATO IL BANDO ' VOUCHER 3I' PER LE START UP INNOVATIVE 

                            A partire da lunedì 15 giugno 2020 si potranno presentare le domande per richiedere il “Voucher 3I –Investire In Innovazione”, che mira a sostenere la competitività delle start up innovative finanziando i servizi di consulenza necessari a valorizzare e tutelare, in Italia e all’estero, i processi tecnologici attraverso la brevettabilità dell'invenzione.

                            Con la pubblicazione odierna del bando diventa, infatti, operativa la misura agevolativa prevista dal 'Decreto Crescita', che prevede uno stanziamento di 19,5 milioni di euro per il triennio 2019-2021.

                            Per avere diritto al Voucher, i servizi di consulenza dovranno essere forniti da consulenti in proprietà industriale o avvocati, iscritti in appositi elenchi predisposti rispettivamente dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale e dal Consiglio nazionale forense.

                            I servizi acquisibili con il Voucher riguardano:

                            1) la realizzazione di ricerche di anteriorità preventive e la verifica della brevettabilità dell'invenzione;

                            2) la stesura della domanda di brevetto e il suo deposito presso l'Ufficio italiano brevetti e marchi;

                            3) il deposito all'estero di una domanda nazionale di brevetto.

                            Le domande dovranno essere presentate a Invitalia, che gestisce la procedura.

                            Consulta qui le FAQ pubblicate sul sito di Invitalia

                            Consulta il sito del MISE per ulteriori informazioni


                            PUBBLICATA LA NUOVA GUIDA DI ORIENTAMENTO AGLI INCENTIVI PER LE IMPRESE AGGIORNATA AL 5 APRILE 2020

                            Consulta qui la GUIDA pubblicata dalla Regione Toscana.


                            PUBBLICATI DUE BANDI DELLA REGIONE TOSCANA PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO SPERIMENTALE PER LE GRANDI IMPRESE, MICRO E PMI (*)

                            (*) Prorogati al 20 luglio 2020 i termini di presentazione delle domande

                            Due bandi, per complessivi 17 milioni, per contributi in conto capitale per realizzare progetti di ricerca e sviluppo rivolti a grandi imprese e micro, piccole e medie imprese, in forma singola o associata, anche con organismi di ricerca, e a liberi professionisti. Domande online dal 2 maggio al 30 giugno 2020. Le informazioni sono qui disponibili

                            Consulta qui la Scheda sintetica Bando 1 “Progetti strategici di ricerca e sviluppo” 

                            Consulta qui la Scheda sintetica Bando 2  “Progetti di ricerca e sviluppo delle MPMI”

                            Consulta qui il sito di Sviluppo Toscana


                            PUBBLICATE LE LINEE GUIDA PER I BANDI RICERCA E SVILUPPO DELLA REGIONE TOSCANA DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE (*)

                            (*) Bandi pubblicati - Domande online dal 2 maggio al 30 giugno 2020

                            Il bando, in uscita a breve, mira a sostenere gli investimenti in ricerca e sviluppo, con particolare riguardo a quelli coerenti con la strategia 4.0, delle imprese appartenenti al sistema manifatturiero toscano per contribuire a recuperare il gap tecnologico con le altre regioni innovative d’Europa. In linea con la “Strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana”, saranno finanziati progetti di ricerca e sviluppo legati alle priorità tecnologiche e agli ambiti applicativi indicati dalla RIS3, al fine di concentrare il sostegno alla domanda di investimenti del sistema delle imprese su priorità che costituiscano un vantaggio competitivo durevole, basato sulla capacità di diversificazione produttiva e sulla specializzazione tecnologica, affinché il sistema produttivo regionale sia in grado di adattarsi al mutamento costante delle condizioni del sistema economico e dei mercati internazionali.

                            L'intervento si realizza mediante due bandi.

                            Bando 1: Progetti Strategici di ricerca e sviluppo – Destinato a Grandi Imprese in cooperazione con almeno 3 MPMI, costo totale ammissibile del progetto da 1.5 a 3 milioni di euro.

                            Bando 2: MPMI singole o in collaborazione tra loro (con un minimo di tre aziende), costo totale ammissibile del progetto da 150.000 a 1.5 milioni di euro.

                            Maggiori informazioni possono essere trovare nell'allegato tecnico http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5244289&nomeFile=Delibera_n.164_del_17-02-2020-Allegato-A


                            AVVISO PUBBLICO PER L'INSERIMENTO LAVORATIVO DI SOGGETTI PORTATORI DI HANDICAP 

                            Un Avviso Pubblico dell’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego mette a disposizione delle imprese significativi contributi per l’inserimento lavorativo di soggetti disabili.

                            “Come Amministrazione – si legge nella lettera dell'Assessore Gianfranco Simoncini di direttori delle associaazioni di categoria – ribadiamo  l’importanza di favorire e promuovere gli inserimenti lavorativi delle persone disabili come elemento fondamentale  di corrette politiche del lavoro, di rispetto dei diritti delle persone oltre che di arricchimento culturale qualitativo delle imprese”.

                            Da qui la volontà di diffusione anche da parte del Comune di Livorno di questo Avviso a cui possono partecipare sia le imprese in obbligo di assunzione (ai sensi della legge 68/99) che quelle non in obbligo, secondo diverse tipologie che vanno dal tempo indeterminato, al tempo determinato (per un minimo di 12 mesi) , all’attivazione di tirocini finalizzati all’assunzione.

                            L’Avviso ha validità fino al 30 giugno 2020.

                            Per ulteriori informazioni consultare il sito https://arti.toscana.it


                            BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI AI DATORI DI LAVORO PRIVATI A SOSTEGNO DELL'OCCUPAZIONE: ATTESO IL DECRETO DIRIGENZIALE CHE APPROVA IL NUOVO AVVISO PER L'ANNO 2020 (*)

                            (*) Bando attivo dal 18 giugno 2020

                            La Giunta regionale Toscana ha approvato la delibera di Giunta regionale 1633 del 23 dicembre 2019  che mette a disposizione 2 milioni e 845.723 euro per incentivi per assunzioni effettuate dal 1° Gennaio 2020.

                            Le imprese che assumono lavoratori licenziati, donne disoccupate over 30, lavoratori o lavoratrici over 55, soggetti svantaggiati, potranno accedere ad un contributo di 8 mila euro laddove si tratti di un'assunzione a tempo indeterminato full time e di 4 mila euro in caso di part time. 

                            A breve sarà pubblicato il decreto dirigenziale che permetterà la prenotazione delle domande.

                            Ulteriori informazioni sul sito della Regione Toscana.


                            BANDO INVITALIA "SMART&START ITALIA​​": AL VIA LE DOMANDE A PARTIRE DAL 20 GENNAIO 2020

                            Novità per le startup innovative:

                            • semplificazione dei criteri di valutazione e di rendicontazione;
                            • introduzione di nuove premialità;
                            • incremento del finanziamento agevolato fino al 90%;
                            • fondo perduto fino al 30% per le imprese del Sud e un periodo di ammortamento più lungo.

                            Sono queste le principali novità di Smart&Start Italia, l’incentivo del MISE gestito da Invitalia che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative su tutto il territorio nazionale, introdotte con la Circolare n. 439196 del 16 dicembre 2019 della Direzione generale per gli incentivi alle imprese (secondo la nuova disciplina introdotta dal Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 30 agosto 2019).

                            A partire dal 20 gennaio 2020 sarà possibile presentare domanda di agevolazione con i nuovi criteri.

                            Ulteriori informazioni sul sito di INVITALIA.


                            BANDO REGIONALE "VOUCHER MICROINNOVAZIONE E PER LE INDUSTRIE CREATIVE​​": AL VIA LE DOMANDE A PARTIRE DAL 10 DICEMBRE 2019

                            Con Decreto Dirigenziale n. 19290 del 18/11/2019 è stato approvato il bando regionale “Voucher Microinnovazione e per le industrie creative” per un totale di 0,4 mln di euro a favore delle imprese livornesi, previsti nell'ambito dell'Accordo di Programma per la realizzazione del Polo urbano per l'innovazione di Livorno.

                            Le domande di contributo dovranno essere inoltrate esclusivamente on-line accedendo al sistema gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A.  seguendo le modalità operative specificate sul bando, a decorrere dalle ore 9 del giorno 10 dicembre 2019 fino ad esaurimento risorse.

                            Per informazioni consultare il sito di Sviluppo Toscana.

                            L'ufficio Finanziamenti comunitari, Sviluppo economico ed EDIC del Comune di Livorno è a disposizione degli operatori economici per facilitare le richieste di informazioni e contatti con Regione Toscana e Sviluppo Toscana.

                            Slide riepilogative


                            PRESTITI IN MICROCREDITO PER LE IMPRESE EXTRA-AGRICOLE CHE HANNO SUBITO DANNI A SEGUITO DEI FENOMENI METEOROLOGICI DEL MESE DI NOVEMBRE 2019

                            A seguito dei fenomeni meteorologici occorsi nei periodi 3-11 e 15-17 del mese di novembre 2019 ed alla conseguente dichiarazione dello stato di emergenza regionale, con Delibera di Giunta n. 1457 del 25/11/2019 ​​​​​la Regione Toscana ha approvato gli elenchi dei Comuni interessati dagli eventi, tra i quali è compreso anche il Comune di Livorno, prevedendo che le imprese dei settori extra-agricoli ed i liberi professionisti che hanno subito danni possano accedere all’aiuto nella forma di microcredito disciplinato dalla DGR n. 1157/2017 e dai successivi atti che disciplinano il relativo bando, nonché all’aiuto sotto forma di garanzia disciplinato dal decreto dirigenziale 9289/2016.

                            La modulistica per la presentazione delle domande è disponibile sul sito di Toscana Muove, nella sezione Finanziamenti a tasso agevolato, bando “Microcredito per le imprese toscane colpite da calamità naturali di cui al DD 15758 del 27/10/2017”. Sono ammesse tutte le spese connesse alla ripresa ed al rilancio delle attività danneggiate, ovvero sia spese per investimenti, comprese quelle per riparare o acquistare nuovi macchinari al posto di apparecchiature non più utilizzabili, le spese relative all'acquisto di veicoli, gli interventi su opere murarie, che spese per liquidità, relative all'acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, le spese per la rimozione o lo smaltimento di detriti e fango ed altri costi generali, la sospensione dell'attività ed il costo della perizia. Il finanziamento potrà essere restituito da 3 a 10 anni, a tasso zero, con un periodo di preammortamento di 24 mesi.

                            Le imprese che necessitino di prestiti superiori a 20.000 Euro possono invece usufruire di garanzie su finanziamenti richiesti ad istituti bancari accedendo al “Fondo di garanzia – Sostegno alla liquidità delle PMI colpite da calamità naturali”, pubblicato nella sezione Garanzie per operazioni finanziarie.

                            Ulteriori informazioni sul sito di Toscana Muove.

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                            BANDO REGIONALE "VOUCHER MICROINNOVAZIONE E PER LE INDUSTRIE CREATIVE​​": LA REGIONE TOSCANA HA ANNUNCIATO IL VIA ALLE DOMANDE A PARTIRE DAL 10 DICEMBRE 2019


                            BANDO REGIONALE "PROTOCOLLI DI INSEDIAMENTO": AL VIA LE DOMANDE A PARTIRE DAL 28 OTTOBRE 2019 (*)

                            Con Decreto Dirigenziale RT n.16527 del 07/10/2019 è stato approvato il bando regionale “Protocolli di insediamento” per un totale di 1,6 mln di euro a favore delle imprese livornesi, previsti nell'ambito dell'Accordo di Programma per la realizzazione del Polo urbano per l'innovazione di Livorno.

                            Le domande di contributo dovranno essere inoltrate esclusivamente on-line accedendo al sistema gestionale di Sviluppo Toscana S.p.A.  seguendo le modalità operative specificate sul bando, a decorrere dalle ore 10 del giorno 28 ottobre 2019 fino alle ore 17:00 del giorno 28 febbraio 2020, salvo
                            precedente sospensione nel caso di richieste di contributo superiori del 20% rispetto alla disponibilità delle risorse mediante la tempestiva pubblicazione di specifico avviso all’indirizzo internet di Sviluppo Toscana S.p.A..
                            In caso di non totale assorbimento delle risorse stanziate, dalla graduatoria quadrimestrale (riferita al periodo di apertura 28/10/2019-28/02/2020) dei progetti ammessi, con decreto dirigenziale il bando sarà nuovamente aperto alla presentazione delle domande con modalità di selezione “a sportello” fino a sospensione per esaurimento delle risorse secondo le medesime modalità specificate al precedente capoverso

                            Per informazioni consultare il sito di Sviluppo Toscana

                            L'ufficio Finanziamenti comunitari, Sviluppo economico ed EDIC del Comune di Livorno è a disposizione degli operatori economici per facilitare le richieste di informazioni e contatti con Regione Toscana e Sviluppo Toscana.

                            Slide riepilogative

                            (*) Si avvisa che, a fronte di uno stanziamento sul bando dei Protocolli di insediamento pari a Euro 1,6 mln e di contributi complessivamente richiesti dalle domande presentate pari a Euro 2,11 mln, è stato raggiunto il plafond stabilito dal decreto n. 16527 del 07.10.2019 e che, pertanto, la presentazione delle domande sull'intervento è stata sospesa alle ore 10:00 del, 9 gennaio 2020.


                            PROSSIMA SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE: 30 NOVEMBRE 2019

                            AVVISO ESPLORATIVO NON VINCOLANTE PER L'INDIVIDUAZIONE DI AREE E IMMOBILI NEL COMUNE DI LIVORNO PER ATTRAZIONE INVESTIMENTI - date per la presentazione delle domande 30 giugno e 30 novembre di ogni anno. Info dettagliate


                            Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa del Polo produttivo ricompreso nel territorio dei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989. Info dettagliate


                            Manifestazione d'interesse a partecipare all'incontro con la Regione Toscana in relazione al Piano di riconversione e riqualificazione industriale (P.R.R.I.) del Polo Produttivo ricompreso nell'area dei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo. Pubblicazione delle richieste pervenute ELENCO UNICO

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