LA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2021-2027

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento Venerdì, 13 Agosto, 2021 - 10:38

LA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2021-2027

I nuovi Regolamenti per la programmazione 2021 - 2027 sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 231 del il 30 giugno 2021 con entrata in vigore dal primo luglio 2021.  I Regolamenti disciplinano i fondi strutturali e d’investimento, per un valore pari a oltre 330 miliardi di euro (a prezzi 2018) corrispondente a quasi un terzo del bilancio a lungo termine dell’Unione Europea. Il pacchetto regolamentare prevede un atto legislativo generale (il regolamento recante le disposizioni comuni) che disciplina gli otto fondi gestiti congiuntamente dagli Stati membri e dalla Commissione e vari altri regolamenti che definiscono gli obiettivi specifici e l’ambito di applicazione di ciascun fondo.

La Regione Toscana con decisione di giunta 38 del 26 luglio 2021 ha approvato l’informativa al Consiglio regionale "Principali linee strategiche e priorità d’intervento della nuova programmazione europea 2021 – 2027"(allegato A della decisione) predisponendone l'invio al Consiglio regionale. Con la stessa decisione la giunta impegna gli uffici competenti della giunta a proseguire nell’elaborazione dei programmi e nel confronto tecnico con il livello nazionale ed europeo e le Autorità di gestione del Por Fesr e del Programma Italia Francia marittimo a proseguire nelle procedure di consultazione previste dalla  Valutazione ambientale strategica

Per quanto riguarda gli ambiti di intervento, il pacchetto legislativo UE per il corrente periodo di programmazione raccoglie le sfide poste dalle transizioni verde e digitale che attraverso la semplificazione delle norme e l’innovazione dovrebbero portare l’Europa verso

  • un’economia a zero emissioni nette di carbonio
  • migliorare ulteriormente la connettività con le reti di trasporto e digitali strategiche
  • porre l’accento sull’inclusione sociale.

Il pacchetto comprende i seguenti Regolamenti:

  • Regolamento (UE) 2021/1056 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, che istituisce il Fondo per una transizione giusta (Just Transition Fund, JTF)
  • Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il regolamento (UE) n.1296/2013
  • Regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione
  • Regolamento (UE) 2021/1059 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, recante disposizioni specifiche per l'obiettivo «Cooperazione territoriale europea» (Interreg) sostenuto dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dagli strumenti di finanziamento esterno
  • Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti

A livello nazionale è stata presentata la bozza di Accordo di partenariato (inviata alla Commissione Europea il 23 giugno 2021) sulla quale è in corso il negoziato con la Commissione Europea, con il partenariato economico e sociale e con le stesse Regioni che hanno presentato osservazioni e proposte di miglioramento volte a rendere più flessibili le indicazioni contenute nell’accordo al fine di poter meglio adattare gli interventi dei programmi alle diverse strategie e realtà territoriali. 

Per maggiori informazioni consultare il sito dell’Agenzia di coesione territoriale.

Presentazione dei Programmi alla Commissione UE per l'approvazione:

I programmi sono presentati formalmente alla Commissione UE per l’approvazione. A questo fine si sottolinea che:

a) i programmi operativi regionali (POR) devono essere presentati alla Commissione non appena approvato l’Accordo di partenariato (e comunque non oltre 3 mesi dopo la presentazione dell’Accordo di partenariato) e avendo concluso l’iter di approvazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), ove previsto. La Commissione ha 3 mesi di tempo per formulare osservazioni e 5 mesi di tempo (dalla data di presentazione) per l’adozione. 

b) i programmi CTE Interreg devono essere inviati alla Commissione Ue entro al massimo 9 mesi dalla entrata in vigore dei Regolamenti relativi alla politica di coesione (1 luglio 2021). La Commissione ha 3 mesi di tempo per formulare osservazioni e 5 mesi di tempo (dalla presentazione) per l’adozione.

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