Invitalia - Incentivi e Misure

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento Venerdì, 20 Agosto, 2021 - 12:47

Brevetti+, dal 28 settembre 2021 via alle domande per ottenere le agevolazioni

A partire dalle 12.00 del 28 settembre 2021 riapre lo sportello per gli incentivi di “Brevetti+”, rifinanziato con 23 milioni di euro dal Decreto Direttoriale Mise del 13 luglio 2021.

Promosso dal Mise - Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi - l’incentivo è gestito da Invitalia e punta a sostenere la competitività delle Pmi attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionale e internazionale.

Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici relativi a:

  • Industrializzazione e ingegnerizzazione
  • Organizzazione e sviluppo
  • Trasferimento tecnologico

È prevista la concessione di un’agevolazione in conto capitale, nel rispetto della regola del de minimis, del valore massimo di 140.000 euro.

Le domande saranno gestite da Invitalia con una procedura a sportello che prevede la valutazione in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento dei fondi.

Dopo la verifica formale di sussistenza delle condizioni di accesso all’incentivo, è prevista una valutazione di merito, che verte sulla credibilità della strategia di valorizzazione economica del brevetto, sulla funzionalità e coerenza dei servizi specialistici, sulla coerenza tra caratteristiche dei fornitori prescelti e servizi specialistici, congruità del costo dei servizi specialistici.

Consulta qui ulteriori informazioni.


TESSILE, MODA E ACCESSORI, AL VIA LE DOMANDE DAL 22 SETTEMBRE

Con decreto direttoriale 3 agosto 2021 sono stati definiti i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni previste dal decreto 18 settembre 2020.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 22 settembre 2021 esclusivamente attraverso la procedura informatica che sarà disponibile sul sito di Invitalia.

Con decreto del Ministro dello sviluppo economico 18 maggio 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 163 del 9 luglio 2021, è stato integrato l’elenco delle attività economiche ammissibili alla misura, al fine di comprendere quelle inerenti ai codici ATECO 74.10.10 “Attività di design di moda” e 32.12.20 “Lavorazione di pietre preziose e semipreziose per gioielleria e per uso industriale”.

La misura, prevista dall’articolo 38-bis del “Decreto Rilancio” è finalizzata a “sostenere l'industria del tessile, della moda e degli accessori, con particolare riguardo alle start-up che investono nel design e nella creazione, nonché allo scopo di promuovere i giovani talenti del settore del tessile, della moda e degli accessori che valorizzano prodotti made in Italy di alto contenuto artistico e creativo” mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di piccola dimensione ai sensi di quanto previsto nell’allegato I al regolamento (UE) n. 651/2014, di nuova o recente costituzione operanti nell'industria del tessile, della moda e degli accessori, non quotate e che non abbiano rilevato l’attività di un’altra impresa e che non siano state costituite a seguito di fusione.

Le imprese devono svolgere almeno una delle attività riportate nell'elenco dei codici ATECO ammessi , integrato con decreto 18 maggio 2021,come risultante dal codice “prevalente” di attività comunicato al Registro delle imprese.

Consulta sul sito di INVITALIA maggiori informazioni.


FONDO PER L'INTRATTENIMENTO DIGITALE (*)

(*) In data 30 giugno 2021 esaurimento delle risorse finanziarie disponibili e chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione. Consulta qui il Decreto di chiusura emanato dal MISE

Pubblicato il decreto direttoriale 21 maggio 2021, con il quale sono stabiliti i termini e le modalità di presentazione delle domande di accesso al Fondo per l’intrattenimento digitale.

Il Fondo per l'intrattenimento digitale è l’incentivo che favorisce l’ideazione e la pre-produzione di videogiochi.

Con una dotazione di 4 milioni di euro, si rivolge alle imprese che, alla data di presentazione della domanda, hanno sede legale nello spazio economico europeo e residenza fiscale in Italia.

Istituito dall’articolo 38, comma 12, del Decreto Crescita, è promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia.

La misura è disciplinata dal Decreto Ministeriale 18 dicembre 2020 e dal Decreto direttoriale del 21 maggio 2021.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del giorno 30 giugno 2021.

Consulta il sito di Invitalia e del MISE per maggiori informazioni.


SMART MONEY

Pubblicato l’Avviso che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni previste dal decreto 18 settembre 2020.

Smart Money è l’incentivo che sostiene le giovani startup innovative nello sviluppo di nuove idee di impresa e accelera la loro capacità d’ingresso sul mercato attraverso l’incontro con incubatori, acceleratori, innovation hub, organismi di ricerca e altri attori dell’innovazione.

Le startup innovative, nella fase iniziale della loro attività, possono richiedere un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 10.000 euro per acquistare i servizi dagli enti abilitati, come incubatori, acceleratori, organismi di ricerca e innovation hub. L’obiettivo è facilitare l’accesso ai servizi specialistici per sviluppare e testare soluzioni, realizzare un prototipo (Minimum Viabile Product) o fare il primo test industriale del prodotto/servizio.

Dopo aver completato il piano di attività ammesso alle agevolazioni, le startup possono chiedere un secondo contributo a fondo perduto, se presentano piani sviluppo che prevedono finanziamenti in equity da parte degli enti abilitati, business angels e investitori qualificati.

Promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia, l’incentivo ha una dotazione finanziaria di 9,5 milioni di euro.

Le domande possono essere presentate a partire dal 24 giugno 2021 esclusivamente attraverso la procedura informatica disponibile sul sito di Invitalia.

Consulta il sito di Invitalia e del MISE per maggiori informazioni.

Guarda qui il webinar di presentazione del bando.


MISURE PER L'AUTOIMPRENDITORIALITA' GIOVANILE E FEMMINILE - DAL 19 MAGGIO 2021 AL VIA "ON, OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO"

Al via la presentazione delle domande di agevolazione nell'ambito della misura in favore della nuova imprenditorialità giovanile e femminile, la cui disciplina di attuazione era stata ridefinita dalla Circolare del MISE n. 117378 dell'8 aprile 2021, successivamente modificata, nella parte relativa all'Allegato A, con la Circolare n. 135072 del 20 aprile 2021.  

La misura, riformata in un'ottica di maggiore efficacia, ha l’obiettivo di sostenere, su tutto il territorio nazionale, la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile, attraverso agevolazioni con finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto.

L’agevolazione potrà essere richiesta da nuove imprese in corso di costituzione o micro e piccole imprese, costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età, i cui programmi di investimento riguardano la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese, commercio e turismo.

La presentazione delle domande dovrà avvenire esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica di Invitalia a decorrere dalle ore 12.00 del 19 maggio 2021.

Per maggiori informazioni consulta qui la pagina di Invitalia.

Vedi anche la scheda informativa sulle Misure per l’autoimprenditorialità - Nuove imprese a tasso zero  pubblicata sul sito del MISE.


PRESTITI A TASSO ZERO PER GIOVANI, DONNE E DISOCCUPATI - DAL 22 FEBBRAIO IL NUOVO SELFIEMPLOYMENT

Cos'è
Il Nuovo SELFIEmployment, operativo dal 22 febbraio 2021, finanzia con prestiti a tasso zero fino a 50.000 euro l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da NEET, donne inattive e disoccupati di lungo periodo, su tutto il territorio nazionale. L'incentivo è gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, sotto la supervisione dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL).

A chi è rivolto

Per poter accedere al finanziamento bisogna essere residenti nel territorio nazionale e appartenere a una delle seguenti categorie:

NEET (Not in Education, Employment or Training), vale a dire persone maggiorenni che al momento della presentazione della domanda:

  • si sono iscritti al programma Garanzia Giovani entro il 29esimo anno di età
  • non sono impegnati in altre attività lavorative e in percorsi di studio o di formazione professionale

donne inattive, vale a dire donne maggiorenni che al momento della presentazione della domanda non risultano essere occupate in altre attività lavorative
disoccupati di lunga durata, vale a dire persone maggiorenni che al momento della presentazione della domanda:

  • non risultano essere occupati in altre attività lavorative
  • hanno presentato da almeno 12 mesi una dichiarazione di disponibilità al lavoro (DID)

N.B. Le donne inattive e i disoccupati di lunga durata non necessitano di essere iscritti a Garanzia Giovani.

Iniziative ammesse
Possono chiedere i finanziamenti:

imprese individuali; società di persone; società cooperative/cooperative sociali, composte al massimo da 9 soci:

  • costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive
  • non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 90 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni

associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive

Consulta qui l'AVVISO PUBBLICO

Consulta qui il sito di INVITALIA per ulteriori informazioni, modulistica e contatti


DIGITAL TRANSFORMATION

Per favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi

Al via il 15 dicembre 2020 alle ore 12.00 le domande per Digital Transformation, il nuovo incentivo che favorisce la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese.

La dotazione finanziaria è di 100 milioni di euro.

Possono essere finanziati progetti che puntano alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi attraverso:

  • tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale Impresa 4.0

          e/o

  • tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50%, articolata in questo modo:

  • 10 % sotto forma di contributo
  • 40 % sotto forma di finanziamento agevolato

Le domande possono essere presentate solo on line attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. La valutazione avviene in ordine cronologico.

La misura è disciplinata dal Decreto direttoriale 9 giugno 2020 e dal successivo Decreto direttoriale 1 ottobre 2020.

Per saperne di più

Presenta la domanda

Consulta qui la sezione del Ministero dello Sviluppo economico


SMART MONEY - pubblicato il decreto ministeriale di attuazione degli interventi agevolativi per start-up innovative

È stato pubblicato il decreto del Ministero dello sviluppo economico che definisce le modalità di attuazione agli interventi agevolativi previsti dal comma 2 dell’articolo 38 del “decreto Rilancio” , in favore delle start-up innovative.

Sono 9,5 milioni di euro le risorse disponibili per la concessione di contributi a fondo perduto a fronte:

-             del sostenimento, da parte di start-up innovative, delle spese connesse alla realizzazione di un piano di attività svolto in collaborazione con gli attori dell’ecosistema dell’innovazione operanti per lo sviluppo di imprese innovative;

-             di investimenti nel capitale di rischio delle start-up innovative attuati dai sopra citati attori dell’ecosistema dell’innovazione.

Le modalità e i termini di apertura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione saranno a breve disponibili sul sito www.invitalia.it 


FONDO PATRIMONIO PMI

Cos'è

Il Fondo Patrimonio PMI è rivolto alle imprese che decidono di investire sul proprio rilancio. Il Fondo opera attraverso l’acquisto di obbligazioni o titoli di debito emessi da aziende che hanno effettuato, dopo il 19 maggio 2020, un aumento di capitale pari ad almeno 250.000 euro.

Promosso dal Ministero dell’Economia, il fondo ha una dotazione di 4 miliardi di euro. L’acquisto dei titoli deve avvenire entro il termine del 31 dicembre 2020.

A chi si rivolge
Il Fondo è destinato alle società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata (anche semplificata), società cooperative, società europee e società cooperative europee aventi sede legale in Italia. Sono escluse le società o cooperative che operano nei settori bancario, finanziario e assicurativo. Non è prevista una valutazione del merito creditizio.

Le società devono:

  • avere un ammontare di ricavi nell’esercizio 2019 tra i 10 e i 50 milioni di euro e meno di 250 dipendenti
  • aver subito, a causa della pandemia da Covid-19, una riduzione complessiva dei ricavi nei mesi di marzo e aprile 2020 pari ad almeno il 33% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente
  • aver deliberato ed eseguito, dopo il 19 maggio 2020, un aumento di capitale a pagamento pari ad almeno 250.000 euro
  • aver emesso un’obbligazione o un altro titolo di debito con determinate caratteristiche (vedi pagina Cosa finanzia)
  • non risultare, al 31 dicembre 2019, impresa in difficoltà ai sensi della normativa comunitaria

Come funziona
Il Fondo Patrimonio PMI prevede una procedura a sportello: non ci sono graduatorie.

Le domande vengono valutate da Invitalia in base all’ordine di arrivo, fino a esaurimento dei fondi.

La sottoscrizione dei titoli deve avvenire entro il 31 dicembre 2020.

Consulta qui ulteriori informazioni.

Consulta qui le FAQ pubblicate da Invitalia.

Visita qui il sito di Invitalia.

Consulta qui il sito del MEF.


INVITALIA PER L’EMERGENZA COVID-19  - LA PIATTAFORMA PER I FORNITORI

Le imprese che vogliono fornire prodotti e/o servizi utili a fronteggiare l’emergenza Covid-19 devono registrarsi.

E' online la nuova piattaforma per chi vuol dare aiuto.

Le imprese che vogliono fornire prodotti e/o servizi utili a fronteggiare l’emergenza Covid-19, possono iscriversi e manifestare la loro disponibilità, in base alle esigenze richieste.

Le società interessate devono registrarsi: la procedura è indispensabile per accedere al portale sul quale saranno pubblicati i fabbisogni di approvvigionamento di materiale medico-sanitario e/o altri servizi.

Dopo essersi registrati, si riceverà una mail con il link alla piattaforma, in cui ciascuno potrà accedere nella propria area riservata per:

  • aggiornare le proprie informazioni anagrafiche
  • visualizzare i fabbisogni
  • presentare le proprie offerte di prodotti/servizi – in base ai fabbisogni
  • finalizzare gli ordini di acquisto

Per avere supporto è possibile scrivere a techsupport_supplychain_covid@invitalia.it


NUOVO BANDO INVITALIA "IMPRESA SICURA" DA 50 MILIONI - PRENOTAZIONE DEI RIMBORSI A PARTIRE DALL'11 MAGGIO

Domande di rimborso dal 26 maggio all’11 giugno.

Consulta qui  il provvedimento di ammissione al rimborso e l'elenco delle imprese beneficiarie.

Il nuovo bando è l’intervento previsto dal Decreto Cura Italia (DL 18/2020, articolo 43, comma 1) che consente di ottenere il rimborso pari al 100% delle spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale finalizzati al contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19. 

Beneficiari: possono beneficiare del rimborso tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica in cui sono costituite, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato, purché, alla data di presentazione della domanda di rimborso, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • siano regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese, risultando “attive”
  • abbiano sede principale o secondaria in Italia
  • non si trovino in liquidazione volontaria o in procedure concorsuali con finalità liquidatoria

Impresa Sicura rimborsa l’acquisto di:

  • mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3
  • guanti in lattice, in vinile e in nitrile
  • dispositivi per protezione oculare
  • indumenti di protezione quali tute e/o camici
  • calzari e/o sovrascarpe
  • cuffie e/o copricapi
  • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea
  • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici

Sono ammesse le spese sostenute tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso. 

Il rimborso è concesso fino al 100% delle spese ammissibili e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria disponibile.

Importo massimo rimborsabile: 500 euro per ciascun addetto dell’impresa - a cui sono destinati i DPI - e fino a un massimo di 150mila euro per impresa.
Importo minimo rimborsabile: non inferiore a 500 euro.
Le imprese interessate possono inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020 attraverso lo sportello informatico dedicato di Invitalia.

Puoi consultare qui la Guida utente per la prenotazione del rimborso.

Consulta qui le FAQ pubblicate sul sito di Invitala.

Consulta qui tutte le informazioni relative al bando.


MORATORIA COVID-19, STOP ALLE RATE DEI MUTUI PER PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Il provvedimento riguarda le rate di rimborso dei finanziamenti agevolati gestiti da Invitalia.

Invitalia sospende le rate di rimborso dei finanziamenti agevolati, in accordo con il Ministero dello sviluppo economico e con il Ministero del lavoro e in coerenza con quanto disposto per gli istituti di credito dal D.L. 18/2020 (Decreto Cura Italia).

E’ consentito, pertanto, alle Micro e alle Piccole e Medie Imprese beneficiarie delle agevolazioni gestite da Invitalia e non già oggetto di provvedimenti di revoca o di risoluzione del finanziamento richiedere, secondo quanto stabilito dall’art.56 del Decreto Cura Italia la sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti in scadenza fino al 30 settembre 2020, ottenendo una dilazione del piano di rimborso.

Le richieste dovranno essere inviate alla PEC moratoriacovid19@postacert.invitalia.it  unitamente ad una dichiarazione, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, con la quale si attesta “di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19”.

In relazione ai beneficiari oggetto di provvedimenti di revoca o di risoluzione del finanziamento viene disposta la sospensione delle conseguenti azioni di recupero fino al 30 settembre 2020.
Scarica qui il modulo per la dichiarazione

Ulteriori informazioni sul sito di Invitalia e sul sito del MISE


#CURAITALIA - UNA PAGINA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CON TUTTI I LINK UTILI 

E' stata pubblicata una pagina con tutti i link utili per le misure attive per imprese e cittadini in relazione all'emergenza coronavirus.

È consultabile qui


CONTRIBUTI PRESIDI SANITARI

Allo scopo di sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese, a seguito dell’emergenza sanitaria Coronavirus, l’Inail provvede entro il 30 aprile 2020 a trasferire ad Invitalia l’importo di 50 milioni di euro da erogare alle imprese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale, a valere sulle risorse già programmate nel bilancio di previsione 2020 dello stesso istituto per il finanziamento dei progetti di cui all’art.11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81.

(Art 43.1 DL Cura Italia del 17 marzo 2020)

Consulta qui la notizia.


MEDIOCREDITO CENTRALE SOSTIENE LA RICONVERSIONE AZIENDALE PER PRODURRE DISPOSITIVI MEDICI

 Sono attivi i finanziamenti per le imprese che vogliono convertire o ampliare la propria attività per produrre dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale. 

I finanziamenti di Mediocredito Centrale sono complementari agli incentivi #CuraItalia, gestiti da Invitalia: più precisamente integrano la parte non coperta da questi ultimi, che è pari al 25% del programma di spesa, ammesso all’agevolazione. 

Per richiedere il finanziamento, l’impresa deve aver prima presentato domanda di agevolazione ad Invitalia per #CuraItalia Incentivi.

Anche in questo caso possono richiedere il finanziamento complementare le imprese costituite in forma societaria (società di persone o di capitali), localizzate sull’intero territorio nazionale, che operano in regime di contabilità ordinaria, senza vincoli di dimensione (escluse ditte individuali e le partite IVA). 

Sono ammissibili le spese per: 

  • opere murarie strettamente necessarie alla installazione o al funzionamento dei macchinari o impianti ad uso produttivo
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie commisurate alle esigenze del ciclo produttivo
  • programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa
  • altre spese per l’avvio dell’attività (a titolo esemplificativo materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione dell’immobile adibito alla produzione) nel limite massimo del 20% del totale delle spese di cui ai punti precedenti. 

Il finanziamento è a tasso variabile, con durata da 18 mesi a 84 mesi, comprensivi di eventuale periodo di preammortamento. Il piano di ammortamento prevede rate mensili/trimestrali/semestrali comprensive di quota capitale crescente e quota interesse variabile in funzione della variabilità del tasso di interesse. 

Per altre informazioni: marketing@mcc.it

Consulta qui maggiori informazioni.


INVITALIA PER L'EMERGENZA CORONAVIRUS - INCENTIVI PER LA PRODUZIONE E LA FORNITURA DI DISPOSITIVI MEDICI

Sportello chiuso dal 15 luglio 2020 a seguito della pubblicazione in GU dell’Ordinanza n.16 del Commissario Straordinario, in quanto il fabbisogno delle domande presentate ha superato la dotazione finanziaria disponibile.

#CURAITALIA INCENTIVI è la misura che sostiene la produzione e la fornitura di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale (DPI) per il contenimento e il contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19.
La misura è gestita da Invitalia e ha dotazione finanziaria a favore delle imprese di 50 milioni di euro.

Consulta il Testo Ordinanza 4/2020 pubblicata nella GU del 24 marzo 2020.

A CHI SI RIVOLGE
Gli incentivi si rivolgono a tutte le imprese costituite in forma societaria (anche le società di persone) senza vincoli di dimensione. Sono escluse le ditte individuali e le partite IVA
 
COSA SI PUO' FARE
Ampliare e/o riconvertire l'attività finalizzandola alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale.
La dimensione del progetto di investimento può variare da 200mila euro a 2 milioni di euro.
 
LE AGEVOLAZIONI
Previsto un mutuo agevolato a tasso zero a copertura del 75% del programma di spesa, rimborsabile in 7 anni. Gli incentivi saranno erogati sull'investimento e il capitale circolante.
La massima agevolazione conseguibile (in termini di ESL) è 800mila euro.
Sono agevolabili anche le spese sostenute prima della presentazione della domanda, ma dopo la pubblicazione del DL CURA ITALIA (17 marzo 2020).
 
PREMIALITA'
Il mutuo agevolato può trasformarsi in fondo perduto in funzione della velocità di intervento:

100% di fondo perduto se l'investimento si completa entro 15 giorni
50% di fondo perduto se l'investimento si completa entro 30 giorni
25% di fondo perduto se l'investimento si completa entro 60 giorni
 

VANTAGGI
Procedura light e adempimenti ridotti per i proponenti: richiesta una perizia tecnica asseverata.
Previsto un anticipo del 60% della spesa senza garanzie al momento dell'accettazione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni. Il saldo arriverà a conclusione degli investimenti.
Iter di valutazione semplificato in 5 giorni.

PRESENTA LA DOMANDA
La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia, a partire dalle ore 12 del 26 marzo 2020.
Per accedere alla piattaforma è necessario registrarsi nell'area riservata di Invitalia indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario.
Una volta registrati bisognerà accedere ai servizi online, compilare direttamente la domanda e caricare tutta documentazione da allegare firmando i relativi documenti digitalmente, ove necessario.
Per richiedere le agevolazioni è pertanto necessario disporre di una firma digitale oltre che di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
A seguito dell'invio telematico della domanda con i relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico.
Invitalia valuterà le domande in base all'ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento dei fondi.


Scarica qui la GUIDA ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA.
 
Consulta la NOTA METODOLOGICA DI VALUTAZIONE DEI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO.
 
SCARICA QUI I MODULI


Consulta qui le FAQ


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