Segnalazioni di illecito ai sensi dell'art. 54-bis D.Lgs. n.165/2001 (Whistleblowing)

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento Mercoledì, 1 Dicembre, 2021 - 09:39

L’articolo 54-bis del Decreto Legislativo n.165/2001, introdotto dalla Legge Anticorruzione n.190/2012 e poi modificato dalla Legge n.179/2017, stabilisce le “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato”, cioè il cosiddetto whistleblowing.

L'ANAC con delibera n. 469 del 9 giugno 2021 ha approvato le nuove Linee Guida in materia di whistleblowing, consultabili sul sito dell'Autorità https://www.anticorruzione.it/.

Il Comune di Livorno, In conformità alle Linee Guida ANAC, con deliberazione della Giunta Comunale n. 562 del 19.10.2021, ha provveduto ad aggiornare la disciplina del Whistleblowing contenuta nel proprio Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT 2021-2023), di cui si raccomanda un'attenta lettura e si riporta di seguito l’estratto:


Chi può inviare le segnalazioni di cui all'art. 54-bis del D.Lgs n. 165/2001 riguardanti l'amministrazione comunale di Livorno:

  • i dipendenti del Comune di Livorno, sia a tempo determinato che indeterminato, con qualsiasi profilo e qualifica professionale;
  • i dipendenti di altre amministrazioni pubbliche in posizione di comando, distacco (o situazioni analoghe) presso il Comune di Livorno;
  • i lavoratori e collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore del Comune di Livorno, nel caso di segnalazioni illeciti o irregolarità riguardanti l'amministrazione comunale per la quale l'impresa opera. In tale categoria rientrano anche i dipendenti di società ed altri enti di diritto privato controllati o partecipati dal Comune di Livorno, che forniscono beni o servizi e che realizzano opere in favore dell'amministrazione comunale.
     

La piattaforma informatica WhistleblowingPA
Il comma 5 dell’articolo 54-bis dispone che, in base alle nuove linee guida di ANAC, le procedure per il whistleblowing debbano avere caratteristiche precise: “prevedono l’utilizzo di modalità anche informatiche e promuovono il ricorso a strumenti di crittografia per garantire la riservatezza dell’identità del segnalante e per il contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione”.

Il Comune di Livorno, a tal fine ha aderito al progetto WhistleblowingPA di Transparency International Italia e di Whistleblowing Solutions e ha adottato la piattaforma informatica prevista per adempiere agli obblighi normativi, in quanto ritiene importante dotarsi di uno strumento sicuro per le segnalazioni.

Caratteristiche principali delle segnalazioni mediante la piattaforma informatica WhistleblowingPA :

  • La segnalazione viene fatta attraverso la compilazione di un questionario guidato, in cui le domande a risposta obbligatoria sono contrassegnate con * (asterisco).
  • È prevista la possibilità per il segnalante di non fornire i propri dati identificativi. Peraltro, come precisato dalle Linee Guida ANAC n. 469/2021(Parte Prima, par. 2.4), le tutele previste dall'art. 54-bis (fra cui la tutela della riservatezza del segnalante) operano solo nei confronti di soggetti individuabili, riconoscibili e riconducibili alle categorie sopra indicate.
    Le segnalazioni anonime saranno prese in carico se adeguatamente circostanziate e saranno trattate con le modalità "ordinarie" di gestione di segnalazioni ed esposti.
  • La segnalazione viene ricevuta dal Segretario Generale nella sua qualità di Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) del Comune di Livorno, e viene gestita dal RPCT mantenendo il dovere di confidenzialità nei confronti del segnalante e di tutela della riservatezza dell'identità dello stesso.
  • Al momento dell’invio della segnalazione, il segnalante riceve un codice numerico di 16 cifre che deve conservare per poter accedere nuovamente alla segnalazione, verificare la risposta del RPCT e dialogare rispondendo a richieste di chiarimenti o approfondimenti.
  • La segnalazione può essere fatta da qualsiasi dispositivo digitale (pc, tablet, smartphone) sia dall’interno dell’ente che dal suo esterno. La tutela della riservatezza dell'identità del segnalante è garantita in ogni circostanza.
  • È opportuno rimuovere riferimenti all’identità del segnalante dal testo della segnalazione e dai suoi allegati.
  • Se per inviare la segnalazione è stato utilizzato il canale informatico è opportuno utilizzare il medesimo canale per tutte le comunicazioni successive da inviare all’Ente.

Prima di procedere all’invio di una segnalazione, si invita a prendere visione dell informativa privacy

Le segnalazioni di illecito ai sensi dell'art. 54-bis D.Lgs. n.165/2001 possono essere inviate mediante la piattaforma informatica all’indirizzo web https://comunedilivorno.whistleblowing.it/#



Modalità alternative all'utilizzo della piattaforma informatica

  • Segnalazioni in formato cartaceo
    L’utilizzo della Piattaforma informatica WhistleblowingPA è la modalità prioritaria per l’invio delle segnalazioni di cui all'art. 54-bis del D.Lgs n. 165/2001, in quanto offre maggiori garanzie di riservatezza.
    In via subordinata la segnalazione può essere inviata in formato cartaceo, a mezzo del servizio postale o tramite posta interna, utilizzando il modulo allegato
    In tal caso si ricorda che, per poter usufruire della garanzia della riservatezza, è necessario separare i dati identificativi del segnalante (laddove siano stati indicati) dalla segnalazione. Pertanto, la parte del modulo con i dati identificativi del segnalante e la parte del modulo con il contenuto della segnalazione dovranno essere inserite in due buste chiuse; entrambe dovranno poi essere inserite in una terza busta chiusa che rechi all’esterno, in modo ben evidente, la dicitura: "RISERVATA PERSONALE - Al Segretario Generale-Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Livorno "
    Prima di procedere all’invio di una segnalazione, si invita a prendere visione dell’informativa privacy allegata al modulo.
     
  • Segnalazioni all'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC)
    In alternativa alle modalità sopra indicate, le segnalazioni di cui all'art. 54-bis del D.Lgs. n. 165/2001, possono essere inviate all'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), con le modalità stabilite da tale Autorità e reperibili sul sito istituzionale della stessa (www.anticorruzione.it).
    All'ANAC potranno essere inviate anche le segnalazioni riguardanti il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza RPCT dell'ente.

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      ATTENZIONE: Si ricorda che per i pubblici ufficiali e gli incaricati di pubblico servizio, la segnalazione al RPCT o all’ANAC, non sostituisce, laddove ne ricorrano i presupposti, l'obbligo di denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi del combinato disposto degli artt. 331 cod. proc. pen. e 361-362 cod. pen.

      Si informa che, qualora dalla segnalazione (trasmessa mediante piattaforma informatica o con altre modalità) emergessero profili di rilievo penale e/o di danno erariale, si provvederà a trasmettere la segnalazione alle competenti Autorità --

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      Diritti del segnalante sul trattamento dei dati personali

      Il segnalante ha il diritto di ottenere dall’Ente l'accesso ai propri dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento). L'apposita istanza al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è presentata compilando il modulo allegato attraverso le modalità di seguito indicate:

      • Se la segnalazione è stata trasmessa tramite la piattaforma informatica, accedendo col codice a 16 cifre rilasciato in sede di invio della segnalazione d’interesse e allegando il modulo.
      • Se la segnalazione è stata trasmessa tramite la modalità cartacea, spedendo il modulo al Segretario Generale-Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Livorno, in busta chiusa, che rechi all’esterno, in modo ben evidente, la dicitura:
        "RISERVATA PERSONALE - Al Segretario Generale-Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Livorno".

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      SEGNALAZIONI NON SOGGETTE ALLA DISCIPLINA ART. 54-bis del D. LGS. n.165/2001

      Per inviare all'attenzione del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) del Comune di Livorno, segnalazioni non soggette alla disciplina dell'art. 54-bis del D.Lgs. n.165/2001, cittadini, organizzazioni, associazioni, etc., possono utilizzare le seguenti caselle di posta elettronica:

       

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