Trasparenza rifiuti

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento Venerdì, 12 Luglio, 2024 - 13:02

Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019.

Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere. Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.

La Carta della Qualità unica del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani per la gestione del Comune di Livorno è stata approvata (carta_unica_qualita_livorno_rev_1.pdf), in applicazione dell’art.lo 5 della delibera Arera 15/2022, dall’Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani , Ambito Territoriale Ottimale “ Toscana costa “.

 

3.1.a Gestori del servizio

Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione rifiuti e del gestore che effettua attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti.

Servizio integrato gestione rifiuti: AAMPS www.aamps.livorno.it
Tariffe e rapporti con gli utenti : Comune di Livorno  www.comune.livorno.it 

 

3.1.b Recapiti

Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per invio richieste di informazioni,reclami.

Servizio integrato gestione rifiuti :www.aamps.livorno.it
Tariffe e rapporti con gli utenti : tel.0586/820950; Comune di Livorno -Ufficio Tari   Via Marradi 118; tari.livorno@esteemsrl.it 

 

3.1.c Modulistica reclami

La modulistica reclami è distinta in modulistica per utenze Domestiche ed utenze Non Domestiche:

Per la modulistica reclami relativi allo svolgimento del servizio: si prega di consultare il sito del Servizio integrato gestione rifiuti: www.aamps.livorno.it 

 

3.1.d Calendario e orari raccolta

Si prega di consultare il sito del gestore AAMPS www.aamps.livorno.it 

 

3.1.e Campagne straordinarie

Informazioni in merito a campagne straordinarie di raccolta rifiuti. Si prega di consultare il sito del gestore AAMPS www.aamps.livorno.it 

 

3.1.f Istruzioni per un corretto conferimento

Si prega di consultare il sito del gestore AAMPS www.aamps.livorno.it 

 

3.1.g Carta della qualità del servizio

La Carta della Qualità unica del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani per la gestione del Comune di Livorno è stata approvata (/sites/default/files/index/tributi/Tari/carta_unica_qualita_livorno_rev_1.pdf), in applicazione dell’art.lo 5 della delibera Arera 15/2022, dall’Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani , Ambito Territoriale Ottimale “ Toscana costa “. 

 

3.1.h Percentuale di raccolta differenziata

Si prega di consultare il sito del gestore AAMPS www.aamps.livorno.it 

 

3.1.i Calendario e orari di spazzamento e lavaggio strade

Si prega di consultare il sito del gestore AAMPS www.aamps.livorno.it 

 

3.1.j Regole per il calcolo della tariffa

Utenze domestiche:
Per le abitazioni la tassa tiene conto della superficie e del numero dei componenti il nucleo familiare. E' indicata come Parte fissa la quota che dipende dalla superficie e dai componenti del nucleo familiare, mentre è indicata Parte variabile la quota rapportata unicamente al numero dei componenti. Per calcolare l'importo dovuto si deve moltiplicare la tariffa relativa alla parte fissa per i metri quadrati  dell'immobile e sommarvi l'importo della parte variabile definito per il numero dei componenti. Sul totale va poi applicato il Tefa (istituito dall'art 19 del D.Lgs.n.504/1992), la tassa destinata interamente alla Provincia, che ne determina anche l'aliquota (per ultimo 5%).
 
 Esempio con tariffe anno 2024: 
 Abitazione con 3 componenti ; mq. 80
 Parte fissa € 1,30 al mq. Parte variabile € 203,38.
 calcolo Tari = ( 80* 1,30) +203,38 =104+203,38=307,38.
 Tefa : 5% di 307,38=15,37
 Totale calcolato = 307,38+15,37=322,74

 Abitazione con 4 componenti ; mq. 80
 Parte fissa € 1,41 al mq. Parte variabile € 264,39.
 calcolo Tari = ( 80* 1,41) +264,39 =112,80+264,39=377,19.
 Tefa : 5% di 377,19=18,85
 Totale calcolato = 377,19+18,85=396,04.

Nel caso in cui l'abitazione sia tenuta a disposizione e non vi si risieda, previa dichiarazione di parte, la Parte variabile del tributo è ridotta alla metà.

Utenze non domestiche:
Per le utenze non domestiche la tassa si calcola in base alle categorie  di attività previste dal DPR 158/1999 e indicate nell'art.15 del Regolamento Tari e in base alla corrispondente tariffa moltiplicata per la superficie imponibile. Anche in questo caso all'importo complessivo del tributo Tari si aggiunge il Tefa ( istituito dall'art 19 del D.Lgs.n.504/1992) la tassa destinata interamente alla Provincia, che ne determina anche l'aliquota (per ultimo 5%).
La tariffa, per ogni categoria di attività, si divide in Parte fissa e Parte variabile. Per calcolare quanto dovuto occorre moltiplicate la tariffa Parte fissa e la tariffa Parte variabile per la superficie imponibile e sommarne l'importo.

 ESEMPIO:  UFFICIO  MQ. 100
 CATEGORIA 11  (UFFICI,AGENZIE).


PARTE FISSA AL MQ= € 3,90 parte variabile al mq  € 4,31
 Calcolo Tari = (100*3,90)+100*4,31= 390+431= € 821
Tefa = 5% di 831 =€41,55
Totale calcolato = 821+41,55= €862,55 

 

3.1.k Informazioni per l'accesso alle riduzioni tariffarie agli utenti in stato di disagio economico e sociale

Accordate ad utenti domestici in stato di disagio economico e sociale e relativa procedura come di seguito specificato:

Con delibera n. 93 del 28/04/2023 il Consiglio comunale ha approvato i criteri per le agevolazioni Tari a favore delle utenze domestiche deboli basati sul parametro Isee. Con successiva delibera nr. 138 del 19/06/2023 il Consiglio comunale, come previsto dall'art 22 comma 7 del regolamento, ha individuato le forme agevolative per l'annualità 2023 consistenti nell'esenzione totale dal tributo per i soggetti in possesso di attestazione Isee, valida al 31/12/2022, pari o inferiore ad € 9.530,00. Per i soggetti in possesso di attestazione Isee, valida al 31/12/2022, da € 9.530,01 fino ad € 20.000,00 è invece prevista l'esenzione totale della sola parte variabile del tributo (quella che si basa sul numero dei componenti). 


I soggetti interessati non devono presentare alcuna domanda, in quanto l’Amministrazione procederà automaticamente alla loro individuazione attraverso incroci delle banche dati in proprio possesso.
I Certificati ISEE registrati nel corso dell'anno di riferimento dell'ultimo avviso saranno validi per il riconoscimento dell’agevolazione sociale sulla TARI dell'anno successivo.  

 

3.1.l Estremi atti approvazione tariffe per l'anno in corso

Si rinvia al seguente link della pagina TARI del Comune di Livorno https://www.comune.livorno.it/tributi/tari 

 

3.1.m Regolamento Tari

Si rinvia al seguente link della pagina TARI del Comune di Livorno https://www.comune.livorno.it/tributi/tares-tari/delibere-tari 

 

3.1.n Modalità di pagamento ammesse, evidenziando la modalità gratuita prevista dal TQRIF Tari

Il pagamento della TARI deve avvenire esclusivamente attraverso modello F24,che è precompilato ed  allegato all'avviso di pagamento(art. 24 Regolamento TARI approvato, per ultimo, con  delibera di Consiglio Comunale n.132 del 30/06/2021). Il pagamento effettuato in questa modalità è completamente gratuito per gli utenti. 

 

3.1.o Scadenze  per il  pagamento della tariffa dell'anno in corso

Le scadenze per il versamento della TARI 2024 sono le seguenti:

  • 31 ottobre 2024: prima rata;
  • 31 dicembre 2024, seconda rata ; 
  • 28 febbario 2025: terza ed ultima rata.

In caso di pagamento in un'unica soluzione (rata unica) la scadenza è il 31 ottobre 2024. 

 

3.1.p Informazioni rilevanti per il caso di ritardato ed omesso versamento

Sono già previsti nell'avviso ordinario. Si ricorda che il versamento oltre le date indicate può essere regolarizzato spontaneamente  attraverso il cd. Ravvedimento operoso, versando unitamente al tributo una sanzione pari al 0,1% del tributo dovuto per ogni giorno di ritardo fino al quattordicesimo; se il ritardo è compreso tra il quindicesimo giorno ed il trentesimo dalla prescritta scadenza la sanzione è pari al 1,50% del tributo; per ritardi compresi tra il trentunesimo e il novantesimo giorno dalla scadenza la sanzione è pari all’1,67% del tributo da versare. Se il ritardo è compreso tra il novantunesimo giorno ed un anno dalla prescritta scadenza la sanzione è pari al 3,75%.  Il tasso di interesse applicabile è quello legale calcolato a giorni dalla data della scadenza a quella del versamento. Dal 1/1/2023 il tasso di interesse legale è il 5%.
Le modalità di calcolo del ravvedimento operoso sono rinvenibili in Rete Civica, Tributi, Tares-Tari, Ravvedimento operoso www.comune.livorno.it, link a “tributi”, poi a “Tares-Tari”, infine a “Ravvedimento operoso”. E’ consigliabile comunque rivolgersi telematicamente agli uffici per farsi fornire il modello F24 precompilato con cui procedere al relativo versamento.
Se il versamento della tassa è omesso o effettuato solo in parte e non si provvede al ravvedimento, l'omissione è sanzionabile attraverso avviso di accertamento con l'applicazione della sanzione prevista dalla legge pari al 30% del tributo non versato.
Non è possibile procedere al ravvedimento operoso quando l'Ufficio abbia già accertato l'omissione di versamento, notificando apposito atto. 

 

3.1.q Procedura per la segnalazione di errori nella determinazione  degli importi addebitati: moduli per le richieste di rettifica degli importi addebitati e per le riduzioni delle utenze non domestiche per produzione di rifiuti speciali e per avvio al recupero di rifiuti urbani

La richiesta scritta deve essere presentata agli uffici utilizzando la modulistica relativa alla RETTIFICA DEGLI IMPORTI ADDEBITATI ( reperibile al presente punto q). Entro 60 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta, l'ufficio provvede ad accogliere o a respingere motivatamente la richiesta, comunicando per scritto l'esito della verifica all'utente. In caso di accoglimento della richiesta, il maggior importo risultato non addebitabile è conguagliato in negativo nel primo documento di riscossione  utile, come da comunicazione all'utente.

La modulistica è distinta tra Utenze domestiche e utenze non domestiche .

Moduli  rettifica importi addebitati utenze domestiche
Moduli utenze importi addebitati non domestiche

Moduli riduzioni utenze non domestiche per produzione rifiuti speciali

Moduli riduzioni utenze non domestiche per avvio al recupero di rifiuti urbani

 

 

3.1.r Indicazioni delle possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico

Già previsto in avviso pagamento. Qualora l'utente desideri ricevere l'avviso di pagamento in formato elettronico, può comunicare la sua scelta e il suo indirizzo di posta elettronica attraverso l'apposita procedura denominata “Indirizzo e-mail per comunicazione” raggiungibile dai servizi on line del sito del Comune di Livorno dalla sezione tematica “Tributi – Cassetto fiscale” connettendosi al seguente indirizzo: https://www.comune.livorno.it/tributi/cassetto-fiscale. Per entrare nella sezione e attivare la procedura è necessario utilizzare le credenziali SPID o la Carat di identità elettronica o la Carta nazionale dei servizi (CNS). 

 

3.1.s Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell'Autorità Arera relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio

Spazio Informazioni per pubblicare eventuali comunicazioni agli utenti da  parte dell'Arera relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni generali destinate agli utenti. In tali casi il testo viene reso noto al Gestore tramite sito internet di Arera e deve essere pubblicato sul sito del Comune entro 30 giorni solari dalla pubblicazione sul sito internet dell'Autorità. 

 

3.1.t Recapiti telefonici per pronti interventi

Si prega di consultare il sito del gestore AAMPS www.aamps.livorno.it 

 

3.1.u Posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori

La gestione è posizionata  nella fascia relativa allo Schema Regolatorio nr .3,adottato dall'Autorità di Ambito Toscana Costa con delibera assembleare n.16 del 29/4/2022. 

 

3.1.v Standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF

Si rinvia alla Carta della Qualità unica del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani per la gestione del Comune di Livorno (carta_unica_qualita_livorno_rev_1.pdf). 

Che cosa è il TQRIF

Con delibera 15/2022 ARERA ha adottato il "Testo Unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani" con cui ha individuato i parametri della qualità per il servizio, comprensivo del servizio di Gestione delle tariffe e Rapporti con gli utenti.

Per la qualità del Servizio di gestione Tariffe e rapporti con gli utenti, al fine di velocizzare le comunicazioni con l'utenza circa lo stato delle istanze presentate, è operativo il servizio digitale "TQRIF TARI" da App IO. Termini e condizioni di utilizzo del servizio digitale TQRIF TARI da APP IO Tari/tariappio.pdf

 

3.1.y Modalità e termini per la presentazione della dichiarazione Tari di attivazione, cessazione variazione  dell'utenza: modulistica

La modulistica è distinta tra Utenze domestiche e utenze non domestiche .

Moduli attivazione utenze domestiche

Moduli attivazione utenze non domestiche

Moduli cessazione utenze domestiche

Moduli cessazione utenze non domestiche

Moduli variazione utenze domestiche

Moduli variazione utenze non domestiche

 

 

 

 

 

 

 

 

Share button

Torna in cima alla pagina