Beni comuni

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento Martedì, 3 Marzo, 2020 - 16:21

“I beni comuni fondamentali, materiali e immateriali, sono patrimonio collettivo dell'umanità. Risorse collettive, cui tutte le specie hanno uguale diritto; sono pertanto il fondamento della ricchezza reale”. (Giovanna Ricoveri, economista e ambientalista)

l concetto di “bene comune” ha avuto negli anni, o forse sarebbe meglio dire nei secoli,  una importante evoluzione.

La prima domanda che ognuno di noi si pone è che cosa siano i beni comuni ed in particolare i beni comuni urbani. La risposta potrebbe essere semplice: “Sono quei beni che appartengono a tutti”. Questo è vero, ma il bene comune come è oggi inteso va oltre questa definizione. E, come diceva Aristotele  nel Libro II  della Politica: “Ciò che è comune alla massima quantità di individui riceve la minima cura. Ognuno pensa principalmente a se stesso e quasi per nulla all’interesse comune”.

È evidente quindi che i beni comuni proprio per questa loro particolarità sono a rischio di “depauperamento” come affermava Garrett Hardin il quale sosteneva che il bene comune,  essendo a disposizione di tutti e non avendo  ben chiari e definiti i diritti di proprietà, rischia di essere sottoposto ad un utilizzo indiscriminato, dove ognuno cerca di trarne dei benefici senza sostenerne costi di mantenimento.

Il Comune di Livorno,  raccogliendo come tanti altri Comuni nel nostro Paese le spinte provenienti dai cittadini, nei quali è andata maturando una crescente sensibilità nei confronti dei beni comuni, siano essi materiali che immateriali, si è dato un “Regolamento per l‘amministrazione  condivisa dei beni comuni urbani” approvato all’unanimità dei presenti in Consiglio Comunale  con deliberazione  n. 224 del 19 ottobre 2017 poi modificato e integrato con delibera di CC n. 61 del 4-4-2019.

Il regolamento definisce  all’art. 2 quelli che sono i soggetti, “cittadini attivi”, con i quali il Comune può stipulare i “Patti di collaborazione”. Nei  patti il comune ed i proponenti concorderanno i compiti, gli interventi, le responsabilità, le forme di collaborazione, gli impegni e le forme di sostegno. Le diverse tipologie di collaborazioni sui beni comuni potranno essere:

  • patti ordinari - attività semplici  e senza particolari difficoltà di esecuzione e attuazione: quali cura integrativa di aree verdi, monitoraggio di spazi e beni di interesse culturale 
  • patti complessi - avranno invece per oggetto beni o attività che siano riconducibili a immobili sui quali vi siano competenze multisettoriali o di particolare pregio e prestigio, oppure per i quali la gestione risulti essere particolarmente impegnativa.

Le proposte di amministrazione condivisa potranno scaturire  autonomamente da parte dei “cittadini attivi” oppure su sollecitazione della stessa Amministrazione. Per la loro presentazione potrà essere scaricata on-line la modulistica di orientameno.

In prima istanza l'ufficio provvederà a valutare la coerenza delle proposte formulate con il Regolamento trasmettendo successivamente le richieste approvate al settore competente per la gestione del bene o della materia oggetto della proposta per la verifica della fattibilità “tecnico amministrativa”.

In caso di esito favorevole l'ufficio avvierà la procedura di definizione del patto di collaborazione per la successiva approvazione e sottoscrizione. Ove siano riscontare condizioni ostative il proponente sarà informato e potrà presentare osservazioni o modifiche e integrazioni alla proposta presentata.

L’Ufficio cui rivolgersi ha sede in Largo del Cisternino 13 piano 1°

Tel: 0586 820653
E-mail: pfaia@comune.livorno.it

Le proposte di patti di collaborazione potranno essere presentate:

  • per POSTA, ordinaria o raccomandata, inviare a Comune di Livorno – Piazza del Municipio, 1.
    Si ricorda di allegare fotocopia di un documento di riconoscimento.
  • CONSEGNA DIRETTA  da parte del rappresentante legale munito di un proprio documento di riconoscimento, oppure da persona diversa dal rappresentante legale munita della fotocopia di un documento di riconoscimento del legale rappresentante, presso:
  • - URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) – Piazza del Municipio 1 – Piano terreno dal lunedì al venerdì, ore 9.00  – 13.00; martedì e giovedì 15.30 – 17.30
     

  le richieste potranno inoltre essere inviate:

 

Share button

Torna in cima alla pagina