Descrizione
Il mondo del lavoro negli ultimi anni è profondamente cambiato, nella sua forma e nei suoi contenuti. Continuerà a trasformarsi sull’onda del progresso tecnologico e con l’introduzione dell’intelligenza artificiale nell’organizzazione del lavoro. Davanti alle nuove sfide del futuro è fondamentale porre l’attenzione sulle persone e alla loro relazione con il lavoro. La qualità del lavoro sarà sempre di più un fattore decisivo per promuovere uno sviluppo di qualità del nostro territorio.
Come sancito nell'art. 1 della Costituzione il lavoro, quale elemento fondante della Repubblica, è da intendersi come lo strumento necessario ed indefettibile per realizzare la personalità di ciascuna/o e come fonte del dovere di partecipazione sociale per contribuire al progresso sociale o spirituale della società. Il Manifesto del Lavoro Buono, in questo contesto, vuole rispondere alla necessità di creare una maggiore consapevolezza da parte della nostra comunità sul valore culturale, civile e sociale del lavoro, nelle sue diverse espressioni.
Il Manifesto del Lavoro Buono si propone l’intento di essere una bussola con la quale orientarsi e sviluppare una progettualità per valorizzare la persona nel suo percorso di realizzazione attraverso il lavoro. Questo significa anche orientare politiche e strumenti regionali (formazione, servizi per l'impiego, sviluppo economico, appalti) verso la qualità del lavoro.
Il Manifesto del Lavoro Buono vuole essere la sintesi di valori, di principi condivisi e di una visione comune tra le parti attive nel mondo del lavoro, come le Istituzioni, le categorie economiche e le parti sociali.
Documenti
Ufficio responsabile del documento
Formati disponibili
Licenza di distribuzione
Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026, 11:16