Descrizione
Livorno, 5 febbraio 2026 - Firenze e Livorno tirano la crescita del Pil della Regione Toscana nel quadro più complessivo dell’andamento nazionale.
Il sindaco Luca Salvetti fa il punto della situazione:
“Il dato più che incoraggiante arriva dall’attesa analisi annuale dell’ufficio studi della Confederazione generale italiana dell'artigianato (Cgia) Mestre che da tempo è diventato uno dei punti di riferimento più qualificati per comprendere l’andamento dell’economia italiana in tutti i settori.
L’indagine si basa sui numeri dell’export, sulla stabilità dei consumi delle famiglie, sui consumi della Pubblica Amministrazione e sugli investimenti e mette in fila le realtà italiane in base alla previsione di crescita, dal +1,00% di Varese la migliore, al -0,05% di Ragusa che è la peggiore.
Tra le 107 province esaminate, in Toscana c’è Firenze al 25° posto (+0,75) e c’è Livorno (+0,69) al 41° posto, con anche una crescita rispetto al 2019 tra le più alte d’Italia +7, 39%. Le altre toscane si collocano a seguire Pisa 52°, Prato 67° mentre Siena, Lucca, Grosseto e Arezzo sono tutte oltre la 70° posizione.
Il dato vede la città labronica spingere molto puntando su Blu economy, chimica e crescita del turismo. Le attività legate al mare, porto in primis, le aziende come Eni e Solvay e i numeri delle presenze turistiche sono elementi nodali di un quadro che fa intendere come la nostra realtà abbia invertito la rotta rispetto al difficile periodo del decennio pre-Covid”.
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Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2026, 12:13