Descrizione
Livorno, 6 maggio 2026 - 26 giovani cantanti lirici provenienti da ogni parte del mondo sono a Livorno, al Teatro Goldoni, per partecipare alla nuova edizione della Mascagni Academy, il percorso di alta formazione dedicato al repertorio mascagnano e verista organizzato dal Dipartimento Mascagni della Fondazione Teatro Goldoni: “L’eredità artistica che ci ha lasciato Pietro Mascagni con le sue opere è enorme – afferma Marco Voleri, Direttore artistico del Festival che si appresta a vivere nella città natale del Maestro la sua settima edizione – ed uno dei compiti specifici che ci siamo posti fin dall’inizio è stato quello di rendere sempre vivo ed attuale il suo Teatro favorendo la formazione di una nuova generazione di interpreti attraverso una specifica Mascagni Academy, un’iniziativa che rappresenta un unicum nel panorama internazionale”.
Appositamente selezionati attraverso selezioni in Italia ed all’estero, i candidati risultati idonei provengono da dodici paesi distribuiti tra Europa, Asia e Americhe (Italia, Turchia, Spagna, Lituania, Moldavia, Russia, Cina, Giappone, Corea del Sud, Stati Uniti, Messico e Costa Rica) e che “rappresentano – aggiunge Voleri – una straordinaria varietà geografica e culturale, testimonianza della crescente capacità del progetto di attrarre talenti da varie latitudini nel nome del musicista livornese”.
Dieci i giorni di lavoro previsti dedicati al perfezionamento vocale e scenico a stretto contatto con docenti e professionisti qualificati e che si concluderanno con una Masterclass tenuta dal grande soprano Giovanna Casolla, artista dalla luminosa carriera che l’ha portata ad essere applaudita nei più grandi teatri del mondo (dalla Scala di Milano al Colòn di Buenos Aires, Staatsoper di Vienna, Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, Metropolitan Opera di New York, Teatro Municipal di Rio de Janeiro, solo per citarne alcuni).
Aspetto importante di questo percorso, sarà nuovamente quello di coniugare momenti formativi a prassi esecutiva, rendendo i giovani cantanti protagonisti di concerti lirici tutti ad ingresso gratuito e che entreranno nella valutazione di eventuali assegnazioni di ruoli o concerti nel Festival; il primo appuntamento è previsto venerdì 8 maggio, alle ore 18 al Circolo Musicale “Galliano Masini” (piazza Manin, 8) con il mezzosoprano Elena Antonini, il soprano Claire Nesti con Andrea Tobia al pianoforte che si produrranno in arie tratte da opere celebri di Mascagni, Puccini, Bizet, Saint-Saëns e Rota (ingresso libero fino esaurimento posti).
Gli appuntamenti musicali proseguiranno nei prossimi giorni, fino al concerto finale previsto in Goldonetta sabato 16 maggio alle ore 18, con due iniziative di assoluto rilievo per la rilevanza sociale che assumono: per la prima volta la Mascagni Academy a nome del Festival terrà due appuntamenti nelle RSA del Pascoli e di Villa Serena: “Un evento importante – afferma l’Assessore alle politiche per la coesione sociale del Comune Andrea Raspanti – coerente con l’impegno che abbiamo assunto dall’inizio del mandato per fare delle RSA comunali non un luogo di istituzionalizzazione, ma come una comunità di vita, un pezzo di città. L’attenzione che questo progetto dedica ai nostri anziani è preziosa e testimonia il valore sociale dell’arte e della cultura”.
Un ulteriore appuntamento sarà organizzato con il Rotary Livorno sud e Colline Pisano-Livornesi.
I partecipanti alla Mascagni Academy: Aksu Şevket Cenkay, Antonini Elena, Bayir Irem Büşra, Bickford Andrea, Brusamonti Rebecca, Büyükyörük Sedef Ilayda, Chuanqi Xu, Croce Anna Clelia Floriana, Egorova Anastasia, Glusniova Polina, Goma Curtiella Anna, Gu Yue, Kim Kyu Won, Li Ruixin, Miglionico Rosaria, Moretti Virginia, Musto Donata Maria, Nesti Claire, Nogueras Escoto, Maria Lili, Piatti Ada, Rata Iana, Salerno Chiara, Tamura Akane, Wu Dan, Yan Ruobing, Yucheng Wang.
Il corpo docente dell’Academy è composto da: Giovanna Casolla soprano, John Galea direttore d’orchestra, Massimo Cavalletti baritono, Jean Marc Biscoup regista, Vanessa Candela psicologa, Massimo Salotti pianista, Fulvio Venturi musicologo, Michela Fiorindi direttore di scena.
(Comunicato a cura di Fondazione Goldoni)
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Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2026, 14:20