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Inaugurazione di due progetti di accessibilità universale finanziati dalla Regione e realizzati dal Comune di Livorno 

Intervento di abbattimento delle barriere architettoniche alle  scuole secondarie di primo grado “Villa Corridi” e “Mazzini”

Data :

30 settembre 2026

Categorie:
Scuola
Inaugurazione di due progetti di accessibilità universale finanziati dalla Regione e realizzati dal Comune di Livorno 
Municipium

Descrizione

Livorno, 30 settembre 2026 – Inaugurati quest'oggi due interventi di accessibilità universale nei giardini di due scuole secondarie di primo grado cittadine, rispettivamente Mazzini e Villa Corridi.  

Gli interventi sono stati realizzati nell’ambito dell’Avviso pubblico della Regione Toscana rivolto ai Comuni della Toscana, finalizzato alla presentazione, al sostegno e alla attuazione di progetti di investimento di “accessibilità universale” nei territori locali. L’importo complessivo del progetto è pari ad € 130.000,00, di cui € 86.000 finanziati mediante contributo regionale.

I lavori, avviati il 22 giugno sono stati affidati alla ditta Orsini Costruzioni Srl, con sede legale in Casciana Terme Lari (PI) via Scarlatti – quattro strade 30 Cap 56035, P.IVA e C. F. 02297200509.

 Il progetto è stato realizzato ed eseguito da un gruppo di lavoro trasversale dalle architette del Comune di Livorno:  Matilde Bambini, Elisa Mazzoni,  Emanuela Politi e dall'ingegnera Rossella Scimeca. Il Responsabile Unico del Progetto è l'architetta Melania Lessi. 


Presenti all'inaugurazione ll sindaco Luca Salvetti, la vicesindaca Libera Camici, con delega all'Istruzione e alle Politiche Educative, l'assessora con delega ad Accessibilità e Peba Giovanni Cepparello, l'assessore con delega alle Opere e Lavori Pubblici Federico Mirabelli, le architette Matilde Bambini, Elisa Mazzoni, Emanuela Politi, l'ingegnera Rossella Scimeca, l'architetta Melania Lessi del Comune di Livorno, l'architetto Fabrizio Mori, il dirigente Daniele Agostini, Alberto Zanobini dirigente del settore Inclusione sociale e integrazione socio sanitaria della Regione Toscana, le due dirigenti scolastiche Elena Rossi e Maria Salvatrice Oriti. 

Entrambi i giardini erano stati oggetto del Dip Scuola in Natura, per questo la progettazione si è posta come attuazione puntuale le opere di abbattimento delle  barriere architettoniche, ma all’interno di una visione complessiva ponendosi come interventi guida per una nuova concezione degli spazi scolastici esterni.

L’obiettivo, in entrambi i giardini scolastici, è stato quello della creazione di un percorso continuo accessibile che dall’aula didattica interna porti a quella a cielo aperto mediante la realizzazione di rampe, percorsi continui, aiuole olfattive e arredi dedicati.

Scuola secondaria di primo grado Mazzini

Il progetto ha previsto la realizzazione di una rampa di collegamento 
giardino/edificio in muratura a sostituzione di quella attuale che garantisce l’accessibilità con misure e pendenza secondo normativa vigente. È stata eseguita la desigillazione di una parte dell'area esterna mediante la demolizione di una porzione della pavimentazione in calcestruzzo degradata e fratturata dal passaggio delle radici sottostanti, sostituita con pavimentazione su sottofondo drenante che presenta un mix cromatico in continuità con il contesto.

Inoltre è stata realizzata un’aiuola olfattiva di erbe aromatiche di fianco alla nuova aula didattica realizzata creando un’area complanare alle aiuole con arredi dedicati per la didattica all’aperto.


 Scuola secondaria di primo grado Villa Corridi

Il progetto ha previsto la realizzazione di un camminamento in legno che allargandosi in un’area libera tra gli alberi crea un’agorà ad uso sia delle attività didattiche che delle ragazze e ragazzi nei momenti ricreativi.

Inoltre è stata realizzata una rampa di collegamento giardino/edificio in ferro e legno integrata alla rampa di scale esistente che garantisce l’accessibilità con misure e pendenza secondo normativa vigente.

Anche in questo caso l’obiettivo è stato quello di creare un percorso continuo e accessibile dalle aule interne a  quella dedicata alla didattica all’aperto con la volontà di accentuare, implementare e stimolare l’aspetto ludico e aggregativo delle attività.
Un’ulteriore intervento ha riguardato la trasformazione dell’area pavimentata in cemento in un campo da baskin (basket inclusivo) mediante l’installazione dei canestri necessari e la realizzazione delle strisce secondo il regolamento di gioco.

Interventi


"Con Toscana Accessibile – ha affermato l'assessora alla Sanità e alle Politiche Sociali della Regione Toscana Monia Monni - continuiamo a investire nell'abbattimento delle barriere architettoniche nei nostri territori. Il progetto 'Scuola in natura', finanziato dalla Regione Toscana con 86.000 euro, restituisce alle scuole Villa Corridi e Mazzini di Livorno spazi esterni accessibili, dove l'inclusione diventa parte quotidiana dell'apprendimento. Perché la scuola è, prima di tutto, una palestra di inclusione: è lì che si impara a vivere insieme e apprendere dalle nostre differenze."

 

"Grazie all'opportunità offerta dal bando Toscana Accessibile e al contributo di 86.000 euro della Regione Toscana su un investimento complessivo di 130.000 euro, inauguriamo due interventi fondamentali per le nostre scuole” spiega la Vicesindaca. 
“Come Vicesindaca con delega all'Istruzione sono particolarmente orgogliosa di questo doppio risultato. Non parliamo solo di rampe e di adeguamenti normativi, ma di una scelta culturale e pedagogica precisa: rendere la scuola davvero per tutte e per tutti. Abbiamo voluto trasformare l'abbattimento delle barriere in occasione per ripensare i giardini scolastici come vere e proprie aule a cielo aperto, luoghi di apprendimento, di gioco e di relazione. Dalla rampa accessibile alla scuola Mazzini, all'aiuola olfattiva, all'agorà nel verde e al campo da baskin a Villa Corridi, ogni spazio dice a bambine e bambini che c'è un posto per ciascuno, senza distinzioni. È la scuola in natura che diventa scuola dell'inclusione, ed è la direzione in cui continueremo a investire".

 

Le inaugurazioni di oggi sono tra le più significative realizzate dall'Amministrazione” ha dichiarato il Sindaco. “Esprimo un plauso e ringrazio la ditta esecutrice, gli uffici comunali che hanno progettato l'opera e tutti gli Enti e soggetti coinvolti. 
L'intervento rientra in una strategia continuativa volta a rinnovare il patrimonio scolastico di Livorno. Le strutture cittadine sono storicamente tra le migliori in Toscana e in Italia, ma la loro anzianità rende indispensabili ingenti risorse per manutenzioni e trasformazioni. Negli ultimi 7 anni sono stati investiti oltre 31 milioni di euro nelle scuole della città, cifra che dovrà essere ulteriormente integrata in futuro. Il secondo pilastro dell'intervento è il valore dell'inclusione scolastica e dell'accessibilità universale. Livorno è un vero e proprio modello dal punto di vista scolastico Siamo ben lontani dai dibattiti nazionali legati alla divisione degli studenti nelle classi in base alla provenienza, il modello livornese di scuola ha ambienti integrati, dove gli alunni formano un'unica classe senza distinzioni di origine”.

Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026, 14:14

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