Descrizione
Livorno, 18 settembre 2026 – Sono stati inaugurati oggi i due appartamenti completamente ristrutturati e attrezzati nell'ambito del progetto PNRR M5C2 Investimento 1.2 "Percorsi di autonomia per persone con disabilità", uno degli otto interventi attuati dal Settore Politiche Sociali e Sociosanitarie del Comune di Livorno in qualità di capofila dell'ATS Ambito Territoriale Sociale Livornese, finanziati dall’Unione Europea - Next Generation UE.
Erano presenti il sindaco Luca Salvetti, l’assessore al sociale Andrea Raspanti, l’assessore alle opere pubbliche Federico Mirabelli, la dirigente del settore sociale del Comune di Livorno Caterina Tocchini, il dirigente del settore lavori pubblici Daniele Agostini, i destinatari del progetto con le rispettive famiglie, rappresentanti dell’Asl, rappresentanti della rete di enti del terzo settore che ha dato vita alla coprogettazione nell’ambito del progetto PNRR (la capofila Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Livorno ODV, Comunico ETS Aps, Nuovo Futuro Cooperativa Sociale, In Associazione), operatori e assistenti sociali, il personale degli uffici amministrativi che ha curato le procedure.
L'apertura degli appartamenti, dotati di camere, servizi, cucine, spazi comuni con divani e televisori, angoli con strumentazioni informatiche per lo studio e il lavoro, consente a 12 beneficiari - individuati e accompagnati nella realizzazione del loro progetto personalizzato dal Servizio Sociale Professionale del Comune di Livorno e dell’Azienda Toscana USL Nord Ovest - di sperimentare l’autonomia abitativa all'interno di un contesto inclusivo e supportato, sviluppando competenze, responsabilità e capacità di autodeterminazione.
I due alloggi, denominati “Casa Libeccio” (in via Verdi 55) e “Casa Maestrale” (in via degli Asili 47) sono stati completamente riqualificati e dotati di sistemi di domotica e tecnologie assistive pensate per favorire l'autonomia personale e la vita indipendente dei dodici beneficiari, con un investimento pubblico di oltre 300 mila euro.
Casa Libeccio, messa a disposizione dalla capofila del progetto Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Livorno, in ragione della collocazione nell’area adiacente al centro operativo della Misericordia e della specifica dotazione, consentirà di accogliere anche persone con elevata necessità assistenziale.
“Siamo molto soddisfatti del risultato – dichiara l’assessore Andrea Raspanti - che permette al nostro territorio di fare un salto in avanti sul piano del servizi e soprattutto dei diritti delle persone con disabilità. Si tratta di un momento molto atteso da tante famiglie e da tante associazioni e siamo contenti di poterlo condividere con loro. Voglio ringraziare tutti gli uffici comunali a vario titolo coinvolti per il complesso lavoro amministrativo, sociale e tecnico. Grazie alle associazioni che, in coprogettazione con noi, hanno messo a disposizione tutta la loro passione civile e professionalità. Grazie alle famiglie per la fiducia che ci hanno accordato”.
“Sul PNRR – ha detto il sindaco Salvetti ai tanti volontari e alle famiglie presenti all’inaugurazione - abbiamo fatto un lavoro bellissimo, con tutti gli uffici di tutti i settori, per arrivare a mattinate come questa. Il settore del Sociale è stato interessato da molti progetti, di dimensione medio-piccola ma più difficili da realizzare, perché rivolti a chi ha delle fragilità e situazioni di vita non facili. Per questo hanno un valore più alto anche rispetto a una grande opera, qui c’è qualcosa di più coinvolgente dal punto di vista morale, culturale e sociale. Questo per dire che Livorno per il Sociale ha utilizzato al massimo la grande occasione del PNRR, per far sì che questa città sia ancor più attrezzata ad affrontare le problematiche dei più fragili. Sono sicuro che le persone che hanno delle disabilità trovandosi in questi spazi si sentiranno meglio. Sono luoghi accogienti e questa per noi è una grande soddisfazione”.
L’avvio delle azioni di autonomia abitativa rappresenta il traguardo dell’articolato percorso finalizzato a sostenere l’autonomia personale, sociale, relazionale e digitale delle persone coinvolte.
Oltre alla rete degli enti del terzo settore, nella progettazione ha assunto particolare rilevanza l’azione di raccordo con il Centro per l’Impiego.
Determinante è stata anche la progettazione di percorsi di alfabetizzazione informatica e potenziamento delle competenze digitali (40 ore per gruppo per utente a cui si è aggiunto un ulteriore corso avanzato di 40 ore per gli utenti che hanno manifestato maggiore interesse) che ha trovato coronamento nella consegna della strumentazione necessaria per lo svolgimento del lavoro da remoto, personalizzata in base alle specifiche esigenze, per un importo complessivo di oltre 31 mila euro.
Nello sviluppo dei percorsi esperienziali riconducibili alla “Palestra delle Autonomie” sono stati proposti 31 incontri modulati tra momenti di socializzazione, attività multisensoriali, laboratori di cucina, elaborazione del curriculum vitae e orientamento alla vita adulta, propedeutici all'esperienza della coabitazione, per una gestione sempre più autonoma della propria quotidianità.
Il trasporto delle persone con disabilità ai vari corsi e laboratori è stato curato da InAssociazione tramite autisti e assistenti con disabilità, che hanno così trovato nuove opportunità lavorative.
Con l'inaugurazione delle strutture si apre ora la fase più significativa del progetto: l'iniziativa conferma l'impegno del Comune di Livorno e dell'ATS Livornese nel promuovere politiche innovative per l'inclusione sociale, trasformando le risorse del PNRR in opportunità concrete di crescita, partecipazione e qualità della vita per le persone con disabilità.
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Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2026, 16:58