Descrizione
Livorno, 5 marzo 2026 - Da ieri è entrata in funzione con il servizio h24 la nuova casa di Comunità di via Peppino Impastato a Salviano. Si tratta di una eccellente notizia perché la Zona Livornese compie un passo decisivo nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale. Un presidio pensato per garantire continuità assistenziale, integrazione dei servizi e prossimità ai cittadini, in coerenza con gli indirizzi nazionali e regionali di riorganizzazione dell’assistenza territoriale. Un presidio che si aggiunge alla Casa di Comunità di via del Mare già operativa ormai da tre anni.
“Nel 2019 quando abbiamo iniziato il nostro percorso amministrativo – commenta il Sindaco Luca Salvetti – avevamo nessun presidio territoriale aperto, l’orizzonte nebuloso sul nuovo ospedale, pochissimi interventi di rifunzionalizzazioni nell’ospedale di viale Alfieri ed evoluzione su attrezzature e macchinari praticamente nulla. A distanza di sei anni abbiamo due Case di Comunità in funzione, altre due (ex poliambulatorio e via Ernesto Rossi) in consegna alla città in questo 2026, il progetto definitivo del nuovo ospedale pronto, diversi reparti del vecchio rimesso a nuovo e tecnologie sanitarie come il robot chirurgico a disposizione dei pazienti dell’area livornese. Il cammino verso il completo salto di qualità prosegue perché Livorno si merita un livello di prestazioni sanitarie adeguato”.
Con l’apertura h24, la Casa della Comunità Livorno EST rafforza in modo significativo l’offerta diurna, già attiva sulle 12 ore, introducendo nuovi servizi strategici e consolidando la presenza di professionisti sanitari e sociosanitari che si alterneranno su turni per garantire una copertura costante.
Contestualmente, viene attivata l’offerta notturna: anche la struttura di Salviano ospiterà infatti il servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), assicurando un riferimento certo alla popolazione nelle fasce orarie notturne e nei giorni festivi. In quella struttura naturalmente rimangono attivi e pienamente operativi i servizi diurni tradizionali, che costituiscono l’ossatura dell’assistenza territoriale: il Punto Prelievi, il Centro Unico di Prenotazione, i Consultori, gli ambulatori specialistici – tra cui dermatologia, cardiologia e stomatologia – oltre agli infermieri di famiglia e di comunità, figure chiave per la presa in carico e il monitoraggio dei bisogni assistenziali.
"La Casa della Comunità Livorno EST- ricorda l'assessore con delega al sociale e alla Sanità Andrea Raspanti - si configura anche come spazio aperto alla collaborazione con il tessuto associativo locale. Non una stanza riservata, ma un luogo di coprogettazione e di lavoro condiviso, in linea con quanto previsto dal Piano Integrato Sociale, per valorizzare il contributo delle associazioni nella costruzione di percorsi di salute e inclusione".
A cura di
Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2026, 11:36