Descrizione
Livorno, 11 marzo 2026 - Ridurre lo spreco alimentare, dare nuova vita al cibo ancora buono e restituire alla comunità ciò che rischierebbe di diventare rifiuto. È questo l’obiettivo di Banco 13, l’iniziativa promossa da AAMPS/RetiAmbiente, Comune di Livorno, Confservizi Cispel Toscana e Consiglio del Cibo – nell’ambito del progetto Co-EFFECT, finanziato dal programma Interreg IT-FR Marittimo – che trasforma il Mercato Centrale di Livorno in un laboratorio quotidiano di economia circolare, presentato oggi nel corso di una conferenza stampa.
Come funziona
Il meccanismo è semplice e inclusivo: tre giorni alla settimana — martedì, giovedì e sabato — i cittadini possono recarsi alla Sala delle Gabbrigiane e, alle ore 12.00, ritirare un numero di prenotazione per una cassetta alimentare. Nel primo pomeriggio, gli operatori effettuano il giro di raccolta presso gli esercenti del mercato, recuperando le eccedenze invendute ancora perfettamente commestibili. A partire dalle ore 14.00 iniziano le consegne: prodotti freschi e genuini che, invece di essere scartati, raggiungono direttamente le famiglie.
Una parte delle eccedenze raccolte viene inoltre destinata alla ‘Tavola dell’Amicizia’ della Comunità di Sant’Egidio, con un tocco di coerenza ambientale: il trasporto avviene tramite una cargo bike messa a disposizione dalla Velostazione PedaLI, in piena sinergia con il Comune di Livorno e i suoi assessorati competenti.
Un hub per la sostenibilità e l’educazione alimentare
Banco 13 non è solo un servizio di redistribuzione alimentare: è un progetto destinato a crescere e a diventare un vero e proprio hub della sostenibilità. Lo spazio ospiterà iniziative, incontri ed eventi aperti alla cittadinanza dedicati a educazione alimentare, prevenzione degli sprechi e sostenibilità ambientale, con il coinvolgimento attivo di scuole, associazioni e realtà del territorio.
L’iniziativa si inserisce nel progetto europeo Co-EFFECT, che si propone di sostenere la transizione di dispositivi di economia circolare già in atto verso lo sviluppo di Ecosistemi Cooperativi Territorializzati (ECT) per strutturare e rafforzare modelli economici innovativi e sostenibili, nelle regioni europee dell’Alto Tirreno.
Partner e istituzioni coinvolte
Il progetto è promosso da AAMPS/RetiAmbiente in collaborazione con Comune di Livorno, Confservizi Cispel Toscana e il Consiglio del Cibo, nell’ambito di una strategia condivisa di prevenzione dei rifiuti e di promozione dell’economia circolare nel settore alimentare.
Il lavoro sinergico con gli assessorati comunali al Commercio, all’Ambiente e al Sociale
— rappresentati rispettivamente da Rocco Garufo, Giovanna Cepparello e Andrea Raspanti — testimonia un impegno istituzionale coeso, orientato a politiche concrete di sostenibilità e solidarietà urbana.
Le dichiarazioni
“Riproponiamo questo progetto – ha dichiarato il sindaco Luca Salvetti – in una veste diversa, più evoluta, di respiro europeo: perché ci sono finanziamenti che ci arrivano dall’Europa e perché l’iniziativa coinvolge ancora una volta tante realtà, da AAMPS a Cispel fino a tutti coloro che hanno voglia di proporre qualcosa di diverso sul tema della solidarietà. Il Banco 13 sarà quindi a disposizione ancora una volta per aiutare i cittadini che hanno bisogno, ma anche per tutte le persone che vogliono recuperare, riutilizzare e valorizzare al massimo i prodotti che verranno collocati in questo banco. È una bella iniziativa: Livorno si distingue anche in questo caso.”
— Luca Salvetti, Sindaco di Livorno
“Banco 13 rappresenta un esempio concreto di come la prevenzione dei rifiuti possa nascere dalla collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità. Recuperare il cibo ancora buono significa ridurre lo spreco, abbattere la produzione di rifiuti e generare valore sociale. Con questo progetto, il Mercato Centrale diventa ogni giorno un luogo in cui la sostenibilità prende forma attraverso gesti semplici, capaci di produrre un grande impatto ambientale e culturale.”
— Aldo Iacomelli, Amministratore Unico AAMPS/RetiAmbiente
“Siamo davvero felici di riaprire il Banco 13, che costituisce un’ottima pratica di riduzione dei rifiuti e dello spreco alimentare e può dare uno slancio anche alle attività del nostro Consiglio del Cibo, promuovendo un’alimentazione più sana e più giusta.”
— Giovanna Cepparello, assessora alla manutenzione e cura della città
“La riapertura del Banco 13 è un passaggio molto importante e i mercati di Livorno, con i commercianti che vi operano, danno un contributo significativo alla lotta allo spreco alimentare e alle buone pratiche di riduzione dei rifiuti.”
— Rocco Garufo, assessore al Commercio e Turismo
Sul valore educativo e comunitario dell’iniziativa interviene anche Fiamma Tofanari, presidente del Consiglio del Cibo di Livorno:
“Banco 13 può diventare molto più di un punto di redistribuzione alimentare: immaginiamo questo spazio come un luogo di incontro, di relazione e di crescita collettiva. Qui si possono costruire percorsi di educazione alimentare rivolti alla cittadinanza, a partire dai più piccoli. Lavorare con i bambini significa formare cittadini più consapevoli, capaci di comprendere il valore del cibo, di non sprecarlo e di rispettare le risorse del nostro pianeta.”
Anche la Comunità di Sant’Egidio, che riceverà parte delle eccedenze alimentari raccolte, sottolinea il valore sociale del progetto. Spiega Anna Ajello:
“Siamo molto contenti di ricevere l’aiuto del Banco 13 per la nostra mensa ‘Tavola dell’Amicizia’. In particolare i prodotti freschi, che sono spesso i più difficili da reperire, rappresentano un sostegno prezioso per le persone che ogni giorno accogliamo. In questa iniziativa ci sono due messaggi molto forti: niente va scartato e nessuno va scartato, perché tutto può diventare utile. Allo stesso tempo stiamo vedendo crescere progressivamente una povertà alimentare che riguarda sempre più famiglie e Banco 13 ci aiuterà a fare davvero tanto.”
Sullo stesso solco interviene anche Nicola Perini, presidente di Confservizi Cispel Toscana:
“Banco 13 dimostra che l’economia circolare funziona davvero quando si interviene a monte, prevenendo lo spreco prima ancora che diventi rifiuto. Iniziative come questa dimostrano come i servizi pubblici locali possano contribuire non solo a gestire i rifiuti, ma anche a costruire modelli più sostenibili di produzione e consumo, mettendo insieme istituzioni, imprese e comunità. Trasformare le eccedenze alimentari in una risorsa per il territorio significa ridurre l’impatto ambientale e allo stesso tempo rafforzare la solidarietà nelle nostre città.”
Con Banco 13, Livorno sperimenta un modello che unisce lotta allo spreco, prevenzione dei rifiuti e partecipazione della comunità — rafforzando il Mercato Centrale come luogo vivo di incontro, scambio e sostenibilità.
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Ultimo aggiornamento: 11 marzo 2026, 17:38