Descrizione
Livorno, 20 maggio 2026 - Torna a Livorno il Meya Meya – Raqs Festival, che dal 21 al 24 maggio celebrerà la sua settima edizione confermandosi come uno degli appuntamenti più originali e riconoscibili dedicati alle arti performative, alle culture e ai linguaggi dell’area SWANA – South West Asia and North Africa.
Organizzato dal CESDI – Centro Servizi Donne Immigrate APS, con il sostegno di volontari, associazioni e realtà del territorio, il festival si svilupperà nell’arco di quattro giornate tra il Palazzo dei Portuali e il Cinema Teatro Salesiani di Livorno, trasformando la città in uno spazio di incontro internazionale tra danza, musica, folklore, ricerca artistica e riflessione culturale.
Anche quest’anno saranno numerosi i danzatori, le danzatrici e gli artisti provenienti da tutto il mondo che raggiungeranno Livorno per prendere parte a workshop, spettacoli e momenti di approfondimento. Un’edizione che conferma la forte vocazione internazionale del festival e la sua attenzione verso le culture dell’area SWANA, raccontate attraverso linguaggi artistici contemporanei e pratiche di scambio culturale.
Nei quattro giorni del festival il Palazzo dei Portuali ospiterà workshop intensivi con insegnanti e performer di fama internazionale provenienti da diversi Paesi, tra cui il Libano con Bassam Abou Diab, la Turchia con Azad Kaan, la Spagna con Afrika Marco, il Canada con Melissa Gamal, l’Algeria con Zahra Bent Ammar e l’Egitto con Karim Nagi, danzatore, coreografo e polistrumentista di fama internazionale, attivo da anni sulla scena americana.
Gli stessi artisti saranno protagonisti del grande spettacolo conclusivo in programma sabato 23 maggio alle ore 20 al Cinema Teatro Salesiani di Livorno. Una serata che vedrà alternarsi sul palco performer provenienti da numerosi Paesi, tra cui Repubblica Ceca, Kazakistan e Moldova, a testimonianza di una manifestazione sempre più capace di attrarre partecipanti e pubblico da tutto il mondo.
I biglietti per lo spettacolo di sabato 23 maggio saranno acquistabili direttamente presso il box office del teatro la sera stessa dell’evento.
Accanto alla dimensione artistica, il Meya Meya Festival continua a distinguersi anche per l’attenzione verso temi culturali, sociali e geopolitici legati ai territori dell’area SWANA.
Tra gli appuntamenti più attesi vi sarà la conferenza “Palestina e Libano: oltre i titoli dei giornali. Analisi, testimonianze e scenari contemporanei”, in programma giovedì 21 maggio alle ore 17 al Palazzo dei Portuali. Un incontro aperto gratuitamente alla cittadinanza che vedrà la partecipazione di Alberto Mari dell’Associazione Culturale Livorno Palestina e di Bassam Abou Diab, artista, coreografo e testimone diretto della situazione libanese, che raggiungerà Livorno direttamente da Beirut in occasione del festival. L’incontro sarà moderato dal giornalista Lorenzo Bacci e sarà disponibile la traduzione simultanea dall’inglese all’italiano.
Sempre a ingresso libero sarà anche la conferenza “Culture in scena: danza, etica e responsabilità nelle pratiche artistiche contemporanee”, in programma venerdì 22 maggio alle ore 17 al Palazzo dei Portuali, con la partecipazione della direttrice artistica Nada Al Basha insieme agli artisti Karim Nagi e Melissa Gamal. Anche in questo caso sarà garantita la traduzione per il pubblico italiano.
L’edizione 2026 del festival gode del patrocinio del Comune di Livorno, della Provincia di Livorno e della Regione Toscana. Numerose le realtà associative e culturali coinvolte nell’organizzazione e nel sostegno della manifestazione. Accanto al CESDI figurano infatti Mezza Luna Rossa Kurdistan, Associazione Georgiani Comunità Livorno APS, Associazione Pietro Napoli, ASD Creative Lab, ASC Lorenzana e numerose altre realtà del territorio che contribuiscono a rendere il festival un’esperienza diffusa e partecipata.
Il Meya Meya Festival conferma inoltre il proprio ruolo di motore culturale e turistico per il territorio livornese. La presenza di artisti, allievi e partecipanti provenienti da molti Paesi del mondo porterà infatti centinaia di presenze in città, con ricadute significative anche sulle strutture ricettive locali, tra cui Hotel Granduca, Hotel Boston ed Europa Parking. Tra i partner coinvolti figura anche Itinera Progetti e Ricerche, a testimonianza della volontà di valorizzare il legame tra cultura, territorio e turismo.
Il festival proseguirà inoltre oltre le giornate livornesi con ulteriori appuntamenti sul territorio, tra cui uno spettacolo previsto il 13 giugno a Lorenzana (Pisa), a conferma di una manifestazione sempre più radicata non solo nel territorio livornese.
(Comunicato a cura degli organizzatori)
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Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026, 12:47