Cos'è
Una delle migliori interpreti della musica leggera italiana. Una delle grandi protagoniste degli anni Sessanta e Settanta, in Italia e all’estero. Un’artista duttile e impegnata sul piano civile e culturale. La chiamavano La Pantera di Goro, oppure La Rossa per il colore dei suoi capelli (da cui il titolo della canzone scritta per lei da Enzo Jannacci). Stiamo parlando di Milva, oggetto del tributo che andrà in scena giovedì 6 agosto sul palco di Estate a Villa Trossi, festival promosso dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti e ideato dall’Associazione Pietro Napoli. Appuntamento alle 21.30 con lo spettacolo intitolato “Nome d’arte Milva” nel pregevole giardino di Villa Trossi, dove è decollato il mese che porta alla conclusione della dodicesima edizione di questa manifestazione che spazia dalla musica al teatro, dal cabaret alla poesia abbracciando la cultura a 360°.
L’omaggio a Milva è proprio una di quelle occasioni che permette di intrecciare più campi espressivi, per la sua capacità di cimentarsi tanto nella musica quanto nel teatro impegnato di Bertolt Brecht e Giorgio Strehler. Una carriera da primato quella dell’artista nata a Goro nel 1939, in virtù della sua copiosa produzione discografica (ben 173 tra album in studio, dal vivo e raccolte), con oltre 80 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Per la sua levatura artistica, Milva ha ricevuto onorificenze da Italia, Francia e Germania. Insomma, per tutto questo è nata l’idea di mettere in piedi uno spettacolo a lei dedicato, e che per la prima volta arriva a Villa Trossi, con la formazione composta da Gabriella Collaveri alla voce, Massimo E. Sidre alla voce, Elena Ciaffone al pianoforte, Nino Pellegrini al contrabbasso, Luca Ciaffone alla chitarra. A condurre la serata, tra letture, racconti e passaggi tra un brano e l’altro sarà Andrea Spadaccini.
Nato nel 2025 dall’unione di intenti tra Giulia Collaveri e Massimo E. Sidre, “Nome d’arte Milva” è un excursus nella vita e nella carriera artistica della Pantera di Goro, avvalendosi anche di contributi tratti dal libro “Milva. L’ultima diva. Autobiografia di mia madre” scritto dalla figlia dell’artista Martina Corgnati e pubblicato nel 2023. Dagli esordi fino all’approfondimento dell’impegno sociale, politico e culturale di Milva, che ha interpretato anche brani sulle tematiche del lavoro e della libertà.
Un passaggio dello spettacolo verterà quindi sull’incontro artistico tra Milva e Giorgio Strehler, così prezioso e importante per la crescita dell’artista originaria della provincia di Ferrara, e poi l’esecuzione di brani come Alexander Platz, canzone di Franco Battiato che Milva ha interpretato, così come ha fatto con alcuni celebri brani che interessano il sodalizio artistico tra Milva e il maestro argentino Astor Piazzolla, particolarmente affascinato dal modo in cui La Rossa interpretava il tango nuevo. La formazione che salirà sul palco di Villa Trossi porterà in scena anche un passaggio tratto dall’album Milva canta Merini, in cui la cantante rese omaggio alle poesie di Alda Merini, tra cui L’albatros; e ancora brani come La filanda, La Rossa o Dicono di me.
Uno spettacolo, insomma, realizzato con cura e attenzione, dopo uno studio attento sulla carriera di questa indimenticata artista così apprezzata nel mondo e capace ancora oggi di far emozionare. La passione e la qualità di questa formazione fanno il resto, per un appuntamento capace di toccare le corde del cuore, come faceva la voce di Milva.
Villa Trossi Uberti – Livorno
6 agosto 2026 ore 21.30
Prenotazioni con messaggio WhatsApp al 338 5081221
Ingresso posto unico euro 15.00
Ufficio Stampa Capoverso Lab – ufficiostampa@capoverso.info - 3336851604
A chi è rivolto
A tutti
Date e orari
06 ago
06
ago
Costo
15 euro
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2026, 17:02