Cos'è
Da “mon amour”, espressione francese che in italiano si traduce “amore mio”, a MinAmour è un attimo. Soprattutto per chi è amante della voce e del percorso artistico della grande Mina, tanto da voler rivisitare quel gergo transalpino per esplicitare il proprio sentimento verso la celebre artista nota con il soprannome de “la Tigre di Cremona”. Il trio MinAmour, dunque, dice già tanto se non tutto nel nome che porta: è un progetto artistico nato nel 2024 per omaggiare una delle più grandi voci nella storia della musica italiana portando la propria versione dei brani da lei interpretati, sia a livello di vocalità che di arrangiamenti. Sul palco di Estate a Villa Trossi l’appuntamento è per mercoledì 26 agosto alle 21.30. Il festival promosso dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti e ideato dall’Associazione Pietro Napoli apre così l’ultima settimana della sua dodicesima edizione.
Il trio MinAmour è formato da Lucia Fiorentini alla voce, Ilaria Guarnaccia al pianoforte e Francesca Del Seppia al violoncello e ai cori. Le due musiciste sono diplomate in Conservatorio nei rispettivi strumenti, mentre Lucia Fiorentini canta da quando ha 8 anni e oltre ad aver studiato canto e partecipato a concorsi canori ha collezionato esperienze in vari progetti musicali. Tre artiste, niente sezione ritmica, e per questo un progetto ancora più ricercato e interessante che punta a dare fluidità e riconoscibilità ai brani proposti. La matrice jazz è peculiare negli arrangiamenti, senza però tralasciare l’intento di conservare l’atmosfera e il contesto dei brani del periodo tra gli anni ’60 e ’70, centrali nella carriera di Mina. L’idea di fondare un progetto a lei dedicato è di Lucia Fiorentini, che sin da bambina cresce ascoltando le sue canzoni e viene indirizzata dal nonno (cantante professionista) verso il canto. Il suo intento non è chiaramente quello di imitare la superlativa voce dell’artista, bensì di renderle omaggio e raccontare la sua storia musicale.
Sbocciato nel 2024, questo progetto si è già fatto apprezzare in occasione di festival ed eventi live, quindi arriva per la prima volta a Villa Trossi, dove porterà uno spettacolo articolato in più segmenti, con una scaletta che seguirà in ordine cronologico il percorso artistico di Mina. Si parte quindi dagli anni ’60 per poi avvicinarsi gradualmente ai lavori più recenti dell’artista. Ogni segmento sarà introdotto da un breve focus sul periodo storico e sull’evoluzione artistica di Mina, che ha saputo misurarsi in molteplici contesti e con generi musicali diversi. Brani come Personalità, Le mille bolle blu (portato al Festival di Sanremo nel 1961 ove generò clamore per l’innovativa interpretazione) o Il cielo in una stanza caratterizzano quindi la prima parte dello spettacolo del trio MinAmour, che poi approfondirà anche l’incontro tra Mina, la bossa nova e il jazz, per poi tornare alla canzone italiana con brani come E se domani, Se telefonando, Parole parole e altri ancora. L’omaggio alla celebre artista si spingerà fino alle sue pubblicazioni negli anni zero, quindi si chiuderà con un indovinello che coinvolgerà ancora di più il pubblico nella parte finale del concerto.
A chi è rivolto
A tutte e tutti.
Date e orari
26 ago
26
ago
Costo
Ingresso posto unico 15€
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026, 10:44