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Estate a Villa Trossi 2026

Gran Fiesta Flamenca “De la Tradición a la Vanguardia”

Data inizio :

11 luglio 2026

Data fine:

11 luglio 2026

Estate a Villa Trossi 2026
Municipium

Cos'è

Uno spettacolo completo tra danza, canti, musiche e tradizione. Un viaggio attraverso le tappe della musica spagnola, del flamenco, le sue origini e il suo sviluppo. Un ciclone di energia, colori e atmosfera è in arrivo sul palco di Estate a Villa Trossi 2026, che sabato 11 luglio darà lo scettro di protagonista alla Gran Fiesta Flamenca “De la Tradición a la Vanguardia”, spettacolo inedito ideato, coreografato e danzato da Patrizia Vennero con la sua Compañia La Nueva Luz Livorno Flamenco Versilia. In questo nuovo progetto firmato LD&S Production l’anima più antica e viscerale del flamenco coesiste con la danza contemporanea e la musica d’avanguardia. Appuntamento atteso dunque a Villa Trossi Uberti, dove è in corso la dodicesima edizione del festival promosso dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti e ideata dall’Associazione Pietro Napoli.

 Il flamenco è un’arte dinamica che si rinnova attraverso i custodi di oggi: artisti capaci di guardare al futuro senza mai tradire le proprie radici. Il pubblico di Villa Trossi assisterà al rigore del Classico Spagnolo, del flamenco più tradizionale e all’energia festosa del folclore, fino a sfociare nelle sonorità attuali di Miguel Poveda, de El Pele, e in quelle più rivoluzionarie di Rosalía fino alle note incantevoli del pianoforte di Dorantes. In scena, la compresenza di bailaoras di flamenco e di danzatrici di danza contemporanea nutre il dialogo di questa metamorfosi.

 

In questo flusso evolutivo, la danza contemporanea si inserisce come elemento di rottura e fluidità, dialogando con le composizioni etnico-cinematiche di Armand Amar e ridisegnando l’Adagio di Albinoni su un ipnotico compás por Tangos. La presenza magnetica di un chitarrista flamenco creerà momenti di grande intimità acustica con il pubblico, accompagnandolo in questo viaggio verso il futuro. Una metamorfosi visiva e sonora, fondata sui contrasti, dove anche la scelta stilistica dei costumi evolve progressivamente dai tradizionali abiti larghi con volantes verso le linee minimaliste e fluide della danza moderna.

Raccontare l’evoluzione per omaggiare le radici: la tradizione è una sorgente inesauribile di ispirazione a cui gli artisti di oggi attingono rivisitando il repertorio dei primi memorabili interpreti del flamenco. Un’opera di costante rinnovamento che esalta e rende immortale questo immenso patrimonio storico. Il vero valore aggiunto dello spettacolo risiede nel profondo lavoro di ricerca musicale e coreografica, pensato per deliziare gli appassionati del genere.

 Per comprendere appieno la colonna sonora, è indispensabile svelare alcune perle del passato oggi completamente rivisitate in chiave contemporanea: un omaggio a La Niña de los Peines: le coreografie si muoveranno sulle note del Tientos di Miguel Poveda “Con Ser tan sabios”, una rivisitazione dello storico Tientos Salomon del 1929 e un tributo filologico a Pastora Pavón, leggenda del cante flamenco. La rivoluzione della figura di Rosalía: in scena risuonerà De Plata, una Seguiriya, un cante antico ma con arrangiamento rock underground. Gli intenditori riconosceranno i riferimenti a due pilastri tradizionali: l’incipit “cuando yo me muera” di Manolo Caracol e “el querer che yo te tengo” di Manolo Fregenal, quindi di nuovo uno sguardo e un omaggio alle grandi radici. Non può mancare il richiamo a Camarón de la Isla, il grande artista pioniere che insieme a Paco de Lucía e poi con Tomatito ha innescato il terremoto culturale del Nuevo flamenco già negli anni ‘70. 

 Filo conduttore del viaggio avanguardista messo in scena sarà l’eclettico, Tommy Lorusso, formatosi sotto la guida del maestro Federico Pietroni per lo studio della chitarra classica e flamenca e con Alex Touch per la chitarra elettrica. Tommy promette di incantare la platea spaziando dalle frequenze magnetiche del flamenco tradizionale alle sonorità graffianti di un rock aflamencato. Questo lavoro, che unisce l’anima profonda del flamenco e la dinamicità contemporanea, porta la firma della coreografa Patrizia Vennero, direttrice dell’ASD Livorno Danza & Spettacolo, professionista poliedrica formata in danza classica, moderna e flamenco e autrice di importanti progetti teatrali.

A dare vita alla sua visione sul palco saranno con lei le bravissime bailaoras Daniela Sacco e Annalisa Longo con Mawui Caruso, Anna Mangiaracina, Simona Giuntini, M. Letizia Neri, M. Cristina Olivieri e insieme a loro le storiche ballerine del settore Modern Dance Theatre, Grazia Cordoni e Angelica Fabbiani.

Prenotazioni con messaggio WhatsApp al 338 5081221

Ingresso posto unico euro 15,00

Municipium

A chi è rivolto

A tutti i cittadini

Municipium

Date e orari

11 lug

21:30 - Inizio evento

11
lug

23:59 - Fine evento

Municipium

Costo

15€

Municipium

Luogo

Villa Trossi Uberti

Via Giuseppe Ravizza, 76, 57128, Livorno (Li)

Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026, 15:50

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