Cos'è
AMANTI MARINE.
Uno spazio extrateorico di pratiche femministe e dell’immaginare attivo, per un nuovo ordine del mondo
un progetto di Alessandra Poggianti con Sandra Burchi
Tra noi scorre l’acqua
sabato 7 febbraio 2026
Con la partecipazione di Linda Bertelli (filosofa), Manuela Macco (artista), Cinzia Settembrini (antropologa)
Secondo appuntamento per Amati Marine a Piano 0 il reading and listening bar dei Magazzini Generali di Livorno.
Amanti Marine è uno spazio extra-teorico di pratiche femministe e trans-disciplinari che intende ricollocare l’immaginazione come dispositivo critico, come una forza indisciplinata che ecce la separazione tra teoria e pratica, tra mente e corpo, tra reale e simbolico, tra soggetto e oggetto tra io estetico e io sociale.
Amanti Marine cita il libro di Luce Irigaray, “Amante marina di Friedrich Nietzsche”, in cui la filosofa decostruisce il pensiero filosofico occidentale attraverso una scrittura sensuale e fluida, ispirata al mare come forza femminile, erotica, cangiante, inserendo l’elemento femminile.
Il nome del progetto richiama l’amore come attitudine alla creazione e all’armonia del mondo, ma anche il mare reale, materico e territoriale che circonda e attraversa la città di Livorno, punto di riferimento del gruppo, ospitato negli spazi di un’area portuale. I Magazzini Generali, un tempo snodo per le merci e le rotte commerciali navali, diventano oggi crocevia di corpi, desideri, linguaggi e pratiche artistiche in un’ottica di scambio simbolico e trasformazione collettiva.
L’obiettivo è di creare un gruppo di ricerca situata e non formale che nasce in un preciso contesto territoriale. La sua presenza definisce uno spazio politico-simbolico, rimandando all’epistemologia femminista e decoloniale, dove il sapere è radicato nella singolarità del contesto, del corpo e del vissuto dei partecipanti, interessato, quindi, alla co-creazione e soggettivazione per ipotizzare nuovi paradigmi di senso, alternativi alla razionalità capitalista, estrattivista e bellica che domina l’attuale sistema di valori.
PROGRAMMA di Sabato 7 febbraio 2026
Il secondo incontro prosegue la riflessione aperta ad ottobre sulla pratica femminista come possibile metodologia di lavoro di Amanti Marine. Insieme alle partecipanti si vuole immaginare uno spazio permanente di ricerca non formale e di trasformazione che valorizzi pratiche immaginative, intuitive corporee e spirituali come forme di produzione di conoscenza.
ore 15.00 si ricostituisce il laboratorio in cui le partecipanti - insieme alla preziosa presenza della filosofa Linda Bertelli, dell’artista Manuela Macco e delle curatrici Sandra Burchi e Alessandra Poggianti - saranno l’oggetto e il soggetto del laboratorio. L’intenzione è di continuare a tessere insieme un'autohistoria dove “il personale è politico”, dove l’ascolto, le ricerche e le storie personali delle partecipanti creano un campo di conoscenza e coscienza con l’intento di immaginare uno spazio trasformativo permanente.
ore 17.00 interviene Cinzia Settembrini con una etnografia sulle donne di mare. Giovane ricercatrice, ha studiato antropologia ed è dottoranda in Studi di Genere presso l'Università degli studi di Palermo. La sua ricerca indaga saperi, affetti, memorie e politiche associate al mare nel nord ovest della Sicilia a partire dalla voce delle donne. Durante l'incontro parlerà del ruolo delle emozioni nella ricerca, tracciando alcuni profili biografici di donne marine.
Incontro all’interno di “A tutti e agli altri benvenuti”, progetto sostenuto da “Laboratorio di Creatività Contemporanea”, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Livorno.
A chi è rivolto
A tutti i cittadini
Date e orari
07 feb
07
feb
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2026, 11:57