Cos'è
Continua il programma di incontri, concerti e convivialità ai Magazzini Generali di Livorno.
Il primo incontro del 2026 è pensato come un tavolo di lavoro aperto al pubblico interessato ad analizzare da diverse prospettive il contesto urbano e portuale di Livorno, inteso come spazio che offre le coordinate concettuali su cui si stanno costruendo pratiche artistico-culturali e, come queste, possono contribuire a ridefinire uno spazio in continua trasformazione: i Magazzini Generali di Livorno.
La storia della città, l'urbe, il porto, il suo rapporto multisfaccettato con il resto del mondo sono approcciate attraverso discipline come l'urbanistica, il paesaggismo e la storia dell'arte aprendo una riflessione sulla possibile funzione dell'arte e la cultura per la produzione di un mondo migliore.
L’intervento di Camilla Feroni Cerina (Comune di LIvorno/Inu Toscana) introduce all’uso transitorio degli spazi come dispositivi temporanei di produzione culturale e sociale, Matteo Scamporrino (INU Toscana) si concentra sul ruolo strategico del porto e delle acque per la città di Livorno. Stefania Rinaldi e Simone Ridi ci raccontano processi e pratiche artistiche nello spazio pubblico sperimentate negli anni da CUT- Circuito Urbano Temporaneo e le geografie degli spazi periferici e liminali.
Alla conclusione degli interventi si apre una riflessione con il pubblico, un dialogo per immaginare insieme nuove prospettive comuni.
Questo incontro è il primo di una serie di tavoli di lavoro aperti alla partecipazione del pubblico, volti alla definizione del programma culturale dei Magazzini Generali all’interno di “A tutti e agli altri benvenuti”, progetto selezionato e sostenuto da “Laboratorio di Creatività Contemporanea”, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
BIOGRAFIE
Camilla Cerrina Feroni
Architetto, dirigente comunale nel settore della pianificazione territoriale/urbanistica, della rigenerazione urbana e dei programmi urbani complessi, operando anche in qualità di progettista per gli Enti di appartenenza; ha svolto attività formativa sul PIT/PPR nell’ambito del percorso promosso da ANCI e Regione Toscana; dal 2015 è membro dell’Osservatorio Paritetico della Pianificazione istituito dalla Regione Toscana, come rappresentante dei Comuni, Dal luglio 2022 è Presidente di INU-Toscana.
CUT
Circuito Urbano Temporaneo si pone fin dal principio l’esigenza di indagare il mondo contemporaneo utilizzando i mezzi artistico e ambientale come motori di consapevolezza, rigenerazione, aggregazione e partecipazione. Favorisce momenti di riflessione e approfondimento dei codici che regolano la società con azioni finalizzate alla crescita del tessuto collettivo, stimolo per il cittadino attivo. Promuove il territorio e valorizza le persone mirando alla formazione di cittadini attivi tramite l’arte contemporanea, la diffusione di buone pratiche e con il coinvolgimento delle realtà locali per far comprendere che la cultura rappresenta la prima risorsa per lo sviluppo della società. Circuito Urbano Temporaneo è da sempre impegnata a rileggere e rigenerare aree in stato di non utilizzo e spazi residuali attraverso l’attivazione di processi educativi, didattici, di relazione e inclusione sociale.
INU
Istituto Nazionale di Urbanistica è un ente di alta cultura e coordinamento tecnico-giuridico, fondato nel 1930 per promuovere gli studi urbanistici e la pianificazione del territorio. È una libera associazione senza fini di lucro che svolge attività di ricerca, aggiornamento e diffusione della cultura urbanistica, ambientale e territoriale. L’INU promuove la divulgazione scientifica attraverso riviste specializzate e pubblicazioni di settore. Le Sezioni regionali operano con autonomia per valorizzare le specificità territoriali e diffondere i valori dell’Istituto. INU Toscana, attiva dal 1949, riunisce studiosi e professionisti di rilievo nei campi dell’urbanistica, dell’architettura e del diritto. La sezione regionale è impegnata nel dibattito sulle politiche urbane e sul governo del territorio, con attenzione ai temi sociali, ambientali e alla partecipazione delle comunità locali.
Stefania Rinaldi, 1981
Curatrice d’Arte Contemporanea, cultural project manager e docente, si occupa progetti di riqualificazione del territorio e di rigenerazione di spazi urbani con azioni di resilienza legate alle pratiche artistiche. Nel 2015 e 2016 è tra i giovani curatori selezionati dal Centro Pecci e dalla Regione Toscana per il progetto TU35 | Geografie dell'arte emergente in Toscana. Nel 2018 è tra i giovani professionisti per il percorso Valore Museo ideato dalla Fondazione CR Firenze, in residenza presso il MAEC Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona. È fondatrice e presidente dal 2015 di Circuito Urbano Temporaneo, realtà indipendente per la quale è ideatrice e progettista tra gli altri di percorsi e processi legati alla residenza artistica e al mezzo culturale come creatore di comunità e di cittadinanza attiva. Negli anni i progetti presentati sono risultati vincitori di bandi e contributi ministeriali, regionali, fondazioni ed enti locali. E' inoltre ideatrice e curatrice dell'archivio di memoria digitale legato alle pratiche culturali di rigenerazione della periferia del Quartiere Soccorso a Prato www.quartieresoccorso.it . Co-fondatrice della realtà ibrida per le arti contemporanee TranSpace a Prato, dal 2023 è direttrice del piccolo museo legato agli archivi domestici e familiari MATERIALE Project Room, vincitore del bando TOCC del MIC per la digitalizzazione degli organismi culturali e creativi.
Simone Ridi, 1977
Artista, fotografo di scena, ritrattista e fotoreporter di eventi culturali, da anni collabora con diverse realtà pubbliche e private, istituzioni, teatri, compagnie teatrali, attività culturali, enti no profit. Le foto sono pubblicate su siti, blog e riviste Italiane ed estere e ha realizzato mostre personali e collettive in gallerie d'arte italiane. E' membro fondatore della realtà indipendente Circuito Urbano Temporaneo. Tra i reportage figura Muovere le Montagne | Antropologia della festa in Calabria, un'indagine sulla comunità Mantoc in Perù per Il cuore si scioglie, la documentazione, racconto e lettura delle periferie urbane italiane attraverso la pratica della deriva fotografica. Tra i principali festival è fotografo ufficiale per manifestazioni come Mediterraneo Downtown, Settembre // Prato è Spettacolo, Eat Prato , Contemporaneafestival. Dal 2012 ad oggi i progetti fotografici sono all'interno di “Micro&Book” di Circuiti Dinamici (MI).
Matteo Scamporrino
PhD e pianificatore senior, è un esperto di mobilità e portualità che coniuga docenza accademica e pratica professionale di alto livello. Attualmente Project Manager presso TPS Pro per i nodi di Firenze e Bologna, coordina PUMS, Piani Urbanistici e Strategici su scala nazionale. Specializzato con un Master in Diritto Marittimo e Portuale , ha guidato la redazione dei DPSS per le AdSP del Mar Tirreno Settentrionale e del Mar Ionio. La sua expertise include il supporto ai PRP, la rigenerazione di aree di interfaccia e l'uso di modelli GIS 3D per il View Management porto-città. Dal 2019 è membro del direttivo di INU Toscana e dal 2015 docente presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze.
A chi è rivolto
A tutti i cittadini
Date e orari
31 gen
31
gen
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2026, 13:12