Cos'è
Forno Project, il project-space di Galleria Fidanda, presenta "Nautilus - Sezioni di Zoologia Comparata", mostra bipersonale che riunisce le opere di Diego Azzola (Bergamo, 2000) e Asya Dell'Omodarme (Livorno, 1997), a cura di Sara Poli e Cecilia Faleni.
La mostra sarà inaugurata sabato 17 gennaio alle 18.00.
Il progetto espositivo trae ispirazione dal celebre nautilus aperto e sezionato dall'esploratore e naturalista Nicolò Gualtieri (1688-1744), il cui lavoro scientifico rappresenta un punto di riferimento nella storia della malacologia. Come il nautilus di Gualtieri rivela la geometria interna della conchiglia attraverso la dissezione metodica, lo spazio espositivo non si organizza secondo un ordine gerarchico o tassonomico, ma come una sequenza di compartimenti contigui, in cui le opere abitano una condizione di coesistenza e risonanza.
La mostra sarà aperta nella Sala del Forno in Fortezza Nuova tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 (lunedì mattina chiusi). Sarà possibile visitare le opere fino al 21 febbraio 2026, giorno di chiusura dell'esposizione.
La mostra comprende pitture e installazioni che dialogano concettualmente con esemplari e reperti provenienti dal mondo marino e terrestre, in particolare dalla malacologia – grazie alla collaborazione con il Museo della Certosa di Calci – e dalla tassidermia, con il contributo del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno. Gli artisti costruiscono una catalogazione volutamente instabile e bizzarra, in cui i criteri scientifici tradizionali vengono sovvertiti e le tassonomie si rivelano fragili, aperte a nuove possibilità di relazione tra le specie e i regni naturali. "Nautilus - Sezioni di Zoologia Comparata" interroga i limiti della classificazione scientifica e propone un sistema di conoscenza alternativo, dove l'impossibilità di catalogare definitivamente diventa strumento espressivo e concettuale.
Con il Patrocinio del Comune di Livorno e Regione Toscana.
Bio artisti:
Diego Azzola (Bergamo, 2000) è un artista visivo che vive e lavora tra Bergamo e Milano. Si forma presso l’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo, dove consegue la laurea triennale nel 2023 e la laurea magistrale nel 2025. La sua ricerca si sviluppa tra pittura, scultura e installazione, indagando temi legati alla metamorfosi, all’ibridazione tra naturale e artificiale e alla tensione tra vita e non-vita. Ha esposto in spazi quali Candy Snake Gallery (Milano), Palazzo Parasi (Cannobio), Galerie Frankfurt Westend, FOMO Art Space (Zurigo), Galleria Lorenzelli (Milano) e Castel Belasi (Trentino). Nel 2025 presenta con Gloria Tomasini la mostra “Stone and Coral” presso Candy Snake Gallery.
Asya dell’Omodarme (Livorno, 1997) è un’artista visiva che vive e lavora tra Livorno e Venezia. Si forma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove consegue il diploma di primo livello nel 2020, e all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove ottiene il diploma di secondo livello nel 2024 frequentando l’atelier F. La sua ricerca pittorica indaga forme naturali e figure ibride, mettendo in tensione immaginario naturale e dimensione emotiva. Ha esposto in spazi quali Museo G. Fattori (Livorno), Palazzo Candiani (Venezia Mestre), Magazzini del Sale (Venezia), SAC Spazio Arte Contemporanea (Livorno), Fondazione POMA Liberatutti (Pescia) e Stazionearte (Milano). Nel 2023 è vincitrice del Premio Mestre Pittura. Le sue opere sono in collezioni pubbliche (Ca’ Pesaro) e private nazionali ed internazionali.
A chi è rivolto
A tutti i cittadini.
Date e orari
17 gen
21
feb
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2026, 13:28