Cos'è
Antonio Salieri si prende la “rivincita” su Wolfgang Amadeus Mozart nel secondo concerto di “Mozartiana Challenge”, in programma venerdì 30 gennaio, alle ore 21 al Teatro Goldoni per la stagione sinfonica: dopo una prima serata interamente dedicata al compositore salisburghese, starà al musicista di Legnago nel veronese far vibrare tutta la forza e l’eleganza della sua opera che in oltre cinquanta anni di attività l’avevano reso l’artista più in vista e famoso nell’Europa tra il ‘700 e l’800.
L’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno “Massimo de Bernart” diretta dal M° Andrea Barizza, Direttore artistico e musicale della Dresdner Bläserphilharmonie e bacchetta attiva nei Teatri e sale da concerto in Italia ed all’estero, proporrà una coinvolgente selezione tratta dalla sua quanto mai vasta produzione operistica e strumentale: si pensi che la sua fama era tanto grande, che il nuovo Teatro alla Scala di Milano scelse una sua opera dal titolo “L’Europa riconosciuta” per l’inaugurazione ufficiale avvenuta il 3 agosto 1778. Figlio di un’agiata famiglia di commercianti, praticamente contemporaneo di Mozart (era nato solo sei anni prima di lui), Salieri avvertì subito il fortissimo richiamo della musica rispetto alle tradizioni familiari e grazie alle sue capacità, a soli 24 anni, si trovò ad occupare l’importante ruolo Kammercompositeur e Kappelmesiter dell’Opera italiana alla corte viennese, a quel tempo luogo di fondamentale importanza per la vita musicale ed artistica ed a cui si aggiunse subito dopo la nomina ad una carica ancora più prestigiosa, Hofkappelmeister, che prevedeva la programmazione e la direzione d’orchestra delle funzioni musicali nella capitale austriaca che ruotava intorno alla corte asburgica. Creò opere e sinfonie, concerti e musica da camera, oltre ad un incessante lavoro quale eccellente formatore e didatta: ebbe come allievi Ludwig van Beethoven, Franz Listz, Franz Schubert, solo per citare i più noti ed alla morte di Mozart, fu a lui che la moglie di Wolfgang affidò il figlio minore Franz Xaver Mozart per impartirgli un’educazione musicale.
“Riscoprire la sua musica, far tornare nei cartelloni delle stagioni concertistiche alcune pagine dei suoi lavori – afferma Luciano Corona, Direttore artistico dell’Orchestra del Goldoni – e permettere così al pubblico di oggi di ascoltarla, è un atto doveroso per un artista che ha avuto un ruolo così importante nel Classicismo musicale e così facendo contribuire a superare un ostracismo senza alcun fondamento che lo ha visto dipingere dalla letteratura romantica in poi come l’antagonista invidioso ed incapace rispetto al genio salisburghese. La “sfida” che abbiamo proposto per questi due appuntamenti della nostra stagione – prosegue – è solo un’occasione per un incontro, dove a parlare sia solo la musica e non la leggenda, un gioco proprio come avvenne 240 anni fa, il 7 febbraio 1786 nel Castello di Schönbrunn, quando l’imperatore Giuseppe II li volle insieme, ciascuno con una propria opera da presentare per quella sera”.
Un gioco che proseguirà nella sala del Goldoni coinvolgendo il pubblico che dovrà esprimere un suo “giudizio” attraverso un Qrcode presente nel programma di sala.
Il programma del concerto si aprirà con l’ouverture da La tempesta di mare, passando per le Sinfonie “Il giorno onomastico” e “La Veneziana” ed il Concerto per Flauto e oboe nella versione per due flauti, che avrà come solisti Fabio Fabbrizzi e Guido Garofano.
Tutte le info su programma musicale ed artisti su www.goldoniteatro.it
Biglietti Posto unico € 12, ridotto Coop € 10, ridotto Under 35 € 5, in vendita presso il botteghino del Goldoni il martedì e giovedì ore 10/13 e il mercoledì, venerdì e sabato ore 16.30/19.30; nei giorni di spettacolo la biglietteria aprirà due ore prima dell’inizio. Vendita online su ticketone.it
A chi è rivolto
A tutti i cittadini
Date e orari
30 gen
30
gen
Costo
Posto unico € 12, ridotto Coop € 10, ridotto Under 35 € 5
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2026, 14:03