Cos'è
Per la rassegna di teatro Scenari di Quartiere, in via Terreni arriva Saverio La Ruina con lo spettacolo "Via del Popolo", di e con Saverio La Ruina
Disegno luci Dario De Luca - Collaborazione alla regia Cecilia Foti
Audio e luci Mario Giordano - Allestimento Giovanni Spina
Dipinto Riccardo De Leo
Produzione Scena Verticale
Via del Popolo è un tratto di strada di una cittadina del Sud che un tempo brulicava di attività: due bar, tre negozi di generi alimentari, un fabbro, un falegname, un ristorante, un cinema… Due uomini percorrono via del Popolo, un uomo del presente e un uomo del passato. Il primo impiega 2 minuti per percorrere 200 metri, il secondo 30 minuti. È la piccola città italiana a essere cambiata, è la società globalizzata. Ai negozi sono subentrati i centri commerciali e la fine della vendita al dettaglio ha portato via posti di lavoro, distruggendo un modello sociale ancora basato sulle relazioni personali.
A cu appartènisi, chiedevano i vecchi paesani, a chi appartieni? E dalla tua risposta ricavavano le informazioni essenziali sulla tua identità.
Via del Popolo è il racconto di un’appartenenza a un luogo, a una famiglia, a una comunità.
Ma quei duecento metri rappresentano anche un percorso di formazione in cui sono gettate le basi della vita futura, dal quale emergono un’umanità struggente, il rapporto coi padri, l’iniziazione alla vita, alla politica, all’amore. E non solo. Via del Popolo è anche una riflessione sul tempo, il tempo che corre ma che non dobbiamo rincorrere, piuttosto trascorrere.
«Un racconto gentile e acuminato, venato di sottile ironia che spesso dilaga in un’irresistibile comicità», così Mariateresa Surianello descrive lo spettacolo, scritto e interpretato da Saverio La Ruina. E ancora leggiamo « Saverio La Ruina non è bravo. È unico. Non c’è in Italia nessuno che fa teatro come lui. Che tiene per un’ora e mezzo inchiodato il pubblico raccontando il suo mondo, il suo territorio, le sue radici, i suoi affetti, le sue storie, i suoi fantasmi». (Fausto Malcovati, Hystrio)
CENA presso il Circolo sociale A. Mencacci - Viale Giosuè Carducci, 12 –
Prenotazioni ai numeri Whatsapp: 333 8040697 / 331 3922656/ 331 3516394
A chi è rivolto
A tutti i cittadini.
Date e orari
12 giu
12
giu
Costo
Tutti gli appuntamenti di "Scenari di Quartiere" sono aperti al pubblico e liberamente accessibili.
La prenotazione riguarda esclusivamente i posti a sedere sulle sedie predisposte dall’organizzazione, disponibili fino a esaurimento. La prenotazione non costituisce quindi una limitazione all’accesso alla serata, ma consente soltanto di riservare un posto a sedere tra quelli messi a disposizione. Anche chi non effettuerà la prenotazione potrà partecipare agli eventi e assistere agli spettacoli negli spazi disponibili, nel rispetto delle indicazioni organizzative e della capienza dell’area. Le modalità di prenotazione dei posti a sedere saranno comunicate attraverso i canali ufficiali del festival.
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2026, 18:31