Cos'è
Gli anni ’60 sono un decennio che ha cambiato la storia della musica. Una rivoluzione culturale e di stili, il rock che irrompe sulla scena e porta alla ribalta, artisti, gruppi e canzoni che ancora fanno parte della memoria collettiva. Impossibile non muoversi o restare impassibili al suono di un pezzo dei Rolling Stones o dei Beatles, ma in quel decennio anche la musica italiana ha scritto pagine indelebili. “Erano gli anni sessanta” è il titolo del concerto messo in piedi da I Tapyri, che saliranno sul palco di Estate a Villa Trossi venerdì 26 giugno. Appuntamento imperdibile per tutti gli amanti di quell’epoca, ma non solo: qui si tratta di brani e artisti evergreen e allora c’è spazio per tutti in questa serata che si svolgerà nella cornice di Villa Trossi a Livorno, nel quadro del festival promosso dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti e ideato dall’Associazione Pietro Napoli.
La migliore musica beat e pop italiana e internazionale sarà riproposta dal vivo, senza basi registrate, dalla storica cover band I Tapyri attraverso un racconto musicale con la voce narrante di Elisabetta Morelli. Un mix travolgente di suoni e di voci con le canzoni che hanno segnato un’epoca, eseguite fedelmente da sei inossidabili “maturi ragazzi” livornesi: Fabio Bellini (voce e cori), Soraya Martiniano (voce e cori), Leonardo “Dedo” Tommasini (basso), Maurizio Calistri (chitarra), Luca Granata (batteria e cori) e Massimo Raffoni (tastiere). Mina, Battisti, Celentano, Caselli, Patty Pravo, Morandi, Equipe 84, Dik Dik, Nomadi, Rokes, Shocking Blues, Beatles, Rolling Stones e moltissimi altri indimenticabili evergreen del decennio, saranno i protagonisti indiscussi della serata, dove i coristi d’eccezione saranno, come sempre succede nei concerti dei Tapyri, gli spettatori.
Lo spettacolo si articolerà in varie sezioni tematiche e temporali e sarà proprio la voce narrante ad accompagnare il pubblico in questo excursus storico: dalla presentazione del periodo a livello di contesto sociale e di costume si sfocia nell’esaltazione dell’espressione musicale degli anni ’60 e allora via con una prima serie di pezzi caratterizzanti quel decennio. Attraverso parole e musica, si affronteranno gli aspetti legati al contesto estero, ma anche dei brani italiani riproposti e resi famosi fuori dal Belpaese. Immancabile un passaggio sul fenomeno Beatles-Rolling Stones, che animerà lo show mediante una sorta di botta e riposta tra i brani delle due leggendarie formazioni britanniche. Pezzi più spinti e altri più melodici per dare un saggio del repertorio consegnatoci dai due gruppi. Poi c’è la sezione dedicata al Piper di Roma, con tutte le sue implicazioni e imitazioni, tanto che pure a Livorno sorse un locale con quel nome e allora via con l’omaggio ai numerosi artisti che hanno calcalo l’iconico club della Capitale, tempio della musica e del costume fondato proprio negli anni ’60. Dal Piper al palco di Sanremo è un salto naturale per raccontare cosa ha espresso la canzone italiana in quell’epoca, finché la coda dello spettacolo sarà una miscela avvincente di brani rock e rhythm and blues. Insomma, quello dei Tapyri sarà uno spettacolo accurato e approfondito nella storia e nelle canzoni di un periodo capace di regalarci successi intramontabili, un tributo che il pubblico sarà chiamato a vivere e condividere, consapevole che certa musica non invecchia mai.
Villa Trossi Uberti – Livorno
26 giugno 2026 ore 21.30
Prenotazioni con messaggio WhatsApp al 338 5081221
Ingresso posto unico euro 15,00
A chi è rivolto
A tutti i cittadini
Date e orari
26 giu
26
giu
Costo
15€
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026, 14:25