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Celebrata in Comune la Giornata per le vittime del terrorismo

Il Sindaco: Emozionante la frase di Manlio Milani, Sopravvivi per raccontare

Data :

9 maggio 2026

Categorie:
Comunicazione
Celebrata in Comune la Giornata per le vittime del terrorismo
Municipium

Descrizione

Livorno, 9 maggio 2026 – "Sopravvivi per raccontare". E' questa la frase più emozionante pronunciata da Manlio Milani in occasione della cerimonia per la Giornata in memoria delle vittime del terrorismo che si è celebrata a Palazzo Comunale. La commenta con commozione il sindaco Luca Salvetti a conclusione dell’intervento di Milani, testimone che, nella strage neofascista di Piazza della Loggia a Brescia del 1974 perse la giovanissima moglie.

Da allora Manlio racconta e trasmette a tutti una storia drammatica e costruisce una memoria che reclama la necessità di guardare al male che c'è stato e che è stato fatto.
Spiega il sindaco Luca Salvetti: “Livorno, con l'iniziativa che facciamo dal 2019, promuovendo un momento di riflessione pubblica, ha voluto anche quest’anno dare un ulteriore contributo anche ai giovani studenti che sono intervenuti".

La data, istituita con la legge 4 maggio 2007, coincide con anniversario dell'uccisione dell'Onorevole Aldo Moro.

L’evento ha visto l'introduzione di Catia Sonetti (direttrice ISTORECO - Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno) e gli interventi della prof.ssa Patrizia Starnone, del prof. Carlo Alberto Romano (Pro Rettore dell'Università di Brescia e Presidente dell'associazione "Carcere e territorio") e appunto la testimonianza di Manlio Milani

Manlio Milani è un "testimone civile". Era in piazza della Loggia (Brescia), il 28 maggio 1974. Era con la moglie Livia Bottardi e con amici, nel corso di una manifestazione antifascista. A causa dello scoppio di una bomba, depositata in un cestino di rifiuti, morirono 8 persone, tra cui a moglie Livia, insegnante di scuola media.

Da quel giorno Manlio ha iniziato il suo impegno per la ricerca della giustizia e per la conservazione attiva della memoria, fondando la Casa della Memoria di Brescia, impegnata anche nella promozione, soprattutto nelle scuole, della coscienza civile e democratica.

 

Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2026, 14:43

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