Descrizione
Livorno, 23 marzo 2026 – Un percorso di consapevolezza iniziato da tempo dagli studenti dell'Istituto superiore Buontalenti, ha trovato il suo momento finale questa mattina nella Sala Cerimonie a Palazzo Comunale alla presenza del sindaco Luca Salvetti, del funzionario responsabile della Protezione Civile Comunale Jacopo Tamberi, del dirigente e degli insegnanti dell'Istituto per Geometri e di Massimo Schirru segretario regionale di Cittadinanza Attiva Toscana Aps.
I ragazzi hanno seguito un progetto con Cittadinanza Attiva Aps e alcune associazioni della Protezione Civile Comunale, in parte lavorando in classe e in parte operando nel territorio intorno all'edificio del proprio istituto, al fine di sviluppare attivismo civico, prendersi cura dei beni comuni e aiutare gli altri.
Gli studenti hanno realizzato tre video nei quali rappresentano le criticità del quartiere attraverso descrizioni e interviste e che hanno mostrato al Sindaco. Molto apprezzato il video in doppia conduzione, un vero e proprio co-host in cui una studentessa ed uno studente condividono la scena lanciando video interviste e dialogando tra loro.
Al termine della proiezione il Sindaco e gli studenti hanno avviato una conversazione/dibattito durante la quale Luca Salvetti ha illustrato il piano di protezione civile ed i lavori fatti e in corso d'opera per la messa in sicurezza del territorio. Oltre a questo ha risposto alle domande sulle criticità presenti in città, su come risolverle scendendo anche nel particolare dei lavori effettuati dall'Ufficio Verde del Comune e da Aamps. Si è parlato anche di parcheggi selvaggi per gli scooter e di come i giovani, gli studenti, possano contribuire in maniera attiva alla cura della propria città.
Il progetto a cui ha partecipato la classe dell'istituto Buontalenti rientra nel piano “Sicuri Insieme” promosso dall'associazione Cittadinanza Attiva con l'intento di stimolare partecipazione e consapevolezza quotidiana per contribuire al governo dei rischi, alla prevenzione, alla gestione delle emergenze e alla conoscenza del territorio nel quale si vive.
Come si legge nel sito del progetto “Sicuri Insieme” : “... si intende rafforzare le conoscenze delle comunità locali, favorire processi partecipati in merito alle scelte di governo del territorio, la tutela dei cittadini di fronte alle emergenze, valorizzando le esperienze già attive sul territorio e creando una rete nazionale di pratiche condivise.
L’iniziativa promuove un approccio partecipativo e inclusivo, che stimoli il dialogo tra cittadini ed istituzioni con l’obiettivo di accrescere la resilienza delle comunità locali, curando la formazione di una memoria collettiva sulle fragilità dei territori.
Il progetto intende inoltre favorire la costruzione di reti di prossimità e strumenti operativi per una risposta efficace alle emergenze generate da eventi catastrofali, in un’ottica di prevenzione e corresponsabilità”.
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Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2026, 17:14