Descrizione
Livorno, 30 marzo 2026 – Domani, martedì 31 marzo, alle ore 21.30, al Cinema 4 Mori si terrà la proiezione del film “UNA SCUOLA ITALIANA” di Angelo Loy e Giulio Cederna. Presentato nella sezione Italiana.doc del Torino Film Festival 2010 è prodotto da Fondazione Cineteca di Bologna.
Il film sarà presentato in sala dal regista Angelo Loy e dalla sceneggiatrice Cecilia Bartoli. Introduce Livia Giunti.
Ingresso libero e gratuito.
In un’aula di una scuola d’infanzia è in corso un laboratorio teatrale. Le maestre raccontano il viaggio di Dorothy Nel magico mondo di Oz. Ad ascoltare ci sono bambini tra i tre e i cinque anni, tutti nati in Italia da genitori stranieri. Frequentano la scuola materna Carlo Pisacane, nel cuore di Torpignattara, quartiere storico e popolare di Roma oggi abitato da un numero crescente di famiglie immigrate: un fattore che fa aumentare la conflittualità. E mentre il laboratorio teatrale prosegue, la scuola diventa un vero e proprio caso di cronaca nazionale.
Angelo Loy: conseguito il dottorato in biologia ittica, ha lavorato come ricercatore presso l'Università di Roma. Nel 1996 ha coprodotto il primo film di Emanuele Crialese. Ha lavorato alla regia di documentari sociali (tra gli altri, il lungometraggio 'Pinocchio Nero' e 'Una scuola italiana'). A partire dal 2000 collabora con AMREF (African Medical and Research Foundation) dove ha promosso, insieme a Giulio Cederna e John Muiruri, un corso di formazione in video partecipativo (PV) nell'ambito del progetto AMREF per il recupero dei bambini di strada di Nairobi, in Kenya. Qui ha diretto per TV nazionali e internazionali diversi film partecipativi premiati, come 'TV Slum', 'African Spelling Book', 'Millennium News' e 'The Turkish Glance'. Oltre che a Nairobi, ha condotto workshop sul film partecipato in Italia, Francia, Svizzera e Marocco. (ZeligFilm)
Cecilia Bartoli: psicoterapeuta, lavora con le persone straniere, a volte con i bambini di qui, a volte con i bambini di qui, venuti da altrove. Nel 2005 ha fondato insieme ad altri l’associazione Asinitas, dove si insegna l’italiano, si coltivano orti, si danza, si canta.
Introduce il film Livia Giunti: regista di documentari e operatrice di educazione visiva a scuola, è una delle formatrici del progetto IO NON HO PAURA.
L’iniziativa, gratuita, si inserisce nell’ambito del progetto “Io non ho paura 2 - le paure vinte in sala - storie senza confini” promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Il progetto, a cura della cooperativa Itinera, è svolto in collaborazione con I Licaoni, la Santifanti srl, l’Operatrice di Educazione Visiva Livia Giunti, l’associazione FILIPI Horror Festival e con il supporto del Comune di Livorno e Cred.
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Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026, 11:50