Il Piano Strutturale 2

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento Venerdì, 28 Giugno, 2019 - 13:54

UNA BREVE PREMESSA

Nel 2009 l’Amministrazione Comunale di Livorno ha avviato il procedimento per la revisione del proprio Piano Strutturale, approvato, com’è noto, nel lontano 1997 in vigenza della prima legge emanata dalla Regione Toscana in materia di governo del territorio , la L.R. 5/1995, e ciò nella consapevolezza dei profondi mutamenti culturali e normativi, nel frattempo intervenuti sulle politiche territoriali , che avevano condotto la Regione Toscana ad approvare, nel 2005, la seconda legge regionale in materia, la L.R. 1/2005.

Sono stati proprio i principi della Legge 1/2005 a guidare i provvedimenti che hanno costituito il c.d. "documento di Avvio", così denominato proprio nel Capitolato d’oneri con il quale è stato disciplinato l’appalto per l’affidamento del servizio di revisione generale del Piano Strutturale e del Regolamento Urbanistico. La gara per il servizio di progettazione è stata vinta dall'A.T.I. costituita dalla capogruppo "Gregotti Associati International S.r.l.", mandanti "Sintesis s.r.l." e "Modimar s.r.l. ". Il contratto di appalto del servizio è stato firmato dall’Arch. Augusto Cagnardi, progettista del Piano, il 28 maggio 2013.

La nuova stagione urbanistica regionale ha inciso in maniera importante sui contenuti del lavoro intrapreso infatti, nel novembre 2014,, è stata emanata la terza Legge Regionale in materia di governo del territorio, la Legge 65 del 10/11/2014, entrata in vigore il 27/11/2014, che ha abrogato la precedente Legge 1/2005 non limitandosi ad alcuni aggiustamenti e/o modificazioni ma procedendo con una revisione profonda dell’impianto normativo.

Tale disciplina, unitamente al P.I.T., con valenza Paesaggistica, approvato dal Consiglio Regionale il 27 aprile 2015 ed entrato in vigore dal 20 maggio 2015 ha comportato per l’Amministrazione e il Progettista la necessità di compiere tutte le analisi necessarie ad adeguarsi ai nuovi contenuti di programmazione territoriale.

Linee programmatiche di governo 2014-2019
Nella seduta del 9 Settembre 2014 il Consiglio Comunale ha approvato, con Delibera n. 108 le Linee programmatiche di governo 2014-2019. Il documento, già presentato in Consiglio Comunale il 7 agosto 2014 e discusso nella seduta del 25 agosto, è disponibile nella sua versione definitiva.

 

DEFINIZIONE E STRUTTURA

 

Che cos'è

Il Piano Strutturale (P.S.) è uno strumento di pianificazione territoriale di competenza comunale, previsto dalla Legge Regionale Toscana n. 65/2014, che delinea le scelte strutturali e strategiche per il governo del proprio territorio. 

Si forma in piena coerenza con il Piano di Indirizzo Territoriale con valenza paesaggistica della Regione (PIT-PPR), con il Piano Territoriale di Coordinamento (PTC) della Provincia e con gli altri atti di governo del territorio di competenza sovracomunale.

Il Piano Strutturale è redatto al fine di:

- conoscere e riconoscere lo stato attuale del territorio attraverso le componenti ambientali, sociali, economiche, culturali e paesaggistiche che lo strutturano;

- individuare, tutelare e valorizzare gli elementi identificativi del territorio comunale;

- compiere scelte strategiche, affiancate dalla sostenibilità ambientale e territoriale.

Validità e finalità

La finalità del Piano Strutturale è quella di fornire indirizzi per le trasformazioni su scala comunale che saranno poi attivate da altri strumenti di pianificazione urbanistica.

Il Piano Strutturale non ha scadenza, è valido a tempo indeterminato.

NON decide operativamente dove e quando agire sul territorio.

NON conferisce potenzialità edificatoria alle aree.

COSA CONTIENE

Il Piano Strutturale si struttura, ai sensi della Legge Regionale n. 65/2014, in tre parti:

  • Il Quadro Conoscitivo che costituisce il complesso delle informazioni necessarie per una organica ed esaustiva rappresentazione e valutazione dello stato del territorio e dei processi evolutivi che lo caratterizzano. Questa conoscenza si ottiene attraverso indagini, relazioni di settore, consultazione di archivi e banche dati, tali da fotografare la realtà del territorio con carte, rappresentazioni grafiche e relazioni specifiche. E' il riferimento indispensabile per la definizione degli obbiettivi e dei contenuti di Piano per la valutazione di sostenibilità.
  • Lo Statuto del Territorio "costituisce l'atto di riconoscimento identitario mediante il quale la comunità locale riconosce il proprio patrimonio territoriale e ne individua le regole di tutela, riproduzione e trasformazione" (art. 6 L.R. 65/14).

Lo Statuto del Territorio è composto da due elementi fondamentali:

  • il patrimonio territoriale che si identifica come bene comune costitutivo dell'identità collettiva e dei valori del territorio comunale;
  • le invarianti strutturali, ovvero quell'insieme di regole per utilizzare e conservare il patrimonio territoriale.

Lo Statuto contiene una disciplina generale rivolta a valorizzare e a recuperare il paesaggio e le identità del territorio comunale al fine di preservarli e valorizzarli per le generazioni presenti e future.

  • Contiene la carta del perimetro del T.U.
  • Le Strategie per lo sviluppo sostenibile che decidono le scelte progettuali per la trasformazione futura del territorio comunale. In questa sezione del Piano si forniscono le indicazioni, le definizioni degli obiettivi e degli indirizzi per la programmazione del territorio comunale.

Accompagna il piano una relazione di coerenza:

  • esterna, ovvero tra la pianificazione sovraordinata di livello regionale, il PIT-PPR, di livello provinciale il PTC della provincia di Livorno, e di altri piani di livello nazionale come il Piano del Parco dell'arcipelago toscano.
  • interna, ovvero con le linee di mandato dell'amministrazione.

 

L'ITER DI APPROVAZIONE

L'iter di approvazione del piano strutturale si svolge parallelamente ad altri due procedimenti necessari all'approvazione del piano stesso: il procedimento di Valutazione Ambientale Strategica e il procedimento di conformazione al Piano Paesaggistico regionale. 

La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è un processo finalizzato ad integrare considerazioni di natura ambientale nel Piani e nei Programmi di sviluppo, per migliorare la qualità decisionale complessiva. In particolare l'obbiettivo principale della V.A.S. è valutare gli effetti ambientali dei Piani o dei Programmi, prima della loro approvazione (ex ante), durante ed al termine del loro periodo di validità (in-itinere, ex post).

La VAS è uno strumento di valutazione delle scelte di programmazione e pianificazione con la finalità di perseguire obbiettivi di salvaguardia, tutela e miglioramento della qualità dell'ambiente, di protezione della salute umana e di utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali. 

Per il percorso della Valutazione Ambientale Strategica del nuovo Piano Strutturale si rinvia all'apposita Sezione del sito dedicata all'Autorità competente per la VAS.

AVVIO DEL PROCEDIMENTO  

Di seguito vengono sintetizzati i provvedimenti più significativi del c.d."Documento di Avvio"riportati, più sotto, nel dettaglio.

Con la Delibera n. 51 del 15 aprile 2009 il Consiglio Comunale di Livorno approva i "Lineamenti guida per l’avvio del procedimento di Revisione del Piano Strutturale".

Con Delibera n. 149 del 16 aprile 2009 della Giunta Comunale viene dato l’avvio alla Revisione del Piano Strutturale ai sensi dell’art. 15 della L.R. 1/2005 sulla base del "Documento di avvio del procedimento di Revisione del Piano Strutturale" composto, tra gli altri, dai seguenti elaborati:

  • Lineamenti Guida per il Nuovo Piano Strutturale;

  • Definizione degli obiettivi del Piano, delle azioni conseguenti e degli effetti ambientali e territoriali attesi;

  • Quadro conoscitivo di riferimento, comprensivo dell’accertamento dello stato delle risorse interessate e delle ulteriori ricerche da svolgere;

  • Analisi di sostenibilità degli orientamenti iniziali;

Con Delibera n. 68 del 1 marzo 2010 la Giunta Comunale approva l’integrazione all’avvio del procedimento.

Con Delibera n. 64 del 25 maggio 2011 il Consiglio Comunale di Livorno approva l’o.d.g. proposto dalla Giunta Comunale, da cui scaturisce il documento finale "Verso la revisione del Piano Strutturale" del luglio 2011.

Nel frattempo con Delibera n. 144 del 9 dicembre 2013 il Consiglio Comunale adotta la Variante anticipatrice al Piano Strutturale ed al Regolamento Urbanistico per l’approvazione del Piano Regolatore del Porto di Livorno, il cui procedimento era stato avviato parallelamente a quello di revisione del Piano Strutturale, con Deliberazione G.C. n.150 del 29/4/2009 che, si è concluso con l’approvazione definitiva della variante anticipatrice da parte del Consiglio Comunale con Delibera C.C. n.52 del 13/3/2015 e del Piano Regolatore del Porto con delibera del Consiglio Regionale n.36 del 25/3/2015.

Il documento che ha rivestito e riveste carattere di strategicità per la revisione del Piano Strutturale è sicuramente il Quadro Conoscitivo contenuto nella delibera 149/2009, aggiornato dall’A.T.I., consegnato nel marzo 2014 per poi essere dalla stessa implementato nell’ottobre 2014.

 PARTECIPAZIONE AL PIANO STRUTTURALE

Nell'ambito del procedimento di formazione del nuovo Piano Strutturale del Comune di Livorno, sono state promossi una serie di iniziative e di incontri, in aggiunta ai passaggi istituzionali nella competente IV^ Commissione Consiliare "Assetto del Territorio"; queste occasioni di dibattito e confronto sono consultabili nell'apposita sezione dedicata al Garante dell'Informazione e della Partecipazione.

 

ADOZIONE

Con  Delibera del Consiglio Comunale n. 160 del 26 Luglio 2018, è stato adottato il Piano Strutturale del Comune di Livorno. 

In questa sezione sono visionabili i relativi Allegati.

L'avviso di deposito previsto dall'art. 19, comma 2, della L.R. n. 65/2014 e dall'art. 8, comma 6, della L.R. n. 10/2010 è stato pubblicato sul B.U.R.T. n. 34 del 22 agosto 2018, parte II (entro e non oltre 60 gg da tale data sscade il termine per la presentazione delle osservazioni).

Le osservazioni sono state presentate al Comune di Livorno, utilizzando preferibilmente l'apposito MODELLO, facendole pervenire con le seguenti modalità:

  • invio tramite PEC - posta elettronica certificata -, con file formato pdf sottoscritto con firma digitale all'indirizzo comune.livorno@postacert.toscana.it, nel qual caso la data di spedizione è comprovata dalla ricevuta di conferma; 
  • presentazione all'Ufficio Protocollo del Comune in P.zza del Municipio 1 o invio per posta, e riportante la dicitura: “SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E GIS - Osservazione al Piano Strutturale”; nel caso di invio a mezzo di raccomandata A/R con avviso di ricevimento, la data di spedizione è comprovata dal timbro postale accettante.

Le controdeduzioni alle osservazioni pervenute al Piano Strutturale adottato sono state approvate con delibera del Consiglio Comunale n. 34 del 28 Febbraio 2019.

Il Consiglio Comunale con propria Delibera n. 75 del 7 Aprile 2019 ha approvato il Piano Strutturale.

Il relativo avviso è stato pubblicato sul B.U.R.T. n. 26 del 26 Giugno 2019 ed il Piano Strutturale diventerà efficace ed operativo trascorsi 30 giorni da tale data.

 

 

Per qualsiasi informazione in merito al procedimento inerente il nuovo Piano strutturale è possibile rivolgersi a:

Settore Pianificazione Territoriale e G.I.S.
Resp.le Arch. Carlo Tamberi

 

Orario di apertura al pubblico del Settore Pianificazione Territoriale e G.I.S.

Lunedì e Venerdì, ore 9.00 - 13.00
Martedì e Giovedì, ore 15.30 - 17.30
Indirizzo: Piazza del Municipio 1


Referente Arch. Maria Rosaria Guerrini

Recapito telefonico  0586/820573 - 0586/820212

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