Benedetto Brin

L’Accademia Navale di Livorno sorge sull’area prima occupata dai lazzaretti di San Jacopo e di San Leopoldo. Nata dopo l’Unità d’Italia dalla fusione delle scuole della Marina di Genova e di Napoli è stata inaugurata il 6 novembre 1881. A nord dell’Accademia si dipana una piazzetta sul mare delimitata dalla chiesa di San Jacopo, la chiesa più scenografica di Livorno per la sua posizione a picco sul mare, che vanta antiche origini come testimonia la cripta sotterranea. Sul muro di cinta dell’Accademia è ospitata una statua in marmo del Granduca Pietro Leopoldo, originariamente presente all’interno del Lazzaretto. Sul lato opposto sorge, in una piazzetta triangolare, delimitata da siepi di pitosforo il monumento dedicato a Benedetto Brin, ingegnere navale, torinese, ministro della Marina, fautore dell’Accademia Navale a Livorno Il monumento inaugurato nel 1903 e collocato fino al 1929 nella piazzetta rettangolare di fronte ai Bagni Pancaldi è opera dello scultore Raffaello Romanelli. E’ composto da un basamento in granito rosa dove sono scolpiti elementi legati alla marineria tra i quali emergono una ruota di timone e un’ancora che ospita sul lato anteriore un bassorilievo in bronzo che raffigura il varo di una nave e sulla sommità, una composizione bronzea composta da un libro con un compasso, simbolo delle scienze ingegneristiche e dal busto dell’ammiraglio ritratto in modo realistico.

Film girati: Cuori sul mare, 1949, G. Bianchi; Enrico Caruso, 1951, G. Gentilomo; Ragazze al mare, 1954, G. Biagetti; Senza sapere niente di lei, 1969, L. Comencini; Mak Pigreco100, 1986, A. Bido; L’amore ritrovato, 2004, C. Mazzacurati; Ovosodo, 1997, P. Virzì.