Accademia Navale

L’Accademia Navale di Livorno è l’istituto di formazione degli Ufficiali della Marina Militare Italiana. Fu inaugurata a Livorno il 6 novembre 1881 e nacque, su iniziativa dell'allora Ministro della Marina Ammiraglio Benedetto Brin, dalla fusione delle Scuole della Marina di Genova e di Napoli.

Per l'edificazione fu scelta l’area precedentemente occupata dal Lazzaretto di San Jacopo, utilizzato per la quarantena degli equipaggi delle navi provenienti dal Levante.
La progettazione del complesso di edifici fu completata nel 1878 dall'architetto labronico Angiolo Badaloni.
Nel 1913 fu poi annessa al complesso dell'Accademia Navale anche l'adiacente area occupata precedentemente dal Lazzaretto di San Leopoldo, edificato per volontà di Pietro Leopoldo nella seconda metà del XVIII secolo e adibito a carcere dal 1862.
Nel corso della seconda guerra mondiale, l'Accademia Navale fu prima trasferita a Venezia e poi a Brindisi dove rimase fino al 1946. Al termine del conflitto, fu avviata un’opera di ricostruzione e di potenziamento delle infrastrutture, durata circa venti anni.
Nel 1981, in occasione del Centenario, è stata istituita la gara velica Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno a cui partecipano equipaggi internazionali.
La nave scuola per l'addestramento degli allievi ufficiali della Marina Militare è l’Amerigo Vespucci, costruita nel 1930 e varata il 22 febbraio 1931. La bellezza della nave e lo stile e l'efficienza dei suoi equipaggi resero subito la Vespucci un insostituibile ambasciatore della Marina Militare Italiana nei numerosi porti del Mediterraneo.