Livorno e i suoi venti

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Ultimo aggiornamento Lunedì, 3 Dicembre, 2018 - 13:28

Livorno è una città di mare battuta dai venti: quelli di mare come il libeccio, il ponente, lo scirocco o il maestrale e quelli di terra come la tramontana e il grecale. Quando batte la tramontana, in inverno, le giornate sono solitamente più rigide perchè si tratta di un vento freddo che gela le articolazioni. Quando invece spirano i venti di mare il clima è generalmente più mite, anche d'inverno. Mai i venti sono anche la fortuna di Livorno, di questo suo clima temperato quasi unico che fa vivere ai livornesi una stagione estiva meno afosa che da altre parti, una primavera e un autunno dalle caratteristiche quasi estive e un inverno solitamente mite dove la temperatura raramente scende al di sotto di 0 gradi. E quante volte mentre dappertutto piove, a Livorno, grazie anche ai suoi venti, il cielo coperto si apre e spunta il sole. I venti sono per i livornesi, ormai abituati a sentirseli addosso e a riconoscerne all'istante il soffio, un motivo in più di attrazione per vivere il mare tutto l'anno. Quando spira forte il libeccio si va a vedere la forza del mare dalle scogliere e appena c'è la scaduta i surfisti livornesi prendono d'assalto la spiaggia del Sale o le spianate di fronte ai bagni Roma, ai bagni Fiume o al "biscottino" per cavalcare quelle onde che di certo sono meno generose, per frequenza e lunghezza,  di quelle americane o asiatiche, ma che a volte sanno essere "perfette" anche qui. E con qualsiasi vento, di mare o di terra, quando le condizioni sono  favorevoli, escono i velisti; imbarcazioni e tavole riempiono il litorale cittadino di uscite occasionali o di regate improvvisate che i livornesi si soffermano volentieri ad ammirare nelle loro passeggiate domenicali. Le evoluzioni, le giravolte e i salti davvero vertiginosi dei windsurfisti più esperti alla spiaggia dei “Tre Ponti”, soprattutto con i venti  di libeccio, scirocco e ponente, sono uno spettacolo che si rinnova ogni volta e tiene tutti incollati alle spallette, letteralmente a bocca aperta.

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