Area di crisi complessa

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento Giovedì, 25 Giugno, 2020 - 16:23

NEWS 23 GIUGNO 2020

Zona Logistica semplificata, la Regione Toscana conclude la fase di concertazione con il territorio

Si è svolta la riunione conclusiva della fase di concertazione, avviata lo scorso 11 dicembre a Livorno, per l'istituzione di una Zona Logistica Semplificata in Toscana. Hanno partecipato tutti i soggetti coinvolti: oltre alla Regione Toscana, associazioni di categoria, rappresentanze sindacali, i Comuni di Carrara, Collesalvetti, Firenze, Livorno, Massa, Piombino, Pisa, Prato, Campi Bisenzio, le Camere di Commercio di Firenze Maremma e Tirreno, Massa Carrara, Pisa, Prato le Autorità Portuali di Sistema del Mar Tirreno Settentrionale e quella del Mar Ligure Orientale, l’Interporto Toscano e quello della Toscana Centrale, Toscana Aeroporti.

Le Zone Logistiche Semplificate, insieme alle Zone Economiche Speciali, sono due strumenti introdotti dal Governo nel 2018 che danno la possibilità alle Regioni di individuare delle zone funzionali basate sulle infrastrutture portuali, in cui si applicano condizioni incentivanti e amministrative particolarmente favorevoli alle imprese, per una durata massima di 7 anni prorogabili per ulteriori 7.

ZES e ZLS seguono modelli oramai diffusi a livello europeo e mondiale che puntano a migliorare la produttività di intere aree, aumentare l'occupazione e lo sviluppo economico e sociale regionale, potendo contare, e sviluppando, un sistema logistico interconnesso ed efficace. Si sviluppano così aree a forte capacità produttiva, in cui si instaurano regimi economico-giuridici favorevoli in deroga alla normativa ordinaria, strettamente connesse con i principali poli logistici (porti, retroporti).

La Regione Toscana, prima della redazione delle proposta definitiva da inviare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha avviato e concluso il previsto percorso di ascolto e consultazione degli enti locali del territorio interessato, coinvolgendo i soggetti (pubblici e privati) gestori delle infrastrutture di logistica presenti sul territorio regionale (porti, interporti, aeroporti), le CCIAA e le parti economiche e sociali.

Durante la riunione è stata discussa la proposta tecnica nella sua versione aggiornata, arricchita dei contenuti e delle proposte dei soggetti interessati e dell'analisi di impatto redatta da IRPET.

Consulta qui per ulteriori informazioni.


NEWS 15 GIUGNO 2020

È stato Gianfranco Simoncini, Assessore allo sviluppo economico del Comune di Livorno e Consigliere per il Lavoro del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, ad aprire oggi, 15 giugno, i lavori del webinar “#Rilancio Livorno” un seminario informativo per la riapertura del bando Invitalia L.181/89 per rilancio dell’area di crisi industriale complessa di Livorno ed altre misure a sostegno delle imprese.

Il webinar, che ha visto l’adesione di ben 118 iscritti, è stato organizzato dal Comune di Livorno e dalla CCIAA Maremma e Tirreno in accordo con Invitalia, la Regione Toscana ed i comuni di Collesalvetti e Rosignano Marittimo con l’obiettivo di illustrare come accedere ai 10 milioni di finanziamenti Invitalia ma anche un’occasione per fare il punto, in un momento di grande difficoltà per l’economia, delle risorse messe a disposizione delle imprese locali anche attraverso bandi regionali.  

“Mai come oggi – ha esordito l’Assessore Simoncini – è necessario un intervento pubblico  a sostegno dell’economia. C’è bisogno di un piano straordinario di investimenti pubblici  e di attivare una semplificazione senza precedenti sulle procedure che renda più facile la vita delle imprese; ma c’è bisogno anche di rafforzare interventi a sostegno del reddito dei lavoratori  ampliando ulteriormente la copertura della cassa integrazione per Covid”.
“ In queste settimane –
ha proseguito Simoncini  – come Regione e Comune siamo stati al fianco delle imprese per supportarle in questa situazione di grande difficoltà, continuando a fare pressione verso il Governo centrale affinchè vi fosse un’attenzione particolare verso l’area di crisi  complessa livornese. Questo ha permesso  la riaperta del Bando Invitalia con  10 milioni di euro di finanziamenti e la posizione del ministro Provenzano a favore dell’inserimento di Livorno  nella futura Zona Logistica Semplificata Rafforzata Toscana  e sul fatto che dalla prossima programmazione la nostra area potrà essere inserita tra quelle a livello comunitario in grado di ricevere tutte le facilitazioni ed i sostegni possibili sia a livello nazionale che comunitario”.

Nel corso del webinar è stata data informazione che per le aziende del Comune di Livorno sarà riaperto il Bando “Protocolli di insediamento” per investimenti di circa 800 mila euro alle imprese ed è stato inoltre ricordato l’Avviso pubblico approvato dalla Giunta Regionale Toscana che destina contributi ai datori di lavoro privati per oltre 5 milioni e mezzo di euro finalizzati ad incentivare l’occupazione dei giovani e dei soggetti più deboli e a maggior rischio di esclusione dal mercato del lavoro.

Consulta la pagina dedicata al webinar nell'area tematica Lavoro e Sviluppo Economico per scaricare le slide.


NEWS 4 GIUGNO 2020

Bando Invitalia L.181/89. Un webinar per illustrare come accedere ai finanziamenti a sostegno delle imprese del territorio livornese
In programma il 15 giugno dalle ore 15 alle 17

Lunedì 15 giugno, dalle ore 15 alle ore 17, si terrà il webinar "La riapertura del bando Invitalia L. 181/89 per il rilancio dell'area di crisi industriale complessa di Livorno e altre misure di sostegno per le imprese". L'evento è organizzato dal Comune di Livorno e dalla CCIAA Maremma e Tirreno in accordo con Invitalia, la Regione Toscana, ed i Comuni di Collesalvetti e Rosignano Marittimo.

Il seminario on line (al quale ci si potrà iscrivere compilando il form online in corso di pubblicazione nella pagina dedicata all'evento nell'area tematica "Lavoro e Sviluppo Economico") offrirà l’occasione ad imprenditori dell’area di crisi complessa di Livorno, potenziali beneficiari dei finanziamenti, di ricevere informazioni da funzionari e tecnici di Invitalia, Camera di Commercio e Regione Toscana sulle misure di sostegno alle imprese.

Si ricorda che è notizia del 26 maggio scorso lo sblocco dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico che assegna appunto 10 milioni  di euro di incentivi Invitalia da destinare ai progetti di sviluppo delle aziende di Livorno, Collesalvetti e Rosignano. Incentivi a cui si puo’ accedere facendo domanda già da lunedì scorso 1 giugno.

Nel corso del seminario in programma rappresentanti di Invitalia illustreranno le modalità di accesso all'incentivo della nuova L. 181/89 introdotte dalla circolare MISE n. 10088 del 16 gennaio 2020 "Criteri e modalità di concessione delle agevolazioni di cui alla legge n. 181/1989 in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriali", poi rettificata dalla circolare MISE n.153147 del 26 maggio 2020, alla luce del Decreto Direttoriale MISE del 26 maggio 2020 che ha disposto appunto dal 1° giugno la riapertura degli sportelli per la presentazione delle domande di agevolazione riguardanti programmi di investimento.

Due interventi saranno inoltre dedicati ai bandi regionali (Bandi Ricerca e sviluppo, in scadenza, Bando per il sostegno all'internazionalizzazione e Bando Start up innovative, in corso di pubblicazione) e ai bandi camerali a sostegno delle imprese.

“Come preannunciato – dichiara l’Assessore allo sviluppo economico Gianfranco Simoncini – abbiamo organizzato questo seminario informativo per presentare gli incentivi Invitalia ma anche altre misure di sostegno che si offrono alle imprese livornesi per il loro sviluppo. In un momento di grande difficoltà per l’economia nazionale avere a disposizione una riserva di 10 milioni di euro per progetti di impresa  finalizzati alla creazione di occupazione è una opportunità molto importante”. “Come Amministrazione comunale – aggiunge l’Assessore – daremo il massimo supporto alle imprese perché le risorse possano essere del tutto utilizzate , data anche la nuova conformazione del regime di aiuti, così come avvenuto per le risorse regionali previste dall’Accordo di Programma, pienamente utilizzate dalle imprese livornesi creando nuovi posti di lavoro”.

 


NEWS 3 GIUGNO 2020

Il ministro Provenzano ha risposto al presidente Rossi: Livorno può essere inserita nella Zona Logistica Semplificata Toscana
Soddisfazione dell’Assessore Gianfranco Simoncini: “Due risultati di grande valore per il futuro di Livorno e del suo porto, tanto più importanti in questa fase”.

Livorno può essere inserita nell’istituenda Zona Logistica Semplificata Rafforzata Toscana.
Lo ha chiarito il ministro per il Sud e per la Coesione Economica Giuseppe Provenzano, con una lettera trasmessa oggi al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che alcuni giorni fa aveva scritto al Ministro chiedendo che venisse superato ogni dubbio in tal senso.

“Non rilevo alcun ostacolo – si legge nella lettera del ministro Provenzano - né giuridico né tantomeno politico, in virtù del quale la ZLS Toscana non possa ricomprendere anche l’Area di Crisi Complessa di Livorno e il relativo Porto, garantendo così anche a questa parte di territorio di avvalersi di importanti vantaggi competitivi”.

Il ministro Provenzano, nel ricordare come uno dei suoi primi impegni sin dall’inizio del mandato sia stato il rilancio delle Zone Economiche Speciali e il rafforzamento dell’importante strumento delle Zone Logistiche Semplificate, estendendo a queste ultime gli incentivi economici già previsti dalla normativa vigente per le Zone Economiche Speciali, ha garantito che i suoi uffici sono pronti a ricevere ed esaminare con la massima sollecitudine, così come impone il contesto emergenziale, la proposta di istituzione della Zona Logistica Semplificata per la Toscana.

Grande soddisfazione per la risposta del ministro Provenzano al presidente Rossi è stata espressa da Gianfranco Simoncini, Assessore comunale al lavoro e allo sviluppo economico.
“Viene garantita la possibilità per Livorno ed il suo porto – dichiara Simoncini - di poter essere inserite nella Zlsr, superando ogni dubbio interpretativo che era stato sollevato. Inoltre il ministro si impegna a garantire nella nuova programmazione europea la possibilità che a Livorno possano arrivare il credito di imposta e il sostegno anche alla grande impresa. Due risultati di grande valore per il futuro di Livorno e del suo porto, tanto più importanti in questa fase.
Ringrazio il Ministro, e il presidente Rossi e l'onorevole Romano per aver sostenuto con forza l'obbiettivo che il sindaco Salvetti aveva proposto anche nell'ultima seduta della cabina di regia sull'Adp per l'Area di crisi complessa”.


Questo il testo integrale della lettera del ministro Provenzano al presidente Rossi:
Caro Presidente, caro Enrico,
ho letto e preso buona nota della lettera con cui richiami l’attenzione, dimostrando la cura verso i territori che da sempre caratterizza la Tua azione politica ed istituzionale, sulla necessità di ricomprendere l’Area di Crisi Complessa di Livorno e il suo Porto all’interno dell’istituenda Zona Logistica Speciale della Toscana.
A questo proposito, voglio in primo luogo assicurarti che il Tuo impegno è anche il mio.
Sin dall’inizio del mio mandato ho dedicato la massima attenzione, accanto al rilancio delle Zone Economiche Speciali, al rafforzamento dell’importante strumento delle Zone Logistiche Semplificate, in particolare estendendo a queste ultime - naturalmente nei limiti imposti dalla normativa europea sugli aiuti a finalità regionale - gli incentivi economici già previsti dalla normativa vigente per le prime.
Ti confermo, pertanto, che i miei uffici sono pronti a ricevere e a analizzare con la massima sollecitudine, così come impone il contesto emergenziale che ci troviamo a vivere, la proposta di istituzione della Zona Logistica Semplificata per la Toscana.
Ti comunico, inoltre, che non rilevo alcun ostacolo, né giuridico né tantomeno politico, in virtù del quale la ZLS Toscana non possa ricomprendere anche l’Area di Crisi Complessa di Livorno e il relativo Porto, garantendo così anche a questa parte di territorio di avvalersi di importanti vantaggi competitivi. Resta l’impegno mio e del Governo tutto a far sì che, nella prossima programmazione degli aiuti a finalità regionale, tutta la suddetta Area possa essere ricompresa tra i territori in crisi nei quali poter applicare con completezza il quadro degli incentivi economici.
Confidando che quanto sopra corrisponda alle aspirazioni che hai manifestato, Ti saluto con rinnovata stima.
Giuseppe L. C. Provenzano


NEWS 28 MAGGIO 2020

“Livorno deve essere inserita nelle Zone Logistiche Semplificate Rafforzate”, il Presidente Rossi scrive al Ministro Provenzano

Apprezzamento dell’Assessore Gianfranco Simoncini per l'intervento della Regione.

L’Amministrazione comunale esprime apprezzamento per la lettera che il Presidente della Regione Enrico Rossi ha scritto al Ministro per il Sud e Coesione sociale Provenzano, per chiedere che venga superato ogni dubbio sul fatto che l'Area di Crisi Complessa di Livorno possa essere inserita nelle istituende Zone Logistiche Semplificate Rafforzate.
“Uno status – rileva l’Assessore allo Sviluppo Economico Gianfranco Simoncini - che consentirebbe al nostro territorio di ottenere finanziamenti ed interventi ad hoc per lo sviluppo economico dell’area costiera toscana, e in particolare per il nostro Porto”.
“Il  riconoscimento sembrava pressoché scontato
- come illustra Simoncini - quando il Parlamento ha deciso di istituire le ZLSR. Purtroppo, come ha scritto Rossi,  se venissero confermate alcune interpretazioni della legge, il principale porto toscano, uno dei maggiori in Italia, e quello di Piombino, rischierebbero di essere esclusi dall’inserimento nelle Zone Logistiche Semplificate Rafforzate della Toscana”.
Con la sua lettera il Presidente Rossi chiede al Ministro “un intervento urgente per rimuovere questo rischio e garantire all’Area di Crisi Complessa livornese la possibilità di essere inserita senza alcun dubbio all’interno della proposta toscana di Zona Logistica Semplificata Rafforzata. Questa richiesta – conclude Rossi – è peraltro coerente con l’ordine del giorno numero 228 presentato dall’onorevole Andrea Romano e altri, e approvato dalla Camera dei Deputati il 24 aprile scorso”.

"L'iniziativa del Presidente Rossi – ricorda Gianfranco Simoncini - sostiene una richiesta sulla quale stiamo lavorando da mesi e che potrebbe rappresentare, tanto più in questa fase ma in generale, una grande opportunità per lo sveltimento procedurale e anche per attrarre nuove risorse a favore delle infrastrutture portuali e di progetti di qualificazione del Porto di Livorno e dei suoi operatori”.
“Ricordo che il tema fu posto, con grande forza – dice ancora Simoncini - dal Sindaco Luca Salvetti nell'ultima riunione della Cabina di Regia dell'Accordo di programma sull'area di crisi Complessa al Mise alcuni mesi fa."
“Dopo l'approvazione dell’ordine del giorno alla Camera dei Deputati promosso dall'On. Andrea Romano e dopo questo ulteriore intervento del Presidente Rossi che segue altre sue prese di posizione in merito, auspico che il Governo inserisca, in un prossimo provvedimento legislativo urgente, una misura che fughi ogni dubbio sulla possibilità del nostro porto di poter usufruire delle facilitazioni e dei supporti che sono stati inseriti nella legislazione nazionale anche grazie alla nostra pressione ed all'impegno della Regione Toscana”.

"Come Amministrazione comunale – conclude Simoncini - continueremo a monitorare e ad esercitare la necessaria pressione, consapevoli di rappresentare a pieno gli interessi di sviluppo della città e di avere al nostro fianco tutti gli operatori economici e sindacali livornesi".


NEWS 27 MAGGIO 2020

Sbloccati i 10 milioni di incentivi alle imprese di Invitalia, domande al via dal 1° giugno

Soddisfazione espressa dall’Assessore Gianfranco Simoncini: “Tutti gli investimenti finanziabili dovranno portare incrementi occupazionali. A breve organizzeremo una nuova presentazione con Invitalia”

Domande al via, da lunedì 1° giugno, per i 10 milioni di euro di incentivi Invitalia alle imprese dell’Area di crisi industriale complessa livornese, che comprende i territori comunali di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo.

È di oggi, infatti, la notizia dello sblocco dei fondi, diffusa con una nota del Ministero dello Sviluppo Economico che precisa che le risorse messe a disposizione delle aree di crisi ammontano a 30 milioni di euro, così suddivisi: 11,5 milioni per il Cratere sismico aquilano, 10 milioni per l'area di Livorno, 6,5 milioni per Massa Carrara e 2 milioni per il  Friuli Venezia Giulia. 
Con la riapertura degli sportelli Invitalia, le imprese presenti nei territori interessati usufruiranno di un incentivo fortemente rinnovato, con procedure più semplici e, si spera, tempi di risposta più  rapidi. La riforma della legge 181/89 sulle aree di crisi industriale ha infatti ampliato la platea dei potenziali beneficiari anche alle reti d'impresa, abbassando a un milione di euro la soglia minima dei programmi d'investimento. Sono previste, inoltre, agevolazioni per programmi di sostegno alla formazione dei lavoratori.

Soddisfazione per questa notizia è stata espressa dall’Assessore comunale al lavoro e allo sviluppo economico Gianfranco Simoncini, che in questi mesi ha seguito l’iter per la riforma dei criteri di erogazione degli incentivi (l’ultimo intervento ufficiale di Simoncini presso il MISE è del 10 aprile scorso): “Oltre all’evidente apprezzamento per il decreto della Direzione generale del Ministero, che rende adesso accessibili questi 10 milioni da destinare ai progetti di sviluppo delle aziende di Livorno, Collesalvetti e Rosignano, ci tengo a precisare che, per come sono strutturate queste misure, tutti gli investimenti finanziabili dovranno comunque portare a incrementi occupazionali”. 

“Inoltre – prosegue Simoncini – ho concordato con Invitalia una nuova presentazione degli incentivi che si terrà quanto prima a Livorno anche per via telematica, dopo quella organizzata lo scorso ottobre al Cisternino di Città, che ha consentito ad imprenditori e professionisti livornesi di scambiare informazioni con funzionari e tecnici di Invitalia, Camera di Commercio e Regione Toscana”.


NEWS 24 APRILE 2020

La Camera impegna il Governo ad includere anche le Aree di Crisi Industriale Complessa nelle nuove Zone Logistiche Semplificate Rafforzate

"A Livorno servono agevolazioni fiscali, tariffarie e amministrative per il dopo Covid-19". 

L’Assessore al Lavoro e allo Sviluppo Economico Gianfranco Simoncini esprime soddisfazione per il fatto che la Camera dei Deputati , grazie a un ordine del Giorno al Decreto “Cura Italia” presentato dall’onorevole Andrea Romano, abbia impegnato il Governo ad includere anche le Aree di Crisi Industriale Complessa (come Livorno-Collesalvetti) nelle nuove Zone Logistiche Semplificate Rafforzate. Ovvero tra quelle zone dove sia permessa l'adozione di regimi fiscali e tariffari adeguati, per un rilancio economico e produttivo nella fase  della ripartenza, successiva alla fase acuta del’epidemia Covid-19.

“Le Aree di Crisi Industriale Complessa già in condizioni normali richiedevano un sostegno in più , ed è tanto più urgente in un momento come questo”, sottolinea l’Assessore Simoncini.
“Ringrazio Andrea Romano per il suo impegno, scaturito anche  da una mia sollecitazione tesa proprio a scongiurare il rischio che Livorno sia esclusa dai provvedimenti che prevedono l’adozione di misure straordinarie e differenziate a sostegno dello sviluppo".
Le Zone Logistiche Semplificate Rafforzate sono il nuovo strumento introdotto con la Legge di Bilancio 2020 che di fatto permette di allargare anche al Centro e Nord Italia le agevolazioni fiscali, tariffarie e amministrative già previste per il Sud con le Zone Economiche Speciali (ZES), ma che fino ad oggi poneva criteri e paletti tali non prevedere le Aree di Crisi Industriale Complessa.
“Dopo l’approvazione, da parte della Camera, dell’Ordine del Giorno presentato da Romano – conclude Simoncini - l’obiettivo sembra più vicino. Insieme all’onorevole Romano lavoreremo perchè il Governo modifichi la legge , consentendo quindi anche a Livorno di poter utilizzare  strumenti rafforzati e speciali indispensabili per poter ripartire e pensare a un vero sviluppo economico e produttivo, anche dopo il pesantissimo stallo dovuto alle restrizioni per il contenimento del coronavirus”.


NEWS 10 APRILE 2020

L'Assessore Simoncini chiede al MISE di attivare il bando da 10 milioni di Invitalia 

"Attivare il bando di Invitalia che mette 10 milioni di euro a disposizione dei progetti di sviluppo delle imprese nei territori dei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo".

È questa la richiesta che l'Assessore al Lavoro e allo Sviluppo economico del Comune di Livorno, Gianfranco Simoncini, ha nuovamente formulato questa mattina alle strutture del Ministero dello Sviluppo Economico.

“So bene che in questo momento la preoccupazione principale delle aziende del nostro territorio è quella di poter ripartire con le attività e di avere liquidità sufficiente per far fronte agli impegni della ripartenza, ed in tal senso auspico che le importanti misure approvate in queste ore dal Governo, possano essere attivate in maniera rapidissima e senza quell'eccesso di burocrazia che spesso limita le buone intenzioni.
Al tempo stesso è necessario mettere in campo tutti quegli strumenti che possano aiutare chi vuol investire sul futuro, rafforzando la propria azienda.
Sono passati diversi mesi da quando è stata cambiata la normativa della 181 - che non aveva permesso l'utilizzo dei 10 milioni di euro che l'Accordo di programma metteva a disposizione del territorio - ma la riapertura del bando, nonostante le nostre sollecitazioni, non è ancora avvenuta. Per questo motivo sono nuovamente intervenuto sollecitando con forza la pubblicazione.
Sarebbe importante che queste risorse fossero disponibili dal mese di maggio, quando, come tutti auspichiamo, potrebbero riprendere le attività lavorative: in questo modo, chi aveva già maturato ipotesi di investimento oppure le ritenesse necessarie per far fronte al nuovo scenario economico, avrebbe la possibilità di presentare i propri progetti.
Sono consapevole che le diverse modifiche intervenute sulla legge nazionale non hanno risolto alcune delle pesantezze procedurali presenti in quello strumento, ma intanto lo si attivi e si mettano a disposizione delle imprese i 10 milioni.
Al tempo stesso, credo che nelle misure che il Governo sta predisponendo in questi giorni, si dovrebbe  pensare a strumenti particolari per quelle aree che anche prima dell'emergenza sanitaria, come le aree di crisi complessa, vivevano situazioni di particolare difficoltà".

L'Assessore Simoncini fornisce ulteriori informazioni sulle novità intervenute in queste ultime ore:
"Da parte della struttura del Ministero sono arrivate garanzie sul fatto che il bando per l’Area livornese è stato predisposto e che appena sarà superato il blocco delle attività produttive, sarà tra i primi ad essere pubblicato".
“In relazione a questa vicenda -
prosegue Simoncini -  mi sono anche messo in contatto con i due deputati livornesi Andrea Romano  e Francesco Berti, chiedendo un loro impegno diretto verso il ministro Patuanelli per velocizzare la situazione, ricevendo piene rassicurazioni sulla loro azione in tal senso. Spero davvero che a maggio, insieme alle misure generali che il Governo e la Regione stanno mettendo in campo per la ripresa economica, tra gli strumenti possa esserci anche il bando della 181 per l’area livornese".


NEWS 16 GENNAIO 2020

Pubblicata la Circolare che disciplina la concessione delle agevolazioni per PMI e reti d’impresa

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato la Circolare 16 gennaio 2020 n. 10088 che disciplina i nuovi criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni per le imprese localizzate nelle aree di crisi industriale, al fine di favorirne la riconversione e riqualificazione produttiva.

A seguito della pubblicazione della Circolare, con successivo Decreto del Ministero dello Sviluppo economico, saranno riaperti gli sportelli chiusi lo scorso 14 novembre 2019, tra cui quello di Livorno.

Maggiori informazioni al presente link


NEWS 15 GENNAIO 2020

L'Assessore Simoncini ha annunciato importanti novità in tema di incentivi regionali per assunzioni effettuate dalle imprese nel corso del 2020

"È con piacere che vi informo che si riapre un'importante opportunità per le imprese livornesi che sono intenzionate ad assumere nuovi dipendenti. 

La Giunta regionale Toscana, accogliendo le sollecitazioni anche della nostra Amministrazione, ha approvato la delibera di Giunta regionale 1633 del 23 dicembre 2019 su proposta dell'assessore Grieco,  con la quale viene deciso di riattivare per tutto il 2020 gli incentivi per le assunzioni. 

Le imprese livornesi che assumeranno lavoratori licenziati, donne disoccupate over 30, lavoratori o lavoratrici over 55, soggetti svantaggiati, potranno accedere ad un contributo di 8 mila euro laddove si tratti di un'assunzione a tempo indeterminato full time e di 4 mila euro in caso di part time. Questi incentivi si aggiungono a quelli già attivi nel 2019 per le assunzioni di lavoratori giovani laureati, dottori di ricerca e persone con disabilità.

La delibera regionale mette a disposizione 2 milioni e 845.723 euro per questi interventi, che riguarderanno le assunzioni effettuate dal 1° Gennaio 2020; a breve sarà pubblicato il decreto dirigenziale che permetterà la prenotazione delle domande.
Si tratta di un aiuto importante per le nostre imprese e per i soggetti più deboli del mondo del lavoro, poiché si può aggiungere alle altre forme di agevolazione previste dalle norme nazionali, ed in particolare opera nelle aree di crisi come la nostra. Auspico che, come è avvenuto in passato, questo incentivo possa essere largamente utilizzato nel territorio del nostro Comune."


NEWS 4 DICEMBRE 2019

Intensa mattinata a Roma al Ministero dello Sviluppo Economico per il Sindaco Luca Salvetti e l'Assessore al lavoro e sviluppo economico Gianfranco Simoncini

Sindaco e Assessore hanno partecipato ad una importante riunione del Gruppo di Coordinamento e Controllo per l'area di crisi industriale complessa di Livorno.

Queste le principali novità emerse dall'incontro:

  • Riapertura a gennaio 2020 degli sportelli di Invitalia per la presentazione di domande sul bando da 10 milioni per finanziare progetti delle imprese dell'area livornese. E' infatti in corso di pubblicazione la Circolare operativa che recepisce le indicazioni e le novità del Decreto Ministeriale 30 agosto 2019 relativa all'accesso ai finanziamenti L. 181/89;

  • Convocazione entro la prima quindicina di gennaio 2020 di un incontro al MiSE con il Ministero dell'Ambiente, Regione Toscana e Comuni di Livorno e Collesalvetti sulle bonifiche delle aree Sin e Sir;

  • Confronto sulla richiesta di istituzione di una zona economica speciale (ZES) per la provincia di Livorno, per la quale è necessaria una modifica normativa, da affiancare alla zona logistica speciale (ZLS) il cui iter per la costituzione  è già stato avviato dalla giunta regionale.

"Nell'incontro al Ministero" ha dichiarato il Sindaco Salvetti, "abbiamo inoltre puntualizzato il cronoprogramma per l'intervento sul Polo tecnologico di Livorno e appreso il quadro di avanzamento delle opere infrastrutturali come la Darsena Europa e lo scavalco ferroviario. Una mattina intensa e proficua”.

L'Assessore Simoncini ha infine dato atto che per l'area di Livorno è attualmente aperto il bando (1,6 milioni di euro) per i Protocolli di insediamento e che dal 10 dicembre si aprirà il bando per 400mila euro per finanziare progetti imprenditoriali di microinnovazione.


NEWS 25 NOVEMBRE 2019

L'Assessore Simoncini ha annunciato importanti novità per il rilancio dell'area di crisi industriale.

Incontro il 25 novembre in Camera di Commercio a Livorno per presentare le novità legate alla legge 181/89 su gli incentivi per il rilancio dell'area di crisi industriale complessa a Livorno.

Al centro dell'approfondimento i 10 milioni di euro a favore delle imprese dei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano, stanziati con l'Accordo di programma del 2015 e che non avevano trovato utilizzazione a causa di procedure e vincoli pesanti e complicati presenti nella normativa nazionale.

“La Regione Toscana ed il Comune di Livorno” ha dichiarato l'Assessore al lavoro e sviluppo economico Gianfranco Simoncini, che con il suo intervento ha aperto i lavori in Camera di Commercio “sono riusciti ad ottenere modifiche alla norma a livello nazionale, che oltre a semplificare le procedure, abbassano al minimo necessario il progetto per presentare la richiesta di finanziamenti e facilitano la possibilità di partecipazione alle piccole e medie imprese anche in forma associata. Ci auguriamo che, con queste modifiche, i 10 milioni possano essere, finalmente, utilizzati dalle imprese per creare occupazione. Nel contempo, i 10 milioni stanziati dalla Regione sono stati utilizzati ed anche relativamente al milione e 600 mila euro per i Protocolli di insediamento da poco disponibili per il territorio del Comune di Livorno, sono state molte le richieste di accesso al finanziamento”.


Tre le importanti, ulteriori, novità che l'Assessore Simoncini ha annunciato durante il suo intervento.


“La prima ” ha detto Simoncini “riguarda il bando relativo ai progetti di microinnovazione del valore di 400 mila euro, rivolto soltanto alle imprese del Comune di Livorno. Il bando sarà aperto entro il 10 dicembre.


La seconda novità è che la Giunta Regionale ha approvato la proposta per l'istituzione della Zona Logistica Semplificata (ZLS), che prevede oltre ai porti di Massa e Piombino, gli aeroporti di Firenze e Pisa, e soprattutto porto e interporto di Livorno. Relativamente a questa proposta, mercoledì 11 dicembre, nella Sala Consiliare, la Regione svolgerà una giornata di consultazione. Questa proposta è molto importante perchè, se fosse accolta dal Governo, porterebbe alla semplificazione delle procedure burocratiche per le merci, obiettivo del programma di mandato dell'Amministrazione Comunale.


La terza novità riguarda il programma di bonifiche ambientali SIN-SIR. Il 4 dicembre a Roma si svolgerà il Comitato direttivo dell'Accordo di programma. La Regione Toscana ha proposto al Comune di Livorno un Protocollo d'intesa su salute e sicurezza, che noi vogliamo accettare ed il 4 dicembre rilanceremo al Ministero dell'Ambiente ed al Mise la richiesta di arrivare ad un Accordo di programma specifico per le bonifiche dell'area SIN-SIR di Livorno.”

 


NEWS 25 NOVEMBRE 2019

Il 25 novembre, alle ore 15.00, presso la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, sede di Livorno, si è svolto  l'evento “Gli incentivi per il rilancio dell'area di crisi industriale complessa di Livorno - Le modifiche apportate allo strumento agevolativo L. 181/89". L'evento è stato organizzato da Invitalia in collaborazione con la Regione Toscana, i Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo, e la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.

Nel corso dell'evento sono state illustrate le novità introdotte dal Decreto Ministeriale 30 agosto 2019 e le modalità di accesso ai finanziamenti L. 181/89. E' stato inoltre previsto un intervento dedicato ai bandi regionali "Protocolli di insediamento" e "Voucher Microinnovazione e per le industrie creative"

Al termine dell'evento si sono tenuti  incontri One to One tra i funzionari di Invitalia e le imprese.

Scarica la brochure.


 

NEWS 31 OTTOBRE 2019

10 milioni per le imprese livornesi, modificate le procedure per le richieste.

Nella mattinata del 31 ottobre, l’Assessore comunale alle attività produttive Gianfranco Simoncini ha avuto un importante incontro a Roma, al Ministero dello Sviluppo Economico, in vista della convocazione dei Comitati esecutivi dell’Accordo di Programma per l’Area di Crisi Complessa.

Dall’incontro è scaturita la decisione di convocare il Tavolo di Ordinamento dell’AdP per mercoledì 4 dicembre a Roma.

“In quella occasione – dichiara Simoncini – verificheremo lo stato di attuazione dei contenuti dell’Accordo, in particolare per la parte relativa alle infrastrutture, come la Darsena Europa, lo scavalco ferroviario, i finanziamenti alle imprese. Inoltre, chiederemo risposte sulla vicenda delle Aree SIN-SIR, e anche sulla possibilità di istituire nell’Area Complessa (Livorno, Collesalvetti, Rosignano) una zona economica speciale (ZES)”.

“Ma la notizia più importante – prosegue Simoncini - è la conferma, che ho ricevuto oggi, dell’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle modifiche alla legge 181 per la semplificazione delle modalità di accesso ai finanziamenti alle imprese livornesi messi a disposizione tramite Invitalia. Si tratta di una notizia importante che attendevamo da tempo, poiché recepisce gran parte delle richieste di modifica scaturite da questo territorio e che potrebbe permettere un uso più agevolato e certo dei 10 milioni messi a suo tempo a disposizione delle nostre imprese dall'accordo di programma, per la presentazione di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriale. Con questa riforma della legge 181, la platea di imprese potenzialmente beneficiarie sarà sicuramente ampliata”.

In questi giorni, in attesa delle circolari di attuazione delle nuove norme, il bando attivo con le vecchie norme sarà sospeso, per essere riaperto a inizio dicembre.

“Allo scopo di illustrare alle imprese i nuovi contenuti del bando – conclude Simoncini - ho concordato con Invitalia di tenere lunedì 25 novembre un'iniziativa pubblica, per la quale forniremo a breve i dettagli organizzativi, ma che fin da ora ho chiesto di mettere in agenda ad associazioni di categoria e sindacati”.


NEWS 28 OTTOBRE 2019

Fino al 28 febbraio 2020 le domande per il Bando regionale “Protocolli di insediamento”.

Dalle ore 10 di lunedì 28 ottobre fino alle ore 17 del 28 febbraio 2020 possono essere presentate online, sulla piattaforma informatica del soggetto gestore Sviluppo Toscana le domande per partecipare al nuovo Bando relativo ai Protocolli di insediamento per gli investimenti nel Comune di Livorno (protocolliinsediamento@sviluppo.toscana.it).

Il Bando è rivolto a piccole, medie e grandi imprese, incluse le imprese sociali, anche in forma aggregata, mentre gli investimenti regionali che prevedono risorse complessive  per 1 milione e 600mila euro, concesse nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, sono relativi a nuove unità locali, unità locali già presenti sul territorio, creazione o ammodernamento di infrastrutture di ricerca private. La finalità del bando è sostenere investimenti di reindustrializzazione nel territorio livornese, tesi a salvaguardare i livelli occupazionali, incrementare la presenza di attività economiche, favorire percorsi di ristrutturazione e riconversione

“Altro passaggio nell’attuazione dell’AdP (Accordo di Programma) sull’Area di crisi complessa livornese. I Protocolli di insediamento in oggetto per risorse complessive di 1 milioni e 600 mila euro vanno ad aggiungersi alle precedenti misure  regionali che hanno previsto risorse pari a complessivi 10 milioni di euro; risorse che sono state tutte assegnate”. Lo dichiara l'Assessore allo Sviluppo economico Gianfranco Simoncini che aggiunge “Ci auguriamo che anche questo bando produca un incremento dell’occupazione  ed un valido sostegno alle imprese. L’incremento occupazionale è un vincolo del bando. A breve uscirà anche il bando per altri 400 mila  euro destinato ai "Voucher per la microinnovazione e per le industrie creative”.

“Il 31 ottobre prossimo – prosegue Simoncini - si svolgerà un incontro tecnico/politico al MISE a Roma al quale parteciperò  per permettere una verifica dello stato di avanzamento dell’AdP in vista della riunione del Comitato esecutivo dell’Accordo che abbiamo richiesto come Comune e Regione Toscana. In quell’occasione chiederò anche di sapere se il processo di modifica  della legge 181 si è concluso, e se quindi le modifiche che avevamo chiesto per garantire il pieno utilizzo dei 10 milioni a disposizione delle imprese di Livorno, Collesalvetti e Rosignano sono operative”.

“Le modifiche,  prevedendo l’abbassamento del tetto di partenza dei progetti ad un milione, le possibilità di presentare progetti da parte di reti di imprese ed una semplificazione delle procedure, potrebbero davvero aiutare a far sì che il punto di maggior difficoltà del sostegno all’ impresa che si è determinato possa essere superato permettendo quindi, dopo il pieno utilizzo delle risorse regionali, anche quello delle risorse statali”.


NEWS 1 OTTOBRE 2019

Martedì 1 ottobre, presso la sede del Cisternino di Città, il Comune di Livorno, in collaborazione con Regione Toscana, Invitalia e Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. ha organizzato il convegno “Gli incentivi a favore delle imprese livornesi”.

Si tratta complessivamente di dodici milioni di euro di incentivi a disposizione delle imprese livornesi: 2 milioni arrivano dai due nuovi bandi della Regione Toscana,  “Protocolli di insediamento” e “Voucher microinnovazione e per le industrie creative”, mentre gli altri 10 provengono dai fondi del Bando di Area complessa, gestiti da Invitalia (l'Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, di proprietà del Ministero dell'Economia) e non utilizzati negli anni scorsi.

“Si tratta di una vera  boccata di ossigeno per l’economia e per l’occupazione del territorio – spiega l’Assessore comunale al Lavoro e Attività Produttive Gianfranco Simoncini – e il Comune farà tutto quello che è nelle sue possibilità per divulgare i bandi e favorire le imprese nell’intercettazione di queste importanti risorse”.

 Come ha evidenziato l’Assessore Simoncini, questa iniziativa si inserisce nelle linee di mandato del Sindaco, che ha voluto nominare un Assessore allo Sviluppo economico, Lavoro e Formazione, data l’urgenza di recuperare un ruolo attivo, fondamentale, dell’amministrazione comunale per affrontare le difficoltà occupazionali che vive il territorio livornese. Territorio non a caso riconosciuto, sulla base della richiesta della Regione Toscana, "Area di crisi complessa".
“E’ necessario – ha evidenziato - aggiornare l’Accordo di Programma nelle parti in cui non ha funzionato ed aggiungere nuovi contenuti che sono fondamentali per lo sviluppo della città”.
“L’elemento di maggiore difficoltà dell’Accordo
- ha detto ancora – è stato il mancato utilizzo dei 10 milioni nazionali destinati alle imprese sulla legge 181/89, gestiti da Invitalia.
Mentre le risorse regionali, destinate ai precedenti protocolli di insediamento sono state praticamente tutte utilizzate, avendo peraltro il nostro territorio potuto utilizzare finanziamenti anche sui bandi generali oltre che ai 10 milioni specifici, le risorse “Invitalia” sono tuttora a disposizione con un bando a sportello, ma i diversi progetti presentati sono stati sostanzialmente bocciati”.

Perchè? “Progetti mal fatti, non sostenuti dal cofinanziamento necessario, presentati in aree urbanistiche non disponibili o con destinazione non congrue – ha chiarito l’Assessore -  ma comunque il fatto che le risorse regionali siano state tutte utilizzate e le risorse nazionali no qualcosa significa. Ed in particolare significa che i vincoli di accesso sono in parte sbagliati, alti e non tengono conto del fatto che ci sono aree come la nostra nella quale possono accedere ai finanziamenti sostanzialmente solo piccole e medie imprese, e il battente di progetto di investimento di un milione e mezzo è troppo alto, cosi come sono eccessivi i vincoli su progetti presentati da più imprese. Problemi questi non livornesi ma nazionali. Per questo ci siamo ripetutamente mossi verso il Governo nazionale e sono in vista importanti modifiche”. In particolare, Simoncini ha dato la notizia che il MiSE sulla base di un confronto con le Regioni ed in particolare la Regione Toscana, ha emanato un Decreto, in questo momento in registrazione alla Corte dei Conti, che potrà facilitare non poco la possibilità di utilizzo anche per le imprese livornesi .

Simoncini ha infine precisato che tutto questo rientra nella volontà del Sindaco, ribadita nelle linee di mandato, di far tornare il Comune ad  essere un motore di sviluppo, attraverso un'azione coordinata tra i diversi settori dell’ente, con misure mirate di sostegno alle imprese, di promozione della formazione, di tutela del mondo del lavoro, di coordinamento e stimolo verso gli altri livelli di Governo regionali e nazionali. Il tutto costruendo, anche, un saldo e continuo sistema di relazioni con le parti sociali e le organizzazioni sindacali del territorio e riattivando un sistema di confronto e concertazione su obiettivi comuni.

Per slide ed informazioni sul convegno consulta la pagina.


NEWS 11 GIUGNO 2018
Nell'ambito delle attività previste dal Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale è stato emanato dal MISE, con Circolare 5 giugno 2018, n. 222539, il nuovo Avviso Legge 181/89 per l’area di crisi di Livorno, con una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 10 luglio 2018 e saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Di seguito i link al portale Istituzionale di Invitalia  e del MiSE:


NEWS 29 maggio 2017
Si è conclusa la prima fase di valutazione delle domande pervenute sull' “Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa del Polo produttivo ricompreso nel territorio dei Comuni di Livorno,Collesalvetti e Rosignano Marittimo tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n.181/1989”. Sul sito di INVITALIA è stata pubblicata la graduatoria di ammissione alla fase istruttoria delle domande di accesso alle agevolazioni.


NEWS 10 aprile 2017
In data 7 aprile us, si è conclusa la presentazione delle domande da parte delle imprese interessate a concorrere al bando del Ministero dello Sviluppo Economico del 4 novembre 2016 “Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa del Polo produttivo ricompreso nel territorio dei Comuni di Livorno,Collesalvetti e Rosignano Marittimo tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n.181/1989”.

In data 12 aprile 2017, Invitalia ha reso noti i risultati dell'Avviso che possono essere così sintetizzati: 12 domande presentate, 157 nuovi posti di lavoro previsti, investimenti per 81,5 milioni di euro, con richieste di agevolazioni per 53,8 milioni di euro. 

Invitalia ha avviato la procedura di esame delle domande per l'ammissione ai finanziamenti, sulla base dei criteri fissati nel bando.

REPORT INVITALIA COMPLETO


CHE COS'E' L'AREA DI CRISI
In data 20 ottobre 2016 presso il Ministero dello Sviluppo Economico è stato approvato l’Accordo di Programma per il Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI) per l’Area di crisi complessa del Polo produttivo ricompreso nei territori dei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo. Elaborato e gestito da INVITALIA, il PRRI rappresenta lo strumento per attuare la strategia per il rilancio, basata sullo sviluppo della rete infrastrutturale logistica e sul sostegno finanziario agli investimenti produttivi e all’occupazione. Numerose sono le azioni previste e le misure a sostegno degli investimenti produttivi, tra queste nel Comune di Livorno è prevista  l'attivazione di un’area destinata a investimenti produttivi innovativi: polo tecnologico e incubatore di imprese (5 milioni); numerosi gli incentivi - sia nazionali che regionali -  tra cui l’Avviso "Legge 181/89 per l'area di Livorno", emanato, con Circolare del 4 novembre 2016, con una dotazione di 10 milioni di euro; i protocolli di insediamento (risorse assegnate 10 milioni), ecc.

Nella presente sezione è possibile consultare l'ampia documentazione relativa alle attività attualmente in corso previste dal PRRI.

Info-point

Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Piazza del Municipio 48, Livorno.
Lunedì - Venerdì 9.00 - 12.30
Martedì e Giovedì anche 15.00 - 17.00
Tel. 0586-231319  0586-2312

Per ulteriori informazioni:

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