I proventi delle concessioni

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Ultimo aggiornamento Lunedì, 3 Dicembre, 2018 - 13:17

Il Comune, quale attività strumentale al rilascio delle concessioni, ha l'onere di stabilire l'entità del canone di concessione attraverso applicazione dei parametri previsti dalla normativa vigente e di controllare che il canone stesso sia regolarmente corrisposto dal concessionario.
Il riferimento normativo è costituito dalla Legge 04/12/1993 n° 494 come novellata dagli artt. 251 e seg. della Legge  27/12/2006 n° 296 (Legge Finanziaria 2007) per le concessioni con finalità turistico ricreative e dal Decreto Interministeriale del 19/07/1989 per le concessioni per usi diversi.
I relativi proventi sono incassati dalla Amministrazione Statale e non dal Comune in quanto i beni del demanio marittimo appartengono allo Stato.
In pratica il concessionario, su richiesta di pagamento emessa dal Comune ad inizio della decorrenza della rata annuale, versa l'importo dovuto previa compilazione di apposito modello denominato F23 predisposto dal Ministero delle Finanze e diretto alla Agenzia del Demanio territorialmente competente.
Il Comune richiede poi al concessionario di fornire copia del modello F23 appositamente quietanzato dal soggetto presso il quale è stato eseguito il versamento (sportello bancario o postale).
In caso di mancato pagamento il Comune informa l'Agenzia del Demanio per l'avvio delle azioni di recupero del credito.
Analoga operazione avviene per quanto concerne la riscossione della tassa regionale sulle concessioni demaniali introdotta dalla Regione Toscana con Legge 11/08/1995  n° 85 ed attualmente commisurata  al 15% dell'importo del canone di concessione; l'Ufficio Demanio Marittimo controlla che il concessionario effettui anche il versamento della tassa regionale richiedendogli copia quietanzata del relativo bollettino.
La Regione trasferisce successivamente ai Comuni una parte del gettito introitato sotto forma di contributo alle spese gestionali che viene ripartito annualmente fra tutti i Comuni costieri in proporzione al numero delle concessioni rilasciate e all’estensione dei litorali. Il contributo regionale trasferito al Comune di Livorno nel 2007 è stato di € 14.680,00  in rapporto alle 28 concessioni attualmente in essere.
Il Comune introita esclusivamente il diritto previsto dal Codice della Navigazione relativo alle spese istruttorie e attualmente determinato in € 520,00 per le concessioni pluriennali, € 200,00 per quelle stagionali ed  € 50,00 per le concessioni o autorizzazioni temporanee rilasciate per motivi contingenti

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