
Molte le preoccupazioni per il futuro ma il Comune comincia subito a lavorare per la prossima edizione
Il sindaco Cosimi: "Una bella e affollata edizione, ottima la scelta di gemellarci con la Grecia"
Livorno 6 agosto 2012 – “La sensazione che ci deriva dai primi numeri, ovvero almeno 170mila persone in dieci giorni, è che Effetto Venezia 2012 sia stata molto apprezzata. E’ stato confermato il suo essere un contenitore culturale, con una grande offerta di spettacoli e tutti molto frequentati, compresi quelli dove c’era un biglietto d’ingresso da pagare, molte le mostre e molto visitate. Il sito internet tematico è risultato molto utilizzato, sia dalla Toscana che da fuori regione, e abbiamo censito presenze di molti visitatori da fuori città”.
Lo ha dichiarato il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi intervenendo il 6 agosto alla conferenza stampa “di bilancio” sull’edizione di Effetto Venezia appena terminata (27 luglio-5 agosto), insieme agli assessori Paola Bernardo e Mario Tredici, al direttore artistico Mario Menicagli, al responsabile del sito Gianluigi Guarnotta e ai giovani volontari che hanno collaborato alla manifestazione. Una festa che come detto, ha resitrato il tutto esaurito agli oltre 63 spettacoli delle 10 sere, sia quelli a ingresso libero che a quelli a pagamento.
Sempre pienone per quelli a ingresso libero (particolare successo, dopo lo spettacolo inaugurale, per gli Oblivion e per il tributo agli Abba – Abbadream, ma anche l’Iliade di Gianluigi Tosto ha attirato molta gente). E come detto anche gli spettacoli a pagamento hanno sempre fatto il tutto esaurito.La maggior parte erano a ingresso a numero limitato perciò non è stato possibile soddisfare tutte le richieste.
In particolare:i posti (23 a giro) per i due spettacoli sul battello sono andati sempre esauriti. Per le due rappresentazioni sono stati venduti 46 biglietti, per le 5 rappresentazioni dell'Odissea 115 biglietti.Le Stanze di Emanuele Barresi hanno registrato la vendita complessivamente di 500 biglietti (ai Bottini potevano entrare 50 spettatori per volta, con due spettacoli giornalieri dal 29/7 al 4/8). L’opera in piazza XX settembre prevedeva 400 posti a sedere, tutti andati esauriti, ma tantissima altra gente si è portata le sedie da casa.
Sul “gemellaggio” di Effetto Venezia con la Grecia (questo era il tema a cui è stata ispirata la manifestazione), il sindaco Cosimi ha confermato la soddisfazione per “aver scelto la Grecia come Paese di riferimento per questa edizione. L’incontro che abbiamo avuto con l’addetto dell’ambasciata greca a Roma e del responsabile dell’Ufficio del Turismo nazionale di quello Stato è stato molto cordiale e proficuo, ci ha consentito di approfondire i rapporti con il Paese ellenico e, fra l’altro, abbiamo parlato di un possibile gemellaggio con un grande porto greco”.
“insomma – ha detto Cosimi -mi sembra insomma che sia stata un’edizione molto felice, su questo lo studio dei numeri ci consentirà di dire di più nei prossimi giorni”.
Per il futuro il Sindaco ha espresso “tutta la volontà dell’Amministrazione Comunale di mantenere Effetto Venezia e tutta la preoccupazione per la situazione finanziaria dei Comuni”.
“Se il Parlamento e il Governo - ha proseguito -si ostinano a voler escludere la cultura dalle funzioni fondamentali dei Comuni è evidente che le difficoltà aumenteranno. Noi siamo convinti del contrario e cioè che i Comuni debbano avere un ruolo importante nella cultura. Certo è che Livorno non può perdere una manifestazione come questa e faremo di tutto per continuare a farla. Dopodiché, naturalmente, risponderemo ai cittadini durante questo percorso per dire loro cosa sta avvenendo”.
“Le collaborazioni sviluppate quest’anno – ha concluso - sia da parte dei privati che di altri Enti pubblici, sono una buona premessa affinché Effetto Venezia si strutturi maggiormente per continuare ad allietare le estati livornesi”.