Salta menu


Ultime Notizie

Ultime Notizie Online

Registrazione Tribunale di Livorno n. 3077 del 7 agosto 2006


La denuncia dell’Anci

Cosimi: “In alcuni Comuni a rischio gli stipendi dei dipendenti ma non è il caso di Livorno”

Il frontone sul Palazzo Comunale con lo stemma del Comune di Livorno

 “Spending Review, incassi Imu sovrastimati dal Governo e tagli ai trasferimenti - denuncia il Sindaco di Livorno - stanno mettendo in ginocchio i Comuni e i loro servizi. Se nel 2013 non si cambia alzeremo bandiera bianca”

Livorno 26 luglio 2012 - “Lo diciamo da tempo – afferma il Sindaco di Livorno e Presidente di Anci Toscana, Alessandro Cosimi - ed ora si sta drammaticamente concretizzando il fatto che molti Comuni, a causa dei troppi tagli e del basso gettito dell’Imu, avranno difficoltà a pagare gli stipendi di agosto. Anche se il Comune di Livorno non corre assolutamente questo rischio, rilanciamo con forza la richiesta al Governo di modificare il decreto sullo Spending Review e i suoi “tagli lineari” e di colmare i minori introiti dell’Imu”.
Per capire qual è il meccanismo che sta determinando questa crisi proponiamo il caso del nostro Comune.
La stima di entrate Imu, con le aliquote base (4 per mille e 7,6 per mille), decisa dal Governo e imposta con legge, attraverso lo strumento dell’accertamento convenzionale, con relativa iscrizione nel bilancio comunale 2012, è di € 41.334.704.
Gli incassi della 1° rata di acconto di giugno, al netto di chi ha deciso di pagare in tre rate, sono di  16.783.438,29 euro, pari al 40,6% rispetto a quanto stimato dal Governo.
Di conseguenza la stima dell’ incasso Imu per il 2012 del Comune di Livorno, con le aliquote base, è di   33.566.876,58 euro. Ciò significherà una minore entrata, rispetto ai dati ministeriali, di 7.767.827,42 euro.
“Le difficoltà denunciate dai Comuni – sottolinea il Sindaco di Livorno - derivano dal fatto che quelle città che hanno incassato meno rispetto alle previsioni del Governo si sono già viste tagliare i trasferimenti in misura corrispondente alle errate previsioni (del Governo) sugli introiti. Basta osservare – prosegue – sulla stampa regionale e nazionale quello che sta accadendo ai servizi. In una città della Toscana si parla di ridurre i giorni mensa. I problemi del Trasporto Pubblico Locale sono sotto gli occhi di tutti. La difesa del sociale, con i tagli alle Regioni, che non trasferiscono più alcun euro ai Comuni in diversi settori, penso ai contributi per l’affitto o a vari Fondi Sociali. Insomma una situazione che da il quadro delle difficoltà nelle quali si muovono i Comuni”.
Va poi ricordato che il decreto sulla Spending Review ha ridotto ulteriormente i trasferimenti ai Comuni di 500 milioni negli ultimi quattro mesi del 2012 e di 2 miliardi nel 2013, che per il Comune di Livorno significherebbero tagli di 1.950.000 euro per quest’anno e di circa 8 milioni per l’anno prossimo.
Per gli stipendi la spesa media mensile del Comune di Livorno è di  3.634.000 euro, di cui 1,8 milioni vanno direttamente nelle tasche dei lavoratori. A dicembre la spesa, comprensiva della 13°, sale a 7.104.000 euro, di questi 3,4 milioni ai dipendenti.
“La scelta del Comune di Livorno – spiega Cosimi - di approvare il bilancio 2012 con un  accantonamento prudenziale di risorse, fatto proprio perché ritenevamo sovrastimate le previsioni del Governo sulle entrate Imu, ci permette al momento di non avere alcun problema nel pagamento degli stipendi. Ciò non toglie che il Governo dovrà rispettare le proprie leggi mettendo in atto il rimborso delle minori entrate IMU attraverso il Fondo Sperimentale di Riequilibrio. Con un’attenta politica di bilancio e con tagli alle spese superflue, già attivati negli anni, siamo riusciti, per adesso, a garantire i servizi. Ma - conclude preoccupato il Sindaco - se dovesse continuare la scelta di sacrificare i Comuni a fronte di altri settori della Repubblica, anche noi dovremmo alzare bandiera bianca sino dal 2013”.

Alessandro Cosimi,
Presidente Anci Toscana, Sindaco di Livorno