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alluvione di Livorno (Foto Sonia Fedi)

Numero delle emergenze 0586 824000

Trovato anche l’ultimo disperso dell'alluvione

Sale a otto il bilancio delle vittime accertate dell’alluvione.Riaperta la variante Aurelia verso sud. In arrivo nuove aree di stoccaggio del materiale di rifiuto

Livorno, 12 settembre 2017 – Sono 8 i morti accertati nell’alluvione di sabato notte che ha colpito la città di Livorno.

E’ questo il dato più doloroso uscito dall’ultima riunione dell’unità di crisi che si è svolta alle 12 al centro operativo di via Maria Terreni.

E’ stato individuato infatti anche il corpo dell’ultimo disperso. Il ritrovamento è avvenuto in località Tre Ponti, dove era stata rinvenuta ieri anche la precedente vittima.

La criticità principale resta legata al grosso quantitativo di materiale che si è accumulato con l’alluvione per le strade e nelle aree private, comprendente tre diverse tipologie di rifiuti: carcasse di auto, detriti come tronchi, canne e vegetazione, e materiale di risulta dell’abbattimento di muri. Le aree di raccolta e stoccaggio attivate ad hoc dal Comune potrebbero non essere sufficienti a ospitare tutto il materiale portato dai cittadini anche grazie al supporto dei volontari, per questo l’ufficio ambiente sta predisponendo nuove zone adibite a questo scopo.

Buone notizie invece sul fronte della viabilità, dalla tarda mattina è tornata infatti ad aprire la variante Aurelia nel tratto di 6 chilometri in direzione sud che ha consentito di smaltire la circolazione in quella zona. Nel pomeriggio è previsto che riaprano anche altri due tratti di strada, quello che va da Montenero verso Livorno nord e, successivamente, quello che da Montenero porta al Maroccone.

Restano chiusi invece i ponti di via di Popogna e di via di Collinet perché non ancora agibili.

In queste ore stanno arrivando in Comune richieste di privati che mettono a disposizione i loro immobili dove i cittadini potrebbero momentaneamente ricoverare la mobilia e il materiale interessato dall’alluvione in condizioni di non essere scartato e in attesa di ripristino. Nelle prossime ore saranno adottate soluzioni anche in relazione a questa ipotesi.

Il prossimo briefing è in programma per domani, mercoledì 13, alle ore 14.

Procede ininterrottamente, intanto, l'attività di ricezione delle chiamate di intervento e supporto presso il COC, la sala operativa della Protezione Civile del Comune di Livorno, dove è attivo il numero 0586 824000.

Oltre ai tecnici comunali e al personale della Polizia Municipale, le postazioni della sala operativa vedono all'opera i coordinatori delle associazioni di volontariato impegnate nella Protezione Civile: SVS, Croce Rossa di Livorno,  CISOM (Ordine di Malta), Infermieri CIVES, Radio Club Fides, Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Nazionale Polizia di Stato.

Complessivamente queste associazioni hanno gestito e smistato 250 richieste di intervento da parte di famiglie, negozi e pubblici esercizi per locali allagati, presenza di fango e detriti, alberi pericolanti, richieste di idrovore, tira acqua e altre attrezzature.

I volontari della Misericordia, invece, hanno svolto attività di supporto direttamente dalle loro sedi di Montenero e Antignano, quindi nel cuore delle zone colpite dalla calamità, operando complessivamente con 80 volontari, 16 mezzi e due pompe idrovore. Hanno effettuato 250 interventi al giorno tra soccorsi, verifiche e supporto alla popolazione da Collinaia ai Tre Ponti.

Da ieri, in Collinaia, hanno istituito un centro di coordinamento con distribuzione di viveri e generi di prima necessità,  oltre a una postazione di primo soccorso per volontari e cittadini.

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