Contratti di servizio

Il contratto di servizio è un particolare tipo di contratto con il comune che affida a un soggetto gestore lo svolgimento di un determinato servizio pubblico, con eventuale trasferimento di pubbliche funzioni e di beni pubblici strumentali allo svolgimento del servizio affidato.
 
Il contratto di servizio presenta le seguenti caratteristiche principali: 
- le parti contraenti sono un ente pubblico (affidante) e un soggetto gestore del servizio affidato (affidatario);
- regola un servizio pubblico destinato a una universalità di soggetti;
- gli utenti destinatari delle prestazioni oggetto del contratto di servizio non rivestono la qualifica di parti contraenti, ma sono tutelati in quanto collettività e portatori di un interesse comune.

 
La normativa di riferimento

Il legislatore ha introdotto il concetto di contratto come "regolazione dei rapporti tra Ente e azienda speciale" con la previsione contenuta nell’art. 4 della Legge n. 95/95. 
Un riferimento al contratto di servizio come "convenzione con le società miste" si trova anche nell'art. 5 del D.P.R. n. 533/96. 
Le normative di settore ("Ronchey" Legge n.4/93, "Galli" Legge n.36/94, "Burlando" D.Lgs. n. 422/97, "Letta" D. Lgs. n. 164/00) fanno riferimento allo strumento contrattuale rapportandolo agli elementi di valutazione dei risultati del servizio affidato. 
 
L'art. 35 della legge n. 448/01, riformando gli articoli 113 e 113 bis del TUEL:
- introduce l'obbligo di contratto di servizio per la regolazione dei rapporti tra pubblica amministrazione e soggetto erogatore del servizio pubblico in relazione a ogni ipotesi di affidamento di servizio pubblico locale;
- prevede che il contratto di servizio vada allegato al bando di gara, nella fase di scelta del soggetto gestore.

Ultimo aggiornamento: 22/10/2012 - A cura di: Ufficio Rapporti con societÓ e aziende partecipate