Novità on line

 

  • Venerdì 20 ottobre, alle ore 17.00, presso il Museo Fattori ci sarà la presentazione dell’edizione 2017/2018 del progetto Nel/Col/Dal Museo civico Fattori: opere, percorsi, link, rivolto a tutte le scuole del territorio livornese.
    Promosso dal Comune di Livorno e dal Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa, il progetto ha l’obiettivo di avvicinare gli studenti al patrimonio artistico della città, in particolare alle opere custodite all’interno del Museo di Villa Mimbelli, con un approccio innovativo e interdisciplinare.

Interverranno Francesco Belais, assessore alla cultura Comune di Livorno , Antonella Gioli, responsabile scientifico del Progetto, Università di Pisa; Sara Bruni e Marina Sabatini, gruppo di lavoro del Progetto, Università di Pisa; Silvia Mascheroni, esperta in educazione al patrimonio, ICOM Italia, e Lorenzo Carletti , insegnante dell’Istituto Turistico Vespucci Livorno.

Il progetto didattico, Nel/Col/Dal Museo civico Fattori di Livorno: opere,percorsi, link, è stato vincitore nel 2016 di un Concorso nazionale del Ministero Istruzione Università e Ricerca, è stato sviluppato da un gruppo di lavoro guidato da Antonella Gioli, docente di Museologia e museografia del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa. Propone un approccio innovativo e interdisciplinare alle opere del Museo Fattori, sviluppato in 6 temi a cui sono dedicati le visite e i laboratori al Museo, gli incontri in aula e in città:Livorno di terra e di mare, Livornesi, Lavoro, Storia e storie, Storia e storie dell’arte, La vita delle opere.

  • Martedì 3 Ottobre ore 16.30 presso la Sala "Pamela Ognissanti", via Gobetti 11, ci sarà la presentazione del programma " Scuola Città 2017- 2018 ".  Interverrà la Vice Sindaca, dott.ssa Stella Sorgente.

 

  •   31 maggio e 1 giugno LA FESTA DEL CIRCO a cura di Koala Ludo in collaborazione con il CRED

In occasione della conclusione del progetto "Una classe in circo", inserito anche quest'anno nelle proposte di "Scuola città" del CRED/Comune di Livorno, e che ha visto la partecipazione di oltre 1200 bambini, l'associazione Koala organizza una due giorni di spettacoli, giochi e laboratori per festeggiare le arti circensi.
La Festa del circo, aperta a tutti, anche a chi non ha partecipato ai progetti e ad ingresso libero , ruoterà attorno alla messa in scena degli spettacoli finali di circa 30 classi, presso il teatro di Villa Mimbelli, grazie alla concessione del Comune di livorno e vedrà la collaborazione della ludoteca "La serra incantata". Oltre agli spettacoli che si alterneranno per tutto il giorno, i bambini e i loro genitori potranno approfittare di laboratori di giocoleria, di costruzione attrezzi da giocoliere, truccabimbi e tatuaggi, bolle di spaone, giochi all'aperto e tante altre sorprese, proposte da tutti gli operatori del progetto circo.  Per il programma completo seguici su fb: koalaludo/artista.
Ecco invece le classi che andranno in scena: 31 maggio mattino: Scuola infanzia Cremoni, Primaria Brin, pomeriggio scuola primaria Razzauti, Gramsci e Fattori . 1 Giugno mattino: scuola dell'infanzia La palazzina.Pomeriggio. scuola dell'infanzia Munari, primaria Villa corridi, Micheli.Vi aspettiamo.Info 3478680472 

 

  • 30 MAGGIO 2017 - 6° edizione del Mercato Contadino, VILLA MIMBELLI

  • appuntamento attesissimo dal mondo della scuola ed in particolare dalle scuole cittadine che aderiscono al progetto Slow Food “Orto in condotta” coordinato dal CRED del Comune di Livorno. Il Mercato rappresenta infatti il momento finale dell’attività di un anno, quando i giovani agricoltori porteranno “sul banco” i prodotti coltivati negli orti scolastici. Al Mercato (apertura ore 15.45) ci saranno : insalate, ravanelli, patate, erbe aromatiche… ma anche tanti oggetti in tema agreste che renderanno particolarmente ricche e colorate le bancarelle.
    Saranno più di 30 le scuole che parteciperanno quest’anno alla manifestazione. “Un numero considerevole di partecipanti – tiene a sottolineare la referente del progetto Slow Food Valentina Gucciardo – che porta Livorno ad essere la città italiana con il numero più alto di orti scolastici. Quest’anno addirittura si sono aggiunte 24 scuole tra nidi, primarie e medie, segno evidente di quanto l’orto piaccia per l’alto valore educativo che riveste”.
    Quello di quest’anno sarà quindi un Mercato ricco di tanti  prodotti e numerose iniziative di contorno che faranno della giornata del 30 maggio una vera festa. Una festa per studenti, insegnanti e famiglie  ma anche un bel momento di solidarietà collettivo perché parte delle donazioni raccolte con il mercato saranno destinate ad un progetto di Slow Food  rivolto alle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia.
    “ Il nostro Mercato che aiuta un altro mercato…” – aggiunge Valentina Gucciardo – facendo riferimento al progetto solidale di Slow Food  che guarda al futuro dei produttori agricoli, degli allevatori ed anche di tutte quelle persone che hanno scelto di non andare via e resistere alle oggettive difficoltà che si vivono nelle terre colpite dal sisma.
    Le donazioni raccolte nel corso della passate cinque edizioni del Mercato Contadino hanno permesso alle scuole di portare avanti e di rafforzare  il progetto “Orto in Condotta”  ma hanno permesso anche l’adozione di 5 orti in Africa, il sostegno alle comunità di Terra Madre, la donazione di materiale per l’orto nel reparto di pediatria dell’Ospedale.
    Quest’anno l’aiuto è rivolto alle Regioni colpite dal terremoto: Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo.

    • Le iniziative collaterali al mercato
      A fare da cornice al Mercato Contadino ci saranno importanti collaborazioni che renderanno la manifestazione divertente e interessante.
      In programma il Koala Ludo che arricchirà la festa con momenti di gioco e stupirà i partecipanti con attività a sorpresa. Saranno gli operatori del Koala Ludo ad aprire il Mercato facendo l’ingresso sui trampoli seguiti dai bambini.  L’Acquario di Livorno proporrà il laboratorio ludico didattico “Plastifiniamola”. Dedicato ai temi dell’inquinamento, in particolar modo quello da plastiche, il laboratorio intende sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto e alla tutela ambientale, indicando i comportamenti virtuosi da tenere nella quotidianità. Il tutto seguendo il format edutainment, un modo divertente e giocoso di apprendere.
      Fa il suo primo ingresso a Villa Mimbelli Api Cultura Toscana, una nuova associazione che farà conoscere ai bambini il meraviglioso mondo delle api portando attrezzature ed arnie. Ci sarà poi il gioco degli scacchi “Gioco scaccia Gioco” con il Maestro Andrea Raiano che si cimenterà in una gara simultanea con i bambini anche su una scacchiera ”vegetale”, i cui pezzi sono prodotti dell’orto. I bambini delle scuole medie Bartolena porteranno invece al Mercato i risultati di un interessante lavoro che hanno svolto in materia di risparmio energetico e idrico.

  • Le scuole partecipanti al progetto “Orto in condotta”
    Le 24 scuole che da quest’anno hanno aderito sono:  nido Aquilone, nido Coccinella, nido Pirandello, centro infanzia Piccolo Principe, centro infanzia il Giardino di Sara, scuola dell'infanzia Bimbi Allegri, scuola dell'infanzia Menotti, scuola dell'infanzia D'Azeglio, scuola dell'infanzia Pestalozzi, scuola dell'infanzia Agnoletti, scuola dell'infanzia O. Benetti, scuola dell'infanzia Ciribiriciccioli, primaria Collodi/sezione ospedaliera, primaria Rodari,  primaria Razzauti, primaria De Amicis , primaria Gramsci , primaria Villa Corridi , primaria Campana, primaria Maria Ausiliatrice, primaria Thouar , secondaria di primo grado Micali/Tesei, secondaria di primo grado Michelangelo, secondaria di primo grado Mazzini/Coteto. 
    Le scuole che già avevano un orto sono:  Nido Santelli, Centro infanzia Alveare Centro infanzia Girasoli, scuola dell’ Infanzia Barriera Margherita, scuola dell’ Infanzia Palazzina, scuola dell’ Infanzia La Rosa,  Primaria Dal Borro,  Primaria Natali,Primaria Carducci e Primaria Modigliani.

 

  • Il giorno 28 Aprile al Parco Pertini la rete di scuole, con capofila il Liceo Cecioni, organizzerà Exhibit, giochi, gare di robotica e mostre scientifiche in cui i veri protagonisti sono gli allievi che, accompagnati dai loro docenti, esporranno in modo coinvolgente le attività svolte in classe.

Gli studenti del Liceo Cecioni attendono i visitatori alla reception di via della Meridiana dalle ore 10,30 fino alle 16,30 per poi spostarci tutti al Teatro dei Salesiani per assistere allo spettacolo liberamente tratto da "L'uomo che ci regalò i numeri: La vita e i viaggi di Leonardo Fibonacci" di Paolo Ciampi.

Altre informazioni all’indirizzo https://sites.google.com/site/livornoscienza/

 

Martedì 11 aprile alle ore 21,00 presso il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo via Roma, 234 andrà in scena lo spettacolo “Rumori fuori scena” di Michael Frayn.

 Tale spettacolo rappresenta l'evento conclusivo di un percorso di formazione rivolto a docenti di ogni ordine e grado inserito nei programmi Scuola-Città 2016-2017 del CRED del Comune di Livorno.

Un'esperienza legata alla scoperta personale e al desiderio di mettere in gioco se stessi in un gruppo di lavoro. L'obiettivo e' stato quello di spiegare il teatro e le sue possibilità pedagogiche e didattiche, e di fare teatro attraverso l'agire, il traning, le idee, gli esercizi, i giochi, il movimento. Ambiti di lavoro sono stati il recupero della spontaneità gestuale, lo studio delle caratteristiche del linguaggio corporeo, il potenziamento delle capacità di comunicare con gli altri, il socializzare, non come slogan ma come vera tensione di lavoro, la conoscenza del proprio io come coscienza di “chi siamo” e “come siamo fatti” in senso fisico muscolare ed emozionale.

Particolare attenzione allo sviluppo dell'immaginazione, al riscaldamento della voce, alla coralità nel raccontare allo studio dei linguaggi del teatro, soprattutto a quelli riproducibili in classe con i ragazzi.

 

Il corso che ha visto un nutrito numero di partecipanti è stato condotto da Emanuele Gamba di Ars Nova che ha curato anche la regia della pièce conclusiva.

 

Rumori fuori scena”

In un teatro di Des Moines una compagnia teatrale è alle prese con la prova generale della commedia "Nothing on" ("Niente addosso"). Il primo atto della commedia  è particolarmente impegnativo: un elaborato schema di repentini ingressi ed uscite dei personaggi dalla scena genera una serie di equivoci, talora anche farseschi, che culminano nel finale dello spettacolo.

Tutto ruota attorno ad una casa di campagna, dove convergono le vicende dei personaggi: della signora Clakett che cerca disperatamente, con il suo giornale e un piatto di sardine, di vedere la Royal sul televisore a colori dei padroni, dell'agente immobiliare che dovrebbe affittare la casa giunto lì con una delegata dell'ufficio delle imposte che sta indagando sui proprietari di quella casa (a sua insaputa) per una scappatella amorosa, dell'improvviso rientro dei padroni di casa che hanno inscenato la loro fuga all'estero, di un ladro che si intrufola in casa e di uno sceicco che vuole comprare la casa.

Alle complicate entrate e uscite continue dei personaggi, che quindi mettono a dura prova il "cast", si sommano i problemi dietro le quinte, che peggiorano durante la tournée attraverso l'Inghilterra e che rendono lo spettacolo incomprensibile e senza senso, provocando disastri continui, un po' a loro insaputa un po' per nuocere a qualche altro membro.

Il regista si presenta come un fastidioso perfezionista e spreme i suoi attori fino al midollo. I litigi tra gli attori si riflettono sulla rappresentazione della commedia, con esiti tanto disastrosi quanto esilaranti.

Il Cast

Alice Bugliaro

Barbara Calabresi

Francesca Capanna

Susanna Cappellini

Maria Gabriela Casu

Stefania Casu

Alessandra Cirri

Rossana De Velo

Rosanna Fiori

Anna Rosa Gasparri

Claudia Esposito

Tiziana Grandis

Antonella Giraldi

Laura Marino

Anna Lucarelli

Patrizia Nardi

Bruna Micheletti

Piero Posarelli

Marigrazia Paciello

Antonella Tamburi

Giovanna Tramontano

Regia

Emanuele Gamba

 

 

Lunedì 27 e martedì 28 febbraio 2017, andrà in scena al Nuovo Teatro delle Commedie lo spettacolo Decamerone da Giovanni Boccaccio, per la regia di Emanuele Gamba con Alessia Cespuglio, Marco Fiorentini, Emanuele Gamba, Silvia Lemmi, Valeria Paoli.
Lo spettacolo inserito nella Rassegna di Teatro per ragazzi “Mille storie alla ribalta” promosso dal CRED del Comune di Livorno in collaborazione con la Fondazione Teatro Goldoni e NTC, vista la grande richiesta di partecipazione da parte delle scuole, prevede 4 repliche rivolte agli studenti delle scuole secondarie di 1° e 2° grado alle ore 9,00 e alle ore 10,30 di ciascun giorno.

Lo spettacolo è un’occasione rara di assaporare il materiale della più famosa raccolta di storie della tradizione medioevale italiana, nella sua vera essenza: il racconto orale. Si tratta infatti di uno spettacolo di narrazione orale improvvisata, rappresentato utilizzando il metodo tradizionale dei cantastorie, come descritto nel Decameron stesso: niente testo a memoria e niente letture, ma racconto teatralmente  improvvisato direttamente davanti al pubblico, che si sentirà costantemente coinvolto nella narrazione.

Sulla scena, povera e stilizzata, i cinque protagonisti, vestiti con costumi rustici e colorati a tinte calde e passionali, si muovono, come in un "vaudeville medioevale", immersi in sonorità medievali. Gli interpreti sono travolti dal sentimento amoroso che con Boccaccio si estende dagli animi nobili agli individui pi umili, socialmente inferiori, poiché l'amore, sia esso sublime o sensuale, eleva tutto e tutti, componente fondamentale della vita, gioia dell'esistenza e mai peccato.

Ser Ciappelletto, Andreuccio da Perugia, Masetto da Lamporecchio, Federigo degli Alberighi, Calandrino pregno e Chichibio e la gru sono le sei novelle lungo le quali si snoda e racconta l' eterno conflitto tra amore e sesso, vita e morte, tipico binomio del mondo medievale e boccaccesco. Nei tempi moderni come negli antichi, quando al focolare ci si raccontava novelle con l'intento di rimuovere il ricordo di terribili pestilenze, l'amore in tutte le sue forme e vesti ci solleva dalle fatiche del quotidiano.

Nel tempo il Decamerone ha trasmesso di sé un'immagine distorta, alterata, che ne ha spesso ridotto il significato a quello di libro erotico, ma in realtà in tutte le novelle,  e in questo risiede la grandezza dell'opera, l'amore, considerato sempre come istinto naturale e positivo, è il tema centrale e affrontato in modo raffinatamente complesso e giocosamente articolato.

Con umorismo e disincanto i cinque interpreti riportano i racconti del Decameron alla loro originaria dimensione orale, celebrandone il valore senza tempo di metafora della gioia di vivere e di inno alla gioventù, al piacere e alla bellezza.

Con stile contemporaneo accompagnato da madrigali e ballate medioevali, lo spettacolo è un incontro travolgente di parole, musica, gestualità e canto, che trasporta lo spettatore in un mondo di puro divertimento.

  • Venerdì 24 febbraio  presso l' AULA MAGNA I.I.S. NICCOLINI PALLI alle ore 9,30

          Convegno Regionale "La sfida attuale dell'Alternanza Scuola-Lavoro: Dialogo tra Istituzioni, 

          Ricerca Educativa e Innovazione Didattica".

 

 

 

Ore 9,00 Registrazione dei partecipanti


Ore 9,30 Saluti istituzionali


Nedi Orlandini (Dirigente scolastica dell’I.I.S. Niccolini-Palli di Livorno)
Eugenio Giani (Presidente del Consiglio della Regione Toscana)
Cristina Grieco (Assessore all’Istruzione Istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana)
Domenico Petruzzo (Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale della Toscana)
Alessandro Franchi (Presidente della Provincia di Livorno)
Anna Pezzati (Dirigente dell'Ufficio VIII Ambito Territoriale Provincia di Livorno)
Filippo Nogarin (Sindaco del Comune di Livorno)
Stella Sorgente (Vice Sindaco, Assessore all’Istruzione del Comune di Livorno)
Massimiliano Bendinelli (Dirigente del Settore Educazione e Sport del Comune di Livorno)
Lilia Bottigli ( Responsabile del Sistema Integrato Infanzia 0/6, del C.R.E.D. e del C.I.A.F. del Comune di Livorno)
Letizia Vai (Pedagogista del Comune di Livorno)


Ore 10,30 Introduzione e coordinamento


Alessandro Mariani (Ordinario di Pedagogia Generale e Sociale, Università degli Studi di Firenze)


Ore 10,45 Relazioni di apertura


Franco Cambi (Docente di Pedagogia Generale, I.U.L.), L’alternanza scuola-lavoro: un compito urgente e… critico per la formazione attuale
Caterina Orlandi (Dirigente di Ricerca, Area delle Azioni di Sistema, Analisi del Sistema Scolastico nazionale e internazionale, Rapporti col Mondo del Lavoro, I.N.D.I.R.E.), L’alternanza scuola-lavoro tra passato e futuro
Loretta Fabbri (Ordinaria di Didattica e Pedagogia speciale, Università degli Studi di Siena), La didattica dentro e fuori l’aula. Traiettorie di apprendimento partecipativo
Andrea Salvini (Docente di Sociologia Generale, Dipartimento di Scienze Politiche, Università degli Studi di Pisa), NEET, drop-out e la difficile transizione dalla scuola al lavoro: efficacia e criticità delle prassi di alternanza
Andrea Marchetti (Dirigente Scolastico presso Ufficio IV della D.G.O.S.V. del M.I.U.R.), I percorsi di alternanza scuola-lavoro per gli studenti diversamente abili: la valutazione e la certificazione delle competenze


Ore 12,45 Dibattito


Ore 13,15 Pausa


Ore 14,15 Introduzione e coordinamento


Nedi Orlandini (Dirigente scolastica dell’I.I.S. Niccolini-Palli di Livorno)


Ore 14,30 Laboratori di approfondimento


Laboratorio A. Lucia Bacci (Dirigente scolastica dell’I.C. “Compagni-Carducci” di Firenze), Orientare attraverso le scienze umane: un’esperienza di scuola-lavoro tra il Liceo “G. Pascoli” (Firenze) e la Scuola primaria “Compagni-Carducci” (Firenze)
Laboratorio B. Maria Centonze (Dirigente scolastico dell'I.I.S. “Peano” di Firenze), Dalla co-progettazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro alla valutazione dei livelli di apprendimento e certificazione delle competenze
Laboratorio C. Alessandro Marinelli (Dirigente scolastico dell’I.I.S. “Virgilio” di Empoli), Un esempio di impresa formativa simulata: una “biblioteca degli studenti”
Laboratorio D. Walter Rinaldi (Presidente di EdaForum), Artigiani digitali. Per un modello innovativo di work related learning e di alternanza scuola-lavoro


Ore 16,00 Relazione conclusiva


Claudio Gentili (Vice direttore dell’area lavoro, welfare e capitale umano di Confindustria), L’alternanza scuola-lavoro: paradigmi pedagogici e modelli didattici


Ore 16,30 Restituzione plenaria dei laboratori di approfondimento
Ore 17,30 Dibattito
Ore 18,00 Conclusioni

 

 

 

 

  • Il Brutto anatroccolo 12 e 13 febbraio al Nuovo Teatro delle Commedie

Domenica 12 febbraio per le famiglie, ore 17,30 e lunedì 13 febbraio per i piccoli alunni della scuola dell'infanzia e della scuola primaria,ore 10,00, prosegue la rassegna di teatro per ragazzi “Mille storie alla ribalta” promossa dal Comune di Livorno in collaborazione con il Nuovo Teatro delle Commedie e con la Fondazione Teatro Goldoni con una delle più celebri favole di Hans Cristian Andersen  “Il Brutto Anatroccolo”.
La particolare produzione del Teatro delle Briciole, storica compagnia di Parma di Teatro per Ragazzi, in collaborazione con T.J.P. Centre Dramatique National di Stasburgo, è liberamente ispirata alla favola di Andersen, il testo è di Marina Allegri, la regia Maurizio Bercini gli attori, Elena Gaffuri, Piergiorgio Gallicani, Claudio Guain.
 
Questa storia è una delle metafore per mettere in evidenza le problematiche e le difficoltà che i bambini e i giovani possono incontrare nel processo di crescita, ma sopratutto emerge l'importanza di scoprire che l'essere “diverso” non deve dividere ma far scoprire che le differenze possono accrescere un gruppo ed aprire maggiormente gli orizzonti.

In una terra di ghiaccio, una casa di legno nasconde al suo interno il cuore meccanico di un orologio a cucù che scandisce il tempo della storia con rintocchi precisi e dà vita e calore ai tre personaggi che vi abitano, un omino vecchio e magro il signor Hans e i suoi due aiutanti, il signor Tric e la signora Trac. L`omino trascorre il tempo scrivendo le storie che sono già nella sua testa come piccoli semi e germogliano con il sole, il vento, qualche goccia di pioggia. Il racconto si sviluppa in uno spazio dai colori e dall`atmosfera avvolgente di un acquarello di Carl Larsson, dove tutto è a vista, per terra e per aria. Per terra un tappeto annodato con i luoghi della storia; in cielo attrezzi rubati alla cultura contadina e la fioca illuminazione di lampadari a goccia. Il brutto anatroccolo resiste, sfida la forza della natura, fugge dagli incontri sbagliati, pensando, mentre il ghiaccio del laghetto gli gela il corpo, che dopo l`inverno viene la primavera. E alla fine vede ricompensata la sua caparbietà quando specchiandosi riconosce finalmente l`immagine esteriore che gli appartiene.


  • Sabato 4 febbraio alle ore 15,30  presso i Laboratori Blu Cammello, via Verdi, 136,
    si svolgerà l'evento conclusivo a verifica e sintesi del progetto “ All'Ombra del Villano”.
    Tale progetto è inserito nei programmi Scuola-Città 2016-2017 del CRED del Comune di Livorno ed è stato realizzato in collaborazione con la Cooperativa Sociale Brikke Brakke ed il Coro Garibaldi d'Assalto.

La finalità  è stata quella di educare alla tolleranza, all'apprezzamento e rispetto delle culture altrui nella valorizzazione della propria storia di accoglienza.
La metodologia di lavoro si è sviluppata attraverso l'insegnamento della storia della città di Livorno nelle sue valenze nazionali ed internazionali, individuandone alcune personalità di spicco nei secoli XVIII – XIX – XX (Cesare Beccaria, Pietro Gori e Giuseppe Emanuele Modigliani) ed avvalendosi allo scopo anche dei linguaggi musicale (canti popolari riferiti al periodo storico) e pittorico.
La metodologia di lavoro è stata di tipo interdisciplinare.
Oltre alla presentazione storico letteraria delle tre personalità è stato impostato un ritratto pittorico ed insegnata una canzone relativa all'argomento trattato.

Le classi che hanno seguito il percorso didattico sono state:

classe 3°G Istituto Secondario di 1° grado Bartolena, v. Bois
classe 3°IIstituto Secondario di 1° grado Bartolena, v. Bois
classe 3°N Istituto Secondario di 1°grado Bartolena, v. Bois

La scaletta dell'evento prevede l'introduzione della Vice Sindaco Stella Sorgente, la sintesi del percorso didattico da parte di esperti, insegnanti ed alunni e l'esecuzione dei seguenti brani da parte del Coro Garibaldi d'Assalto insieme agli alunni coinvolti
secondo il seguente programma:

“E semo livornesi”
“Addio Lugano”
“Su fratelli su compagne”
“Mene', Treves, Turati”

“Dimmi bel giovane” Voce: Enrico Fiorini; violoncello: Pardo Fornaciari Coro
Conclusione con canzone eponima del Coro Garibaldi d'Assalto
“Fate largo”

I brani saranno introdotti da Pardo Fornaciari e Laura Bastogi

 

 

  • SI COMUNICA CHE LO SPETTACOLO "BIANCANEVE" PREVISTO IN DATA ODIERNA (5 DICEMBRE)PRESSO IL NUOVO TEATRO DELLE COMMEDIE,  NON ANDRA' IN SCENA PER UN'INFORTUNIO OCCORSO ALL'ATTRICE A CUI VA IL NOSTRO MIGLIORE AUGURIO DI PRONTA GUARIGIONE

 

  • Lunedì 5 dicembre alle ore 10,00 presso il Nuovo Teatro delle Commedie, andrà in scena Biancaneve di Maria Grazia Cipriani e rappresentata dalla storica compagnia teatrale il “Teatro del Carretto” di Lucca.

Esistono  molti modi per raccontare la celebre fiaba dei Fratelli Grimm, ma questo del Teatro Del Carretto è uno dei più avvincenti, poetici ed esteticamente sorprendenti: una scatola magica dove succede di tutto: prodigi continui, “segreti” e incantesimi prodotti da una fantasia semplice e piena di grazia…… una delicata poesia delle immagini che, nella sua immediatezza, riesce a colpire la sensibilità dello spettatore.
Un magico armadio dell’immaginario, una mutevole scatola teatrale, che si apre a scomparti, che cela trabocchetti, che rinnova continuamente l’idea di palcoscenico,
si aprono una serie di finestrelle e porticine. Ne esce la matrigna, alta pochi centimetri o a grandezza naturale, interpretata da un’attrice coperta da una maschera; entrano i sette nani, in legno, che arrivano a sorpresa dalla platea tirati da una fune Una creazione squisitamente teatrale in cui si gioca con sottigliezza sulla varietà delle immagini, sulle sollecitazioni emotive, sulle piccole magie, sulle false prospettive, sulla grazia e sulla fantasia.

Lo spettacolo nella replica per le scuole, è indicato per i bambini della scuola dell'infanzia e della primaria. Il costo del biglietto è di € 5,00.

 

  • Festa nazionale dell’Orto in Condotta: Livorno rilancia e diventa una delle città italiane con il maggior numero di orti scolastici!
    Slow Food festeggia gli Orti in Condotta a livello nazionale l‘11 novembre, giorno della festa di San Martino, data tradizionalmente dedicata alla messa a riposo dei campi.
    A Livorno il progetto di Slow Food, coordinato dal C.R.E.D. Centro Risorse Educative e Didattiche del Comune di livorno, è attivo dal 2011 in 11 scuole cittadine, dal nido alla scuola secondaria di primo grado e così anche da noi verrà festeggiato all’interno dei giardini scolastici con varie attività legate al tema della coltivazione dell’olivo e della produzione e valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva, tema che accompagnerà gli studenti durante tutto l’anno scolastico.
    Alla scuola Dal Borro sarà una giornata di lavoro nell’orto ed un momento di approfondimento grazie alla visita di un produttore di olio locale, stessa cosa alla scuola Natali dove alcune classi si cimenteranno anche nel difficile compito di assaggiatori!
    Al centro infanzia i Girasoli il momento sarà condiviso con le famiglie che si alterneranno nella mattina per lavorare nell’orto e fare attività laboratoriali in classe, il pomeriggio invece è stato scelto dalla scuola dell’infanzia La Rosa e dall’infanzia Bimbi Allegri per condividere questo momento con le famiglie….e come degna conclusione merenda con pane e olio per tutti!
    Queste sono soltanto alcune delle scuole e alcune esempi di attività che verranno svolti a partire dal giorno 11, il programma delle feste infatti è molto ricco e proseguirà anche nella settimana successiva!
    Quest’anno la nostra città avrà più di un motivo per festeggiare: grazie ad un nuovo protocollo di intesa gli orti in condotta livornesi diventeranno 33, numero che porta la nostra città ai primi posti della classifica nazionale.
    Tra questi 33 orti ce n’è uno speciale, l’orto della pediatria portato avanti dall’insegnante della sezione ospedaliera del circolo Collodi, primo orto ospedaliero per Slow Food tanto da essere stato adottato da Slow Food Italia con i fondi raccolti in memoria di un collega prematuramente scomparso, Davide Ghirardi, ideatore della Festa dell’Orto in Condotta.
    Pensando a una persona che amava la terra e gettava semi per tutelarla, è stato lanciato il progetto di raccolta fondi per la realizzazione di Orti della rete Slow Food. L’iniziativa ha lo scopo di diffondere l’educazione alimentare e del gusto di Slow Food nelle scuole della rete internazionale.
    I primi due orti a lui intitolati sono stati realizzati in Africa: uno a Louga, in Senegal, l’altro a Yipalgu, in Ghana ed il terzo è proprio quello della pediatria di Livorno.
    Saranno i primi di una lunga serie di Orti che ogni anno verranno a lui dedicati a ricordo dell’impegno che ha profuso negli anni nel promuovere l’educazione ambientale e in particolar modo l'educazione al gusto.
  • Giovedì 27 ottobre p.v. alle ore 16,45 presso il CRED Centro Risorse Educative e Didattiche, del Comune di Livorno,via Caduti del Lavoro, 26, nell'ambito del Settebre Pedagogico 2016 si terrà la presentazione del libro “Panthalassa” poesie sul mare di Corrado Vatrella editore G.B. Editoria Roma.
    Tale iniziativa integra e precede la realizzazione di un progetto didattico dal titolo “Poesia, io creo” inserito nei programmi di Scuola-Città 2016-2017 sezione “Livorno città di storia”, proposte del Comitato Palio Marinaro Città di Livorno e condotto dall'autore stesso che ha sviluppato la stessa esperienza presso il Comune di La Spezia.
    La poesia nella scuola, oltre ad essere un valido strumento didattico può contribuire alla formazione di una coscienza culturale, etica e spirituale nei ragazzi.
    La convinzione che il linguaggio poetico possa favorire nel bambino lo sviluppo della sensibilità nei confronti degli altri e dell'ambiente che lo circonda è la forza motrice del progetto stesso.
    Corrado Vatrella è autore di diversi testi tra cui “Panthalassa”  poesie sul mare.
    Egli  partendo dalla constatazione che due terzi della terra sono ricoperti dal mare, che  emerge vasto sul nostro pianeta ha con esso un contatto profondo che attinge al cassetto dei ricordi.
    Scrive di un mare dolce, spirituale, intimo che non è solo balneazione, ma anche fatica  per chi con il mare ci lavora, di acque saline che da milioni di anni lambiscono e frastagliano le rive terrestri.

Prendono parte all'iniziativa:
 Enrico Campanella  ricercatore e autore di pubblicazioni a carattere marinaresco con un intervento dal titolo “Il mare come fonte d'ispirazione. La poesia e la poetica del mare: contenuti di un progetto”.

Andrea Gambuzza attore, co-direttore Teatro della Brigata, conduttore di laboratori didattici

Sarà presente l'autore.
 

  • Giovedì 09 giugno p.v. presso l'Auditorium “Pamela Ognissanti” via Gobetti, 11 alle ore 21,00

si svolgerà il saggio finale degli alunni delle classi 2°A e 2°B dell'Istituto Secondario di 1° grado “G.Bartolena” succursale S.Simone, a conclusione e sintesi del progetto “Creando” - laboratorio di scrittura creativa di canzoni, inserito nei programmi Scuola e Città 2015 – 2016 del Comune di Livorno  e svolto in collaborazione con l'Associazione FIOFA.
La finalità di tale progetto è stata quella  di stimolare la creatività dei ragazzi attraverso l'apprendimento della scrittura di testi per canzoni e brani di prosa e poesia abbinati alla propria interpretazione cantata e/o recitata.
La metodologia di lavoro si basa sull'ascolto, analisi, elaborazione e creazione di semplici schemi musicali che hanno permesso ai giovani di affermare la loro identità creativa.

Le opere sono state realizzate sia singolarmente che da  gruppi di lavoro, e scritti nuovi testi adattandoli alla musica.

Conduttore del progetto il Maestro Pino Scarpettini coadiuvato dalle insegnanti Laura Giannetti e Giovanna Cuzzocrea.

La serata vedrà i ragazzi cimentarsi nel canto e nella lettura delle proprie opere scritte con impegno e serietà dando prova di una creatività importante.

Introdurrà l'evento Stella Sorgente, vice sindaco del Comune di Livorno.

Dirigerà il Maestro Pino Scarpettini, condurrà la serata Danny Puccini, professionista del settore e collaboratore nei Laboratori Fiofa.

 

 

  • 5° Mercato dell’Orto In Condotta - martedì 31 maggio, ore 15,45 Villa Mimbelli


Grande attesa per la quinta edizione del Mercato contadino delle scuole cittadine ormai arrivato alla sua quinta edizione.
Numerose come sempre le scuole che aderiscono al progetto di  Slow Food “Orto in Condotta” e al progetto “La Serra” promosso dal Comune di Livorno e coordinato dal C.R.E.D., Centro Risorse Educative e Dididattiche del Comune di Livorno in collaborazione con l'Ufficio Gestione e Manutenzione Verde, che si raduneranno il 31 maggio alle ore 15,30 nel parco di Villa Mimbelli per “vendere” i prodotti coltivati nei propri orti scolastici.
Saranno presenti i nidi :Santelli, Coccinella, Pirandello, Aquilone; i Centri Infanzia: Alveare, Girasoli,Piccolo Principe, Giardino di Sara; le scuole dell’Infanzia: Barriera Margherita, La Rosa,Bimbi Allegri, Menotti; le scuole Primarie: Carducci,Dal Borro, Thouar, Natali; le scuole Secondarie di 1°grado: Micali sede, Michelangelo, Mazzini ex Gamerra.
Durante la mattina ogni scuola farà il proprio raccolto che porterà al mercato insieme ad oggetti a tema fatti per l’occasione.
Tra insalate, ravanelli e patate sarà quindi possibile trovare piccoli spaventapasseri, vasi decorati ed altri oggetti di artigianato.
A cura dei genitori la merenda a base di pane e olio, miele o marmellata.
Non mancheranno momenti ludici a cura della coperativa Koala Ludo e momenti simpatici di approfondimento su varie tematiche svolte durante l’anno e/o proposte per l’anno prossimo.
La manifestazione avrà inizio alle ore 15,45 con i saluti di Stella Sorgente, Vice Sindaco  e  di Annalisa D'Onofrio, responsabile dell'ufficio Educazione di Slow Food Italia che daranno il via all'apertura del 5° mercato contadino delle scuole cittadine.

Come ogni anno, l'evento conclude il lavoro didattico, multidisciplinare, che l'impegno costante di Valentina Gucciardo, referente del progetto Orto in Condotta per Slow Food Livorno, Fiamma Tofanari fiduciaria Slow Food di zona con la collaborazione dei volontari di Slow Food e l'indispensabile partecipazione attiva da parte degli insegnanti, hanno fatto sì che il lavoro nell'orto, utilizzato come strumento didattico, introduca i bambini alla cultura dell'alimentazione e della sostenibilità del cibo attraverso la sensorialità e la qualità (gusto) per cercare di cambiare gli stili e le abitudini alimentari non sempre adeguate, avvicinando le nuove generazioni al concetto del cibo buono, pulito e giusto.
Il programma della giornata prevede, oltre alla “vendita” degli ortaggi e piante aromatiche,  alcune iniziative e laboratori che renderanno la giornata interessante e divertente.

  • martedì 17 maggio 2016 alle ore 9,00 e alle ore 10,00 si svolgeranno le premiazioni del progetto, in collaborazione con CTT Nord, "Amico bus" presso i locali della Biblioteca di Villa Fabbricotti.

Come lo scorso anno, durante la premiazione, saranno consegnati i diplomi di partecipazione a tutti gli alunni, circa 200. Ci sarà un vincitore per ogni singola classe partecipante che riceverà un abbonamento all'autobus gratuito valido per il prossimo anno scolastico.

Il percorso è finalizzato ad avvicinare i giovani studenti al mondo dei trasporti attraverso attività didattiche fornendo loro, strumenti di base per muoversi in autonomia e con consapevolezza con i mezzi pubblici sottolineando l'importanza del loro uso per la tutela dell'ambiente. E' sempre più indispensabile comprendere che l'utilizzo degli autobus, come mezzo alternativo all'uso delle auto rappresenta uno degli strumenti che, nel corso degli ultimi anni, sono stati adottati per contrastare l'inquinamento atmosferico migliorando la qualità dell'aria, sopratutto nei centri urbani.

 

  • Venerdì 6 maggio 2016 alle ore 9,30 e alle ore 11.00 presso il teatro La Goldonetta, via C.Goldoni,83, andrà in scena l'operina "Il piccolo spazzacamino" di Benjamin Britten.

L'operina è inserita nella rassegna di teatro per ragazzi "Mille storie alla ribalta" promossa dal Comune di Livorno in collaborazione con la Fondazione Teatro Goldoni, Ars Nova , NTC e con la Fondazione Sipario Toscana con l’organizzazione, coordinamento e consulenza pedagogico-didattica del CRED Centro Risorse Educative e Didattiche del Comune di Livorno.

Nell’ambito delle iniziative volte a favorire nei confronti dei bambini e dei ragazzi la conoscenza del linguaggio teatrale/musicale e più in generale dello spettacolo dal vivo, la Fondazione Goldoni ha proposto per l'anno scolastico 2015-2016 il progetto didattico "Facciamo un’opera: Il piccolo spazzacamino". Si tratta di un autentico divertissement teatrale e musicale, ideato dal musicista inglese Benjamin Britten, che ha visto in atto il tentativo da parte di un  gruppo di bambini e di adulti di allestire un’opera. Un’esperienza formativa di grande impatto in cui gli interpreti sono i ragazzi del coro voci bianche e giovanili del Teatro. Inoltre gli studenti del Liceo Artistico hanno realizzato le scenografie. L’esito finale è un’opera interattiva in grado di coinvolgere anche il giovane pubblico, opportunamente preparato, nell’interpretazione canora di alcuni brani.

 Trama
In una grande casa della campagna inglese arrivano gli spazzacamini Clementino e Nerone trascinando, legato ad una corda, il piccolo Sem. Oggi, per la prima volta, egli dovrà salire su un camino per pulirlo ed è terrorizzato. La bambinaia Rosa, vedendolo, s’impietosisce e chiede che quella prova gli sia evitata. Tutto inutile: il piccolo viene spinto su nella cappa. Poco dopo nella stanza entrano giocando alcuni bambini che sentono le grida d’aiuto di Sem, rimasto incastrato nel camino. Dopo molti sforzi riescono a liberarlo e, vedendolo così piccolo e spaventato, decidono
di nasconderlo. Prima però lasciano tracce in modo che i perfidi spazzacamini e l’acida signorina Bracco, governante di casa, lo credano fuggito dalla finestra. Così infatti accade e mentre i tre corrono all’inseguimento, Rosa, ignara che Sem sia in salvo, intona un’aria di profonda compassione per la sorte del fanciullo. Quando i ragazzi le rivelano la verità ella è felice e acconsente di fare un bel bagno a Sem.
Un’allegra canzone, cantata da tutto il pubblico, accompagna il bagno di Sem. Finalmente pulito, il fanciullo racconta la sua amara vicenda e i ragazzi, impietositi per il suo triste destino decidono di aiutarlo a tornare alla sua famiglia. L’idea è quella di farlo partire l’indomani mattina insieme ai cugini, nascosto in un baule. Quando tutto tace, nella notte, si ode il canto degli uccelli intonato dal pubblico.
Al mattino Giulietta porta la colazione a Sem e canta un’aria piena d’affetto per il bambino, arrivano gli altri e Sem viene chiuso nel baule che però ora risulta troppo pesante per i due anziani servitori che devono spostarlo. Un attimo di paura quando essi propongono di aprirlo, ma poi, con l’aiuto dei ragazzi, viene issato sulla carrozza che parte festosamente accompagnata dal canto di tutto il teatro.

  • Mercoledì 20 aprile e giovedì 21 aprile 2016 alle ore 10,00, presso il Nuovo teatro delle Commedie, via G.M. Terreni, 5, verrà rappresentato lo spettacolo per bambini "Una storia" da Hansel e Gretel dei fratelli Grimm per la regia e testo di Francesco Cortoni. 

Lo spettacolo che è inserito nella Rassegna Teatrale “Mille storie alla ribalta” promossa dal Comune di Livorno in collaborazione con la Fondazione Teatro Goldoni, Ars Nova , NTC e con la Fondazione Sipario Toscana con l’organizzazione, coordinamento e consulenza pedagogico-didattica del CRED Centro Risorse Educative e Didattiche del Comune di Livorno è liberamente tratto dalla fiaba Hansel e Gretel dei fratelli Grimm.

"Un piccolo racconto poetico e intenso della fiaba dei fratelli Grimm “Hansel e Gretel”.

Un taglialegna, sua moglie, i due fratellini e una strega raccontati da una sola attrice

attraverso pochi oggetti e gesti precisi per dar forza alle loro parole e alla loro forza

evocativa, "Quando dico luna è proprio lei che appare, ancor più vera se te la indicassi

con un dito la fuori, Hansel".

Il lavoro, basato sull'arte dell'attore e delle sue parole, si muove con delicatezza e rispetto

all'interno della storia dei fratelli Grimm cercando, senza tradirne la crudeltà, di far

apparire le strade che portano con coraggio all'emancipazione e alla crescita dei due

fratellini, così che ogni bambino non si smarrisca ma ritrovi la strada per tornare a casa."

Costo del biglietto € 5,00

Destinatari:  scuola primaria                      
Tecnica utilizzata: teatro d' attore e immagini                                          
Durata: 60' ca.

 

  • Martedì 12 aprile alle ore 21,00, presso la Sala del Mare del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo della Provincia di Livorno, andrà in scena “Ulisse” tratto da L'Odissea di Omero per la regia di Emanuele Gamba.


La performance teatrale è la conclusione  del corso di formazione per docenti sui linguaggi teatrali inserito nei programmi di “Scuola Città” 2015-2016 promossi dal CRED Centro Risorse Educative e Didattiche del Comune di Livorno condotto dal regista Emanuele Gamba in collaborazione con il Laboratorio Teatro del CRED medesimo.
Tra le molteplici finalità del percorso che hanno portato all'allestimento dello spettacolo, ci sono quelle di spiegare il teatro e le sue possibilità pedagogiche didattiche, di “fare” teatro attraverso l'agire, il traning, le idee, gli esercizi, i giochi, il movimento recuperando la spontaneità gestuale, il potenziamento delle capacità di comunicare con gli altri e di socializzare.

Sulla scena si materializzano così, personaggi comuni alla nostra fantasia.
Sulla scena un gruppo di “docenti attrici”, danno vita ad un allestimento giocoso e divertito, che introduce un punto di vista nuovo e leggero sul poema omerico, un punto di vista che privilegia una interpretazione contemporanea e allegramente problematica.  In questo gioco un Ulisse naufrago, sottolineerà la condizione dell’essere umano teso alla conoscenza, disposto a rinunciare alle cose più care per raggiungere i propri obiettivi. Riuscirà a rivedere la sua Itaca?

Il capolavoro di Omero è il primo romanzo della letteratura occidentale. L’Odissea, è un poema di viaggi e incantesimi, nel quale troneggia una figura di eroe del tutto particolare: ardimentoso in mezzo a mille pericoli, fra genti aliene e selvagge, mostri e prodigi. E’ Ulisse, Odisseo in greco, un protagonista che ci mostra un’altra dimensione della forza dell’uomo: una forza non più fisica come negli eroi classici della mitologia, ma una forza intellettuale che si esprime di volta in volta in capacità di persuasione, intuito vivissimo, astuzia geniale. Un leader, tout court. Non è più prorompente passionalità, ma il superamento del concetto dell’uomo che “vince” solo perché è giovane e forte. Ulisse è un uomo maturo, un uomo che “molto ha dovuto soffrire e molto vagare”; la sua odissea è l’odissea della vita di ognuno di noi: e tuttavia, con le sole armi della sua mente e lo scudo di un’acuta psicologia, nonostante le apparenze, non è non sarà mai un uomo vinto.
Così, un grande racconto dimostra di poter essere narrato con l’uso di pochi oggetti, di pochi elementi semplici e naturali; un grande racconto a più livelli dove gli dei si mostrano l’origine delle disavventure dell’eroe greco.
Gli episodi più significativi del suo peregrinare (Penelope, Nausicaa, Calipso, Circe, Polifemo, Sirene) compongono una grande affresco avventuroso e appassionante, quello del viaggio di un naufrago.
Si ringrazia la Provincia di Livorno per la gentile concessione della Sala del Mare del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo.

 

  • Lunedì 29 febbraio 2016 alle ore 10, presso il Nuovo Teatro delle Commedie in via G.M. Terreni, 5 andrà in scena lo spettacolo della compagnia Fondazione Sipario Toscana Onlus, "Il mio nome è fantastica" per la regia di Fabrizio Cassanelli, Serena Gatti e Letizia Pardi.

Lo spettacolo che è inserito nella Rassegna Teatrale “Mille storie alla ribalta” promossa dal
Comune di Livorno in collaborazione con la Fondazione Teatro Goldoni, Ars Nova , NTC e con la Fondazione Sipario Toscana con l’organizzazione, coordinamento e consulenza pedagogico-didattica del CRED Centro Risorse Educative e Didattiche del Comune di Livorno è un omaggio allo scrittore Gianni Rodari.

In scena una bizzarra creatura in continua metamorfosi, appare e scompare dalla sua piccola casa–quinta variopinta. Si perde, si ritrova, si riperde. E’ curiosa, lunatica, poetica,fragile, magica, diversa. Il suo nome è Fantastica e dal niente, tra incanto e realtà, costruisce,inventa e scopre strane cose.

Un cappotto che cammina,un cappello che diventa l’albero dei perché, un altro che serve the con i biscotti, una città fantastica in miniatura, un mare pieno di barchette colorate. Fantastica gioca e giocando scopre, tenta l’immaginazione, si tuffa nel mondo con stupore e le accadono meraviglie. Perché il cammino del fantasticare si percorre così, con lo stupore, quando dal niente può nascere tutto, quando dal semplice nasce l’immenso.

Lo spettacolo è un viaggio nel mondo del fantastico, del senso, del non-senso, nell’invenzione del linguaggio, del suono, del segno, un continuo esperimento. Un viaggio in su e in giù, un viaggio su per giù, un viaggio sempre più. Un mondo di creazioni, di errori, di invenzioni “perché sbagliando, per prova, da una storia vecchia se ne può fare una nuova”. Alcune fantasie si assomigliano, altre bisbigliano, altre ci assomigliano. Nel fantasticare ci sveliamo, ci nascondiamo, ci sorprendiamo, ci emozioniamo e soprattutto ci incontriamo.

Un omaggio a Gianni Rodari, un grande maestro e inventore, che sempre ci incanta con l’arte antica di dire parole, tentare, riprovare, capire cose nuove.

Destinatari: scuola dell'infanzia e classi I e II della scuola primaria                      
Tecnica utilizzata: teatro d' attore                                          
Durata: 60' ca.

 

          

  • Martedì 26 gennaio alle ore 10 e alle ore 11,30 e mercoledì 27 gennaio alle ore 10,00 in occasione della giornata della memoria andrà in scena al Nuovo Teatro delle Commedie in via G.M. Terreni,5 " IL DIARIO DI ANNA FRANK", regia di Alessia Cespuglio.

 «È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell’intima bontà dell’uomo» 
Il Diario di Anna Frank è il racconto della vita di una ragazza ebrea di Amsterdam, costretta nel 1942 ad entrare in clandestinità insieme alla famiglia per sfuggire alle persecuzioni e ai campi di sterminio nazisti. Nel “Diario” Anna racconta la vita e le vicende di tutti i giorni, scrivendo le proprie impressioni sulle persone che vivono con lei.
Questo nostro spettacolo nasce dalla consapevolezza che il racconto della vita di Anna Frank, rivissuto attraverso le pagine del suo “Diario”, sia straordinario anche perché, come dice Natalia Ginzburg: “…Cominci la lettura con l’angoscia di chi conosce già l’epilogo…” E da qui nasce la necessità, l’urgenza bruciante di raccontarlo, forse per esorcizzare quell’angoscia e fare in modo che la paura si sublimi in riflessione.
Destinatari: classi III, IV e V scuola primaria e scuola secondaria di I e secondaria di II grado                      
Tecnica utilizzata: video e attore                                          
Durata: 60'

 

 

Ultimo aggiornamento: 19/10/2017 - A cura di: Ufficio CRED e CIAF