Imposta di soggiorno

Con  Deliberazione  del  Consiglio  Comunale  n. 42  del 19 marzo 2012, il Comune  di  Livorno  ha istituito  l'Imposta di soggiorno e approvato il Regolamento per la sua applicazione, in base alle disposizioni previste dall'art. 4 del D.Lgs. n. 23 del 14 marzo 2011.

L'imposta è in vigore dal 18 aprile 2012, ed  è  destinata   a  finanziare   interventi  in  materia  di  turismo,  quali  i  servizi  di  informazione  e  promozione  turistica,  le  attività dell'Osservatorio Turistico di Destinazione e le iniziative volte a favorire la competitività e la sostenibilità del turismo, nonché al  miglioramento e alla qualificazione della Citta di Livorno come destinazione turistica.

CHI PAGA L'IMPOSTA DI SOGGIORNO  

                                                                                                                                                   

  • L'imposta è corrisposta da ciascuna persona (non residente nel Comune di Livorno) per ogni pernottamento in una struttura ricettiva ubicata nel Comune (alberghiera ed extralberghiera), fino  ad  un  massimo  di  5  pernottamenti  consecutivi (quindi  sono esclusi dall’imposta i successivi pernottamenti), e viene riscossa a mezzo dello stesso gestore della struttura.

 
ESENZIONI

Sono esenti dal pagamento dell'imposta di soggiorno:

a. i minori di anni 14;

b. coloro che devono effettuare terapie presso strutture sanitarie site nel territorio comunale ed un eventuale accompagnatore;

c. coloro che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie site nel territorio comunale in ragione di un accompagnatore per paziente;

d. i genitori, o accompagnatori delegati, che assistono i minori di diciotto anni, ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, per un massimo di due persone per paziente;

e. i portatori di handicap non autosufficienti, con idonea certificazione medica, e il loro accompagnatore;

f. gli autisti dei pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore ogni venticinque partecipanti;

g. coloro che, non residenti nel Comune di Livorno, prestano attività lavorativa presso qualsiasi struttura ricettiva di cui all’art. 2 del Regolamento;

h. coloro che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche, per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario.

L’esenzione di cui ai punti b), c) e d) è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva, da parte del malato o del degente o dell’accompagnatore, di apposita autodichiarazione, rilasciata ai sensi e per gli effetti degli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000, attestante le generalità del malato o del degente ed il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero (il facsimile della dichiarazione è scaricabile da questa pagina nella sezione modulistica).

QUANTO SI PAGA

La misura dell'imposta è graduata e commisurata con riferimento alla tipologia delle strutture ricettive definita dalla normativa regionale, che tiene conto delle caratteristiche e dei servizi offerti dalle medesime.Le misure dell'imposta, approvate con delibera della Giunta Comunale n. 110 del 3 Aprile 2012 sono rappresentate nell'apposita tabella "Tariffe imposta di soggiorno".

SANZIONI A CARICO DEL SOGGETTO PASSIVO

L'Omesso, parziale o tardivo pagamento dell' imposta da parte del soggetto passivo (cioé l'ospite della struttura ricettiva) è sanzionato con l'irrogazione della sanzione tributaria pari al 30% dell'imposta non versata, oltre all'addebito delle spese di accertamento.

 

AVVISO MULTILINGUE

Nella sezione "Allegati" è disponibile un avviso multilingue, tradotto in inglese, francese e tedesco.

 

Ultimo aggiornamento: 28/07/2017 - A cura di: U. O. Entrate