Reddito di inclusione (REI), il vademecum

IL REDDITO DI INCLUSIONE (REI) è una nuova misura di contrasto alla povertà a carattere  universale, che si compone di 2 parti:
1. un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI);
2. l’attivazione di un progetto personalizzato di accompagnamento e sostegno del beneficiario condiviso con  i servizi di assistenza sociale dei Comuni dell’ambito territoriale competente per la presa in carico delle situazioni di difficoltà.

Il REI sostituisce il SIA (Sostegno per l'inclusione attiva) e l'ASDI (Assegno di disoccupazione), ed è erogato dal 1° gennaio 2018 a tutte le famiglie che si trovino in possesso dei previsti requisiti.

A CHI SI RIVOLGE

Gli aventi diritto al REI sono le famiglie in possesso dei seguenti requisiti:

1. Requisiti di residenza e soggiorno
Il richiedente deve possedere entrambi i seguenti requisiti:

  • Cittadino dell'Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • Residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.


2. Requisiti inerenti alla composizione del nucleo familiare
All’interno del nucleo familiare deve essere presente almeno uno dei seguenti soggetti:

  • un minorenne, oppure
  • una persona con disabilità e un suo genitore o un suo tutore,  oppure
  • una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica) oppure
  • un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione (vedi link ministero).

3. Requisiti inerenti alla situazione economica
La situazione economica del nucleo familiare deve rispondere ai seguenti requisiti:

  • ISEE in corso di validità non superiore a 6mila euro;
  • ISRE (indicatore della situazione reddituale parametrato alla specifica composizione del nucleo familiare) non superiore a 3mila euro;
  • patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro;
  • patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a €. 6.000 per persona sola, €.8.0000 per la coppia e ad  €.10.000 per nuclei familiari di 3 o più componenti.
  • Nessun componente il nucleo deve risultare intestatario o avere piena disponibilità dei seguenti beni durevoli:
    - autoveicoli o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti la richiesta (fatta eccezione per gli  autoveicoli e motoveicoli per cui è prevista un’agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
    - navi o imbarcazioni da diporto di cui al D.lgs 18 luglio 2005 n.171.
  • Nessun componente il nucleo deve già percepire la NASpI o altri ammortizzatori sociali per la disoccupazione involontaria.

IL BENEFICIO ECONOMICO

VALORE
Il Valore del beneficio economico varia in base alla specifica composizione del nucleo familiare ed è ridotto dell’importo corrispondente al valore dei trattamenti assistenziali di cui lo stesso nucleo familiare sia eventualmente già beneficiario, fatte salve unicamente le misure di sostegno previste dai Progetti personalizzati attivati dai servizi di assistenza sociale dei Comuni della zona al fine di favorire il superamento della situazione di disagio.

DURATA DEL BENEFICIO
Il beneficio viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi e, se necessario, potrà essere rinnovato per ulteriori 12 mesi. In tal caso, la richiesta di rinnovo potrà essere inoltrata non prima di 6 mesi dall'erogazione dell'ultima mensilità. Il versamento del beneficio decorre dal mese successivo alla richiesta.

CONDIZIONI PER LA FRUIZIONE DEL BENEFICIO
L’erogazione del beneficio è condizionata e subordinata alla sottoscrizione, da parte del beneficiario, del Progetto di sostegno personalizzato condiviso con i competenti servizi di assistenza sociale territoriale. Il Progetto  impegna  il beneficiario a collaborare attivamente alla realizzazione degli obiettivi previsti  ai fini del superamento della propria situazione di difficoltà.

 Per fruire del REI occorre inoltre avere una attestazione ISEE in corso di validità. Poiché l'ISEE ordinario scade a gennaio di ogni anno, al fine di evitare la sospensione del beneficio, chi presenta la domanda per il REI nel mese di dicembre 2017 dovrà rinnovare l'ISEE entro marzo 2018. Invece, coloro che presentano la domanda per il REI dal 1° gennaio 2018, devono essere già in possesso dell'attestazione ISEE 2018.

MODALITA’ DI EROGAZIONE
Il versamento del beneficio economico è disposto da INPS successivamente alla comunicazione dell’avvenuta sottoscrizione del Progetto personalizzato di sostegno condiviso con l’interessato, da parte dei competenti servizi di assistenza sociale territoriale.

Il beneficio economico viene versato mensilmente su una carta di pagamento elettronica (Carta REI). Completamente gratuita, funziona come una normale carta di pagamento elettronica con la differenza che, anziché essere caricata dal titolare della carta, è alimentata direttamente dallo Stato. La carta deve essere usata solo dal titolare e permette di:
prelevare contante entro un limite mensile di 240 euro, al costo del servizio (indicativamente 1 euro di commissione per i prelievi negli ATM Postamat; 1,75 euro per i prelievi negli altri circuiti bancari);
fare acquisti tramite POS in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati;
pagare le bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali;
avere uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l'eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket.
La carta può inoltre essere utilizzata negli ATM Postamat per controllare il saldo e la lista movimenti.

COME SI ACCEDE AL REI
A partire dal 1 dicembre 2017 i cittadini residenti sul territorio della Zona livornese (Comune di Livorno, Comune di Collesalvetti e Comune di Capraia Isola) che intendano fare richiesta di accesso al REI possono scaricare l’apposito modulo in formato elettronico qui in allegato o dal sito del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali  oppure possono ritirarlo in cartaceo presso:

  • gli URP e i Centri Servizi al Cittadino dei Comuni di residenza;
  • Il Servizio di Segretariato sociale dell’ambito territoriale della Zona Livornese (V. di Montenero c/o complesso Pascoli) e i relativi sportelli territoriali;

A partire dal 1 gennaio 2018, Presso la sede centrale del servizio di Segretariato Sociale dei Comuni della Zona (V.di Montenero, c/o complesso Pascoli) sarà inoltre possibile ricevere assistenza per la compilazione della domanda.

Una volta compilata, la domanda può essere:
Inoltrata all’indirizzo PEC del Comune capofila di ambito (Comune di Livorno):comune.livorno@postacert.toscana.it;
Riconsegnata dall'interessato o da un componente del nucleo familiare presso le sedi e negli orari sotto indicati:

  • URP - Uffici Relazioni con il Pubblico dei Comuni di residenza degli interessati (URP Comune di Livorno, Piazza del Municipio 1 - piano terra; URP Comune di Collesalvetti; URP-Comune di Capraia), tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30;
  • Centri Servizi al Cittadino del Comune di Livorno area Nord (piazza Saragat 1-  ex circoscrizione 1) e area Sud (via Machiavelli 21 - ex circoscrizione 5), tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30;
  • Servizio di Segretariato sociale dei Comuni della Zona Livornese (V. di Montenero, complesso Pascoli), lunedì, mercoledi  venerdi mattina dalle 9 alle 12 e il martedi e giovedi pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30

ITER DELL’ISTANZA
Il Comuni dell’ambito territoriale della Zona livornese, verificano i requisiti di cittadinanza e residenza mediante i preposti servizi sociali e la inviano all'INPS  entro i 15 giorni lavorativi successivi al ricevimento.
L'INPS, entro i successivi 5 giorni, verifica il possesso dei requisiti di accesso e, in caso di esito positivo, riconosce il beneficio condizionatamente alla sottoscrizione del Progetto personalizzato e ne da comunicazione ai servizi di assistenza sociale dei Comuni dell’ambito per quanto di competenza.  Successivamente alla comunicazione dell’avvenuta sottoscrizione del Progetto da parte degli stessi servizi di assistenza sociale INPS dispone il versamento del beneficio economico inviando  a Poste Italiane la disposizione di accredito.
Poste emette la Carta REI e tramite lettera invita il beneficiario a recarsi presso qualunque ufficio postale abilitato al servizio per il ritiro. Prima di poter utilizzare la Carta, il titolare dovrà attendere il PIN, che gli verrà inviato in busta chiusa presso l'indirizzo indicato nella domanda.

INFORMAZIONI PER COLORO CHE GIA' BENEFICIANO DEL SIA
Coloro ai quali è stato riconosciuto il SIA nell'anno 2017 continueranno a percepire il relativo beneficio economico, per tutta la durata e secondo le modalità previste. I beneficiari del SIA saranno inoltre abilitati, a partire dal 1° gennaio 2018, ai prelievi di contante entro il limite previsto per il REI (240 euro al mese).

TRASFORMAZIONE SIA – REI
Se i beneficiari del SIA soddisfano anche i requisiti per accedere alla nuova misura REI, potranno richiedere la trasformazione del SIA in REI. In ogni caso verrà garantita la fruizione del beneficio maggiore. Qualora si decida di passare dal SIA al REI, la durata del REI sarà ridotta del numero di mesi per i quali si è percepito il SIA. Il beneficio, in tal caso, verrà erogato sulla stessa Carta di pagamento.

PROSECUZIONE DEL SIA
Coloro che già beneficiano del SIA e non intendono passare al REI, alla scadenza del SIA possono comunque richiedere l'accesso al REI, se in possesso dei requisiti. In questo caso il REI avrà una durata massima di 6 mesi, al fine di assicurare una copertura complessiva del beneficio (SIA+REI) pari a 18 mesi.
Coloro che hanno finito di usufruire del SIA con il bimestre settembre/ottobre 2017 e che risultano avere i requisiti per accedere al REI riceveranno il beneficio anche nel bimestre novembre/dicembre, al fine di non interrompere il beneficio.

 

Ultimo aggiornamento: 13/12/2017