Se mi voglio sposare

PROCEDURA NECESSARIA SIA PER IL RITO CIVILE CHE RELIGIOSO

Informazioni utili per i futuri sposi

Per poter celebrare un matrimonio civile, o religioso avente effetti civili occorre fare richiesta di pubblicazioni presso il Comune ove una delle due parti è residente.
Le pubblicazioni vengono affisse per otto giorni consecutivi presso l’atrio del Comune (Palazzo Nuovo).
Trascorsi i tre giorni successivi alla pubblicazione, previsti per le eventuali opposizioni il matrimonio potrà essere celebrato.
Se è stata concessa dal Tribunale riduzione del termine per la pubblicazione o dispensa dalla stessa, dovrà essere prodotto il relativo decreto.
Il matrimonio deve essere celebrato entro 180 giorni dalla scadenza della pubblicazione.
I certificati occorrenti per la pubblicazione hanno una validità di sei mesi e vengono richiesti d’ufficio.

L'Ufficio Matrimoni si trova al 1° piano del Comune (Palazzo Nuovo)
Orario: dal lunedì al venerdì ore 9.00 - 13.00; il martedì ed il giovedì l'apertura si estende anche nelle ore pomeridiane con orario 15.30 - 17.30.
Telefono: 0586/820456 - 820493 - Fax 0586/820121


Modalità della richiesta

La  coppia (inizialmente, per prendere accordi e cominciare la pratica, è sufficiente la presenza di uno degli sposi o di qualcuno che li rappresenta) deve recarsi allo Stato Civile, presso l’Ufficio Matrimoni, per richiedere le pubblicazioni. La documentazione necessaria viene acquisita d’ufficio ad eccezione, nel caso di matrimoni religiosi, della richiesta del Parroco o Ministro di Culto. Successivamente, a documentazione completata, gli sposi saranno contattati dall’Ufficio Matrimoni, che fisserà loro l’appuntamento per la richiesta di pubblicazioni. Per questo atto non servono più testimoni. Gli sposi si dovranno presentare con un documento d’identità valido.
La richiesta di pubblicazione può essere effettuata da persone che siano di stato libero, o che abbiano avuto sciolto un precedente vincolo da una sentenza di divorzio o di annullamento di matrimonio. Occorre inoltre che le persone che decidono di contrarre matrimonio non siano legate da vincoli di parentela, affinità, adozione e affiliazione nei gradi previsti dal Codice Civile (art.87). L’età prevista per contrarre matrimonio è 18 anni, chi ha compiuto 16 anni può essere autorizzato dal Tribunale per i Minorenni di Firenze.

Per i cittadini della Comunità Europea e quelli Extracomunitari

Serve il Nulla Osta al matrimonio ai sensi dell’art.116 del Codice Civile rilasciato in Italia dall’autorità diplomatica (Consolato o Ambasciata) del proprio paese. Tale Nulla Osta deve essere completo di tutte le generalità, deve essere in lingua italiana e legalizzato presso la Prefettura, qualora non esistano convenzioni per l’esenzione dalla legalizzazione.


Per i cittadini americani

Esiste un accordo particolare in virtù del quale serve la Dichiarazione Giurata rilasciata dal Consolato USA a Firenze, nonché l’atto notorio sostitutivo del Nulla Osta rilasciato presso la Pretura.
Per gli stranieri che non riuscissero ad ottenere il Nulla Osta occorre una Sentenza del Tribunale a cui si ricorre dietro esplicito rifiuto della pubblicazione da parte dell’Ufficiale dello Stato Civile.
Gli stranieri che non conoscono la lingua italiana dovranno essere accompagnati da un interprete all’atto di richiesta della pubblicazione, nonché al matrimonio.


Prenotazione matrimoni civili

Al momento della richiesta di pubblicazione gli sposi potranno fissare la data del matrimonio.
I matrimoni civili vengono celebrati nel Salone delle Cerimonie (1° piano Palazzo Comunale) durante i giorni feriali con il seguente orario: ore 9 – 12 e 16 – 18,15, ogni quarantacinque minuti. Nei mesi estivi dal primo giugno al 30 settembre l’orario pomeridiano dei matrimoni civili è prolungato alle ore 19.00. Nei giorni festivi, ad eccezione di Capodanno, Pasqua, 25 Aprile, 1° Maggio, 2 Giugno, 2 Novembre e Natale, durante i quali non vengono celebrati matrimoni, l’orario è esclusivamente dalle ore 9 alle ore 12 con cadenza ogni quarantacinque  minuti.
Alla scadenza delle pubblicazioni gli sposi dovranno effettuare il pagamento a titolo di rimborso spese per la cerimonia civile di una somma che con Delibera della Giunta Comunale in data 3 aprile 2007 è stata determinata come segue:

  • € 20.00 per l'uso della Saletta Uff. Stato Civile nei giorni feriali in orario di ufficio (lunedì- mercoledì-venerdì 9.00-12.00 martedì e giovedì 9.00-12.00 e 16.00-18.15)
  • € 80.00 per l'uso del Salone delle Cerimonie nei giorni feriali in orario di ufficio (lunedì- mercoledì-venerdì 9.00-12.00 martedì e giovedì 9.00-12.00 e 16.00-18.15)
  • € 150.00 per l'uso del Salone delle Cerimonie nei giorni feriali  fuori orario (lunedì-mercoledì-venerdì 16.00-18.15)
  •  € 200.00 per l' uso del Salone delle Cerimonie il sabato (mattina e pomeriggio) ed i giorni festivi (solo mattina).

Per il rito civile è necessaria la presenza di due testimoni.


Regime patrimoniale

Con il matrimonio il regime patrimoniale previsto è quello della comunione dei beni. Se gli sposi intendono avvalersi del regime della separazione, devono farlo presente all’Ufficiale dello Stato Civile, se il matrimonio è civile, al Parroco se è religioso.

AVVERTENZE PER LA CELEBRAZIONE DEL MATRIMONIO NELLA CASA COMUNALE

Per il migliore svolgimento della cerimonia di celebrazione del Matrimonio, nella Casa Comunale, si invitano gli sposi a voler, gentilmente, seguire le sottoelencate indicazion:

  1. Gli sposi ed i testimoni si presenteranno alla Casa Comunale , nel giorno ed all’ora fissata per la celebrazione, CON LA MASSIMA PUNTUALITÀ . Il matrimonio sarà celebrato nel Salone delle Cerimonie posto al primo piano del Palazzo Comunale o nella Saletta situata presso l’ Ufficio dello Stato Civile (in quest’ultima solo in orario d’ufficio). Si prega di presentarsi muniti di documenti d’identità.

  2. Gli sposi, i testimoni e gli eventuali invitati lasceranno, dopo il termine della cerimonia, la sala ove il matrimonio è stato celebrato, in tempo utile per permettere la celebrazione del matrimonio successivo.

  3. È SEVERAMENTE VIETATO gettare riso, coriandoli o altro nella sala della celebrazione, sulle scale e nell’atrio del Palazzo Comunale.

  4. Gli sposi avvertiranno in anticipo l’Ufficio Matrimoni di eventuali necessità particolari come ad esempio addobbi floreali, sottofondo musicale diverso dal quello usato generalmente e che comunque rimangono a carico, cura e responsabilità degli sposi.

  5. Eventuali addobbi floreali, o di altro tipo, dovranno essere realizzati in modo da non arrecare danno alcuno alle strutture ed al mobilio evitando, ASSOLUTAMENTE, l’usodi spillatici, chiodi, puntine e nastri adesivi. Particolare attenzione dovrà essere prestata per evitare colature d’acqua o di altri liquidi. Eventuali contenitori dovranno essere perfettamente asciutti, puliti e privi di asperità che possano provocare abrasioni o, comunque, danneggiare il piano di appoggio. Tutti gli addobbi dovranno essere rimossi dopo il termine della cerimonia.

  6. Si prega di lasciare il recapito telefonico degli sposi per ogni eventuale comunicazione da parte dell’ufficio.

  7. LEGITTIMAZIONE FIGLI: si prega di comunicare all’ufficio se gli sposi abbiano avuto tra loro figli prima del matrimonio. Si ricorda che, anche se già riconosciuti alla nascita, con il matrimonio dei genitori i figli diventano figli legittimi.

INFORMAZIONI CIRCA LA POSSIBILITÀ DI SCELTA DEL REGIME PATRIMONIALE

I nubendi, al momento della celebrazione del matrimonio, possono indicare il regime patrimoniale della famiglia che vanno a formare:

  • possono non effettuare scelta e, in questo caso, il regime patrimoniale della famiglia sarà quello della COMUNIONE DEI BENI come previsto dall’art.159 del Codice Civile.
  • possono valersi della facoltà concessa loro dall’art. 162, secondo comma, del Codice Civile e quindi dichiarare di scegliere il REGIME DELLA SEPARAZIONE DEI BENI.
  • Nel caso in cui almeno uno dei nubendi sia straniero, puo’ indicare, all’atto del matrimonio, la legge straniera applicabile ai loro rapporti patrimoniali (art.30 Legge n,218 del 1995)

La dichiarazione di cui al n.2 potrà essere richiesta:

  • In caso di matrimonio civile nella Casa Comunale, mediante apposito stampato, che verrà loro consegnato al momento della Pubblicazione di Matrimonio.
  • In caso di matrimonio concordatario (religioso) i futuri sposi prenderanno direttamente accordo con il ministro di culto che assisterà alla celebrazione.

ATTENZIONE! Ove i nubendi non intendano valersi, al momento del matrimonio, della facoltà loro concessa dall’articolo 162, secondo comma, del Codice Civile potranno, successivamente al matrimonio, passare dal regime della comunione dei beni a quello della separazione dei beni , esclusivamente per mezzo di atto pubblico rogato da un notaio.

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LIBRETTO INTERNAZIONALE DI FAMIGLIA ISTITUITO CON LA CONVENZIONE FIRMATA A PARIGI IL 12 SETTEMBRE 1974

Si informano gli sposi che, a matrimonio effettuato ed a loro richiesta, possono ottenere il LIBRETTO INTERNAZIONALE DI FAMIGLIA ai sensi della Convenzione sopra citata, utile per chi intenda stabilirsi o risiedere per lunghi periodi all’estero.

Il libretto internazionale di famiglia può essere richiesto anche successivamente alla celebrazione del matrimonio o alla trascrizione del relativo atto.

Il libretto internazionale di famiglia è una raccolta di atti di Stato Civile che hanno la stessa validità degli estratti ma che NON SOSTITUISCE IL PASSAPORTO.

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LEGITTIMAZIONE DI FIGLI NATURALI

I coniugi che hanno figli naturali, cioè nati prima del matrimonio dei genitori, anche se già riconosciuti da entrambi, devono comunicarlo all’ufficio di stato civile al fine della legittimazione

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Si prega di lasciare il recapito telefonico degli sposi per ogni eventuale comunicazione da parte dell’ufficio.

A cura dell’Ufficio “Stato Civile” del Comune di Livorno

Ultimo aggiornamento: 14/06/2012 - A cura di: U.O. Attivitą educative