Garante della persona con disabilitÓ

Il Consiglio Comunale con delibera n. 274 del 19/10/2016 ha modificato la delibera 223 del 31.08.2015 che ha istituito il “Garante delle persone con disabilità” e approvando il relativo regolamento.

A seguito della predetta modifica al regolamento, con determina dirigenziale n. 8316 del 27/10/2016 è stato approvato il nuovo schema di avviso pubblico revocando con ciò la presedente procedura di cui alla determina n. 8370 del 23/11/2015.

 

A decorrere da lunedì 31 ottobre 2016 ed entro e non oltre le ore 13.00 di lunedì 14 novembre 2016 tutti coloro che aspirano all’incarico di “Garante delle persone con disabilità” possono presentare la loro candidatura usando l’apposito modulo e inviandola al Comune di Livorno indicando come oggetto “Candidatura alla nomina di Garante per le persone con disabilità” corredata di dettagliato curriculum e fotocopia del documento di identità, dichiarando il possesso dei requisiti di cui al citato art 3 del Regolamento ed indicando  eventuali nomine, designazioni ed incarichi anche di tipo professionale conferiti da pubbliche amministrazioni, o incarichi presso Associazioni. 

La candidatura, corredata come sopra indicato, potrà:

- essere recapitata a mano all’Ufficio  Relazioni con il Pubblico ubicato  presso  il Palazzo Vecchio del Comune di Livorno, piazza Civica 1,  dalle ore 09.00 alle ore 13.00 nei giorni dal lunedì al venerdì e il martedì e giovedì dalle ore 15.30 alle ore 17.30,

 oppure, entro la scadenza, inviata per posta certificata all’indirizzo: comune.livorno@postacert.toscana.it

oppure, inviata per posta ordinaria al Settore Politiche Sociali e Abitative presso la R.S.A. Pascoli Via Mondolfi 173. 

In caso di invio tramite posta non farà fede il timbro postale ma la data di effettivo ricevimento.

 

FUNZIONI DEL GARANTE: 

  • creare un “osservatorio permanente” sui problemi legati alla “disabilità” non solo “motoria”, anche allo scopo di rimuovere tutti gli ostacoli sociali e culturali ed al fine di dare pari dignità e opportunità alle persone con disabilità, favorendo le politiche di integrazione sociale ed il miglioramento dell'autonomia personale.
  • promuovere la collaborazione con tutti gli enti istituzionali al fine di favorire il miglioramento dei rapporti tra le amministrazioni pubbliche ed il cittadino disabile ed i relativi servizi erogati.
  • intervenire di propria iniziativa o sulla base di segnalazioni scritte per aiutare a risolvere  disfunzioni, irregolarità, scorrettezze, ritardi ed omissioni dai quali sia derivato o possa derivare un danno materiale e/o morale al disabile causato da uffici dell’amministrazione Comunale o da personale delle Aziende da essa dipendenti o partecipate. In esito ai fatti lamentati, il Garante potrà rivolgere richieste di chiarimenti e di documenti agli uffici competenti, i quali sono tenuti a rispondere entro trenta giorni. In esito ai fatti lamentati, il garante potrà rivolgere richieste di chiarimenti e di documenti agli uffici competenti, i quali sono tenuti a rispondere entro trenta giorni. In caso di mancata risposta il garante metterà a formale conoscenza dell’omissione il Consiglio Comunale, alla presenza del Sindaco e dei Dirigenti degli uffici competenti.
  • vigilare il diritto soggettivo al pieno sviluppo del potenziale umano della persona con disabilità anche nell'ambito dell’istruzione e dell’educazione dell’alunno con disabilità, combattendo ogni ostacolo o impedimento alla piena attuazione dei diritti soggettivi.
  • farsi promotore di iniziative culturali, sportive, ricreative o scientifiche, al fine di consentire e di migliorare l'inserimento sociale del disabile; a tal scopo il Garante avrà il potere di accedere e verificare l'erogazione dei servizi degli Uffici Pubblici e dei servizi in concessione, dell’amministrazione Comunale o delle Aziende da essa dipendenti o partecipate, con lo scopo di accertare e verificare la funzionalità degli stessi, ivi compresi tutti quelli che ricevono "contributi pubblici" destinati in tutto o in parte in base alle attività svolte in termini di fornitura di beni e servizi che riguardano anche il cittadino disabile.
  • presentare ogni anno una relazione sulle attività svolte al Consiglio Comunale alla presenza del Sindaco e degli Uffici competenti.

 

L’incarico di Garante ha carattere onorario ed è a titolo gratuito con durata triennale rinnovabile anche con tacito consenso una sola vota; il garante deve essere, in virtù delle politiche di integrazione sociale, “preferibilmente” scelto tra le persone con disabilità ed essere cittadino italiano. Il garante delle persone con disabilità deve avere conoscenza approfondita dei problemi e dei bisogni legati al mondo della disabilità. Per lo svolgimento del mandato saranno corrisposti i rimborsi delle spese preventivamente autorizzate, sostenute e documentate.

 

Potranno presentare la propria candidatura coloro che in presenza/assenza dei suddetti requisiti siano in possesso in via generale delle condizioni e requisiti per la eleggibilità alla carica di consigliere  comunale e di compatibilità con la carica di Sindaco, assessore e Consigliere Comunale  del Comune di Livorno e corrispondenti ai requisiti  stabiliti e previsti  dal T.U.E.L. (D.L.gs 267/2000 e successive modifiche e integrazioni)  richiamati al Titolo III capo II,  artt. da 55 a 68 per la carica di  Sindaco e  Consigliere Comunale.

Cause di incompatibilità: essere dipendente di una qualsiasi pubblica amministrazione, avere incarichi elettivi o essere rappresentante di associazioni.

 

 

Ultimo aggiornamento: 14/03/2017