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16 maggio 2018 - Costume

Educare ai cambiamenti climatici si può, con la Giocosimulazione

Riunioni e discussioni nella città di Molaria Riunioni e discussioni nella città di Molaria

Il CRED, Centro Risorse Educative e Didattiche del Comune di Livorno da molti anni porta avanti, in collaborazione con Enti ed Associazioni del territorio, progetti di educazione ambientale e non solo, rivolti alle scuole primarie, secondarie di 1° grado e secondarie di 2°grado, del comune livornese.
Uno dei partner storici del Cred è Ealp, l’ Agenzia Energetica della provincia di Livorno con la quale, all'interno delle attività didattiche di Scuola Città 2017/2018 rivolte alle scuole,ad aprile si è svolto un laboratorio di giocosimulazione sui cambiamenti climatici, organizzato nella sede del Cred di Via Caduti del Lavoro. Presenti circa 50 studenti di classe prima degli Istituti Superiori Buontalenti e Orlando di Livorno e 8 professori accompagnatori.
Non è la prima volta che le attività svolte - gestite come facilitatori dalla responsabile delle attività di educazione ambientale di EALP, Susanna Ceccanti, e dalla Coordinatrice Didattica del CRED, Rossana De Velo - vengono realizzata nelle scuole del territorio comunale; per quest'occasione è stato preso spunto dall’orribile e tragica alluvione che ha segnato la città di Livorno la notte tra il 9 e il 10 settembre 2017.

In base agli studi sui fenomeni metereologici svolti dagli esperti, è stato infatti  individuato che c’è uno stretto legame tra i cambiamenti climatici e ad esempio la  siccità, che negli ultimi anni è stata molto evidente in Toscana; ma purtroppo anche eventi devastanti come le alluvioni e le intense piogge possono ritenersi effetti del clima che cambia.

Cos'è VA.D.D.I. - Vallo a dire ai Dinosauri”

Al fine di far comprendere anche alle nuove generazioni realmente quello che sta succedendo intorno a noi in termini di cambiamenti climatici e cercare di trovare tutti insieme delle soluzioni per ovviare ai gravi scenari che stiamo affrontando, è stato appositamente creato un Kit didattico di giocosimulazione sul tema dei cambiamenti climatici, realizzato dall'ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale,il CTS – Centro Turistico Studentesco e giovanile, e Paola Rizzi, urbanista dell’Università di Sassari ed esperta internazionale di giocosimulazione; esso è stato elaborato per un target tra i 14 e i 18 anni ovvero per le scuole secondarie di 2°grado, in particolare il primo biennio.
Tuttavia, con qualche semplificazione nei contenuti, a Livorno l’attività è stata sperimentata anche con ragazzi/bambini più piccoli, scuola secondaria di 1° grado e scuola primaria (classi quinte) ed i risultati sono sorprendenti!

Per questo motivo la giocosimulazione Vaddi si può definire uno strumento educativo che può essere utilizzato da insegnanti ed educatori per attività didattiche finalizzate ad avvicinare i bambini/ragazzi alle tematiche e problematiche ambientali.

Metodologia


Riunioni e discussioni nella città di Santa Caris

La scelta della metodologia della giocosimulazione è stata mirata al fine di stimolare la capacità di partecipazione attiva dei ragazzi, coinvolgendoli, in qualità di giocatori/attori, in un´azione che si sviluppa a  partire da uno scenario immaginario ma verosimile e da ruoli e obiettivi assegnati a ciascuno di loro.
In termini tecnici, la giocosimulazione è infatti la rappresentazione di un  modello della realtà, dove esistono determinate regole di gioco e dove si sviluppano una serie di eventi e di relazioni che fanno seguito alle decisioni/azioni dei giocatori/attori. In particolare la giocosimulazione di "Vallo a Dire ai DInosauri" riproduce un processo di pianificazione territoriale partecipata, che si svolge all´interno di uno scenario geografico-ambientale, identificato nella regione di Pycaia, che nella realtà potrebbe essere identificata, ad esempio per quel che ci riguarda, con la regione Toscana.

Descrizione sintetica delle attivita’ - I ragazzi dell'Orlando e del Buontalenti sono stati suddivisi in tre città (Naraoia, Capoluogo di regione – Molaria, cittadina di mare – Santacaris, Villaggio di montagna) con ovviamente diverse caratteristiche sociali e con specifiche problematiche legate alla sostenibilità. Per lo svolgimento del gioco a ciascun giocatore è stata consegnata una carta d´identità, la mappa della propria città e un piccolo travestimento (casco, cappellino, fascia del sindaco etc) al fine di essere riconosciuto dagli altri cittadini.

Le caratteristiche di ciascuno, riportate sulla carta d’identità, sono state importanti perché hanno potuto influire nei rapporti che si sono creati durante lo svolgimento del gioco.


Conferenza Regionale

I 50 ruoli presenti nella giocosimulazione Va.D.Di. hanno l’obiettivo di rappresentare una varietà sociale e di genere molto vicina alla realtà; si hanno infatti personaggi che ricoprono ruoli politici (presidente della Regione, sindaci, assessori), piuttosto che esperti (geologo, sociologo ambientale, esperto della Protezione civile, oceanografo-fisico, medico etc), giornalisti e rappresentanti delle attività produttive e della società in generale, fino alla casalinga ed al pensionato.

Nel corso dell´attività si sono susseguite una serie di fasi, attraverso le quali i giocatori sono stati chiamati di volta in volta ad interagire reciprocamente, a confrontarsi con eventi climatici inattesi annunciati dai vari Telegiornali, a formulare a livello comunitario delle proposte strategiche per il futuro piano di sviluppo sostenibile della Regione di Pycaia.

Le fasi

1.  Spiegazione introduttiva – consegna dei materiali di gioco
2.  Divisione in gruppi per contesto geografico e categoria
3.  1° notiziario: notizie di cronaca della regione Pycaia (i giornalisti elaborano articoli tematici su problemi ambientali)
4.  Identità, decisioni, desideri, relazioni (i personaggi interagiscono e cominciano ad intrecciarsi relazioni socio-economiche-politiche)
5.  2° notiziario – TG edizione straordinaria: annuncio di eccezionali eventi meteo-climatici (ad esempio l’alluvione, un’ondata di calore, un black out, un incendio). Questi eventi danno origine ad una frattura, una crisi che si inserisce nel normale fluire delle cose e che dovrebbe provocare una riflessione da parte della comunità
6.  Organizzazione di Forum locali nelle 3 città e contemporaneamente congresso scientifico degli esperti: ogni città e il gruppo degli esperti elaborano un proprio piano di sviluppo sostenibile alla luce di ciò che è successo nel TG straordinario
7.  Apertura delle Conferenza regionale ed elaborazione del piano di sviluppo sostenibile della regione Picaya definendo proposte con priorità d'intervento il più possibile condivise tra le 3 diverse città
8.  Conferenza stampa finale
9.  Referendum popolare sulle proposte di sviluppo per la regione Pycaia (max 10)
10. Conteggio dei voti + edizione speciale TG referendum

Conclusioni - Alla fine del gioco è sempre prevista una fase finale molto importante cioè quella del debriefing a caldo per verificare con i giocatori come si sono trovati nei panni del proprio personaggio, se si sono divertiti, quali problematiche sono state riscontrate nell’entrare dentro un personaggio così diverso da loro stessi (solo per il fatto di essere un adulto, mentre loro sono ragazzi).


Giornalisti a lavoro

In questo caso per mancanza di tempo, questa attività è stata svolta, a freddo, in una giornata successiva a scuola.

Da parte dei professori questi debriefing servono per fare un bilancio riguardante le dinamiche psicologiche e relazionali innescate dalla giocosimulazione e i contenuti tematici sui cambiamenti climatici e sulla sostenibilità in generale.

L’esperienza si è rivelata molto positiva, e ci auguriamo che grazie ad attività didattiche come questa le prossime generazioni possano imparare ad essere più coscienti dei problemi legati ai cambiamenti climatici e possano crescere con una sensibilità maggiore, agendo con criterio per risolvere (o meglio prevenire) le complicazioni che stanno emergendo e sempre più emergeranno proprio a causa delle attività antropiche.

Quella che segue è la testimonianza delle due insegnanti referenti, Raffo e Spugnesi sul progetto: “Durante l'anno scolastico abbiamo trattato temi riguardanti l'ambiente, l'inquinamento atmosferico e il riscaldamento globale e ci siamo chiesti, insieme ai ragazzi, quale atteggiamenti potevamo adottare per ridurre il nostro impatto negativo sulla Terra. Come insegnanti ed educatori ci siamo resi conto che i ragazzi spesso vivono questi eventi come qualcosa di lontano dal loro mondo, come se riguardassero altre persone o paesi lontani e che le nostre decisioni quotidiane non siano poi così determinanti.
Con la giocosimulazione organizzata da EALP abbiamo voluto proporre ai ragazzi di 'diventare' quelli che prendono le decisioni, che affrontano i problemi, che si ingegnano per trovare soluzioni. Per alcuni di loro è stata una esperienza molto positiva, perché si sono lasciati coinvolgere e hanno avuto modo di confrontarsi su argomenti non più teorici ma reali. Altri non sono entrati in pieno nello spirito del gioco ma del resto questo è quello che succede nella realtà ogni volta che lasciamo che altri si occupino dei problemi che sono anche nostri, delegando a chi occupa posti importanti di decidere anche per noi.
È stata una mattinata interessante, si è sperimentata una metodologia didattica diversa dal solito, e speriamo che ciò sia servito agli studenti per capire che con un pò di impegno si può veramente salvaguardare l'ambiente.”

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CRED, Centro Risorse Educative e Didattiche